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Pallavolo, serie C maschile: incontro tra Eureka Val Parma Volley (Parma) e Canottieri Ongina Volley (Piacenza). Nel video alcuni momenti della partita vinta per 3 set a 2 dall'Eureka. Il prossimo incontro, per la decima giornata di campionato, sarà tra Eureka Val Parma Volley e Hipix Kerakoll Sassuolo. -

Parma, 13 gennaio 2016

- di Cristina Pedretti - il video in fondo alla pagina -

Il campionato regionale maschile di serie C di pallavolo è arrivato alla nona giornata del primo girone e vede, come prime squadre in classifica, l'Hipix Kerakoll di Sassuolo, la Canottieri Ongina Volley di Monticelli d'Ongina (Piacenza) e l'Eureka Val Parma Volley di Langhirano (Parma). Sabato 9 gennaio si è disputato l'incontro tra queste ultime due, e dopo un'accesa battaglia durata 5 set, l'Eureka Val Parma si è aggiudicata la partita. In questo video ci sono alcuni momenti salienti del match e il commento conclusivo dell'allenatore della squadra vincente, Enrico Mazzaschi.

Questa la rosa completa dei giocatori dell'Eureka Val Parma Volley: palleggiatori: Claudio Ferrari e Marco Bottioni; centrali: Alessandro Grossi, Christian Boragine, Fabio Orsi ed Emanuele Palo; schiacciatori: Nicola Pisseri (capitano), Mattia Nardo, Daniele Montani e Andrea Frazzi; opposti: Francesco Bia, Riccardo Ferrari Ginevra e Paolo Vincetti; libero: Alberto Capra. Alla guida della squadra ci sono gli allenatori parmigiani Enrico Mazzaschi e Lorenzo Bellini. Il primo è un nome noto nel mondo della pallavolo italiana: giocatore professionista per diversi anni a Parma, Chieti, Cremona, Brescia, Schio e La Spezia, si è poi dedicato all'attività di allenatore fondando anche, nel 1994, l'A.S.Volley Langhirano. Lorenzo Bellini è un allenatore con varie esperienze in campionati provinciali e regionali che dal 2009 è responsabile degli allenatori della Provincia di Parma e collabora con la FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) di Parma nella gestione delle attività della provincia.

Il prossimo incontro, per la decima giornata di campionato, sarà tra Eureka Val Parma Volley e Hipix Kerakoll Sassuolo, e si terrà venerdì 15 gennaio, alle ore 21.30, a Sassuolo, presso il Palasport Paganelli di via Nievo, 22.

Pubblicato in Sport Emilia
Lunedì, 11 Gennaio 2016 08:00

Sassuolo, hai scritto nuovamente la storia

A San Siro i neroverdi passano all'ultimo minuto grazie al rigore trasformato da Berardi. In precedenza un super Consigli aveva tenuto a galla gli uomini di Di Francesco.

di Andrea Melli -  Estrae un altro coniglio dal cilindro dalla propria incredibile stagione.

La "banda di matti" del Sassuolo vince laddove erano passate soltanto Fiorentina e Lazio, toglie al sonno all'Inter e si regala un'altra giornata da mettere in cornice e da rispolverare quando i tempi non saranno così splendenti. Inter-Sassuolo è stata probabilmente la gara più bella, almeno sin qui, del campionato.

Una beffa per chi aveva vinto per ben 9 volte col risultato di 1-0. Ne ha ferito talmente tante volte, che per una ne ha perito.

La firma in calce sul successo di San Siro è quella di Domenico Berardi. Non certo il miglior in campo. Anzi, protagonista dell'ennesimo episodio da moviola, perché la manata rifilata a D'Ambrosio, nel corso del primo tempo, sarebbe potuta costare cara e sarebbe potuta essere l'ennesima bischerata. Staremmo probabilmente raccontando un'altra gara. Evidentemente, il destino aveva già deciso e tra l'azzurro del cielo dell'Inter e il verde speranza del Sassuolo aveva scelto quest'ultimo colore.

E sul finale arriva l'imponderabile. Nagatomo e Miranda compiono la frittata, con quest'ultimo che frana su Defrel. Dal dischetto, col cronometro che segnava il 50' della ripresa e con la sfera che pesava quanto una palla medica, Berardi cecchina Handanovic, il pari rigori per eccellenza. Vince il Sassuolo ed è un successo incredibile. La storia, ha ancora le tinta neroverdi.

