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Avere una pelle liscia e vellutata è il sogno di ogni donna e i peli superflui, soprattutto se particolarmente vistosi e in zone esposte come viso o braccia possono diventare un problema. Inoltre oggi anche gli uomini decidono di togliere i peli superflui per ragioni estetiche, pratiche, ma anche igieniche.

Esistono diverse tecniche con risultati molto diversi fra loro: il rasoio, la ceretta o l’epilatore portatile che strappa i peli come la pinzetta. Questi sistemi oltre ad essere spesso dolorosi, non risolvono il problema perché i peli continuano a ricrescere, a volte più di prima.

Il laser a diodo 808 nanometri rappresenta la nuova frontiera dell'epilazione progressiva permanente: innovativa, efficace, sicura e indolore. Il trattamento si avvale infatti dell'uso di un'apparecchiatura che genera un raggio laser di una particolare lunghezza d'onda in grado di attraversare la cute ed essere assorbito dai pigmenti dei peli all'interno dei bulbi piliferi.

In particolare con il sistema Flash X-Press, in dotazione al Centro Estetico Sesto Senso del Centro Commerciale Panorama, questo trattamento è idoneo per qualsiasi genere di fototipo e accorcia i tempi di cinque volte rispetto ai classici trattamenti di luce pulsata, con risultati più veloci e duraturi.

Può essere utilizzato su quasi tutto il corpo: gambe, ascelle, spalle, pancia, baffetti, etc e anche in zone più delicate come inguine e viso.

Liliana Primis titolare del Centro Estetico Sesto Senso spiega come sia necessario un ciclo di sedute per ottenere risultati definitivi e questo è il periodo giusto per iniziare i trattamenti per arrivare in estate a sfoggiare una pelle perfetta.

“Offriamo un check up personalizzato e un primo trattamento gratuito per dimostrare l’efficacia del nostro macchinario, che tra l’altro possiede la nuova funzione di foto ringiovanimento. È un trattamento pressoché indolore – prosegue Liliana - grazie all’applicazione di uno speciale gel freddo che lenisce la pelle e fa sì che non si irriti e permette di far passare meglio il fascio di luce monocromatica unidirezionale che sarà indirizzato sulla zona da trattare”.

“Per ottenere risultati ottimali bisogna aspettare che tutti i bulbi piliferi inattivi si attivino per epilare completamente la zona d’interesse, per questo servono più sedute. L’attivazione dei bulbi piliferi inattivi è influenzata da numerosi fattori, primo tra tutti l’età, strettamente legata alla produzione ormonale.

Il trattamento con il laser diodo 808 nm arriva con efficacia alla radice in quanto il raggio monocromatico raggiunge la parte più profonda del pelo, fino al bulbo pilifero. È un trattamento per l'epilazione progressiva e permanente, in quanto grazie alla funzione del diodo è possibile l'indebolimento progressivo dei peli superflui e dei bulbi piliferi, facendo in modo che si risolva definitivamente il problema dei peli “di troppo”.

Il programma per l’epilazione definitiva è un percorso che dura solitamente alcuni mesi. Le prime sedute sono più ravvicinate, successivamente una volta al mese fino al completamento del ciclo.

Per prenotare il check up personalizzato e il primo trattamento gratuito è possibile contattare il Centro Estetico Sesto Senso di via Silvio Pellico, 20 (c/o Centro Commerciale Panorama) al numero 0521 1718111 – cell. 329 0427737 oppure prenotare attraverso la app Uala.

Il Centro Estetico Sesto Senso è presente anche in via I. Cocconi, 23/A – tel 0521 1470426 in cui vengono eseguiti numerosi trattamenti per la cura e il benessere di viso e corpo.

Pubblicato in Salute e Benessere Parma

A Parma il tema della forestazione urbana diventa oggetto di lezione nelle Scuole Secondarie di primo grado. L’obiettivo è coinvolgere in futuro tutte e 170 le classi di 13 plessi scolastici cittadini che aderiscono al progetto Giocampus Green.  In parallelo, KilometroVerdeParma porta avanti il progetto WeTree, con focus sugli studenti degli Istituti superiori.

