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Rimangono chiuse al transito le due strade provinciali in Appennino flagellate da ieri da una serie di frane, anche di grandi dimensioni.

Si tratta della Sp 91, interrotta in località Vaglie, dove il fronte dello smottamento è di circa un centinaio di metri ed in forte pendenza: per gli spostamenti da e per Ligonchio gli abitanti di Vaglie devono utilizzare la strada comunale per Cinquecerri e la Sp 18.

Sono ben cinque, invece, le frane che interessano la Sp 15 nel Ramisetano. Alle tre di ieri (12/12 ndr) , se ne sono aggiunte altre due: la situazione più problematica è in località Miscoso di Ramiseto, isolata negli spostamenti verso valle che sono possibili solo risalendo verso il passo del Lagastrello, utilizzando la viabilità del Parmense e tornando quindi nel Reggiano attraverso la Sp 103 in direzione Ramiseto.

Smottamenti anche nei pressi di Succiso, dove comunque la Sp 15 è tuttavia percorribile anche se in alcuni tratti con limite di velocità a 30 km all'ora.

La situazione un po' in tutto l'Appennino è comunque problematica, con i terreni inzuppati di acqua, per cui si raccomanda comunque la massima attenzione.

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Lunedì, 11 Dicembre 2017 16:49

Neve e gelo: disagi su diverse strade provinciali

Polizia provinciale e personale del Servizio Infrastrutture impegnati in particolare tra Castelnovo Monti e Villa Minozzo per la scarsa manutenzione effettuata dai privati.

Reggio Emilia, 11 dicembre 2017

Neve e ghiaccio hanno provocato anche in occasione dell'ondata di maltempo di queste ore, così come era avvenuto a metà novembre, diversi problemi su diverse strade provinciali, quasi sempre a causa di alberi di privati che non sono stati sottoposti alla necessaria manutenzione. Tra le varie situazioni critiche, il Servizio Infrastrutture della Provincia di Reggio Emilia segnala in particolare la Sp57 fra Laticola e Gazzolo, tra Vetto e Ramiseto, la Statale 63 a Felina e la Sp108 al Pianello a Castelnovo Monti, la Sp59 a Sologno e la Sp9 tra Gatta e ponte Gora a Villa Minozzo.
Il personale della Polizia provinciale e del Servizio Infrastrutture, in stretta collaborazione con carabinieri, polizia stradale e vigili del fuoco, è stato impegnato a lungo nella rimozione delle piante cadute o nel cercare di 'alleggerire' i rami ricoperti dalla neve, me è opportuno evidenziare come nella quasi totalità dei casi i disagi siano provocati da alberi di abitazioni o terreni privati. Questo, nonostante dal 2014 la stessa Provincia di Reggio Emilia e i Comuni abbiano emesso specifiche ordinanze che impongono - come per altro previsto già dal Codice della strada - "a tutti i proprietari dei terreni in confine con la sede stradale, di tenere regolate le siepi vive in modo tale da non restringere o danneggiare le strade provinciali, e di tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il ciglio delle strade provinciali o le piante essiccate". "Ovviamente, nel malaugurato caso di incidenti o danni alle vetture su strade provinciali, la responsabilità è in capo non al gestore della strada, ma al proprietario dell'albero caduto", spiega il responsabile del Servizio Infrastrutture della Provincia di Reggio Emilia, Valerio Bussei, sollecitando nuovamente i proprietari di terreni con alberi confinanti con le strade a provvedere, nei prossimi giorni, alla necessaria manutenzione.

(Fonte: Provincia di RE)

Salone dell'orientamento: Sabato all'Università e il 2 dicembre nei singoli distretti torna l'iniziativa della Provincia per accompagnare quasi 5.000 ragazzi e le loro famiglie nella scelta delle superiori.

Reggio Emlia, 23 novembre 2017

Per circa 5.000 ragazzi reggiani si avvicina il momento di una scelta importante, quella della scuola superiore. Una scelta che, anche quest'anno, sarà più agevole grazie a "La Provincia che orienta". Giunto alla sua ottava edizione, sabato 25 novembre il Salone dell'orientamento promosso dalla Provincia tornerà a occupare la sede dell'Università in viale Allegri dalle 9 alle 18.30. Saranno presenti, con propri spazi espositivi e docenti, tutte le scuole superiori e gli enti del sistema di formazione professionale reggiano.

Alle 9 e alle 14,45, in aula magna, è prevista la tradizionale presentazione collegiale da parte dei dirigenti scolastici di tutti gli istituti superiori. A ognuno dei cinquemila ragazzi in uscita dalle scuole medie verrà poi consegnata anche quest'anno, entro Natale, una guida curata dalla Provincia di Reggio Emilia con tutte le informazioni utili per conoscere le nostre scuole e la loro offerta formativa.

