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Domani via alle immatricolazioni all'università di parma esclusivamente on line. Dalle 9 alle 17, in 5 diverse fasce orarie, per i 6 corsi di laurea con accesso in ordine cronologico con valorizzazione del merito. Dalle 18 per i corsi a libero accesso.

Parma, 16 luglio 2018 –

Manca ormai solo una manciata di ore all'apertura delle immatricolazioni all'Università di Parma per l'anno accademico 2018-2019, prevista per domani, martedì 17 luglio, come sempre con procedura on line sul sito www.unipr.it. 

Nel complesso sono 86 i corsi di studio dell'Ateneo: 39 corsi di laurea triennale, 6 corsi di laurea magistrale a ciclo unico, 41 corsi di laurea magistrale (elenco completo a questo link).

Per accedere alla procedura d'immatricolazione, dall'home page del sito web di Ateneo occorre cliccare sul banner "Iscrizioni on line" www.unipr.it/iscrizioni
Anche prima dell'apertura delle immatricolazioni l'Ateneo invita comunque a registrarsi sul sito web dell'Università (all'indirizzo www.unipr.it/registrazione) per ottenere le credenziali individuali da usare poi per la procedura.

Domani sarà possibile avviare la procedura di immatricolazione ai 6 corsi di laurea con accesso in ordine cronologico con valorizzazione del merito (voto di maturità) in cinque diverse fasce orarie: dalle 9 alle 17

  •  dalle 9: Scienze e tecnologie alimentari
  •  dalle 11: Biotecnologie
  •  dalle 13: Scienze motorie, sport e salute
  •  dalle 15: Biologia
  •  dalle 17: Chimica (per la porzione di posti con accesso in ordine cronologico con valorizzazione del merito) Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali

Dalle 18 sarà invece possibile immatricolarsi ai 55 corsi a libero accesso.

Gli altri corsi (14 con test nazionale, 8 a numero programmato locale con test, 2 a numero programmato locale con selezione per titoli, il corso triennale telematico in Lingua e Cultura Italiana per Stranieri) hanno scadenze e modalità proprie: tutte le info sul Manifesto degli Studi a.a. 2018-2019, pubblicato sul sito web di Ateneo.

 

Fonte: U.O. Comunicazione Istituzionale Università degli Studi di Parma

Pubblicato in Cronaca Parma

L'ONAF Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio, comunica che martedì 11 settembre prenderà il via il corso di primo livello per diventare assaggiatore di Formaggi. Il corso finirà il 20 novembre 2018, le lezioni si terranno dalle 20,30 alle 22,30 presso il Ristorante Il Rigoletto a Bianconese di Fontevivo (PR).

La finalità del corso sarà quella di introdurre i partecipanti nel "gustoso mondo dell'arte casearia" e farne degli esperti della degustazione di qualità. L'Iniziativa vede la collaborazione di negozi, caseifici ed altre realtà del settore per creare specializzazione.

Per i corsisti si tratta di un'occasione per arrivare a conoscere i formaggi sotto l'aspetto organolettico, attraverso l'approfondimento della cultura nell'ambito dell'arte casearia e del latte destinato alla caseificazione e all'uso appropriato dei sensi che riguardano: vista, olfatto, gusto, tatto, udito.
L'Italia vanta oltre 50 formaggi DOP, Denominazione d'Origine Protetta, le cui produzioni si richiamano agli usi e costumi tramandati da centinaia di anni senza modifiche sostanziali.
A tenere le lezioni saranno professori ed esperti docenti. Al termine delle lezioni verrà rilasciato un attestato sulla base dell'esito di alcuni test, ai quali i partecipanti dovranno rispondere, e l'iscrizione nell'Albo degli Assaggiatori ONAF. Per informazioni chiedere al delegato ONAF di Parma Giacomo Toscani cell. 3382902374 e visitare il sito www.onaf.it sotto la voce corsi.

Informazioni in Breve:
Data Inizio: 11 settembre
Data Fine: 20 novembre
Orario Inizio Lezioni: ore 20,30
Orario Fine Lezioni: ore 22,30
Sede del Corso: Ristorante Il Rigoletto a Bianconese di Fontevivo
Per info e iscrizione: www.onaf.it  sotto la voce corsi
Telefono: 3382902370 Delegato ONAF Giacomo Toscani

 

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All'Università di Parma si allarga la "no tax area", la soglia minima ISEE prevista per avere diritto all'esenzione dalle tasse universitarie: spenderanno quindi meno le future matricole che verranno a studiare a Parma, in un ateneo di eccellenza che anche quest'anno si è confermato al 3° posto tra i migliori grandi atenei nella classifica Censis 2018 delle Università italiane.