Pubblicato in Calcio Modena
Domenica, 10 Gennaio 2016 08:52

Sassuolo c'è l'esame Inter a San Siro

Dopo il pareggio interno con il Frosinone, la squadra di Di Francesco va a far visita alla capolista sul campo dove la scorsa stagione perse 7-0

di Andrea Melli - Dopo il brutto pareggio in casa con il Frosinone il Sassuolo va a Milano per affrontare l'Inter capolista, ed Eusebio Di Francesco. "Non è un caso che siano primi in classifica, loro domani ambiranno al meglio, anche noi. Dobbiamo scendere in campo senza timore, come abbiamo fatto contro le altre grandi squadre, sapendo che sono fortissimi e hanno subito pochissimi gol", spiega ancora il tecnico neroverde che ai suoi chiede quel modo di giocare che oramai è diventato marchio di fabbrica nel corso degli anni, sfruttando però maggiormente le occasioni in zona gol. "Voglio che la squadra giochi il calcio che sa, ci manca la determinazione sotto porta. Per quel che creiamo abbiamo concretizzato troppo poco. È stato così anche contro il Frosinone, non sono soddisfatto del pareggio, ma è anche vero che in passato certe partite le perdevamo".

E a chi gli ricorda come l'Inter al Sassuolo ricordi due 0-7 più tennistici che calcistici, Eusebio risponde con fermezza. "Dalla gara dell'anno scorso a Milano contro l'Inter siamo cresciuti tanto, e vincendo la gara di ritorno in casa ci siamo presi una bella rivincita. Quella dell'Inter era un po' una sindrome da superare, l'abbiamo fatto". Quindi la chiusura su Sergio Floccari, sempre più lontano dal Sassuolo. "Non sarà convocato"

Pubblicato in Calcio Modena
Giovedì, 07 Gennaio 2016 08:38

Sassuolo - Frosinone: 2-2

Si sa, dopo la sosta le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Chi di solito gode dei favori dei pronostici, spesso paga dazio. Stava per succedere anche ieri, ma più col cuore che non con la precisione e la lucidità il Sassuolo ha saputo mantenere l'imbattibilità interna.

di Andrea Melli Reggio Emilia 6 gennaio 2016 -  Poteva certamente andare meglio ai neroverdi, una buona dose di occasioni create e non concretizzare oltre ad una serie innumerevole di cross che avrebbero meritato maggior fortuna, ma alla fine poteva anche arrivare un ko.

Sarebbe stato immeritato per quanto prodotto complessivamente. Certo, aspettarsi altro era lecito. Seppur senza il fosforo e le giocate di Missiroli e senza quel Floccari ("lasciarlo fuori è stata una scelta tecnica", il commento di Eusebio post gara) chiaramente con la testa già a Bologna, le trame non sono mancate. A fronte, di una manovra discretamente farraginosa specie nei primi 45'. Ritmo oltremodo compassato, Frosinone invece che correva e pressava alto, pur mantenendo una linea a 4 di difesa schiacciata sulla propria area di rigore.

Serviva la giocata di un singolo, o l'errore di qualcuno. Quest'ultimo l'ha confezionato Consigli, con una paperaccia su un tiro senza alcuna pretesa di Dionisi. Ha però la forza di andare a riprendere la gara il Sassuolo. E lo fa con Defrel. Non sarebbe mai entrato il mancino del francese, ma sulla traiettoria la sfera trova l'involontario tocca di Ajeti che spiazza Leali. Sorte che sorride, parità ristabilita.

Sul finire di tempo. Cannavaro si fa sfuggire la marcatura (ad uomo e non più a zona come ricordava Difra a fine gara) diretta, Ajeti ne approfitta e con una bellissima torsione trova il nuovo vantaggio proprio allo scadere della frazione. Doccia ghiacciatissima per il Sassuolo. Che cambia decisamente marcia nella ripresa.

A pescare il nuovo pari Falcinelli, entrato in luogo di uno spento Floro Flores.

