Di LGC Bologna, 18 febbraio 2026 – Ne ha per tutti. Il sindaco bolognese, Matteo Lepore, non si risparmia. Dopo il contrasto con la Regione sulla questione dei CPR (Centri Permanenti di Rimpatrio) ecco che a poche ore di distanza il primo cittadino si scaglia contro i candidati civici accusandoli di venire “prezzolati” dalla destra allo scopo di mal parlare della città. Una città in fermento e evoluzione verso il cambiamento e perciò – come riportato dal Resto del Carlino lo scorso 16 febbraio – occorre “mobilitarsi per fare sentire l’orgoglio di una città che sta cambiando, che sta portando avanti iniziative importanti" e soprattutto a "sfatare le false notizie" di una campagna elettorale "piena di bullismo", in cui "la destra ha scelto dei finti candidati civici, finanziandoli, per correre alle prossime elezioni e per attaccare e insultare il sindaco, parlare male di Bologna e diffondere false notizie tutti i giorni, senza alcun timore".
Non c’è che dire l’orgoglio ferito ha svegliato un Sindaco che, sulla graticola, teme di perdere la “scrana”.
Crediamo che ben presto i civici, così solleticati e in sintesi accusati di non avere “dignità politica autonoma”, dovranno rispondere per le rime, altrimenti l’ultima parola l’avrà il Sindaco e sarà come confermare l’ipotesi.
Avanti tutta “Verso il 2027”!











































































