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Nuova ambulanza per il servizio di Emergenza territoriale 118. L'acquisto del nuovo Fiat Ducato 2200 TD, attrezzato con tutta la strumentazione necessaria per le attività in emergenza-urgenza, rientra nel programma di continuo aggiornamento previsto dall'Azienda Usl di Piacenza per rispondere sempre al meglio ai requisiti previsti dall'accreditamento regionale e alle esigenze del territorio. L'ambulanza sostituisce un precedente mezzo di soccorso della rete provinciale e va a completare il parco dei veicoli del 118 di Piacenza.

Il mezzo, già entrato in servizio sul Pronto soccorso di Castelsangiovanni, permette di effettuare a bordo prestazioni di telemedicina, manovre di rianimazione cardiopolmonari, di assistenza al paziente politraumatizzato e le centralizzazioni hub e spock.
La postazione del presidio della Valtidone, in particolare, effettua circa 1200 servizi all'anno.

(Fonte: Ufficio Comunicazione Ausl Piacenza)

Le Cioccolaterie Bardini mettono a disposizione una linea di prodotti a sostegno del progetto L'ospedale cresce con noi. Il regalo perfetto per il prossimo Natale, un simbolo d'amore per realizzare un progetto importante di riqualificazione delle stanze di Pediatria e Neonatologia dell'ospedale di Piacenza. L'iniziativa è promossa dall'associazione Il Pellicano Piacenza Onlus.

Piacenza, 30 novembre 2016

Torna anche quest'anno l'iniziativa "Un Natale due volte più buono", promossa dall'associazione Il Pellicano Piacenza Onlus per la riqualificazione delle stanze di Pediatria e Neonatologia dell'ospedale di Piacenza.
Con un piccolo gesto, ognuno può contribuire a donare a bambini e ragazzi nuove stanze accoglienti e colorate, fatte su misura per loro.

LA CAMPAGNA

Il Natale è uno dei momenti più magici dell'anno. Le Cioccolaterie Bardini hanno deciso di mettere a disposizione una linea di prodotti a sostegno del progetto L'ospedale cresce con noi. Sono infatti iniziati in Pediatria i lavori per il restyling delle stanze di degenza. Il cantiere cambierà totalmente il volto di 10 camere, rendendole sempre di più "a misura di bambino". La progettazione dei nuovi ambienti si è ispirata alle idee e ai disegni dei 3600 studenti di Piacenza e provincia che nel 2014 parteciparono al concorso "L'ospedale cresce con noi".

Il Pellicano Piacenza Onlus camere ospedale bambini

Basta donare il contributo richiesto (pari a 3,50 euro) e per ogni tavoletta, le Cioccolaterie Bardini devolvono 2 euro all'associazione Il Pellicano Piacenza Onlus che opera per migliorare l'accoglienza, il benessere e la qualità della cura all'interno dei nostri ospedale. Quello fra le Cioccolaterie Bardini e il Pellicano Piacenza Onlus è un sodalizio iniziato quattro anni fa in occasione del primo torneo benefico di golf di Croara. Bardini è un'azienda molto legata alle sue origini, al territorio e alla città. Per rafforzare e sottolineare questo legame ha scelto di impegnarsi in favore di un progetto importante per la comunità: L'ospedale cresce con noi.

La tavoletta è disponibile in una deliziosa confezione natalizia, all'interno di un elegante shopper pronta per essere messa sotto l'albero! Il regalo perfetto per il prossimo Natale, un simbolo d'amore per realizzare un progetto importante che vuole donare a bambini, mamme e ragazzi spazi su misura per loro.
Sul sito dell'associazione Il Pellicano Piacenza Onlus www.ilpellicanopiacenza.it  sarà possibile consultare e scaricate il calendario completo delle presenze.

