Parma, 15 maggio 2026. L'assessore allo Sport Marco Bosi ha incontrato questa mattina in Municipio gli organizzatori della prima edizione della Parma Sunset Run, evento di sport e solidarietà promosso da Rugby Parma con il patrocinio del Comune di Parma e la collaborazione della società sportiva Sportlab.
Era il 23 giugno 2011 quando Bernardo Borri e un gruppo di dirigenti si incontrarono in uno studio notarile per dar vita alla nuova cooperativa Rugby Parma.
Parma 21 agosto 2020 - Rugby Parma FC 1931 compie novant'anni . Un traguardo importante che uno dei club più antichi e importanti d’Italia, intende celebrare con una veste rinnovata con il coinvolgimento artistico da tutta Italia.
Lunedì sono ripresi gli allenamenti per tutte le categorie: dall’under 6 fino ai Les Besiò hanno potuto finalmente tornare a calcare il campo, ovviamente tutti scaglionati e seguendo scrupolosamente il protocollo definito dalla Rugby Parma e approvato del Comune di Parma.
Finalmente la Rugby Parma riprende gli allenamenti, in totale sicurezza e seguendo le direttive ministeriali e federali. Il protocollo definito dalla società gialloblù è stato approvato del Comune di Parma che ha quindi dato l'ok alla riapertura degli impianti.
Il portale creato dal club gialloblù resterà attivo ed aggiornato fino a quando sarà possibile riprendere gli allenamenti di gruppo all'aperto.
La gravissima crisi sanitaria che tutta Italia si è trovata a fronteggiare a partire da fine febbraio non ha risparmiato nemmeno le attività sportive e con esse tutte le società che se ne occupano. Questo stop forzato non ha però impedito alla Rugby Parma di attivarsi immediatamente per fornire ai propri atleti, ma anche ai numerosi sostenitori del club, una proposta completa e alternativa al lavoro sul campo, con numerose e interessanti attività da svolgere a casa individualmente.
Piazzato di Negrello allo scadere, l'Arca Gualerzi vince il derby davanti ai 2500 del Lanfranchi
Davanti ai 2500 spettatori che hanno riempito la tribuna principale dello stadio "Lanfranchi", l'Arca Gualerzi Amatori conquista il derby battendo 13 a 10 i cugini della Rugby Parma, riportando a casa il Trofeo del Ducato.
Come nella gara di andata lo scorso 13 gennaio al "Banchini", è quindi ancora un piazzato allo scadere a decidere il derby anche se questa volta a sorridere sono i blucelesti che, dopo aver condotto la gara sin dall'inizio grazie alle due mete nel primo tempo di Spagnoli e Tolaini ed essersi fatti raggiungere a 25 minuti dalla fine da un piazzato di Righi Riva, agguantano la vittoria con un calcio di Negrello all'ottantesimo e naturalmente conquistano il Trofeo del Ducato, opera dell'ex bluceleste Stefano Fedolfi, che fino al prossimo derby sarà esposta nella Club House della Cittadella del Rugby.
Gara caratterizzata da numerosi errori da entrambe le parti probabilmente a causa della pressione del derby e dell'emozione di giocare davanti a tanti spettatori. Una Rugby Parma superiore in ischia ordinata, un Amatori Parma che domina nelle rimesse laterali e 30 giocatori in campo che lottano per tutti gli ottanta minuti regalano comunque ai presenti una bella giornata di sport che dimostra la vitalità del rugby a Parma.
Rugby a Parma che non è solo seniores ma anche femminile con le mamme della Rugby Parma che a squadre miste con le Amatori Girls e alcune ragazze del Rugby Colorno si sono sfidate a touch in squadre miste prima del derby per ricordare Rebecca Braglia e le under 12 di Amatori e Rugby Parma che, dopo aver fatto il corridoio all'ingresso in campo delle squadre, nel'intervallo si sono sfidate in campo.
