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Il convegno "Giuseppe Verdi agricoltore", realizzato dall'Accademia dei Georgofili in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, l'Accademia per le Scienze Agrarie – Unasa e il Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

 

Piacenza, 28 aprile 2014 -

Domani, martedì 29 aprile, l’assessore alla Cultura Tiziana Albasi sarà a Firenze per il convegno “Giuseppe Verdi agricoltore”, realizzato dall’Accademia dei Georgofili in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, l’Accademia per le Scienze Agrarie – Unasa e il Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

A conclusione del bicentenario della nascita del compositore, alla giornata di studi interverranno, in qualità di relatrici, le ricercatrici Daniela Morsia, bibliotecaria presso la Passerini Landi, e Ilaria Dioli del Laboratorio di Economia Locale dell’Università Cattolica di Piacenza, rispettivamente sul tema “Verdi imprenditore agricolo” e “Le abitudini alimentari del Maestro”. Sono previste, inoltre, letture di brani a cura di Domenico Sannino.

Questi aspetti della biografia verdiana, meno noti ma suggestivi, sono al centro anche dello spettacolo teatrale “L’altra Opera. Giuseppe Verdi agricoltore”, di e con Roberta Biagiarelli e Sandro Fabiani, coprodotti dall’associazione Le Terre Traverse e dalla Regione Emilia Romagna, con Fondazione di Piacenza e Vigevano, Corte Ospitale di Rubiera e Babelia Progetti Culturali. Un breve trailer della rappresentazione, su drammaturgia di Renata Molinari, con consulenza musicale di Giuseppe Martini e di Corrado Mingardi per gli aspetti storico-documentali, verrà proiettato in occasione del convegno fiorentino, cui porterà il saluto della Regione Emilia Romagna l’assessore all’Agricoltura Tiberio Rabboni. 

 

(Fonte: Comune di Piacenza)

 

 

Giornalisti d'importanti mezzi di comunicazione della Russia saranno in visita nel Piacentino dal 9 al 15 marzo alla scoperta della via Francigena e delle eccellenze del territorio - L'iniziativa è promossa dal nuovo Club di Prodotto "Terre francigene piacentine" in collaborazione con Apt Servizi Emilia Romagna -

 

Piacenza, 7 marzo 2014 -

Per una settimana, dal 9 al 15 marzo, giornalisti d'importanti mezzi di comunicazione russi saranno nel Piacentino alla scoperta della via Francigena e delle eccellenze del territorio. L'iniziativa è promossa dal nuovo Club di Prodotto di operatori turistici privati "Terre francigene piacentine" in collaborazione con Apt Servizi Emilia Romagna.
La delegazione di reporter russi è composta da una troupe televisiva di tre persone del principale canale russo "1 TV" (con 250.000.000 di spettatori in tutto il mondo); da due giornalisti del giornale russo "Vechernyaya Moskva" (1.150.000 copie); da un giornalista della rivista enogastronomica "Buon Italia" (80.000 copie); da una giornalista che scrive per diversi giornali e siti online ("Italia", "Tumbler", "Russkaya Vodka"," www.winepages.ru", "www.gurway.ru", www.italia-magazine.ru). Sarà presente anche il vice-direttore della Camera di Commercio Italo/Russa.
Domenica pomeriggio 9 marzo, dopo l'arrivo a Milano Malpensa, i giornalisti russi arriveranno in città e inizieranno il tour di Piacenza. Riprenderanno lunedì mattina, sempre a Piacenza, con la visita alla Banca di Piacenza e alla Galleria d'arte moderna "Ricci-Oddi" dove è previsto l'incontro con il sindaco e le autorità cittadine. Nel pomeriggio trasferimento a Vigoleno, per vedere il Borgo e il Castello, cui seguirà una degustazione di vini in una cantina della zona. Un'altra perla turistica del Piacentino, Castell'Arquato, sarà la prima tappa del programma di martedì 11 marzo che proseguirà con la sosta in un salumificio locale, la visita al Castello di Gropparello , all'Abbazia di Chiaravalle della Colomba e all'Outlet "Fidenza Village" (Parma). Tappa Parmense mercoledì mattina 12 marzo - dedicata a Giuseppe Verdi (nella sua Busseto) e sosta a Fidenza in un caseificio di Parmigiano Reggiano – prima del ritorno nel Piacentino per la visita al Castello di San Pietro in Cerro. Mentre il 13 marzo il programma prevede visite a Bobbio, Grazzano Visconti ed al Castello di Rivalta, venerdì 14 marzo faranno sosta alla Rocca d'Olgisio , a Ziano Piacentino (per degustazioni di prodotti tipici) ed una visita guidata del centro storico di Piacenza. In serata, i giornalisti russi, avranno un "assaggio" della qualità dell'offerta lirica del territorio assistendo, presso il Teatro Municipale, al "Simon Boccanegra" di Giuseppe Verdi. Sabato pomeriggio 15 marzo, dopo una mattinata di shopping a Piacenza, il gruppo rientrerà a Mosca.
La valorizzazione delle terre Piacentine legate alla via Francigena da parte del nuovo Club di prodotto è una grande opportunità da cogliere, per i flussi turistici internazionali che attiverà, anche in vista dell'EXPO 2015 di Milano e rientra nel progetto "Vie Francigene di Montagna", realizzato in collaborazione con Regione, Provincia, comuni e categorie economiche e turistiche del territorio.
Questo tour di giornalisti russi si inserisce nelle attività previste in occasione dell'anno del turismo italo-russo presentate il 6 febbraio a Piacenza in un incontro promosso dalla Fondazione Gorbaciov, Auropa Organizzazione Servizi, Scepi's man of peace e operatori commerciali piacentini che hanno incontrato, in quella occasione, il Console generale russo in Italia Aleksander Nurizade e il direttore generale della Camera di Commercio Italo-Russa Oleg Shegolev.

