È un luogo in cui le lingue straniere non sono solo materie da studiare, ma strumenti concreti per aprire porte, costruire relazioni, trovare lavoro in Italia e all’estero.
Il corso di laurea si articola in tre indirizzi pensati per rispondere alle esigenze reali del mondo professionale: l’indirizzo Diplomatico e Internazionale per chi sogna di lavorare nella cooperazione, nelle relazioni internazionali, nelle organizzazioni sovranazionali e nelle istituzioni; l’indirizzo Criminologico, che coniuga lingue, diritto e scienze sociali, formando figure capaci di operare nell’analisi dei fenomeni criminali, nella sicurezza e nella prevenzione; l’indirizzo Marketing e Turismo Enogastronomico, che mette al centro la promozione del territorio, delle imprese e delle eccellenze agroalimentari, con un’attenzione particolare al turismo esperienziale e sostenibile. Tre strade diverse, ma unite da un’idea chiara: formare mediatori linguistici capaci di muoversi con competenza tra lingue, culture e contesti professionali.
L’offerta linguistica è ampia e strutturata. Accanto alle grandi lingue di comunicazione internazionale – inglese, spagnolo, tedesco e francese – gli studenti possono studiare anche portoghese, arabo, cinese e russo, aprendo così prospettive di lavoro che vanno ben oltre i confini nazionali ed europei. Non si tratta solo di apprendere una grammatica: il lavoro quotidiano in aula punta su conversazione, traduzione, interpretazione, simulazioni e lavori di gruppo, così che la lingua diventi, fin dai primi semestri, uno strumento operativo nelle mani degli studenti.
Unidolomiti è fortemente radicato nel territorio, ma con lo sguardo costantemente rivolto al mondo del lavoro. Grazie alle collaborazioni con aziende, studi professionali, enti pubblici, realtà del turismo, della cultura e del non profit, il Polo costruisce percorsi di stage mirati, che permettono agli studenti di entrare gradualmente nel mondo professionale. Molti tirocini si trasformano in prime occasioni di lavoro o in collaborazioni continuative dopo la laurea: è questo uno dei punti di forza più riconosciuti del percorso, al centro delle testimonianze positive di tanti ragazzi che, una volta conclusi gli studi, trovano collocazione in ambito aziendale, turistico, commerciale, istituzionale o nella libera professione.
Il merito di questo progetto formativo va anche alla guida attenta e appassionata delle persone che lo animano. Il presidente del Polo, dottor Michele Talo, ha creduto fin dall’inizio nella possibilità di portare un’alta formazione universitaria stabile in Valbelluna, investendo in strutture, servizi e relazioni con il tessuto economico e sociale del territorio. La referente e coordinatrice didattica, professoressa Francesca Ferrazza, garantisce ogni giorno la qualità concreta del percorso: organizzazione degli orari, cura dei piani di studio, attenzione alle esigenze degli studenti, dialogo costante con i docenti. Al suo fianco opera il vice referente, il professor Daniele Trabucco, professore strutturato di Diritto costituzionale e di Diritto pubblico comparato presso la SSML – Istituto di Grado Universitario “San Domenico” di Roma, che porta nel Polo di Sedico un solido patrimonio di competenze giuridiche e un forte legame con la sede centrale romana da cui il Polo dipende.
La combinazione tra un campus a misura di studente, un’offerta linguistica ampia, indirizzi chiaramente orientati al lavoro e una rete di stage costruita con intelligenza fa del Polo Unidolomiti un punto di riferimento per chi, nelle Dolomiti e non solo, desidera un corso di laurea in mediazione linguistica serio, esigente ma allo stesso tempo vicino alle persone. Studiare qui significa restare in un contesto di vita di alta qualità, senza rinunciare a un respiro internazionale e a reali prospettive occupazionali. Per molti giovani, la strada verso il mondo passa proprio da Sedico.



