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Domenica, 14 Novembre 2021 09:30

NO, sui bambini non si può!

Il fatto che i bambini siano stati riassegnati alle famiglie originarie vuol dire che, quantomeno, un errore di valutazione venne commesso. In sintesi, lo psicoterapeuta Claudio Foti è stato condannato a quattro anni per lesioni gravissime e abuso d’ufficio (l’accusa aveva chiesto sei anni), mentre l’altra indagata che aveva chiesto il rito abbreviato, l’assistente sociale Beatrice Benati, è stata invece assolta. 

Pubblicato in Politica Emilia

La posizione del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia. 

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia il 18 novembre u.s. ha deliberato di fare pervenire agli Organi Competenti – ovvero CNF, Ministro della Giustizia, Consiglio Superiore della Magistratura, Consiglio Giudiziario del distretto di Bologna e Presidente del Tribunale per i Minorenni di Bologna dott. Giuseppe Spadaro, Commissione d’inchiesta della Regione Emilia Romagna – e di inoltrare comunicazione agli Organi di Stampa in merito a quanto emerso e deliberato dalla Commissione Famiglia (referente la consigliera avv. Marta Rovacchi) il 14 novembre scorso in ordine alla situazione relativa a disfunzioni e/o disservizi delle cancellerie del Tribunale per i Minorenni di Bologna, segnalate dai Colleghi.

In particolare si lamenta e si evidenzia:

- il sistematico mancato reperimento dei fascicoli in cancelleria e negli uffici dei magistrati;
- il sistematico mancato inserimento nei fascicoli di memorie, documenti e relazioni dei servizi sociali;
- il mancato collegamento al sistema PCT;
- la mancata comunicazione agli avvocati costituiti dei provvedimenti;
- la richiesta di pagamento dei diritti di copia in procedimenti essenzialmente esenti;
- lo smarrimento dei fascicoli e necessaria ricostruzione degli stessi a carico degli avvocati;
- il mancato riscontro rispetto ad istanze rivolte al Presidente del Tribunale ed ai Magistrati, anche in ordine al reperimento fascicoli;
- il mancato riscontro e mancato invio dei fascicoli dal Tribunale per i Minori al Tribunale Ordinario;
- le insostenibili code per l’accesso ad uffici presidiati da volontari a volte impreparati;
- gli inaccettabili ritardi nelle liquidazioni dei patrocini a spese dello stato per malfunzionamento delle cancellerie;
- la pendenza di procedure (di sospensione potestà genitoriale e adottabilità, in particolare) in cui non vengono fissate le udienze istruttorie da oltre un anno, nonostante i solleciti svolti anche su istanza del tutore del minore.

Tutto ciò comporta non soltanto disagi per gli avvocati, ma anche e soprattutto una lesioni dei diritti processuali e sostanziali delle parti e dei minori coinvolti, che debbono essere garantiti anche dai magistrati.

 

Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia
c/o Palazzo di Giustizia
Via Paterlini, 1 - 42124 Reggio Emilia
E:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.ordineforense.re.it
https://www.facebook.com/ordineavvocatireggioemilia 

 

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Il mercato degli affidi vale dai 3 ai 5 miliardi. A farne le spese dei poveri bambini e dei genitori in difficoltà, non sempre nella indisponibilità di assolvere a pieno al loro ruolo genitoriale. Poveri e espropriati dell’unica ricchezza rimasta: l’affetto.
  
di Lamberto Colla Parma  21 luglio 2019 -

Sconcerta come il caso di “Bibbiano” non occupi più spazi televisivi o giornalistici in generale. Sparito, sublimato nel “cloud” elettronico senza lasciar più tracce.

Le ormai note “campagne di distrazione di massa”, compiute con il supporto del “demenzial reality di turno“ e la creazione di casi diplomatici o politici inesistenti, come se fossero l’ultima spiaggia per il governo in carica, stanno conquistando ogni spazio utile di informazione.

Insomma a occupare gli enormi spazi dell’informazione sono sempre le stesse cose, trite e ritrite, mostrate o commentate via via da tutti, terze, quarte e quinte linee dei movimenti, tutti con il medesimo foglietto consumato che si passano per rilanciare i medesimi proclami di regime contro quello o quell’altro o quella o quell’altra posizione governativa.

Commenti banali, inutili, il cui spessore politico è lo specchio della capacità critica di questo Paese, dove gli ignoranti vanno avanti e i bravi vanno via o lavorano come “schiavi” per sostenere la baracca.

C’è poi un terza parte che, troppo frequentemente, riemerge ma che puntualmente torna rapidamente nel dimenticatoio. Quelli dal mostruoso cumulo di peli sullo stomaco che non han pietà dei più deboli, degli anziani, dei profughi o dei bimbi e sfruttano per sé i sostegni destinati a queste persone in difficoltà.

Delle ONG e delle ONLUS che sfruttano i profughi ormai è cosa consacrata, mentre l’orrendo caso di Bibbiano ha riacceso i riflettori sul “mercato dell’affidamento”. Già il disgustoso caso del “Forteto” (1978) era caduto nell’oblio troppo presto. Giusto per memoria, all'interno della struttura si commisero abusi psicologici e sessuali nei confronti di minori e disabili che erano stati dati in affidamento dal Tribunale dei minori alla comunità.

Invece, nel 2013, a Mattino 5, in studio, ospite di Federica Panicucci, l'avv. Francesco Morcavallo Giudice del Tribunale dei minorenni di Bologna, interviene a spiegare lo scandalo del “mercato dell’affido”, lasciando sconcertata la povera Panicucci, incredula di quello che stava ascoltando. In un drammatico passaggio, l’avvocato in studio, sottolinea come “le cause siano di tipo economico e di controllo sociale. Questi bambini che vengono sottratti alle famiglie entrano in un circuito di mercato, il mercato degli affidamenti. “ Un interesse economico, ha continuato l’avvocato Morcavallo, enorme che vale tra 1,5 e 2 miliardi di euro. In un recentissimo intervento il dottor Meluzzi invece quantificava in almeno 5 i miliardi che gravitano su questo immorale mercato.

Ciononostante, a 6 anni di distanza dalla limpida pubblica denuncia dell’avvocato Francesco Morcavallo, l’atroce realtà è emersa a Bibbiano ma c’è da crederci potrebbe essere un fenomeno ben più diffuso di quanto si possa immaginare. Uno scandalo nazionale da far accapponare la pelle. E perciò, a titolo strettamente conoscitivo, val la pena di ascoltare il dibattito registrato da Radio Radicale lo scorso 18 luglio “Figli sottratti, angeli e demoni, un omicidio non dei corpi ma delle anime”.

Ebbene, di questa orrenda schifezza non se ne parla più. Tutte le forze politiche dovrebbero fare quadrato su una vicenda dai risvolti “horror” come questa punta dell’iceberg di “Bibbiano” e invece è calato il silenzio quasi assoluto. Solo qualche libero post sui social richiama l’attenzione e chiede chiarimenti, ovviamente inascoltati.

La stampa di regime tace e il popolo bue soffre delle vicende drammatiche dei concorrenti di “Temptation Island” e... Buonanotte!
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Mattino 5 - 2013 - in studio, ospite di Federica Panicucci, l'avv. Francesco Morcavallo Giudice del Tribunale dei minorenni di Bologna:
https://www.facebook.com/578787435861540/videos/717962691995463/ 

Radio Radicale 18 luglio: https://www.radioradicale.it/scheda/579780/convegno-sui-figli-sottratti-angeli-e-demoni-un-omicidio-non-dei-corpi-ma-delle-anime

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