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Domani, giovedì, alla CNA di Modena un seminario su un tema di estremo interesse per le aziende che esportano -

Modena, 18 febbraio 2015 -

Uno dei temi di maggiore attualità per le aziende, in particolare quelle che esportano, è l'origine della merce, questione importante sia dal punto di vista logistico (pensiamo alle normative doganali), ma anche per la rilevanza in altri ambiti come, ad esempio, la tutela dei consumatori (i quali oggi più che mai esprimono l'esigenza di capire il luogo di effettiva produzione di una merce), la tutela e l'uso esclusivo di un marchio di fabbrica, la registrazione dei marchi in sede nazionale e/o internazionale.

Ma che cos'è l'origine preferenziale? Si tratta di uno status della merce grazie al quale è possibile ottenere il diritto a un trattamento tariffario preferenziale, che può consistere, ad esempio, in una riduzione o in un'esenzione dal dazio in virtù di specifici accordi sottoscritti fra il paese di esportazione e quello di destinazione della merce.
Una materia molto tecnica che, tuttavia, può avere dei riflessi critici per le aziende in caso di mancato rispetto della normativa potendo comportare, oltre al pagamento dei dazi doganali non versati, anche la denuncia dell'esportatore all'autorità giudiziaria per la falsa dichiarazione in caso di accertamenti e di richiesta di rilascio della prova dell'origine preferenziale.

E' di tutto questo che si parlerà nel corso del seminario operativo che CNA ha organizzato per le imprese di produzione e del settore moda-abbigliamento domani, giovedì 19 febbraio, alle 18, presso la sala Arcelli di CNA Provinciale, a Modena in via Malavolti 27.
Interverrà Simone Del Nevo, dell'omonimo studio che cercherà di fornire ai partecipanti alcune semplici istruzioni per superare quei problemi pratici che, se sottovalutati, rischiano si comportare gravi errori nella gestione dell'origine delle proprie merci esponendosi così a conseguenze di carattere amministrativo ma soprattutto di carattere penale.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA
 MO)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Modena

Approvato dalla Commissione l'emendamento al DL Milleproroghe che sposta di un anno l'avvio della restituzione del debito acceso dalle imprese terremotate per pagare le tasse -

Modena, 18 febbraio 2015 -

La mobilitazione di Rete Imprese ha ottenuto un primo importante risultato: le Commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera hanno approvato l'emendamento al decreto Milleproroghe presentato dai deputati modenesi del Pd Manuela Ghizzoni, Davide Baruffi e Matteo Richetti, che chiedeva la tanto attesa proroga del termine d'inizio della restituzione del mutuo acceso dagli imprenditori delle zone terremotate per pagare le tasse.

Soddisfazione da parte di Rete Imprese Italia per il passo in avanti effettuato e che concede un ulteriore anno di respiro alle imprese danneggiate dal sisma. L'emendamento, infatti, oltre a prorogare di dodici mesi la sospensione del pagamento dovuto per la restituzione del debito, prolunga di dodici mesi anche la durata del piano di ammortamento.
"Anche se non accoglie immediatamente le nostre rivendicazioni, l'ammortamento in cinque anni – commentano Cna, Lapam, Confcommercio e Confesercenti – questo provvedimento risponde a un'urgenza delle imprese. Ora però è necessario accelerare il processo di rimborso delle liquidazioni dei contributi per la ricostruzione, ovviamente nell'ambito della massima trasparenza, per evitare, tra un anno, di trovarci nella medesima emergenza".
"Attendiamo con ansia – conclude la nota di Rete Imprese – che l'emendamento sia recepito anche in Senato.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA MO)

Rete Imprese: "Due provvedimenti che hanno l'obiettivo di contrastare l'evasione dell'Iva, ma che riversano i costi di questa azione sulle imprese che si comportano correttamente. Inaccetabile che la lotta all'evasione sia pagata da chi rispetta le regole" -

Modena, 16 febbraio 2015 -

La Finanziaria ha esteso l'applicazione del "reverse charge" (l'Iva viene applicata da chi riceve la fattura e non da chi la emette), e l'introduzione dello "split payment" (se la fattura è emessa nei confronti di enti pubblici l'Iva è versata allo stato dall'ente pubblico stesso).

