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Venerdì, 08 Aprile 2016 18:04

Sassuolo, col Genoa occasione sesto posto

Domani a Reggio Emilia i neorverdi hanno l'occasione di superare il Milan, almeno per qualche ora. Attenzione però al Grifone che sta vivendo un ottimo momento.

di ANDREA MELLI

Come è bello sognare. Lo è ancor di più se sei ad un punto dal Milan, che occupa l'ultima piazza che potrebbe valere l'Europa League. Eusebio Di Francesco come al solito non si nasconde e punta il mirino sul Genoa, atteso domani al "Mapei Stadium": "Continuiamo a sognare, sarebbe molto bello poter raggiungere questo obiettivo. Giocheremo tutte le gare come sempre per vincerle, partendo da quella di domani. E' un Genoa forte fisicamente e che in Gasperini ha un'ottima guida tecnica". E se il Sassuolo avrà "fame" di successo, la stessa etichetta la si può appiccicare al Genoa.

"Anche loro avranno fame. Hanno dichiarato di voler arrivare il più in alto possibile in classifica", spiega Di Francesco che non si fa troppo condizionare dal cattivo rendimento esterno del Grifone. "Hanno conquistato molti dei loro punti in casa, ma non solo in questa stagione. Sanno ribaltare il fronte velocemente e in Suso ha trovato l'uomo in più. Ha appena fatto tre gol strepitosi; mi auguro che si sia giocato tutte le cartucce domenica scorsa". Spera invece non se le sia giocate il suo Sassuolo, reduce dal derby vinto, convincendo, sul Carpi. "Si è detto che loro non erano nella migliore giornate. Invece non è così: venivano da un ottimo momento di forma. Credo siano stati maggiori i meriti del Sassuolo, piuttosto che i demeriti del Carpi", continua il tecnico neroverde che in Gregoire Defrel potrebbe aver trovato l'erede di Simone Zaza. "Defrel può fare ancora meglio, può essere ancora più determinante sotto porta. Sono passaggi di crescita di un giocatore che in precedenza non aveva mai fatto con continuità la prima punta e ora lo sta facendo con buoni risultati".

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Domenica, 03 Aprile 2016 14:46

E' tutto neroverde il derby di provincia


Al "Braglia" il Sassuolo si impone per 3-1, in una partita nella quale gli uomini di Di Francesco hanno dominato dall'inizio alla fine. La freddezza, sotto misura, di Acerbi ha poi chiuso i conti.

di Andrea Melli Modena  – Laddove tre stagioni fa si era preso la A, il Sassuolo fa proprio l'attesissimo derby del Braglia. Colorato di neroverde, dall'inizio alla fine, che mai ha avuto discussione. Solo l'orgoglio ha potuto contrappore il Carpi, nonostante una buona prima frazione di gioco: troppa la differenza palesata sul rettangolo verde. Per una notte ad un solo punto dal Milan, il Sassuolo si regala una classifica che nemmeno il più inguaribile degli ottimismi si sarebbe aspettato. Soffia quindi fortissimo sulle speranze di Europa League, la squadra di Di Francesco. Quella di Castori invece, dovrà trovare nelle prossime ed ultime sette gare linfa vitale per potersi salvare. Non semplice, ma di fronte a questo Sassuolo sarebbe servita un'impresa titanica. Poco da imputare a Gagliolo e compagni, se non una gestione approssimativa dopo il pari segnato proprio dallo stesso difensore centrale. Le danze, in precedenza, le aveva aperte Sansone, uomo del match d'andata. Gli sono bastati 4' per freddare Belec. "Tradito" da un erroraccio in disimpegno di Pasciuti in occasione del timbro di Defrel.

La freddezza, sotto misura, di Acerbi ha poi chiuso i conti. Li avrebbe potuti (ri)pareggiare Mancosu. Gli è mancata la glacialità. Quella di cui ha goduto il Sassuolo, che può continuare a festeggiare. E a sognare.

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Venerdì, 01 Aprile 2016 16:40

Carpi, c'è l'ostacolo Sassuolo

Per continuare la volata salvezza, i biancorossi di Castori proveranno a far proprio il derby. Castori: "Contro il Verona avevo detto che serviva una grande partita, oggi con il Sassuolo dico che servirà una partita speciale."