Pubblicato in Ambiente Parma

Una giornata da album dei ricordi per i Crociati Leonardo Taina e i gemelli Gabriele e Giovanni De Simone, protagonisti ieri, giovedì 18 Novembre, della Selezione Centro Nord dell’Italia Under 15 al Centro Tecnico Federale “Luigi Ridolfi” di Coverciano (Firenze), dove i 44 convocati del Tecnico Federale Sig. Massimiliano Favo sono stati suddivisi in due gruppi, i Verdi, guidati dalla panchina dallo stesso CT, in cui con la casacca numero 13 è sceso in campo per la gara l’esterno basso destro Giovanni De Simone, e i Bianchi, seguiti da Daniele Zoratto, in cui, in gara 1, sono subito scesi sul Campo 2 “Enzo Bearzot”, il portiere Leonardo Taina (maglia numero 1) e l’esterno basso di sinistra, (maglia numero 3), Gabriele De Simone.

Non si è consumato, così, uno scontro fratricida tra i Crociati, nonostante i due gemelli De Simone figurassero in due gruppi differenti. Dopo l’emozione di varcare l’ingresso della Casa azzurra, nella quale hanno abitato tutti i Campioni della storia dell’Italia e provarne tutte le comodità, aver visto da vicino, stretto la mano o posato per un selfie un mostro sacro come Andrea Barzagli, i tre giocatori del vivaio gialloblù, man mano che si avvicinava la gara, han trovato la giusta concentrazione, calma e tranquillità, seguendo gli abituali riti, per affrontare la partita speciale che li attendeva, che, se anche non doveva essere da loro considerata un esame, come è stesso detto loro dal CT, di fatto si sapeva perfettamente quanto potesse esserlo, in considerazione che dalle varie selezioni in atto (4 con 44 chiamati, questa era la terza, l’ultima si svolgerà a Catanzaro) usciranno i prescelti per la nuova Italia Under 15.

Alla fine, nei ragazzi del Parma, c’era la consapevolezza di aver fatto bene, di aver dato tutto e la giusta ambizione e speranza che non si sia trattato di un unicum. pur nella consapevolezza che la concorrenza è tanta e qualificata, ma l’importante, stavolta, era esserci e non toppare: e questo è stato. Subito sollecitato, manco un minuto dopo il fischio d’inizio, da Claudio Giardino, bomber della Juventus, Leonardo Taina ha immediatamente risposto presente, respingendo il suo insidioso calcio a rete di destro a mezza altezza. Subito dopo è il palo ad aiutarlo a salvarsi in calcio d’angolo, dopo il tentativo del vicentino Mattia Borrelli.

Un’altra manciata di secondi e di nuovo un legno è colto dai Verdi, stavolta da Alessandro Oliveri dell’Empoli, con un destro al volo. Insomma un abbrivio da cardiopalma per l’estremo difensore ducale, che, nei 45′ in cui è rimasto in campo, si è pure distinto per una parata sulla destra rasoterra su botta pericolosa di Andrea Orlandi (Empoli), due uscite alte ad anticipare Alessandro Luchetti (Inter) e Antonino Tarantino (Genoa), due lanci lunghi, diventati assist, a servire Kevin Stella (Hellas Verona) e Tommaso Principe (Monza) per i loro gol ed una chiusura uno contro uno sul bianconero Claudio Giardino e sostanzialmente incolpevole sui due gol presi da Andrea Orlandi (sinistro di prima intenzione sul secondo palo) e Mattia Borrelli (colpo di testa in elevazione, a fil di palo). Una partita di grande intensità per il 3 Bianco Gabriele De Simone che, all’inizio, si è distinto per una buona chiusura sul pericoloso Borrelli; a metà campo si è prodotto in diversi cross in area di rigore al servizio dei compagni Tommaso Gatto (Torino) e Kevin Stella (Hellas Verona). Durante l’intera porzione di match Gabriele De Simone ha continuato a salire sulla fascia, producendosi in numerose chiusure su Edoardo Sturli (Fiorentina) e Claudio Giardino (Juventus).

Il gemello Giovanni De Simone, in Gara 2, ha giocato esterno basso di destra con la casacca numero 13 dei Verdi e gli sono bastati appena 2′ per prodursi in quella che sta diventando una utilissima specialità, ossia procacciare calci di rigore a favore della propria squadra: nel caso specifico è stato il genoano Francesco Marotta a sgambettarlo da dietro nei pressi dell’area piccola, dopo uno stop a seguire su passaggio di Marco Genovese (Sampdoria) e così l’arbitro, Sig. Samuele Nafra della Sezione A.I.A. di Valdarno, non ha avuto dubbi nell’assegnare la massima punizione trasformata, con un destro rasoterra, da Federico Coletta, nonostante il portiere Alessandro Colla (Alessandria) avesse intuito. Passano cinque minuti e lo stesso Colla respinge la conclusione a mezza altezza di Giovanni De Simone sul primo palo.