Due provvedimenti che hanno l'obiettivo di contrastare l'evasione dell'Iva, ma che riversano i costi di questa azione sulle imprese che si comportano correttamente. E si tratta di una moltitudine di imprese: tutte quelle della filiera delle costruzioni (edilizia e installazioni impianti), ma anche le imprese di pulizia, quelle che operano nel biomedicale, oltre alla grande distribuzione alimentare.
I nuovi meccanismi di applicazione dell'iva, infatti, creano un pesante squilibrio finanziario per queste aziende, che si trovano a pagare l'iva sugli acquisti, senza poter incassare quella sulle vendite, accumulando così migliaia di euro di rimborsi che richiedono mesi e mesi per essere liquidati.

Ne è prova questo esempio: supponiamo che un'impresa esegua una prestazione di servizi a favore di una pubblica amministrazione per 100.000 euro. In questo caso, l'impresa avrebbe incassato anche 22.000 euro di iva. Ma supponiamo anche che la stessa impresa abbia acquistato, per soddisfare la commessa precedente, beni e servizi per 50.000 euro, versando iva per 11.000 euro. Dato che l'iva non sarebbe incassata (perché versata direttamente dall'ente pubblico debitore), la nostra impresa maturerebbe un credito d'imposta di 11.000 euro. Se questa stessa impresa non ha dipendenti o altri debiti di carattere tributario, essa non avrebbe altra possibilità se non chiederne il rimborso, una strada lunga oltre sei mesi, con un'evidente difficoltà finanziaria per l'impresa. Lo stesso meccanismo si verifica con il reverse charge, che si applica nelle relazioni tra imprese e imprese.

Di fatto, l'impossibilità di incassare l'IVA sulle prestazioni di servizi e sulle vendite genera uno squilibrio nella gestione finanziaria delle imprese che può essere letale per la sopravvivenza di queste ultime. Ma c'è di più: per evitare di accumulare crediti con l'erario, il cui recupero è lungo e oneroso, diventa vantaggioso effettuare gli acquisti all'estero in regime di esenzione. Così che per recuperare gettito si danneggerebbe anche l'economia nazionale. Senza contare che questi meccanismi aumentano in modo preoccupante l'ammontare dei crediti Iva, paradossalmente proprio quando governo e parlamento sono impegnati a evitare che si accumulino ulteriori crediti nei confronti della PA, i nuovi istituti.

Rete Imprese ha iniziato una forte azione di sensibilizzazione nei confronti degli associati per sollecitare il governo ad intervenire sulla questione, a cominciare da una petizione che può essere sottoscritta sui siti nazionali delle Associazioni.
La richiesta è che da marzo, quando diventerà operativa l'introduzione della fatturazione elettronica con la P.A., sia abrogato lo split payment, così come da marzo, la scelta di adottare la fatturazione elettronica tra imprese deve escludere l'applicazione del reverse charge. Nel contempo Cna, Lapam Confartigianato, Confesercenti e Confcommercio chiedono di accelerare i tempi dei rimborsi per quelle imprese che applicano il reverse charge e lo split payment, eliminando, contemporaneamente, tutti gli ostacoli burocratici che ancora intralciano il pieno utilizzo in compensazione dei crediti Iva.

(Fonte: ufficio stampa Rete Imprese Modena)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Modena
Lunedì, 16 Febbraio 2015 10:29

Modena - Arrivederci al 2016 per Cioccolato Vero

Malgrado la pioggia, ancora un successo per la kermesse di piazza Grande: circa 80.000 visitatori e 35 i quintali di cioccolato lavorati dai sedici maestri cioccolatieri protagonisti dell'evento. Alla cioccolateria Zucarello di Collegno di Torino, in abbinamento con la cantina Settecani di Castelvetro, il primo premio per la miglior pralina al lambrusco -

Modena, 16 febbraio 2015 -

Malgrado il tempo non sia stato dei migliori, anche l'ottava edizione di Cioccolato Vero si è conclusa con un successo, come testimoniano i numeri. Quelli dei circa 60.000 visitatori, o i quintali di cioccolata (più o meno 30) lavorati dai 16 maestri cioccolatieri provenienti da sei regioni italiane, gli assoluti protagonisti della kermesse organizzata da CNA ed Acai, con la collaborazione del Comune di Modena e della Banca Popolare.

