Fidenza, 16 novembre 2025 - In merito alle recenti affermazioni dell’Amministrazione comunale di Fidenza e alle dichiarazioni del sindaco Malvisi, Fratelli d’Italia ritiene necessario riportare il confronto pubblico entro il perimetro della verità, della correttezza istituzionale e del rispetto reciproco.
1. Le competenze del Sindaco sulla sicurezza urbana
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL), il Sindaco è l’autorità locale di pubblica sicurezza, con responsabilità dirette e non delegabili in materia di ordine pubblico, sicurezza urbana e prevenzione sul territorio comunale.
Attribuire al Governo responsabilità che la legge assegna al primo cittadino non è solo improprio, ma rischia di confondere i cittadini e di compromettere una corretta comunicazione istituzionale.
2. Gli interventi concreti del Governo: organici aumentati e più tutele per le Forze dell’Ordine
Le narrazioni secondo cui il Governo non avrebbe sostenuto il comparto sicurezza non corrispondono alla realtà.
Dall’inizio della legislatura sono state effettuate oltre 37.400 nuove assunzioni tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza; 19.629 nuove unità tra gennaio 2023 e luglio 2024; e ulteriori 16.663 ingressi sono stati autorizzati con DPCM.
A ciò si aggiungono incrementi retributivi significativi, fino a circa 200 euro mensili, e una crescita salariale complessiva superiore al 6%.
Si tratta di un rafforzamento mai visto negli ultimi anni, messo a disposizione dei territori per migliorare prevenzione e controllo.
3. Nessuna propaganda: segnalare criticità è un dovere verso la comunità
È singolare che il Sindaco parli di “propaganda” quando l’unico obiettivo dei nostri interventi è evidenziare criticità reali e proporre soluzioni concrete.
Segnalare problemi, proporre misure e chiedere interventi non significa denigrare la città: significa assumersi le proprie responsabilità verso la comunità.
Le nostre proposte — purtroppo — vengono spesso ignorate o derise. Il problema non è chi solleva i temi, ma chi non li affronta.
Preoccupa inoltre il tentativo di trasformare ogni osservazione in un attacco a Fidenza, utilizzando la “dignità della città” come scudo politico per evitare risposte sui contenuti.
I cittadini non sono ingenui, come dimostrano anche i commenti — alcuni poi rimossi — sotto il recente post del Sindaco.
4. Un grave episodio di pregiudizio
Non possiamo tacere di fronte al commento di una cittadina che mette in discussione la legittimità di candidarsi a Sindaco perché “nati al Sud”.
Un’affermazione inaccettabile, che ignora i percorsi personali e il contributo di chi vive, lavora e paga le tasse a Fidenza da anni.
È il solito doppiopesismo: si chiede comprensione per chi crea problemi, ma chi, arrivato giovane in città, è cresciuto e ha costruito qui la propria vita, “non dovrebbe” partecipare alla vita politica.
Questa sì che è propaganda. Quella più triste.
5. La realtà dei fatti: la sicurezza richiede risposte immediate
Gli episodi accaduti in via Mazzini, così come i continui disagi segnalati dai cittadini, richiedono risposte serie e immediate.
Invece di attaccare chi denuncia le criticità, l’Amministrazione dovrebbe occuparsi della gestione del territorio, esercitare le proprie responsabilità e collaborare per il bene della comunità.
Fratelli d’Italia ribadisce che:
- la responsabilità primaria sulla sicurezza urbana spetta al Sindaco, come previsto dalla legge;
- il Governo ha potenziato organici, risorse e tutele come mai negli ultimi anni;
- il rispetto delle istituzioni si garantisce con la verità, non con narrazioni distorte.
Rimaniamo disponibili al confronto istituzionale, purché basato su trasparenza, correttezza e senso di responsabilità.
Domenico Muollo - Presidente Circolo Comunale
Fratelli d’Italia – Fidenza
Daniele Aiello Consigliere Comunale
Fratelli d’Italia – Fidenza












































