LE AZIENDE DEL TERRITORIO SPOSANO LA CAMPAGNA DI NATALE

Come è già stato fatto da alcuni imprenditori piacentini, la campagna può essere sostenuta anche dalle Aziende del territorio. Un'idea originale per Natale può essere quella di inserire la tavoletta nei regali e nei cesti realizzati per i propri dipendenti, clienti e fornitori. Per informazioni e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

IL PROGETTO DI RESTYLING DELLA PEDIATRIA: STANZE IMMAGINATE DAI BAMBINI

L'Azienda Usl di Piacenza sosterrà i costi per la ristrutturazione delle stanze, mentre l'associazione Il Pellicano Piacenza Onlus si occuperà di tutti quegli aspetti della riqualificazione che rendono gli ambienti "a misura di bambino". Per questo è stata lanciata nei giorni scorsi la campagna di raccolta fondi Adotta 1mq a misura di bambino.
"Il concetto cardine di questo progetto – evidenzia Maria Angela Spezia, vice presidente del sodalizio – è che un bambino resta tale anche quando è ricoverato. Oggi più che mai medici, infermieri e professionisti sanitari riconoscono che gli ambienti ospedalieri più accoglienti possono favorire il percorso di cura. Per questo vogliamo creare un ambiente a misura di bambino che non risponda solo a esigenze cliniche ma tenga conto dei bisogni dei piccoli ricoverati e dei loro familiari. Vogliamo il meglio per i nostri piccoli, soprattutto nei momenti per loro più difficili".

 

 

Pubblicato in Cronaca Piacenza

Parte a Piacenza il Cafè Alzheimer, iniziativa promossa dal Consultorio per i disturbi cognitivi dell'Azienda Usl in collaborazione con il Comune di Piacenza. L'inaugurazione è in programma per giovedì 14 gennaio, ore 15, al circolo Il Tulipano di via Cantarana 10, a Piacenza. -

Piacenza, 11 gennaio 2016

Uno spazio informale e accogliente, dove le persone affette da demenza e i loro familiari possono riunirsi per trascorrere alcune ore insieme, socializzare e chiedere consigli grazie alla guida di operatori esperti. Parte a Piacenza il Cafè Alzheimer, iniziativa promossa dal Consultorio per i disturbi cognitivi dell'Azienda Usl in collaborazione con il Comune di Piacenza. L'inaugurazione è in programma per giovedì 14 gennaio, ore 15, al circolo Il Tulipano di via Cantarana 10, a Piacenza.
Attraverso gli incontri, il Cafè Alzheimer tende a migliorare l'integrazione dei malati e dei loro parenti nel territorio contrastando l'isolamento e lo stigma, per incrementare il sostegno e il senso di sicurezza dei familiari, per promuovere l'apprendimento di strategie per la gestione dei disturbi psico-comportamentali, dando risposte mirate alle loro proposte e alle loro esigenze informative.

(Fonte: Ufficio stampa Ausl Piacenza)

Le mamme e i loro piccoli sono testimonial diretti, per promuovere l'allattamento materno come pratica naturale e di primaria importanza per la salute del bambino e della donna. La premiazione delle foto vincitrici è in calendario domani, martedì 15 dicembre, alle ore 17 alla Galleria del Sole. -

Piacenza, 14 dicembre 2015 -

È stato il "popolo di Facebook", con qualche centinaio di clic, a decretare la più bella immagine di mamme che allattano al seno che sarà utilizzata il prossimo anno per la campagna di comunicazione dell'Azienda Usl di Piacenza. Ha infatti riscosso particolarmente successo l'inedita iniziativa di coinvolgere gli appassionati di social per votare in rete gli scatti che hanno costituito una mostra per raccontare l'esperienza dell'allattamento al seno allestita nelle scorse settimane al primo piano del Polichirurgico (ospedale di Piacenza).
La rassegna è stata promossa dall'Azienda Usl di Piacenza in collaborazione con il Comune di Piacenza e il Centro per le famiglie, insieme alle associazioni Essere mamma, Scuola portare, Vitamina L, Mele Verdi e Piace Mamma. Le mamme e i loro piccoli sono testimonial diretti, per promuovere l'allattamento materno come pratica naturale e di primaria importanza per la salute del bambino e della donna.
La premiazione delle foto vincitrici è in calendario domani, martedì 15 dicembre, alle ore 17 alla Galleria del Sole. Per l'occasione saranno presenti Maria Cristina Molinaroli, direttore Consultori familiari; Giacomo Biasucci, direttore Pediatria e Neonatologia ospedale di Piacenza; Giulia Piroli, assessore Comune di Piacenza. A ogni mamma e bambino che hanno contribuito alla mostra sarà consegnato un diploma di partecipazione e ai vincitori un piccolo omaggio.

