L’azienda e i suoi dipendenti ancora una volta insieme per sostenere associazioni, comunità terapeutiche e reparti ospedalieri del territorio.
CASTELNOVO MONTI – “Siamo davvero orgogliosi, grati e commossi nell’annunciare che mercoledì, 24 dicembre, vigilia di Natale alle ore 14 intitoleremo il piazzale antistante alla sede della nostra Pubblica Assistenza, ai Volontari della Croce Verde”.
Così il Presidente della Croce Verde di Castelnovo Monti e Vetto, Iacopo Fiorentini, ha annunciato ufficialmente questo passaggio importante, che di fatto completa le celebrazioni per i 50 anni di Croce Verde.
Una delegazione di quattro agenti della Polizia Penitenziaria con la Direttrice del carcere di Reggio Emilia dottoressa Lucia Monastero e il comandante Armando Di Bernardo ha fatto visita al reparto di Pediatria del Santa Maria Nuova per consegnare una donazione in denaro e regali ai piccoli ricoverati.
Il 20 e 27 dicembre, alle 15.30 al Cinema Astra, due belle storie per condividere la magia delle Feste. Ingresso libero.
Alla presenza degli assessori comunali Marco Bosi (bilancio e sport) e Gianluca Borghi (mobilità e sostenibilità ambientale ed energetica) e del delegato allo sport Davide Antonelli si è svolto ieri sera l'ormai consueto brindisi natalizio del Parma baseball.
Il 6 e 7 dicembre armonie gospel e spirito natalizio trasformeranno il Parco in un grande palcoscenico a cielo aperto.
L’albero di Natale, i presepi, le visite al Teatro Herberia, le mostre fotografiche, il Gospel Experience Choir, l’ Herberia Band, il Fortress Gospel Choir di Modena, la rassegna di canti natalizi, la proiezione del film documentario No Other Land, i Mercati dell’Avvento e gli zampognari, gli asinelli, il gioco del salame, i prodotti tipici di Neuligen, il 9° Palio dell’Aceto Balsamico di Rubiera, gli spettacoli musicali, le attività per i più piccoli e per le famiglie, la caccia al tesoro tra vie e vetrine, Radio Bruno e il Mercato straordinario.
Di Filippo Teglia Foligno, 30 novembre 2025 - Un titolo di un articolo un po’ anomalo dato che sarebbe molto più pregnante la dicitura l’oblio dell’essere tanto criticato da Martin Heidegger ma avventurarmi in un campo così difficile lo troverei come un inutile martirio letterario a motivo del quale il noto filosofo lo accantono per andare sul sicuro sulla base delle quattro nozioni che conosco e rielaborate al meglio, o almeno credo.