Nemmeno quest'anno, infatti, i modenesi hanno saputo resistere al richiamo del cibo degli dei, il cioccolato vero, appunto, quello privo di grassi, in tutte le sue declinazioni di forma e di sapore. Ad esempio, in combinazione con il lambrusco, un abbinamento che ha rappresentato il tema del concorso 2015 per la miglior pralina.

Davvero una bella sfida per gli artigiani di Cioccolato Vero, una "tenzone" che ha visto la vittoria della Cioccolateria Zuccarello di Collegno (Torino) abbinata al lambrusco della Cantina Settecani di Castelvetro. Al secondo posto un altro maestro piemontese, Maurizio Obaliero, di Pinerolo (Torino), che ha esaltato il lambrusco dell'azienda agricola "I Monticelli" di Savignano. Terza piazza per l'Officina del cioccolato di Mondavio (Pu) e il vino dell'azienda agricola Villa di Corlo, di Baggiovara. A consegnare i premi il Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e il presidente della Regione Stefano Bonaccini, che in mattinata ha visitato la kermesse.

Ma hanno vinto anche tutti i bambini che hanno preso parte ai laboratori di lavorazione del cioccolato, agli innamorati che sabato hanno avuto l'occasione di regalarsi un dolcissimo – in tutti i sensi – San Valentino, e hanno vinto gli espositori, grazie anche alle nuove casette in legno che hanno impreziosito l'evento.

"Ha vinto, insomma, la città di Modena – ha commentato Nicola Fabbri, presidente della Cna comunale – ha vinto un centro vivo e vivace, nel quale l'animazione può e deve andare d'accordo con la tutela delle bellezze architettoniche e culturali, perché le une valorizzano le altre e viceversa. E' anche con questo obiettivo che siamo già al lavoro per programmare la nuova edizione di Cioccolato Vero, quella del 2016".

(Fonte: Ufficio Stampa CNA MO)

Rete Imprese: "Intollerabile un nuovo incremento del 3,7%, soprattutto se giustificati dall'aumento dei crediti inesigibili" -

Modena, 13 febbraio 2015 -

«Confermiamo le forti perplessità rispetto al prospettato aumento, pari al 3,7%, della Tari, che si aggiunge alla serie di incrementi succedutisi negli ultimi 10 anni e che hanno reso sempre più pesante l'onere per lo smaltimento di rifiuti a carico di imprese e famiglie». Così esordisce la nota di Rete Imprese città di Modena - l'aggregazione a cui fanno riferimento Cna, Confcommercio, Lapam e Confesercenti – in vista del confronto di martedì con l'Amministrazione Comunale in tema di Tari.

«Come abbiamo scritto al Sindaco negli scorsi giorni - puntualizzano le quattro Associazioni - è poi davvero singolare che l'ipotesi di nuovo rialzo della Tari venga giustificato dal fatto che sarebbero aumentati i crediti inesigibili. Una manovra, questa, che non ha peraltro alcun fondamento di legge!»

«Come prevede invece la legge - il Dpr 158/1999 - la tariffa su imprese e cittadini deve trovare fondatezza in un dettagliato piano economico-finanziario messo a punto dal gestore e che riteniamo debba essere al centro della discussione sul costo di gestione e smaltimento dei rifiuti in città».

«Crediamo dunque - precisa Rete Imprese città di Modena – che fino a quando Hera non avrà messo a disposizione dell'Amministrazione Comunale e dunque della città tale piano, perché sia discusso al tavolo sulle politiche ambientali, vada congelata ogni ipotesi di rialzo della Tari».

«Rialzo - dichiarano Cna, Confcommercio, Lapam, Confesercenti - che non solo ignora le pesanti difficoltà delle imprese modenesi, ma evidenzia, una volta di più, come le famose economie di scala promesse al tempo della costituzione di Hera non si stiano realizzando».