"Queste importanti iniziative a favore di una scelta consapevole della scuola superiore da parte dei nostri ragazzi rappresentano da tempo una buona prassi nella quale la Provincia di Reggio Emilia ha sempre creduto e che con ogni sforzo siamo impegnati a proseguire, nonostante i cambiamenti istituzionali e la complessa situazione economica che questo ente sta affrontando – spiega il presidente Giammaria Manghi – Anche quest'anno, dunque, attraverso il Salone dell'orientamento e la guida che sarà distribuita a tutti gli studenti di terza media per agevolare la loro scelta e il confronto in famiglia, la comunità reggiana potrà affrontare nel modo migliore un passaggio fondamentale per il futuro dei nostri giovani".

"Quella a cui studenti e famiglie sono chiamati è una decisione che va ponderata con attenzione, valutando gli interessi e le potenzialità di ogni ragazzo al fine di individuare la scuola migliore per esprimere il talento che è in ognuno di loro, assicurandone così il successo formativo – aggiunge la vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia, Ilenia Malavasi - In questa provincia ci sono ottime scuole, che offrono indirizzi e opportunità diversificati. Questo non significa che esistono scuole migliori di altre: non ci sono classifiche né garanzie per il successo formativo dei nostri ragazzi, ma solo scuole diverse come diverse sono le abilità di ogni studente. L'importante è che, attraverso la scuola che si sceglierà, ogni giovane possa esprimere al meglio proprio talento".

Sabato 2 dicembre il Salone dell'orientamento farà poi tappa in provincia. L'iniziativa si svolgerà a partire dalle 14,30 a Guastalla (istituti Russell e Carrara, via Sacco e Vanzetti 1), Castelnovo Monti (dove l'attività di presentazione di Cattaneo-Dall'Aglio e Mandela è prevista all'oratorio "Don Bosco"), Montecchio (istituto D'Arzo, via per Sant'Ilario 28/c), Scandiano (istituto Gobetti, via della Repubblica 41) e Correggio (liceo Corso in via Roma 15, convitto Corso in via Bernieri 8, istituto Einaudi in via Prati 2).

Anche quest'anno, manifesti e volantini del Salone dell'orientamento sono stati realizzati praticamente a costo zero grazie alla progettazione curata dagli studenti dell' indirizzo grafico del "Pascal" di Reggio Emilia e alla stampa effettuata dall'indirizzo grafico del "D'Arzo" di Montecchio e Sant'Ilario.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito della Provincia di Reggio Emilia www.provincia.re.it oppure contattare il numero di telefono 0522.444.855 o scrivere all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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(Fonte: Provincia di Reggio Emilia)

Presentate le misure per incentivare la sicurezza stradale e prevenire il disagio dei reggiani: campagna informativa con Aci e Seta, info in tempo reale su social-media e portale Infoneve. Manghi: "Già stanziati 950.000 euro, pronti a intervenire 129 lame, 62 salatori e 2 frese".

Reggio Emilia, 22 novembre 2017

Anche quest'inverno la task-force della Provincia di Reggio Emilia è pronta a scattare per incrementare la sicurezza stradale e fronteggiare al meglio neve e ghiaccio: 129 lame, 62 salatori (con circa 2.000 tonnellate di sale già in magazzino) e 2 frese, oltre a 37 uomini, tra tecnici (6), sorveglianti (12) ed operai stradali (19), sono pronti per intervenire sui quasi mille chilometri di strade provinciali.

Come sempre – oltre al Comitato operativo viabilità che fa capo alla Prefettura - è previsto un sistema di coordinamento con la Protezione civile e le forze dell'ordine per il presidio delle strade nei momenti meteorologici più critici al fine di supportare gli automobilisti in difficoltà ed evitare il blocco alla circolazione, mentre attraverso i social media (il profilo Twitter e la pagina Facebook della Provincia) e l'apposito sito Infoneve sarà ancora possibile avere informazioni in tempo reale su meteo e percorribilità strade. Iniziata, infine, la consueta campagna informativa "Pronti per l'inverno" – in collaborazione con Aci e Seta – che attraverso 17.500 opuscoli distribuiti in stazioni di servizio, scuole e altri luoghi pubblici e spot radio-televisi diffonde da una decina d'anni buone pratiche tra gli automobilisti e incentiva l'utilizzo dei mezzi pubblici in caso di nevicate.

Il piano antineve della Provincia è stato illustrato questa mattina dal presidente Giammaria Manghi insieme al consigliere delegato alle Infrastrutture e Mobilità della Provincia di Reggio Emilia Marcello Moretti e al dirigente del Servizio Valerio Bussei e ai vertici dei partner della campagna informativa "Pronti per l'inverno": il presidente e il direttore di Aci Reggio Emilia Marco Franzoni e il responsabile Manutenzione e Direttore Esercizio filoviario di Seta Massimiliano Cantoni.

