Non ce ne vogliano tutte le altre regioni d'Italia, tutte ricchissime di tantissime cose per cui vale la pena visitarle (le bellezze naturali ed artistiche, i meravigliosi paesaggi e tutto quello che tutto il nostro paese ha da offrire) ma quando si parla di vacanze in famiglia, l'Emilia Romagna ha veramente una marcia in più e non si tratta affatto di campanilismo ma di un'analisi oggettiva.

Sopratutto per i soggiorni estivi sulla costa, sono tante le ragioni per cui scegliere l'Emilia Romagna: i servizi proposti, le tante possibilità di divertimento (Mirabilandia, Acquafan, Fiabilandia, Oltremare solo a titolo di esempio...), oltre che alla gentilezza e alla disponibilità che in queste terre sono letteralmente di casa.
Anche sul fronte ambientale, ci sono eccellenti notizie. Le ultime rilevazioni degli ultimi giorni dell'Arpae sulle mare tra Ravenna e Cervia parlano di uno stato delle acque eccellente. Un elemento molto importante su cui tantissimi turisti prestano giustamente particolare attenzione per le loro scelte sulle mete da scegliere.

Questo ed anche molto altro, in un rapporto qualità/prezzo molto accattivante e con offerte pensate su misura per tutta la famiglia. Proprio alle Vacanze in Famiglia pensano i Club Family Hotel, sette modernissime strutture presenti nelle più piacevoli località della riviera romagnola, più esattamente a Lido di Savio, Milano Marittima, Cervia, Pinarella di Cervia, Cesenatico e Riccione.

La formula vincente pensata dai Club Family Hotel è sempre la stessa in ogni albergo: due ragazzi fino a 15 anni che possono soggiornare gratuitamente nella camera di mamma e papà, open bar gratuito con caffetteria, bibite, succhi di frutta e birra alla spina ghiacciata (quest'ultima ovviamente soltanto per i genitori!), animazione sette giorni su sette pensata per più fasce d'età e tanto divertimento sia all'interno delle strutture con scivoli e piscine o nelle immediate vicinanze con veri e propri beach club convenzionati.

Tutti i Club Family Hotel sono poi sempre vicini ai luoghi del divertimento preferiti dai bambini sia ai centri storici delle località rendendo così possibile muoversi pochissimo e soprattutto in assoluto relax. Se dunque siete alla ricerca di una destinazione last minute per tutta la vostra famiglia sapete bene dove indirizzarvi a questo punto per scegliere bene.
Una scelta negli ultimi tempi ancora più apprezzata del solito. Secondo gli ultimi dati infatti nei primi sei mesi del 2017, già in diciassette milioni hanno soggiornato in Emilia Romagna, il 7.6% in più dello stesso periodo dello scorso anno, il 2016. Gli aumenti riguardano più o meno allo stesso modo sia le presenze italiane che quelle straniere che nell'insieme rappresentano rispettivamente il 75% ed il 25% sul totale dei pernottamenti.

Il governatore della Regione, Stefano Bonaccini, nel corso di una recente intervista, si è augurato che le presenze in Emilia Romagna a fine anno superino i 50 milioni, un vero e proprio record che confermerebbe il trend positivo che la regione ha conosciuto negli ultimi due anni. Se il buongiorno si vede dal mattino è più che lecito scommettere che la regione riuscirà ampiamente a raggiungere questo incredibile traguardo decisamente storico a tutti gli effetti.

Alzi la mano chi non ha mai trascorso un weekend in Emilia Romagna. Le sue spiagge unite ai divertimenti sono la meta per i giovani di oggi e lo sono state per quelli di ieri. Tra tutte spiccano Rimini con i suoi stabilimenti tutti ordinati, e Cesenatico.

Ora, una ricerca di Omnio, portale turistico online, ha messo in evidenza che queste due località rientrano tra le migliori cento europee su oltre mille prese in considerazione. Lo studio ha comparato le mete estive europee più conosciute su diversi punti: tipo di spiaggia, temperatura media e temperatura dell'acqua in estate, offerta di sport acquatici, vita notturna e accessibilità con i mezzi di trasporto. Il risultato è l'ottimo piazzamento delle due mete dell'Emilia Romagna.

La prima città della regione in classifica è Cesenatico, che ottiene il 52° posto con un punteggio di 86,68/100 grazie all'intesa vita notturna dove ottiene il punteggio di 4,6/5, e all'accessibilità delle spiagge (3,6/5). Meta per giovani e adulti, la piccola cittadina a pochi chilometri da Cesena si conferma un'ottima meta per il weekend sulla Riviera Romagnola.

Rimini ottiene il 57° posto con un punteggio 85,66, ma è prima tra le italiane nella classifica della vita notturna, ottenendo il podio con il terzo posto, poco sotto a Barcellona, vincitrice del trofeo, e sopra a Ibiza. La capitale del divertimento romagnolo ottiene ottimi punteggi anche sull'accessibilità alle spiagge, ossia sul tempo necessario per raggiungere il centro città dall'aeroporto e la spiaggia dalla città e dalla quantità dei tipi di mezzi di trasporto disponibili, e sulla varietà di sport acquatici praticabili. Per quanto riguarda, invece, la vita notturna, il punteggio è stato calcolato grazie ai dati ricavati da TripAdvisor e Numbeo sulla quantità e la tipologia di intrattenimenti notturni offerti e sul prezzo medio di 0,5 ml di birra e di una bottiglietta d'acqua di 0,33 ml.

La classifica mostra una grande presenza delle mete estive italiane, eguagliata solo dalla Spagna, che piazza al primo posto Alicante, la città della Comunitat Valenciana che offre una distesa di 7km di sabbia dorata, raggiungibile con il tram e a poco più di mezz'ora dall'aeroporto e una vasta scelta di sport acquatici. Nella top 10 delle mete consigliate si ritrovano Catania al 2° posto con 97,71 punti, Palermo (6°) e prima tra le italiane per sport acquatici, Genova (7°) e Alghero (8°).

La bellezza delle spiagge italiane viene a volte penalizzata dalla difficile accessibilità delle spiagge, infatti, solo due città del Belpaese si ritrovano nella top 6 dell'accessibilità, Bari (5°) al 20° posto della classifica generale e prima tra le italiane, e Catania (6°).

GoEuro, ribattezzato Omio, è la piattaforma di booking che combina treni, aerei e autobus in un’unica ricerca. Omio è presente in 36 Paesi del mondo, con copertura completa di 15 Paesi e più di 800 provider.

Il Po riserva Unesco, il Comune di Piacenza - partner dell'iniziativa - a Guastalla per la settima edizione della Borsa del Turismo Fluviale e del Po che ha visto tour operator internazionali a caccia di proposte di vacanze a ritmo slow lungo il Grande Fiume.

Piacenza, 4 ottobre 2016

Per quattro giorni Guastalla e le Terre del Po hanno ospitato tour operator internazionali a caccia di proposte di vacanze a ritmo slow lungo il Grande Fiume, da inserire nei propri cataloghi e nei propri portali turistici per la settima edizione della Borsa del Turismo Fluviale e del Po, che ha visto per la prima volta il Comune di Piacenza partner dell'iniziativa. Ben 26 gli operatori commerciali da tutta Europa che, dal 29 settembre al 2 ottobre sono giunti a Guastalla.

Sabato 1 ottobre presso il Teatro Comunale "R. Ruggeri" del Comune reggiano, le rappresentanze di oltre 50 Comuni del territorio compreso tra le province di Piacenza e Mantova, passando per quelle di Cremona, Parma e Reggio Emilia, hanno presentato il progetto per la candidatura dell'area denominata Po Grande a "Riserva Uomo e Biosfera Mab (man and biosphere) Unesco". Oltre all'assessore alla Cultura e Turismo Albasi (Pc), sono intervenuti i sindaci di Guastalla e Colorno (Pr), Camilla Verona e Michela Canova, la presidente Apt Regione Emilia Romagna, Liviana Zanetti, la direttrice generale Attività produttive della Regione Emilia-Romagna Morena Diazzi, Francesco Puma per l'Autorità di bacino, Pierluigi Viaroli del dipartimento di Bioscienze dell'Università di Parma e Lorenzo Frattini quale rappresentante regionale di Lega Ambiente.

settima edizione della Borsa del Turismo Fluviale e del Po

Nel corso della tavola rotonda, i diversi relatori hanno approfondito in particolare il tema della tutela del Po e delle sue terre, obiettivo primario non solo per il futuro di queste aree ma per l'intera pianura e il mare Adriatico, naturale prosecuzione del fiume. L'assessore Tiziana Albasi, dopo aver sottolineato che "questo evento si contestualizza nelle azioni di valorizzazione del Grande Fiume che in questi anni l'assessore all'Ambiente Giorgio Cisini ha sviluppato con sinergie e accordi di programma dei paesi rivieraschi lungo l'asse piacentino, pensiamo ad esempio a "Pedalando un Po"", ha dichiarato: "Riuscire a leggere il fiume nel suo complesso al di là delle divisioni amministrative, garantendo unità di progettazione e gestione ai suoi ecosistemi, alle sue vie di trasporto, fluviali e ciclabili, alle sue opportunità turistiche e agroalimentari è un passaggio indispensabile per la tutela di cui necessita. In questo senso l'esperienza delle aree Mab, riserve della biosfera riconosciute dall'Unesco e valorizzate a livello internazionale, può essere un utile strumento per percorrere questa unità di approccio. Dichiarare il territorio Po Grande Riserva Mab Unesco significa preservare e controllare quell'equilibrio che nei secoli si è creato fra uomo e ambiente e poter sviluppare in futuro nuove azioni di valorizzazione e fruizione".
L'assessore Albasi ha concluso ribadendo "l'importanza di comunicare sempre più l'idea di territorio come brand, valorizzando la biodiversità e l'eccellenza del Fiume ma con tutte le sue caratteristiche storiche, ambientali, enogastronomiche, turistiche e culturali che contraddistinguono i singoli ambienti".

Inaugurata oggi la settima edizione del Salone del Camper, la manifestazione che propone tutte le novità del turismo in libertà: veicoli, accessori, mercato e offerta turistica. Alle Fiere di Parma, dal 10 al 18 settembre

Parma, 10 settembre 2016 – Il Salone del Camper, la seconda più importante manifestazione europea del settore, si è aperta sotto i migliori auspici, forte del boom delle nuove immatricolazioni di autocaravan: il nuovo +13,5% nel primo semestre 2016. Mentre anche in Europa le immatricolazioni crescono a doppia cifra: +16,6% nel primo semestre 2016.

Giunto quest'anno alla sua settima edizione, il Salone del Camper è la manifestazione del settore più importante d'Italia e tra le più innovative al mondo: animerà le Fiere di Parma per tutta la settimana, da oggi, sabato 10 settembre, fino a domenica 18 settembre. L'esposizione è l'occasione per conoscere tutte le novità, i veicoli, le anteprime, gli accessori, le attrezzature e, soprattutto, le tante opportunità che solo il turismo in libertà riesce a offrire.

Alla cerimonia di apertura erano presenti Gian Domenico Auricchio (Presidente Fiere di Parma S.p.A.), Antonio Cellie (Amministratore Delegato Fiere di Parma S.p.A) e Jan De Haas (Presidente di APC, Associazione Produttori Caravan e Camper) che ha illustrato i dati del mercato, in Italia e in Europa, dei veicoli ricreazionali, compresa la crescita del turismo in libertà.

Il settore del caravanning in Italia conta oltre 5.500 addetti e genera annualmente un fatturato di 700 milioni di euro nel comparto, facendo rientrare la Penisola stabilmente tra i migliori produttori europei: 12.406 camper prodotti nel 2015, con un incremento del +41% rispetto al 2014.

Siamo felici che anche questa settima edizione del Salone del Camper, ha detto Il Presidente Auricchio, annoveri i più influenti produttori europei di veicoli ricreazionali e le più importanti aziende di componenti, accessori e attrezzature per il caravanning e la vita in libertà. Non ultimo, complice anche il crescente interesse per il settore, che è una delle eccellenze della Penisola, possiamo contare quest'anno su un ulteriore incremento di area rispetto alla scorsa edizione.

 SALONE CAMPER 2016 da sx De HAAS CORVAGLIA AURICCHIO 1

Madrina della manifestazione è stato un volto noto della TV, amato soprattutto dai più piccoli: Maddalena Corvaglia. La madrina ha capitanato una singolare competizione: la "Sfida dei Mariti" dove quattro equipaggi di camperisti si sono cimentati in una ricetta a base di prodotti locali, sottoponendo le proprie interpretazioni culinarie per il turismo in libertà all'autorevole giudizio dello chef stellato Alberto Rossetti, del ristorante "Al Tramezzo" di Parma.

Il consolidato successo del Salone del Camper è confermato dalla partecipazione delle aziende di riferimento che operano nel mercato dei veicoli ricreazionali, che hanno presentato in anteprima a Parma i nuovi prodotti e le proposte tecnicamente più innovative per il turismo in libertà e dalla cospicua affluenza dei visitatori, curiosi di vedere le ultime novità esposte.