«In tutto ciò - conclude Rete Imprese - c'è da chiedersi con amarezza quali siano gli interessi difesi dai ben quattro componenti modenesi del consiglio di amministrazione di Hera. Che prima ancora di lavorare per la massimizzazione del profitto - perseguita anche grazie a continui aumenti del peso della Tari su imprese e famiglie - dovrebbero avere a cuore la salvaguardia di un tessuto economico-produttivo messo a dura prova dalla crisi».

Cosa prevede l'articolo 8 del Dpr 158/1999

Piano finanziario

1. Ai fini della determinazione della tariffa ai sensi dell'art. 49, comma 8, del decreto legislativo n. 22 del 1997, il soggetto gestore del ciclo dei rifiuti urbani di cui all'art. 23 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e successive modificazioni e integrazioni, ovvero i singoli comuni, approvano il piano finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani, tenuto conto della forma di gestione del servizio prescelta tra quelle previste dall'ordinamento.

2. Il piano finanziario comprende:
a) il programma degli interventi necessari;
b) il piano finanziario degli investimenti;
c) la specifica dei beni, delle strutture e dei servizi disponibili, nonche' il ricorso eventuale all'utilizzo di beni e strutture di terzi, o all'affidamento di servizi a terzi;
d) le risorse finanziarie necessarie;
e) relativamente alla fase transitoria, il grado attuale di copertura dei costi afferenti alla tariffa rispetto alla preesistente tassa sui rifiuti.
3. Il piano finanziario deve essere corredato da una relazione nella quale sono indicati i seguenti elementi:
a) il modello gestionale ed organizzativo;
b) i livelli di qualita' del servizio ai quali deve essere commisurata la tariffa;
c) la ricognizione degli impianti esistenti;
d) con riferimento al piano dell'anno precedente, l'indicazione degli scostamenti che si siano eventualmente verificati e le relative motivazioni.

4. Sulla base del piano finanziario l'ente locale determina la tariffa, fissa la percentuale di crescita annua della tariffa ed i tempi di raggiungimento del pieno grado di copertura dei costi nell'arco della fase transitoria, nel rispetto dei criteri di cui all'articolo 12, determina l'articolazione tariffaria.

(Fonte: ufficio stampa CNA MO)

Lunedì 16 febbraio alla CNA di Modena seminario organizzato da Fita per analizzare i provvedimenti di natura tecnica ed economica della Finanziaria 2015 per chiarirne e approfondirne gli aspetti più impattanti e i campi applicativi -

Modena, 13 febbraio 2015 -

Lunedì 16 febbraio, alle 20.30, gli autotrasportatori associati a CNA si ritroveranno per fare il punto sulle norme della legge di Stabilità che incidono direttamente sul trasporto. Obiettivo del seminario organizzato da Fita, infatti, è quello di analizzare i provvedimenti di natura tecnica ed economica della Finanziaria 2015 per chiarirne e approfondirne gli aspetti più impattanti e i campi applicativi.
In particolare si parlerà delle nuove norme in materia di rapporti tra i soggetti che compongono la filiera del trasporto, del rimborso accise per il 2015, del superamento dei costi minimi, capacità finanziaria e dei limiti all'utilizzo della polizza di responsabilità professionale. Verranno anche illustrate le modalità dell'abolizione della scheda di trasporto e la suddivisione delle risorse disponibili per il 2015 per il settore dell'autotrasporto per il 2015 .

Il programma della serata prevede, dopo i saluti del presidente di Fita Franco Casadei, l'intervento di Cinzia Franchini, presidente nazionale dell'associazione, e dell'avvocato Stefania Ghidoni, che si soffermerà sulle controversie relative ai contratti fi trasporto e sub-trasporto.

Ampio spazio sarà lasciato al dibattito.

