Domenica, 07 Febbraio 2021 11:04

Conte, Draghi e Cavaliere.

La favola italica si arricchisce i nuovi episodi.Riuscirà Re Artù a controllare i Draghi chiamati a difesa del castello dalle insidie dei briganti ormeggiati al largo della “Britannia” o anche i Draghi si rivolteranno contro il popolo adorante e stremato? 

 

Nel surreale dibattito pubblico italiano, con giornali e autorevoli commentatori impegnati a discutere del partito di Conte o dei mal di pancia dei cinquestelle, irrompe il dato terrificante dell'Ufficio studi di Confcommercio: nel 2020 è stata stimata la chiusura di oltre 500mila tra imprese e partita IVA.

Di Lorenzo Bertolazzi Parma 6 febbraio 2021 - È una situazione della quale occorrerà prendere finalmente coscienza per provare a disinnescare una bomba economico-sociale devastante.

Per ovvie ragioni, che sono sotto i nostri occhi, questa consapevolezza era estranea ai giallorossi che in poco più di un anno di governo hanno lasciato in questo tipo di condizioni il mondo produttivo italiano, condizioni difficili da risollevare anche per un fuoriclasse come Mario Draghi.

Bisogna avere grande onestà intellettuale e non voglio pensare che il governo dimissionario sia stato un nemico a viso aperto del lavoro privato. 

Quello che però francamente non si può accettare sono le dichiarazioni di solidarietà che i rappresentanti della maggioranza ancora continuano ad esprimere quando si trovano a dover interloquire con un commerciante in difficoltà. Non sono accettabili perché, nella realtà, purtroppo si è avuta l'impressione che il governo fosse veramente avverso alle imprese: Palazzo Chigi è riuscito a gettare letteralmente dalla finestra i 100 miliardi di extra deficit previsti dal decreto "rilancio", depauperandoli in una pioggia di bonus assurdi e riservando soli 6 miseri miliardi a fondo perduto alle imprese.

Bisognerebbe davvero mettersi nei panni di un negoziante che è rimasto chiuso per mesi, a cui vengono imposte da qualche tempo spese straordinarie e non richieste a partire dalla fatturazione elettronica obbligatoria dal 2019 per arrivare alla lotteria degli scontrini. Acquistare un nuovo registratore di cassa, collegato all'Agenzia delle entrate e che fosse idoneo alla nuova normativa introdotta dal primo governo Conte, è costato ai commercianti dai 200 ai 1000 euro. Adesso, dopo un anno disastroso, viene chiesto un nuovo aggiornamento da 400 euro circa, comprensivo sia di software da aggiungere per la scannerizzazione telematica dello scontrino sia di intervento sul posto per l'installazione.

Piccoli negozi, da anni a conduzione familiare, abbasseranno definitivamente la saracinesca di fronte all'inadeguatezza dei ristori e alla miopia dei policy maker, ancora non consapevoli della drammatica realtà vissuta dalle categorie produttive.

È chiaro che questa situazione sarà uno dei banchi di prova sui quali si misurerà Mario Draghi, decisamente ben più preparato e incisivo della grottesca compagine del Conte-bis.

È stato presentato come un profeta in patria da una marea di editorialisti "contiani" di ferro sino a qualche ora prima ma i più attenti e razionali avevano, tuttavia, già intuito l'importanza dei principi di Draghi già il 4 gennaio scorso, quando l'ex presidente della BCE sulle pagine del Financial Times, riportava due cardini della propria eventuale ricetta per una rapida via di uscita dalla crisi economica: in primo luogo, il celebre "debito buono", contratto dagli stati con la Banca Centrale che acquista obbligazioni e immette liquidità (opzione quasi mai considerata dal governo italiano che ha emesso titoli a singhiozzo) e utilizzato per investimenti a fini produttivi nel capitale umano, nelle infrastrutture strategiche e nella produzione; in secondo luogo, una netta contrarietà ai sussidi, destinati nel lungo periodo ad azzerare lo sviluppo e l'occupazione. Dichiarando che la priorità non dovrebbe essere quella di fornire un reddito base a chi perde il lavoro ma quella di proteggere costoro dalla perdita del lavoro aveva già annunciato in quale direzione si sarebbe mossa una sua ipotetica (oggi, a posteriori, diremmo probabile) azione di governo.

In fin dei conti la scelta di Mario Draghi è la scelta che il mondo produttivo aspettava da tempo, troppo tempo dopo aver constatato la sostanziale incapacità del precedente esecutivo nel far fronte ad un'emergenza che ha messo in ginocchio il tessuto economico italiano. 

