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Europa Verde Parma esprime tutta la propria contrarietà alla scelta del Comune di Fontevivo di approvare il progetto del Polo Logistico previsto alle porte del centro abitato di Case Rosi, con la distruzione di oltre 50 ettari di terreno agricolo.

Europa Verde: sulla riqualificazione dello Stadio Tardini si proceda con un processo partecipato

Porre all'attenzione dell'opinione pubblica i rischi del consumo di suolo e della generazione di nuovo traffico motorizzato e conseguente inquinamento è un impegno chiave di Europa Verde nell'ambito degli interventi sul territorio. 

Caro direttore,
una delle immagini, una delle pagine più tristi di questa mia esperienza politica amministrativa l’ho vissuta durante il consiglio comunale natalizio, il consiglio del bilancio preventivo e nella riunione capigruppo di ieri sera (24/12 ndr) .

Il leitmotiv degli incontri: mai più sarà come prima.

Pubblicato in Politica Parma

Europa Verde Parma conferma la sua partecipazione domenica 6 dicembre alle ore 11 al flash mob "Non un filo d'erba in meno" organizzato dal Comitato Civico Cittadella Futura all’interno del Parco Cittadella, e coglie l'occasione per rinnovare all'Amministrazione comunale l'urgente richiesta di trasparenza sulle modifiche apportate al Master Plan del 2017 inerenti al restyling del Parco e pubblicizzate in modo del tutto parziale e insoddisfacente sui media locali, ma non rese ancora disponibili alla cittadinanza nella loro compiutezza sui canali ufficiali del Comune.

Pubblicato in Ambiente Parma

Il Gruppo di Europa Verde Parma è sceso in campo domenica pomeriggio in Cittadella a fianco del Comitato Civico "Cittadella Futura" per la raccolta firme della petizione con la quale insieme a tante associazioni ambientaliste (a partire da Legambiente e da ADA) si chiede all'Amministrazione di fermare e di ridiscutere il progetto di restyling del Parco della Cittadella.

Pubblicato in Cronaca Parma

Lunedì 12 ottobre alle ore 11.30, nel parcheggio di via Montanara di fronte alla Pizzeria La Vela, a sei anni dall’esondazione del Baganza, i Verdi di Parma – Europa Verde illustreranno quali interventi sbagliati rendono oggi il torrente meno sicuro e più degradato, a differenza di quanto promesso e pianificato dalle autorità nel dopo-alluvione.

Care Sardine, discutiamo insieme dell'emergenza ambientale e climatica. Lettera aperta dei portavoce di Europa Verde Emilia-Romagna: "Nuotiamo con voi nel mare di una politica gentile, fatta di impegno, dialogo e proposte"
Zamboni e Galletti: Farvi conoscere le nostre idee e proposte potrebbe contribuire a quella ricostruzione di una politica adeguata alle sfide del presente

"Care Sardine,

nuotiamo con voi nel mare di una politica gentile e pulita che sia fatta di impegno, studio, proposte, dialogo e confronto per risolvere i gravi problemi che abbiamo di fronte.

Esiste certamente una emergenza democratica.

L'attacco demagogico alla politica tutta ed il trionfo dell'antipolitica ha rafforzato ulteriormente i poteri finanziari, economici, militari, mediatici che vedono nella democrazia un fastidioso intoppo ai loro obiettivi. Ricostruire una politica credibile, competente e partecipata è oggi un'urgenza democratica.

Esiste certamente una emergenza sociale.

Il crescere delle disuguaglianze, la rottura del cosiddetto ascensore sociale, ha prodotto una crisi dei rapporti sociali e il venir meno della coesione sociale e della vicinanza alle istituzioni. Lottare per ridurre le disuguaglianze è una priorità anche per riacquistare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni.

Ci preme però condividere con voi che esiste una emergenza climatica e ambientale, che sulle persone ha ricadute diverse anche in rapporto alle disponibilità reddituali per far fronte alle conseguenze. E' al contempo anche un'emergenza intergenerazionale, come ci ricordano i giovani dei Fridays for future e di Extinction Rebellion che pretendono dagli adulti le misure indispensabili per garantire la loro esistenza sul pianeta.

Noi Verdi - Europa Verde abbiamo raccolto il loro appello e popolato le loro piazze come le vostre.

Noi Verdi esistiamo, organizzati in tutta Europa con il partito verde europeo European Green Party, di cui siamo co-fondatori. Mentre siamo presenti in tutto il mondo come Global Greens.

Ci piacerebbe incontrarvi per farvi conoscere le nostre idee e proposte, che riteniamo possano contribuire a quella ricostruzione di una politica adeguata a 360 gradi alle sfide globali del presente, come voi auspicate."