All'Università di Parma gli studenti non troveranno quindi solo un Ateneo di qualità, ai vertici del panorama nazionale, ma anche un Ateneo che mette al centro le esigenze dello studente, attento a garantire il diritto allo studio a tutti coloro lo meritano, con supporti adeguati soprattutto per i giovani con limitate condizioni di reddito.

Se fino ad oggi solo gli studenti con un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) uguale o inferiore a 13mila euro non dovevano pagare le tasse universitarie, dal 2018-2019 la soglia per essere esenti si alza a 23 mila. Cresce anche il limite massimo ISEE per gli studenti che hanno diritto ad agevolazioni, che passa da 64mila a 70mila euro: solo chi ha ISEE da 70mila euro in su, dunque, pagherà il contributo massimo previsto.

Queste novità si innestano in un sistema premiante del metodo di tassazione dell'Ateneo, che si attua da anni attraverso diversi benefici di merito: tra questi il voto di diploma di maturità (riduzione di 250 euro per i giovani che hanno avuto all'esame di maturità il voto di 100 o 100 con merito), e il voto di laurea triennale per gli immatricolati a corsi magistrali (riduzione di 250 euro per votazioni di laurea pari a 110 o 110 con lode, e di 150 euro per votazioni di laurea pari a 108 o 109).

Per gli studenti che vorranno calcolare, in modo puramente indicativo, l'ammontare del proprio contributo universitario è disponibile anche un simulatore sul sito web di Ateneo.

Tutte le info su tasse e scadenze sono disponibili sul Manifesto degli Studi a.a. 2018-2019.

 

Ufficio Stampa
U.O. Comunicazione Istituzionale
Università degli Studi di Parma

Pubblicato in Cronaca Parma

All'Università di Parma 86 corsi di studio tra liberi, con test nazionale o locale, in ordine cronologico con valorizzazione del merito.

Parma, 1° giugno 2018 –

Si aprono il 17 luglio le immatricolazioni all'Università di Parma, che per l'anno accademico 2018-2019 presenta un'offerta formativa ancora più ampia, arrivando a 86 corsi complessivi. Si allarga quindi ancora il ventaglio delle proposte dell'Ateneo, per rispondere al meglio alle esigenze formative di acquisizione di conoscenze e competenze da parte di tutti coloro che sono intenzionati a intraprendere un percorso universitario.

La nuova offerta formativa è stata approvata nei giorni scorsi dagli Organi accademici, unitamente al Manifesto degli Studi 2018-2019, pubblicato sul sito dell'Ateneo. Al debutto due nuovi corsi di studio sul Food: il Corso di Laurea Magistrale in Gestione dei Sistemi Alimentari di Qualità e della Gastronomia e il Corso di Laurea Magistrale in Food Sciences for Innovation and Authenticity, con sede amministrativa presso la Libera Università di Bolzano.

Questa l'articolazione della nuova offerta formativa, che copre tutti gli ambiti di studio presenti nei 9 Dipartimenti dell'Ateneo:
39 corsi di laurea – 3 anni
6 corsi di laurea magistrale a ciclo unico – 5 o 6 anni
41 corsi di laurea magistrale – 2 anni

L'elenco completo degli 86 corsi è visibile sul sito web di Ateneo

VIA ALLE IMMATRICOLAZIONI IL 17 LUGLIO, MA CONVIENE REGISTRARSI FIN DA ORA
Le immatricolazioni all'Università di Parma per l'anno accademico 2018-2019 si apriranno il 17 luglio.
L'Ateneo consiglia di registrarsi fin da ora sul sito web www.unipr.it/registrazione  per ottenere le proprie credenziali individuali (username e password) e accelerare così la fase successiva, che prenderà avvio il 17 luglio.
Per accedere alla procedura, dall'home page del sito web di Ateneo, occorre cliccare sul banner "Iscrizioni on line" www.unipr.it/iscrizioni 

Per avere supporto tecnico sarà possibile scrivere all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o rivolgersi al Numero Verde dell'Ateneo 800.904084.
Per informazioni è possibile rivolgersi all'Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Ateneo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 0521.034006.