In questa settima edizione il Salone del Camper alle Fiere di Parma occupa oltre 138.000 metri quadrati, con un incremento della superficie espositiva e una crescita nel numero delle aziende partecipanti, che tra marchi diretti e rappresentati raggiungono le 300 unità.

La settima Edizione del Salone del Camper 2016 è aperta al pubblico tutti i giorni, dal 10 al 18 settembre, dalle ore 09.30 alle ore 18.00 presso i padiglioni delle Fiere di Parma ( www.salonedelcamper.it )

In allegato la galleria immagini di Francesca Bocchia

PIACENZA, 02 SETTEMBRE - SETA comunica che in occasione della manifestazione "Sbaracco" prevista per domenica 4 settembre nelle vie del centro storico di Piacenza, le linee urbane 2, 4, 15 e 16 osserveranno - dalle ore 8,00 fino al termine del servizio - le deviazioni di percorso elencate di seguito.

LINEA 2 DA FERROVIA: da piazzale Marconi percorre viale Il Piacentino, via Abbadia, via Roma (omettendo via sant'Ambrogio e viale Risorgimento), quindi prosegue in via Borghetto per poi riprendere il percorso regolare.
LINEA 2 DA VIA TAVERNA: da piazza Borgo imboccano via Castello (con fermata provvisoria), poi percorrono viale Malta, piazzale Torino, via XXI Aprile, piazzale Milano sul percorso regolare (omettendo il transito da via Garibaldi, piazza Cavalli, viale Risorgimento).
LINEA 4 DA VIA TAVERNA: da piazza Borgo imbocca via Castello (fermata provvisoria), poi percorre viale Malta, via Palmerio, piazzale Genova, via IV Novembre, via Alberici, via Giordani, piazza Sant'Antonino sul percorso regolare (omettendo il transito da via Garibaldi e via Sant'Antonino).
LINEA 15 DA VIA RISORGIMENTO: effettua inversione in piazza Cittadella (effettuando la fermata sul lato di Palazzo Farnese), poi percorre viale Risorgimento, via Sant'Ambrogio, piazzale Marconi, piazzale Roma (omettendo il transito da via Romagnosi, piazza Duomo e via Alberoni), poi percorso regolare.
LINEA 15 DA BESURICA: da via Genova percorre via IV Novembre, poi viale Patrioti (omettendo il transito da Barriera Genova e Stradone Farnese).
LINEA 16 DA VIA TAVERNA: stesso percorso della linea 2.

Le informazioni di dettaglio sono esposte alle principali fermate delle linee interessate dalle deviazioni. Per ogni ulteriore indicazione gli utenti possono contattare il servizio di informazioni telefoniche di SETA al numero 840 000 216.

Wiki Loves Monuments, l'Emilia Romagna e il suo patrimonio artistico al centro dell'obiettivo per la promozione in rete

In gara con 680 i monumenti e siti d'arte tra Piacenza e Rimini, inclusi i tre siti Unesco regionali, l'Emilia Romagna si valorizza e si promuove on line con la quinta edizione di Wiki Loves Monuments – Dalla collaborazione tra Apt, Unione Prodotto Città d'Arte e Mibact, parallelamente un contest speciale che mette al centro dell'obiettivo le migliori eccellenze artistiche regionali secondo Touring Club Italiano, da oltre un secolo punto di riferimento nell'editoria travel in Italia

Per tutti i fotografi, fotoamatori e Instagramers c'è tempo dal 1° al 30 settembre per partecipare alla V edizione di Wiki Loves Monuments ( www.wikilovesmonuments.it ), il più grande concorso fotografico digitale al mondo che valorizza attraverso il web i patrimoni artistico-culturali locali. Promosso da Wikipedia, tra i dieci siti attualmente più visitato al mondo, e coordinato da Wikimedia Italia, il concorso è aperto a cittadini e turisti che, chiamati a giocare il ruolo di fotoreporter, intendono contribuire a documentare attraverso il web ricchezze culturali, storiche di un territorio specifico. Tutte le immagini in concorso diventano così patrimonio condivisibile, comune e universale grazie alla loro circolazione in rete con licenza di Creative Commons.

Sono in tutto 680 i monumenti "liberati", cioè resi fotografabili quest'anno in tutta la regione che partecipa a questa V edizione del concorso con l'adesione di ben 88 istituzioni regionali tra comuni (65), province (2), Fondazioni (5), parrocchie e Diocesi (5), istituzioni private tra cui musei, gallerie, castelli, associazioni e comunità (la lista completa su http://wikilovesmonuments.wikimedia.it/wlm2016-liste-monumenti-ed-elenco-enti/emilia-romagna/ , mentre i beni culturali che partecipano sono mappati su www.patrimonioculturale-er.it ).

Dopo essersi aggiudicata l'edizione 2015 di Wiki Loves Monuments con lo scatto di Casone Serilla (FE) realizzato dal bolognese Vanni Lazzari, prima classificata delle 294 immagini finaliste in Italia sulle oltre 12.000 immagini caricate on line da 947 uploaders partecipanti, l'Emilia Romagna quest'anno aggiunge nell'ambito della sua partecipazione a Wiki Loves Monuments un contest speciale che mette al centro dell'obiettivo ben 73 monumenti "stellati": si tratta delle eccellenze culturali e artistiche regionali contrassegnate da un asterisco nella Guida d'Italia, la mitica guida "Rossa" edita dal Touring Club Italiano, partner di APT, Segretariato Regionale del MIBACT e Unione Città d'Arte nell'organizzazione di questo originale e inedito "contest nel contest" che attribuirà tre premi ai primi tre classificati secondo il parere della giuria. Per amplificare visibilità e promozione in rete dei suoi gioielli artistici e culturali, l'Emilia Romagna mette in calendario nel mese di settembre tre passeggiate fotografiche rispettivamente a Bertinoro (FC), Parma e Bologna con l'obiettivo di coinvolgere i partecipanti al contest nell'attività di reportage fotografico e di amplificare le grandi opportunità che già appartengono a Wiki Loves Monuments.

"Nella consapevolezza che è sempre più fondamentale il canale digitale in termini di promo-commercializzazione - commenta Graziano Prantoni, Presidente dell'Unione di Prodotto Città d'Arte, Cultura e Affari dell'Emilia Romagna - cosi come in virtù della già ottima risposta degli utenti registrata attraverso la partecipazione a Wiki Loves Monuments, l'idea di valorizzare ulteriormente i grandi patrimoni artistici regionali attraverso un contest speciale e specifico che senz'altro contribuirà a diffondere la grande bellezza del territorio al mondo grazie alla diffusione via web».

Ecco l'elenco completo delle istituzioni pubbliche e private partecipanti a Wiki Loves Monuments 2016:

65 Comuni: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì, Faenza, Rimini, Travo, Vernasca, Busseto, Fidenza, Fontanellato, Sala Baganza, San Secondo Parmense, Campagnola Emilia, Correggio, Guastalla, Reggiolo, Scandiano, Vezzano sul Crostolo, Carpi, Castelvetro di Modena, Fiorano Modenese, Nonantola, Novi di Modena, San Cesario sul Panaro, San Felice sul Panaro, Bentivoglio, Castello d'Argile, Castel Maggiore, Crevalcore, Dozza, Imola, Pieve di Cento, Ozzano dell'Emilia, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale, Zola Predosa, Comacchio, Voghiera, Bagnara di Romagna, Brisighella, Lugo, Massa Lombarda, Bagno di Romagna, Bertinoro, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Cesena, Cesenatico, Forlimpopoli, Galeata, Gatteo, Meldola, Longiano, Modigliana, Premilcuore, San Mauro Pascoli, Santa Sofia, Sarsina, Savignano sul Rubicone, Mondaino, San Leo

Le 2 Province di Parma e Forlì-Cesena

Ed ancora:

Le 5 Arcidiocesi/Diocesi di Piacenza-Bobbio, Bologna, Ravenna-Cervia, Cesena-Sarsina e Forlì-Bertinoro

Le 5 Fondazioni: Cassa di Risparmio di Modena, Vignola (MO), Genus Bononiae, RavennAntica e Casa di Enzo Ferrari Museo (MO)

I 2 Castelli Agazzano (PC), Montechiaro (PC)

1 Comunità ebraica: Modena e Reggio Emilia

1 Consorzio: Chiusa di Casalecchio e del Canale di Reno (BO)

1 Galleria: Ricci Oddi (PC)

2 Musei: MAR (RA) e di Saludecio e del Beato Amato (RN)

1 Palazzo: Baronale al Piano (FC)

1 Famiglia: Isolani (BO)

1 ONLUS: CeIS Centro di Solidarietà di Reggio Emilia

Oltre, infine, al Polo Museale dell'Emilia Romagna che conta ben 17 monumenti dei 73 "stellati" in totale.

A stabilire i vincitori del concorso nazionale sarà la giuria di qualità istituita da Wikipedia Italia e la lista completa delle immagini in concorso sarà poi consultabile su www.wikilovesmonuments.it 

Proposte gusto-olfattive per questo 'ponte lungo': Only Wine Festival, a Città di Castello, da domani al 25 aprile. Tra le novità, degustazioni di tutti i prosciutti regionali in abbinamento ai vini, mini corsi di degustazione a cura dell'AIS e molto altro...

di Alexa Kuhne

Città di Castello, 22 aprile 2016

Un 'ponte lungo' di primavera non si spreca. Si vive appieno, come se fosse una occasione imperdibile per visitare una città rinascimentale e per approfondire la conoscenza di vini italiani meno noti ma dalle caratteristiche autoctone che li rendono unici e per assaggiare meraviglie del patrimonio enogastronomico del Belpaese.
Sarà una terza edizione, quella che prende il via domani, fino al 25 aprile, a Città di Castello, già 'testata' sulle passate che hanno decretato il successo di Only Wine Festival, il salone nazionale delle piccole cantine e dei giovani produttori, ma anche una vetrina aperta alle altre eccellenze enogastronomiche della tavola italiana.
Punto per punto tutte le novità di quest'anno, collegate alle produzioni vitivinicole italiane.
(Not) Only Wine - In Piazza Matteotti lo spazio Only Food, la sezione delle eccellenze tipiche della tavola italiana, da abbinare ai vini proposti dalle 100 selezionate cantine presenti. Re di questo tour gastronomico lungo lo stivale sarà il prosciutto, presentato nelle sue tante varietà regionali e abbinato ai vini.
Non mancheranno anche altre tipicità del gusto italiano, dall'olio extravergine di oliva, alla birra rigorosamente artigianale e ai distillati. Tutto selezionato dagli esperti sommelier AIS. Nel cuore della cittadina tifernate, tra Palazzo Bufalini, il Palazzo Comunale, Piazza Matteotti e Piazza Gabriotti, insieme all'area Only Food apriranno diverse vetrine, tutte da godere.

only wine festival due

Only Olive Oil, dedicato all'oro verde con le migliori produzioni Dop e Igp italiane. Uno spazio in Piazza Matteotti nel quale poter conoscere e apprezzare le migliori produzioni di casa nostra, da gustare in compagnia di un buon bicchiere di vino.
Only Beer: nell'area dedicata ad una selezione delle migliori birre artigianali italiane, all'interno dell'Atrio del Palazzo comunale, si rinnova lo stesso concetto che muove l'intera kermesse: dare spazio e visibilità a piccole realtà produttive che fanno un prodotto d'eccellenza, ma che non hanno possibilità e spazi adeguati sul mercato. La birra, del resto, è un'altra di quelle bevande che, come il vino, è simbolo di socialità e gusto a tavola.
Only Spirits: insieme a vino e birra non potevano mancare i distillati di qualità. Verrà proposta una selezione delle migliori etichette di vini e distillati in abbinamento al prestigioso Sigaro Toscano nel Wine Garden, appositamente allestito in collaborazione con il Club del Sigaro Toscano. Si potrà anche assistere alla tradizionale manifattura del Toscano grazie alla presenza delle sigaraie di Lucca.

Non cambierà la formula della mostra-mercato con degustazioni libere e guidate a pagamento e confermati anche gli Speed Wine, i mini corsi di avvicinamento alla degustazione di vino tenuti dagli esperti sommelier Ais, a cui si aggiungono, in questa edizione, anche gli Speed Beer. Tornano, infine gli Wine Coach, momenti di gruppo in cui gli esperti sommelier Ais si trasformeranno in veri e propri "allenatori" del gusto, alla scoperte dei segreti del vino e della degustazione.
Confermata anche la presenza di importanti volti del mondo del vino italiano e internazionale. Tornano così a Città di Castello il Presidente nazionale dell'Associazione Italiana Sommelier, Antonello Maietta, che fin dalla prima edizione ha creduto nella formula innovativa e originale di Only Wine Festival e Luca Martini, il miglior sommelier del mondo 2013. anche quest'anno saranno presenti per partecipare a convegni, degustazioni guidate e momenti di incontro con i produttori. Insieme a loro ci sarà anche Andrea Galanti, eletto miglior sommelier d'Italia 2015 e Alessandro Torcoli, direttore del mensile Civiltà del bere, che terrà originali degu-conversazioni e curiose degustazioni al buio, per conoscere da vicino i grandi vini italiani.