Cronaca della gara
Calcio d'inizio con i blucelesti che partono all'attacco e dopo 4 minuti vanno in meta con Spagnoli sull'out di sinistra dopo una cavalcata di trenta metri finalizzando un'azione veloce dei trequarti. Sembra un dominio dei padroni di casa ma alla ripresa del gioco la Rugby Parma sale in cattedra mantenendo a lungo il possesso ma grazie ad un'ottima ed ordinata difesa dei blucelesti non riesce a capitalizzare ed è anzi l'Amatori che allunga con una meta di Tolaini, alla quinta segnatura nelle ultime tre gare, a finalizzare una rolling maul sugli sviluppi di una touche nei 22 degli ospiti.
La seconda metà del primo tempo è più equilibrata con numerosi errori da parte di tutti e due i quindici in campo ma a 3 minuti dall'intervallo è la Rugby Parma a segnare i primi suoi punti della partita con una meta di Zanichelli che finalizza un'altra bella azione dei propri trequarti.
Nella ripresa cala il ritmo di gioco anche a causa dei numerosi fischi dell'arbitro un po' troppo fiscale e i due allenatori ricorrono alla panchina mettendo in campo forze fresche. Al 74' arriva il pareggio di Righi Riva grazie ad un piazzato da posizione centrale ed è lo stesso estremo gialloblu pochi minuti dopo che potrebbe mandare per la prima volta in vantaggio i sui ma la punizione da posizione non difficile va a lato dei pali.
Quando mancano 20 minuti alla fine della partita arriva il primo giallo della gara al bluceleste Masini per un placcaggio alto e la Rugby Parma accelera ma ancora una volta la difesa dei ragazzi di De Rossi è superlativa e anche con un uomo in meno l'Arca Gualerzi non subisce punti. A 5 minuti dal termine è la Rugby Parma a trovarsi con un uomo in meno con Adorni che viene ammonito per gioco pericoloso. A questo punto l'Amatori si riversa in attacco e allo scadere subisce il fallo da posizione centrale che Negrello non fallisce portando nuovamente in vantaggio i padroni di casa. Sembra finita ma inspiegabilmente l'arbitro concede 8 lunghissimi minuti di recupero dove la Rugby Parma non riesce ad andare a segno ed anzi i blu celesti invece di mantenere il possesso continuano a giocare sfiorando un'altra meta.
Al fischio finale esplodono i tifosi blucelesti e tutti corrono ad abbracciare capitan Beppe Carra, che conclude dopo 23 anni la carriera da giocatore dell'Amatori Parma con la vittoria nel derby. Dopo i festeggiamenti di rito, i due presidenti Daniele Ragone e Bernardo Borri premiano i migliori in campo di ciascuna squadra, Giusepppe Carra per gli Amatori e Giangiacomo Slawitz per la Rugby Parma.