"La Provincia ha già stanziato 950.000 euro per il servizio neve, una dotazione decisamente importante, specie considerando la delicata situazione finanziaria delle Province, la cui adeguatezza dipenderà ovviamente anche dalla intensità e dalla frequenza dei fenomeni nevosi", ha detto il presidente della Provincia, Giammaria Manghi sottolineando come "gli ultimi due inverni siano stati abbastanza clementi, ma a volte basta unna nevicata particolarmente violenta per mettere in difficoltà un sistema: noi comunque riteniamo, nei limiti del possibile, di essere pronti e già il primo test in montagna dei giorni scorsi credo sia stato affrontato nel modo dovuto".

Sulla importanza di "informare i cittadini, sia in maniera preventiva ricordando loro i corretti comportamenti da seguire, sia in tempo reale durante le nevicate", si è soffermato il consigliere provinciale delegato alle Infrastrutture e Mobilità Marcello Moretti, mentre presidente di Aci Reggio Emilia Marco Franzoni ha ribadito "il convinto sostegno dell'Automobile Club ad una campagna che si protrae da anni e che è molto legata alla nostra mission, che è quella di fornire in tanti campi, tra cui appunto la sicurezza e il corretto utilizzo dei mezzi, un prezioso sostegno agli automobilisti".

Altro storico partner della Provincia in "Pronti per l'inverno" è Seta, a sua volta pronta ad affrontare eventuali nevicate: "Anche questo anno mettiamo in campo ogni sforzo per garantire un servizio il più sicuro possibile - ha detto il responsabile Manutenzione e Direttore Esercizio filoviario di Seta Massimiliano Cantoni - Tutto il parco mezzi è dotato di pneumatici con uno spessore oltre 4 volte il minimo di legge e ovviamente di apposite gommature da neve per la montagna, anche se, come giustamente ricorda la campagna, in caso di nevicate particolarmente intense bisogna rendersi conto che rallentamenti e disagi sono a volte inevitabili".

Il dirigente del Servizio Infrastrutture della Provincia, Valerio Bussei, ha infine ricordato come "questo sia il secondo anno dell'appalto triennale per il servizio neve, pertanto tutte le ditte sono non solo attrezzate, ma anche ben rodate per intervenire al meglio nelle rispettive zone di competenza", sottolineando come "tutto il personale della Provincia, suddiviso in 12 zone, sia dotato di smartphone per essere aggiornato in tempo reale di eventuali allerta e anche per verificare, attraverso i 155 dispositivi di localizzazione Gps con gestionale Web, l'operatività dei mezzi antineve".

Info in tempo reale

Aggiornamenti in tempo reale sul traffico ed eventuali emergenze saranno assicurati come sempre attraverso il profilo Twitter della Provincia di Reggio Emilia @ProvinciadiRE (hashtag #meteoRE #REneve) e la pagina Facebook. Da ormai quattroanni, inoltre, la Provincia ha attivato uno specifico portale (http://infoneve.provincia.re.it) con informazioni sullo stato della viabilità: predisposto con una versione ottimizzata anche per il mobile il portale Infoneve pubblica anche una mappa attraverso la quale sarà possibile monitorare il percorso dei mezzi antineve attivi sul territorio provinciale e tutti dotati di Gps. Il portale è a disposizione di tutti i Comuni reggiani e sarà uno strumento importante specie per i più piccoli che avranno in questo modo la possibilità di raggiungere il maggior numero di cittadini per ogni genere di comunicazione, comprese quelle (sempre richiestissime da parte delle famiglie) relative a eventuali chiusure delle scuole.

Ordinanze
La Provincia di Reggio Emilia ha inoltre emesso anche quest'anno un'ordinanza che prescrive, a partire dal 15 novembre e fino al 15 aprile prossimo, l'obbligo per i mezzi pesanti (con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate) di essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio o di avere a bordo sistemi antisdrucciolevoli. L'obbligo interessa alcuni tratti delle Strade provinciali e precisamente:

la Sp 37 Albinea-Pratissolo-Chiozza, dal centro abitato di Albinea alla rotatoria di Pratissolo di Scandiano;
la Sp 7 Pratissolo-Felina, dalla rotatoria di Pratissolo di Scandiano al centro abitato di Viano;
la Sp 486R di Montefiorino, dalla rotatoria in località Tressano di Castellarano fino al ponte sul torrente Dolo;
la Variante di Puianello nel tratto tra la rotatoria con la Sp 21 e quella con la Statale 63;
la Sp 63 Albinea-Casina, dal centro abitato di Albinea fino all'incrocio per Viano.

Sulla Sp 513R di Val D'Enza - dalla rotatoria con via di Vittorio in comune di San Polo al centro abitato di Castelnovo Monti - l'obbligo di sistemi antisdrucciolevoli a bordo o di pneumatici invernali montati è invece esteso a tutti i veicoli, sempre per il periodo compreso tra il 15 novembre e il prossimo 15 aprile.