DIVERSE TIPOLOGIE DI ACCESSO: CORSI LIBERI, CON TEST NAZIONALE O LOCALE, IN ORDINE CRONOLOGICO CON VALORIZZAZIONE DEL MERITO

Ci sono diverse tipologie di accesso, che differenziano gli 86 corsi:
55 corsi a libero accesso: accettazione delle domande dal 17 luglio fino alla scadenza del periodo d'immatricolazione indicato nel Manifesto degli Studi.
14 corsi a numero programmato nazionale con test d'ingresso: per questi corsi (Architettura Rigenerazione Sostenibilità, Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Odontoiatria e Protesi Dentaria e i corsi di studio delle Professioni Sanitarie) il Ministero ha reso note le date di svolgimento delle prove di ammissione, che si svolgeranno a partire dal 4 settembre.
8 corsi a numero programmato locale con test d'ingresso. Tra questi, i corsi interateneo con sedi amministrative presso altri Atenei hanno scadenze proprie delle sedi di riferimento (Università di Modena e Reggio Emilia per la triennale Scienze e Tecniche Psicologiche e la magistrale Advanced Automotive Engineering; Università di Bologna per la magistrale Advanced Automotive Electronic Engineering).
5 corsi a numero programmato locale con selezione effettuata in base all'ordine cronologico di prenotazione con valorizzazione del merito attraverso il voto di maturità.
1 corso, triennale in Chimica, a numero programmato locale con test d'ingresso per una parte dei posti e ordine cronologico di prenotazione con valorizzazione del merito attraverso il voto di maturità per l'altra parte dei posti disponibili.
2 corsi, magistrale in Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive e magistrale interateneo in Food Sciences for Innovation and Authenticity, a numero programmato locale con selezione per titoli.

Nell'offerta formativa è inoltre presente il corso telematico in Lingua e Cultura Italiana per Stranieri: info su www.italicon.it 

Nell'anno accademico 2017-2018 l'Università di Parma ha registrato 6.221 immatricolati complessivi ai corsi triennali e magistrali a ciclo unico, con un incremento percentuale del +8,7% rispetto all'anno precedente, consolidando la crescita avviata dopo l'exploit e l'inversione di tendenza del 2015-2016, ribadita anche nel 2016-2017, e confermandosi fortemente attrattiva con il 47,7% di iscritti residenti al di fuori della Regione Emilia-Romagna.

 

Fonte: Ufficio Stampa Università degli Studi di Parma

Pubblicato in Cronaca Parma
Domenica, 08 Aprile 2018 07:39

Green jobs: boom di richieste

Nuove opportunità dal comparto agricoltura. L'Istituto Aniene, accreditato per la Formazione e l'Orientamento, lancia due corsi professionali per Imprenditore agricolo e Manutentore del verde.

Roma, 03/04/2018 – Cresce il settore green, incremento record del 3,7% delle ore lavorate rispetto all'ultimo anno, ed è un autentico boom delle attività avviate dai giovani nel settore: l'Italia con 53.475 imprese agricole condotte da under 35 è al vertice in Europa secondo gli ultimi dati Coldiretti.
C'è il territorio di Roma, con i suoi 51.729 ettari di superficie agricola su un totale di 128.530 che lo rendono il più grande comune agricolo d'Europa, tra le località dove arrivano le opportunità maggiori.

È così che l'Istituto Aniene, ente accreditato presso la Regione Lazio per la Formazione e l'Orientamento, sulla scia di una richiesta sempre maggiore di specializzazione nel comparto agricolo lancia due nuovi corsi di formazione professionale: Imprenditore agricolo e Manutentore del verde.

Il primo percorso è pensato per quei soggetti che intendano conseguire le competenze professionali per operare in uno scenario in costante evoluzione e che richiede sempre nuove abilità. L'Imprenditore Agricolo Professionale è infatti colui il quale, in possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali (stabilite dall'art. 5 del regolamento CE n. 1257/1999 del Consiglio, del 7 maggio 1999) dedichi alle attività agricole (così come definite dall´articolo 2135 del Codice Civile), direttamente o in qualità di socio di società, almeno il cinquanta per cento del proprio tempo di lavoro complessivo e che ricavi dalle attività medesime almeno il cinquanta per cento del proprio reddito globale da lavoro.

Il secondo corso - in qualità di Manutentore del verde - è rivolto a quanti vogliano lavorare come addetti all'allestimento, alla sistemazione e alla cura di aree verdi, aiuole, parchi, alberature e giardini pubblici e privati. È la figura che cura la predisposizione del terreno ospitante, la messa a dimora delle piante sino alla realizzazione dell'impianto, in base a un progetto dato; gestisce le manutenzioni ordinarie e straordinarie, la potatura delle principali specie ornamentali, la difesa fitosanitaria dei vegetali.