E nel finale il nostro 13 verde salva sulla linea sulla conclusione di Samuele Picardi (L.R. Vicenza), dopo un bel cross dell’avversario. Alla fine i tre ragazzi Crociati hanno raccontato come è andata a Gabriele Majo, responsabile ufficio stampa e comunicazione del Settore Giovanile del Parma Calcio 1913: “Sono contento della mia prestazione – ha detto Leonardo Taina – ho dato tutto ed ho aiutato la mia squadra a vincere: mi sono anche trasformato in assist-man lanciando due volte i miei compagni per altrettante segnature. Il vento era fastidioso e non mi ha aiutato, ma quando sono stato chiamato in causa penso di aver risposto sempre presente, magari potevo fare meglio sui due gol subiti, ma sono comunque soddisfatto della mia prestazione. Calcare i campi di Coverciano, dove giocano i nostri idoli della Nazionale, è sicuramente un qualcosa di unico, un sogno che siamo riusciti a realizzare grazie all’impegno quotidiano, ai consigli dei nostri allenatori e all’aiuto dei compagni, che ci fanno rendere al massimo.

Nella riunione tecnica i tecnici ci hanno tranquillizzato, dicendoci di giocare come se fosse una partitella normale, e di non vederlo come un esame”. Con il numero uno ha giocato Gabriele De Simone: “Vestire la maglia della Nazionale è una esperienza magnifica, indimenticabile, che spero di poter rivivere. Personalmente ho spinto molto sulla fascia e mi sono divertito. Anche a livello collettivo siamo andati bene. Quando gioco, per essere più concentrato, cerco di arrabbiarmi, trovando, così, stimoli nell’avversario. Possiamo tutti ancora fare meglio e migliorare…”. L’altro gemello, Giovanni De Simone, era tra i Verdi, che con lui in campo si sono aggiudicati la frazione 1-0, anche grazie al penalty da lui procurato: “Si, ho guadagnato un calcio di rigore, e non è il primo in questa stagione. Ho dato tutto me stesso nella gara di oggi, perché questa era un’occasione da sfruttare e anche gli altri due miei compagni hanno fatto il massimo. Spero di poter continuare questo percorso con la Nazionale, perché entrare a Coverciano è una emozione indescrivibile: è un impianto glorioso e bellissimo”.

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Pubblicato in Sport Parma

Davanti a un caldo pubblico arrivato da Parma con trombe, tamburi e bandiere le Crociatine di Mister Elisabetta Rabaglia – già Campioni d’Emilia nella Fase Regionale del Torneo Nazionale Under12 Femminile – ieri, Domenica 14 Novembre 2021, al Centro Sportivo “Paolo Pirani”, di Jesi, (AN), superando la Fase Interregionale per le prime classificate delle regioni Marche ed Umbria – battendo in Gara 1 la Jesina 3-1 punteggio FIGC e in Gara 3 sempre con lo stesso punteggio (3-1) il Perugia – conquistano il diritto a disputare, nel Weekend del 27 e 28 Novembre 2021 a Roma le Finali della Danone Cup.
Il sorteggio, in Gara 1, abbina al Parma le padroni di casa della Jesina: le ducali, che guadagnano un punto in più in graduatoria per aver schierato ben 14 calciatrici una in più delle avversarie, pur scendendo in campo un po’ contratte sentendo l’importanza dell’impegno, affrontato dopo un lungo viaggio in corriera, costruiscono diverse azioni da gol, riuscendo a chiudere di misura il primo tempo grazie al gol al 6′ di Vanessa Ianelli, brava a concludere nel migliore dei modi un’azione personale. Nella seconda frazione la supremazia delle gialloblù appare più evidente: non a caso già al 2′ st Beatrice Strungaru trova la via della rete, anche se la bravura della portiere marchigiana la farà opporre ai successivi tentativi sotto porta delle ospiti. Nella terza ed ultima frazione le padrone di casa passano al 10′ su calcio di rigore, concesso per un dubbio fallo di Chiara Tognolini, che non è neutralizzato da Albachiara Tranzillo Le gialloblù non ci stanno e poco dopo, al 13′ st, raggiungono la parità con Martina Malanca, alla quale poco prima era stato annullato, per fuorigioco, un gol, a lungo festeggiato dalla compagne prima che si rendessero conto della decisione del direttore dell’incontro. Il punteggio FIGC, dunque, sarà 3-1, frutto di due tempi vinti e uno pareggiato.