Il provvedimento mira a evitare che i mezzi in difficoltà a causa di condizioni avverse – in particolare quelli pesanti - possano bloccare la circolazione rendendo anche difficoltoso, se non impossibile, lo svolgimento dei servizi di emergenza, pubblica utilità e sgombero neve. L'obbligo avrà validità anche oltre il periodo previsto, in concomitanza con il verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio.

La Provincia di Reggio Emilia ricorda infine che come ogni anno – dall'1 ottobre al 30 maggio – è obbligatorio per tutti i veicoli il transito con pneumatici da neve o catene sulla Sp 18 Busana-Ligonchio-Passo Pradarena nel tratto fra l'incrocio con la Sp 91 verso Vaglie (ponte Rossendola) fino al Passo Pradarena.

(Fonte: Provincia di Reggio Emilia)

Domenica proporranno quattro percorsi sentimentali sui luoghi artistici e paesaggistici del comune con momenti musicali e coreutici, letture dal vivo e mostre fotografiche.

Reggio Emilia, 26 settembre 2017

Anche due classi dell'indirizzo Grafica del Bus Pascal saranno protagonisti del lungo weekend del nuovo "Viaggio a Gualtieri", un ricco calendario di eventi in programma da venerdì a domenica. L'interessante progetto realizzato dalla scuola prevede quattro visite guidate "sentimentali" sui luoghi artistici e paesaggistici di Gualtieri (che hanno tra l'altro ispirato l'ultimo romanzo di Syusy Blady "Il Paese dei Cento Violini", che sarà presentato domenica) e una performance degli stessi Violini di Santa Vittoria. L'iniziativa è stata presentata questa mattina nella Sala del Consiglio provinciale dal vicesindaco di Gualtieri Marcello Stecco insieme a due classi del Pascal – accompagnate dalla dirigente scolastica Sonia Ruozzi e da alcuni insegnanti, tra cui il presidente dell'Associazione I Violini di Santa Vittoria Orfeo Bossini – e alla presidente provinciale di Italia Nostra Francesca Vezzali.

Domenica 1 ottobre (dalle 9 alle 11 e dalle 15 alle 17) in occasione della Domenica del Borgo - Ciceroni per un Giorno a cura dell'Associazione I Borghi più Belli d'Italia, gli studenti del Pascal proporranno quattro percorsi sentimentali: la golena, la città (da Villa Torello Malaspina sino a Palazzo Bentivoglio), l'impianto Idrovoro del Torrione e Palazzo Greppi a Santa Vittoria. I percorsi prevedono momenti musicali e coreutici, letture dal vivo, mostre fotografiche, e l'illustrazione della storia materiale e artistica che ha contribuito alla costruzione del paesaggio reggiano di pianura.

"Si tratta di un appuntamento particolarmente significativo tra i tanti che, per il terzo anno, saranno proposti da "Viaggio a Gualtieri", questo tentativo, finora ben riuscito, di far conoscere le bellezze conosciute e quelle meno conosciute del nostro comune", ha detto il vicesindaco Marcello Stecco ricordando le tante eccellenze: "da quelle di un centro storico rinascimentale, unico reggiano tra i mille borghi più belli d'Italia, a Palazzo Greppi, dal patrimonio naturalistico certificato dalla presenza di Italia Nostra a quello culturale e artistico rappresentato dai dipinti di Antonio Ligabue e dai costumi teatrali e cinematografici di Umberto Tirelli, senza dimenticare ovviamente la tradizione culinaria".
"Il rapporto col territorio è fondamentale per rendere concreto il lavoro che si compie in classe: la scuola offre competenze culturali ed educative, ma non sempre riesce anche a far lanciare lo sguardo verso la realtà che i ragazzi dovranno affrontare dopo il diploma, o lavorando o all'università", ha spiegato la dirigente del Bus Pascal Sonia Ruozzi sottolineando come "questa esperienza valorizzi anche le caratteristiche del corso che i ragazzi frequentano".

"Sarete protagonisti di iniziativa importante, mi auguro che vi resti un bel ricordo e che sia una esperienza emozionante dal punto di vista didattico – ha aggiunto l'insegnante Orfeo Bossini - Avete l'occasione di lavorare su quelle competenze di cui tanto si parla , il vostro entusiasmo sarà fondamentale per contribuite alla valorizzazione di un patrimonio culturale importante, perché sui temi del paesaggio e della cultura si gioca il futuro della nostra comunità".
"E' il terzo anno che collaboriamo con la scuola e devo dire che i progetti si fanno sempre più maturi nella loro tridimensionalità - ha concluso la presidente provinciale di Italia Nostra Francesca Vezzali – Avrete modo di approfondire le mille sfaccettature della storia del'uomo e a ricostruire la profondità della nostra cultura, che i ragazzi devono conoscere perché è proprio la cultura che vi permette di amare e, dunque tutelare, questo patrimonio".

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In arrivo cantieri per la cifra-record di 13,6 milioni. Il presidente Manghi agli studenti: "Vi auguro che quest'anno soddisfi quello che avete nella vostra mente e nel vostro cuore".