(Fonte: Ufficio stampa Ausl Piacenza)

Locali più ampi e riqualificati per un centinaio di pazienti in cura ogni giorno. Da lunedì i malati potranno essere accolti nella nuova sede, sempre collocata nel nucleo antico dell'ospedale di Piacenza, in una palazzina completamente ristrutturata e collegata al reparto di degenza di Oncologia. -

Piacenza, 23 maggio 2015 -

Da lunedì 25 maggio il day hospital oncologico dell'ospedale di Piacenza si sposta in nuovi locali. Il trasferimento tra le due sedi verrà realizzato nel corso del fine settimana, con un notevole impegno da parte di tutto il personale del reparto, per non interrompere le attività cliniche rivolte ai pazienti.
Da lunedì i malati potranno essere accolti nella nuova sede, sempre collocata nel nucleo antico dell'ospedale di Piacenza, in una palazzina completamente ristrutturata e collegata al reparto di degenza di Oncologia.
Il day hospital oncologico, diretto dal dottor Luigi Cavanna, esegue mediamente 2300 ricoveri all'anno. È il riferimento per l'esecuzione di manovre diagnostiche, per i trattamenti chemio e immunoterapici e le terapie di supporto.
Il nuovo reparto occupa una superficie di poco più di 1100 metri quadri e quindi gli spazi sono lievemente più ampi rispetto alla precedente collocazione. L'aspetto qualificante dell'intervento è quello di riuscire a creare una contiguità fra degenza e day hospital. Questo consentirà al personale sanitario di non doversi più spostare tra le due sedi per le normali attività correlate e poter seguire al meglio i pazienti.

"Con il trasferimento del day hospital – evidenzia il dottor Cavannadi fatto si crea in ospedale un "polo oncologico", vista anche la presenza dei locali dell'unità centralizzata di preparazione farmaci antiblastici (Ufa)".
Nella realizzazione del nuovo reparto, grande attenzione è stata posta al benessere del malato. La struttura ospita 7 ambulatori, 12 sale per farmacoterapia, oltre ai locali per l'accettazione, l'attesa, le prestazioni ecografiche e il punto prelievi. È stata inoltre allestita una saletta riservata per consentire agli psicologi del reparto l'effettuazione degli incontri di supporto ai pazienti.
La presenza media giornaliera è di un centinaio di pazienti, che potranno usufruire di 13 letti elettrici, che consentono di affrontare al meglio anche le terapie più lunghe con una autogestione della postura, e 16 comode poltrone, che permettono l'esecuzione della manovra di rianimazione cardiopolmonare.
In funzione delle diverse necessità (prima visita/accettazione, visita di controllo, ecografia, trattamento farmacologico), i pazienti potranno attendere il loro turno nelle diverse sale. Il reparto è dotato di un sistema elimina-code, che permette ai malati di verificare la loro posizione nelle liste d'attesa.
Tutti i locali sono dotati di filodiffusione.

