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Guardia di Finanza e Polizia eseguono 3 nuovi provvedimenti cautelari nei confronti degli 'Intoccabili' a cui erano stati revocati gli arresti domiciliari per un vizio di forma. Confermato anche il sequestro preventivo, per sproporzione tra redditi dichiarati e patrimonio disponibile, di conti correnti e titoli per un valore di oltre 1.800.000 euro. -

Modena, 5 novembre 2015 –

Tornano agli arresti domiciliari tre appartenenti alla banda degli 'Intoccabili'.
All'alba di oggi Polizia di Stato e Guardia di Finanza di Modena hanno eseguito tre nuovi provvedimenti cautelari personali emessi dal gip del Tribunale di Modena, Eleonora De Marco.
Le rinnovate misure cautelari sostituiscono quelle dello scorso 20 ottobre oggetto di annullamento da parte del tribunale della libertà di Bologna, quando, in sede di riesame, furono evidenziati alcuni vizi di forma che avevano portato alla revoca della misura degli arresti domiciliari per Rocco Ambrisi e Adamo Bonini, entrambi di 41 anni, capifila di una banda dedita all'usura e alle estorsioni ai danni di cittadini e imprenditori del distretto ceramico tra le province di Modena e Reggio Emilia, in particolare nella zona di Sassuolo, Fiorano, Casalgrande e Castellarano.

Nei guai erano finiti anche tre carabinieri, di cui uno in congedo, accusati di corruzione, abuso d'ufficio, favoreggiamento e rivelazione di segreti d'ufficio per avere passato informazioni alla banda criminali su indagini e intercettazioni che li riguardavano.
Tuttavia, rispetto all'originaria adozione, per due degli appartenenti all'Arma dei Carabinieri, tra i quali l'ufficiale in congedo, non è stato ritenuta necessaria l'emissione di un nuovo provvedimento per il venire meno delle precedenti esigenze cautelari.

L'indagine era partita nel 2013. Approfittando del momento di crisi e della difficoltà di accedere ai canali di credito tradizionali, la banda prestava denaro a privati e imprese con tassi pari al 417% su base annua. Il denaro veniva poi reinvestito in attività commerciali affidati a prestanome nel distretto ceramico, tra cui alcuni bar e pizzerie molto note nel comprensorio, oltre che in aziende che operano nel campo dell'edilizia, della meccanica, della metallica e della carpenteria, i cui titolari sono risultati prestanome dell'organizzazione criminale, che, di fatto, beneficiava del tornaconto economico.
Confermato anche il sequestro preventivo, per sproporzione tra redditi dichiarati e patrimonio disponibile, di conti correnti e titoli per un valore di oltre 1.800.000 euro.

Pubblicato in Cronaca Modena

Approfittando del momento di crisi e della difficoltà di accedere ai canali di credito tradizionali, la banda prestava denaro a privati e imprese con tassi pari al 417% su base annua. Il denaro veniva poi reinvestito in attività commerciali affidati a prestanome nel distretto ceramico. L'inchiesta, partita nel 2013, è stata condotta da Polizia di Stato e Guardia di Finanza e ha portato anche al sequestro di 1,7 milioni di euro di sospetta provenienza illecita. -

Modena, 1 ottobre 2015 -

Alla fine gli "Intoccabili" sono stati presi e assicurati alla giustizia. E' stata denominata così, "The Untouchables", l'inchiesta che, questa mattina, ha portato all'arresto di Rocco Ambrisi e Adamo Bonini, entrambi di 41 anni, capifila di una banda dedita all'usura e alle estorsioni ai danni di cittadini e imprenditori del distretto ceramico tra le province di Modena e Reggio Emilia, in particolare nella zona di Sassuolo, Fiorano, Casalgrande e Castellarano.

Nei guai sono finiti anche tre carabinieri, di cui uno in congedo, accusati di corruzione, abuso d'ufficio favoreggiamento e rivelazione di segreti d'ufficio per avere passato informazioni alla banda criminali su indagini e intercettazioni che li riguardavano. I tre sono stati allontanati e dovranno rispettare il provvedimento di obbligo di firma. Denunciate a piede libero altre sei persone, considerate "le braccia" dell'organizzazione criminale.

La vicenda è molto complessa e parte nel 2013 a seguito di alcune segnalazioni pervenute alla Guardia di Finanza in cui si evidenziavamo operazioni poco chiare, dietro alle quali vi era il sospetto di operazioni di riciclaggio di flussi di denaro di provenienza illecita. L'attività investigativa delle Fiamme Gialle si è poi incrociata con alcuni accertamenti svolti dalla Polizia di Stato si alcuni soggetti appartenenti a un clan operante a livello locale. E' stato così possibile ricostruire e smantellare l'attività criminale della banca che da anni agiva indisturbata nella zona.