Reggio Emilia, 15 settembre 2017

Ammonta a poco più di 5 milioni di euro l'impegno che la Provincia di Reggio Emilia, anche quest'anno, è riuscita a garantire - nonostante i ben noti tagli finanziari subiti - a favore degli istituti superiori reggiani: un patrimonio decisamente consistente e, dunque, complesso da gestire, formato da 21 istituti dislocati in 29 sedi scolastiche collocate in 64 edifici, per una superficie complessiva di 198.700 metri quadrati che da questa mattina ospitano 21.649 studenti suddivisi in 957 classi.

Per loro, quest'anno, la Provincia di Reggio Emilia ha messo in campo oltre 5 milioni di euro, la maggior parte dei quali (4,1 mln) relativi ai due cantieri di elevata complessità (la messa in sicurezza antisismica del liceo artistico Chierici di Reggio e il raddoppio della nuova ala del polo Gobetti di Scandiano), ai quali si aggiungono 685.000 euro per interventi di piccola e grande manutenzione realizzati durante l'estate, 200.000 euro di fondi assegnati direttamente alle scuole per l'acquisto di attrezzature e arredi o piccoli interventi e 54.400 euro per il Progetto Tutor – una eccellenza tutta reggiana - che anche quest'anno Palazzo Allende è riuscito a finanziare a favore dei circa 2.600 studenti disabili che frequentano le superiori.

Il punto sui tanti cantieri conclusi entro l'estate, su quelli in corso e quelli – davvero consistenti (oltre 13 milioni) – programmati dal prossimo anno è stato fatto questa mattina allo Scaruffi-Levi-Tricolore, proprio in occasione dell'avvio dell'anno scolastico e proprio in un istituto oggetto dei prossimi interventi, dal presidente e dalla vicepresidente con delega all'Istruzione della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi ed Ilenia Malavasi, insieme ai dirigenti Valerio Bussei ed Anna Maria Campeol.

A fare gli onori di casa, la dirigente scolastica Domenica Tassoni, insieme ad alcuni docenti e agli studenti di una classe quarta e due quinte dello Scaruffi-Levi-Tricolore. Per il presidente Giammaria Manghi, è stata anche l'occasione per rivolgere un augurio di buon lavoro ai ragazzi quest'oggi di nuovo sui banchi: "La prima campanella ha sempre un suono particolare, perché riparte un cammino, che alla fatica della quotidianità aggiungerà una profonda ricchezza, un percorso formativo importante per voi, ma non solo – ha detto rivolto agli studenti - Qui si determinano gli esiti di voi che crescete e vi compiete come persone, ma i risultati del cammino che affrontate tutti insieme si riverbereranno sulla comunità più larga, quella civile. L'augurio è che quest'anno scolastico soddisfi quello che avete nella vostra mente e nel vostro cuore".
Il presidente Manghi ha quindi illustrato i due più importanti cantieri in corso: "La messa in sicurezza antisismica del liceo artistico Chierici, un appalto da 2,5 milioni, prosegue come da programma – ha spiegato – Alcune classi sono state trasferite negli attigui locali del Levi per consentire la prosecuzione dei lavori che dovrebbero concludersi entro la prossima primavera. Tempistica finora rispettata anche al Gobetti di Scandiano, dove con un investimento da 1,6 milioni si sta innalzando di un piano la nuova sede inaugurata nel 2010, 8 nuove aule che da gennaio saranno in grado di ospitare 200 studenti".

Ma è soprattutto sugli interventi di prossima realizzazione che il presidente Manghi si è voluto soffermare, annunciando la consistente mole di fondi che la Provincia di Reggio Emilia ha ottenuto sulla base dello schema di Decreto del Ministero dell'Istruzione di riparto delle risorse per interventi di edilizia scolastica approvato dalla Conferenza Unificata il 3 agosto scorso. Si tratta di un ammontare complessivo di 321,1 milioni di euro e ripartito in quattro annualità (79 milioni di euro per l'anno 2017), stanziati dal Governo con l'ultima Manovra in seguito a una precisa richiesta politica dell'Upi che, in sede di discussione parlamentare, ha rappresentato chiaramente la situazione delle scuole superiori gestite da Province e Città metropolitane e le relative esigenze di risorse finanziarie. "Dei 29,5 milioni assegnati alla Regione Emilia-Romagna, ben 13,6 arriveranno alla Provincia di Reggio Emilia, davvero un grande risultato ottenuto grazie ai tanti progetti che avevamo pronti, a partire da quello relativo al nuovo Polo scolastico del territorio che potremo così realizzare in via Fratelli Rosselli, accanto a Motti e Zanelli, per trasferirvi il Secchi e ottenere contestualmente nuovi spazi nel polo di via Makallé", ha detto il presidente. Oltre che per il nuovo Polo del territorio (due lotti da poco più di 3 milioni l'uno), questi fondi ministeriali – spalmati in quattro anni da qui al 2020 – verranno utilizzati anche per l'adeguamento antisismico dello Scaruffi-Levi-Tricolore di Reggio (2,7 milioni) e del Cattaneo di Castelnovo Monti (2 milioni), per l'ampliamento e la messa in sicurezza del D'Arzo di Montecchio e per realizzare una nuova palestra al Polo scolastico di via Makallé, accanto a quella del Matilde di Canossa.
Di ancora più prossima realizzazione (il Decreto interministeriale di autorizzazione alla stipula del mutuo è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale), sono poi altri due interventi finanziati alla Provincia grazie al Decreto mutui del Governo: 115.000 euro per ripristinare la copertura della sede centrale del Nobili di Reggio Emilia e 100.000 euro per la sicurezza del polo scolastico Carrara-Russell di Guastalla attraverso la posa di controsoffitti certificati.