DEGUSTAZIONI - Se per le degustazioni libere sarà possibile acquistare in loco diverse tipologie di ticket, per assaggi solo di vino oppure anche delle altre eccellenze in vetrina, le degustazioni guidate saranno su prenotazione anche sul sito www.onlywinefestival.it  e si terranno alla Sala degli Specchi di Palazzo Bufalini o alla Sala Bistoni dell'adiacente Palazzo delle Casse di Risparmio dell'Umbria.

Sabato 23 aprile, alle ore 17,00 la prima degustazione condotta da Luca Martini: "Un Titolo in... Verticale", cinque vendemmie di uno dei rossi più importanti del panorama enologico italiano.
Sempre sabato alle 21,00 sarà Andrea Galanti a guidare gli appassionati alla scoperta delle "Bollicine d'Italia", con la degustazione di otto spumanti di diverse regioni italiane, prodotti con vitigni diversi.
Domenica 24, alle 15,00 ancora Andrea Galanti condurrà il viaggio di gusto alla scoperta dei "Grandi bianchi del Friuli Venezia Giulia", con sei grandi vini di quella terra.
A partire dalle 17,30 Alessandro Torcoli guida invece "Umbria: carattere autentico", degustazione dei migliori vini umbri e sempre alle 17,30 Maurizio Dante Filippi, terzo classificato come Miglior Sommelier d'Italia, condurrà il pubblico ne "Il luogo dello... spirito", degustazione di cinque distillati con abbinamenti insoliti e sorprendenti, che si ripeterà anche lunedì 25 aprile alle ore 19,00. Infine, alle 21,00 toccherà a Luca Martini spiegare, con la degustazione di dieci vini, "L'identità del vino", alla scoperta dell'influenza del terroir nella caratterizzazione del vino. Sempre alle 21,00, Alessandro Torcoli condurrà la degu-conversazione in compagnia della famiglia Cotarella, dal titolo "Cotarella, nuova generazione di passioni".
Ultime degustazioni Lunedì 25 aprile, a partire dalle 15,30 con Alessandro Torcoli che conduce la Blind Ta-sting Competition, degustazione al buio per intenditori , seguita alle 16,00 dalla degustazione "Nebbiolo vs Sangiovese": Luca Martini e Andrea Galanti insieme per scoprire sei vini in uno dei confronti più interessanti tra "giganti". Subito dopo, alle 17,00 altra degu-conversazione su "Lungarotti: da Torgiano una riscossa mondiale" che vedrà Torcoli intrattenere il pubblico insieme a Chiara Lungarotti, con alcuni dei principali vini della cantina in desgutazione. Chiuderà, alle 18,30, la degustazione "Cinqueterre Sciacchetrà" condotta da Marco Rezzano.

only wine festival locandina

CORSI E INCONTRI - Ogni giorno, nella prestigiosa sede del Palazzo Comunale di Città di Castello, si terranno utili corsi di avvicinamento alla degustazione sia sul vino che sulla birra, rigorosamente artigianale. Sabato 23, a spiegare i segreti della corretta degustazione di vino saranno Andrea Galanti alle 16,00 e Luca Martini alle 19,30. Alle 18,00, invece, si svolgerà l'innovativo Speed Beer in collaborazione con Mastri Birrai Umbri.
Domenica 24 aprile Luca Martini condurrà lo Speed wine alle 15,30 e Alessandro Torcoli alle 18,45, insieme a Victoria Burt.
Grazie alla collaborazione con la rivista Civiltà del bere, oltre alle degu-conversazioni e alla blind competi-tion, si terranno anche delle interessanti interviste a "I Giovani Leoni". La giornalista Jessica Bordoni incontra i giovani produttori ospiti di Only Wine Festival. Il primo incontro sarà con Paolo Bartoloni, titolare della cantina Le Cimate, mentre il secondo con Maurizio Mazzocchi della Fattoria Giro di Vento. Il direttore di Civiltà del Bere Alessandro Torcoli intervisterà Victoria Burt, Master of Wine, domenica 24 aprile alle 15,00 e Nicola Biasi, lunedì 25 alle 12,30, sempre nella Sala degli Stucchi di Palazzo Bufalini. Infine, alle 18,15, incontro con l'onorevole Anna Ascani.
I sommelier Ais potranno diventare, per l'occasione, veri e propri Wine Coach a disposizione per tour gui-dati su prenotazione e per piccoli gruppi, alla scoperta delle eccellenze regionali presenti alla kermesse, svelandone segreti, caratteristiche e abbinamenti ideali.
In collaborazione con il quotidiano Il Corriere dell'Umbria è riservato alle cantine partecipanti il Concorso Smart Wine, che viene attribuito all'etichetta, quindi alla singola bottiglia, che con più intelligenza e capacità attrattiva riesce a rappresentare la terra di cui è espressione, sfuggendo l'omologazione. Modalità e tempi di partecipazione su www.onlywinefestival.it 
L'evento è promosso dal Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, la Regione dell'Umbria, il Comune di Città di Castello, il Gal Alta Umbria e la Camera di Commercio di Perugia con il supporto di Casse di Risparmio dell'Umbria.

Martedì, 05 Gennaio 2016 12:00

Per un Po navigabile

Studi di fattibilità per un PO navigabile tutto l'anno, Foti (FDI-AN): promuovere confronto con altre regioni coinvolte. Il consigliere, nell'interpellanza, sollecita una conferenza nazionale sul fiume Po, con l'adesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del ministero delle Infrastrutture, per richiedere che la navigabilità del fiume Po sia inserita tra le priorità nell'agenda nazionale e europea

"L'Agenzia interregionale per il fiume Po (AIPO) ha redatto, su incarico delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto, due studi di fattibilità per rendere il fiume Po navigabile tutto l'anno, che hanno comportato un costo complessivo di 3.000.000 di euro". La realizzazione del progetto potrebbe trasformare il fiume in una vera e propria "autostrada dell'acqua", costituendo una valida alternativa al trasporto su gomma e a quello su rotaia.

Lo scrive Tommaso Foti (Fdi-An) in una interpellanza per sapere se la Giunta regionale intenda promuovere un confronto con le altre Regioni coinvolte per accertare la condivisione del progetto e operare le conseguenti scelte di natura tecnica (a partire dalla soluzione progettuale migliore) ed economica. Il consigliere, visto che l'Unione europea prevede la possibilità di erogare contributi a fondo perduto fino al 40% dell'investimento complessivo, mentre il restante fabbisogno potrebbe essere finanziato ricorrendo al project financing, domanda se si intenda promuovere, in accordo con le altre Regioni, una conferenza nazionale sul fiume Po, ottenuta l'adesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del ministero delle Infrastrutture, per richiedere che la navigabilità del fiume Po sia inserita tra le priorità nell'agenda nazionale e europea.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell'Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(cc)

Reggio Emilia, buone notizie per le infrastrutture della montagna. A Bologna incontro tra Provincia e Anas per realizzare un secondo lotto di interventi – dal Bocco a Vezzano, dopo quelli tra Felina e Castelnovo – per aumentare sicurezza e scorrevolezza. "L'obbiettivo è quello di arrivare a un secondo Accordo di programma tra Anas e Provincia, dopo quello che ha già portato alla realizzazione di ben 5 interventi, per un importo di circa 9 milioni, nel tratto di Statale 63 compreso tra Felina e Castelnovo Monti, tra cui il nuovo ponte di Pignedolo" - spiega Andrea Tagliavini. -

Reggio Emilia, 12 dicembre 2015 -

Altre buone notizie per le infrastrutture della nostra montagna dall'incontro delle settimane scorse a Bologna tra la Provincia e i vertici regionali di Anas. A due mesi dal confronto a Roma, promosso dalla senatrice Pd Leana Pignedoli, tra lo stesso presidente di Anas Gianni Vittorio Armani, Andrea Tagliavini per la Provincia di Reggio Emilia e i sindaci dei Comuni attraversati dalla Statale 63, a Bologna il consigliere provinciale delegato alle Infrastrutture – insieme al dirigente del Servizio Valerio Bussei – ha incontrato il capo Compartimento dell'Emilia-Romagna di Anas Nicola Prisco e il dirigente dell'Area tecnica Matteo Castiglioni.

"L'obbiettivo è quello di arrivare a un secondo Accordo di programma tra Anas e Provincia, dopo quello che ha già portato alla realizzazione di ben 5 interventi, per un importo di circa 9 milioni, nel tratto di Statale 63 compreso tra Felina e Castelnovo Monti, tra cui il nuovo ponte di Pignedolo - spiega Andrea Tagliavini – Parliamo sempre di opere finalizzate ad aumentare sicurezza e scorrevolezza attraverso allargamenti della sede stradale o rettifiche di curve, questa volta nel tratto più a nord e dunque più vicino alla città, dal Bocco a scendere fino a Vezzano". Anche in questo caso sarà la Provincia di Reggio a predisporre uno studio di fattibilità dei vari interventi che sarà alla base della fase progettuale del nuovo Accordo di programma con Anas, che compatibilmente con le proprie risorse si farà carico di finanziare i progetti.
"Contiamo di completarlo entro fine primavera e di contribuire ad aumentare la sicurezza e a ridurre ulteriormente i collegamenti tra la montagna e la città, dopo gli almeno 20 minuti già "risparmiati" dal 2004 con 10 chilometri e mezzo di nuove strade o di adeguamenti per un investimento di 89,4 milioni di euro grazie a un lavoro di squadra che oltre alla Provincia ha coinvolto Comuni, Regione, Anas e parlamentari", aggiunge il consigliere delegato Tagliavini.

Nel corso dell'incontro di Bologna si è fatto il punto anche sui diversi interventi in corso o in fase di realizzazione da parte di Anas: "Per quanto riguarda il ripristino della frana di Collagna i lavori sono stati realizzati all'80% e Anas conta di concluderli in primavera, mentre da aprile è previsto un altro intervento di messa in sicurezza nella zona degli Schiocchi per un impegno di 600.000 euro – spiega Tagliavini – Mentre per la nuova rotatoria di Vezzano nei pressi della zona industriale vicino al torrente Campola, progettata dalla Provincia e già finanziata da Anas con circa 300.000 euro, l'obiettivo è quello di arrivare a gara entro i primi mesi del 2016".
Confermati infine interventi per 8,8 milioni finalizzati all'ammodernamento e alla messa in sicurezza delle gallerie: impianti di illuminazione e ventilazione, segnaletica, dispositivi di sicurezza, infiltrazioni d'acqua e cablaggio. Per gli 1,1 chilometri di quella di Casina gara e inizio dei lavori sono previsti nel prossimo anno, mentre da gennaio partirà la progettazione esecutiva degli interventi più corposi previsti sui 2,5 chilometri della galleria del Seminario.
La Provincia sta intanto lavorando per il completamento della variante alla Statale 63 a Ponterosso di Castelnovo Monti: dopo l'alienazione dell'immobile ex Car, si stanno cercando le ultime risorse mancanti per far ripartire i lavori il prossimo anno.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

L'abbondante nevicata ha fatto cadere 40 cm di neve sull'Appennino. Tra le novità il nuovo snowpark del Lago della Ninfa. Il punto sulle prenotazioni alberghiere con Aurelio Marchione, presidente del Consorzio Albergatori del Cimone. - Di Manuela Fiorini -

Modena, 25 novembre 2015 -

Apertura anticipata per la stagione sciistica 2015-2016 sul Cimone. Grazie all'abbondante nevicata dei giorni scorsi che ha regalato all'Appennino 40 cm di neve, gli impianti apriranno sabato 28 novembre, una settimana prima rispetto al canonico Ponte dell'Immacolata.
Tecnici e operai stanno già lavorando, in questi giorni che precedono l'apertura ufficiale, per fare trovare agli sciatori che arriveranno in Appennino piste di qualità, battendole e azionando i cannoni sparaneve. Tra le novità di quest'anno, c'è il nuovo snowpark Ninfa4All, situato nei pressi del Lago della Ninfa. Abbiamo fatto il punto sulle prenotazioni alberghiere con Aurelio Marchioni, presidente del Consorzio Albergatori del Cimone, che include 23 strutture tra alberghi di diverse categorie, residence, agriturismo e campeggi nei comuni di Sestola, Fanano, Montecreto e Riolunato.

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"L'abbondante nevicata ha fatto aumentare la richiesta di informazioni e prenotazioni, sia telefoniche che attraverso il web", dice Marchioni, "In genere, la gente aspetta la prima nevicata per prenotare, perché vuole essere sicura che la neve ci sia e che sia fresca. Per quanto riguarda, invece, le prenotazioni per il periodo natalizio, Capodanno ed Epifania, continua purtroppo la tendenza ad accorciare il periodo di permanenza, quasi sempre per motivi economici".

Di quanto si è accorciato il periodo medio di soggiorno?

"Anche se c'è ancora qualcuno che prenota la classica "settimana bianca", le richieste per sette giorni sono crollate. La media è di 4/5 giorni, anche se sono aumentate le richieste di soggiorni ancora più brevi, di 2/3 giorni.

Anche se la stagione deve ancora iniziare, come è la situazione delle prenotazioni rispetto allo scorso anno?