Dalle indagini è emerso che l'organizzazione aveva trovato terreno fertile con la complicità della crisi, che, di fatto, ha escluso cittadini e imprenditori dai consueti canali di accesso al credito. Ecco, che, in "aiuto" di chi aveva bisogno di liquidità arrivavano gli usurai, che praticavano tassi annui anche del 417%. E, se, qualcuno pagava in ritardo o non poteva pagare, scattava il "recupero crediti" fatto di minacce ed estorsioni.

Il denaro veniva poi reinvestito in attività commerciali, tra cui alcuni bar e pizzerie molto note nel comprensorio ceramico, oltre che in aziende che operano nel campo dell'edilizia, della meccanica, della metallica e della carpenteria, i cui titolari sono risultati prestanome dell'organizzazione criminale, che, di fatto, beneficiava del tornaconto economico. Proprio la sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio disponibile sui conti correnti e in titoli riconducibili agli arrestati ha indotto il gip del Tribunale di Modena a disporre il sequestro preventivo di circa 1,7 milioni di euro, oltre ad alcune auto di lusso intestate agli indagati.

arresti 1 ottobre 2015 polizia mo rid

L'arresto dei due capibanda, tuttavia, sembra essere solo la punta di un iceberg. Per ora, sono una quindicina i casi accertati riconducibili all'attività del clan. Tra questi vi è il caso di una pizzeria concorrente, costretta a chiudere e a continuare a pagare l'affitto. Nel frattempo, i titolari erano stati anche spinti a rilevare un altro locale in un'altra zona del reggiano, a fronte di un mutuo oneroso, per il quale uno dei soggetti arrestati aveva fatto da garante dietro il pagamento di 60 mila euro.

Accertata anche l'usura praticata ai danni di un piccolo artigiano di Sassuolo, costretto a fuggire all'estero per l'impossibilità di onorare gli esosi interessi applicati ad un prestito ricevuto da uno dei responsabili oggetto di misura cautelare. Dalle indagini è emersa anche l'odiosa condotta vessatoria e minacciosa nei confronti della compagna di un parente, deceduto in un incidente stradale nel marzo 2013, per avere la custodia della figlia minorenne, al fine di riscuotere e disporre del premio di una polizza intestata al defunto e del risarcimento assicurativo connesso al sinistro.

Tuttavia, il ritrovamento di una sorta di "libro contabile" durante le perquisizioni fa presumere che ci sia ancora molto da scoprire sulle attività criminali del gruppo.

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Pubblicato in Cronaca Modena

Ricorso al Tar da parte dei comuni di Sassuolo, Maranello, Fiorano e Formigine rispetto all'aumento delle tariffe per lo smaltimento dei rifiuti: Cna plaude all'iniziativa dell'Area Ceramiche -

Modena, 26 settembre 2014 -

"Quello lanciato dai sindaci dell'area delle ceramiche è un sasso buttato nel paludoso stagno delle relazioni fra Hera e territorio, una denuncia che appoggiamo e condividiamo, perchè si pone un obiettivo fondamentale nei rapporti tra Hera, e più generalmente le multiutility, e il territorio: la trasparenza e la chiarezza". E' il commento di Andrea Tosi, responsabile delle politiche economiche per la CNA di Modena, alla notizia del ricorso al Tar da parte dei comuni di Sassuolo, Maranello, Fiorano e Formigine rispetto all'aumento delle tariffe per lo smaltimento dei rifiuti".

"Semmai ce ne sia stato uno – continua Tosi - non è più tempo di prendere per buoni gli aumenti automatici che vengono proposte dalle multiutility, in particolare da Hera. Per questo bene hanno fatto i sindaci della zona di Sassuolo, e bene faranno a farlo in futuro i loro colleghi, a non lavarsene le mani".
In effetti, la normativa ha creato una situazione per la quale le tariffe sono "licenziate" da Atersir, sulla base delle proposte delle multiutility, e spesso succede che queste vengano accettate senza troppi problemi.
"Mettendo nel conto tutti gli aumenti, l'Iva, l'aliquota "perdite su crediti" introdotta da alcuni comuni e via dicendo, in certi casi arriviamo a sfiorare un incremento tariffario del 20% in due anni, e tutto questo senza che il servizio all'evidenza sia contestualmente migliorato sotto l'aspetto qualitativo. Dunque, non si può più certo parlare solo di adeguamenti! ".