(Fonte: Ufficio Stampa Apt Servizi)

 

L'assessore Mezzetti: "Un progetto che ha portato l'opera di Verdi e l'Emilia-Romagna nel mondo" -

Bologna, 27 gennaio 2014 -

Più di 15mila persone collegate sul web e a teatro per assistere gratuitamente alle opere del Cartellone Verdi200, a cui si aggiungono circa 7000 spettatori nelle sedi all'estero nelle sedi delle rappresentanze diplomatiche e culturali. Oltre 350 eventi nella nostra regione e 1200 nel mondo segnalati nel calendario del sito www.giuseppeverdi.it, con approfondimenti e materiali multimediali. Sul sito una media di 850 visitatori al giorno, con punte di 10mila il 10 ottobre, per la nascita del Maestro. Dal 9 marzo (data di avvio del sito) al 31 dicembre, circa 850 mila pagine viste.Sono alcuni dati del progetto Verdi200 realizzato dalla Regione Emilia-Romagna nel bicentenario della nascita del grande compositore, di cui ricorre il 27 gennaio l'anniversario della morte.
"Un progetto – ha commentato l'assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti - che ha visto la Regione Emilia-Romagna impegnata su più fronti per commemorare il cigno di Busseto: un nuovo sito ufficiale www.giuseppeverdi.it, un vero e proprio cartellone verdiano sul web e poi mostre, pubblicazioni, un video dedicato al compositore. Sono state molte le iniziative che hanno, varcato i confini della nostra Regione, portando Verdi , e con lui l'Emilia-Romagna, il suo territorio, la sua cultura e tradizioni, all'attenzione di molti, con oltre 50 Paesi che hanno realizzato eventi proposti dalla Regione". "Molto positivi anche i risultati – ha aggiunto l'Assessore - sia sul fronte del coinvolgimento del pubblico che della collaborazione tra teatri, che hanno portato le loro produzioni sul web ed aperto le loro sale gratuitamente in occasione degli spettacoli, con l'obiettivo di far conoscere sempre di più l'opera verdiana e di creare nuovo pubblico". "Un ringraziamento va quindi ai teatri e a tutti gli enti culturali che hanno collaborato con il progetto regionale – ha concluso Mezzetti - che continuerà a vivere con l'aggiornamento del sito, e in particolare con l'arricchimento dei materiali di archivio provenienti dalle istituzioni del territorio".


Il cartellone Verdi 200
Il progetto Verdi200, realizzato dall'Assessorato alla Cultura con TeatroNet, (la rete dei teatri regionali collegati in fibra ottica da Lepida spa), il coordinamento del Teatro Comunale di Bologna e il supporto tecnico di Lepida spa e Cineca, ha trasmesso in streaming nel corso dell'anno 12 eventi verdiani, prodotti dai teatri del territorio. Gli eventi sono stati trasmessi in streaming in diretta e differita sul sito www.giuseppeverdi.it e su altri 4 siti regionali, in tv , nel canale regionale 118 del digitale terrestre di LepidaTV e in varie sedi teatrali della regione, sale comunali , e nell'Ospedale IRST di Meldola oltre che all'estero in collaborazione con la rete mondiale delle Rappresentanze Diplomatiche e Culturali. Inoltre, a conclusione dell'anno, è stata realizzata una Maratona verdiana dal 27 al 29 dicembre, con 30 ore di spettacolo (10 al giorno), con la trasmissione in streaming di 7 opere, presentate nel corso dell'anno nel cartellone Verdi200, corredate da interviste e conferenze di approfondimento. Alla Maratona hanno assistito circa 4500 utenti.

