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Lunedì, 17 Febbraio 2020 08:50

Polizia di Stato: eseguite 5 espulsioni

Polizia di Stato: eseguite 5 espulsioni di 4 cittadini moldavi ed 1 cittadino tunisino, tutti irregolari sul territorio nazionale.

Parma – Nella giornata di sabato scorso il Questore di Parma ha eseguito, mediante accompagnamento alla frontiera a mezzo della forza pubblica, 5 provvedimenti di espulsione emanati dal Prefetto di Parma nei confronti di altrettanti cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale.

D. I. moldavo di 39 anni, in data 06.12.2018 è stato arrestato e successivamente condannato dal Tribunale di Parma per maltrattamenti in famiglia e lesioni, reati posti in essere contro la propria compagna. Il Questore di Parma, per le rilevanti condotti penali del soggetto aveva provveduto a revocargli il titolo di soggiorno.

M. V. nato in Moldavia, 32enne, irregolare sul territorio nazionale, con precedenti per reati contro il patrimonio. In data 31.10.2019 è stato arrestato da personale della Squadra Mobile della Questura di Parma perché responsabile del reato di ricettazione e riciclaggio, con conseguente condanna da parte del Tribunale di Parma.

C. A. nato in Moldavia, 21enne, irregolare sul territorio nazionale, in data 31.10.2019 è stato arrestato da personale della Squadra Mobile della Questura di Parma perché responsabile del reato di ricettazione e riciclaggio, con conseguente condanna da parte del Tribunale di Parma.

P. V. nato in Moldavia, 35enne, irregolare sul territorio nazionale in quanto rientrato illegalmente in Italia prima del termine previsto e senza la speciale autorizzazione del Ministro dell’Interno. In data 31.10.2019 è stato arrestato da personale della Squadra Mobile della Questura di Parma perché responsabile del reato di ricettazione e riciclaggio e violazione dell’Art. 13 comma 13 D.l.vo 286/98, con conseguente condanna da parte del Tribunale di Parma.
I quattro cittadini moldavi in quanto irregolari e poiché gravati da reati ostativi al soggiorno in Italia e da profili rilevanti di pericolosità sociale, al momento della scarcerazione dai locali Istituti Penitenziari per fine pena, sono stati presi in carico dall’Ufficio Immigrazione che, previa autorizzazione del Giudice di Pace di Parma, ne ha curato il trattenimento presso i locali della Questura, in attesa dell’Udienza di Convalida all’esecuzione della misura dell’allontanamento “coatto” in frontiera.
La materiale esecuzione dell’allontanamento è stata attuata nel corso del pomeriggio di sabato scorso, allorquando gli stranieri sono stati accompagnati da personale della Polizia di Stato in servizio presso la Questura, all’Aeroporto di Parma per essere successivamente imbarcati su un aereo con destinazione Moldavia.

B. A. M., nato in Tunisia, 54enne, pregiudicato per reati inerenti gli stupefacenti e con titolo di soggiorno revocato dal Questore di Parma per notizie di reato penalmente rilevanti, in data 14.02.2020 è stato rintracciato sul territorio dai Carabinieri di Fidenza, i quali, hanno contattato l’Ufficio Immigrazione della Questura di Parma, che ha verificato la sua condizione di irregolare sul T.N.

Stante l’elevato profilo criminale e la capacità che lo stesso ha dimostrato nell’alterare l’ordine e la sicurezza pubblica, la posizione del cittadino straniero (già gravato da due espulsioni determinate rispettivamente dal Prefetto di Piacenza e dal Prefetto di Parma e contestuale Ordine del Questore di Parma ad abbandonare lo Stato entro 7 giorni - disposizione alla quale non ha mai ottemperato) è stata quindi attentamente vagliata dall’Ufficio Immigrazione, che è riuscito ad ottenere, presso le competenti rappresentanze diplomatiche, i documenti necessari ad attuare l’effettivo allontanamento dallo Stato dello straniero. Di fatti, a seguito dell’Espulsione emessa a suo carico da parte del Prefetto di Parma, B.A.M. è stato colpito da Provvedimento di allontanamento coatto in frontiera a mezzo della forza pubblica, il quale, previa convalida del Giudice di Pace, è stato eseguito, sempre nella giornata di sabato, dai militari dell’Arma dei Carabinieri, che lo hanno accompagnato alla frontiera marittima di Genova e da lì, imbarcato su una nave con destinazione Tunisia.