"Siamo messi un po' meglio rispetto al 2014, che è stato un anno un po' buio a causa della crisi economica. Quest'anno, sebbene l'economia non sia ancora ripartita del tutto, ci sono le premesse per ridare più fiducia alle persone. Il nostro comprensorio, poi, da alcuni anni che sta lavorando molto bene per promuovere le iniziative e offrire servizi di qualità. E questo valore aggiunto è sempre più apprezzato".

Chi è e che cosa chiede chi viene in vacanza nel comprensorio del Cimone?

"Se rimaniamo nell'ambito delle festività natalizie, ci sono le coppie, le famiglie, i gruppi di amici. L'80% chiede la mezza pensione, con colazione e cena, perché chi va a sciare di solito mangia qualcosa fuori a pranzo, circa il 15% chiede il trattamento bed & breakfast e solo il 5% la pensione completa. In genere, si tratta di famiglie con bambini piccoli".
Per quanto riguarda le offerte, per la prima volta ce ne è una dedicata ai genitori che desiderano sciare con i proprio figli: un adulto e un bambino fino a 7 anni possono usufruire della promozione che, a partire da 51 euro, permette di sciare per due giorni di seguito (escluso il weekend), skipass compreso.
In occasione, invece, della manifestazione Benvenuto Inverno, che dal 6 all'8 dicembre propone tre giorni di magiche atmosfere per grandi e piccini, tra musica e gusto e con gli eventi di SestolainCanto gli alberghi del comprensorio offrono un soggiorno di 3 giorni e 2 notti in mezza pensione a partire da € 130 per ogni adulto, inclusi i biglietti per gli spettacoli di SestolainCanto. Sono previsti sconti e agevolazioni per i bambini.

INFO
Consorzio Cimone Holidays, www.cimoneholidays.com 
Valli del Cimone, tel 0536/325586, www.vallidelcimone.it, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Dove andare il 3 e il 4 ottobre. Tutti gli eventi dei 24 borghi: una proposta per un fine settimana d'autunno diverso. L'Emilia Romagna più suggestiva e romantica si fa scoprire : ventitrè tra i borghi storici più belli ed affascinanti da Piacenza alle colline riminesi, danno il benvenuto all'autunno con enogastronomia, spettacoli, mercati di artigianato tipico, visite in musei, castelli e palazzi storici. -

Parma, 30 settembre 2015 - di Cigno Nero -

Accogliere l'autunno è un rito meraviglioso.
Il suo arrivo va festeggiato. Ed è quello che l' Emilia Romagna, con i suoi borghi, si prepara a fare il 3 e il 4 ottobre.
Niente è più invitante di un fine settimana alla riscoperta dei ritmi lenti, del folklore e della tradizione più autentici, dei sapori di una volta, del contatto diretto con le persone, immersi nella magica e romantica atmosfera di alcuni dei più belli e suggestivi borghi italiani, tra rocche, masti, antichi ponti e vecchi palazzi nobiliari.

"Borghi Aperti" è l' iniziativa promossa dall'Assessorato al Turismo dell'Emilia-Romagna in collaborazione con ANCI Emilia Romagna che sabato e domenica coinvolgerà 24 borghi emiliano romagnoli, dal piacentino alla Romagna, con un ricco calendario di eventi.

Non c'è che l'imbarazzo della scelta, dalla "Caccia al fantasma letterario" a Vigarano Mainarda nel ferrarese (gioco-spettacolo per famiglie e bambini lungo vie del centro alla scoperta di testi e letture, sabato 3 ottobre, dalle 20,30) a "Mangiarsano" a Montefiore Conca, manifestazione sull'alimentazione biologica e di qualità dedicata quest'anno al riso, con mercatini, degustazione e convegni, passando per "Gambeinspalla", il trekking lungo i sentieri della valle di Bobbio, nel piacentino (Domenica 4 ottobre, ore 8.30), e "Borgo Indie" a Brisighella (Ra), la due giorni dedicata a creatività e produzione indipendente con protagonisti musicisti, artigiani, vignaioli, editori ed artisti. E ancora, "Il Gusto della Cultura" a Fontanellato (Pr), visite in notturna al Castello con animazioni e cena degustazione, "Novellara Balsamica", la due giorni di Novellara con conferenze, workshop e degustazioni interamente dedicate all'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, passando per "Pennabilli Rock", il meeting di arrampicata con apericena e musica di Pennabilli.

borghi aperti 2015 rid

E poi ancora musei curiosi e unici, palazzi dalla storia affascinante, monumenti e luoghi storici, tutti aperti per visite guidate diurne e notturne, senza dimenticare mercati e sagre dei prodotti di stagione, mostre, enogastronomia tipica, spettacoli ed intrattenimento per grandi e piccoli.

«Accanto alle città d'arte e ai grandi appuntamenti con la cultura -evidenzia Andrea Corsini, Assessore Regionale al Turismo- l'Emilia Romagna vanta anche un "volto" più nascosto e suggestivo: i suoi borghi storici. Luoghi di grande fascino e bellezza, in grado di attrarre non solo turisti italiani, ma anche gli ospiti stranieri amanti delle atmosfere del passato, di folklore e tradizioni, di ritmi slow e genuina convivialità. Con questa nuova iniziativa, diamo risalto e visibilità ad un'altra originale proposta di vacanza in Emilia Romagna, che unisce cultura, enogastronomia, tradizioni, natura e storia in un attraente mix».

«Grazie a questa due giorni -sottolinea Liviana Zanetti, Presidente di Apt Servizi Emilia Romagna- alcuni dei nostri borghi più belli diverranno il palcoscenico di tanti eventi pensati per l'intrattenimento di tutta la famiglia, senza dimenticare le coppie, sicuramente attratte da questi luoghi ricchi di romanticismo e atmosfere rarefatte».
«Un grande riconoscimento ai Comuni della nostra regione – dichiara Fabio Fecci, Vice-Presidente Vicario ANCI Emilia-Romagna - che in tempi di ristrettezza economiche sono riusciti a mettere in piedi un programma che esprime la molteplicità, ricchezza storica e artistica di tutto il territorio ma soprattutto perchè nel farlo si sono dimostrati in grado di lavorare come sistema, garantendo la rappresentanza geografica e culturale di tutti i circuiti e delle principali associazioni di riferimento».

Un riconoscimento anche al lavoro di supporto e coordinamento svolto da ANCI Emilia Romagna: la scelta della Regione di affidarne il compito alla struttura più vicina ai Comuni, dimostra che il lavoro di filiera non è un'occasione 'improvvisata' per EXPO, ma un modo di lavorare fondamentale non solo per promuovere i territori ma per cogliere opportunità di sviluppo locali ed europee. Come ANCI Emilia Romagna lavoriamo perchè questo metodo di lavoro diventi normalità operativa e perchè la capacità di fare rete che abbiamo sviluppato sia valorizzata come una specificità della nostra regione».

A garanzia dell'unicità dei borghi protagonisti dell'evento ci sono i tanti riconoscimenti ottenuti da questi luoghi, dalle "Bandiere Arancioni" del Touring Club Italiano ai "Borghi Più Belli d'Italia" promosso dalla Consulta del Turismo dell´Associazione dei Comuni Italiani (ANCI), passando per le "Città Slow" di Slow Food, i "Borghi Autentici" e i "Gioielli d'Italia". Sono complessivamente 48 in Emilia Romagna i borghi certificati con marchi riconosciuti ufficialmente a livello nazionale ed internazionale.

Parteciperanno a Borghi Aperti: Bagno di Romagna (Fc), Berceto (Pr), Bertinoro (Fc), Bobbio (Pc), Borgo Val di Taro (Pr), Brisighella (Ra), Busseto (Pr), Castel San Pietro Terme (Bo), Castell'Arquato (Pc), Castelvetro (Mo), Castrocaro Terme e Terra del Sole (Fc), Fontanellato (Pr), Gualtieri (Re), Longiano (Fc), Montefiore Conca (Rn), Montegridolfo (Rn), Novellara (Mo), Pennabilli (Rn), Sala Baganza (Pr), San Leo (Rn), Vigarano Mainarda (Fe), Vernasca (Pc) e Verucchio (Rn).

Domenica, 20 Settembre 2015 16:03

Expo 2015 - Assalto ai padiglioni

Il Miracolo Italiano si è nuovamente realizzato. Quello che doveva risultare un Flop annunciato rischia di superare abbondantemente ogni migliore aspettative di pubblico. Probabile la proroga, sino al 6 gennaio, dell'apertura del palazzo Italia e non solo. (con Galleria immagini in fondo pagina)

di Lamberto Colla Parma 20 settembre 2015 -
Ancora una volta l'Italia, quella parte di Paese laboriosa, tenace, professionale e orgogliosa, è riuscita in un'altra impresa impossibile.
Inaugurare l'Expo 2015 nei tempi stabiliti , nonostante le pressioni e le gufate di molti che chiedevano addirittura l'annullamento della manifestazione a soli pochi mesi dall'apertura, e poi a promuovere e generare un flusso di visitatori tale da risultare addirittura quasi un problema.

La giornata di ieri ne è stato l'esempio concreto. Annunciata come giornata da "Bollino Nero" in effetti tale è risultata.
All'apertura dei cancelli un fiume di gente si è accalcata alla lunghissima batteria di ingressi. Senza soluzioni di continuità l'Expo ha continuato a accogliere, complice anche la splendida giornata di sole, migliaia e migliaia di persone, professionisti e famiglie intere.
I più avvantaggiati, oltre agli addetti alla stampa, erano le famiglie con i bambini che, se muniti di passeggino, trovavano una corsia privilegiata per accedere al Decumano e ai vari padiglioni.

Una ressa tale che ben presto l'accesso ai padiglioni più gettonati avevano accumulato da 2 sino a 4,5 ore di attesa (in rigorosa coda).
Il record deve averlo fatto segnare il Giappone con una attesa di 7 ore prevista, ma anche Emirati Arabi Uniti, Kazakhstan e Italia si sono ben posizionati con tempi in coda che variavano tra le 4 e le 5 ore.

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Partito quasi in sordina, oppresso come era dalle polemiche mediatiche che avevano messo in luce solo le inefficienze e le cronache giudiziarie, in piena estate si è assistito al viraggio e dal bruco e nata la farfallina.
I fattori positivi e il tam tam che ne è seguito hanno preso finalmente il sopravvento e l'attrattività turistica e la curiosità ha preso il sopravvento e a settembre sembra sia arrivata la piena maturità.
Dal 7 al 13 di settembre mediamente si sono registrati, stando ai dati forniti dalle registrazioni elettroniche della manifestazione, tra i 135.000 e i 145.000 spettatori al giorno con la punta record fatto segnare dal sabato 12 settembre con ben 244.994. Record probabilmente frantumato nella giornata di ieri sabato 19 settembre, almeno dalla nostra diretta testimonianza, ma anche a detta di alcuni volontari e addetti alla sicurezza.

Dovremo attendere i dati ufficiali di questa settimana che si concluderà con oggi per soddisfare la curiosità numerica ma attendibilmente non si commetterà un grande errore nello stimare in circa 300.000 il numero dei visitatori presenti nella giornata di sabato 19 settembre.

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La soddisfazione si percepiva dagli ospiti che entravano e uscivano dai padiglioni anche perché spesso era accompagnata alla delusione di non poter dare fondo alle innumerevoli curiosità stimolate dai variopinti padiglioni in rappresentanza di buona parte dei paesi.
Il successo o meno lo si misurerà il 30 ottobre quando chiuderanno i battenti a questo giro del mondo milanese ma già il fatto che sia stata presa in considerazione la proposta di prorogare l'evento, o almeno parte di esso, sino al 6 gennaio la dice lunga sull'apprezzamento che l'EXPO sta raccogliendo.

Il Tempo di EXPO2015 scadrà comunque il 30 ottobre ma la proposta, messa nero su bianco nei giorni scorsi da parte della CISL milanese sembra abbia raccolto il placet della presidente di Palazzo Italia a Expo 2015 Diana Bracco.
"Consentirebbe di agganciare le festività natalizie – scrivono il segretario di Cisl Milano, Danilo Galvagni, e il responsabile sindacale per Expo, Danilo Zambelli –. In quel periodo sono in programma altre iniziative, come l'Artigiano in Fiera, che richiamano migliaia di persone."

Si tratterà di verificare, molto rapidamente, i costi, i problemi connessi alla sicurezza e individuare chi pagherà.
Lasciamo ai tecnici e ai politici la decisione di una appendice a Expo che scavalchi il nuovo anno e nel frattempo ai comuni mortali non resta che sfruttare i prossimi 40 giorni per soddisfare le proprie curiosità, meglio nei giorni feriali avendo cura di pre registrarsi e prenotando il parcheggio via internet se si decidesse di non utilizzare i comodi mezzi pubblici (Treno o Metro).