I soggetti che hanno contributo attivamente al progetto, mettendo gratuitamente a disposizione, per la diretta o la differita streaming, le loro produzioni sono: Fondazione Teatro Comunale di Bologna con 3 opere (Macbeth, Nabucco, Traviata), 1 concerto (Messa di Requiem) e 1 balletto in coproduzione con la compagnia Artemis Danza/Monica Casadei (La Doppia Notte: Aida e Tristan); Fondazione Ravenna Manifestazioni con 4 opere (Rigoletto, Trovatore, Traviata, Falstaff); la Fondazione Teatro Comunale di Modena con 1 opera (Otello), Fondazione Teatro Municipale di Piacenza con 1 opera (Luisa Miller), Comune di Busseto con 1 evento (Concorso Internazionale di Voci Verdiane Città di Busseto).

 

I dati del sito
Il sito www.giuseppeverdi.it è costituito da 4.000 pagine, con circa 1.000 immagini, e offre la possibilità di ascoltare oltre 500 file musicali e vedere 150 video di documentazione e intere opere di Verdi. Il sito ha raggiunto dall'avvio al 31 dicembre 245.017 visite (841 al giorno) ,185.291 visitatori unici, 801.893 pagine viste (2755 al giorno). Cifre che permetteranno di arrivare ad un milione di visite nell'arco dell'anno di vita del sito.
Secondo le segnalazioni pervenute sono 200 le città nei cinque Continenti che hanno celebrato Verdi, con 433 opere, 354 concerti, 210 conferenze e incontri, 100 proiezioni, 65 mostre, 31 rappresentazioni teatrali, 18 spettacoli di danza e balletto, per un totale di oltre 1200 eventi, di cui più di 350 in Emilia-Romagna.
Il sito è realizzato dalla Regione (Assessorato alla Cultura, Agenzia Informazione e Comunicazione, Istituto Beni Culturali, in collaborazione con l'Assessorato regionale al Turismo e Commercio e l'Assessorato Scuola, Formazione professionale, Università e ricerca, Lavoro) e dalla Provincia di Parma con il contributo di enti e istituzioni locali e privati.

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

Mercoledì, 08 Gennaio 2014 11:32

Omaggio a Verdi sulla Rai: la tv si dimentica Piacenza

L'assessore alla Cultura e al Turismo della Provincia di Piacenza: "Le istituzioni insieme alle associazioni hanno fatto e stanno facendo molto per rendere omaggio al Maestro che visse nel Piacentino per oltre 50 anni" -


Piacenza, 8 gennaio 2014 -

"Un intero servizio televisivo Rai dedicato a Giuseppe Verdi agricoltore senza mai riprendere Piacenza e i luoghi che hanno ospitato il compositore per oltre 50 anni è una grave dimenticanza". Così l'assessore provinciale alla Cultura e al Turismo della Provincia di Piacenza Maurizio Parma, a pochi giorni dalla messa in onda su Rai 1 della puntata di Linea Verde dedicata a Verdi. "Il servizio – spiega Parma – ha fatto riferimento per pochi secondi alla residenza di Villa Sant'Agata di Villanova concentrandosi unicamente sul territorio della provincia di Parma. E' una scelta che non rende giustizia alla decisione del compositore, di cui quest'anno si è celebrato il bicentenario della nascita, di ritirarsi nella residenza di Villanova per oltre cinquant'anni". "La gran parte dei possedimenti agricoli di Verdi – continua l'assessore Parma – si estende tra i comuni di Villanova, Cortemaggiore, Fiorenzuola e Besenzone. E Piacenza, per rendere omaggio al Maestro, ha scelto - soprattutto in occasione delle celebrazioni del bicentenario ma non solo - di promuovere sul territorio una fitta serie di iniziative. Le istituzioni insieme alle associazioni attive sul territorio hanno speso massimo impegno per celebrare la figura di Giuseppe Verdi e particolare attenzione è stata dedicata proprio al Verdi agricoltore, contadino e imprenditore: accanto a Parma, anche Piacenza – che con la provincia vicina collabora efficacemente per rendere omaggio al Maestro – avrebbe meritato l'attenzione della tivù nazionale".

(fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

Maratona verdiana, il 27, 28, 29 dicembre che conclude il calendario delle opere di Giuseppe Verdi proposte sul sito www.giuseppeverdi.it -

Bologna, 21 dicembre 2013 -

Una Maratona verdiana con sette opere, un balletto e la Messa di Requiem, interviste a direttori, registi, interpreti, un video con gli auguri al Maestro di grandi protagonisti del mondo dell'opera e uno sui luoghi verdiani.
30 ore di spettacolo, 10 ore circa al giorno, a partire dalle 12,30, dal 27 al 29 dicembre, festeggiano la conclusione del progetto Cartellone Verdi200 digitale, realizzato dalla Regione Emilia-Romagna per celebrare Giuseppe Verdi nel bicentenario della nascita.
Il progetto, realizzato dall'Assessorato alla Cultura assieme a TeatroNet, la rete dei teatri regionali collegati in fibra ottica da Lepida spa, con il coordinamento del Teatro Comunale di Bologna, ha trasmesso in streaming, nel corso dell'anno, 12 eventi verdiani, prodotti dai teatri del territorio, sul sito www.giuseppeverdi.it e su altri 4 siti regionali, sul canale regionale 118 del digitale terrestre LepidaTV, in varie sedi teatrali della regione e presso gli Istituti Italiani di Cultura all'Estero, Ambasciate, sale comunali e ospedali.
Opere che saranno riproposte in gran parte nella Maratona verdiana.