Va quindi dato merito ai sindaci di Maranello, Fiorano, Formigine e Sassuolo, di aver tolto il coperchio ad una pentola dove cuoce una pietanza sono ad oggi amara per cittadini ed imprese: troppe volte la nostra richiesta di conoscere i costi di smaltimento dei rifiuti non ha trovato risposta, mentre invece Hera deve rispondere in modo esaustivo a questa richiesta".
Si tratta, peraltro, di un problema generale, che coinvolge l'intero territorio, in particolare quello dove opera Hera.
"Riteniamo – conclude il funzionario di CNA – che la comunità abbia il diritto di capire bene i meccanismi di determinazione delle tariffe. Una strada obbligata, se si considera il palese conflitto di interessi delle amministrazioni, che si trovano da un lato a rivestire il ruolo di azionisti di maggioranza delle multiutility, spartendosene i dividendi, dall'altro a dover difendere i cittadini".

(Fonte: Ufficio Stampa CNA MO)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Modena

Al primo appuntamento, tenutosi nei giorni scorsi, hanno partecipato medici e infermieri di Sassuolo e Carpi. Successo e apprezzamento per la qualità degli ambienti e la tecnologia messa a disposizione. Il 27 maggio in programma il primo "Incontro della salute" aperto alla cittadinanza su alimentazione e corretti stili di vita -

Modena, 24 maggio 2014 -

A poco più di un mese dalla cerimonia di inaugurazione, il Centro sperimentale "Salute&Formazione" che vede Florim e Ospedale di Sassuolo uniti per la promozione di ricerca, formazione e simulazione medica diviene pienamente operativo grazie a due iniziative che in modo esemplare riassumono le finalità dell'innovativo progetto. Da un lato infatti nei giorni scorsi si è tenuto il primo corso di formazione rivolto a medici e infermieri di anestesia, pediatria e cardiologia delle aziende sanitarie modenesi. Dall'altro martedì prossimo 27 maggio, alle ore 18.30, si terrà il primo degli appuntamenti denominati "Incontri della Salute" aperti in questo caso a tutti, dai collaboratori di Florim a quanti sono interessati ad ascoltare, in un contesto molto accogliente, consigli su sani stili di vita presentati da esperti dell'Ospedale di Sassuolo.

"Questi primi due incontri ci aiutano a far comprendere ancora meglio il valore e le potenzialità del Centro realizzato con Florim. Qualità e flessibilità degli ambienti e tecnologia di assoluta avanguardia di cui il Centro dispone consentono di promuovere, in contesti assolutamente inconsueti, iniziative di altissima specializzazione così come di organizzare incontri divulgativi davvero accessibili a chiunque. Ecco perché senza alcun dubbio si può parlare di uno strumento al servizio dell'intera comunità" ha sottolineato il direttore generale dell'Ospedale di Sassuolo, Bruno Zanaroli che ancora una volta ha anche voluto ringraziare pubblicamente il presidente di Florim, Claudio Lucchese.

Il corso, 16 ore di lezione, tenutosi nei gironi scorsi, era dedicato alla simulazione della rianimazione pediatrica e neonatale, un tema che è stato possibile affrontare in modo innovativo grazie alle tecnologie in dotazione al Centro. Con il supporto della ditta Accurate, per la prima volta, sono state utilizzate le attrezzature e i manichini per la 'simulazione avanzata' di alcune situazioni di emergenza che possono verificarsi in ospedale. Al corso hanno partecipano, oltre ai medici e infermieri dell'Ospedale di Sassuolo, anche due pediatri dell'Ospedale 'Ramazzini' di Carpi.

Come ricordato, nei prossimi giorni, martedì 27 maggio, alle ore 18.30, si terrà invece il primo degli "Incontri della Salute" che sarà dedicato all'alimentazione e corretti stili di vita; un evento gratuito, aperto a tutta la cittadinanza.

