UE, Recovery Fund. Il discorso di Giuseppe Conte durante l'informativa al Parlamento del 22 luglio 2020.
"I contributi diretti che arriveranno all'Italia sono inferiori al previsto, il nostro Paese riceverà per la maggior parte prestiti. Ma è importante aver trovato un compromesso in Europa e sarà ancora più importante predisporre un piano nazionale per le riforme, anche per utilizzare al meglio i fondi provenienti da Bruxelles".
E' passata la linea di Francia, Germania e Italia. Il diritto di veto sembra scongiurato. All'Italia dovrebbe pervenire il 28% a partire dalla prossima primavera.
La sleale concorrenza fiscale, interna all'UE, arreca danni enormi ai Paesi che applicano tassi di fiscalità coerenti. L'Italia perde 23 miliardi all'anno (2/3 del MES) mentre l'Olanda, ad esempio, guadagna 57 miliardi. I conticini ripresi da “Milano Finanza” che riporta uno studio di tre docenti universitari di altrettanti istituti universitari europei.
Giuseppe Conte in Tour per l’Europa alla ricerca del consenso sul Recovery Fund e il MES senza condizioni. Riuscirà a piegare la resistenza dei nostri, sempre cari, “splendidi alleati” che ne combinano più di Bertoldo?