Far rinascere l'imprenditoria dal baratro in cui è stata spinta non sarà certo facile, altrettanto certo è che solo l'ex banchiere centrale potrà efficacemente provarci, sebbene non goda di una concreta investitura popolare e debba dialogare con parlamentari più preoccupati di tutelare il mutuo in banca che le sorti del paese che rappresentano.

"Il Governo Draghi deve raccogliere la migliori energie del Paese e il centrodestra deve farne parte nel modo più ampio possibile".

DI Raffaele Crispo ed Elvis Ronzoni Parma 31 gennaio 2021 - In questi giorni abbiamo voluto incontrare una delle consigliere comunali di Parma più attive in città: Roberta Roberti, da sempre impegnata nel campo sociale e in quello culturale. Lei siede nei banchi dell'opposizione e fa parte del Gruppo Misto; nella vita insegna lettere e nel contempo collabora con il teatro, il sindacato è tutto ciò che aiuta a migliorare la scuola e la vita dei ragazzi. A lei abbiamo rivolto alcune domande sulla situazione politico-amministrativa di Parma. 
Domenica, 31 Gennaio 2021 11:56

Buon Compleanno “Stato di Emergenza”

Lo stato di emergenza compie un anno e non sembra avere termine nell’immediato. Ma è possibile e consentito?

Una maggioranza risicata in Senato ha comunque consentito al premier Giuseppe Conte di rimanere in “sella” al Governo grazie a qualche “responsabile”, “costruttore” di  maggioranze, reclutato in extremis con l’ausilio, parrebbe secondo le dichiarazioni di Massimo Giannini (La Stampa) di apparati dello Stato, dai Servizi segreti a generali ma sembrerebbe ci fosse  anche il contributo di qualche alto prelato e, da non credere, di esponenti della massoneria. (Video)

Dopo la cerimonia di insediamento alla casa Bianca, il neo Presidente degli Stati Uniti si è messo subito al lavoro e tra le prime firme ha bloccato l'oleodotto in costruzione tra Canada e Messico suscitando l'ira degli alleati del nord.

I primi tenui segnali di protesta iniziano a emergere. #IoApro1501 piuttosto che #FACCIAMORUMORE da parte dei ristoratori e “La DAD non è Scuola” da parte studentesca, sono alcune degli slogan che si sono intercettati in quasi tutte le città italiane in questi ultimi giorni.

Il premier Conte riferirà alla Camera e al Senato cercando il consenso di quelli che oggi vengono chiamati i "responsabili" mentre un tempo erano apostrofati "voltagabbana", se non di peggio.

di Daniele Trabucco(*) 11 gennaio 2021 - "Chi mantiene il regolare funzionamento di questo sistema in uniformità alla volontà popolare? Ecco la funzione del Capo dello Stato".

Domenica, 10 Gennaio 2021 12:20

6 morti di troppo

Quando la politica è irragionevole e il senso di appartenenza a un “gruppo” fa perdere ogni collegamento con la realtà e il buon senso viene travolto dalla violenza.

Di Daniele Trabucco (*) 10 gennaio 2021 - Il segretario nazionale di Italia Viva, il senatore Matteo Renzi, chiede chiarezza sul c.d. Piano nazionale di ripartenza e resilienza, minacciando una possibile crisi di Governo.

Di Raffaele Crispo e Elvis Ronzoni Parma 10 gennaio 2021 - Da alcune settimane si sente parlare in città di una nuova realtà di interesse socio-politico che non è ne un partito ne un comitato civico.

Il conto alla rovescia è iniziato. Il 2021 sarà come il precedente? Pandemico e scandito dai DPCM? Confidiamo nei Re Magi che aggiungano ai tradizionali Oro, Incenso e Mirra anche un po' di "Sale in Zucca".

Non possiamo stare in silenzio dopo aver seguito la diretta del duo Pizzarotti-Rossi sul caso Svoltare. 

Lunedì, 04 Gennaio 2021 10:18

La purezza delle idee e gli avvoltoi ...

Caso "Svoltare Onlus". La difesa di Simone Strozzi da parte di MarcoMaria Freddi.

Uno stimolo alla riflessione autonoma e all’approfondimento extra social media. 