Il seminario sarà replicato il lunedì successivo, 23 febbraio, sempre alle 20.30, alla CNA di Sassuolo, in via Regina Pacis, 32

(Fonte: Ufficio Stampa CNA MO)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Modena
Giovedì, 12 Febbraio 2015 13:13

Modena - Cioccolato Vero da domani in Piazza Grande

Al via l'ottava edizione di Cioccolato Vero. Taglio del nastro con il Sindaco domani alle ore 11.30 in Piazza Grande a Modena, dove arriveranno alcuni dei migliori maestri cioccolatieri da tutta Italia per la tre giorni di festa: stand e degustazioni, eventi musicali e culturali per grandi e piccini -

Modena, 12 febbraio 2015 -

Sedici maestri cioccolatieri, provenienti da sei regioni, ci regaleranno un'opportunità unica per festeggiare con dolcezza San Valentino, visto che la fiera-evento Cioccolato Vero porta in Piazza Grande a Modena alcuni dei migliori maestri cioccolatieri da tutta Italia si colloca proprio alle porte della festa degli innamorati.

Il taglio ufficiale del nastro domani (venerdì 13) alle ore 11.15 sarà affidato al Sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che assieme all'Assessore all'Economia Tommaso Rotella e all'Assessore al Centro Storico Ingrid Caporioni daranno il via a tre giorni di festa con stand e degustazioni, eventi musicali e culturali per grandi e piccini.
Per un centinaio di studenti delle scuole elementari Palestrina sarà riservata un'occasione davvero speciale: alle 9.15 parteciperanno al laboratorio didattico gestito dal maestro cioccolatiere Stefano Donelli e visiteranno dal vivo la "fabbrica del cioccolato", dalla lavorazione della fava di cacao al prodotto finito.

Alle ore 16.00 partirà il primo tour organizzato dell'iniziativa "Il tesoro della città": una visita all'acetaia tradizionale del Municipio di Modena che ha esordito due anni fa, riscuotendo un grande successo (partecipazione gratuita ma prenotazione obbligatoria allo 059 2032660).
Alle 18.45 le luci degli stand si spegneranno assieme a quelle dell'intera Piazza Grande, per l'adesione di Cioccolato Vero a "M'illumino di meno". Un San Valentino a lume di candela come nelle migliori tradizioni, e un gesto significativo a favore dell'iniziativa ecologica promossa dal programma di Radio2 "Caterpillar" e recentemente riconosciuta a livello nazionale ed europeo.
Cioccolato Vero è organizzato da CNA e ACAI con la collaborazione di Banca Popolare dell'Emilia-Romagna, la partnership di Modenamoremio e il patrocinio del Comune di Modena.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA
 MO)

Torna Cioccolato Vero, la tre giorni di stand, degustazioni, eventi musicali e culturali in Piazza Grande a Modena da venerdì 13 a domenica 15 febbraio -

Modena, 11 febbraio 2015 -

E fanno otto! Quella che animerà il prossimo week end, nel suggestivo palcoscenico di Piazza Grande, sarà infatti l'ottava tappa di un viaggio iniziato nel 2008 e che è entrato ormai nel cuore dei modenesi (e non solo), visto che sono migliaia - l'anno scorso quasi centomila, provenienti anche dalle vicine Mantova, Bologna e Reggio Emilia - le persone che approfittano di questa kermesse dedicata al nettare degli dei. Stiamo parlando ovviamente di Cioccolato Vero, l'iniziativa organizzata da CNA Modena e ACAIAssociazione Italiana dei Cioccolatieri Artigianali – con la collaborazione di Comune di Modena, Modenamoremio e il supporto di Banca Popolare dell'Emilia Romagna e Valrhona.

Una mostra-mercato che consentirà di conoscere da vicino il cioccolato vero, artigianale (si prevede, tempo permettendo, che ne saranno utilizzati una ventina di quintali), senza grassi aggiunti.
Sedici, provenienti da sei regioni, i maestri cioccolatieri che ci regaleranno l'opportunità in più per festeggiare con dolcezza San Valentino, visto che la fiera-evento che porta in Piazza Grande a Modena alcuni dei migliori maestri cioccolatieri da tutta Italia si collocherà proprio nel fine settimana dedicato alla festa degli innamorati. Con la formula consueta – tre giorni di stand, degustazioni, eventi musicali e culturali da venerdì a domenica – e alcune interessanti novità, tra le quali l'attenzione all'estetica. Quest'anno, infatti, gli stand troveranno posto non più nelle tensostrutture, ma in eleganti casette di legno.