 

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Sabato 29 Febbraio 2020 ore 18:00 l’evento: CONOSCERE IL VERDE #verdeecittà (per capire come gestire gli alberi in ambiente urbano pensando al futuro)

Dopo aver trattato del cibo e della cultura con Brunch in the Office e con Week End Letterari Fest 2019, da questo studio professionale parte l’idea di parlare del verde, affrontandolo con un esperto arbicoltore Stefano Lorenzi.

A moderare l’incontro l’avv. Isabella Grassi, relatore Stefano Lorenzi, arbicoltore professionista dal 1994, (FitoConsult di Varese), utilizza la tecnica del Tree Climbing, ha collaborato con climber e professionisti di fama internazionale. Già organizzatore di vari workshop in giro per l'Italia con tema principale l’abbattimento controllato (Tree Rigging). Porta avanti le idee di corretta arboricoltura urbana, per la cura degli alberi dei nostri parchi e delle nostre città.

Il suo intervento, dopo una breve introduzione e una descrizione della situazione attuale in alcune città d’Italia, parlerà di quella di Parma, soffermandosi su cosa dovrebbe contenere un buon regolamento del verde, sulla responsabilità dei Comuni ma anche dei cittadini per una corretta cultura del verde, consigliando le azioni pratiche buone e giuste da intraprendere e cercando di illustrare come si prospetta il futuro.

L’incontro vuole vedere coinvolte sia le amministrazioni locali che le associazioni e cooperative di settore ma vuole essere aperto e coinvolgere anche i cittadini per avviare al meglio un dialogo vista la candidatura di Parma a città green ottenendo così una collaborazione e migliorare l’immagine anche sui social.

Link evento fb: https://www.facebook.com/events/2799294506803113/

Con possibilità di interagire e mandare domande anche prima dell’evento.

 

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A Guastalla (RE) nel Lido del fiume Po:18 e 19 aprile 2020  VIII edizione “Georgica”. Festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi

Nella splendida cornice del lido del fiume Po, duecento espositori che spaziano dal vivaismo all’artigianato, all’enogastronomia e un programma articolato di attività per i bambini e gli adulti
È solo alla ottava edizione, ma è già uno degli appuntamenti italiani più attesi dagli appassionati del verde, della biodiversità e della vita all’aria aperta. Nella splendida cornice del lido del fiume Po, il 18 e 19 aprile, a Guastalla (Reggio Emilia) antica capitale dei Gonzaga, posta nel crocevia tra Reggio Emilia, Parma e Mantova, si svolge l’ ottava edizione di “Georgica”, festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi.

Nell’Anno Internazionale della salute delle piante proclamato dall’Assemblea Internazionale delle Nazioni Unite, Georgica, organizzata dall’Associazione guastallese Gemellaggi ed Eventi, a cura di Vitaliano Biondi - Arvales Fratres, con il patrocinio del Comune di Guastalla, è orientata a far conoscere quei saperi che scandiscono la vita di agricoltori, allevatori e artigiani che vivono nel rispetto della natura, proteggendo e valorizzando antiche varietà vegetali, antiche razze animali, buon cibo, tradizioni e un patrimonio naturalistico-paesaggistico ancora per molti versi da scoprire.

La festa, che ha come teatro la riva destra del Po, grazie alla capacità di abbracciare gli interessi e le curiosità di pubblici diversi: dalle famiglie, ai bambini, ai turisti alla scoperta di nuovi territori, agli amanti del buon cibo e del verde, ha varcato i confini locali destando l’interesse di numerosi visitatori provenienti da altre regioni.