 

(Fonte: Ufficio stampa Ausl Piacenza)

Borsa di studio per sostenere la lotta al tumore al seno, messa a disposizione dell'Azienda Usl di Piacenza assegnata al chirurgo senologo Evelina Begnini -

Piacenza, 12 febbraio 2015 -

Una borsa di studio per sostenere la lotta al tumore al seno. Armonia ha messo a disposizione dell'Azienda Usl di Piacenza 20mila euro, che sono state assegnate al chirurgo senologo Evelina Begnini. La professionista presta il suo servizio all'interno dell'equipe di Senologia, effettuando visite, sedute operatorie anche ricostruttive. "Il suo contributo – evidenzia il responsabile Giorgio Macellari – è prezioso, anche perché stiamo partecipando a uno studio sperimentale multicentrico europeo, denominato Sound, di cui è capofila l'Istituto europeo oncologico (Ieo) di Milano". La ricerca, che coinvolge una quindicina di centri italiani compreso il nostro, riguarda il linfonodo sentinella e mira a evitare le biopsie, nell'ottica di rendere meno invasiva possibile la chirurgia senologica.

L'ingresso della dottoressa Begnini nell'equipe segue quello di un'altra giovane specialista, Francesca Cattadori, che in passato aveva beneficiato di una borsa di studio finanziata da Armonia e che oggi è parte integrante della squadra di Macellari.
La finalità dell'iniziativa è quella di ridurre i tempi di attesa per intervento al seno; nella nostra provincia sono circa 300 ogni anno le donne cui vien diagnosticata una neoplasia alla mammella.

"Armonia prosegue nella sua opera di sensibilizzazione e di sostegno concreto – evidenzia la presidente dell'associazione Romina Cattivelli – alle esigenze delle piacentine".
I fondi destinati alla borsa di studio – che ha la durata di nove mesi - sono stati raccolti grazie a una serie di iniziative; l'ultima, in ordine di tempo, è stata quella natalizia, con i volontari impegnati a incartare i pacchetti acquistati in profumeria.

Piacentina originaria di Borgonovo, laureata e specializzata al'Università di Parma, la dottoressa Begnini è entusiasta dell'opportunità che le è stata offerta da Armonia. "Questo è un centro di alto livello, dove c'è molta attenzione da parte dell'equipe alla formazione delle nuove leve e questo è per me una condizione molto favorevole".
"Il tumore al seno – evidenzia il dottor Macellari – è in lieve aumento ma oggi siamo in grado di fronteggiarlo molto meglio rispetto al passato". Lo specialista raccomanda a tutte le donne di tenersi sotto controllo, sia con l'autopalpazione, sia attraverso visite periodiche. "Mi rivolgo anche alle giovani donne, sotto i 45 anni, che non sono ancora sollecitate dallo screening".

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Nella foto i chirurghi Begnini e Macellari in sala operatoria

(Fonte: Ufficio stampa Ausl Piacenza)

Dal 1 febbraio si è chiuso il periodo transitorio: per disposizione della Regione Emilia Romagna ora è il medico a inserire il codice della fascia di reddito nella ricetta al momento della compilazione. Successivamente non potranno essere apportate modifiche -

Piacenza, 2 febbraio 2015

Occhio alla ricetta, paga l'importo corretto. È l'invito che l'Azienda Usl di Piacenza rivolge ai cittadini attraverso alcuni manifesti che sono stati posizionati in tutti i servizi ospedalieri e sanitari del territorio e presso gli studi dei medici e dei pediatri di famiglia. Per disposizione della Regione Emilia Romagna, la fascia di reddito indicata nelle ricette determina la partecipazione alla spesa sanitaria (ovvero il ticket): dal 1 febbraio si chiude il periodo transitorio, durante il quale il cittadino poteva correggere a mano (o inserire, se mancante) il codice corrispondente alla propria fascia di reddito.
Come si ricorderà, le fasce di reddito previste dalle disposizioni regionali sono tre: la fascia 1 (corrispondente al codice RE1) da 0 a 36.152 euro; la fascia 2 (codice RE2) da 36.153 a 70mila euro; la fascia 3 (codice RE3) da 70.001 a 100.000 euro.

È il medico a inserire il codice RE nella ricetta al momento della compilazione. L'invito al cittadino è quindi quello di controllare immediatamente, al momento del ritiro della prescrizione, per verificare che quanto indicato sia corretto. Successivamente non potranno essere apportate modifiche. Al momento della prenotazione, gli operatori di sportello Ausl applicheranno il ticket previsto per la fascia di reddito indicata nella ricetta. In assenza di dichiarazioni, si paga l'importo massimo.
È inoltre opportuno portare con sé copia della propria autocerficazione quando si va dal medico, in modo che il professionista possa indicare sulla ricetta la fascia corretta.