Si comincia venerdì 13!

Sin dal primo mattino di venerdì le attività di Cioccolato Vero inizieranno con il laboratorio didattico gestito dal maestro cioccolatiere Stefano Donelli e questo anno dedicato a un centinaio di studenti delle scuole elementari Palestrina, che visiteranno dal vivo la "fabbrica del cioccolato", dalla lavorazione della fava di cacao al prodotto finito. Alle 11.15 sarà la volta del taglio ufficiale del nastro, con le "forbici" affidate al sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Sempre venerdì, ma alle 16.00, partirà il primo tour organizzato dell'iniziativa "Il tesoro della città": una visita all'acetaia tradizionale del Municipio di Modena che ha esordito due anni fa, riscuotendo un grande successo (partecipazione gratuita, ma prenotazione obbligatoria allo 059 2032660. Alle 19 le luci degli stand si spengono assieme a quelle dell'intera piazza per l'adesione di Cioccolato Vero a "M'illumino di meno".

Sabato: dalla Dolce Cultura alla Notte Nera Fondente con i Popinga

Sabato 14 febbraio, giorno di San Valentino, le attività cominceranno alle 9.30, con le viste guidate a Palazzo Ducale e degustazione di cioccolato caldo (prenotazione anche in questo caso allo 059 2032660, costo 5 euro a persona). Con le stesse modalità sarà possibile partecipare (ore 11), alla visita in centro storico intitolata "il gusto nell'arte: caffè, cioccolato e antiche botteghe modenesi". Alle 10.00, invece, largo a "Cioccobimbi", una lieta tradizione della kermesse: un laboratorio dedicato ai bambini, ancora una volta condotto da Stefano Donelli, con tanto di consegna ai piccoli partecipanti di cappellini e grembiulini per lavorare assieme al maestro. La partecipazione è gratuita, iscrizione direttamente presso il laboratorio allestito in piazza Grande.
Alle 15 arriverà in piazza anche un vecchio amico di Cioccolato Vero, Andrea Barbi e il suo coccodrillo, protagonisti delle interviste dialettali del programma di TRC "MO pensa te".
Alle 15.30 e alle 16.30 altre due viste guidate (con le solite modalità di prenotazione e sempre al prezzo di 5 euro a persona) dedicate nel primo caso ai luoghi dedicati agli innamorati del centro storico e, nel secondo, alla conoscenza dell'area riconosciuta dall'Unesco "Patrimonio dell'Umanità".
La vera sorpresa dell'edizione 2015 di Cioccolato Vero sarà, però il concerto tenuto dai "POPINGA". Anche in questo caso sarà Andrea Barbi a curare la presentazione del concerto.

Doppia sfida la Domenica

Domenica 15 febbraio si comincerà ancora all'insegna delle visite culturali (al Palazzo Ducale, con il bis alle 10.45 e, alle 15, all'acetaia di palazzo Comunale (info e prenotazioni sempre al nr. tel. 059 2032660), mentre i più piccini potranno mettere letteralmente le mani nel cioccolato con l'edizione domenicale di Cioccobimbi. Ma sarà alle ore 11 l'appuntamento clou della giornata, con la premiazione del concorso dedicato alla miglior pralina, che quest'anno sarà dedicata al lambrusco, un abbinamento sorprendente tra il nettare degli dei e quello dei... modenesi. In gara i sedici maestri cioccolatieri abbinati ciascuno con una cantina del territorio.
Intorno alle 19 la chiusura della manifestazione e, ovviamente, arrivederci al 2016!

Cioccolato Vero è organizzato da CNA ed ACAI con la collaborazione di Banca Popolare dell'Emilia-Romagna, la partnership di Modenamoremio e il patrocinio del Comune di Modena.

