(Gmajo) – La foto di apertura è relativa al brindisi augurale di venerdì 12 dicembre 2025, al termine della conferenza stampa della vigilia di Parma-Lazio di Mister Carlos Cuesta Garcia a Collecchio, organizzato dalla Signorina Direttrice della Comunicazione Istituzionale del Parma Calcio, Federica Lancini, al quale ha partecipato, quale ambasciatore di StadioTardini.it, il nostro diplomatico ministro degli esteri Gian Carlo Ceci: quel clima idilliaco, con i calici alzati al cielo, non si è certo riprodotto al termine della partita, che ha visto i gialloblù uscire battuti dai resti degli ospiti (ridotti in 9).
Il rocambolesco risultato – secondo la delazione in diretta streaming di Vanni Zagnoli a conclusione del nostro ricco post partita – ha dato la stura ad una sorta di far west in sala stampa, dove due tra i sorridenti immortalati nella foto ricordo sopra (per carità di corporazione glisserò sui loro nomi) si sono fronteggiati in modo non politicamente corretto, scemando persino nel body shaming e nelle minacce da saloon. Da anziano collega, peraltro con trascorsi da capo ufficio stampa nel club, non posso che stigmatizzare l’episodio, ricordando a chi la frequenta la sacralità della tribuna stampa, laddove non si dovrebbe mai trascendere in spettacoli del genere, per altro per futili motivi come discussioni sulla responsabilità o meno della sconfitta di questo o quel calciatore. Le ruggini per antipatiche antipatie dovrebbero restar fuori, così come gli interventi di qualche addetto per simpatia.
1 V https://youtu.be/TITGrQJFTig
Io stesso, però, ne approfitto per fare mea culpa e chiedere scusa ai colleghi di Parma Live, perché, a freddo, riconosco di aver un po’ ecceduto, a caldo, nello stigmatizzare le loro pagelle (titoli e voti) dopo Bologna-Parma di Coppa Italia e Parma-Lazio di sabato: senza farne, appunto, un discorso corporativo, è lecito criticare, mantenendo, però, un certo aplomb, perché, se no, si rischia di svilire il senso stesso di quella sensibilità che per primo vado predicando. Ciò non toglie che io resti della mia opinione, ma nei modi in cui la espongo posso e debbo fare di meglio.

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Gabriele Majo
Gabriele Majo, 61 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".












































