Primo centro in massima serie per l'umbro, anch'egli al centro di tantissime voci di mercato. Quindi il finale a gas spianato alla caccia del successo. Falcinelli, Pellegrini (poi ingenuamente espulso) e l'inzuccata di Sansone tolgono ossigeno al Frosinone, ma non quel punto che i ciociari strappano. La "consolazione" per Magnanelli e soci è che al "Mapei Stadium" nessuno è ancora riuscito a passare.

MARCATORI: 16' Dionisi, 22 Defrel, 45' Ayeti; st 30' Falcinelli

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Laribi (15' st Duncan), Magnanelli, Pellegrini; Berardi, Defrel (26' st Falcinelli), Floro Flores (34' st Sansone). A disposizione: Pegolo, Pomini, Antei, Ariaudo, Fontanesi, Longhi, Gazzola, Biondini, Politano. Allenatore: Di Francesco

FROSINONE (4-3-3): Leali; M. Ciofani, Diakitè, Ajeti, Pavlovic; Sammarco, Gucher, Chibsah (31' st Frara); Tonev, D. Ciofani (35' st Longo), Dionisi (24' st Paganini). A disposizione: Zappino, Crivello, Russo, Gori, Blanchard, Bertoncini. Allenatore: Stellone

ARBITRO: Pairetto (Stallone/De Pinto)

NOTE: terreno di gioco in buone condizioni, giornata fredda. Ammoniti: Peluso, Leali, Pavlovic. Espulso: Pellegrini per doppia ammonizione. Spettatori paganti 2540 per un incasso di 17430,00; abbonati 6310 per un rateo di 55677,00

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Martedì, 05 Gennaio 2016 15:52

Sassuolo, attento all'ostacolo Frosinone

A Reggio Emilia dove i neroverdi sono imbattuti arrivano i ciociari che in trasferta hanno collezionato soltanto un punto. Di Francesco: "Ci aspettano sette partite delicatissime. L'approccio mentale è il più importante"

di Andrea Melli Modena 5 gennaio 2016 - 
L'imbattibilità del "Mapei Stadium" da difendere, il Frosinone come ostacolo non complicatissimo ma nemmeno da sottovalutare. "Arrivati in serie A l'insidia è sempre dietro l'angolo – ammonisce immediatamente Eusebio Di Francesco - il Frosinone ha fatto un po' fatica fuori casa ma hanno cambiato qualcosa. Noi giocheremo per vincere con rispetto di un'avversaria che, dal mio punto di vista, ha individualità ottime, soprattutto davanti".

Per continuare la splendida cavalcata, nemmeno dirlo, occorre centrare il colpo da tre. "Sono contento della crescita. Ora arriva un po' la prova del nove, dovremo avere la stessa cattiveria agonistica e la stessa determinazione degli avversari per partire bene. Ci aspettano sette partite delicatissime. L'approccio mentale è il più importante, non sempre avere quello giusto è sinonimo di vittoria, ma per me è un aspetto fondamentale". Conta tantissimo il fattore mentale, come nel caso della querelle legata a Sergio Floccari che domani non sarà della gara. Su di lui il Bologna: il calabrese vuole il club felsineo, ma il Sassuolo chiede cash per liberarlo.

"Oggi saprete i nomi dei convocati – continua il tecnico neroverde, per quanto riguarda Floccari, valuterò se inserirlo o meno nella lista. Io non parlo di mercato, disperde le energie". E allora, tanto vale sperare nel ritorno di Domenico Berardi, al rientro dopo le 3 giornate di squalifica. "Speriamo riprenda alla grande, ci è mancata la sue presenza in zona gol. Dobbiamo far meglio dal punto di vista realizzativo, siamo un po' indietro rispetto a quello che creiamo".

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Venerdì, 01 Gennaio 2016 15:57

La favola del Sassuolo

Settimo posto in classifica, un 2015 da favola per il Sassuolo che si è regalato un anno indimenticabile. La salvezza ottenuta nella prima parte, con diverse giornate di anticipo, quindi la continua escalation.

di Andrea Melli - Non è più una favola il Sassuolo, bensì una realtà decisa a consolidarsi anche nel 2016 quando i neroverdi, avranno il compito – non semplice – di confermarsi. Tantissime le note positive di Piazza Risorgimento, a partire da quel Eusebio Di Francesco corteggiatissimo da diversi grandi club.