Dopo Gara 2 che ha visto la Jesina imporsi sul Perugia 3-0 (punteggio FIGC), è il Parma a superare le umbre. Il primo tempo termina 1-0, grazie alla rete al 6′ di Vanessa Ianelli su azione personale. La seconda frazione vede le Crociate imporsi col parziale di 2-0: al 2′ st va a segno Martina Malanca, su assist di Sofia Prevoli, dopo azione sulla fascia da sinistra a destra, al 15′ st, invece, è decisivo il tap in di Martina Fregoso. Il terzo tempo termina a reti inviolate (0-0), nonostante le ripetute occasioni capitate a Grace Catellani e Vanessa Ianelli che più volte han tentato di andare a rete, ma la decisa  opposizione del portiere ha negato loro questo forte proposito. Poco male perchè anche in questo caso il punteggio FIGC è di 3-1, per le due vittorie e il pareggio conseguito. Alla fine può scattare la festa dopo un pomeriggio ricco di soddisfazioni ed emozioni, con infiocchettato uno splendido regalo di compleanno per Mister Elisabetta Rabaglia.

PARMA-JESINA 3-1 (FIGC) / GARA 1 FASE INTERREGIONALE DEL TORNEO NAZIONALE UNDER 12 FEMMINILE
1° TEMPO 1-0 
(6′ Ianelli)
2° TEMPO 1-0 (2′ st Strungaru)
3° TEMPO 1-1 (13′ tt Malanca)

PARMA-PERUGIA 3-1 (FIGC) / GARA 3 FASE INTERREGIONALE DEL TORNEO NAZIONALE UNDER 12 FEMMINILE
1° TEMPO 1-0 
(6′ Ianelli)
2° TEMPO 2-0 (2′ st Malanca, 15′ st Fregoso)
3° TEMPO 0-0 

PARMA – 1. Alessia Carcelli; 2. Melissa Capra, 3. Chiara Tognolini, 4 Grace Catellani, 5. Stella Camellini (Cap.), 6. Sofia Prevoli, 7. Martina Malanca, 8. Matilde Pizzacchera, 9. Vanessa Ianelli, 10. Isotta Cammi, 11. Beatrice Strungaru; 12. Albachiara Tranzillo, 13. Martina Fregoso, 14. Zoe Avella. All. Elisabetta Rabaglia

JESINA – Asia Bartocci, Aurora Borocci, Vittoria Carloni, Mya Ciccarelli, Gioia Crognaletti, Greta Enriconi, Giorgia Fabbozzi, Alice Iacca, Aurora Lancioni, Giulia Piersantelli, Sara Bugiolacchi, Benedetta Sordoni, Yasmine Polverini. All. Luca Turtù

PERUGIA – 1. Giorgia Cardarelli; 2. Nicole Baldwin, 3. Alessia Mariotti, 4. Rachele Malerba, 5. Alice Chiorri, 6. Marta Catana, 7. Ginevra Mencaroni Poiani, 8. Agnese Bianchi, 9. Iris Maria Biancalana, 10. Gioia Minerale, 11. Ginevra Seccaccini; 12. Veronica Ricci; 13. Chiara Miseria, 14. Elena Coini. All. Salvatore Cannito

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Pubblicato in Sport Parma

Dopo il successo della première a Mezzani di lunedì 13 Settembre 2021,  lSpétnèda, l’ultima fatica cinematografica di Romeo Azzali per la Mezzani Film Production, con alcune scene che vedono protagonista Gabriele Majo negli inediti panni dell’ispettore Majo, arriva a Parma: per Giovedì 2 Dicembre 2021, con inizio alle ore 20.30, ingresso ad offerta libera con ricavato devoluto all’Ospedale dei Bambini di Parma, è infatti prevista una proiezione speciale al “The Space Parma Centro” (Barilla Center) del lungometraggio dedicato alla Scapigliata, dipinto a terra ombra, ambra inverdita e biacca, un pigmento pittorico, realizzato su tavola, misura circa 24 x 21 cm che si può ipotizzare, con ogni probabilità, appartenere alla maturità di Leonardo.