Tornando agli investimenti già effettuati dalla Provincia, particolarmente significativi i 54.400 euro che anche in questo bilancio Palazzo Allende è riuscito a destinare ai Tutor per studenti disabili, "un progetto storico, ed unico in Emilia-Romagna, che abbiamo avviato nel 2004 e che ci siamo impegnati ogni anno a rinnovare nonostante i tagli finanziari subiti", ha sottolineato la vicepresidente con delega all'Istruzione Ilenia Malavasi. "Anche in quest'anno scolastico i circa 2.600 studenti disabili che frequentano le superiori reggiane potranno dunque contare sull'affiancamento, in orario scolastico ed extrascolastico, di 68 tutor loro coetanei che svolgeranno complessivamente 6.800 ore", ha aggiunto Malavasi annunciando il recente stanziamento da parte della Regione di 652.000 euro per azioni di sostegno sempre a studenti disabili che la Provincia girerà a Comuni o Unioni in base alle attività svolte.

Completano il quadro i 685.000 euro che nel corso dell'estate hanno consentito - oltre a piccoli interventi di manutenzione per 83.000 euro in 16 istituti (dal ripristino dei servizi igienici alla riparazione di serramenti e pavimentazioni, alla sistemazione degli impianti elettrici), comunque importanti per consentire la completa funzionalità degli immobili - lavori più importanti per 602.000 euro in 9 scuole, tra cui la sostituzione di tutti i serramenti del lato est del Nobili di Reggio Emilia (134.550 euro); l'installazione di due aule prefabbricate (60.0000 euro) d'intesa con la dirigenza scolastica del D'Arzo di Montecchio; la realizzazione di un impianto di videosorveglianza e il rifacimento della pavimentazione della palestra del Carrara-Russell-Cfp di Guastalla (87.000 euro, 20.000 dei quali a carico delle scuole); il restauro della bella biblioteca affrescata della Filippo Re (120.000 euro).

Infine, attingendo da due distinti capitoli di spesa, la Provincia ha assegnato 200.000 euro direttamente alle scuole per l'acquisto di attrezzature e arredi o per piccoli interventi di manutenzione: le somme – distribuite sulla base di popolazione scolastica e numero di sedi riferiti allo scorso anno – vanno dai 2.500 euro del Secchi ai 15.000 euro di Moro e Nobili.

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La Provincia di Reggio Emilia informa che dalle 17 di mercoledì 13 settembre alle 5 di giovedì 14 settembre la Sp 22 - nel tratto denominato via Rampognana, più precisamente tra via Caduti del lavoro e via Bocco, in comune di San Polo d'Enza - sarà chiusa al transito causa lavori per il mantenimento in sicurezza del passaggio a livello da parte di Ferrovie Emilia-Romagna. Dalle 5 di giovedì 14, fino alla fine dei lavori di asfaltatura del tratto interessato dal cantiere, si viaggerà poi a senso unico alternato regolamentato da movieri con limite di velocità a 30km/h.

In occasione della chiusura al transito della Sp 22, dalle 17 di mercoledì 13 alle 5 di giovedì 14 – il traffico sarà deviato nei seguenti modi: per chi proviene da Ciano d'Enza, su via Lenin per poi proseguire per via De Gasperi - via XXV Aprile - via Gramsci e via Togliatti; per chi proviene da Quattro Castella proseguire per via Togliatti-via Gramsci-via Don Pasquino Borghi e via Prampolini; per chi proviene da Montecchio e da Traversetolo di Parma sulla Variante di San Polo con direzione sud, poi su via Lenin e via De Gasperi.

A partire da lunedì 11 settembre invece a Viano per un tratto di circa 200 metri della Sp 7, all'incrocio tra via Provinciale e via Marconi, si viaggerà a senso unico alternato con limite di velocità a 30km/h. I provvedimenti saranno in vigore tutti i giorni dalle 8,30 alle 19 fino al termine dei lavori.