E' lui il valore plus del Sassuolo: ha saputo fare da raccordo tra ambiente e parte tecnica, ha valorizzato tutti quei giovani che sono transitati da queste parti e quindi ha guidato con maestria una squadra che col passare dei mesi è diventata sempre più squadra. Un collettivo, nel quale spiccano una serie di individualità. A partire da Francesco Acerbi, vero leader emozionale, passando per il capitano e bandiera Francesco Magnanelli, proseguendo per il talento purissimo di Domenico Berardi, stella ed uomo mercato.

Ma anche "bizzoso" e ancora non pronto, sotto il profilo comportamentale, viste le tantissime giornate di squalifica accumulate nel corso degli ultimi campionati. Dovesse trovare un equilibrio interno, allora la crescita calcistica potrebbe essere proporzionale alle smisurate qualità tecniche. A lui, il Sassuolo chiede tanto per proseguire nel sogno europeo: con Berardi in forma, non sarebbe utopia.

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Domenica, 20 Dicembre 2015 17:59

Sassuolo, è un pareggio amaro

Al "Bentegodi" i neroverdi passano in vantaggio con Floccari poi vengono raggiunti da Toni sul finire di primo tempo. Nella ripresa il palo di Politano, ma contro l'ultima della classe non arriva il successo.

Di Andrea Melli Modena, 20 dicembre 2015 - Mai aveva vinto in A, a Verona sponda Hellas. Tradizione confermata e nessun pacco da scartare sotto le feste. Se vuole regalarsi un altro tipo di campionato, ovvero spostare il mirino verso l'Europa League, certi passaggi a vuoti il Sassuolo non potrebbe permetterseli.

Evidentemente, il fatto di non aver giocato sabato scorso con il Torino, a livello mentale, ha creato un piccolo corto circuito. Man mano che trascorrevano i minuti, la tensione si allentava e di pari passo la tacca della concentrazione scendeva. Sia per quel che concerne la produzione offensiva che per una manovra farraginosa e piena zeppa di errori in fase di impostazione. Fatto sta, che la migliore notizia della domenica pre-natalizia è arrivata da Sergio Floccari. Terzo centro consecutivo, quarto complessivo in stagione. Le ha riscritte le gerarchie offensive Eusebio Di Francesco. Dapprima, era Defrel acquistato a suon di milioni quest'estate, la prima scelta del pescarese. Poi, il calabrese ha scalato posizioni e si è preso una maglia da titolare. Meritatissima per quanto fatto vedere nell'ultimo scorcio di stagione. Una gara a due facce quella del Bentegodi. Bene, molto bene il Sassuolo sino al vantaggio. Quindi, il netto calo. Ne ha approfittato quella vecchia volpe di Toni. Non si è certo fatto pregare nel mettere la solita zampata da cobra dell'area di rigore. Ha fatto esplodere il "Bentegodi" e soffiato sulla flebile fiammella della speranza. Pari e patta e delusione per tutte.

HELLAS VERONA-SASSUOLO 1-1

MARCATORI Floccari (S) al 34', Toni (V) al 38'
HELLAS VERONA (4-2-3-1) Gollini; Sala, Bianchetti, Moras, Souprayen; Viviani, Hallfredsson (14 s.t. Greco); Wszolek, Ionita, Siligardi (14' s.t. Pazzini); Toni. All. Delneri.
SASSUOLO (4-3-3) Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Laribi (22' s.t. Biondini), Missiroli, Pellegrini (36' s.t. Duncan); Politano (13' s.t. Floro Flores), Floccari, Sansone. All. Di Francesco.
ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata
NOTE: ammoniti Hallfredsson, Missiroli, Sala

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Sabato, 19 Dicembre 2015 15:47

Contro l'Hellas per fare bottino pieno

Imperativo chiudere l'anno nel migliore dei modi. Eusebio Di Francesco: 'Giocheremo contro una squadra in difficoltà, ma nelle ultime prestazioni li ho visti molto compatti' 

di Andrea Melli Modena 19 dicembre 2015 - L'avversario, sulla carta, potrebbe rappresentare un ostacolo difficile da saltare. Ma Eusebio Di Francesco è navigato per cadere in una trappola del genere. Nemmeno, sedendosi sugli allori di una classifica bellissima e che potrebbe essere ulteriormente rimpinguata, passando all'incasso al "Bentegodi".