"Nel corso degli ultimi sette anni, Cioccolato Vero ha dimostrato l'amore genuino dei Modenesi per il loro Centro Storico, e il loro desiderio di tornare a viverlo quotidianamente – commenta Nicola Fabbri, presidente di CNA Area Modena. "Iniziative come Cioccolato Vero aiutano a valorizzare un'area storica, culturale e commerciale che ha bisogno di vita, nel rispetto delle sue peculiarità, per riaffermare la sua centralità, non solo geografica. Vedere Piazza Grande gremita per tre giorni, ancora una volta, sarà una gioia pari al piacere di gustare il delizioso cioccolato dei nostri artigiani. Ed è in questa parola-chiave, artigiani, che si cela il vero valore aggiunto della manifestazione: quello di promuovere la tradizione, l'inventiva e la specifica competenza di figure professionali il cui retaggio artigiano è sinonimo di qualità, e non solo in campo agroalimentare. Un'analisi pubblicata da CNA Nazionale qualche anno fa ha evidenziato la perdita di 25.000 imprese artigianali nel solo 2014. Non so dire se questa sia una delle cause o una conseguenza della crisi, sono certo però che questa emorragia di piccole imprese rappresenti un depauperamento per la nostra comunità, sia dal punto di vista economico che sociale ".

"Un'iniziativa unica che diventa un regalo – afferma l'assessore Tommaso Rotella - particolarmente dolce per tutti i modenesi, e non solo, a San Valentino. È un'occasione che è entrata prepotentemente sul nostro territorio e che ha ottenuto anche negli scorsi anni ottimi risultati. Quest'anno la sfida proposta ai nostri maestri del cioccolato prevede l'abbinamento con il padrone di casa, il lambrusco; sfida sicuramente molto interessante".

"Un momento di festa e di gioia – commento l'assessore Ingrid Caporioni - in cui il centro storico sarà valorizzato ulteriormente grazie a questa iniziativa, quest'anno resa ancora più caratteristica grazie all'uso di casette di legno. Cioccolato Vero rappresenta un momento in cui viene valorizzato l'arte e l'artista stesso, che grazie al suo studio, al suo lavoro, alla sua dedizione, riesce ogni anno a stupire sempre di più".
Non può mancare la dichiarazione di Marisa Tognarelli, una delle maestre cioccolatiere protagoniste di "Cioccolato Vero": "Un lavoro che è diventato ben presto passione, che ho assecondato girando per il mondo alla conoscenza del cacao. Ecco, è questa conoscenza che vogliamo trasmettere ai consumatori perché solo conoscendo questo mondo si può apprezzare il cioccolato realizzato con pasta di cacao senza grassi aggiunti. Il cioccolato vero, appunto".

Cioccolato Vero: per bambini di tutte le età!

Si allunga l'elenco delle pasticcerie artigianali che allestiranno i loro stand in Piazza Grande da venerdì 13 a domenica 15 febbraio.

VENERDI' SERA A LUCI SPENTE CON "M'ILLUMINO DI MENO" - Alle 19.00 in Piazza Grande brillerà soltanto la luce delle candele.

Sarà un San Valentino a lume di candela, come nelle migliori tradizioni: per gli innamorati, naturalmente, ma anche per tutti gli avventori di Cioccolato Vero che l'anima gemella devono ancora trovarla.
Alle 18.45 di venerdì 13 febbraio, tutte le luci di Piazza Grande si spegneranno simultaneamente per partecipare all'iniziativa ecologica "M'illumino di meno", promossa dal programma di Radio2 "Caterpillar" e recentemente riconosciuta a livello nazionale ed europeo.

Domenica 15 febbraio alle 11.00 in Piazza Grande la premiazione PRALINE AL LAMBRUSCO LA SFIDA DELL'ANNO

Per una sfida che esce – quella delle sculture di cioccolato – una che si conferma e si rinnova: la tenzone per la miglior pralina cambia campo di battaglia, ispirandosi non al nocino, come accaduto l'anno scorso, ma al lambrusco.
Un abbinamento che metterà a dura prova le capacità di maestri cioccolatieri di scena all'ombra della Ghirlandina, che dovranno mettere d'accordo cacao e uno dei prodotti più tipici dell'agroalimentare modenese, il lambrusco, appunto.
I sedici cioccolatieri artigianali che apriranno i propri stand in Piazza Grande saranno abbinati, a coppie, a diciotto produttori locali di lambrusco: le tre migliori praline verranno premiate domenica 15 febbraio alle 11.00, in Piazza Grande.