Il film, infatti, reinterpreta la storia di questo capolavoro – ad oggi conservato nel Complesso Monumentale della Pilotta a Parma (per gentile concessione alcune scene sono state girate proprio all’interno dello stesso) – e svela le avventure che l’hanno accompagnata fino ai giorni nostri, facendo capire perché viene affettuosamente chiamata La Spétnèda.

GREEN PASS OBBLIGATORIO –  L’EVENTO SI SVOLGERÀ NEL RISPETTO DELLE NORME ANTI COVID-19

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

La prima guida enogastronomica di Passione Gourmet, a firma di Andrea Grignaffini e Alberto Cauzzi.

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Sono nove le aziende, a cui si unisce il laboratorio Food Farm 4.0, che nel mese di novembre aderiscono al progetto promosso da “Parma, io ci sto!” e Unione Parmense degli Industriali: una ventina gli appuntamenti in calendario, tutti a partecipazione gratuita e prenotazione obbligatoria.

Pubblicato in Cultura Parma

Il Parma si laurea “Campione d’inverno” del Girone A del Campionato di Eccellenza Femminile “Emilia Romagna”, dopo la 7^ Giornata di andata, giocata ieri, domenica 31 Ottobre 2021, sul campo sportivo in erba naturale “Gino Cabassi” di Massenzatico (RE), con la vittoria per 0-1 sulle padrone di casa dell’Original Celtic Bhoys. Il platonico titolo consente alla squadra di Mister Ilenia Nicoli di accedere direttamente ai Quarti di Finale della Coppa Emilia di Domenica 14 Novembre 2021, saltando gli Ottavi in cartellone Domenica prossima 7 Novembre 2021. I numeri delle Crociate, in questa prima parte, sono davvero ragguardevoli: 7 vittorie su 7 match disputati, 41 reti fatte e nessuna subita. La sfida di oggi con le reggiane aveva un sapore particolare per le ducali, perché nelle prime cinque giornate i due team si sono alternati al comando della classifica per via della differenza reti: nello scorso week end, tuttavia, la battuta d’arresto della squadra allenata da Mister Paolo Anastasi, superata dalle Biancorosse Piacenza, aveva un po’ attenuato il clima da scontro diretto di oggi. Anzi, al giro di boa le biancoverdi d’oltr’Enza, alla seconda battuta d’arresto consecutiva, chiudono al terzo posto (15 punti) scavalcate dalle piacentine (18), oggi corsare col Nubilaria (0-3) e a 6 punti di distanza dalle Crociate: “E la capolista se ne va…”, come poi han intonato, festanti, nello spogliatoio le protagoniste dopo il triplice fischio finale. All’inizio, tuttavia, un po’ di tensione era palpabile in entrambe le formazioni, che sentivano particolarmente la sfida, per cui apparivano piuttosto contratte, ma dopo i primi 25 minuti il Parma inizia a prendere le misure e a farsi pericoloso, andando vicinissimo al gol in almeno tre occasioni: prima Rosanna Avendato supera il portiere Marianna Vulcano con un pallonetto, ma Evelyn Venturi salva sulla linea, poi Beatrice Parizzi, imbeccata da Giada Maini, scheggia il palo e sul finire del tempo Johara Boselli mette a lato da ottima posizione.
Il secondo tempo vede un vero e proprio monologo delle gialloblù che ci provano ancora con Giada Maini, probabilmente la migliore in campo, poi con Capitan Fragni, Beatrice Parizzi e Carlotta Vasirani. La porta sembra stregata, ma al 33’ st una sfortunata deviazione di Greta Gorrieri sorprende Vulcano e regala il meritatissimo vantaggio al Parma. Negli ultimi 15 minuti si gioca ad una porta sola, ma le gialloblù non riescono a trovare il raddoppio che probabilmente avrebbe meglio reso il reale andamento dell’incontro.