"Le statistiche dei punti fatti nell'anno solare danno soddisfazione, confermano la crescita della squadra, ma non ci dobbiamo fermare e dobbiamo chiudere il 2015 nel migliore dei modi". Traducendo, fare bottino pieno contro un Hellas che di fatto se non è all'ultima spiaggia, poco ci manca. "Giocheremo contro una squadra in difficoltà, ma nelle ultime prestazioni li ho visti molto compatti, in crescita, sarà una partita difficilissima.

Contro l'Empoli, non meritavano di perdere e anche contro il Milan hanno fatto una buona prestazione; i punti in classifica non rispecchiano il valore della formazione". Contro la quale, Eusebio dovrà fare a meno di più di qualche uomo. "Non ci saranno Magnanelli e Defrel, oltre ad Antei e Terranova, per il resto la squadra sta bene e ovviamente sono fiducioso".

Sperando, che il rinvio della gara di sabato scorso con il Torino, non abbia tolto nulla a livello mentale ad un Sassuolo che a differenza delle altre non gioca una partita da un paio di settimane.

"A me è dispiaciuto tantissimo non giocarla. Sono certo che avremmo fatto una grandissima prestazione. Preparare le partite sotto le feste non è facile, i ragazzi devono sapere che la testa va alla partita e non alle vacanze natalizie". E nemmeno al mercato, del quale si parla già tantissimo. "Inizierà a gennaio ma deve disturbare gli altri, non noi. Dobbiamo essere intelligenti sotto questo punto di vista".

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Oggi, lunedi' 23 novembre, sciopero aziendale di 24 ore indetto dell'Organizzazione Sindacale USB lavoro privato: possibili disagi. L'organizzazione sindacale non è presente nel bacino provinciale modenese, ma non si possono escludere adesioni spontanee. Le eventuali astensioni dal lavoro potranno interessare i servizi urbani ed extraurbani per l'intera giornata, ad eccezione delle fasce orarie di garanzia. -

Modena, 23 novembre 2015 -

SETA S.p.A. comunica che per oggi, lunedì 23 novembre è stato indetto uno sciopero aziendale di 24 ore da parte dell'Organizzazione Sindacale USB Lavoro Privato. Tale organizzazione sindacale non è presente nel bacino provinciale modenese, ciononostante potrebbero verificarsi adesioni spontanee da parte di singoli lavoratori e non è pertanto possibile prevedere l'entità dell'astensione. L'adesione allo sciopero da parte dei lavoratori SETA potrebbe dar luogo a disagi per quanto riguarda la regolarità del servizio di trasporto pubblico nel bacino provinciale modenese, con le modalità di seguito elencate.

Servizi urbani (Modena, Carpi, Sassuolo): servizio garantito dalle ore 6,30 alle 8,30 e dalle ore 12 alle 16. Possibili astensioni nelle altre fasce orarie.

Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 6 alle 8,30 e dalle ore 12,30 alle 16. Possibili astensioni nelle altre fasce orarie.
Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro.

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

Pubblicato in Cronaca Modena

Sabato 14 novembre dalle 15 alle 18 l'agronomo Lucio Brioschi insegna come gestire le piante di agrumi in vaso. Con la stagione autunnale, infatti, bisogna pensare al ricovero in luogo adatto delle piante tipicamente mediterranee, in particolare gli agrumi.Per partecipare al corso è richiesto un contributo di 5 euro. -

Modena, 13 ottobre 2015 -

Continuano i corsi proposti dalla Solgarden, la cooperativa sociale che gestisce il garden di via Madre Teresa 5 a Sassuolo. Sabato 14 novembre dalle 15 alle 18 l'agronomo Lucio Brioschi insegna come gestire le piante di agrumi in vaso. Con la stagione autunnale, infatti, bisogna pensare al ricovero in luogo adatto delle piante tipicamente mediterranee, in particolare gli agrumi. Di conseguenza occorre sapere come effettuare eventuali rinvasi, potature, concimazioni ecc. Per partecipare al corso è richiesto un contributo di 5 euro.

(fonte: ufficio stampa Confcooperative MO)