Parma - La Polizia di Stato, alle ore 11.30 di venerdì 3 luglio, interveniva presso un hotel del centro cittadino, su richiesta della struttura ricettiva, a seguito di una segnalazione pervenuta via e-mail dalla Polizia tedesca relativa al presunto utilizzo indebito di una carta di credito da parte di due clienti.
Vittima notando consumi decisamente anomali per una persona che vive da sola, ha denunciato ai Carabinieri di San Pancrazio l’accaduto, che ha portato alla denuncia del titolare di un'impresa edile.
La Polizia di Stato di Parma, il 30 giugno, ha denunciato un 24enne nigeriano, con precedenti specifici per reati contro la persona, già sottoposto ad Avviso Orale del Questore, regolare con le norme inerenti il soggiorno, gravemente indiziato del reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere.
A pochi giorni dal brutale ferimento con la bottiglia di vetro, i Carabinieri hanno individuato e denunciato per lesioni aggravate un 34enne straniero.
Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro è una componente specializzata dell'Arma dei Carabinieri che opera a supporto dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, svolgendo un ruolo cruciale nella vigilanza e nel controllo di tutti quei luoghi di lavoro al fine di contrastare le irregolarità e garantire la sicurezza dei lavoratori.
Approfittando di un istante di distrazione della vittima, il 45enne si sarebbe impossessato di 200 euro appena erogati dallo sportello per poi darsi alla fuga. Decisive le indagini dei Carabinieri che attraverso l'acquisizione dei filmati di videosorveglianza, l'incrocio dei dati del veicolo in fuga e la minuziosa analisi dei fotogrammi, sono riusciti a identificare il presunto autore.
Il costante presidio e la perfetta conoscenza del territorio, uniti all'impiego di moderne tecniche investigative, hanno consentito ai Carabinieri della Stazione di Parma Oltretorrente di scoprire in meno di due ore il presunto responsabile di un furto perpetrato ai danni di una ragazza di 19 anni.
Sono poco più di 30 i grammi di stupefacente sequestrato che il 18enne avrebbe tentato di occultare nel prato della centralissima Piazza della Pace. L’improvviso arrivo di una pattuglia dei Carabinieri avrebbe mandato all’aria i piani del giovane. Dopo essersi fatto beccare a nascondere il “fumo” avrebbe tentato di allontanarsi velocemente come se nulla fosse venendo immediatamente bloccato e successivamente denunciato.
Attratta dalla promessa di un impiego redditizio da svolgere comodamente a casa, una 50enne è finita in una complessa rete di raggiri e richieste di versamenti, perdendo rapidamente parte dei propri risparmi. Fondamentale l'indagine dei Carabinieri della locale Stazione: attraverso un attento esame dei messaggi scambiati e accurati controlli sui pagamenti sospetti, i militari dell'Arma sono risaliti ai destinatari dei pagamenti, ricostruendo l'intera truffa. I due presunti responsabili sono stati denunciati.
Rintracciato al capolinea del bus con i vestiti sporchi di sangue: i Carabinieri risolvono in pochi minuti l'aggressione in stazione.