Questo, al termine, il commento di Mister Ilenia Nicoli, intervistata da Gabriele Majo, responsabile ufficio stampa e comunicazione del Settore Giovanile e delle Squadre Femminili del Parma Calcio 1913: 

“Abbiamo fatto davvero un ottimo girone d’andata: mi dispiace soltanto che anche oggi abbiamo sbagliato tante occasioni da gol, specie nel primo tempo, in una gara che avremmo potuto chiudere molto prima, però benissimo l’approccio alla prestazione da parte delle ragazze, sia di chi era in campo, sia di chi è salito. Questo lo dico sempre, magari mi ripeto, però credo sia giusto complimentare tutta la squadra, compreso chi oggi non è salito, che è importante tanto quanto chi ha fatto gol. Io non posso che essere contenta della squadra anche per quello che ha fatto oggi, visto che abbiamo giocato comunque contro una squadra ben organizzata, perciò sono molto felice. Lo zero nella casella gol subiti? Beh, le ragazze qualitativamente sono tutte piuttosto brave in ogni zona del campo, però, sicuramente, l’allenamento difensivo lo seguo sempre con un occhio di riguardo, avendo giocato sempre da difensore, quindi anche per questo cerchiamo di analizzare bene tante situazioni. Mi piace anche il fatto che le ragazze accettino sempre l’uno contro uno: oggi, nel secondo tempo, l’abbiamo fatto, nonostante fossimo ancora in parità; nel primo tempo, invece, abbiamo cercato di entrare a quattro, utilizzando la catena centrale e non gli esterni: le ragazze sono state brave a lavorare sia in un modo che nell’altro, perciò io credo che il plauso vada a tutte loro. Le avversarie più forti che abbiamo affrontato? Io non voglio dare demeriti a nessuno e neppure lodare: sicuramente credo che il Piacenza abbia delle caratteristiche di gioco un po’ più spiccate rispetto all’Original Celtic Bhoys che ha fatto una partita diversa, lavorando sulle chiusure degli spazi e sulla pressione forte, sapendo che noi costruiamo da dietro e non ci rinunciamo, per cui ci hanno messo un po’ in difficoltà all’inizio, quando facevamo fatica a trovare gli spazi e a tirare da fuori, proprio perché loro facevano una pressione veramente forte. Per cui, come testimonia anche la classifica, sia Biancorosse Piacenza che Original Celtic Bhoys sono due squadre entrambe forti. Adesso possiamo goderci questo turno di riposo che spetta, in Coppa Emilia, a chi ha vinto il Girone A: mi fa molto piacere perché, dopo aver lavorato tanto intensamente in questi mesi, ora abbiamo modo di lavorare insieme in una maniera più tranquilla, sì da poter avere una ulteriore crescita. Un turno di riposo fa bene sia al fisico che alla mente…”

ORIGINAL CELTIC BHOYS-PARMA 0-1 (7^ GIORNATA DI ANDATA DEL CAMPIONATO REGIONALE DI ECCELLENZA FEMMINILE) / IL TABELLINO
Marcatrice: 
33′ st Gorrieri (autorete)

ORIGINAL CELTIC BHOYS – 1. Marianna Vulcano; 2. Greta Gorrieri, 3. Francesca Burani; 4. Beatrice Bertani (18′ st 14. Nicole Prandi), 5. Ylenia Pagliaro, 6. Evelyn Venturi (25′ st 15. Lucrezia Pugnaghi); 7. Nicole Vioni, 8. Valentina De Lucia, 9. Alessandra Sacchi, 10. Chiara Cavandoli, 11. Luisa Cagossi (1′ st 16. Angelica Restani). Allenatore: Paolo Anastasi
A disposizione: 12. Erika Benassi; 13. Jessica Mori

PARMA – 1. Matilde Ravanetti; 2. Rosanna Avendato (1′ st 18. Nicole Bertoletti), 3. Francesca Alfieri; 4. Giorgia Cocconi, 5. Giulia Scaffardi, 6. Aurora Remondini; 7. Giada Maini, 8. Marta Baccanti (V. Cap., 16′ st 17. Lucrezia Baffi), 9. Johara Boselli (1′ st 19. Carlotta Vasirani), 10. Debora Fragni (Cap.), 11. Beatrice Parizzi. Allenatore: Ilenia Nicoli
A disposizione: 12. Giorgia Bedini; 13. Giulia Soncini, 14. Lucia Frati, 15. Giorgia Tommasini, 16. Alice Gennari, 20. Naike Naummi

