Parma, 1° aprile 2026. Nei giorni scorsi il sindaco Michele Guerra e l’assessore ai Lavori Pubblici e alla Legalità Francesco De Vanna hanno effettuato un sopralluogo al Parco Ducale per verificare lo stato di avanzamento degli interventi di riqualificazione idraulica della Peschiera e di restauro della Fontana del Trianon.
A 299 anni dalla sua costruzione (1726) e dopo aver trascorso gli ultimi 22 anni (2003-2025) avvolta e protetta da un ponteggio che ne nascondeva le forme architettoniche, la Torre del Museo astronomico dell'Alma Mater torna a mostrarsi alla città, in tutto il suo antico e ritrovato splendore.
Una riqualificazione da 1,3 milioni di euro riporta vita, servizi e bellezza in un simbolo del centro storico.
Torneranno a breve al loro posto, in viale Martiri della Libertà, cinque panchine settecentesche in marmo bianco che erano state danneggiate e che sono state sottoposte ad importanti e puntuali interventi di restauro.
Erano state danneggiate dal terremoto del 2012. Si tratta della seconda fase dell’operazione, che ha un costo complessivo di quasi un milione di euro. I lavori si concluderanno nella tarda primavera con il riposizionamento delle statue sul lato del torrente.
Sopralluogo da parte del direttore Luca Groppi e del vicedirettore di Confindustria Attilia Jesini a Palazzo Farnese insieme all’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi e al direttore dei Musei civici, Antonella Gigli alla statua di Kleomenes, finalmente valorizzata appieno nella Sezione Archeologica dei Musei civici, di cui è sempre più vicina l’inaugurazione con l’esposizione di circa millequattrocento reperti appartenenti alla storia della città dall’età preromana all’invasione dei longobardi nel VI secolo d.C.
Al via i lavori di restauro sulla cupola della Sala dei Teatini; Marco Tassi: "Continua la riqualificazione del patrimonio artistico e architettonico della città"
Erano stati danneggiati da terremoto e alluvione. Stamattina la consegna lavori alla ditta. Importo: 970 mila euro. Tassi Carboni:”Questi restauri si collocano all’interno di un più vasto progetto di valorizzazione della Reggia e saranno conclusi già in parte per marzo 2021, quando aprirà la mostra sugli Arredi da tavola”.
Il progetto non intende modificare gli elementi architettonici originari.
Sono cominciati i lavori di miglioramento sismico alla scuola primaria “Giuseppe Mazzini” di Bastiglia. Un importante progetto di edilizia scolastica, su un complesso storico del paese – l’edificio è stato realizzato negli anni Trenta del secolo scorso –, per un intervento ritenuto prioritario dall'Amministrazione comunale.
“Durante l’emergenza sanitaria, - afferma Manuela Rossi, Vicesindaca di Bastiglia - quando le condizioni lo hanno permesso, ci siamo attivati subito per iniziare i lavori di miglioramento sismico già programmati e restituire l’edificio alla comunità in vista dell’inizio del prossimo anno scolastico. A maggio il cantiere è ripreso e contiamo di chiuderlo entro settembre. L’intervento conferma l’attenzione che questa Amministrazione comunale riserva alla scuola, all'istruzione e ai giovani, il futuro della nostra comunità”.
Dal punto di vista tecnico, fermo restando un principio progettuale conservativo, con la precisa volontà di mantenere il comportamento strutturale originario, l’intervento intende raggiungere una migliore fruibilità e una maggiore sicurezza degli spazi interni da parte degli studenti e di tutto il personale scolastico, e allo stesso tempo, attraverso l’adozione di materiali più efficienti, permettere una riduzione dei costi di manutenzione.
Pur non snaturando l’edificio originario, sia dal lato degli elementi architettonici che delle finiture, il progetto sulla scuola primaria “Giuseppe Mazzini” si propone di migliorare sensibilmente la risposta della struttura agli eventi sismici, attraverso interventi sulle fondazioni, sui solai, sui maschi murari, su travi e solette in cemento armato, la connessione delle orditure lignee e il miglioramento delle tramezze interne e dei controsoffitti interni.
I lavori, dopo l’apertura del cantiere di inizio maggio, proseguono a pieno ritmo, nel rispetto delle norme previste per evitare la diffusione del contagio da Covid-19. L’obiettivo è terminare l’opera in settembre, prima dell’inizio dell’anno scolastico 2020-2021.