 

Paolo Galletti e Silvia Zamboni, co-portavoce dell'Emilia-Romagna di Europa Verde e candidati nella circoscrizione di Bologna alle regionali del 26 gennaio

 

Pubblicato in Politica Emilia

"Europa Verde: L'unico clima che vogliamo vedere cambiare è il clima d'odio! Ne parliamo domenica 19 gennaio presso la Sala Civica Bizzozero con l'europarlamentare Magid Magid"

In una regione come l'Emilia-Romagna, in cui i valori della solidarietà e dell'inclusione sono incisi nel DNA dei cittadini, le politiche della paura non troveranno terreno fertile.

Europa Verde riconosce la necessità di contrapporre alle narrazioni elettorali qualunquiste e divisorie, un progetto di società inclusiva, attraverso una politica competente e d'ispirazione europea che riconosca la complessità di tematiche come immigrazione, diritti umani e diversità culturale.

Avremo occasione di parlarne questa domenica, 19 gennaio, alle ore 19, presso la Sala Civica Bizzozero. Ospite d'eccezione l'europarlamentare dei Verdi Europei Magid Magid, fervente attivista per i diritti umani, che è stato anche il primo sindaco musulmano e il più giovane mai eletto nella cittadina inglese di Sheffield.

Dialogheranno con lui Marco Deriu, docente di Sociologia della Comunicazione politica e ambientale; Chiara Marchetti, sociologa delle migrazioni, Associazione CIAC; Enrico Ottolini, candidato regionale di Europa Verde.

Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare.

 

Le priorità di Europa Verde per le elezioni regionali: potenziare i Parchi, raddoppio della Pontremolese e biodistretto agricolo della Food Valley

Mobilità sostenibile, biodistretto agricolo della food valley e valorizzazione del capitale naturale sono le tre priorità che i cinque candidati di Europa Verde hanno esposto ieri sera agli elettori, alla sala civica Bizzozero.

“Il capitale naturale – ha spiegato Enrico Ottolini, capolista – è il valore, anche economico, che l’ecosistema mette a disposizione naturalmente e gratuitamente della società umana. È nostro compito comprenderlo e preservarlo per sfruttarne appieno le ricadute. In questo i Verdi sono dei precursori. Pensiamo al fiume Taro: trent’anni fa si dibatteva se fare un Parco o impiantare una raffineria. Oggi abbiamo un Parco a beneficio dell’intera collettività. Non solo: grazie all’area protetta, il fiume Taro ha potuto riprendere parte dei suoi spazi con riduzione del rischio idrogeologico e un risparmio rispetto ad altri corsi d’acqua, che richiedono opere costose come le casse d’espansione”.
La mobilità sostenibile è invece stata al centro degli interventi di Flavia Corradi, candidata di Sissa Trecasali “nella Bassa stiamo pagando gli effetti della bretella Tirreno-Brennero, un’autostrada che impatta fortemente sull’ambiente e che, come dimostra il blocco ai tir disposto dall’Austria, si rivelerà inutile. Molto meglio sarebbe, invece di insistere su quest’opera, dirottare fondi e attenzioni sul raddoppio ferroviario della Pontremolese e l’ammodernamento della Parma-Brescia e della Parma-Suzzara che, tra l’altro sono molto utili ai pendolari”.

“Se parliamo di pendolari – ha rimarcato Andrea Pellegrini di Fidenza – guardiamo alla necessità di un collegamento tipo metropolitana da Salsomaggiore a Parma, con alte frequenze nelle fasce orarie di maggior utilizzo. Una nota positiva, della presenza di Europa Verde, è che il Prit, il Piano regionale infrastrutture e trasporti, molto improntato a favore del traffico di automezzi, è stato rinviato alla prossima legislatura. Se saremo eletti potremo farlo cambiare, in questo senso gli elettori preoccupati per i cambiamenti climatici hanno un grande potere”.


Il terzo argomento, l’agricoltura, è stato focalizzato da Federico Rolleri, candidato di Bardi e Bedonia: “Ho una piccola azienda agricola e sono presidente dell’associazione agricoltori e allevatori custodi della biodiversità. Il progetto che come Europa Verde vogliamo supportare è quello del biodistretto della Food Valley, con l’ambizione di pungolare a partecipare le grandi aziende”.


Europa Verde non affronta solo i temi ambientali. “Il pensiero ecologico – dice MariaTeresa Portesani – vede tutto interconnesso. Le questioni ambientali e del clima sono strettamente interrelate a quelle sociali. Ad esempio, l’accoglienza e l’integrazione dei migranti rifugiati vanno considerate con attenzione e fatte funzionare, come era per il sistema Sprar, in questo modo si accresce il valore della cittadinanza con benefici per tutti”.

 

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Pubblicato in Cronaca Parma