Giovedì, 09 Luglio 2026 07:57

Una Sindaca all’ombra delle due “torri” In evidenza

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Voci su una candidata alle prossime elezioni comunali si rincorrono come spifferi. Un venticello che potrebbe trasformarsi in tormenta “casalinga”.

Di Virgilio Bologna, 9 luglio 2026 -  C’è un leggero venticello che corre tra i borghi e le tramvie di Bologna. Suadente ma “tosta”, di “buona famiglia” e riservatissima è il perimetro ideale entro il quale sembra configurarsi la figura del prossimo Sindaco o meglio, secondo l’ideologia woke e del politically correct, Sindaca di Bologna.

Sarebbe la prima donna a guidare il capoluogo emiliano romagnolo, il sancta sanctorum della sinistra elitaria nazionale.

Trapela che la “Signora”, comunque, non tradirebbe la tradizione della colta Bologna ma, per esperienze e per competenze, non saranno pochi i cambiamenti che tenterà di apportare alla amministrazione che si candiderà a condurre.

Programmi che, sul solco della sinistra pura, si innalzeranno a un rapporto popolare più stretto con la cittadinanza, raccogliendo quei malumori che hanno accompagnato il Sindaco Matteo Lepore sin da pochi mesi dopo l’inizio del suo mandato. Un distacco che, per timidezza o per presunzione, non è mai più riuscito a recuperare.

E pensare che in campagna elettorale era stata proprio la sua presenza empatica ad attrarre i voti.

Lepore potrà cercare di riprogrammare una nuova campagna all’insegna dell’empatia, ma sembrerà più un remake, che un sincero pentimento capace di rivitalizzare un successivo mandato armonico.

Ecco quindi che, forse, è veramente giunto il tempo di un cambiamento radicale, almeno di genere. Un cambiamento che potrebbe rivitalizzare una sinistra che si è addormentata sugli allori concedendo spazi di manovra agli spifferi di arie centro destriste.

L’ultima indiscrezione è che “la nuova che avanza”, non sembrerebbe troppo allineata con la attuale segretaria nazionale. Ruolo che invece potrebbe essere addirittura nelle sue mira e non solo della genovese Salis.

Sarà il tempo, nemmeno troppo lontano, a svelare come un’odalisca le forme della candidata.

Al momento non resta che giocare al “Toto Sindaca” e soprattutto verificare se sarà il tempo di un cambiamento, anche di genere, nella Bologna opulenta, colta e … forse realmente progressista.

(immagine realizzata con AI) https://www.gazzettadellemilia.it/politica/item/54099-una-sindaca-all%E2%80%99ombra-delle-due-%E2%80%9Ctorri%E2%80%9D 

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