Infine fino a venerdì 15 settembre sulla Sp 486R di Montefiorino, in località Lugo di Baiso, si viaggia con limite di velocità a 30 km/h per consentire lo svolgimento di lavori urgenti per il mantenimento in sicurezza di esercizio dell'elettrodotto aereo da parte di E-distribuzione.

Per info in tempo reale sulla viabilità e in caso di eventuali emergenze consultare il profilo Twitter della Provincia di Reggio Emilia @ProvinciadiRE .

Sp 81 chiusa a San Bernardino di Novellara. Limite invece dei 30 km/h in prossimità del piazzale della Pietra di Bismantova

Reggio Emilia 22 GOSTO 2017 - La Provincia di Reggio Emilia informa che dalle 5 alle 22 di domani, mercoledì 23 agosto, sarà sospesa la circolazione del tratto di Sp 81 in corrispondenza del passaggio a livello di San Bernardino di Novellara. Il provvedimento si è reso necessario per consentire lo svolgimento in sicurezza di lavori di risanamento della massicciata sulla linea ferroviaria Novellara-San Giacomo da parte della Costruzioni Linee Ferroviarie Spa, che ha predisposto il percorso alternativo che sarà segnalato in loco (vedi schema allegato).

Da oggi, inoltre, su un tratto di circa 300 metri della Sp 26 Castelnovo Monti – Pietra di Bismantova, in prossimità del piazzale della Pietra, è stato introdotto il limite di velocità di 30 km/h in considerazione dell'alta affluenza di pubblico al fine di consentire il transito delle auto, dei pedoni e la ricerca del parcheggio in condizioni di sicurezza.
Per info in tempo reale sulla viabilità e in caso di eventuali emergenze consultare il profilo Twitter della Provincia di Reggio Emilia @ProvinciadiRE.

Mercoledì, 26 Luglio 2017 13:22

Sicurezza stradale, dalla Provincia altri 2 milioni

Grazie alle risorse stanziate con il Decreto Enti locali. Il presidente Giammaria Manghi: "Pronti a partire già dopo Ferragosto, ma le risorse purtroppo rimangono inadeguate".

Reggio Emilia, 26 luglio 2017

La Provincia di Reggio Emilia investirà altri due milioni per la sicurezza stradale. A tanto ammontano infatti le risorse assegnate a Palazzo Allende dopo la ripartizione da parte del Viminale dei 170 milioni stanziati per la manutenzione della rete viaria di competenza delle Province italiane con il Decreto Enti locali 50/2017.

"Grazie alla scelta compiuta nei mesi scorsi di un accordo-quadro di durata biennale da finanziare progressivamente in base alle disponibilità, questi due milioni saranno immediatamente spendibili – annuncia il presidente Giammaria Manghi – Il Servizio Infrastrutture ha già avviato le procedure per gli ulteriori affidamenti che saranno possibili grazie alle nuove risorse così che i lavori, in massima parte, possano già partire subito dopo Ferragosto". I 2 milioni saranno equamente divisi tra le strade del Reparto Nord (Bassa) e del Reparto Sud (Montagna), grazie anche a poco più di centomila euro attinti direttamente dalla Provincia dal proprio bilancio: dalla "manovrina", a Reggio, arriveranno infatti per la precisione 1 milione e 892.000 euro, che è la cifra individuata dal Viminale - come specifica una nota tecnica diffusa dallo stesso Ministero dell'Interno - dividendo i 170 milioni stanziati a livello nazionale sulla base dei chilometri lineari di strade gestite da ogni ente (80%), dei chilometri di strade montane (10%) e per l'ulteriore 10% seguendo il criterio demografico.

"Con questi 2 milioni proseguiremo l'opera di manutenzione dei 960 chilometri di strade che la Provincia gestisce avviato nel 2016 e in corso anche in queste settimane, grazie ad un milione già stanziato e suddiviso anche in questo caso tra i due Reparti – continua il presidente Manghi – L'obiettivo è quello di risolvere almeno le situazioni più critiche individuate dagli amministratori e dai nostri tecnici insieme alle sette Unioni di Comuni, con le quali intratteniamo un confronto continuo. In particolare nell'area della montagna, dove con il precedente stanziamento avevamo dato la priorità alle strade del Crinale sulle quali ovviamente è più opportuno intervenire nei mesi estivi, interverremo sulla viabilità tra Castelnovo Monti e la Pedecollina".

I lavori previsti riguardano il ripristino a tratti delle superfici stradali più compromesse, l'installazione di guard-rail, interventi di potatura e sfalcio erba, rifacimento della segnaletica stradale. "Si tratta di azioni importanti, ma non risolutive di una situazione generale che necessita di ben maggiori risorse finanziarie – conclude il presidente Giammaria Manghi - I 170 milioni stanziati con il Decreto enti locali purtroppo sono lontani dal risolvere le difficoltà delle Province italiane, a causa dei pesanti tagli imposti negli ultimi anni, 98,9 milioni solo a Reggio dal 2013 a oggi. Difficoltà certificate dallo stesso Stato che attraverso la Sose, la società del Ministero dell'Economia che stabilisce i fabbisogni standard degli enti locali, ha accertato un disavanzo delle Province italiane pari a 651 milioni di euro per il 2017. Alla sola Provincia di Reggio Emilia, per esercitare le funzioni rimaste dopo la Legge 56/2014, mancano 6,6 milioni".