Ricordiamo che la fascia di reddito visualizzata dal medico, e che quindi viene inserita sulla ricetta, è quella registrata negli archivi Ausl a fronte di una autocertificazione presentata dal cittadino dal 2011. Eventuali cambi di reddito possono quindi essere comunicati agli sportelli Ausl tramite una nuova autocertificazione e non al proprio medico.
Per qualsiasi ulteriore informazione o per chiarimenti, i cittadini possono rivolgersi agli Uffici relazione con il pubblico ww.ausl.pc.it

(Fonte: Ufficio stampa Ausl Piacenza)

Un dispositivo utile in caso di emergenza, donato dall'imprenditore Maurizio Raviscioni, dell'azienda RM elettro service di Piacenza -

Piacenza, 28 gennaio 2015 -

Una donazione per il Pronto soccorso pediatrico dell'ospedale. Un'azienda piacentina ha regalato al reparto un dispositivo utile in caso di emergenza. Si tratta di un sofisticato trapano intraosseo, dotato di kit completo con aghi speciali per l'età infantile, che consente ai sanitari di intervenire con efficacia nel caso in cui occorra un accesso venoso nel tessuto osseo.

"Lo strumento – evidenzia Andrea Cella, responsabile del Pronto soccorso pediatrico – è prezioso nel caso in cui altre manovre si siano dimostrate inutili". Le circostanze di utilizzo, per fortuna, non saranno numericamente tante (meno di una decina all'anno) ma purtroppo drammatiche. "Potenzialmente il trapano potrà essere utile in casi di politraumi, stati di shock o gravi situazioni di disidratazione, con problemi connessi di accesso venoso". Il fatto che si tratti di piccoli pazienti, ovviamente, può complicare le manovre di soccorso.
Per utilizzare lo strumento, il personale del Pronto soccorso pediatrico effettuerà un corso di formazione.
La donazione si deve alla sensibilità dell'imprenditore Maurizio Raviscioni, dell'azienda RM elettro service di Piacenza, che ha deciso di convertire quanto di solito impiegato per cesti e regali natalizi a questa "buona causa" ospedaliera.
Un gesto di generosità che si affianca a tante altre donazioni che privati, aziende e club di servizio hanno riservato alla Pediatria e ad altri reparti del Guglielmo da Saliceto di Piacenza.

Il Pronto soccorso pediatrico è un servizio importante e prezioso per la cittadinanza. Inaugurato nel 1999 gestisce in modo autonomo l'assistenza in urgenza – emergenza ai pazienti in età pediatrica che accedono all'ospedale piacentino. Nell'ultimo anno si sono contati circa 13000 accessi diretti. Il servizio è dotato di 6 letti di Osservazione breve intensiva (Obi), che consentono ai sanitari di monitorare i piccoli pazienti per qualche ora dopo la presa in carico. Dalla sua istituzione a oggi il Pronto soccorso pediatrico (uno dei primi a essere istituito in Emilia Romagna) ha visitato e curato circa 170 mila bambini.
Nella foto allegata, il signor Raviscioni con l'equipe del Pronto soccorso pediatrico, di cui è referente Andrea Cella. Nell'immagine ci sono anche il primario di Pediatria e Neonatologia Giacomo Biasucci e la coordinatrice infermieristica Barbara Cavalli.

(Fonte: Ufficio stampa Ausl Piacenza)

L'unità operativa Medicina legale dell'Azienda Usl di Piacenza comunica che è possibile ottenere le certificazioni per l'accompagnamento al voto degli elettori fisicamente impediti -

Piacenza, 14 novembre 2014 -

Nell'imminenza delle elezioni di domenica 23 novembre 2014, in cui si voterà per il rinnovo del Consiglio regionale dell'Emilia-Romagna, l'unità operativa Medicina legale dell'Azienda Usl di Piacenza comunica che è possibile ottenere le certificazioni per l'accompagnamento al voto degli elettori fisicamente impediti.