"Con la Maratona Verdiana – ha riferito l'assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti - si conclude il programma del Cartellone Verdi200 digitale, la parte più operativa del progetto regionale Verdi200 per celebrare il Maestro nel bicentenario della nascita". L'obiettivo di Cartellone Verdi200 digitale è stato quello di sperimentare la connessione in fibra ottica dei teatri, cablati da Lepida Spa e consentire la trasmissione gratuita delle opere, in diretta o in differita streaming. "Abbiamo fatto da scuola -ha aggiunto- con un esperimento unico in Italia, che ha avuto successo, allargando i confini spazio temporali dell'opera e aprendosi ad un nuovo pubblico"."Il progetto Verdi200 – ha concluso l'assessore - ha anche visto la realizzazione del nuovo sito ufficiale www.giuseppeverdi.it : 4000 pagine, con circa mille immagini, la possibilità di ascoltare oltre 500 file musicali e vedere 450 video di documentazione e intere opere di Verdi".

"Un lavoro positivo – ha commentato Riccardo Puglisi , responsabile della formazione del Teatro Comunale di Bologna, che ha coordinato con l'assessorato e la collaborazione di Lepida spa il Cartellone on line – nato da un gruppo di lavoro che ha coinvolto la Regione Emilia-Romagna, Lepida, i Teatri aderenti alla rete TeatroNet ma che ha anche sviluppato partnership con soggetti esterni come l'Accademia del Cinema". Per noi è stata l'occasione per sperimentare le dirette televisive e on line , ma anche un progetto formativo che ha avuto nel corso dell'anno una evoluzione positiva"." Mi auguro – ha concluso - che questa iniziativa possa proseguire, offendo un servizio ai teatri ed un ulteriore strumento per promuovere la gli spettacoli della nostra regione, coinvolgendo anche sponsor privati".

La Maratona verdiana

Il programma della Maratona si aprirà ogni giorno alle ore 12,30 per concludersi verso le 24.00. Sarà visibile sui siti www.giuseppeverdi.it, www.magazzini-sonori.it, streaming.cineca.it/tcbo/; www.lepida.tv; e in onda su LepidaTV, canale regionale in digitale terrestre (n.118).
All'inizio di ogni giornata sarà trasmesso il video Buon compleanno Maestro!, realizzato dalla Agenzia Informazione e Comunicazione della Giunta e dall'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, in occasione del 10 ottobre, giorno di nascita di Verdi. Il video propone interviste ai cantanti: Mirella Freni, Raina Kabaiwanska, Maria Agresta, Anna Pirozzi e Sergio Escobar, alla regista Cristina Mazzavillani Muti e ai direttori d'orchestra Leone Magiera e Michele Mariotti. Ne emerge un ritratto del Maestro e della sua attualità, dei motivi che lo rendono universale e immortale e un'inedita visione del Verdi emiliano-romagnolo.
Il 27 dicembre è in programma la Trilogia shakespeariana: Macbeth, Otello e Falstaff, con produzioni di grande qualità, rispettivamente del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro Comunale di Modena e del Ravenna Festival.

Il 28 dicembre è il giorno della Trilogia popolare: Rigoletto, Trovatore e Traviata, una produzione del Ravenna Festival, che ha coinvolto giovani generazioni di cantanti e musicisti, oltre a molti giovani studenti che, con il progetto VerdiWeb, hanno sperimentato dal punto di vista della produzione tutte le declinazioni del Teatro d'opera, per poi offrirne una visione personale attraverso la fotografia, i video e la scrittura.

Il 29 dicembre è dedicato a Luisa Miller nell'allestimento del Teatro Municipale di Piacenza - interpretata dai giovani e talentuosi Solisti del "Corso d'alto perfezionamento per interpreti del canto", con specializzazione nel repertorio verdiano, sotto la sapiente guida di Leo Nucci - e Nabucco del Teatro Comunale di Bologna, con la regia minimalista di Yoshi Oida, ripresa da Maria Cristina Madau.In conclusione il video Il restauro dei luoghi verdiani, sceneggiato da Pier Luigi Cervellati, che restituisce gli ambienti e i panorami vissuti e amati da Verdi, e la Messa di Requiem, diretta con successo da Michele Mariotti sul podio dell'Orchestra e del Coro del Teatro Comunale di Bologna.