LA MOSTRA MERCATO - La mostra mercato, presenta circa duecento espositori che spaziano dal vivaismo all’artigianato, all’enogastronomia, e offre un programma articolato di attività pensate appositamente per i bambini (laboratori, giochi antichi, passeggiate con gli asinelli), e gli adulti che include installazioni, progetti di arte ambientale, incontri, letture, conversazioni, degustazioni, concerti (Ingresso 4 euro. Bambini fino ai 12 anni ingresso libero. Info: http://georgica-guastalla.it).
Nel palinsesto di Georgica 2020 una colorata e vivace schiera di espositori floro-vivaistici fiancheggiano il Grande Fiume, dal lido di Guastalla fino a Gualtieri: un giardino sorprendente e colorato di rose antiche e moderne, iris, begonie, viole, gerani, margherite, fresie, tulipani, narcisi, piante acquatiche e fitodepuratrici, cactacee, erbacee perenni, piante aromatiche officinali e un campionario di varietà di piante da frutto antiche come ciliegi, peschi, peri, meli e susini e frutti dal sapore particolare.

Georgica offre la possibilità di conoscere una straordinaria antologia dell’eccellenza alimentare italiana, in diversi casi biologica e certificata. Oltre all' esposizione e alla vendita di specialità agroalimentari provenienti dal Trentino alla Sicilia, ci sono le prelibatezze del territorio (il parmigiano-reggiano tradizionale, il formaggio che nasce dal latte delle bovine dal mantello rosso di razza reggiana, l’aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia, il lambrusco, il nocino, l'erbazzone e il riso). E sono presenti diversi punti ristoro per assaggiare i piatti della cucina emiliana del Po dalla tradizione del fiume a quella della terra (tortelli di zucca, tortelli verdi, mostarda, luccio, guanciale, gnocco fritto, torta sbrisolona, ecc.)

A Guastalla si celebra anche la creatività degli artigiani italiani: oggetti d’arredo e di design eco-compatibile ideali per arredare la casa e il giardino, tessuti, vasi, casette per uccellini e insetti, calzature, prodotti per il benessere e c’è la possibilità di riscoprire antichi mestieri con dimostrazioni pratiche come l’intreccio delle erbe palustri, del vimini, sanguinello, ulivo e salice.

IL PROGRAMMA - Il programma quest’anno con esperti e operatori affronta tematiche più che spaziano dai grani antichi (dalla trebbiatura alla trasformazione), al pane fatto in casa con l’agricoltore custode Andrea Gherpelli; dai dolci tradizionali della Pasqua con il forno Borlenghi all’arte di allevare la gallina ovaiola a cura di Alessio Zanon di AERAV, dal valore delle api senza le quali sono rischio l’ecosistema e la produzione alimentare al ruolo giocato dagli insetti per mantenere in equilibrio gli ecosistemi con Daniele Cavadini. Quindi con Andrea Chiari si va alla scoperta dei pesci antichi e con Antonella Bartolucci spazio alla riflessione sulle antiche tecniche terapeutiche tradizionali delle segnatrici. Antiche formule, parole segrete. Non si tratta di stregoneria, ma dell’arte della segnatura che al tempo di internet non è morta, ma vive un rinnovato interesse nelle nuove generazioni a cui viene tramandato il “dono”.

La lingua italiana è in pericolo. L’italiano va difeso, salvaguardato e promosso per le sfide del futuro che lo vedono confrontarsi con l’invasione, spesso inutile e ingiustificata degli anglicismi e con la progressiva e invadente entrata dell’inglese, come lingua dominante, nel mondo accademico e scientifico. Georgica cerca di dare il suo contributo adottando una parola italiana dimenticata per correggere l’attuale situazione di scarsa attenzione e sensibilità nei confronti dell’italiano. Lo stesso va detto per il latino che rappresenta il nostro anello di congiunzione con il passato. Il latino oggi consente anche di assimilare tutta una serie di informazioni che ineriscono alle radici classiche della nostra essenza di italiani ed europei. L’Impero Romano, oltre al bacino mediterraneo, ha anche generato la geografia dell’Europa occidentale.