Gli aventi diritto possono rivolgersi:
- a Piacenza, ambulatorio patenti e certificazioni, in piazzale Milano 2, blocco C, III piano, stanza 315, su prenotazione, fino a giovedì 20 novembre, telefonando al numero 0523.317930 disponibile dalle ore 9 alle 16.30 dei giorni feriali (escluso il sabato)
- a Fiorenzuola, nell'ambulatorio ex Avis ed ex dispensario (di fronte al nuovo ospedale, via Roma) su prenotazione, fino a giovedì 20 novembre, telefonando al numero 0523.989723 disponibile dalle ore 9 alle 12 dei giorni feriali (escluso il sabato)
- a Borgonovo, via Seminò 20, palazzina di fronte all'ospedale (piano terra, ambulatorio certificazioni), su prenotazione, fino a venerdì 14 novembre, telefonando al numero 0523. 880536 disponibile dalle ore 9 alle 12 dei giorni feriali (escluso il sabato)

Gli elettori residenti in altri comuni del territorio provinciale di Piacenza potranno rivolgersi anche ad altre sedi periferiche, con accesso diretto.
L'elenco completo è disponibile sul sito www.ausl.pc.it.

Per coloro che fossero ricoverati nell'ospedale di Piacenza o nella struttura protetta Vittorio Emanuele è previsto che un medico addetto al rilascio delle certificazioni medico-legali si rechi in questa struttura nella settimana dal 17 al 21 novembre (per informazioni – direzione sanitaria 0523.302310-302966 o 0523.493611)

Requisiti per il rilascio dei certificati di accompagnamento al voto

Coloro che richiedono il certificato di accompagnamento al voto dovranno essere inderogabilmente provvisti di:
- tessera elettorale
- documento di riconoscimento
- eventuale documentazione clinica relativa all'infermità

Per evitare contestazioni si ricorda che, ai sensi della vigente normativa:
· hanno diritto di farsi assistere durante la votazione solamente coloro che per infermità non sono in grado di votare di persona (nel senso che non sono in grado di tracciare la croce sul simbolo elettorale);
· non ne hanno invece diritto coloro che sono affetti da infermità di ordine psichico, i soggetti affetti da demenza, i soggetti con sindrome di Down, ecc... (tutti costoro sono da ritenersi, ove non sussistano anche le infermità fisiche di cui al precedente paragrafo, fisicamente idonei a esprimere il voto di persona);
· gli invalidi civili non ne hanno diritto per il solo fatto che godono dell'indennità di accompagnamento, ben diverso essendo il concetto di accompagnamento al seggio da quello di assistenza durante l'espressione del voto. I ciechi civili non devono presentare il certificato medico. Per i ciechi civili è sufficiente l'esibizione del libretto nominativo di pensione nel quale sia indicata la categoria di "cieco civile".

Infine si ricorda che in base alla legge 17 del 5 febbraio 2003, gli elettori con impedimenti giudicati permanenti possono, con il certificato medico legale che li autorizza a farsi assistere da un accompagnatore nella cabina elettorale, chiedere, con apposita istanza da presentare al Comune presso le cui liste elettorali sono iscritti, di far annotare sulla tessera elettorale il diritto permanente al voto assistito.

(fonte: Ufficio stampa Ausl Piacenza)

 

Gestione della ventilazione essenziale per la sicurezza del paziente in 20mila interventi e centinaia di soccorsi in emergenza -

Piacenza, 28 ottobre 2014 -

Ventimila interventi ogni anno, nelle sale operatorie piacentine, e centinaia di interventi sulle strade o in emergenza: la gestione della ventilazione è un elemento fondamentale e pregnante della sicurezza del paziente. L'accesso alle vie aeree è una delle manovre più complesse e delicate che un anestesista rianimatore si trova ad affrontare quotidianamente, tanto con un paziente chirurgico quanto con un paziente critico. Per questo, l'aggiornamento costante dei professionisti è essenziale. Assicurare l'ossigenazione durante gli interventi chirurgici o durante gli interventi sulla strada e nei reparti è un aspetto irrinunciabile per la sicurezza della persona.