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L'Emilia Romagna presente al Salone del Camper nel padiglione 2. La manifestazione è un'efficace vetrina per le offerte del turismo all'aria aperta dall'Appennino alla Riviera e ai Castelli del Ducato, fra natura, arte, cultura e divertimento. Ogni giorno allo stand sono in programma degustazioni e animazioni. –

Parma, 12 settembre 2015 -

Il Salone del Camper di Parma, seconda manifestazione di settore in Europa, arriva al quartiere fieristico, con tutta l'offerta per il turismo all'aria aperta, sino al 20 settembre. Lo spazio dell'Emilia Romagna è al padiglione 2, stand J044 e ospiterà ogni giorno animazioni, laboratori, degustazioni di prodotti tipici, ma soprattutto presenterà le ultime proposte vacanze dall'Appennino alla Riviera. Si va dagli itinerari nella natura, ai percorsi in riva al mare fra spiagge e pinete, ci si può fermare qualche giorno nelle destinazioni d'arte e di svago e visitare i meravigliosi Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, senza dimenticare gli itinerari enogastronomici. Sono questi i punti di forza del territorio che al Salone del Camper troverà una vetrina straordinaria: con oltre 130.000 visitatori già prenotati e più di 300 espositori.

In Emilia Romagna le aziende dell'open air sono 129 e offrono oltre 89.300 posti letto. Ogni anno gli ospiti sono in media circa 600.000 per un totale di oltre 5.000.000 presenze (dati Faita, Federazione italiana camping - Emilia Romagna, Confcommercio). Il settore dell'open air, campeggi e villaggi turistici, ha registrato negli ultimi anni un contenuto ma costante aumento della domanda. Il contatto con la natura, la possibilità di fermarsi in strutture sempre più ricche di comodità, godere della bellezza dei luoghi che ospitano i campeggi ed i villaggi turistici, la sensazione di libertà, sono i motivi che spingono a partire in camping o in tenda.

Il territorio dell'Emilia Romagna è perfettamente organizzato: accanto ai 129 villaggi turistici, si aggiunge una cinquantina di comuni lungo la Via Emilia dotati di aree attrezzate. Molte emergenze turistiche sono attrezzate per accogliere i turisti dell'aria aperta, basti pensare ai grandi parchi divertimento della Riviera o i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, il circuito di 24 manieri da favola, circondati da piccoli borghi medioevali e aperti al pubblico in alcuni casi anche per mangiare e per dormire.

Info: www.appenninoeverde.it, www.adriacoast.com 

(fonte: Ufficio Stampa Apt Servizi – Tel. 0541/430190 - www.aptservizi.com)

Isole Lofoten, una guida veloce per un percorso senza eguali. E una gallery di immagini spettacolari, per un luogo prezioso e appartato. Per i viaggiatori che non hanno paura di osare e che amano silenzi e contrasti. (scorri sino in fondo per guardare la galleria immagini allegata)

di Cigno Nero, Parma 6 settembre 2015 - Le isole Lofoten sono di pochi.
Dei centauri, dei grandi camminatori, degli scalatori, degli autostoppisti. Sono sconsigliate a chi soffre di vertigini. Sono consigliate, invece, a chi cerca vertigini particolari: quelle emozionali...

Aereo

Per viaggiatori fuori dal comune, un piccolo mondo incantato vive nei mari della Norvegia, attraversati un tempo da indomiti vichinghi, che seppero convivere con una natura selvaggia e spesso impietosa, la addomesticarono e ne fecero una alleata...

Il viaggio inizia dal continente. Ma, prima di affrontarlo, è necessario lasciare sulla terraferma tutto quello che appartiene alla quotidianità e ai ritmi di questo millennio per lasciarsi trasportare in un mondo a sé stante, fatto di piccole cose, di tempi lenti, scanditi dalla luce e dal crepuscolo, dal vocìo frenetico e rumoroso dei gabbiani che attendono il rientro dei pescherecci.

Dalla cittadina moderna di Bodo, rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale, ma che conserva ancora il fascino del tipico porto dei pescatori di merluzzo, si arriva facilmente, in mezz'ora di volo, a Leknes, un villaggio che ha un aeroporto minuscolo servito continuamente da piccoli velivoli. Il volo sulle isole Lofototen è un viaggio nel viaggio: dall'alto, i fiordi, che si insinuano con decisione nelle rocce a forma di cono prepotenti nel loro slancio dal mare blu cobalto verso il cielo, sembrano centinaia di piccole dolomiti, che raggiungono i mille metri di altezza.
Mare e imponenti montagne pietrose: il primo contrasto che lascia senza fiato.

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La Norvegia cambia completamente a seconda del periodo dell'anno. Per questo si consiglia di andarci in estate, quando è verde e mostra dolcezza e un certo tepore e poi di tornarci in inverno, quando l'aurora boreale colpisce violentemente i suoi cieli con lampi viola, verdi e gialli.
Leknes può essere una buona base. Sta a te decidere se fare di questo percorso un rilassante viaggio nel tempo o se farne un'avventura a piedi, in bici o in moto.

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Da Leknes si può partire per arrivare fino ai fiordi nelle punte estreme delle Lofoten, dove microscopici villaggi di pescatori vivono da centinaia di anni silenziosamente. Li vedi farsi strada fra le rocce e protendersi verso le piccole insenature, ognuno con un suo colore che ricopre tutte le casette di legno consunto dal tempo e dalla salsedine. Ogni caseggiato si distingue: rosso per il villaggio di A, quello più a sud, da cui puoi ammirare tramonti che tingono di lilla e rosa il cielo sfiorando dolcemente la linea azzurro pastello dell'orizzonte. Qui si può rivivere l'atmosfera di un villaggio di pescatori del 1800: distilleria di olio di fegato di merluzzo, rorbu (tipiche cabine dei pescatori in cui si può alloggiare), granaio, rimessa per le barche, fucina. Ad A è bello arrivare alla fine, dopo aver percorso tutte le isole – collegate da ponti che sembrano montagne russe perché seguono la morfologia indomabile del territorio, o da gallerie sottomarine – come tappa finale, intensa e sorprendente.

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Possibile che qui la 'civiltà' non arrivi? Ogni gesto dell'uomo è cadenzato dalla luce. I pescatori li vedi tornare verso sera e al tramonto pulire sul molo il risultato del loro duro lavoro. Il rumore di centinaia dei gabbiani rompe il silenzio. In questa punta estrema si può sostare una notte nelle semplici cabin o accamparsi in tenda sul fiordo e cuocere il pesce, non senza aver fatto una scorta di birra norvegese, che è eccellente e antica, visto che i vichingi producevano grandi quantità di orzo.


Prima di arrivare all'estremo sud è obbligatorio raggiungere il Lofotr Vikingmuseum, a Borg. In questa parte più dolce delle isole regnava, oltre 1000 anni fa, uno dei più potenti capi vichinghi della Norvegia del Nord. La sua residenza è stata ricostruita in scala reale, per una lunghezza di 83 metri. L'odore del fuoco del camino riempie l'aria mentre si ammirano i gioielli e i reperti di artigianato. Alla darsena si trova la nave vichinga.
Percorrendo le strade che assecondano l'andamento tortuoso delle coste e dei fiordi non si finisce di incontrare scorci che ti lasciano senza fiato. La natura è selvaggia, ribelle, potente e lancia all'uomo un messaggio chiaro: qui, in questi luoghi, nessuno potrà mai sopraffarla e mutarla. Semmai sarà l'essere umano a dovercisi adattare, in punta di piedi....

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Ogni angolo è la porta verso qualcosa di ignoto. Ogni punto può essere un sentiero segreto, non battuto. Impervio ma che alla fine ti premia con un panorama che non ti saresti mai aspettato. E' la terra delle sorprese, che regala emozioni mai provate a chi ha la volontà di scoprirla. Come un regalo per il viandante è la spiaggia di Kvalvika. Un tratturo di tre chilometri che si insinua in un fiordo e poi sale faticosamente ti fa ridiscendere per aprirti la strada, all'improvviso, fra enormi sassi, su una piccola spiaggia di sabbia bianca e finissima, lambita da un mare cristallino. Questo è un luogo in cui, in agosto, il sole tramonta tardissimo. E i viaggiatori più sportivi affrontano la scalata con zaini e bambini al seguito, anche piccolissimi, per passare la notte in quel lembo di sabbia baciata dal sole.

Ma di spiagge caraibiche le Lofoten sono piene. Ramberg è quella più grande. Questa volta, percorrendo la E10 – la strada che attraversa tutte le isole - l'arenile appare all'improvviso e si allunga per più di un chilometro affacciandosi in un mare trasparente e placido e perdendosi tra i monti dolomitici.

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Le isole sono un groviglio di stradine che portano ai paesi di pescatori. Nusfjord, dalle capanne gialle, sorge in un fiordo appartato che racchiude specchi d'acqua verde smeraldo. E poi c'è Reine, il centro più grosso, prima di A. Non ci sono piazze. Solo una strada che si collega al molo, circondato dalle casette rosso mattone posate su palafitte, da cui si parte per escursioni marine, pesca, giri in canoa.
Sono luoghi solitari, silenziosi, cristallizati. Non c'è vita nottura. Solo qualche ristorante o qualche rivenditore di baccalà e granchio reale che ti fa mangiare entro le otto di sera. Il cibo è semplice ed eccellente.

Risalendo verso Nord si arriva a Henningsvaer. Chiamarla la Venezia delle Lofoten, come fanno in molti, è riduttivo e non rende giustizia all'unicità di questo posto incantato. Il villaggio è formato da diverse isolette, collegate alla terraferma tramite ponti. Oggi è la più turistica ma non ha perso la sua bellezza. E' uno spettacolo al tramonto, con le sue botteghe artigiane, i suoi ottimi ristorantini sul molo, le sue gallerie. Le montagne alle spalle sono perfette per escursioni e arrampicate.

Da questo punto si può continuare verso la parte alta delle isole, arrivando a Svolvaer, il centro che sembra farti ritornare in contatto con la realtà. La Svolvaergeita è il simbolo della cittadina ed è una vera sfida per gli scalatori. Ma da questo paese si può partire anche per un safari fotografico su veloci gommoni, a caccia di aquile reali che raggiungono quasi tre metri di apertura alare, balene e altri cetacei oppure far parte di un equipaggio di pescatori per catturare merluzzi.

Prima di ripartire non si può evitare di visitare uno stabilimento per la lavorazione del baccalà e per l'allevamento del salmone (nei pressi di Leknes ce n'è uno importante). Una garanzia per un alimento che ancora può essere mangiato con tranquillità, per la purezza delle acque e dell'aria dei posti in cui viene prodotto .

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Modena con il supporto della Regione Emilia Romagna ha lanciato Discover Ferrari & Pavarotti Land: un passaporto valido 48 ore per visitare i due Musei Ferrari di Maranello e Modena, quello Pavarotti e le eccellenze turistiche del territorio grazie a comode navette. Per i residenti in Emilia-Romagna in promozione a metà prezzo. Il 5 e 6 settembre, inoltre, chi arriverà al Museo di Maranello con la navetta potrà partecipare anche a una prova cambio gomme su una monoposto di F1. -

Modena, 4 settembre 2015 -

Una formula turistica innovativa, che vede protagonista il territorio modenese con le sue svariate eccellenze e coinvolge maggiormente i residenti della nostra Regione, grazie ad una speciale promozione. La nuova iniziativa propone una speciale card, in formato carta di credito - Passaporto Discover Ferrari & Pavarotti Land - acquistabile anche online, con validità di 48 ore, che permette di viaggiare su confortevoli navette che collegano ogni giorno i due Musei Ferrari di Maranello e Modena alle eccellenze dell'area che va da Modena a Nonantola, da Sassuolo e Maranello. Tutte le eccellenze del territorio unite in un'unica formula e facilmente accessibili: oltre a musei ed aziende, si può sostare nel centro storico di Modena scoprendone le tante magie, il tutto con un'unica card, che comprende le comode navette con cui spostarsi. Accesso libero ai due Musei Ferrari, alla casa museo del Maestro Pavarotti e ad aziende di prodotti tipici come Parmigiano Reggiano, Aceto Balsamico Tradizionale, Salumi e cantine del Lambrusco.

Alla scoperta del territorio Modenese

Fra le varie tappe c'è anche Sassuolo, con opportunità legate non solo alla famosa Reggia, ma anche al distretto delle Ceramica.
La navetta raggiunge anche Nonantola con la sua magnifica Abbazia. Passa naturalmente anche nel centro di Maranello dove, nell'Auditorium è allestita una mostra che lega Città e Ferrari in modo spettacolare ed emozionante. Il visitatore può così scoprire i tanti volti di una terra, quella di Modena, definita anche con l'appellativo slow food, fast cars.
I bus osservano la modalità hop on e hop off. In altre parole, pur essendo il capolinea nei due Musei Ferrari, il viaggiatore può salire e scendere da qualsiasi tappa.