Arbitro: Sig. Stefano Dini della Sezione A.I.A. di Reggio Emilia

Ammoniti: Celtic: Anastasi (allenatore), Cagossi, Sacchi, Agosti (dirigente); Parma: Scaffardi

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Pubblicato in Sport Parma

Prosegue, con autorità, il cammino della capolista Parma nel campionato Primavera 2, dopo la netta vittoria per 0-6 nella 7^ Giornata di andata, sul campo in sintetico del Centro Sportivo “Arvedi” di ieri sabato 30 Ottobre 2021. Spiana la strada ai ducali Matteo De Rinaldis che trasforma al 6′ un calcio di rigore sancito dall’arbitro Sig. Roberto Lovison della Sezione A.I.A. di Padova per un fallo di mano su un cross dalla sinistra, dopo precedente sgroppata sull’out mancino, di Giovanni Vaglica (0-1). Al 19′ lo scatenato vice capitano conclude di destro da fuori area, il portiere Davide Peschieri devia, però sui piedi di Dario Sits il cui tap in vale lo 0-2. Poco dopo la mezzora (32′) micidiale contropiede dei Crociati concluso da Klajdi Lusham di destro sul primo palo (0-3), dopo ottimo lavoro preparatorio di Matteo Sementa. Al 42′ Andrea Mallamo disegna una traiettoria sul secondo palo, ove è appostato Giovanni Vaglica il cui sinistro al volo vale lo 0-4 con cui si chiude la prima frazione. Nella ripresa i padroni di casa rientrano in campo con determinazione, ma al 6′ st Matteo Sementa, dopo scambio con Dario Sits, infila lo 0-5, e due minuti dopo (8′ st) l’azione si ripete a parti invertite Dario Sits a segno su ricezione da Matteo Sementa (0-6). Al 17′ st la Cremonese resta in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Giorgio Fortunato, ma il risultato non muterà più e il match va agli archivi con il punteggio 0-6. Al fianco dei Crociati in vetta alla classifica con 16 punti c’è solo il Monza (vittoria esterna sulla Virtus Entella 1-2) che però ha giocato una gara in più, non avendo ancora effettuato il turno di riposo per il calendario dispari, l’altra capoclasse prima del fischio d’inizio, ossia l’Udinese, nell’anticipo mattutino interno con il Como ha pareggiato 2-2 e così è affiancata a quota 14 dal Brescia che ha battuto la Reggiana a domicilio 0-1.

Questo al termine il commento di Mister Cesare Beggi intervistato da Gabriele Majo, responsabile ufficio stampa e comunicazione del Settore Giovanile e delle Squadre Femminili del Parma Calcio 1913: 

“La partita si è decisa nel primo tempo: abbiamo avutoun atteggiamento propositivo, mettendo subito in chiaro le nostre intenzioni, giocando stabilmente nella loro metà camp o. Siamo riusciti a sbloccarla abbastanza presto, per cui dopo è stato tutto più semplice. Abbiamo giocato, secondo me, un primo tempo veramente di alto livello, poi, chiaramente, nel secondo tempo, abbiamo un po’ più gestito, ma nel complesso è stata una buona gara. Quando loro sono rimasti in 10 eravamo già sullo 0-6 e mancavano ancora 20-25 di minuti: la partita aveva ormai poco da dire e quindi abbiamo preferito gestire la palla e portare la vittoria a casa senza rischiare infortuni o cose di questo tipo. Ai ragazzi a fine primo tempo ho detto che mi hanno stupito perché, dopo la trasferta infrasettimanale di Coppa Italia Primavera a Cagliari, mi aspettavo che potessero avere qualche difficoltà, ma come succede spesso, dal punto di vista caratteriale, mi hanno stupito ancora una volta. E’ stata, questa, una settimana intensa da ogni punto di vista, fisico e caratteriale perché avevamo giocato una gara dispendiosa a Cagliari, per cui appunto era facile poter andare in difficoltà e invece sono ancora una volta far loro i complimenti perché stanno interpretando bene ogni partita”.