(Fonte: ufficio stampa CNA MO)

Le Associazioni di Rete Imprese e quelle dell'agricoltura chiedono un tavolo di monitoraggio della criminalità -

Modena, 5 febbraio 2015 -

Poco più di un anno fa, a fine novembre 2013, Rete Imprese Italia aveva invitato Prefetto, Questore e il sindaco di Castelfranco Reggianini ad un incontro per discutere sulla situazione legata alla percezione di insicurezza vissuta da imprenditori e cittadini locali. Oggi, quattordici mesi dopo, spiace constatare che la situazione non è cambiata. Al contrario, i recenti e frequenti episodi di microcriminalità hanno accentuato questo clima.

"Ormai – concordano le Associazioni di riferimento di Rete Imprese Italia che, in questa denuncia, hanno trovato l'appoggio di Agrinsieme – si tratta di qualcosa di più di una sensazione. I furti, gli scassi ai danni di imprese, negozi, aziende agricole, abitazioni, ormai non si contano più. Si tratta di episodi che non rappresentano solo un costo economico, ma anche sociale ormai insostenibile".

"Sappiamo – continua la nota – che le soluzioni non sono facili, né particolarmente innovative. Presidio del territorio, eventualmente spostando agenti dall'attività di ufficio al pattugliamento e rafforzando gli organici, videosorveglianza, integrazione tra le forze dell'ordine sono le azioni di contrasto alla criminalità più immediate che ci vengono in mente. Però riteniamo utile anche un impegno politico che rappresenti un primo passo in questa direzione. Ad esempio, chiediamo al sindaco Reggianini di incontrare il Prefetto per delineare l'attuale situazione e i margini di intervento. E chiediamo anche la convocazione di un tavolo per la sicurezza per monitorare – amministrazione, forze dell'ordine e parti sociali – l'evolversi di questi episodi".
"Riteniamo infatti – concludono le Associazioni – che per contrastare la criminalità siano assolutamente importanti le azioni, ma anche la condivisione delle problematiche con la comunità possono contribuire a riportare serenità".

(Fonte: Ufficio Stampa CNA MO)

Lo stile "Made in Modena" o meglio "Made in Spilamberto" di Davide Torricelli viene confermato per la terza volta consecutiva al Festival di Sanremo. Ha partecipato anche a The Voice, alle selezioni di Miss Italia e alla Biennale di Venezia -

Modena, 4 febbraio 2015 -

La conferma arriva anche quest'anno. Per la terza volta consecutiva un associato di CNA, Davide Torricelli e il suo staff Guru Fashion di Spilamberto, saranno protagonisti - per la parte di trucco e parrucco - del Festival di Sanremo.
"Partecipare al Festival – afferma Davide Torricelli - significa avere la possibilità di curare non solo gli artisti in gara e i vari ospiti, ma anche tutto ciò che ruota attorno alla manifestazione, dalle sfilate ai contest. Le aspettative alla partenza sono sempre tante perché questo mondo è davvero affascinante: è bello poter avere a che fare con persone che di norma guardi solo in televisione o per le quali sei disposto a pagare un biglietto per vedere il loro concerto".
Occhi puntati anche sulla giovane collaboratrice del laboratorio creativo Guru Fashion, Marta Falcone, vincitrice lo scorso anno del premio giovani talenti. "Metterò tutta me stessa – racconta Marta - per difendere il titolo del concorso di acconciatura. Lo scorso anno avevamo a disposizione quindici minuti per truccare e acconciare una modella. Quando, alla dichiarazione del vincitore, ho sentito il mio nome, potete immaginare il vortice di emozioni che mi ha assalito. Una sensazione unica".
"Sono molto fiero di Marta – riprende Davide - penso davvero che lei abbia una marcia in più nel suo lavoro. E devo dire che essere riconfermato per la terza volta di seguito a un evento così importante è una prova tangibile del nostro impegno professionale e della passione per il nostro lavoro. Sanremo è un'avventura degna di essere vissuta, perché capace di trasmettere sensazioni uniche al mondo".

(Fonte: Ufficio Stampa CNA MO)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Modena