Chi si trova a Bologna può partire con la navetta Discover (orari 9.30 e 10.30) dalla stazione in piazza Medaglie d'oro. Allo stesso modo si può cominciare il tour anche da Reggio Emilia alla stazione Mediopadana con partenza alle 9,20 e rientro in serata come per Bologna.
Si avranno così, per 48 ore anche non successive, le navette a disposizione e tutti gli accessi, inclusi quelli delle aziende che sono organizzate con visite guidate e degustazioni. Fanno parte del tour Discover Ferrari&Pavarotti land le Acetaie, Malpighi a San Damaso e Giusti a Lesignana, la Consorteria del Balsamico a Spilamberto, il Museo dei Salumi dell'azienda Villani a Castelnuovo Rangone. Ci sono inoltre due caseifici: il 4 Madonne a Lesignana e quello dei fratelli Panini, nell'azienda agricola biologica Hombre. Qui è presente anche una sorprendente collezione di auto d'epoca con una trentina di Maserati da pista e da strada. Infine due celebri cantine di Lambrusco la Cleto Chiarli a Castelvetro e la Giacobazzi a Nonantola con un piccolo museo dove sono esposte anche le Formula Uno di Villeneuve e di Senna.

Un Pit Stop da Formula1 con Discover Ferrari & Pavarotti Land

Per gli appassionati di Formula una prova cambio gomme su una monoposto. Un' occasione speciale: il 5 e 6 settembre chi arriverà al Museo di Maranello con la navetta potrà partecipare a una prova cambio gomme su una monoposto di F1.

Prezzo promozionale per i residenti dell' Emilia Romagna

Il passaporto potrà essere acquistato dai residenti in Emilia Romagna al prezzo promozionale di 30 euro, quindi con uno sconto del 50 per cento, equivalente alla tariffa applicata ai ragazzi, sia on line ( www.ferraripavarottiland.it  o www.museiferrari.com ) che direttamente al Museo Enzo Ferrari di Modena (MEF) o a quello di Maranello o in qualsiasi tappa intermedia.

Contatti ed info: tel. 059 7132208 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.ferraripavarottiland.it 

La Provincia di Reggio Emilia informa che da oggi sulla Sp 39 tra i comuni di Sant'Ilario e Gattatico, e precisamente dall'intersezione con la rotatoria di Sant'Ilario con la via Emilia" all'intersezione con la rotatoria con via Tonelli e via Europa, si viaggerà con limite di velocità a 50 km/h.

Il provvedimento - adottato a causa del un fondo stradale dissestato, potenzialmente pericoloso per la circolazione dei veicoli che procedono a velocità sostenuta - rimarrà in vigore fino al termine dei conseguenti lavori di ripristino.

Per info in tempo reale sulla viabilità e in caso di eventuali emergenze consultare il profilo Twitter della Provincia di Reggio Emilia @ProvinciadiRE.

Roma, 24 agosto 2015 - Autostrade per l'Italia comunica che sull'A13 Bologna-Padova, dalle ore 22 di mercoledì 26 alle ore 06 di giovedì 27 agosto, sarà chiusa la stazione di Terme Euganee in entrata per Bologna ed in uscita da Padova per lavori di pavimentazione.

Si consiglia in alternativa la stazione di Monselice. 

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i notiziari "my way" in onda sul canale 501 di SKY Meteo24; sulla app my way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple‎; sul sito autostrade.it; su RTL 102.5; su Isoradio 103.3 FM; attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio.

Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero840.04.21.21.

A14 BOLOGNA-TARANTO: INCIDENTE MORTALE TRA BOLOGNA SAN LAZZARO E CASTEL SAN PIETRO

In direzione Ancona

Roma, 15 agosto 2015 - Autostrade per l'Italia comunica che sull'A14 Bologna-Taranto intorno alle 5.40 é avvenuto un incidente, nel tratto
compreso tra Bologna San Lazzaro e Castel San Pietro, in direzione di Ancona, all'altezza del km 37. Nel sinistro, che ha visto il coinvolgimento di un solo mezzo leggero che si é ribaltato per cause ancora da accertare, una persona é deceduta e tre risultano ferite.

Sul luogo dell'evento, dove si registrano otto chilometri di coda in direzione di Ancona, sono intervenuti gli operatori del III Tronco di Bologna, le pattuglie della Polizia Stradale ed i soccorsi sanitari e meccanici.

Autostrade per l'Italia consiglia di uscire a Bologna San Lazzaro e rientrare a Castel San Pietro dopo aver percorso la SS9 Via Emilia o la
complanare di Idice. 

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità sono diramati tramite: i notiziari "my way" in onda sul canale 501 di SKY Meteo24; sulla
app my way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple‎; sul sito autostrade.it; su RTL 102.5; su Isoradio 103.3 FM; attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio.

Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero
840.04.21.21.

Grazie all'intervento economico della Provincia di Piacenza le quote saranno comunque inferiori a quelle indicate dalla Regione Emilia-Romagna. Confermate le agevolazioni per le famiglie numerose.

Modena, 14 agosto 2015 – Ad oltre 4 anni di distanza dall'ultimo adeguamento, da sabato 15 agosto nel bacino provinciale di Piacenza entreranno in vigore le nuove tariffe per gli abbonamenti extraurbani al trasporto pubblico.

Grazie all'intervento economico della Provincia di Piacenza - che si è impegnata a stanziare nella prossima variazione di Bilancio le risorse necessarie a sterilizzare parzialmente le variazioni di prezzo a beneficio degli abbonati annuali di età fino a 26 anni residenti nel forese - le nuove tariffe risulteranno comunque inferiori a quelle previste dalla Delibera regionale n°2055 del 2010, consentendo così agli utenti abituali piacentini di servirsi dei mezzi pubblici a condizioni più favorevoli rispetto ad altre realtà provinciali emiliano-romagnole (es.: Modena e Parma) che invece applicano integralmente le tariffe obiettivo regionali. Vengono inoltre confermate le agevolazioni tariffarie per le famiglie numerose, che per il 2° e 3° figlio potranno sottoscrivere abbonamenti a costi ulteriormente ridotti rispetto alla tariffa piena.

I nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti presso la biglietteria aziendale Seta di Piazza Cittadella a Piacenza a partire da lunedì 17 agosto. La biglietteria resterà aperta da lunedì 17 a sabato 22 agosto dalle ore 7,30 alle ore 13,45; da lunedì 24 agosto effettuerà orario continuato dal lunedì al venerdì dalle ore 7,30 alle 18,15 ed il sabato dalle ore 7,30 alle ore 13,45.

I titolari di abbonamenti annuali non ancora scaduti potranno effettuare la ricarica anche nelle biglietterie aziendali Seta di Piazzale Marconi (Stazione F.S.), Bobbio, Borgonovo Val Tidone, Carpaneto Piacentino, Castel San Giovani, Fiorenzuola D'Arda, Monticelli D'Ongina, Ponte Dell'Olio. La ricarica può essere effettuata anche attraverso la rete di sportelli bancomat abilitati del gruppo Intesa-Sanpaolo, la app di Seta disponibile per smartphone/tablet Apple e Android o direttamente sul sito web di Seta (www.setaweb.it) con addebito dell'importo su carta di credito.

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti un servizio di informazioni telefoniche Seta al numero 840 000 216, oppure si può consultare il sito internet aziendale: www.setaweb.it

 

Lavori di pavimentazione. Il programma.

Roma, 14 agosto 2015 - Autostrade per l'Italia comunica che sulla Tangenziale di Bologna verranno effettuati lavori di pavimentazione, che comporteranno alcune chiusure notturne.

Questo il programma.
Lunedì 17 agosto, con orario 22-06, sul Ramo Verde sarà chiuso il bivio per la Tangenziale sud in direzione San Lazzaro.

Per due notti, martedì 18 e mercoledì 19 agosto dalle ore 22 alle 06, sarà chiusa l'uscita dello svincolo n.1 in direzione Casalecchio.
Infine, giovedì 20 agosto in Tangenziale sud sarà chiusa l'entrata n.1 BIS per chi proviene da Bologna Centro-Ospedale Maggiore ed è diretto verso San Lazzaro.

Gli itinerari alternativi saranno indicati sul posto.
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i notiziari "my way" in onda sul canale 501 di SKY Meteo24; sulla app my way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Appleý; sul sito autostrade.it; su RTL 102.5; su Isoradio 103.3 FM; attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio.

Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21.


Lo annuncia il Delegato provinciale Censi. Terminato il consolidamento, domani inizia l'ultima parte dei lavori. Un sollecito ad Aipo per quanto di sua competenza.

Parma, 2015 – I lavori di consolidamento del ponte sul fiume Taro a Gramignazzo sono praticamente finiti.

Resta l'ultima trance dei lavori, interventi che non erano previsti nel progetto originario ma che sono urgenti per garantire il transito in sicurezza. E' infatti necessario rimediare al fatto che l'ammaloramento di parti strutturali del ponte, a causa dell'usura del calcestruzzo, ha messo a vista l'armatura in acciaio del ponte e vi è il rischio di caduta di calcinacci, anche a causa delle variazioni termiche tra il giorno e la notte.
Visto che l'impalcato del ponte è oramai divenuto praticabile da parte di maestranze specializzate senza creare intralcio al lavori di consolidamento della pila di sinistra, questi lavori partono domani.

PR Sissa Ponte Diavolo dallAlto elicottero 2

Si tratta della rimozione delle parti ammalorate del conglomerato cementizio, della pulitura dell'acciaio e di ricostruzione dei tratti già precipitati o rimossi poiché pericolanti inizieranno nei prossimi giorni.
Seguiranno poi l'adeguamento delle barriere esterne, l'asfaltatura, la posa di opportuna segnaletica, nonché il rinforzo, per quanto economicamente possibile, della pila destra, che risulta già interessata da fenomeni di erosione del piede.

Allo scopo, la Provincia di Parma ha messo a disposizione del Servizio Viabilità, per lavori di somma urgenza, l'importo di circa 140 mila euro, con un grande sforzo finanziario, data l'oramai cronica e ben nota mancanza di risorse economiche, che mette a rischio la copertura minimale dei servizi all'utenza.

"Contiamo di riaprire il ponte al traffico entro la prima decade di settembre 2015 – dichiara il Delegato provinciale Andrea Censi - Dobbiamo ora concentrarci sul reperimento delle risorse necessarie alle fasi finali di adeguamento del manufatto. Ma intendiamo anche sollecitare Aipo ad intervenire per quanto di sua competenza: occorre bloccare l'abbassamento dell'alveo del Taro, come accade al Po; c'è poi il salto di meandro, che durante le piene provoca l'aumento di velocità della corrente con maggiore potere erosivo. Infine, l'oramai annoso problema del trascinamento verso valle di piante ed arbusti durante le piene, che minano la sicurezza delle pile del ponte."

Ponte Gramignazzo 2-lavori x web

(Fonte Provincia di Parma)

Un giorno all'Acquario più grande d'Europa è un ricordo che ogni bambino si porterà sempre nel cuore. Una realtà che stupisce per il fascino della natura e per il lavoro che c'è dietro agli ambienti naturali riprodotti e alle specie che vi vivono...

Parma, 9 agosto 2015 - Di Alexa Kuhne - tutte le foto nella galleria in fondo al testo -

Il turismo si è trasformato: è 'pendolare'. Le vacanze sono brevi, durano anche solo un giorno e sono in posti vicini a casa.
È l'effetto della crisi. Che forse, però, ci sta portando a scoprire i luoghi a portata di mano che possono rivelarci sorprese e affascinarci.
Un'idea che entusiasmerà i bambini: perché non portarli a scoprire gli abissi, l'Amazzonia, le foreste piene di farfalle e colibrì, in un giorno solo?

acquario genova 9 rid

La possibilità è a un tiro di schioppo: a Genova, una città piena di attrattiva e accogliente.
Nel suo grande porto ha preso spazio il più grande Acquario d'Europa, che rappresenta la maggior varietà di ecosistemi in Europa ed è una tra le principali attrazioni culturali italiane. E' stato costruito su progetto di Renzo Piano in occasione di Expo '92, celebrazione del quinto centenario della scoperta del Nuovo Mondo da parte di Cristoforo Colombo.
Grazie alle sue 71 vasche offre ai visitatori la possibilità di vivere un'avventura nei mari e negli ambienti acquatici più affascinanti del mondo: dai fondali del Mediterraneo alla Laguna del Madagascar, dalle scogliere coralline alle gelide acque antartiche, dalle foreste di mangrovie alla jungla dei colibrì. Un percorso espositivo che consente di conoscere da vicino i diversi ambienti acquatici, per imparare ad amarli e rispettarli.