Di Andra Melli

Modena, 1 aprile 2016

Alla ricerca della terza vittoria consecutiva, un filotto che ancora manca al Carpi in Serie A targato Fabrizio Castori. Contro il Sassuolo, un derby complicato e pieno di emozioni, i 3 punti lancerebbero i biancorossi completamente fuori dalla zona retrocessione. "Affrontiamo una squadra molto forte che fa bene ormai da anni. Hanno i meccanismi di gioco ben consolidati ed una società alle spalle che ha fatto delle ottime scelte. Da parte nostra hanno il massimo rispetto come sempre, ma noi abbiamo il nostro obiettivo e non vogliamo fermarci. La squadra sta bene fisicamente e per noi è importante mantenere il ritmo alto in ogni partita, perchè è una nostra forza». Cosa hanno lasciato le gare con Frosinone e Verona? "Sono già alle spalle. Abbiamo lavorato sotto l'aspetto fisico e tattico in queste due settimane per fare il meglio nelle prossime 8 partite, senza guardare al passato. Contro il Verona avevo detto che serviva una grande partita, oggi con il Sassuolo dico che servirà una partita speciale. Eravamo sott'acqua ed ora galleggiamo e non vogliamo tornare sotto", spiega il tecnico biancorosso, che fa il punto sui disponibili e su quelli che saranno costretti ad alzare bandiera bianca. "Lollo è sicuramente recuperato, mentre su Jerry aspettiamo domattina. Aspettiamo queste 24 ore per sciogliere gli ultimi dubbi. Mancheranno gli squalificati Crimi e Suagher. De Guzman? Ci può dare quella qualità che a volte può essere determinante. Non può avere ancora il ritmo gara dei 90 minuti, quindi nel finale può fare la differenza».

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Venerdì, 01 Aprile 2016 15:29

Sassuolo, l'Europa passa anche dal derby

Domani i neroverdi tornano al "Braglia" dove conquistarono la massima serie. Gara speciale, ma Di Francesco chiede la massima concentrazione.

di Andrea Melli

Modena, 1 aprile 2016

"Una partita speciale, per i nostri tifosi in particolar modo, ed è giusto rispettarlo, al di là che ci siano cinquanta o diecimila spettatori. Una gara che ha un doppio valore, per loro che sono rientrati alla grande nella lotta per la salvezza, e per noi che dobbiamo cercare di raggiungere il Milan, cosa non facile ma che dobbiamo provare a fare. Dobbiamo avere l'ambizione di poterci migliorare e il fatto che il Milan sia davanti a noi fa sì che l'obiettivo sia raggiungerlo, anche se potenzialmente non c'è partita. Ma dobbiamo provarci, per migliorarci e alzare l'asticella". Alza l'asticella Eusebio Di Francesco alla vigilia del derby: si gioca al "Braglia", che come ricorda il tecnico neroverde rievoca bellissimi momenti. Bellissimi, forse i più belli tra quelli che mi legano al Sassuolo e li terrò sempre con me. Ma dobbiamo pensare al presente, affronteremo una squadra in forma dal punto di vista fisico e mentale, sarà una battaglia. Hanno grandissima voglia di fare bene, sono giocatori che vengono dal basso e si vede, perché cercano di mettere tutto quello che hanno in campo. Devono essere da esempio anche per quelli che magari sono sempre più in alto, dobbiamo sapere che per prevalere su di loro dobbiamo essere alla loro altezza dal punto di vista dell'atteggiamento mentale e della cattiveria agonistica", spiega Di Francesco, certo che la partita avrà alti toni agonistici. "Sarà una partita maschia. In questi allenamenti ho fischiato pochi falli, le partite dure bisogna anche saperle interpretare. Noi eravamo dalla parte del Carpi due anni fa, sappiamo cosa significa".

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I neroverdi falcidiati dalle assenze perdono allo "Juventus Stadium" di misura. Decide un super gol di Dybala. Non è bastato un ottimo Sassuolo per uscire dallo "Juventus Stadium" con dei punti.