I dati del sito www.giuseppeverdi.it

Il sito www.giuseppeverdi.it ha raggiunto dall'avvio (il 9 marzo) 176.265 visitatori unici (il 79% dall'Italia, seguono Germania , Francia e Stati Uniti ) con 769.036 pagine viste, e un picco di circa 10 mila contatti il giorno del compleanno del Maestro (10 ottobre). Cifre che permetteranno di arrivare ad un milione di visite nell'arco dell'anno di vita del sito.
Secondo le segnalazioni pervenute sono 200 le città nei cinque Continenti che hanno celebrato Verdi, con 433 opere, 354 concerti, 210 conferenze e incontri, 100 proiezioni, 65 mostre, 31 rappresentazioni teatrali, 18 spettacoli di danza e balletto, per un totale di oltre 1200 eventi, di cui più di 350 nella nostra regione.
Il sito www.giuseppeverdi.it è realizzato dalla Regione Emilia-Romagna (Assessorato alla Cultura, Agenzia Informazione e Comunicazione, Istituto Beni Culturali in collaborazione con l'Assessorato regionale al Turismo e Commercio e l'Assessorato Scuola, Formazione professionale, Università e ricerca, Lavoro) e dalla Provincia di Parma con il contributo di enti e istituzioni locali e privati.

I dati del Cartellone Verdi200 digitale

Nel corso del 2013, nell'ambito del Cartellone Verdi 200 digitale, sono stati presentati 12 titoli verdiani, di cui 9 opere, 1 balletto, 1 concerto e il Concorso di voci verdiane.
I soggetti che hanno contributo attivamente al progetto, mettendo gratuitamente a disposizione, per la diretta o la differita streaming, le loro produzioni sono: Fondazione Teatro Comunale di Bologna con 3 opere (Macbeth, Nabucco, Traviata), 1 concerto (Messa di Requiem) e 1 balletto in coproduzione con la compagnia Artemis Danza/Monica Casadei (La Doppia Notte: Aida e Tristan); Fondazione Ravenna Manifestazioni con 4 opere (Rigoletto, Trovatore, Traviata, Falstaff); Fondazione Teatro Comunale di Modena con 1 opera (Otello), Fondazione Teatro Municipale di Piacenza con 1 opera (Luisa Miller), Comune di Busseto con 1 evento (Concorso Internazionale di Voci Verdiane Città di Busseto).

Le cifre della sperimentazione riportano finora circa 10mila accessi per assistere alle opere on line con punte di circa 1800 visitatori per il Macbeth di Robert Wilson che ha inaugurato la stagione lirica 2013 del Teatro Comunale di Bologna.

Gli spazi in regione aperti gratuitamente al pubblico per la visione delle opere in programma, sono stati 14: Arena del Sole di Bologna, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Testoni di Bologna, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Comunale di Modena, Teatro Municipale di Piacenza, Sala Consiliare del Comune di Villanova sull'Arda (PC), Teatro degli Atti di Rimini, Auditorium Cavallerizza di Reggio Emilia, Auditorium Corelli di Fusignano (RA), Sala del Carmine di Massa Lombarda (RA), Salone Estense della Rocca di Lugo (RA), Teatro Verdi di Forlimpopoli (FC) e l'IRST - Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori di Meldola (FC).

Inoltre gli spettacoli sono stati trasmessi su maxischermi anche in 24 sedi estere, grazie alla rete mondiale delle Rappresentanze Diplomatiche e Culturali italiane, per un totale di 60 spettacoli riprodotti, che hanno visto la partecipazione di oltre 7.000 spettatori di cui 1500 nei teatri e nelle sale aperte gratuitamente in Emilia-Romagna. "Alcune sedi – ha riferito Cristina Turchi, responsabile della promozione all'estero per l'assessorato regionale alla Cultura – hanno seguito tutto il Cartellone on line ( Lisbona e La Paz), creando delle serate evento in occasione delle proiezioni".

In allegato il programma con orari della Maratona verdiana e le schede artistiche delle opere.
/CL

(fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

Venerdì 20 dicembre ore 21.00 al Teatro della Rocca Franco Tagliavini un omaggio al capolavoro di Verdi -

Novellara (RE) 17 dicembre 2013 –

"La Traviata" è probabilmente il capolavoro di Verdi, comunque la sua opera più popolare. Corrado Augias propone un omaggio al compositore nella formula di conferenza-spettacolo, venerdì 20 dicembre alle ore 21.00 al Teatro della Rocca Franco Tagliavini, accompagnato dal maestro Giuseppe Modugno al piano.