Piacenza svolge, in questa cornice, un ruolo di primo piano ormai riconosciuto. Nei giorni scorsi la nostra città ha ospitato i massimi esponenti italiani del settore, che si sono dati appuntamento per un evento scientifico di respiro nazionale. Il convegno ha coronato un anno caratterizzato da incontri di formazione trimestrale in cui prove di macro e microsimulazione hanno permesso a 60 colleghi provenienti da tutte le parti d'Italia di cimentarsi con scenari clinici critici e tutti i più aggiornati strumenti per l'intubazione e la visualizzazione della trachea.
Il seminario, promosso dal Dipartimento di Terapia intensiva, Anestesiologia e Terapia del dolore dell'Ausl di Piacenza, si è svolto al Campus Cariparma Crédit Agricole di via San Bartolomeo, centro di formazione del Gruppo.

"Per la seconda volta – sottolinea Massimo Nolli, direttore del Dipartimento – abbiamo riunito i più illustri esperti italiani per un corso di aggiornamento. Questo ha consentito di affrontare la tematica in modo organico e completo e, al contempo, ha permesso a tutti i colleghi intervenuti di provare e partecipare a workshop dedicati agli strumenti più importanti per la gestione delle vie aeree. L'obiettivo dell'evento scientifico è stato quello di fornire ai partecipanti (oltre 150, provenienti da tutta la penisola) elementi teorico pratici di gestione delle vie aeree, analizzando gli ambiti clinici e i pazienti in cui questo problema di presenta con maggior forza e pericolo (trauma della strada, in Pronto soccorso, in sala operatoria sul paziente obeso e sulla donna gravida).

"La necessità di garantire a tutti gli operatori del settore un approccio sicuro al problema delle vie aeree – continua il dottor Nolli – deve essere raggiunta attraverso chiare indicazioni comportamentali, in modo da poter rendere le procedure sempre più precise e sicure per il paziente".
L'obiettivo finale del meeting è la creazione di un vero e proprio percorso terapeutico che faciliti, negli ambiti dell'Emergenza, delle Aree critiche e dei comparti operatori, la previsione delle difficoltà di intubazione, la condivisione di un processo e la scelta adeguata di strumenti di lavoro.
È quindi facile intuire come la formazione dei professionisti diventi basilare per raggiungere livelli di performance di gruppo sempre più alti e sicuri per il pazienti. In questo senso, preziosa è la collaborazione con Cariparma Crédit Agricole, che apre le porte del suo Centro di Formazione alle iniziative che promuovono lo scambio di esperienze culturali e professionali.

"Il convegno dedicato al delicato tema delle "Vie aeree difficili" – ha dichiarato Maurizio Crepaldi, direttore territoriale Piacenza Pavia di Cariparma Crédit Agricole – è stato un ulteriore tassello nel programma più ampio che il nostro Gruppo sta portando avanti per incrementare le iniziative di carattere sociale di cui tutti sentiamo il bisogno perché riguardano il nostro territorio e le persone a noi vicine. Siamo infatti impegnati con l'Ausl di Piacenza anche con il progetto "L'ospedale cresce con noi" che, in collaborazione con l'Associazione Il Pellicano Piacenza Onlus, ha coinvolto gli studenti piacentini per rendere più confortevoli le stanze e gli spazi comuni della Pediatria a favore dei piccoli degenti e delle loro famiglie. Un'occasione progettuale dunque che coniuga idealità e concretezza e che tutti possono sostenere grazie a CartaConto Il Pellicano, studiata ad hoc per effettuare le donazioni necessarie".

(Fonte: Ufficio stampa Ausl Piacenza)

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