Egregio Direttore, finalmente sembra che il governo voglia rivedere anche l'organizzazione della sicurezza che riguarda i Cittadini, servono più agenti anche di polizia locale perché negli ultimi anni vi è stata una forte contrazione, occorre quindi il presidio costante dei luoghi del centro e non solo, della nostra città, perché vi è un incremento di casi di microcriminalità, come spaccio di droga, risse e accoltellamenti.
Il servizio di sicurezza è giusto che deve essere più legato al territorio, con l'obiettivo di garantire la piena fruibilità degli spazi pubblici come chiedono tanti Cittadini, perché è uno dei pilastri fondamentali del nostro sistema democratico, soprattutto è una presenza che tiene insieme funzioni diverse: sicurezza urbana, gestione della mobilità, controllo del territorio e intervento nelle emergenze.
Questa riforma non è soltanto un passaggio normativo perché i criteri emersi nel corso dell’iter parlamentare vanno nella direzione di rafforzare l’autonomia organizzativa degli enti locali, valorizzando quindi la polizia di prossimità e ridefinire il ruolo all’interno del sistema complessivo della sicurezza pubblica.
Un passaggio fondamentale, che punta finalmente a riconoscere gli agenti come vera e propria forza al servizio della sicurezza cittadina, con strumenti, tutele e riconoscimenti adeguati alle responsabilità che già oggi esercitano sul campo. Un risultato che arriva dopo anni ma molto importante perché garantisce la libertà di tutti noi.











































