Ancora in occasione di Georgica si spazia oltre i confini nazionali con la vicenda del Barone Raimondo Franchetti (1889-1935), personaggio straordinario e controverso, nato a Reggio Emilia, di notevole importanza per la storia delle esplorazioni e del colonialismo italiano. A Raimondo Franchetti è dedicato il libro della studiosa Valeria Isacchini «Il 10º parallelo. Vita di Raimondo Franchetti da Salgari alla guerra d'Africa» (Aliberti Ed.) che sarà presentato nel corso della manifestazione a Guastalla. L’avvincente biografia valorizza le imprese di un personaggio poco studiato, ma che ha dato un importante contributo alla scoperta di terre lontane: dall'Asia alla sconosciuta Dancalia etiopica, le ardite spedizioni di Franchetti fecero di lui il più importante esploratore italiano della prima metà del Novecento. I cimeli dei suoi viaggi sono oggi in gran parte raccolti nel museo di Reggio Emilia e nella Villa di San Trovaso a Treviso.

Con il garden designer e decoratore Francesco Saverio Iannelli di “I Giardini di Galaian” (Paola Galaverni e lo stesso Iannelli) si parla di progettazione di orti - giardini ecologici che favoriscano la vita delle persone, delle piante e degli animali.

Molte sono anche le attività pensate appositamente per i bambini. Il gioco diventa protagonista di un weekend di divertimento con i giochi antichi e la creatività si esprime nei laboratori che si avvalgono dell’utilizzo di materiali naturali come cortecce, argille, carta e colore.

Non mancano le mostre di animali domestici e di bassa corte (conigli, maiali, pecore, galline). E c’è lungo le sponde del Grande Fiume un’area destinata alle attività con gli asini, curata da Massimo Montanari dell’asineria didattica “Aria Aperta”, che da oltre 15 anni promuove l'utilizzo educativo di questi animali.

I visitatori possono fare infine un tuffo nel passato con il consueto Raduno dei Papillon e dei nodi da collo (realizzato con la collaborazione di Claudio Zanini) e il mercato del vintage, originale mercatino dell’antiquariato e del collezionismo, riservato ai curiosi e ai cultori di cose vecchie e antiche.

CAMPERISTI sosta 44°55'27.65"N 10°39'10.95"E(4) AA Via U.Foscolo. Camper service, WC Wash, elettricità 3 euro x 12 ore per 6 camper, pista ciclabile, illuminazione, parzialmente ombreggiata con distributore acqua refrigerata.

 

“GEORGICA” VIII EDIZIONE GUASTALLA (RE) LIDO PO
18 e 19 aprile 2020 - Ingresso 4 euro. Bambini fino ai 12 anni ingresso gratuito

Info: http://georgica-guastalla.it facebook georgica instagram georgicaguastalla www.georgica.it (espositori)

Associazione guastallese gemellaggi ed eventi: Artemio Santini tel. 335 1462200 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vitaliano Biondi Arvales Fratres: tel. 0522 922111, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

UIT informazione e accoglienza turistica tel. 839763 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Nella sua prima lettera del 2020, indirizzata ai Ceo delle aziende, il fondatore e presidente della più importante società di gestione del risparmio conferma la fiducia in un nuovo corso dell’economia e della finanza mondiali: “Solo le imprese che accettano di divenire ‘sostenibili’ verranno premiate”

Già lo aveva anticipato nell’estate del 2019 nella lettera che aveva inviato alle aziende: “Chi non si adegua ai nuovi imperativi di sostenibilità resi necessari dal cambiamento climatico, è destinato a rimanere indietro”. Ora Larry Fink, fondatore e Ceo di BlackRock, il primo fondo di investimenti americano con quasi 7 mila miliardi di dollari in gestione, torna sull’argomento nella sua prima comunicazione del 2020: “Solo le aziende che accetteranno la sfida della sostenibilità e della trasparenza verranno premiate dal mercato e dagli investitori”. Il motivo è molto semplice: il cambiamento climatico avrà sempre più un impatto significativo e duraturo sulla crescita e sulla prosperità economica, un rischio che i mercati fino ad oggi hanno sottovalutato.