Le vicende di Violetta Valery sono arrivate al libretto di Francesco Maria Piave e alla musica di Giuseppe Verdi quasi direttamente dalla vita. Circostanza che contribuisce a dare alla storia l'accento d'una commovente verità.
All'origine di tutto c'è una ragazza nata nel 1824 in Normandia da una famiglia poverissima, si chiama Alphonsine Plessis. Suo padre la cede, a 14 anni, a una carovana di zingari. Alphonsine finisce a Parigi dove nel giro di pochi mesi cambia nome, si fa chiamare Marie Duplessis, e riesce a diventare una delle vedette della vita mondana nel solo modo in cui una ragazza povera ma ricca d'ingegno può farlo.
Tra i suoi amanti c'è Alexandre Dumas, figlio del celebre autore dei "Tre moschettieri". Una relazione tempestosa e breve che finisce dopo nemmeno un anno. A 23 anni Marie muore di tisi. Alexandre, in parte commosso, in parte intuendo il fascino della vicenda, la racconta nel romanzo 'La dame aux camélias' che ha avuto enorme successo. Marie diventa in quelle pagine Marguerite Gautier. Nel 1852 Verdi, di passaggio a Parigi, vede a teatro la commedia ricavata dal romanzo. A sua volta intuisce che quella vicenda sembra scritta per lui. Appena un anno dopo, nel 1853, l'opera va in scena a Venezia. L'eroina cambia ancora una volta nome: Violetta Valéry.

Già da questo schema si può capire il fascino di una storia ispirata dalla vita ma poi filtrata per due volte da una doppia trasposizione artistica. Sullo sfondo della vicenda c'è il bel mondo parigino, la volgarità degli arrivisti, cinici allora come oggi, il mondo delle cocotte di lusso, il costume sessuale che rendeva quasi obbligatorio per un borghese mantenere una donna per i suoi capricci, l'attività dei pittori che hanno ritratto quei salotti, quelle sembianze, quelle carezzevoli nudità.

Corrado Augias, con la carica comunicativa che lo contraddistingue racconta, smonta, analizza e lascia infine all'ascolto di alcune arie originali un pubblico senz'altro più consapevole.

Spettacolo in Fascia A
Intero 15.00 euro – ridotto 13.00 euro (under 25 e over 65)

Ingresso agevolato a 10.00 euro per chi è socio Coop nordest, soci Nove Teatro, scuola di danza e musica locale e aziende private (per omaggi aziendali)

Prevendite biglietti presso:
Biblioteca Comunale "G. Malagoli"
Martedì, giovedì e sabato: 9.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00
Mercoledì e venerdì: 15.00 – 19.00 o un'ora prima dello spettacolo

(Fonte: ufficio stampa Comune di Novellara)

 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Sabato, 14 Dicembre 2013 10:10

Busseto, la mostra "Ex Libris" per Giuseppe Verdi

La mostra sarà inaugurata domani, presso la Biblioteca di Busseto della Fondazione Cariparma -

Parma, 14 dicembre 2013 -

Ex libris per Verdi: è l'omaggio che ben settanta artisti incisori rivolgono al grande Bussetano nell'anno del bicentenario. Si tratta di una mostra - "Giuseppe Verdi in Ex Libris - Ritorno in Biblioteca" – che prenderà il via domenica 15 Dicembre (inaugurazione alle ore 11.00) presso la Biblioteca di Busseto della Fondazione Cariparma.

Organizzata dall'Associazione Italiana Ex Libris in collaborazione con ALI - Associazione Liberi Incisori, l'originale esposizione accoglie grafiche di piccolo formato (quali gli ex libris) e quasi tutte eseguite nel 2013 secondo libera invenzione degli artisti invitati da ogni Regione d'Italia; nel catalogo scritti di Marzio Dall'Acqua, Gustavo Marchesi, Alessandra Mordacci, Mauro Mainardi, Marco Fiori e Matteo Daniele Mainardi.

Durante il periodo dell'esposizione si svolgeranno inoltre iniziative di approfondimento, sia per le scuole sia per gli adulti:

L'incisore Maurizio Boiani realizzerà il 7 e 8 febbraio dimostrazioni pratiche di stampa con gli studenti dell'Istituto Comprensivo di Busseto (in particolare con le classi che hanno lavorato nello scorso anno scolastico al progetto didattico "Il Verdi che non ti aspetti" e "Di Verdi in Verdi", realizzato in collaborazione con la Biblioteca di Busseto). Nel pomeriggio dell'8 febbraio la dimostrazione di stampa calcografica sarà ripetuta per gli adulti;

A corollario della Mostra si svolgeranno inoltre presso la Biblioteca le conferenze "Verdi in Ex Libris" di Marzio Dall'Acqua (sabato 11 gennaio) e "Verdi e la Biblioteca di Busseto" di Gustavo Marchesi (sabato 25 gennaio).