Il tabellino
Arca Gualerzi Amatori vs Rugby Parma 13 – 10 (Pt 10 – 7)
Marcatori: Pt 4'm Spagnoli (5-0), 20'm Tolaini (10-0), 37'm Zanichelli tr Righi Riva (10-7); St 54'cp Righi Riva (10-10), 80'cp Negrello (13-10)
Arca Gualerzi Amatori: Maghenzani; Spagnoli (79' Tonelli), Carra (Cap.), Masini, Dondi; Gherri (55' Dodi), Negrello; Colombo, Cantoni, Ciusa; Scarica (46' Philip), Andreozzi (55' Kouassi); Calì (50' Visentin), Tolaini (50' Saccò), Bertozzi (50' Zanacca). All.: De Rossi
Rugby Parma: Righi Riva; Zanichelli, Rosi, Calabrese (60' Massera), Pelizza; Pelagatti S. (cap.) (80' Bonserio), Guatelli (55' Manganiello); Bondioli (46' Cavazzini), Slawitz, Busetto; Adorni, Benchea C. A; De Rosa (66' Cammi), Silvestri (75' Strina), Zanetti (51' Bersani). All. Pascu e Gutierrez
Arbitro: Tommaso Battini (Bo)
Giudici di linea: Lorenzo Negro (Mo); Carmine Marrazzo (Bo)
Ammoniti: 61' Masini (Amatori); 76' Adorni (Rugby Parma)
Punti conquistati in classifica: Amatori Parma 4; Rugby Parma 1
Spettatori: 2500 circa
Foto Silvia Ragone


Quella di domenica al Banchini è stata la seconda sconfitta casalinga della stagione: prima di Civitavecchia (che senza la penalizzazione di inizio campionato sarebbe da sempre la capolista e che ad oggi vanta solo vittorie, con l'eccezione di un unico pareggio nello scontro al vertice col Romagna), soltanto Florentia (da gennaio a ieri prima della classe) era riuscita a cantar vittoria in casa della Rugby Parma. Va anche detto che, in entrambi i casi, le avversarie hanno dovuto faticare molto di più di quanto non dica il punteggio per riuscire nell'impresa di battere i gialloblù nella loro "tana".
Prima di addentrarci nell'analisi della partita sembra però giusto evidenziare che le due formazioni in campo ieri possedevano caratteristiche sostanzialmente differenti che hanno di fatto certamente condizionato l'esito dell'incontro: una formazione rimaneggiata e con giocatori non al 100% per la Rugby Parma contro una formazione tipo sponda CRC (come dichiarato dal club stesso sui social), un'età media dei giocatori in maglia gialloblù di 23 anni scarsi, contro i 28 abbondanti di quella biancorossa, dato questo che permette di comprendere meglio il perché di certe scelte affrettate che non si sono rivelate vincenti per Samuele Pelagatti e compagni e, al contrario della maggior esperienza e abitudine da parte biancorossa a gestire situazioni difficili come la doppia inferiorità numerica con i parmigiani in piena rimonta.
A fronte di questi dettagli che non sono sicuramente poca cosa, che non si tratti della giornata migliore per i ragazzi di Liviu Pascu e Mono Gutierrez si vede dal calcio di inizio, ricevuto malamente e restituito agli ospiti che, con la prima percussione centrale della partita, vanno in meta sotto ai pali senza incontrare opposizione. Non è passato nemmeno un minuto dal fischio d'inizio. Al 3′, però, Righi Riva ha l'occasione per accorciare dalla piazzola, ma il calcio esce di lato. Il tentativo riesce invece al 7′, ma al 15′ il precisissimo calciatore laziale ristabilisce le distanze. Al 22′ un altra ingenuità difensiva, con i gialloblù che si allontanano dal punto del calcio di punizione dando le spalle al mediano ospite che se ne accorge, batte rapido e allarga sull'ala che si invola sull'out di sinistra e segna. I padroni di casa ribattono colpo su colpo ed al 29′ accorciano le distanze con Colla che segna al termine di una serie insistita di percussioni sulla linea di meta. Prima della fine del tempo il CRC allunga ancora con un calcio dai 45 metri, per l'8-20 con cui si chiude il parziale.