Ma ora questa sottovalutazione sta terminando. Al contrario “la consapevolezza cresce rapidamente e siamo sull’orlo di una completa trasformazione della finanza mondiale”.

Perchè il climate change incide sull’economia mondiale
Le tesi di Larry Fink trovano del resto fondamento in un numero sempre maggiore di studi e ricerche di diverse organizzazioni – quali l’Intergovernmental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite, il McKinsey Global Institute, il BlackRock Investment Institute e molti altri . Si tratta di analisi sulle implicazioni socioeconomiche del rischio derivante dai cambiamenti climatici, studi che illustrano come il rischio climatico avrà un impatto non solo sul mondo ‘fisico’, ma anche inevitabilmente sul sistema globale che finanzia la crescita economica e, in ultima istanza, sullo stesso modello di capitalismo mondiale.
E’ lo stesso Fink a fornire alcuni esempi pratici della fondatezza di questa tesi. “Cosa succederà ai mutui trentennali – un tassello chiave della finanza – se chi li eroga non è in grado di stimare l’impatto del rischio climatico su un arco di tempo tanto lungo, e se non sussistono opportunità di mercato per le assicurazioni contro incendi o inondazioni nelle aree interessate?”. E ancora: “Che accadrà all’inflazione, e di conseguenza ai tassi d’interesse, se il costo del cibo aumentasse a causa di siccità e inondazioni? Come possiamo costruire una crescita economica se i mercati emergenti vedono la propria produttività diminuire a causa di temperature estreme o di altri impatti climatici?”.
Va da sè che sempre più gli investitori saranno costretti a confrontarsi con questi interrogativi e cercheranno di prevedere quale impatto avranno le problematiche e le politiche legate al clima sui prezzi, sui costi e sulla domanda dell’economia nel suo complesso.

Il climate change non è un cambiamento passeggero, ma strutturale e di lungo periodo
Certo non è la prima volta che l’economia globalizzata naviga in acque tempestose: basta tornare con la memoria ai picchi di inflazione degli anni Settanta, alla crisi valutaria asiatica nel 1997, alla bolla internet di fine millennio e alla crisi finanziaria globale del 2008. «Ma anche quando queste situazioni sono durate molti anni, erano tutte, in generale, per loro natura di breve termine “, sottolinea il Ceo di BlackRock.
Il cambiamento climatico è diverso da tutti gli scenari di rischio precedenti. Anche se si verificassero solo una parte degli impatti previsti dagli studi e dalle previsioni scientifiche, si tratta di uno stato di crisi a lungo termine, e quindi molto più strutturale. Ne consegue che “le aziende, gli investitori e i Governi devono prepararsi per una significativa riallocazione dei capitali”.
Riallocazione che di fatto è già in atto. Si tratta però di un trend destinato a crescere esponenzialmente man mano che la generazione dei Millennial prenderà il comando, in politica e nel business: migliaia di miliardi di dollari a poco a poco passeranno nei prossimi decenni ai millennial. E quando questi diventeranno amministratori delegati, politici e capi di Stato, “rimodelleranno ulteriormente l’approccio mondiale alla sostenibilità”.