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Una delle vasche che fa rimanere i più piccoli con il naso appiccicato al vetro è quella dei piranha. La nuova area espositiva di acqua dolce rappresenta una lanca del bacino dell'Amazzonia, ovvero un tratto di foresta inondata dal fiume dove le acque scorrono tranquille tra i tronchi e le radici degli alberi.
Ospiti della nuova vasca, oltre ai circa 300 esemplari giovani di Piranha (Pygocentrus nattereri) che provengono dall'acquario di Basilea, grazie alla rete di scambi tra strutture accreditate al fine di evitare o ridurre il prelievo in natura, ci sono anche alcuni pesci pulitori e piante acquatiche di diverse specie. Altra recente novità dell'Acquario sono i caimani ospiti di un'area espositiva che riproduce i "Fiumi dell'Amazzonia". La nuova vasca rappresenta un tratto dei tanti fiumi che percorrono l'Amazzonia con rocce, tronchi d'albero, piante acquatiche e terrestri e diverse specie di pesci tropicali.
Protagonisti della vasca sono gli esemplari di caimano nano di Cuvier (Paleosuchus palpebrosus) che provengono dallo zoo di Colonia. Il caimano nano è la specie più piccola di coccodrillo al mondo: raggiunge una lunghezza massima di 1,7 metri per i maschi e 1,2 metri per le femmine e un peso di circa 15 chilogrammi.

acquario genova 8 rid

Qualche numero per dare l'idea di quanto sia eccezionale questa città marina: sono ben 6.000 gli animali ospitati nelle vasche; 600 le specie di animali; 200 le specie di vegetali; 2 cm il vertebrato più piccolo, la Mantella dorata (Mantella aurantiaca); 5 millimetri l'animale più piccolo, il polipo della Medusa quadrifoglio (Aurelia aurita); 2,5 metri l'animale più grande, il Tursiope (Tursiops truncatus); 20 tonnellate la quantità di cibo consumata in un anno dagli ospiti (circa 185 Kg alla settimana per tutti esclusi delfini, foche e pinguini); 54 Kg la quantità di insalata fresca consumata dagli animali ogni settimana; 50 grammi la quantità di uova di Artemia salina, necessaria per l'alimentazione quotidiana di alcuni ospiti (per la cronaca, corrispondono a circa 12.200.000 individui).

L'Acquario piace sempre di più, considerando che sono 1.200.000 i visitatori ogni anno. 11.000.000 quelli che, dal 12 ottobre 1993, sono stati ad ammirarlo. Il percorso si snoda tra 71 le vasche espositive (5 disposte su due livelli) e dura circa due ore.
200 sono le vasche di ambientamento e cura1.200.000 litri l'acqua contenuta nelle vasche più grandi, 6.000.000 litri l'acqua contenuta in tutte le vasche dell'Acquario (circa 250 autocisterne!). Ben 500 mq sono dedicati alla ricostruzione della foresta del Madagascar.

acquario genova 5 rid

La finale regionale di "Bellezza Italiana Fashion Attitude Emilia Romagna 2015" alla reggiana Federica Pattacini, passaporto per le Finali Nazionali di Salsomaggiore Terme.

Lido Adriano (Ra)- E' Federica Pattacini diciannovenne di Albinea, la terza finalista nazionale del nuovo Beauty-Contest Bellezza Italiana.
Ha conquistato il prestigioso titolo di "Bellezza Italiana Fashion Attitude Emilia Romagna" e il passaporto per le finali nazionali che si terranno a Salsomaggiore Terme dal 21 al 26 Settembre 2015.

2 federica finalista vertFederica è alta 1.71, di professione fotomodella, capelli castani sulle spalle e occhi marroni, nata sotto il segno dello scorpione e con una grande passione per la moda e gestisce come "Fashion Blogger" ha una pagina su Facebook .

L'evento di bellezza e talento è andato in scena ieri sera in Piazza Vivaldi a Lido Adriano per l'organizzazione di Gianni De Lorenzo presidente delle locale Pro Loco, con Mirka Fochi responsabile nazionale di Bellezza Italiana. Alle 21.15 il via allo show e dopo un balletto introduttivo,le rituali sfilate,(abiti rossi uguali per tutte e il Body istituzionale) e le performance artistiche di Recitazione,Danza, Sport e Fashion davanti ad un folto pubblico e alla Giuria,poco dopo le 23 è stata resa nota la classifica finale.

Nel corso della serata sono stati assegnati anche altri titoli: "Bellezza Italia Lido Adriano 2015" a Denise Mauro 18 anni di Rimini; a Denise Diana 18enne bolognese quello di "Bellezza Italiana Fashion 2015" , a Sofia Bartoli 18 anni di Riccione,il titolo di "Bellezza Italiana Sport"; a Daniela Russo 18 anni di Rimini "Bellezza Italiana Talento ed infine a Desirè Campo di Castelfranco Emilia è andato il riconoscimento di "Bellezza Italiana Young" titolo dedicato alle giovanissime.

Al momento sono tre le finaliste nazionali, due riminesi la "Girl Deejay" diciannovenne Sofia Maioli e la Ballerina-Stunt Woman Bianca Malogioglio 18 anni e come dicevamo,la reggiana Federica Pattacini.

Intanto, tutte le ragazze che volessero informazione sulla partecipazione a "Bellezza Italiana" (iscrizioni gratuite) basta contattare Mirka Fochi al 338.33.39.327 o inviare un' e.mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure attraverso il sito ufficiale www.bellezzaitalianacontest.it

Il podio di Lido Adriano (RA)

 

L'Emilia-Romagna è la regione che ama di più i cani. E ha anche spiagge tra le più attrezzate d'Italia per gli amici a quattro zampe. Tutte le info e l'elenco degli arenili più accoglienti e belli. -

Parma, 18 luglio 2015 - di Alexa Kuhne -

Quanto è bello poter partire con il proprio amatissimo pet.
E quanto è brutto, invece, guardare i suoi occhi tristi che sembrano dirci 'perché non mi porti con te?' mentre ci allontaniamo dalla pensione per animali in cui abbiamo deciso di parcheggiarlo.
Fortuna che qualcosa sta cambiando, anche in Italia. L'Emilia- Romagna, infatti, è la regione più pet-friendly, e tra quelle che sta dando un grande segnale di civiltà, quella, cioè, che accoglie senza tanti problemi – e coi guanti bianchi! - i nostri inseparabili a quattro zampe offrendo loro diverse modalità di vacanza. Naturalmente insieme ai loro amici umani.

L'Emilia- Romagna è seguita da Trentino Alto Adige, Lombardia e Toscana. Al contrario, Liguria, Sud in genere e isole si contenderebbero la maglia nera.
Si tratta del risultato di una ricerca commissionata da una nota azienda che produce mangimi e realizzata da Squadrati su come i proprietari di cani e gatti si organizzano le vacanze, come le vivono in compagnia dei loro amici e sui servizi di cui usufruiscono e di cui avrebbero bisogno.

Il nostro Paese, in fondo, non è poi messo così male. Più precisamente, secondo i dati della ricerca, tra le mete preferite di chi viaggia con un cane spiccherebbe, con una percentuale del 46%, il mare. Poi la montagna (20%) e la campagna (21%). La campagna (32%) e il mare (34%) sono, invece, le mete preferite dai proprietari di gatti.

Non solo. Al fine di migliorare o incentivare le vacanze con il proprio cane, al 77% piacerebbe avere informazioni dal veterinario su come gestire il viaggio, all'83% piacerebbe che ci fossero aree di sosta pet- friendly lungo le autostrade e all'82% trovare strutture certificate come pet friendly.
Di strada, insomma, pare ne sia stata fatta. Andare in vacanza con il cane fino a qualche anno fa era quasi impossibile. Per trovare una spiaggia per te e il tuo amico a quattrozampe occorreva cercare quelle libere, spesso di difficile accesso, e troppe volte si finiva rinunciando al mare o lasciandolo a casa.

Oggi alcuni arenili italiani si sono organizzati, diventando molto attenti alle piccole necessità dei nostri amati pelosi.
Si va dalla spiaggia per cani libera attrezzata con aree per i suoi bisogni, per rinfrescarlo e proteggerlo dal solleone, a stabilimenti che hanno persino lettini speciali e giochi tutti per il tuo pet. Le proposte sono moltissime.
Per trovare la spiaggia per cani più adatta basta cercare con un click...
Le spiagge italiane sono sottoposte a regolamenti regionali e comunali: basta controllare, per prima cosa, sui siti delle amministrazioni pubbliche, se ci siano regole speciali che regolano la sosta degli animali sul bagnasciuga. In molte spiagge, infatti, da maggio a ottobre, è vietato l'accesso ai cani. Ma non è ovunque così: per scoprire dove il cane è il benvenuto, si può consultare il portali come Vacanze Bestiali dell'Enpa. Qui, regione per regione, è stato approntato l'elenco di spiagge per cani e/o stabilimenti balneari più dog friendly, dove il cane è un ospite di riguardo.

I documenti del cane e il suo certificato che attesti la regolarità delle vaccinazioni sono obbligatori dappertutto.
Ecco, di seguito, le 5 spiagge classificatesi come le più dog-friendly d'Italia (nel nostro Paese in totale sono più di cento).

"Bau Village", Abissola (Liguria): la preferita degli amanti dei cani, consegnano anche un kit all'ingresso con secchiello, paletta e ciotolina.
"Bagno 81 No problem", Rimini (Emilia Romagna): ci sono speciali fontanelle e consulenti cinofili sempre disponibili. E l'Emilia Romagna è anche la regione più dog friendly italiana!
"Dog Beach", San Vincenzo, Livorno (Toscana): a disposizione pet sitter e accessori dedicati.
"Bau Beach", Maccarese (Lazio): qui i cani possono essere tenuti liberi e socializzare tra loro.
"Porto Fido", Santa Teresa di Gallura (Sardegna): ci sono 25 postazioni con ombrellone dedicati alle famiglie con... quattrozampe.

Sabato, 04 Luglio 2015 10:05

Mercedes-Benz Actros

L'importanza dell'elettronica sui camion Mercedes in termini di sicurezza: dispositivi d'avanguardia e strumenti di assistenza alla guida. -

Parma, 4 luglio 2015 -

Il trasporto su gomma, essenziale per il trasporto merci, incide per oltre l'80% del totale. Paolo Lanzoni, Responsabile Comunicazione Mercedes-Benz Italia spiega come l'azienda investa in sicurezza, proponendo dispositivi d'avanguardia e strumenti di assistenza alla guida, come la frenata automatica. I camion Mercedes sono in grado anche di riconoscere lo stato di affaticamento del guidatore e sono forniti di assistenza antisbandata, lavorando in termini di sicurezza per evitare le principali cause di incidente.
L'elettronica gestisce una porzione sempre maggiore della gestione dinamica del mezzo a garanzia di sicurezza dell'autista e degli altri utenti della strada.

- Scopri di più nel video in fondo alla pagina -

(in collaborazione con www.videomotori.eu)

mercedes benz actros rid interna

Il vademecum Adiconsum per chi si reca in vacanza in Grecia per non trovarsi impreparati, data la situazione attuale di instabilità politico-economica nel Paese. -

Modena, 1 luglio 2015 -

Nessun allarmismo, ma un po' di attenzione non guasta. Se ci si reca in vacanza in Grecia quest'estate ci sono alcune regole che sicuramente è meglio seguire, per non incorrere in spiacevoli inconvenienti. L'Adiconsum di Modena (l'associazione dei consumatori della Cisl) consiglia prima di tutto di portare con sè oltre a bancomat e/o carte di credito soldi in contanti, non lasciare a casa il passaporto ed eventualmente stipulare un'assicurazione a copertura dei rischi.

«A seguito delle numerose segnalazioni pervenute nei giorni scorsi alle nostre sedi, - afferma la responsabile modenese di Adiconsum Adele Chiara Cangini - riteniamo che possa essere di aiuto ai consumatori un breve vademecum su come muoversi in Grecia, vista l'instabilità della situazione politico-economica nel Paese».

A differenza di quanto consigliato di solito, è bene partire anche con un po' di contanti (il limite massimo è di 10 mila euro a persona), perché bancomat e carte di credito potrebbero avere una limitata operatività. Oltre alla carta d'identità, bisogna portare con sé anche il passaporto, nell'ipotesi remota che la Grecia dovesse uscire dall'Ue. È bene valutare anche l'eventualità di sottoscrivere una polizza assicurativa a copertura dei rischi. L'Adiconsum aggiunge anche che prima di partire è consigliabile consultare il sito www.viaggiaresicuri.it, il servizio fornito dal Ministero degli Esteri per verificare se è in vigore un eventuale "sconsiglio".

«Si ricorda che in caso di acquisto di un pacchetto viaggio per la Grecia, sarà il tour operator a rispondere di eventuali problemi – sottolinea Adele Chiara Cangini - I consumatori possono rivolgersi alle sedi territoriali Adiconsum per l'assistenza e per attivare un'eventuale conciliazione». In caso di problemi con gli operatori commerciali locali occorre, invece, rivolgersi al Cec (Centro europeo consumatori) Italia incaricato dall'Ue di dirimere i contenziosi transfrontalieri. Per contattare il Cec Italia bisogna telefonare allo 06 44238090 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.30, oppure inviare una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mercoledì, 01 Luglio 2015 13:14

Domenica di escursioni alla Valle del Tassobbio

Domenica 5 luglio escursioni davvero per tutti: a piedi, a cavallo, in moto e in mountain- bike. E tante iniziative anche per bambini e diversamente abili. Ritrovo a Cortogno. -

Reggio Emilia, 1 luglio 2015 -

"E' davvero una bella iniziativa, anche perché nasce dal basso, da un gruppo di cittadini affascinati dalla bellezza del nostro territorio che ha saputo coinvolgere anche realtà come le Pro loco e l'associazionismo già molto presenti e attive", ha detto il consigliere delegato Pierluigi Saccardi alla presentazione. Una giornata per riscoprire la Valle del Tassobbio, uno dei più suggestivi della provincia reggiana, situato fra i territori di Casina, Vetto, Castelnovo Monti, Canossa e Carpineti e caratterizzato da una grande ricchezza in termini geomorfologici: falesie rocciose, boschi, prati, cascate e sorgenti.