La mostra è visitabile fino al 27 gennaio 2014 nei giorni di apertura della Biblioteca: martedì-venerdì 14,30-18,00 e domenica 10,00-12,30. Per informazioni tel. 0524.92224

(fonte: ufficio stampa Fondazione Cariparma)

 

Domenica 24 novembre, dalle 16.30, innovativo evento su Giuseppe Verdi: i suoi piatti preferiti, spiegati e fatti assaggiare dalla chef Stefania Corrado, Alberto Michelotti del Club dei 27 e le battute del libro "Lassù in Loggione" -
 
Parma, 23 novembre 2013 -
 
Quali sono i piatti preferiti di Giuseppe Verdi? Cosa degustava il Maestro mentre componeva i suoi capolavori? Per trovare una risposta a queste domande, bisogna essere presenti domenica 24 novembre 2013 dalle 16.30 nella galleria dell'Euro Torri di Parma, davanti al Prosciutto Bar, per un evento che unisce innovazione e parmigianità attraverso un cooking show abbinato a musica dal vivo e lettura.
Protagonista è la "multitasking chef" di fama nazionale Stefania Corrado, che con le sue dimostrazioni illustra le ricette amate da Verdi (e relativi assaggi gratuiti), in compagnia del sottofondo di arie verdiane dei musicisti classici Enrico Melle (pianoforte) e Antonio Lubiani (violino), del membro del "Club dei 27" Alberto Michelotti, già famoso come arbitro internazionale di calcio (nel Club incarna "Don Carlo"), e del giornalista Fabrizio Marcheselli, che presenta il divertente libro "Lassù in Loggione" del padre Tiziano nel giorno dell'uscita nelle librerie (dopo essere stato per un mese e mezzo nelle edicole con la Gazzetta di Parma, editore).
L'evento domenicale nel centro commerciale Euro Torri, che resta aperto dalle 14.30 alle 20, è condotto da Manuela Boselli di Tv Parma, alla quale spetta il compito di coinvolgere il pubblico e far interagire gli ospiti: dalle performance culinarie della Corrado alla simpatia di Michelotti, che con la sua naturale propensione al dialetto pramzàn dovrebbe leggere qualche battuta di "Lassù in Loggione"... come se la galleria dell'Euro Torri fosse per un pomeriggio quella del Teatro Regio.
Nata a Torino, ma metà pugliese e metà istriana, la trentenne Stefania Corrado ha un background anomalo: laurea in economia in Cattolica, esperienza come account in un'agenzia pubblicitaria e la svolta foodie nel 2011, col lancio del blog 4youfood. Stefania cucina per pochi o per molti, da sola o accanto a uno chef stellato come Davide Oldani o Tano Simonato, per ospiti in piedi o seduti. Una definizione già pronta per descriverla non esisteva e allora se l'è inventata: multitasking chef.
Il libro "Lassù in Loggione" raccoglie, in 128 pagine a colori di grande formato, le nuove versioni di 80 articoli dell'omonima rubrica della Gazzetta di Parma, firmati da Tiziano Marcheselli dal 1996 all'ottobre 2011 (mese della sua morte) per carpire gli umori dei loggionisti durante le "prime" delle opere al Regio: commenti ironici e godibili, che dalla lirica si allargano alla politica, allo sport e al costume, creando uno spaccato di 15 anni di Parma, con decine di belle foto di Gianluca Montacchini.
Alberto Michelotti è anche autore, con Stefano Bianchi, del recente libro "Le 27 opere di Giuseppe Verdi", un interessante volume didattico che contiene la trama di ogni opera, una biografia sintetica di Verdi e la storia del "Club dei 27" dal 1958 a oggi.
Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Bologna, 14 novembre 2013 -
 
Verdi 200: Lunedì 18 novembre alle ore 19 La Traviata con Mariella Devia in differita streaming sul sito www.giuseppeverdi.it -
Il Cartellone Verdi 200 digitale offre per il mese di novembre la possibilità di vedere gratuitamente, sul web e sul digitale terrestre, La Traviata nella produzione della stagione lirica 2010 del Teatro Comunale di Bologna, la bacchetta di Michele Mariotti e la regia di Alfonso Antoniozzi per la splendida voce di Mariella Devia, interprete del ruolo di Violetta. Orchestra, Coro e tecnici del Teatro Comunale di Bologna. Lunedì 18 novembre, a partire dalle 19,00, collegandosi ai siti www.giuseppeverdi.it , www.magazzini-sonori.it , www.lepida.tv , e http://streaming.cineca.it/tcbo/ sarà possibile assistere gratuitamente alla differita streaming che prevede la trasmissione della conferenza di presentazione dell'opera, seguita dalle interviste ai protagonisti e dall'opera integrale senza intervalli. La visione potrà essere fruita anche attraverso il televisore di casa sul canale regionale 118 del digitale terrestre LepidaTVe su smartphone e Ipad grazie alla App gratuita Verdi200.

Descrizione dell' opera

Opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dalla piéce teatrale "La Signora delle Camelie" di Alexandre Dumas, alla sua prima rappresentazione nel 1853 La Traviata ottenne un deciso insuccesso (a causa dell'argomento trattato e di interpreti non eccellenti); ben presto però l'opera di Verdi iniziò a riscuotere il successo di pubblico che tutt'oggi raccoglie nel mondo.