Sostenibilità e trasparenza sono le nuove parole chiave
Qual è allora, nell’era del climate change e del conseguente spostamento di capitali, concretamente la sfida che il management delle aziende è chiamato ad attuare per dare risposta alle nuove esigenze dei mercati? La parola chiave, secondo Fink, è trasparenza: “Tutti gli investitori, insieme alle autorità regolamentari, agli assicuratori e al pubblico, debbono avere un quadro chiaro di come le aziende gestiscono le questioni legate alla sostenibilità”. Questioni che, beninteso, si estendono ad una ampia gamma di tematiche, quali ad esempio le politiche di prezzo, gli standard di sicurezza dei lavoratori, gli assetti della privacy dei dati, l’etica aziendale ecc.
E che cosa succede a quelle imprese che ‘tradiscono’ la fiducia nel nuovo corso? Una società farmaceutica che aumenta significativamente i prezzi, una società mineraria che riduce la sicurezza, una banca che non rispetta i propri clienti: queste società possono massimizzare i rendimenti a breve termine. Ma, a lungo andare, “queste azioni che danneggiano la società si ripercuoteranno sull’azienda e ne distruggeranno il valore per gli azionisti”.

Ma la sostenibilità e la trasparenza non sono fini a se stesse… piuttosto sono le chiavi di successo del futuro
Beninteso per il Ceo di BlackRock ‘trasparenza’, così come ‘sostenibilità’, non è una parola vuota da utilizzare nelle brochure aziendali. Si tratta invece di obiettivi (“purpose”) che le aziende devono essere determinate a perseguire perché consentono di portare beneficio, oltre che a sé, a tutte le parti interessate: azionisti, clienti, dipendenti e comunità in cui operano. Perchè secondo Fink non vi è alcun dubbio che, nelle nuove condizioni di contesto, “un’azienda non può ottenere profitti a lungo termine senza perseguire uno scopo e senza considerare le esigenze di tutta la vasta gamma di stakeholder”.
Al contrario, un forte senso dell’obiettivo di sostenibilità e un impegno nei confronti delle parti interessate aiutano un’azienda a connettersi più profondamente con i propri clienti e ad adattarsi alle mutevoli esigenze della società, diventando così “il motore della sua redditività a lungo termine” nell’ambito di un nuovo modello di capitalismo più sostenibile ed inclusivo.

Di Coopservice 7 Febbraio 2020

Prevenzione e informazione: La Polizia di Stato incontra i giovani alunni dell’I.C. VALCENO unitamente a quelli di PELLEGRINO e VARSI.

Educare alla legalità rappresenta uno dei principali obiettivi della Polizia di Stato, consapevole che solo educando si può prevenire. In questa ottica proseguono senza soluzione di continuità gli incontri-confronti presso gli Istituti Scolastici della Provincia di Parma, l’ultimo dei quali, tenutosi pochi giorni fa,, ha visto coinvolti 152 ragazzi delle scuole secondarie insieme ai loro 15 docenti. L’incontro è stato organizzato dalla Sezione di Polizia Postale della Questura di Parma la quale ha voluto creare un momento di riflessione e confronto con alunni e docenti sul tema della sicurezza online con l’obiettivo di creare consapevolezza in merito alle potenzialità del web e ai rischi ad esso connessi.

Dal cyberbullismo, al sexting, ai furti di identità digitale fino all’adescamento online, questi e altri gli argomenti che il Sovrintendente Marco Vezzosi ha voluto affrontare con i ragazzi delle scuole secondarie per guidarli nella loro vita virtuale. I giovani uditori sono stati messi in guardia dai fenomeni criminali che oggigiorno si consumano in rete, esortandoli a fare attenzione a non diventare vittime degli stessi e a creare reti sicure di comunicazione virtuale.

A tal fine sono stati suggeriti degli accorgimenti per non cadere nella trappola tesa dal cyberbullo, dagli adescatori di minori, da chi vuole appropriarsi dell’altrui identità invitando i più giovani a non chiudersi in sé stessi qualora si ritrovassero a esser vittime, ma a cercare sempre il confronto con i propri genitori e amici. D’altro canto è stato toccato anche il tema delle conseguenze giuridiche cui va incontro chi compie atti illeciti in rete, esortando i ragazzi a non fare i forti con i più deboli ma a costruire relazioni sane e positive con coetanei e non.

