Parma, 23 Novembre 2025 – A Parma la campionessa paralimpica Giulia Ghiretti è stata insignita del Premio “Campioni nello sport e nella vita” in occasione della presentazione del progetto “In acqua senza barriere – Per una comunità più inclusiva”, ideato dalla Sport Center Parma.
La campionessa parmigiana, detentrice di 30 titoli internazionali tra Paralimpiadi, Mondiali ed Europei, ha raccontato, davanti oltre 150 persone, la sua esperienza di atleta, donna, dottoressa in Ingegneria Biomediche e motivatrice.
“Onorata di aver ricevuto un riconoscimento simile da una società della mia città che ha deciso di investire negli sport acquatici paralimpici – ha commentato Giulia Ghiretti-. All’inizio del mio percorso, le occasioni per fare sport erano decisamente più scarse rispetto ad oggi, ed era una lotta trovare strutture, tecnici e proposte sportive. Quindi iniziative come questa rappresentano un passo verso il cambiamento, con lo spirito di chi intende fare davvero rete con il territorio. Il nuoto può essere un punto di riferimento per le famiglie, se informate adeguatamente e sostenute, perché è uno sport che è in grado di accogliere vari livelli di disabilità. Spero davvero che più persone possano scendere in acqua, dove hai la possibilità di sentirti libero di esprimerti al meglio, solo con il tuo corpo, senza ausili”.

A consegnare il premio, presso lo Sport Center “Ercole Negri”, è stato Renato Baladelli Amministratore unico di Sport Center Parma, insieme a Marco Rutigliano, Responsabile del settore paralimpico e Ivano Ferrarini, Amministratore Delegato di Conad Centro Nord che è Main Partner del progetto “In acqua senza barriere – Per una comunità più inclusiva”.
Lo sviluppo del progetto “In acqua senza barriere” si basa su 4 pilastri:
- Accessibilità – abbattimento delle barriere economiche, strutturali e culturali.
- Competenza – formazione continua del personale brevettato Federazione Italiana Nuoto Paralimpica (FINP) o altri enti di riferimento per lo svolgimento dell’attività paralimpica.
- Opportunità sportive – avviamento agli sport acquatici, agonismo e sviluppo di nuove discipline.
- Community e rete – scuola, istituzioni, aziende, associazioni, famiglie.
Il progetto vuole essere un motore di cambiamento, capace di trasformare una piscina in un luogo di libertà, relazione e crescita, contribuendo all’educazione di UNA COMUNITÀ PIÙ INCLUSIVA.
Le basi del progetto sono state gettate a gennaio 2024, quando le nuotatrici paralimpiche gemelle Inna e Ines Parvoulet (classe 2014), hanno iniziato un percorso che le ha portate dal nuoto individuale all’attività agonistica, partecipando alle prime gare. Successivamente, la Sport Center Parma ha avviamo un percorso di formazione per 6 istruttori con brevetto FINP, che si aggiungono all’attuale staff composto da un istruttore e un allenatore.
Nell’ambito dei Corsi di Avviamento alle discipline sportive paralimpiche promossi e finanziati dal CIP Emilia-Romagna, durante il 2026 verranno attivati tre corsi gratuiti da 12 ore ciascuno, dedicati a persone con disabilità. Un altro obiettivo è creare un patto educativo con la scuola, aderendo al progetto “Lo Sport paralimpico va a scuola” promosso dal CIP, che consente ad un numero massimo di 12 bambini di partecipare gratuitamente a corsi trimestrali di nuoto nell’arco dell’anno scolastico.
Durante la presentazione sono intervenuti anche Gianmaria Manghi, coordinatore delle politiche sportive della Regione Emilia-Romagna, Lorenzo Lavagetto, vicesindaco del Comune di Parma, accompagnato da Davide Antonelli delegato allo Sport, Ilario Battaglia, vice-presidente, CIP Emilia-Romagna e delegato Regionale FINP Emilia-Romagna e Lucio Mioni, delegato CIP Parma.
Inoltre, erano presenti anche alcuni atleti di altre società: Enrico Botta della S.S.D DLF Sport Bologna, Martina Cicognani, Michele Amato e Angelica Santomauro della Rari Nantes Forlì.
Nel corso dell’incontro sono stati consegnati i fondi raccolti da Sport Center Parma a favore di ANMIC Parma e Polisportiva Gioco Parma, associazioni impegnate in importanti progetti di inclusione sociale per le persone con disabilità, a conferma della partnership pluriennale che lega queste realtà.
Il pomeriggio è proseguito con il coinvolgimento di oltre 80 ragazzi, dagli 8 ai 16 anni, in prove di abilità proposte in collaborazione con il progetto “Disabiliamoci”, nato in collaborazione tra l'APAPAR – Associazione Pallavolisti Parmensi - e Polisportiva Gioco Parma, che hanno offerto a tutti i partecipanti l’opportunità di mettersi nei panni di persone con disabilità e sperimentare direttamente le sfide e le esperienze che queste affrontano quotidianamente.
A patrocinare l’evento sono stati la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Parma, il CIP Emilia-Romagna, la FINP Emilia-Romagna, l’ANMIC Parma e la Polisportiva Gioco Parma.
L’evento “In acqua senza barriere – Per una comunità più inclusiva” ha avuto come partner BPER Banca e come sponsor tecnico Erreà.
Intervista di Giulia Ghiretti https://youtu.be/V-nFsYvD2tk












































