NO OGM dove siete? A milioni di persone sta per essere inoculata una sostanza sperimentale contenente un principio che andrà a dare nuove informazioni al DNA e nessuna discussione scientifica viene sostenuta o promossa. Nell’incertezza dei dati preferisco aspettare il vaccino realizzato con tecnologia tradizionale. 

Pubblicità della qualità dei servizi pubblici e dei risultati concreti che portano le pubbliche amministrazioni; più lavoro e incremento della produttività dei lavoratori italiani con investimenti adeguati che considerino anche le nuove generazioni; una politica lungimirante, europeista, liberale, federalista ed ecologista, sono gli elementi indispensabili per il rilancio della nostra economia e di conseguenza della società intera.

Di Daniele Trabucco 31 dicembre 2020 - Prima di entrare nel merito della questione che intendo trattare, vorrei esprimere vicinanza alla giovane infermiera che ha deciso, in modo libero e volontario (non abbiamo prove contrarie), di sottoporsi alla vaccinazione contro il Sars-Cov 2 domenica scorsa presso l'Istituto Spallanzani di Roma e che, per questo, è stata oggetto di insulti e minacce di morte.

Martedì, 29 Dicembre 2020 06:07

L’incompetenza al potere

Di Jacopo Ugolini Parma 28 dicembre 2020 - Un progetto ambizioso, ma completamente inopportuno e realizzato malamente.

La vicenda del Comune di Collecchio (PR) sviluppatasi nei giorni scorsi ha qualcosa di squallido, ma vale la pena fare un ultimo ragionamento, con la pacatezza e la voglia di confronto che dovrebbe animare ogni cittadino di questa nazione.

Caro direttore,
una delle immagini, una delle pagine più tristi di questa mia esperienza politica amministrativa l’ho vissuta durante il consiglio comunale natalizio, il consiglio del bilancio preventivo e nella riunione capigruppo di ieri sera (24/12 ndr) .

Il leitmotiv degli incontri: mai più sarà come prima.

Lunedì, 28 Dicembre 2020 11:15

L’anno nero della comunicazione

Il 2020 che sta per terminare verrà certamente ricordato come un anno funesto per le ovvie ragioni legate al coronavirus, che tanta devastazione ha portato nell’Occidente sviluppato e non solo.

Nel 1945, a guerra oramai finita, e precisamente nelle giornate del 26-27 aprile, alcuni reparti militari francesi oltrepassarono i nostri confini, entrando in Liguria e in Valle d’Aosta. Il tentativo era quello di annettersi parte del territorio italiano.

Roma, 19 dicembre 2020 - Il decreti "Ristori" è arrivato alla Camera dei Deputati a pochi giorni dalla scadenza, in un intreccio di tempi con l'esame della legge di bilancio che ha impedito anche la presentazione della questione pregiudiziale di costituzionalità ed è approdato in commissione addirittura poche ore prima del voto in aula, ove è stata posta la questione di fiducia, mentre al Senato si ripeteva la medesima richiesta di voto di fiducia sul decreto immigrazione che riapre i porti e le porte ai clandestini. 

Il pianeta sarà salvato dalle grandi case automobilistiche. Noi non poniamoci nemmeno il problema e fidiamoci ad occhi chiusi... "Dieselgate docet". 

Mercoledì, 16 Dicembre 2020 08:07

L'illusione del fare

Inaugurato il primo  Green Retail Park del mondo. Dopo FICO, la nuova avventura di Oscar Farinetti è tutta rivolta al "green", per la gioia di Greta Thunberg.

Domenica, 06 Dicembre 2020 13:16

"Peppone e Don Camillo sono di Collecchio?"

A Collecchio si inasprisce la querelle sulla dichiarazione "antifascista." Dalla discussione nei corridoi si è passati alla discussione consiliare e relative deliberazioni, infine il contraddittorio si è trasferito sulla stampa locale. Dove arriverà questa disfida "ideologica" d'altri tempi, che tanto sarebbe piaciuta al grande Giovannino Guareschi?

Domenica, 06 Dicembre 2020 13:02

L’Antifascismo Antidemocratico

Di Daniele Trabucco (*) 6 dicembre 2020 - Il dibattito politico, sorto a seguito dell’utilizzo da parte dell’associazione culturale Pensiero e Tradizione della sala consiliare del Comune di Collecchio (Provincia di Parma) per la presentazione del libro della prof. ssa Mara Morini «La Russia di Putin» edito per i tipi de il Mulino, ha condotto, dopo alterne vicende, alla modifica del regolamento comunale disciplinante le modalità di concessione degli spazi pubblici.