Scambio proficuo tra generazioni o confronto sterile tra chi sta diventando protagonista attivo nel mondo e chi invece ha già affrontato la gran parte del proprio percorso di vita?
Lo spettacolo “La Convocazione” - che si terrà domenica 9 marzo alle 18 al teatro Magnani di Fidenza con la regia di Elisa Cuppini e Savino Paparella grazie Confartigianato Donne Impresa Parma, Ancos e L.O.F.T. Teatro, con patrocinio e sostegno concreto del Comune di Fidenza – scava nel profondo del presente e rappresenta, senza dubbio ed in modo trasversale, una straordinaria opportunità di crescita e condivisione per tutti coloro che, conoscendo meglio orizzonti e vocazioni dei più giovani, potranno, al contempo, conoscere meglio se stessi e il vicendevole modo per rapportarsi più proficuamente oltre che comprendere meglio lo scenario composito nel quale viviamo.
L’idea del progetto, nata con il sostegno della Fondazione Pizzarotti e che è alla base di una pièce teatrale emozionante e molto coinvolgente, prende vita da una capillare attività di approfondimento dell’universo giovanile, maturato grazie al lavoro dei formatori all’interno dei laboratori e grazie ad un gruppo di giovani dai 16 ai 25 anni che si sono sbizzarriti con entusiasmo creativo sul tema Supereroi ovvero su come farcela da soli, attraversando questo periodo storico caratterizzato da molti dubbi e poche certezze e illusioni ereditati dalle generazioni che ci hanno preceduto. Uno spettacolo che promette con certezza un arricchimento personale e che sarà anticipato da una breve introduzione sulle ragioni che hanno portato all’organizzazione dello stesso con interventi della presidente di Confartigianato Donne Impresa Francesca Passeri, dalla regista Elisa Cuppini e dall’Assessora alla Cultura del Comune di Fidenza Maria Pia Bariggi. Presenti anche i responsabili provinciali e di zona di Confartigianato. " “E' un risultato di grande maturità l'esempio offerto da questi giovani attori capaci di esprimere l' autenticità delle proprie emozioni. – ha sottolineato Francesca Passeri presidente Confartigianato Donne Impresa - Comprendere i motivi dei nostri sentimenti e delle nostre azioni, saperli tradurre in parole e manifestarli nel modo più giusto è a volte molto difficile, significa avere coraggio. Spesso siamo resi vulnerabili dall' idea di scoprirci davanti agli altri per ciò che siamo, preferiamo nasconderci o indossare maschere. Un supereroe è un personaggio eroico con una missione disinteressata e a favore della società, una super-identità che esprime la sua energia a favore degli altri, come questi giovani protagonisti sul palcoscenico della vita che trasformano le proprie capacità in canali di comunicazione verso noi adulti".
(Fidenza, 20 febbraio 2025)