Minerbio (8 Gennaio 2026) - La filiera bieticola italiana rappresentata da Coprob Italia Zuccheri rischia di essere pesantemente penalizzata dall’intesa sull’accordo Mercosur.
Il consiglio di amministrazione di Coprob Italia Zuccheri delibera all’unanimità la conferma del prezzo già fissato nel 2025 per tonnellata di barbabietola coltivata. Maccaferri: (Presidente Coprob Italia Zuccheri): “Un importante segnale di continuità per l’unica filiera che produce zucchero di qualità italiano 100% in un settore strategico per il paese che va salvaguardato”
11 Dicembre 2025 – Il riconoscimento meritatamente ricevuto dalla Cucina Italiana come patrimonio Unesco premia per la prima volta, tra le cucine mondiali, il valore culturale e immateriale non solo della nostra capacità di assemblare gli ingredienti, ma attribuisce indubbio valore alla qualità, unicità e ricercatezza dei nostri prodotti che sono il denominatore comune dell’intera arte culinaria del paese.
I dati tecnico-agronomici di Coprob Italia Zuccheri al giro di boa estivo della campagna bieticola mostrano, numeri alla mano, un andamento positivo nonostante le minacce costanti di parassiti e le oscillazioni meteo-climatiche
Luigi Maccaferri (Coprob Italia Zuccheri): “L’abolizione per legge di alcune sostanze attive non ci da strumenti di difesa adeguata, negli ultimi 20 anni si sono persi ben 53 principi attivi autorizzati sulla bietola a livello europeo e, come spesso accade, non sono stati sostituiti con alternative valide”
Una filiera tutta italiana che guarda al futuro puntando su qualità del prodotto con modelli sostenibili di economia circolare. Nuovi investimenti rilevanti in ricerca e sviluppo e ammodernamento infrastrutturale ed energetico
Bologna 25 febbraio 2025 - In concomitanza con l'avvio della semina stagionale 2025 il 36° Salone Internazionale del Biologico e del Naturale SANA a Bologna ha ospitato l'incontro di approfondimento sulla filiera dello zucchero e sui suoi valori in collaborazione con Federbio Servizi.
Il gelato presentato a SIGEP WORLD 2025 di Rimini sarà realizzato con materie prime principali rigorosamente italiane grazie al progetto di Città del Gelato e ai partner Filiera Italia e Filiera Agricola Italiana
La campagna bieticolo saccarifera 2016 avrà una durata di 100 giorni e vedrà 4.100 aziende agricole conferire agli stabilimenti di Minerbio e Pontelongo oltre 2 milioni di tonnellate di bietole coltivate su 33.000 ettari
Bologna, 28 Luglio 2016 – COPROB – Cooperativa Produttori Bieticoli – dal 2016 diventa l'unico produttore di zucchero certificato 100% italiano a dimostrazione che la filiera bieticolo saccarifera nazionale è attiva.
La campagna saccarifera ha preso il via il 26 luglio nello stabilimento di Minerbio (BO), cui seguirà Pontelongo (PD) il 1 agosto. Gli zuccherifici della Cooperativa saranno chiamati a lavorare gli oltre 2 milioni di tonnellate di barbabietole provenienti da 33.000 ettari coltivati da soci e produttori conferenti della Cooperativa.
Il miglioramento della professionalità degli agricoltori, supportato da quello delle pratiche agronomiche e della genetica, sta costantemente avvicinando le nostre produzioni alle medie nord europee e in questa campagna sono ulteriormente avvantaggiate da un andamento stagionale favorevole alla coltivazione della bietola sia in fase primaverile che di inizio estate.
COPROB fornisce ai bieticoltori un'assistenza tecnica d'avanguardia supportata anche dall'acquisizione del know how tecnico di BETA – società di ricerca e sperimentazione in agricoltura.
"COPROB, grazie alla partecipazione diretta della base associativa, ha fatto fronte alle difficoltà di questi anni – afferma Claudio Gallerani, Presidente di COPROB – facendo leva sul senso di responsabilità sociale, ambientale ed economica per la difesa della filiera bieticolo-saccarifera nazionale."
"I nostri soci hanno continuato a credere nella bieticoltura e nella Cooperativa – prosegue Gallerani – ed oggi sono gli unici a garantire all'Italia la produzione di un ingrediente fondamentale per il nostro Paese e la sua industria agroalimentare ed intendono promuovere tutti quei valori distintivi ed importanti da trasferire ai consumatori e che caratterizzano "l'italianità" del proprio zucchero".
La Cooperativa, quindi, continua ad investire con importanti innovazioni nel settore sia sul piano agricolo che su quello industriale per migliorare le produzioni di zucchero, il risparmio energetico e la tutela ambientale perché intende garantire nel futuro, con costanza, l'approvvigionamento di zucchero 100% italiano, prodotto con pratiche serie e sostenibili, ad un comparto fondamentale per l'economia italiana come quello dell'industria agroalimentare, vanto nazionale nel mondo. Un vero Made in Italy non può infatti prescindere dalla presenza di tale ingrediente primario.
"COPROB è forte del sostegno della base sociale – ribadisce Gallerani – ed anche della dedizione dei propri collaboratori che hanno fatto fronte a un importante piano di ristrutturazione aziendale.
Oggi, tutti insieme, affrontiamo la cinquantaquattresima campagna – conclude Gallerani – pronti e fiduciosi di raccogliere risultati positivi, anche grazie ad una risalita del prezzo dello zucchero".
COPROB IN PILLOLE
COPROB associa circa 5.600 aziende agricole in Emilia-Romagna e Veneto e, con due stabilimenti attivi a Minerbio (BO) e a Pontelongo (PD), è l'unico produttore nazionale di zucchero. Attraverso la marca Italia Zuccheri, che commercializza il primo zucchero certificato "100% italiano", il Gruppo COPROB detiene una quota del mercato nazionale pari al 21%.