IL CENTRO

Situato nella sede principale di Florim, a Fiorano Modenese, il centro Salute&Formazione si sviluppa su una superficie di 550 metri quadrati. Tra le peculiarità della nuova struttura, unica in Italia nel suo genere, ci sono anche: una sala conferenze modulare che può accogliere 100 persone, 8 spazi in grado di ospitare seminari e lezioni, uffici dedicati e un'area ristoro. Ma la parte più preziosa del centro, che lo rende davvero unico, è la tecnologia messa a disposizione degli utilizzatori. Il cuore "intelligente", un vero concentrato di tecnologia, costituito da una sofisticata regia che permette di gestire, controllandone i parametri, dei manichini che – in tutto e per tutto – consentono di riprodurre le funzioni del corpo umano. Un'opportunità per mantenere aggiornate le competenze degli operatori sanitari che si occupano di assistenza sanitaria nel settore dell'emergenza, mediante lo strumento della "simulazione avanzata", con particolare attenzione per la rianimazione pediatrica e quella neonatale.

(Fonte: ufficio stampa Ausl Modena)

Ricomincio da me, la fiera del lavoro in programma nella splendida cornice del Castello di Spezzano, a Modena, nel fine settimana del 10 e 11 maggio -

 

Modena, 7 maggio 2014 -

Ci sarà anche la Gazzetta dell’Emilia….e dintorni a Ricomincio da me, la fiera del lavoro in programma nella splendida cornice del Castello di Spezzano, a Modena, nel fine settimana del 10 e 11 maggioDomenica 11, alle 12, presso lo Speech Corner, il direttore Lamberto Colla parlerà di “Come nasce un giornale on line” raccontando l’iter, le prospettive, le opportunità e l’avventura della Gazzetta dell’Emilia e dintorni, che ha compiuto da poco un anno, ma che può già contare su buoni risultati. Sono in crescita, infatti, i lettori, mentre la pagina Facebook si avvicina ai 3000 “mi piace”.

Ricomincio da me, alla sua seconda edizione, ha come obiettivo quello di fare incontrare domanda e offerta di lavoro e si rivolge a persone di tutte le età, in particolare agli over 30 che desiderano “ricominciare”, mettersi in gioco dal punto di vista professionale, oppure, che hanno un sogno, un progetto imprenditoriale nel cassetto. Tante opportunità e occasioni di confronto anche per chi è in cerca di una nuova occupazione o vuole sperimentare percorsi alternativi. I visitatori potranno, infatti, incontrare le aziende, le associazioni di categoria, enti di formazione ed esperti nei settori dell’orientamento professionale, comunicazione e finanza. 

Il ricco programma prevede circa 60 incontri tra workshop, seminari tenuti da docenti universitari, imprenditori e rappresentanti delle associazioni di categoria. Presso lo Speech Corner si potranno ascoltare, invece, le testimonianze di imprenditori e lavoratori che si sono “reinventati” partendo da un sogno, una passione, un’opportunità.

Tra le novità di questa seconda edizione anche la rubrica fissa dedicata ai temi del lavoro e del fare imprese, in onda su Modena Radio City (frequenza 92.00, 92.700, 91.200, 101.00 e 98.00) il martedì e il venerdì alle 11.40

Ricomincio da me è un’iniziativa promossa dall’Associazione Viceversa (www.viceversa-go.it) con il patrocinio dei Comuni del Distretto Ceramico e con la collaborazione della Ferrari di Maranallo e di Radio Stella.. 

L’ingresso e tutte le iniziative sono GRATUITE. 

Info e programma completo su www.viceversa-go.it

http://www.viceversa-go.it/programma-10-maggio-2014

http://www.viceversa-go.it/programma-11-maggio-2014  

 

 

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E’ stato inaugurato presso la sede di Florim Ceramiche, a Fiorano Modenese, e promuoverà un nuovo modello di cultura industriale e sanitaria con corsi di formazione e informazione rivolti sia al personale medico che ai cittadini del distretto ceramico.

Di Manuela Fiorini

Dai sogni nascono idee, dalle idee progetti. Uno di questi è il Centro Florim salute&formazione, inaugurato presso la sede di Florim Ceramiche Spa, a Fiorano Modenese, e realizzato grazie alla collaborazione tra l’azienda ceramica e l’Ospedale di Sassuolo con l’obiettivo di promuovere la ricerca e la formazione attraverso la simulazione medica.

Il Centro, che si sviluppa su una superficie di 550 mq, si compone di una sala conferenze con 100 posti, otto spazi per seminari e lezioni, uffici e area ristoro, ma, soprattutto, di un’avanzata tecnologia, costituita da “manichini intelligenti” che riproducono le funzioni umane, dai parametri vitali, alla respirazione, fino al battito cardiaco. Uno strumento indispensabile non solo per la formazione di medici, infermieri e operatori sanitari, ma anche per promuovere la cultura della prevenzione e formare i comuni cittadini sulle manovre di primo soccorso, in particolare nei casi di attacco cardiaco, dove bastano 4 minuti per creare un danno cerebrale, o nei casi di ostruzione delle vie respiratorie in neonati e bambini. 