A coloro che supereranno l'esame finale alla fine di ciascuno dei due corsi sarà rilasciato apposito attestato e qualifica per l'esercizio della professione.
Per tutte le informazioni su requisiti di accesso e i relativi programmi didattici è possibile consultare il portale www.anieneformazione.it 

Save4you. Ieri, il primo live streaming sull'economia comportamentale. In collegamento anche dieci sedi in Emilia Romagna

BOLOGNA, 20 marzo 2018 - UniCredit ha lanciato Save4you, un innovativo progetto di financial education sui temi dell'educazione al risparmio e agli investimenti, mirato a sostenere i cittadini nel realizzare scelte consapevoli accrescendone le conoscenze finanziarie e, in particolare, a supportare la sensibilizzazione dei millennials sulla creazione del risparmio.

Il primo appuntamento si è svolto ieri, in diretta streaming dall'UniCredit Tower Hall di Milano, e ha coinvolto oltre tremila iscritti, attraverso 109 sedi attivate. Tra queste, dieci in Emilia Romagna.

La prima lezione del percorso, gestita da Taxi 1729 – società specializzata in formazione e comunicazione scientifica – ha avuto come tema centrale l'economia comportamentale: attraverso giochi, esperimenti e interazioni con i partecipanti, si è analizzato come le scelte economiche e la gestione dei risparmi siano influenzate da abitudini, emozioni, attitudine al rischio, adeguamento al gruppo e altre componenti istintive.

"La gestione del risparmio è un tema di grande attualità e sensibilità per le famiglie italiane che manifestano sempre di più il bisogno di accrescere le proprie conoscenze sul tema. Nel percorso di valutazione di un investimento, non solo competenze tecniche, ma anche fattori emozionali e non razionali, hanno impatto sulle scelte. – ha commentato Andrea Casini, Co-Head UniCredit Italy – Per questo motivo, investiamo in percorsi di educazione finanziaria come UniCredit Save4you e forniamo strumenti di approfondimento per accompagnare clienti e non clienti nell'adottare comportamenti economici consapevoli".

Durante l'incontro, sono state distribuite a tutti i partecipanti le "Guide all'investimento Consapevole", realizzate in collaborazione con le Associazioni di Consumatori partner di Noi&UniCredit , per fornire agli investitori spunti semplici e diretti per valutare gli elementi fondamentali di un investimento consapevole.

Il programma Save4you si svilupperà in due fasi successive, da aprile a settembre, fruibili in modo continuativo in diretta streaming:
1. Percorso Education Base: quattro lezioni dedicate a chi ha conoscenze finanziarie base su concetti di risparmio e investimento consapevole e bilancio familiare.
2. Percorso Education Evoluto: quattro lezioni, su temi quali il contesto macroeconomico e la pianificazione finanziaria, passaggio generazionale, fiscalità e patrimoni, riservate a chi ha già conoscenze finanziarie più avanzate.

Il progetto Save4you si colloca nell'ambito del più ampio Programma UniCredit denominato In-formati grazie al quale la banca dal 2011 ad oggi ha coinvolto oltre 200.000 persone in lezioni di financial education (maggiori informazioni sul programma al link www.unicredit.it/informati ).

Guardia di Finanza - concorso, per titoli ed esami, per l'arruolamento di 631 Allievi Marescialli presso la Scuola Ispettori e sovrintendenti - L'Aquila - Anno Accademico 2018/2019.

Roma, 13 marzo 2018 - GUARDIA DI FINANZA: PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO, PER TITOLI ED ESAMI, PER L'ARRUOLAMENTO DI 631 ALLIEVI MARESCIALLI PRESSO LA SCUOLA ISPETTORI E SOVRINTENDENTI - L'AQUILA - ANNO ACCADEMICO 2018/2019.

Sulla Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale n. 19 del 6 marzo 2018 - è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per l'ammissione al 90° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di:
a) n. 584 allievi marescialli del contingente ordinario;
b) n. 47 allievi marescialli del contingente di mare, così suddivisi:
1) n. 30 per la specializzazione "nocchiere abilitato al comando" (NAC);
2) n. 17 per la specializzazione "tecnico di macchine" (TDM).
Al concorso possono partecipare i cittadini italiani che:
- alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 17° anno di età e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età;
- abbiano, se minorenni alla data di presentazione della domanda, il consenso dei genitori o del genitore esercente in via esclusiva la potestà o del tutore per contrarre l'arruolamento volontario nella Guardia di Finanza;
- siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l'iscrizione ai corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute;
- non essendo in possesso del citato diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell'anno scolastico 2017/2018.