Alla fine l'hanno spuntata i bianconeri con una magia di Dybala che nel corso della prima frazione ha regalato il vantaggio alla squadra di allegri. Troppe le assenze in casa neroverde: Cannavaro, Missiroli, Berardi e Defrel non si regalano nessuno, figuriamoci a chi comanda la Serie A italiana dalla bellezza di quattro stagioni e "rischia" di vincere il quinto campionato consecutivo. Peccato, perché prima della rete di Dybala, il Sassuolo avrebbe avuto la palla dello 0-1 sprecata malamente da Politano. Nel finale, Sansone impegna severamente in un paio di circostanze Buffon, che però non cede e mantiene il record di imbattibilità. Domenica prossima al "Mapei Stadium" arriva l'Udinese: obiettivo riprendere la marcia.

Juventus-Sassuolo 1-0
Marcatori: 36' Dybala (J)
JUVENTUS: Buffon; Rugani, Bonucci, Barzagli; Cuadrado, Khedira (72' Pogba), Marchisio, Asamoah, Alex Sandro; Dybala (80' Morata), Mandzukic (88' Lichtsteiner). A disp: Rubinho, Neto, Evra, Padoin, Sturaro, Lemina, Hernanes, Pereyra, Zaza. All. Massimiliano Allegri
SASSUOLO: Consigli; Vrsaljko, Antei, Acerbi, Peluso; Biondini (68' Pellegrini), Magnanelli, Duncan; Politano (88' Adjapong), Falcinelli (79' Trotta), Sansone. A disp: Pegolo, Pomini; Erlic, Terranova, Gazzola, Longhi, Broh. All. Eusebio Di Francesco
Arbitro: Celi di Bari
Assistenti: Marzaloni di Rimini - Tegoni di Milano
IV Ufficiale: Crispo di Genova
Addizionali: Massa di Imperia - Cervellera di Taranto
Note: ammoniti Duncan (S), Sansone (S), Vrsaljko (S)

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Giovedì, 10 Marzo 2016 16:44

Sassuolo, prova a fare un'altra impresa

Domani sera allo "Juventus Stadium" i neroverdi affrontano la capolista che non perde proprio dalla gara di andata. Magnanelli e compagni però, vogliono continuare a sognare.

di Andrea Melli

Modena, 10 marzo 2016

"Non credo troveremo una Juve distratta dalla Champions League, sono abituati giocare certi tipe di partite". Eusebio Di Francesco presenta la gara dello "Juventus Stadium" conscio che i neroverdi troveranno oggettive difficoltà. "Cercheremo di fare una grande impresa domani, sarebbe una grande soddisfazione, sapendo che è difficilissimo, che abbiamo davanti la squadra più in forma del campionato e che ha una mentalità vincente. Ma voglio che i miei ragazzi affrontino la gara a viso aperto, con la voglia di far male agli avversari che non prendono goal da tantissimo tempo". Dalla gara d'andata, il Sassuolo ha conquistato 26 punti, mentre la Juve ha vinto 17 gare su 18, non perdendo mai. "Sono ripartiti alla grande, esprimendo realmente le loro potenzialità, non sono sorpreso del recupero, io che la Juve era da scudetto lo dicevo già diciassette partite fa", continua Di Francecso che dovrà fare a meno contemporaneamente di Missiroli e Cannavaro infortunati e di Defrel squalificato."Sì, mancheranno Missiroli, Cannavaro e Defrel, ma sono convinto che chi scenderà in campo farà una grande gara, perché si allenano tutti per arrivare a giocare queste partite. Ora che ne hanno l'occasione, mi dimostreranno realmente quanto fatto in settimana". Ma il futuro di Di Francesco invece, accostato fortemente negli ultimi giorni al Milan, quale sarà?. "Le voci fanno piacere, ma la mia testa è al Sassuolo e alla partita di domani, il resto – chiosa il tecnico neroverde - sono chiacchiere".

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Domenica, 06 Marzo 2016 08:39

Sassuolo, c'è il Milan per sognare l'Europa

Al "Mapei Stadium" arrivano i rossoneri che precedono i neroverdi di 6 lunghezze. Vincere, permetterebbe di accorciare.
di Andrea Melli - "Gli esami sono all'ordine del giorno, questo è un bell'esame perché ci potrebbe far avvicinare al Milan, sapendo che è in un grandissimo stato di forma e ha un grandissimo potenziale sia difensivo che offensivo".

