Al VI Meeting LIFE Climax Po presentati i nuovi dati sul rischio alluvioni e le priorità per la revisione dei Piani distrettuali del Po
La pianificazione dei territori del distretto del Grande fiume e l’equilibrio tra gli utilizzi della risorsa idrica al centro degli eventi in programma alla Fiera di Rimini
Grazie ad uno studio promosso dall’Autorità di bacino del fiume Po e condotto dalla Cattedra UNESCO “Educazione, Crescita ed Eguaglianza”, coordinata dal prof. Patrizio Bianchi, è stata restituita una prima approfondita fotografia delle criticità su cui intervenire e delle relative possibilità per sviluppare le potenzialità delle aree lungo l’asta del Grande Fiume: Scuola, Economia, Attrattività abitativa, Transizione ecologica e Turismo saranno al centro dell’azione dei comuni della Riserva MAB con soluzioni mirate e coordinate sui territori di Pavia, Lodi, Cremona, Mantova, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Rovigo
Alte temperature e poche piogge determinano il calo delle portate. Situazione sotto osservazione costante in particolare per l’area di Piacenza, nel Cuneese e sul Delta del Po dove il cuneo salino è risalito già fino a 7 chilometri dalla costa
Nominato dai membri ospitanti invitati all'Assemblea Generale nel corso dell’ultima giornata della kermesse “Euro-INBO” a Parma, Bratti lascerà il ruolo di Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po (MASE) dopo tre anni per assumere la guidadell’organizzazione internazionale per la promozione e il sostegno all'attuazione della gestione integrata delle risorse idriche nei bacini fluviali, nei laghi e nelle falde acquifere nazionali e transfrontaliere
Ha aperto ufficialmente i lavori a Parma Euro-INBO 2025, kermesse internazionale di eventi legati a ruolo, valore e pianificazione dell’acqua
Tra i numerosi appuntamenti con istituzioni e massimi esperti mondiali sul tema della risorsa idrica e del suo ruolo essenziale nei territori anche quello con l’attore Marco Paolini che presenterà il progetto “Atlante delle Rive” e il docufilm “Mar de Molada”
In un seminario all’università di Parma il punto sui progressi fatti e le strategie per tutelare il territorio.
La ricerca, che somma 30 anni di monitoraggi costanti, è stata pubblicata sulla rivista internazionale “Nature” e vede l’Autorità distrettuale del fiume Po capofila in partnership con Università di Trento e Waterjade. Si rileva come nel periodo si consolidi la tendenza nel distretto del Po e soprattutto sotto i 1300 metri
Stimare la disponibilità di acqua sotto forma di manto nevoso alla fine dell'inverno è di estrema importanza in un Distretto Idrografico come quello del fiume Po, in cui si fa un ingente ricorso all'utilizzo di acqua per l’irrigazione delle colture: meno neve infatti significa meno acqua nei fiumi soprattutto durante l'estate