Nel dettaglio, i principali interventi che saranno finanziati con i 2 milioni del Decreto Enti locali riguarderanno nel Reparto Sud – spiega il dirigente del Servizio Infrastrutture della Provincia, Valerio Bussei - la Sp 513 tra Castelnovo Monti e Ciano, la Sp 79 tra Felina e Cerezzola, la Sp 19 tra Gatta e Cerredolo, la Sp 486 tra Lugo e Castellarano, la Sp 76 tra Carpineti e Colombaia, la Sp 98, la Sp 54 tra Canossa e Cortogno, la Sp 27 a Baiso, la Sp 78 a San Polo, la Sp 11 a Vezzano e la Pedemontana, in particolare la variante di Quattro Castella e la Sp 37 a Scandiano.

Nel Reparto Nord, in continuità con quanto realizzato tra maggio e giugno anche in relazione al passaggio del Giro d'Italia i lavori più significativi interesseranno nella fascia dell'alta pianura tra la Pedemontana e la via Emilia, la Sp 12 a Montecchio, la Sp 23 tra le Forche di Puianello e Rivalta, la Sp 25 tra Il Capriolo e Caselline, la Sp 467R tra Bosco e Scandiano, la Sp 66 tra Gavasseto ed Arceto, la Sp 51 a Rubiera. Nella fascia tra la via Emilia e il Po, infine, la Sp 66 al confine tra Bagnolo e Novellara, la Sp 47 tra Fosdondo e Correggio, la Sp 30 tra Campagnola e Rio Saliceto, la Sp 62R tra Lentigione e Brescello, la Sp 42 tra Novellara e Guastalla, la Sp 4 a Rolo, la Sp 46 e la Sp 43 in prossimità del casello autostradale di Reggiolo e la Sp 62 a Luzzara e a Guastalla.

Provincia di Reggio Emilia

Manutenzione, custodia e cura dei 504 cippi e monumenti partigiani presenti in tutto il territorio provinciale. E' l'oggetto del protocollo sottoscritto da Anpi, Auser e Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) che è stato presentato ieri mattina in Provincia.

"Luoghi a noi cari che vengono omaggiati ogni anno, ricordandoci anche come tanti reggiani persero la vita proprio all'alba della Liberazione, e rappresentano il segno di una memoria che permane", ha sottolineato il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi dando la parola ai promotori di questo importante accordo che, come ha detto il presidente provinciale dell'Anpi Ermete Fiaccadori, "sono tutti uniti da una comune cultura e dalla condivisione di valori che nascono dalla Resistenza". Grazie al censimento a suo tempo avviato dall'Anpi, e confluito anche nel portale www.4000luoghi.re.it  realizzato alcuni anni fa dal Servizio Turismo della Provincia, sono stati individuati ben 504 tra cippi e monumenti partigiani, la cui piccola manutenzione, gestione e cura sarà ora affidata d'intesa con i rispettivi Comuni all'Auser, associazione di volontariato e di promozione sociale nata su iniziativa dello Spi-Cgil, ha spiegato Fiaccadori esprimendo l'auspicio che "un domani anche le scuole possano candidarsi per adottare queste importanti testimonianze del passato".

Pure il presidente dell'Auser Sandro Morandi pensa già ai possibili sviluppi futuri di questa intesa: "Grazie alle moderne tecnologie si potrebbe permettere a smartphone e tablet di accedere a una banca dati che ci racconti la storia di quel pezzo della nostra storia di fronte al quale ci troviamo, una storia magari raccontata anche dagli alunni delle scuole", ha detto, esprimendo anche l'auspicio che il progetto possa estendersi a monumenti di altri eventi storici, dalla prima guerra mondiale a quelli successivi alla Liberazione come il 7 luglio 1960 che sarà celebrato a breve e per il quale la stessa Anpi ha già predisposto un qr-code che attende solo di essere apposto in piazza.

Soddisfatto dal progetto, a nome di tutti i Comuni, il coordinatore provinciale dell'Anci Emanuele Cavallaro"perché la memoria, di cui qui a Reggio si parla con grande modernità, non va abbandonata e lasciata scorrere verso l'oblio e tutti questi luoghi rappresentano un fondamentale link con il passato, aiutandoci a comprendere non solo il nostro passato, ma anche il nostro presente".

Per rendere ancora più completo il progetto, Anna Ferrari dell'Anpi ha infine auspicato la collaborazione di giovani informatici, nonché l'aiuto di tutti i cittadini a segnalare quei cippi o monumenti che fossero sfuggiti al censimento.

(Fonte: Provincia di Reggio Emilia)