Il Centro Florim salute&formazione, unico esempio in Italia di applicazione dei principi della Responsabilità Sociale d’Impresa, è il coronamento di un percorso iniziato nel 2010, quando Florim Ceramiche Spa acquista i primi defibrillatori per incrementare la sicurezza del proprio personale e dà il via a una collaborazione con l’Ospedale di Sassuolo per promuovere corsi di formazione al primo soccorso. Da questa prima esperienza positiva, nascono altre iniziative, anche grazie al supporto di medici qualificati, come Marcella Camellini, cardiologa, e Francesco Stagni, esperto di anestesista e rianimazione del nosocomio sassolese.

Nello stesso periodo, su iniziativa della famiglia Lucchese e di Florim, nasce la “Fondazione Ing.Giovanni Lucchese”, intitolata al fondatore dell’allora Floor Gres, poi Florim, che ha come mission il finanziamento di enti e associazioni dedite al sostegno delle famiglie in difficoltà del distretto ceramico.

Grazie al rapporto di fiducia e collaborazione con l’Ospedale di Sassuolo, nasce, poi, l’idea di mettere a disposizione del territorio alcuni spazi aziendali, al fine di promuovere sia la formazione del personale sanitario attraverso la tecnica della Simulazione Avanzata, sia quella dei comuni cittadini, attraverso corsi di informazione sui corretti stili di vita, sulla prevenzione degli incidenti domestici, di primo soccorso, di rianimazione cardio-polmonare o di disostruzione delle vie respiratorie in età pediatrica.

 “Poter lavorare insieme ad una delle aziende più dinamiche e lungimiranti del territorio su temi così importanti legati alla salute delle persone è per noi molto stimolante – ha dichiarato Bruno Zanaroli, direttore generale dell’Ospedale di Sassuolo- Nell’idea che abbiamo potuto sviluppare grazie alla sensibilità e generosità di Florim, ritroviamo una forte volontà di innovare, partendo dall’attenzione alla persona e al suo benessere, che appartiene a pieno alla nostra cultura aziendale. Ora tocca a noi e ai nostri professionisti mettere in rete, a disposizione del numero più ampio di persone, le tante opportunità di aggiornamento e sviluppo che può assicurare il Centro salute&formazione”

A breve, partiranno i primi corsi, alcuni di alto livello, dedicati ai professionisti della sanità, altri a carattere divulgativo, rivolte ai cittadini. 

 

Tutto pronto per la XV edizione del Concours d'Elégance Trofeo Salvarola Terme che si terrà il 15 e il 16 marzo 2014 -

 

Parma, 10 marzo 2014 -


Non resta che lucidare le carrozzerie e apportare gli ultimi ritocchi: la XV edizione del Concours d'Elégance Trofeo Salvarola Terme è pronta per emozionare ancora una volta gli appassionati d'auto d'epoca il 15 e il 16 marzo 2014. A Salvarola Terme, Sassuolo, Modena, Maranello e Fiorano, territorio che da sempre incarna la passione per il mondo delle automobili, le dive su 4 ruote sfileranno suddivise nelle varie classi. Fascino intramontabile, carrozzerie lucenti, linee di design e motori che hanno scritto un'epoca, sono i caratteri salienti delle splendide vetture delle più blasonate case automobilistiche italiane e internazionali. Special Guest del 2014 il glorioso marchio Bugatti. Tutte le vetture partecipanti si contenderanno l'ambito Trofeo nelle categorie Bugatti e nelle classi di tutti gli altri marchi fino al 1975. L'evento organizzato in collaborazione con Terme della Salvarola e la Terra delle Rosse, il Museo Ferrari di Maranello, i Comuni di Sassuolo e Modena e il patrocinio dei Comuni di Maranello e Fiorano è l'anteprima di "Modena Terra di Motori", nell'ambito degli eventi di Motor Valley. Le aziende della Motor Valley presenteranno anche i più recenti modelli di gamma. Le Terme della Salvarola propongono dei pacchetti turistici pensati per l'occasione, dedicati ai partecipanti del concorso e ai visitatori, che uniscono il mondo dei motori alle eccellenze del territorio tra gastronomia e benessere.


PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CONCORSO


SABATO 15 MARZO
Partenza da Salvarola Terme ore 9.00 verso Maranello, passando attraverso la Riserva Naturale Regionale delle Salse di Nirano, nel comune di Fiorano Modenese, fenomeno pseudo vulcanico freddo. A seguire, visita al Museo Ferrari a Maranello. Nel corso della sosta visitatori del Museo Ferrari (Giuria Popolare) eleggeranno The Best of Saturday.
Ore 13 pranzo, degustazione e visita della cantina Cleto Chiarli a Castelvetro. A seguire, partenza per Modena e visita del Museo Enzo Ferrari. Ritorno a Sassuolo e presentazione delle Auto in Piazza Garibaldi. Visita guidata del Palazzo Ducale di Sassuolo, la Delizia degli Estensi, uno dei palazzi barocchi più interessanti d'Italia.
Rientro in Hotel, possibilità di utilizzare il Centro Benessere Balnea con 5 tra piscine e vasche termali a varie temperature, percorso vascolare, bagno di vapore e zona relax.
Aperitivo e Cena di gala a Salvarola Terme, con prodotti tipici modenesi.


DOMENICA 16 MARZO
Dalle ore 10.00 la prestigiosa Giuria esaminerà le vetture che sfileranno di fronte al Comitato d'Onore a Salvarola Terme. In occasione dell'evento, verrà emesso lo speciale annullo postale dedicato al Concorso. Pranzo a Salvarola Terme. A seguire tutte le vetture in sfilata raggiungeranno Piazza Grande a Modena, ove saranno premiati i vincitori nelle varie categorie. Verrà proclamata la Best of Show 2014 con consegna del Trofeo Salvarola Terme e la targa "Città di Modena".


CATEGORIE
Classi Special Guest Bugatti
Classi aperte a tutti i marchi fino al 1975
Saranno presenti i nuovi modelli delle splendide Auto contemporanee della Motor Valley, Ferrari, Maserati e Lamborghini.
Il pacchetto turistico prevede l'arrivo degli equipaggi il venerdì o sabato mattina ed il pernottamento presso l'Hotel Terme Salvarola.

Per informazioni ed iscrizioni: Segreteria c/o Hotel Terme Salvarola
Località Salvarola Terme sulle colline di Modena
Tel. 0536.871788
E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: www.hoteltermesalvarola.it

 

(Fonte: Ufficio stampa: Ella Studio di Carla Soffritti e C.)

 

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Cessato il preallarme piena del Panaro e del Secchia nei comuni del modenese. Rientrata anche la fase di allarme per l'Enza nei comuni del parmense e del reggiano. In fase di ultimazione i lavori per il ripristino dell'argine del Quaderna, a Medicina: bloccata la fuoriuscita dell'acqua -

Bologna, 6 marzo 2014 -

Sta rientrando l'emergenza piena per fiumi e corsi d'acqua in Emilia-Romagna.
L'Agenzia regionale di Protezione civile - in accordo con Arpa (Agenzia regionale prevenzione e ambiente), Servizi tecnici di Bacino e Consorzi di bonifica - sta attivando in queste ore la cessazione delle fasi di allarme e preallarme che ieri aveva interessato molti comuni.
Il Servizio tecnico di Bacino Reno sta ultimando i lavori di ripristino dell'argine del fiume Quaderna, nel comune di Medicina (Bologna), che nella notte del 5 marzo aveva subito un parziale collasso. Al momento non si registra più fuoriuscita di acqua.
Cessato il preallarme piena del Panaro per i comuni modenesi di Camposanto, Finale Emilia, Bomporto, Nonantola, Ravarino, Castelfranco Emilia, Modena e per il comune di Crevalcore in provincia di Bologna.
Cessato preallarme anche per il Secchia nei comuni di Bastiglia, Bomporto, Carpi, Soliera e Campogalliano in provincia di Modena.
Rientrata anche la fase di allarme per l'Enza: sono interessati i comuni di Mezzani e Sorbolo nel Parmense e Brescello e Gattatico nel Reggiano.
Non sono più in allarme i corsi d'acqua che interessano i comuni di Formigine, Sassuolo, Fiorano Modenese, Maranello, Castelnuovo Rangone, Spilamberto, Castelvetro, Vignola, Savignano sul Panaro e Marano sul Panaro (Modena).
Infine, sono cessati gli allarmi e i preallarmi per i fiumi Montone, Lamone, Bevano, Savio e Senio relativi al comune di Forlì e, in provincia di Ravenna, ai comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Castel Bolognese, Cotignola, Faenza, Lugo, Riolo Terme, Solarolo, Ravenna, Cervia e Russi.