La messa in scena che propone il Teatro Comunale di Bologna per la stagione d'opera 2010, in coproduzione con il Teatro Giuseppe Verdi di Trieste, è un allestimento dello stesso anno che vede alla regia Alfonso Antoniozzi, un grande cantante che per la terza volta nella sua carriera artistica veste i panni di regista.

La sua Traviata è ambientata negli anni '60, con un notevole salto in avanti rispetto all'originale, ma in un'epoca in cui la storia di Violetta e Alfredo si adatta con realismo.

A dare voce a Violetta, con un'interpretazione intensamente drammatica, è l'eccellente voce di Mariella Devia che ha rivelato in conferenza stampa di apprezzare particolarmente questa Traviata ambientata in anni che lei stessa ha vissuto.

La Traviata è stata allestita come ultimo spettacolo della Stagione Lirica 2010 del Teatro Comunale di Bologna. C'è da lodare il lavoro di Alfonso Antoniozzi che, con pochi mezzi ma molte idee, costruisce un allestimento da ricordare: l'ambientazione è negli anni '50/'60, con una festa a casa di Violetta volgare e scomposta, quasi a ricordare il basso livello morale di una società "in" ma terribilmente vuota in valori e ricchezze interiori. I personaggi minori sono caratterizzati con tocchi lievi ma di ottimo gusto, anche se la vera svolta si ha nell'atto conclusivo, che Antoniozzi immagina come un lungo sogno di Violetta dormiente a terra (un mimo) che, alla fine, morirà sola.

Tempi della differita streaming

Dalle ore 19,00 alle 19,45 Conferenza di presentazione dell'opera realizzata in occasione del suo riallestimento al Comunale nel 2012. Intervengono Nicola Sani e Alfonso Antoniozzi.

Dalle 19,45 alle 20,30 circa interviste ad alcuni tra gli interpreti principali, tra cui Mariella Devia e il regista.

Dalle 20,30 alle 23 diretta streaming dell'opera La Traviata.

Conclude la trasmissione il video "Buon Compleanno Maestro" (17 minuti) , realizzato dalla Regione Emilia-Romagna, che raccoglie suggestive immagini dei luoghi verdiani e la testimonianza di cantanti lirici, registi e direttori d'orchestra che in Emilia-Romagna sono nati o lavorano e che qui raccontano il "loro Verdi".

Cartellone Verdi200 digitale

Il Cartellone Verdi200 digitale fa parte delle iniziative realizzate dalla Regione Emilia-Romagna per celebrare il bicentenario della nascita del grande compositore emiliano. Obiettivo del progetto è diffondere l'opera verdiana offrendo al pubblico la possibilità di seguire gratuitamente gli spettacoli in programma, via web o nei maxischermi dei teatri regionali aderenti a TeatroNet e cablati dalla rete Lepida. Il Cartellone è coordinato dall'Assessorato regionale alla Cultura e dal Teatro Comunale di Bologna, con il supporto di Lepida Spa e la collaborazione di Cineca.

/CL

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)
Piacenza, 30 ottobre 2013
 
Il presidente Trespidi e l'associazione Piacenza nel mondo: "In esposizione un'immagine di Verdi inedita" -
Resterà in esposizione nell'ingresso della biblioteca Passerini Landi di Piacenza fino al prossimo 15 novembre la mostra "Giuseppe Verdi – Patriota, Filantropo, Agricoltore" che da da più di dieci anni sta attraversando l'Europa e i continenti grazie all'impegno dell'associazione Piacenza nel Mondo. Questa mattina il presidente della Provincia Massimo Trespidi, il presidente e i rappresentanti dell'associazione Piacenza nel Mondo Sandro Molinari, Giovanna Amorini e Antonio Parmigiani e la responsabile del servizio biblioteche della Passerini Rosella Parma hanno fatto visita alla mostra.
"I pannelli che raccontano la vita di Verdi e il suo profondo legame con il territorio piacentino – ha spiegato il presidente di Piacenza nel Mondo Sandro Molinari – sono stati ideati nel lontano 1999. Da allora l'esposizione ha fatto il giro del mondo facendo tappa nelle località in cui risiedono i piacentini emigrati. In occasione del bicentenario Verdiano la mostra è tornata a Piacenza, a disposizione di tutte le scuole". "L'allestimento – ha detto il presidente della Provincia Massimo Trespidi – rende omaggio a tre anime del compositore che devono essere messe in luce. Verdi patriota: ricordo che il compositore fu consigliere provinciale a Piacenza e che l'aula del Consiglio oggi porta proprio il suo nome. Verdi filantropo: fu infatti per volere del compositore che venne costruito l'ospedale di Villanova. Verdi agricoltore: non fu solo la capacità gestionale del patrimonio terriero del compositore a spiccare ma anche le novità che lui stesso introdusse nel campo delle lavorazioni agricole".
 
(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)
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