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro il 5 aprile 2018, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all'indirizzo "concorsi.gdf.gov.it", seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.

Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

(allegato il comunicato stampa in formato pdf)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia
Domenica, 04 Marzo 2018 08:50

Il talento invisibile di una giovane studentessa

di Guido Zaccarelli Mirandola 4 marzo 2018 - Anna è un nome di fantasia, come tante giovani ragazze che il sabato sera dedicano il proprio tempo al lavoro andando controcorrente rispetto ai casi che la cronaca mette in evidenza ogni giorno negando all'impegno e alla volontà di ricevere la luce del giorno.

Gli incontri nascono per caso e come tali lontani dall'essere previsti dalla mente umana se non per l'insieme di combinazioni che la vita mette ogni giorno davanti agli individui quando sono in cammino sulla strada disegnata dal proprio destino. Una serata dedicata allo svago vissuta con la famiglia in un locale fuori le mura domestiche, ha avuto il pregio di osservare il valore dei nostri giovani, confermando ancora una volta che il nostro paese, come altri, è vivo grazie al loro senso del dovere con il quale si rimboccano le maniche e lavorano sodo, pur impegnati in ambiti scolastici.

Si preoccupano del loro futuro e sapendo delle difficoltà presenti, che potranno incontrare una volta usciti dalla scuola, conducono una vita fondata sul sacrificio, condizione fondamentale per eccellere un domani nei campi dove mettere a frutto le proprie competenze. Il menù viene servito con stile, con eleganza e simpatia.

Nasce un dialogo e una domanda spontanea, vista la giovane età: che scuola frequenta?: « prossima alla laurea, già in stage formativo presso una importante azienda del territorio e serate come cameriera.»

Ecco questa è la carta d'identità di Anna, una giovane studentessa che come tante ha deciso di investire sul proprio futuro, consapevole che nella vita ci sono momenti da dedicare al sacrificio per accrescere il valore della propria identità, necessaria per affrontare con decisone il lavoro.

Le aziende moderne non attendono e chiedono immediatamente, a chi si presenta ai cancelli d'ingresso, di eccellere per rispondere tempestivamente alle richieste del mercato. Per questo motivo cercano profili in possesso di determinati standard professionali senza i quali l'assunzione è compromessa.

Non investono in formazione – affiancamento per gli elevati costi che questa presenta nell'immediato senza un ritorno sicuro nel tempo.

Questo cosa comporta?: «le persone, una volta immerse nell'acqua dell'azienda, devono sapere nuotare, bene e velocemente.» Le marginalità sono ridotte.

La differenza, è il fattore tempo, sempre più compresso che non concede spazio. Le persone devono dedicare il loro tempo e i loro denari all'auto-formazione nella speranza di non sentirsi dire al prossimo colloquio: avanti il prossimo. Attenzione ai giovani e a non farsi distrarre dall'apparenza. Molto spesso dietro ci sono talenti che non vengono riconosciuti da una parte della società che li vede lontani dalla realtà.

Dobbiamo avere la forza di credere in loro, soprattutto in tutte le Anne che incontriamo ogni giorno per strada e che portano dentro di sé il desidero di un futuro migliore.

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Pubblicato in Lavoro Emilia

La presentazione del progetto, nel corso dell'incontro CNA "Pmi nell'epoca 4.0". Presenti un centinaio di persone: imprenditori coinvolti sui temi innovazione, digitalizzazione di impresa e trasformazione dei processi aziendali.

Reggio Emilia, 31 gennaio 2018

"Stiamo lavorando insieme all'Università di Parma, la prima degli Atenei con cui abbiamo formalizzato nel 2016 una collaborazione, per potenziare i laboratori della Laurea Triennale di ingegneria elettronica, insieme a Siemens consapevoli della richiesta da parte delle nostre imprese di Ingegneri elettronici, ma anche informatici, meccanici, meccattronici ed Ingegneri gestionali. E' fondamentale ripartire dai giovani puntando sull'integrazione tra mondo del lavoro, Università e sistema di alternanza scuola-lavoro, incentivando l'orientamento e facendo in modo che più giovani si iscrivano alle lauree tecnico-scientifiche, al momento troppo pochi rispetto alle necessità occupazionali delle nostre imprese". Giuseppe Conti, presidente CNA Industria, ha annunciato nel corso del seminario "Pmi nell'epoca 4.0", un nuovo rapporto di collaborazione tra CNA, l'Ateneo di Parma e Siemens, azienda leader nell'automazione e digitalizzazione di impresa.