 

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

In mostra a Modena gli abiti delle dive della televisione dall' 1 al 23 marzo 2014 presso la Chiesa di San Carlo a Modena -

Modena, 27 febbraio 2014 -

Un viaggio nella storia della tv italiana, dagli anni Cinquanta ad oggi, attraverso gli abiti realizzati dalla maison Gattinoni. E' con questo obiettivo che apre al pubblico la mostra "Gattinoni: la televisione è di moda", curata da Stefano Dominella che, in occasione dei Sessant'anni dalla nascita della Televisione Italiana sarà ospitata nella splendida cornice della Chiesa di San Carlo a Modena dall'1 al 23 marzo 2014. La mostra, allestita nel cuore della città antica, testimonia il connubio e l'interazione tra la maison Gattinoni, una delle più longeve case di moda del panorama internazionale e il suggestivo mondo del piccolo grande schermo.
Attraverso l'esposizione di trentacinque abiti dell'archivio storico della Maison, foto e filmati delle più importanti trasmissioni televisive tratte dalle Teche Rai si raccontano le pagine della storia italiana, sottolineando l'importanza dello stretto legame tra televisione e moda, che negli anni ha creato un nuovo linguaggio di comunicazione, riflettendo le profonde trasformazioni che hanno attraversato l'Italia. "Presentare la mostra Gattinoni. La Televisione è di Moda a Modena è motivo di orgoglio per la maison Gattinoni anche per la ricorrenza dei Sessant'anni dalla nascita della TV. – ha dichiarato Stefano Dominella, curatore della mostra, Presidente della maison Gattinoni Couture e Vicepresidente con delega alla Moda di Unindustria- Gli abiti, le immagini e i filmati di questa esposizione ci danno la misura dell'evoluzione del gusto e delle tendenze che hanno accompagnato la storia del nostro Paese di cui la televisione è stata spesso il primo testimone e anche il più accessibile. Il tubo catodico, in molti casi, ha permesso alla maggioranza degli italiani di poter ammirare la bellezza e il fascino delle creazioni dei più grandi e amati stilisti. Un connubio che si è rafforzato negli anni e che ancora oggi- conclude Dominella- ha la forza di trasmettere immagini suggestive espressione dell'estro dei tanti talenti nati in Italia-.

 

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Fernanda Gattinoni, fondatrice dell'omonima maison, fu una delle prime, fra i creatori di moda, a intuire l'importanza del nuovo mezzo di comunicazione, vestendo infatti nel 1954, Fulvia Colombo, la prima annunciatrice televisiva. Nel 1956 vestì poi Edy Campagnoli in Totò lascia o raddoppia e, da allora, il sodalizio tra Gattinoni e la Televisione continua ancora grazie alle creazioni dello stilista Guillermo Mariotto, dal 1993 direttore creativo della casa di moda.
Gattinoni: la Televisione è di Moda è come un grande romanzo che narra le variazioni del gusto, del costume e della moda, attraverso le pagine più importanti della televisione italiana. Accade che fermandosi a guardare un abito, una fotografia, un frammento del video, lo spettatore potrà rivedere una scena della propria vita evocata proprio da quell'attrice, da quella cantante, da quella trasmissione, da quell'abito.
All'interno della mostra, a fianco delle creazioni Gattinoni, verranno esposti 4 abiti realizzati dalle studentesse delle classi VF e VG dell'Istituto Cattaneo – Deledda Indirizzo Moda di Modena. L'eleganza ricercata degli abiti è stata ottenuta dalle armonie dei volumi, dai preziosi dettagli e dall'uso di tessuti d'effetto come l'organza, il pizzo e soprattutto il velluto.
I capi sono stati realizzati utilizzando i materiali offerti da alcune aziende del distretto tessile modenese, che ringraziamo: l'azienda Messori di Fiorano Modenese e l'azienda Maria Grazia Severi di Casinalbo di Formigine.


Orari di apertura al pubblico della Mostra:
da Martedì a Venerdì 16.00-19.00
Sabato e Domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00
Un ringraziamento particolare al Comune di Modena e all'Istituto Scolastico Regionale per il patrocinio, a Progettarte, all'Istituto Cattaneo e Deledda e alla Fondazione San Carlo per la collaborazione.
Si ringraziano inoltre per il sostegno: Banca Popolare dell'Emilia Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Casa Modena, Camera di Commercio, Lapam, Cna e 14esima ora italiana.
Per informazioni:
Modenamoremio via Scudari,12 41121 Modena – tel. 059-212714 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

(Fonte: ufficio stampa Modenamoremio)

 