Cambio di campo e Parma che continua ad affrontare gli avversari a viso aperto, imbastendo delle buone azioni alla mano. Una di queste libera Silvestri sul lato destro, che fissa il suo uomo e lancia sul filo dell'out destro Derossi che arriva a segnare sotto ai pali. Che gli ospiti non siano abituati a prendere mete del genere si intuisce dagli "scambi di opinione" tra loro durante la trasformazione. Al 14′, un'azione confusa nei 22 parmigiani si conclude con un passaggio stretto, probabilmente in avanti, per la meta trasformata del 18-27. Due minuti dopo, ancora un calcio dalla lunga distanza porta gli ospiti sul 18-30. Tutt'altro che domi, i gialloblù si riversano nella metà campo ospite mettendo alla frusta la difesa avversaria. Al 23′ l'arbitro estrae un giallo per falli ripetuti e soltanto tre minuti dopo un altro per antigioco sulla linea di meta. Sugli sviluppo dell'azione è Silvestri ad accorciare le distanze con una marcatura che, con la trasformazione di Righi Riva, porta il punteggio sul 25-30. La doppia superiorità per alcuni minuti (pochi in realtà perché entrambi i giocatori vengono richiamati in campo dopo 7 minuti soltanto anziché i 10 previsti dal regolamento) viene completamente vanificata dal "mestiere" dei più esperti ospiti che rallentano il gioco dando fondo a tutto il repertorio e soprattutto dalle scelte di gioco sbagliate da parte dei gialloblù. Al 30′ capitan Pelagatti, nel tentativo di stoppare un calcio di liberazione, rovina addosso all'apertura laziale che rimane a terra. L'estrazione del cartellino rosso da parte dell'arbitro sembra avere sul biancorosso Calandro effetti benefici e, fortunatamente, termina la partita senza problemi. L'ultima azione è quella che dà il punto di bonus offensivo agli ospiti e toglie quello difensivo, che sarebbe onestamente strameritato, ai parmigiani, con l'ala che va a segnare alla bandierina dopo una sventagliata sulla destra per il definitivo 25-37. Mancherebbero ancora quasi 5 minuti da giocare, ma il direttore di gara fischia la fine e manda tutti in spogliatoio.
Si sono viste giocate pregevoli, con la palla che ha girato, anche se forse con minor fluidità; manca ancora la freddezza di gestire l'ultimo passaggio o tenere in mano l'ultimo pallone. I tecnici gialloblù Pascu e Gutierrez sono concordi nel ritenersi comunque molto soddisfatti della prestazione del gruppo che, nonostante qualche errore individuale, ha affrontato bene la partita contro una squadra molto più esperta che, forte della propria supremazia, non è comunque riuscita a dilagare e che, anzi, nel secondo tempo non è riuscita a marcare nemmeno un punto in più (17-17 solo grazie alla meta nel finale in superiorità numerica) rispetto ai gialloblù.
RUGBY PARMA: Righi Riva, Massera, Zanichelli (v. cap.), Pelizza, Tucconi, Pelagatti S. (cap.), Guatelli (41′ Manganiello, 55′ Gutierrez), Slawitz, Derossi, Cavazzini, Colla (57′ Bondioli), Benchea C., Cammi, Silvestri (67′ Palma), Zanetti (52′ Pelagatti M.); a disposizione: Bandini, Maggiani. All.: Pascu e Gutierrez.
CIVITAVECCHIA RUGBY CENTUMCELLAE: Crinò, De Gasperi, Giancarlini, Diottasi (41′ Carabella), Cerquozzi, Calandro, Martinelli, Fiorini (53′ Gentili), Onofri (v. cap.), Fraticelli, Manuelli (cap.), Natalucci (41′ Velenosi), Rossi, Orchi, Cocivera; a disposizione: Centracchio, Simeone, Mellini, Lazzarini. All.: Granatelli.
Rugby Parma vs Civitavecchia Rugby Centumcellae: 25-37 (8-20), pt 0-5
MARCATORI:
1° T: 1' mt Giancarlini tr Calandro, 7′ cp Righi Riva, 15′ cp Calandro, 22′ mt De Gasperi tr Calandro, 29′ mt Colla nt, 37′ cp Calandro
2° T: 1′ cp Righi Riva, 8′ mt Derossi tr Righi Riva, 14' mt Onofri tr Calandro, 17′ cp Calandro, 26′ mt Silvestri tr Righi Riva, 35′ mt Cerquozzi tr Calandro
Arbitro: Fabio Arnone (PI)
Note: 63' giallo Onofri, 66′ giallo Fraticelli, 70′ rosso Pelagatti S.