Freme dalla voglia Eusebio Di Francesco, perché il suo Sassuolo si è regalato una possibilità straordinaria, ossia giocarsi la chance di accorciare la classifica verso la zona Europa. Di fronte, un Milan che arriva dalla bellezza di nove risultati utili consecutivi.

"Speriamo di sfatare il tabù a loro sfavore, cercheremo di fare la nostra partita, aggressiva, con la voglia di far gol e far male agli avversari, mi auguro prima di tutto che sia una bella gara". E ovviamente, che il Sassuolo la possa vincere. " Il Sassuolo sta bene, al di là dei risultati, io è da tempo che dico che vedo la squadra in crescita. Ovvio che quando si concretizza tutta la mole di gioco che facciamo le soddisfazioni aumentano". Sassuolo-Milan è anche la gara di Giorgio Squinzi, patron neroverde ma tifosissimo rossonero.

"Per me è una partita come le altre è ovvio che è importante, visto il blasone del Milan, ci sarà lo stadio pieno, per noi è motivo di grande orgoglio giocare contro il Milan per altri obiettivi, è una grande soddisfazione e penso lo sia anche per il Patron". Guardando le statistiche dei precedenti Sassuolo-Milan, gol e divertimento non dovrebbero mancare: "Sì, per una volta guardiamoci indietro, abbiamo una buona tradizione in casa e ci auguriamo di continuarla".

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L'uomo, un 38 enne di nazionalità marocchina, stava coprendo le buche sulla tangenziale. Nonostante i colleghi ne segnalassero la presenza, è stato travolto da un Ducato ed è morto sul colpo.

Di Manuela Fiorini

Formigine (MO) 2 marzo 2016

Tragico incidente sul lavoro, ieri alle 16, all'altezza di Corlo di Formigine. Un uomo di 38 anni di nazionalità marocchina, residente a Spilamberto e operatore della ditta "Boschiva srl", specializzata in manutenzione stradale, stava effettuando lavori di ripristino dell'asfalto sulla Strada Statate 724, la tangenziale che da Modena porta a Sassuolo per conto di Anas.
Nonostante la presenza dei colleghi, che con il mezzo della manutenzione stradale stavano segnalando la presenza dell'uomo, intento a ricoprire con il catrame le buche tra gli svincoli 30 "Formigine – Ponte Fossa" e 29 "Casinalbo", un furgone Ducato condotto da un 57 enne ha travolto e ucciso operatore.
Immediato l'intervento del personale del 118, che ha tentato di rianimare il 38 enne, che purtroppo è spirato poco dopo l'arrivo dei medici. Sul posto anche la Polizia Stradale e la Municipale di Formigine che hanno proceduto a effettuare i rilievi del caso. Pesanti i disagi al traffico dovuti alla chiusura del tratto della tangenziale interessata dall'incidente. La circolazione è tornata regolare verso le 21.

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Domenica, 21 Febbraio 2016 08:26

Sassuolo, con l'Empoli serve una vittoria

Al "Mapei Stadium" arrivano gli azzurri di Giampaolo. Per entrambe il successo manca dal 10 gennaio, coi neroverdi che hanno collezionato solo 4 punti nelle ultime 7 gara.

di Andrea Melli - "Una gara da prendere con le molle come tante altre. Bisogna tornare a sorridere, faremo in modo di poterlo fare".

Non si nasconde alla vigilia Eusebio Di Francesco. Sa che la partita di domani a Reggio Emilia può rappresentare qualcosa d'importante.

"Anche se i numeri dicono altro, ribadisco che delle prestazioni dei ragazzi sono contento, ma portare a casa i tre punti è fondamentale. I risultati servono a dare serenità e consapevolezza, ma non sono d'accordo con chi dice che la squadra è in crisi".

Sperando che Berardi possa finalmente tornare ad essere decisivo. "E' a disposizione, anche se ha saltato qualche allenamento ha giocato tanto in questo periodo, quindi può essere in campo dall'inizio. Le scelte le farò stanotte", spiega Di Francesco che trova nell'Empoli un avversario pericoloso. "Ci sono giocatori da circoletto rosso come Saponara che ha grandissime qualità nel sapersi smarcare, nel saper giocare. Loro hanno qualità in mezzo al campo, ma sono bravi nel loro complesso".