L'incontro, che ha coinvolto un centinaio di persone negli spazi della Polveriera, era incentrato sui temi innovazione, digitalizzazione di impresa e trasformazione dei processi aziendali, come leve importanti per lo sviluppo delle imprese e del sistema imprenditoriale.

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Roberto Zuffada, Business Development Manager di Siemens, ha rimarcato l'importanza dell'innovazione tecnologica legata al processo e la necessità di risorse umane, "figure ibride" flessibili, che sappiano interpretare e leggere dati per elaborare previsioni economiche ed indagini, poiché i nuovi software saranno utili per gestire le complessità, a patto che i dati possano essere interpretati per programmare il lavoro ed implementare il controllo di gestione e la produzione.

"CNA Reggio Emilia è da tempo parte attiva del processo di digitalizzazione delle imprese – ha ricordato nel suo intervento Giorgio Lugli, presidente della CNA reggiana - ed opera quindi per fornire tutti gli strumenti necessari, incentivando la cultura 4.0 e approfondendo il grado di conoscenza degli imprenditori su queste tematiche, oltre a garantire loro tutti gli strumenti, i servizi, le informazioni su queste tecnologie ed i relativi benefici fiscali, gli incentivi e le loro applicazioni pratiche, in qualità di Digital Innovation Hub e parte integrante del piano Nazionale promosso dal Ministro Calenda su Industria 4.0 prorogato per le annualità 2017-2020".

Ne è un esempio il Gruppo CNA Digitale, imprese associate a CNA che si occupano di servizi specialistici, la cui finalità è quella di promuovere azioni di sensibilizzazione e colmare il Digital Divide delle imprese meno digitalizzate, con un programma di seminari informativi che nel corso del 2018 si terranno su tutto il territorio provinciale, nell'area montagna, bassa reggiana e area cittadina.

 

Fonte: CNA Reggio Emilia

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia
Martedì, 21 Novembre 2017 15:43

La formazione nell'industria 4.0

Con l'industria 4.0 il successo dell'utilizzo delle tecnologie digitali nella produzione dipenderà dalla comunicazione tra tutti i reparti aziendali. In quest'ottica le persone non potranno sottrarsi alla formazione per l'acquisizione di nuove conoscenze e competenze. In che modo? L'apprendimento deve essere rapido ed efficace e in grado di portare risultati nel brevissimo termine.

Il processo di trasformazione digitale in atto implica un costante aggiornamento formativo e le nuove soluzioni tecnologiche hanno bisogno del supporto di creatività, intelligenza, saper fare di persone competenti e in grado di rispondere velocemente ai repentini cambiamenti. In questo ritmo frenetico gioca un ruolo cruciale la capacità di veicolare e produrre informazioni. Quest'ultima deve essere immediata, chiara, sintetica richiedendo uno sforzo di concentrazione minimo. In linea generale, il livello di attenzione e di concentrazione personale si è bassato, questa conseguenza è dovuta soprattutto alla maggior presenza di input esterni quali possono essere smartphone, tablet, ecc. (oramai di comune uso in ambito lavorativo e formativo). Di conseguenza la scelta e la produzione di informazioni da veicolare acquisisce grande rilevanza sia in termini lavorativi che formativi.

In questo caso gioca un ruolo primario il docente, il tutor o il trainer che si pone come un facilitatore dei processi di apprendimento. Oggi sono cambiate le modalità di apprendimento e lo stesso processo di apprendimento è indirizzato verso un'acquisizione più esperienziale, interattiva e coinvolgente del materiale di studio. Il docente, quindi, deve essere in grado di stimolare l'attenzione attraverso, ad esempio, l'inserimento di video divertenti, giochi e attività pratiche con le quali contribuire a rendere interessante il tema e far prendere consapevolezza dell'importanza dell'argomento. La formazione e l'acquisizione di competenze, quindi, sono parte integrante dell'innovazione e dello sviluppo, ancor più in un contesto come quello della quarta rivoluzione industriale. Cambiano di conseguenza le competenze e abilità ricercate: nel 2020 il problem solving rimarrà la soft skill più ricercata, ma diventeranno più importanti il pensiero critico e la creatività.

Pubblicato in Lavoro Emilia