Domenica 5 luglio per tutto il giorno una serie di iniziative ed escursioni partiranno da Cortogno di Casina e per la prima volta, coinvolgeranno tutti gli amanti della natura con escursioni a piede e a cavallo e percorsi riservati ad appassionati di mountain-bike e di moto.
Le escursioni coinvolgeranno infatti, tanto chi ama muoversi a piedi, chi a cavallo o ancora chi preferisce le 2 ruote (con motore o senza) o le 4 del quad. Domenica mattina la valle sarà veramente aperta a tutti e alle 9, da Cortogno di Casina, partiranno sia escursioni a piedi con il Club alpino italiano, sia a cavallo con la Federazione italiana sport equestri, sia in moto o col quad con il Comitato escursionisti su ruote, sia in mountain-bike.

Molte le attività dedicate anche ai bambini e ai giovani (dall'escursione a piedi che sarà alla loro portata, al battesimo della sella, alla possibilità di provare una minimoto per chi ha tra i 7 e i 14 anni grazie a mezzi, protezioni e istruttori della Federazione motociclista italiana). Iniziative che saranno rivolte anche ai diversamente abili, grazie all'impegno della onlus Gast di Reggio Emilia che quest'anno, ha sottolineato il presidente Giacomo Cibelli, "ha già fatto fare ben 100 ore di sci a 34 ragazzi".

Promossa dal Coordinamento della Valle del Tassobbio - composto dai rappresentanti delle Proloco di Marola, Migliara, Cortogno e Leguigno, delle associazioni di volontariato "Torri e Fontane" di Gombio, "Il Ducato" di Vedriano, della parrocchia di Crovara e da numerosi cittadini – la giornata è stata presentata ieri mattina in Provincia dal consigliere delegato alla Promozione del territorio, Pierluigi Saccardi, e da Candida Tommasi del Coordinamento della Valle del Tassobbio insieme ai rappresentanti delle tante associazioni coinvolte nella giornata di festa.

I vantaggi di una vacanza 'alternativa'. Le terme sono frequentate sempre di più da giovani e da coppie che cercano una mini villeggiatura abbordabile, intima e salutare. Perché la voglia di riscoprire la tranquillità e la cura del corpo sono diventate un'esigenza irrinunciabile. -

Parma, 8 giugno 2015 - di Alexa Khune - guarda tutte le foto in galleria -

Le mete esotiche sono senz'altro piene di fascino e liberano la nostra immaginazione. Ma non tutti, soprattutto in un momento così difficile, possono godere di una vacanza in posti lontani e per un periodo prolungato.
E allora: avete mai pensato a brevi intervalli rilassanti che non vi spostino più di tanto da casa? A mini-vacanze a portata di tasca che possano offrirvi ugualmente benessere per il corpo e per la mente, dandovi la sensazione di essere distanti mille chilometri dalla routine?
L'idea è attuabile, eccome! Perché esiste un luogo, a soli dieci chilometri da Parma, che sembra uno scampolo di paradiso, dove poter curare ogni centimetro di fisico e psiche.

Si chiama Monticelli Terme ed è stato scoperto per puro caso, nel 1927, quando Italo Borrini, un imprenditore agricolo che coltivava pomodori, nel cercare acqua per i campi, scoprì una fonte portentosa, da cui sgorgavano acqua salsobromoiodica e sulfurea. Da quel momento sono passate quattro generazioni e questo stabilimento termale è diventato una perla incastonata in un bosco secolare che si estende per 28 ettari. "Le terme sono in stile liberty – spiega Benedetta Borrini, discendente del fondatore, entusiasta e giovane responsabile di tutta la struttura – e ogni anno cerchiamo di apportare soluzioni che la rendano sempre più bella e confortevole. Ci teniamo a rispettare e a valorizzare questo territorio, così come vogliamo dare un'impronta confidenziale e curata a questo stabilimento dove, tra l'altro, cerchiamo di impiegare i giovani dando la priorità a quelli che sono figli della nostra terra. Io sono felice di continuare il lavoro del mio bisnonno Italo che perse la vita durante l'incendio, avvenuto all'inaugurazione delle terme, per salvare gli ospiti della struttura".
La differenza, rispetto a un complesso termale classico, la fa il fatto che si tratta di una società a carattere famigliare. E l'atmosfera è calda, intima e ogni particolare non è mai lasciato al caso.

Il comprensorio è tra i più all'avanguardia del panorama italiano. Ci sono quattro centri specializzati, due alberghi termali e una country house, palestre, varie piscine termali, solarium, percorsi ginnici nel parco. E' un'oasi di pace, immersa in un riserva ultracentenaria.

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"Quello che ci sta sorprendendo positivamente – dice Benedetta Borrini – è che a venire anche per un week-end sono sempre di più ragazzi e coppie giovani che cercano il relax, una situazione in cui riscoprirsi ed effetti benefici per corpo e mente. E noi offriamo possibilità vantaggiose con pacchetti speciali, adatti a ogni tipo di tasca...".

L'area è un villaggio 'protetto' da querce antichissime e altissime conifere, tra le quali dominano pini argentati, cedri, cipressi. Essenze sempreverdi rendono il parco vivo anche nei mesi invernali. Questa piccola oasi è attraversabile a piedi, seguendo il percorso benessere, o con biciclette, messe a disposizione dagli hotel. All'interno mete ideali sono il tempietto di San Giulio in stile tirolese e un laghetto.
Il punto di forza di Monticelli sono le sue piscine che presto saranno collegate da un tunnel. Ampia e profonda la prima - 26 metri per 10 -, semicircolare e raccolta la seconda. Tutte posizionate secondo i più innovativi canoni architettonici. L'acqua salsobromoiodica sgorga nelle piscine a temperature differenti: a 32° nella prima, a 34° nella seconda. Una terza vasca di 17 metri, con 30° di temperatura, è dotata di idromassaggi. Al piano superiore c'è un grande solarium con vasca a idromassaggio all'aperto e una vista sulla vegetazione sempre.

Ma cosa c'è di miracoloso in queste acque che sgorgano con prepotenza dal sottosuolo?
"Le proprietà sono numerose – spiega il direttore sanitario, Gianfranco Gainotti -. Quest'acqua permette un galleggiamento tre volte superiore a quella del mare per cui è ottima per riabilitarsi, per recuperare i muscoli. Le caratteristiche dell'acqua salsobromoiodica e sulfurea sono ideali per curare le vie respiratorie e le vasculopatie, per depurare fegato e intestino".

Va anche sfatato un luogo comune: le terme non sono la meta per gli anziani o per chi ha problemi fisici. "Il target – conferma Gainotti – è sempre più variegato. I bambini sono portati qui per le cure inalatorie e per alzare le difese immunitarie. I giovani per passare un fine settimana alternativo antistress. Si sta rafforzando l'idea che la prevenzione sia sempre più importante, contrariamente all'abitudine del fai da te con farmaci quando si ha un'infiammazione che si sarebbe potuta evitare".

Infine c'è la parte delle coccole. Oltre a curare il palato, perché la cucina nelle strutture alberghiere è raffinata e al contempo tradizionale, si può sperimentare un concentrato di benessere in una beauty farm su due livelli con percorsi emozionali, idromassaggi con acque termali, grotta di sale con polverizzazione di acqua salsobromoiodica , trattamenti viso e corpo e massaggi di coppia e shiatzu.
La dedizione al corpo è ancora più dolce quando il giardino estivo apre le porte alle fioriture primaverili: da esso si può ammirare, immersi nella vasca a idromassaggio esterna, tutta la bellezza dirompente della natura.
Non male, no?

piscina al parco jpg

20, anzi 24 milioni sarebbero i visitatori previsti per expo 2015. A poco più di un mese dall'apertura ancora pochi sono i visitatori stranieri ma è ancora presto per fare trarre delle conclusioni.

di Virgilio Parma, 7 giugno 2015.

Alcuni giorni fa, durante il consueto collegamento con RTL 102,5, il commissario unico di Expo2015 Giuseppe Sala per la prima volta si è dimostrato incerto sui numeri di EXPO, licenziando la domanda del radiocronista con genericità e una frase del tipo "non ho i numeri aggiornati sottomano". Un campanello d'allarme posto che, durante tutte le interviste delle quali ho diretta testimonianza, il "patron" di Expo ha sempre e con precisione enunciato i numeri che qualificano la manifestazione.

Premesso che, rispetto a come si erano messe le cose poco più di un anno fa, il Commissario Sala ha realizzato, insieme all'esercito di maestranze impegnate nei cantieri, un vero e proprio miracolo riuscendo a aprire, gloriosamente, l'Esposizione Universale in tempo utile ponendo un definitivo argine alle polemiche disfattiste di gufi nazionali e esteri.

Tutto ciò però non esclude il fatto che, molto probabilmente, siamo ben lontani dalle aspettative di affluenza.

Dopo i primi giorni d'apertura e i trionfalistici comunicati con affluenze incluse pari a 200.000 il giorno dell'inaugurazione, ancora meglio il giorno seguente con 220.000 visitatori, nulla si è più saputo con certezza.
Al massimo sono stati dati in pasto alla stampa il numero di biglietti venduti che, stando appunto alle dichiarazioni ufficiali, sono dell'ordine di 11 milioni (qualche fonte ne cita 15 milioni al 27 maggio).
11 milioni di biglietti in mano ai tour operator, quindi, che dovranno consumare, ci si augura, in breve affinché possano nuovamente rifornirsi di altri sino a raggiungere il traguardo sperato oscillante tra 20 e 24 milioni di presenze.

Nel frattempo la curiosità è tanta soprattutto alla luce dei dati rilevati dal settore dell'ospitalità che, a quanto risulta dagli analisti, è ben lontano dal tutto esaurito.

Un altro motivo di dubbio sulle affluenze, non propriamente esaltanti, è rappresentato dagli sconti per gli ingressi serali dopo le 19,00 (5€ invece dei 39€ del prezzo pieno). Una iniziativa promozionale che sembra avere riscosso interesse, traslocando però, per il principio dei vasi comunicanti, i goderecci della "movida" milanese dai tradizionali luoghi come "Brera" o i "Navigli" verso il polo fieristico con ben poca soddisfazione, immaginiamo, degli operatori commerciali del capoluogo.

Nelle prossime ore terminerà l'anno scolastico e una buona fetta di visitatori verrà meno riducendo, in modo molto sensibile, il lavoro dei tornelli d'ingresso e allora sì che potrebbero abbattersi di molto i visitatori, seppure a prezzo ridotto, rispetto alle previsioni che indicavano in 100.000 le presenze nei giorni feriali e 200.000 il sabato e giorni festivi.

Interessante sarebbe perciò conoscere il numero reale di ingressi per poter stimare quanto sia lontano il traguardo di pieno regime quotidiano della Fiera.

Stando alla TV Svizzera i parcheggi, almeno quello realizzato a Arese ospita mediamente 15 auto a fronte di una capacità di 11.000. Il gap è notevole e non vorrei essere nei panni dei gestori dei parcheggi.

Tempo per rimediare ne rimane augurandosi che i tour operator siano in grado di vendere bene il pacchetto Italia connesso all'evento dell'esposizione universale.

Vedere per credere!

In attesa attendiamo di soddisfare la curiosità di conoscere i reali ingressi quotidiani nella speranza non rimangano, ancora troppo a lungo, blindati e inaccessibili come l'oro nei caveau delle banche.

Torna il Capodanno dell'Estate Italiana: centinaia di eventi e oltre 2 milioni di turisti protagonisti dell'edizione numero dieci. Anteprima della Notte Rosa a Rimini sabato 27 giugno, con la Molo Street Parade, e giovedì 2 luglio con il live di Paola Turci. -

Parma, 6 giugno 2015 - in allegato scaricabile il pdf col programma -

Protagonisti d'eccezione animeranno l'edizione numero dieci della Notte Rosa: Francesco De Gregori, Chiara, i Dear Jack, Cristiano De Andrè, Matthew Bourne, Luca Zingaretti, Antonella Lo Coco, Deborah Iurato, Giusy Ferreri, Tullio De Piscopo, Luca Barbarossa e la Social Band, Paolo Belli e la sua Big Band, i consigli di look di Carla Gozzi da Real Time e tanto altro ancora.
Per i più piccoli inoltre, Carolina Benvenga da Rai Yoyo e Le Winx.

Un programma intenso che per la prima volta si spinge oltre la costa romagnola per arrivare sino alla Riviera Marchigiana con i suoi luoghi più suggestivi, da Gabicce Mare alla Rocca di Gradara, passando per i centri storici di Pesaro e Senigallia.

Quest'anno inoltre la festa si estende all'intero weekend. Da venerdì 3 luglio si festeggia dal tramonto all'alba con musica, spettacoli, cultura e divertimento per tutti, che coinvolgerà ogni commerciante e operatore turistico, con negozi, alberghi, musei, bar e ristoranti, stabilimenti balneari, tutti "vestiti" di rosa con luci e addobbi, come illuminati di rosa saranno i principali monumenti rivieraschi.

Tutte le info, i pacchetti e il programma dettagliato sul sito www.lanotterosa.it