Sassuolo ed Empoli, che logicamente vogliono continuare ad essere le rivelazioni. "Vogliamo continuare ad esserlo, portando a casa i tre punti contro una squadra che ha identità, gioco e un ottimo allenatore

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Caleidos cooperativa sociale di Modena, in collaborazione con la cooperativa sociale Lag di Vignola, ha attivato uno sportello mobile, denominato Tinformobus. Si tratta di una cosiddetta "unità di strada" rivolta a cittadini stranieri, regolari e irregolari, residenti a Modena, Castelfranco Emilia, Vignola, Sassuolo e Pavullo. 

Modena, 18 febbraio 2016

Anche tra gli immigrati c'è chi abusa di alcol e droghe (eroina compresa), rischia di contrarre malattie sessualmente trasmissibili come Aids, epatiti e sifilide, gioca d'azzardo in modo compulsivo. Per offrire agli stranieri informazioni e cure, nei mesi scorsi Caleidos cooperativa sociale di Modena, in collaborazione con la cooperativa sociale Lag di Vignola, ha attivato uno sportello mobile, denominato Tinformobus. Si tratta di una cosiddetta "unità di strada" rivolta a cittadini stranieri, regolari e irregolari, residenti a Modena, Castelfranco Emilia, Vignola, Sassuolo e Pavullo.

«Abbiamo scoperto persone che, pur vivendo ai margini, desiderano inserirsi nella società modenese – afferma Silvia Ferri, coordinatrice del progetto – Molte di esse abusano di sostanze e alcol perché, non avendo un lavoro o un alloggio stabile, vivono nella solitudine». Il progetto, primo del suo genere in Italia, è stato finanziato dalla Chiesa Valdese con l'8 per mille. Tra aprile e ottobre 2015 gli operatori di Caleidos e Lag sono andati nelle strade, nei parchi e nelle zone più degradate di Modena e altri centri della provincia a cercare persone con problemi di alcolismo, tossicodipendenza, gioco patologico, prostituzione. In sette mesi sono stati contattati 2.493 stranieri; novanta di essi sono stati accompagnati ai servizi sanitari, come il Ser.T e il reparto di malattie infettive del Policlinico, dei quali la maggior parte degli immigrati ignora completamente l'esistenza. Del resto gli stessi stranieri erano del tutto sconosciuti ai servizi pubblici. «Gli immigrati africani sono i più a rischio per le malattie sessualmente trasmesse, come Aids ed epatiti – spiega Marianna Menozzi, dell'équipe medica di Caleidos – Gli immigrati dell'Est Europa, invece, non hanno consapevolezza di cosa significhi essere alcolisti».

Inizialmente gli educatori delle due cooperative sociali hanno monitorato il consumo di sostanze. Successivamente hanno cercato di contattare le persone con l'aiuto di mediatori culturali di lingua araba, ucraina e nigeriana. «Abbiamo informato sui rischi corsi da chi consuma alcol e sostanze e spiegato cosa fanno i servizi pubblici – dichiara Davide Mantovani, educatore di Caleidos – In alcuni casi siamo riusciti ad avere colloqui e impostare un lavoro educativo finalizzato alla riabilitazione». «All'inizio è stato difficile, poi pian piano siamo riusciti a conquistare la fiducia – aggiunge Okechukwn Jude Obidum, mediatore Caleidos – Qualcuno aveva nascosto a tutti il proprio alcolismo o tossicodipendenza e oggi ringrazia per le cure ricevute». Il progetto Tinformobus era rivolto anche a persone con problemi di dipendenza dal gioco d'azzardo, che riguarda uomini e donne di tutte le età e nazionalità.

«Molti giocatori incalliti non si rendono conto della patologia di cui soffrono», sottolinea Sara Lutti, della cooperativa sociale Lag. «Speriamo che questo progetto possa continuare perché si è rivelato utile sia dal punto di vista sociale che sanitario – conclude Stefano Tonini, educatore di Caleidos cooperativa sociale - Ha favorito l'integrazione degli stranieri e aiutato i servizi pubblici ad accogliere questa nuova particolare utenza».

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative MO)