Denunce per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, fogli di via violati e guida sotto l'influenza dell'alcol.
L'opportunità di beneficiare di una misura meno restrittiva rispetto alla detenzione in carcere si è interrotta per un 21enne straniero, che nei giorni scorsi è stato rintracciato e arrestato dai militari della Stazione di Parma Centro.
Non si ferma l'azione di prevenzione e di contrasto ai reati sul territorio parmense da parte dell'Arma dei Carabinieri, con una costante e particolare attenzione alla tutela delle vittime di violenza. I Carabinieri di Monticelli Terme hanno arrestato un uomo ricercato dall’autorità giudiziaria quale presunto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia.
Dietro vecchi scatoloni coperti di polvere di un sottoscala di un'abitazione dismessa, si nascondeva una sorpresa esplosiva: un ordigno bellico ancora intatto con il suo inconfondibile involucro a scaglie.
L'origine del soprannome "ananas" deriva in modo molto intuitivo dal suo aspetto esteriore, che ricorda da vicino l'omonimo frutto tropicale.
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma, nell’ambito della costante azione di controllo economico del territorio, ha sottoposto a sequestro 16.848 prodotti non a norma, esposti in vendita in un esercizio commerciale di via Trento, gestito da cittadini di nazionalità nigeriana.
Approfittando di un istante di distrazione della vittima, il 45enne si sarebbe impossessato di 200 euro appena erogati dallo sportello per poi darsi alla fuga. Decisive le indagini dei Carabinieri che attraverso l'acquisizione dei filmati di videosorveglianza, l'incrocio dei dati del veicolo in fuga e la minuziosa analisi dei fotogrammi, sono riusciti a identificare il presunto autore.
Oltre 1.500 persone identificate e 1.539 controlli effettuati nell'ambito di una vasta strategia di prevenzione. Scattano 2 arresti in flagranza di reato e 6 denunce in stato di libertà per violazioni sugli stupefacenti. Segnalati inoltre alla Prefettura 28 assuntori e sanzionati 3 automobilisti per guida in stato di alterazione psico-fisica.
Un servizio di controllo del territorio operato dai Carabinieri si è trasformato in un movimentato inseguimento per le vie del centro, conclusosi con l'arresto di uno straniero che, per sottrarsi al controllo, avrebbe usato violenza nei confronti dei militari, ora si trova in carcere.
Le serrate indagini dei Carabinieri hanno portato al rintraccio della 45enne nel suo riparo improvvisato all'interno di un condominio ubicato nella zona della stazione ferroviaria. Destinataria di un provvedimento restrittivo deve ora scontare la pena di 1 anno, 1 mese e 2 giorni per rapina aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale commessi a Parma nel settembre dello scorso anno.
I Carabinieri di Parma hanno ricostruito la notte di follia in centro. Decisiva l'analisi "certosina" delle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza: i militari hanno riconosciuto i volti dei partecipanti, già noti per i pregressi controlli e reati commessi. A scatenare la rissa, il presunto furto di un monopattino.