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Nuovo film per l'attore parmigiano Donatello Landi

 

L’attore Donatello Landi, nativo di Parma, già noto per lavorare da anni nel mondo dello spettacolo a livello nazionale, ha preso parte al progetto artistico ideato da Manuele Carenzi, sceneggiatore e regista di Roccabianca (PR) con la grande passione per la cinematografia. Il progetto è stato realizzato con l’ausilio del film-maker Mattia Ruggiero che ha sviluppato l’idea del Carenzi dal punto di vista tecnico collaborando anche alla sceneggiatura. Il film ha come titolo “La notte più lunga” e si occupa del fatto di cronaca noto all’opinione pubblica come “massacro del Circeo”, ovvero quanto avvenne nella notte tra il 29 e il 30 settembre 1975 presso Villa Moresca ubicata a San Felice Circeo (LT), ma trasposto nella finzione cinematografica al nord Italia nella pianura Padana.

Quella sera, quel luogo fu teatro di uno dei più efferati omicidi della storia della cronaca nera italiana passato alle cronache come il “delitto del Circeo”. Da quel momento si inizierà a parlare di tali accadimenti, sempre di più, con il termine di femminicidio. Il progetto vede la luce dalla ferma convinzione del Carenzi, appassionato oltre che di cinema anche di cronaca nera, che gli esecutori di tale efferato atto sono pienamente colpevoli e non può esser loro concesso alcun tipo di alibi. Il film è stato girato tra la provincia di Parma e quella di Cremona, precisamente nella bassa parmense e cremonese, nei comuni di SissaTrecasali, Roccabianca, San Secondo Parmense e San Daniele Po (CR). Manuele Carenzi ha conosciuto per la prima volta Donatello Landi nel 2014 sul set del film “Il Vincente”, per la regia dell’attore e regista anch’egli parmigiano Luca Magri, in una scena del film girata a Parma al palazzetto dello sport “Bruno Raschi”. L’intesa tra i due è stata praticamente immediata, causa la grande passione comune per la cinematografia.

Durante le riprese del film, Landi e Carenzi, hanno conversato quasi esclusivamente di cinematografia ricordando alcuni grandi Maestri del cinema d’autore e alcuni degli aneddoti più noti. Nel Carenzi si è poi consolidata sempre di più nel tempo la consapevolezza che nel suo progetto cinematografico d’esordio sarebbe dovuto essere presente Donatello Landi. Il quale pur preso da numerosi impegni professionali ha preso parte con grandissimo impegno al film per la co-regia di Ruggiero e Carenzi divenendone l’attore protagonista principale, interpretando l’ideatore, il leader nonché la mente del massacro nella finzione filmica. Le riprese del film sono state effettuate tra il 2020 e il 2021, portate avanti sempre con grande attenzione, passione e coraggio. Il film ha il patrocinio di diversi enti, tra cui solo per citarne alcuni: Provincia di Parma, Comune di Parma, Comune di Fidenza, Comune di San Daniele Po (CR), Comune di Roccabianca (PR), Comune di San Secondo Parmense (PR), Comune di Sissa-Trecasali (PR).

Il lavoro artistico si pone l’obiettivo, fin dagli albori del progetto, di porre l’attenzione sul fenomeno del femminicidio, ancora purtroppo di grande attualità. L’attore protagonista Donatello Landi ha dimostrato negli anni precedenti grande sensibilità rispetto al tema prestando la sua opera artistica professionale a lavori che avessero come obiettivo la sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne. In particolare si citano alcuni spettacoli teatrali che hanno visto Donatello Landi come interprete e protagonista come per esempio “Non per amore” diretto da Andreina Garella, “Come petali nel deserto” e “Tacco 12” diretti entrambi da Catia Valenti.

Il film, da pochissimo tempo, non è l’unico a parlare dei fatti avvenuti al Circeo, sia pur trasposti nella finzione filmica nella pianura Padana dell’Italia settentrionale, in quanto fuori concorso al festival di Venezia 2021, importantissimo festival cinematografico che vede come premio il prestigioso “Leone d’oro” simbolo della città lagunare, è stato presentato un film dal titolo “La scuola cattolica” che narra anche dei fatti avvenuti nell’anno 1975 a San Felice Circeo per la direzione registica di Stefano Mordini che ha visto l'uscita nelle sale cinematografiche italiane il 7 ottobre 2021 con, tra gli altri: Riccardo Scamarcio, Valeria Golino, Jasmine Trinca, Gianluca Guidi, Fabrizio Gifuni, Valentina Cervi.

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