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In mostra a Modena gli abiti delle dive della televisione dall' 1 al 23 marzo 2014 presso la Chiesa di San Carlo a Modena -

Modena, 26 febbraio 2014 -

Un viaggio nella storia della tv italiana, dagli anni Cinquanta ad oggi, attraverso gli abiti realizzati dalla maison Gattinoni. E' con questo obiettivo che apre al pubblico la mostra "Gattinoni: la televisione è di moda", curata da Stefano Dominella che, in occasione dei Sessant'anni dalla nascita della Televisione Italiana sarà ospitata nella splendida cornice della Chiesa di San Carlo a Modena dall'1 al 23 marzo 2014. La mostra, allestita nel cuore della città antica, testimonia il connubio e l'interazione tra la maison Gattinoni, una delle più longeve case di moda del panorama internazionale e il suggestivo mondo del piccolo grande schermo.
Attraverso l'esposizione di trentacinque abiti dell'archivio storico della Maison, foto e filmati delle più importanti trasmissioni televisive tratte dalle Teche Rai si raccontano le pagine della storia italiana, sottolineando l'importanza dello stretto legame tra televisione e moda, che negli anni ha creato un nuovo linguaggio di comunicazione, riflettendo le profonde trasformazioni che hanno attraversato l'Italia. "Presentare la mostra Gattinoni. La Televisione è di Moda a Modena è motivo di orgoglio per la maison Gattinoni anche per la ricorrenza dei Sessant'anni dalla nascita della TV. – ha dichiarato Stefano Dominella, curatore della mostra, Presidente della maison Gattinoni Couture e Vicepresidente con delega alla Moda di Unindustria- Gli abiti, le immagini e i filmati di questa esposizione ci danno la misura dell'evoluzione del gusto e delle tendenze che hanno accompagnato la storia del nostro Paese di cui la televisione è stata spesso il primo testimone e anche il più accessibile. Il tubo catodico, in molti casi, ha permesso alla maggioranza degli italiani di poter ammirare la bellezza e il fascino delle creazioni dei più grandi e amati stilisti. Un connubio che si è rafforzato negli anni e che ancora oggi- conclude Dominella- ha la forza di trasmettere immagini suggestive espressione dell'estro dei tanti talenti nati in Italia-.

 

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Fernanda Gattinoni, fondatrice dell'omonima maison, fu una delle prime, fra i creatori di moda, a intuire l'importanza del nuovo mezzo di comunicazione, vestendo infatti nel 1954, Fulvia Colombo, la prima annunciatrice televisiva. Nel 1956 vestì poi Edy Campagnoli in Totò lascia o raddoppia e, da allora, il sodalizio tra Gattinoni e la Televisione continua ancora grazie alle creazioni dello stilista Guillermo Mariotto, dal 1993 direttore creativo della casa di moda.
Gattinoni: la Televisione è di Moda è come un grande romanzo che narra le variazioni del gusto, del costume e della moda, attraverso le pagine più importanti della televisione italiana. Accade che fermandosi a guardare un abito, una fotografia, un frammento del video, lo spettatore potrà rivedere una scena della propria vita evocata proprio da quell'attrice, da quella cantante, da quella trasmissione, da quell'abito.
All'interno della mostra, a fianco delle creazioni Gattinoni, verranno esposti 4 abiti realizzati dalle studentesse delle classi VF e VG dell'Istituto Cattaneo – Deledda Indirizzo Moda di Modena. L'eleganza ricercata degli abiti è stata ottenuta dalle armonie dei volumi, dai preziosi dettagli e dall'uso di tessuti d'effetto come l'organza, il pizzo e soprattutto il velluto.
I capi sono stati realizzati utilizzando i materiali offerti da alcune aziende del distretto tessile modenese, che ringraziamo: l'azienda Messori di Fiorano Modenese e l'azienda Maria Grazia Severi di Casinalbo di Formigine.


Orari di apertura al pubblico della Mostra:
da Martedì a Venerdì 16.00-19.00
Sabato e Domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00
Un ringraziamento particolare al Comune di Modena e all'Istituto Scolastico Regionale per il patrocinio, a Progettarte, all'Istituto Cattaneo e Deledda e alla Fondazione San Carlo per la collaborazione.
Si ringraziano inoltre per il sostegno: Banca Popolare dell'Emilia Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Casa Modena, Camera di Commercio, Lapam, Cna e 14esima ora italiana.
Per informazioni:
Modenamoremio via Scudari,12 41121 Modena – tel. 059-212714 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

(Fonte: ufficio stampa Modenamoremio)

 

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