L’incontro ha riscosso grande partecipazione, circostanza che ha permesso ai rappresentanti della Polizia di Stato e agli alunni presenti di guardare con positività a queste iniziative e di considerarle come importanti momenti di insegnamento oltreché di imprescindibile riflessione.

Per questa ragione a questo momento di riflessione ne seguiranno altri presso gli istituti scolastici di Parma e Provincia nell’ottica di educare i più giovani ad essere adulti responsabili.

 

Periodicamente proporrà spunti di riflessione partendo da una frase significativa per supportarci nella nostra crescita personale.

di Francesca Caggiati 16 febbraio 2020 - È appena nata su Gazzetta dell’Emilia una nuova rubrica dal titolo “I segreti del Coach”, a cura di Marco Becchi, personal coach, formatore aziendale e creatore del metodo “Essere Straordinari”, un vero e proprio percorso di crescita personale sviluppato attraverso momenti di formazione in aula, laboratori, esercitazioni, coaching individuali e di gruppo, supporto costante attraverso un piano di sviluppo articolato e sviluppato per andare incontro alle reali necessità della persona o dell’azienda che si avvale del suo operato.

Oggi più che mai infatti il tema della formazione è diventato di cruciale importanza nella crescita della persona: nelle relazioni con gli altri, in ambito professionale, nei team di lavoro, nelle organizzazioni profit e non. Il concetto di formazione si caratterizza proprio per la finalità di sviluppo delle competenze trasversali e delle capacità personali.
Non si tratta di un insieme di nozioni, ma è un processo di trasformazione che richiede tempo e continuità.

Per approfondire questa tematica incontriamo Marco Becchi, che a sua volta si è formato con i migliori trainer a livello internazionale come Antony Robbins, Richard Bandler, John La Valle, Owen Fitzpatrick, Tony Buzan, Robert Cialdini, Brian Tracy, solo per citarne alcuni, perché anche per i coach la formazione viene al primo posto ed è continua e costante.

1. Partiamo dai presupposti. Quanto sono importanti la formazione e la crescita personale nella società attuale?
“Non c’è investimento migliore che le persone possano fare. Oggi se porti i tuoi soldi in banca ti danno tassi vicini al 2% mentre se investi in formazione e su te stesso potrai ottenere un ritorno molto più alto sul capitale in forma di nuove abilità e capacità che saranno tue per sempre e ti permetteranno di fare la differenza”.

2. Il mondo della formazione e del coaching oggi è veramente ampio e si avvale di figure e strumenti diversi. Ci aiuta a fare chiarezza sulla differenza tra coach, counselor, psicoterapeuta?
“Non vorrei concentrarmi sulle differenze tra queste figure, quanto su un aspetto che abbiamo in comune. Tutte e tre sono figure al servizio dell’essere umano per aiutarlo a superare momenti di difficoltà e per permettergli di esprimere al meglio il proprio potenziale. Sono figure molto utili e oggi per fortuna è facile trovare professionisti davvero preparati e di esperienza”.

3. Pensa che le persone e le aziende italiane investano abbastanza in questo ambito?
“Penso che le aziende abbiano migliorato la loro propensione, ma non è ancora sufficiente. Troppo spesso ci si concentra solo su fattori tecnici e poco sulla programmazione di una crescita del proprio staff costante e duratura nel tempo che permetta all’azienda di non farsi poi travolgere dai cambiamenti”.

4. Lei si è formato con i più importanti trainer a livello nazionale e internazionale, poi a creato un proprio metodo. In cosa consiste “Essere Straordinari”?
“Qualche anno fa, prima di iniziare questo lavoro, mi rendevo conto che le cose non potevano andare avanti in quel modo. Dopo essermi separato e aver lasciato il lavoro che svolgevo da 10 anni ho ripreso in mano la mia vita e ho scelto di rimettermi in gioco. Non è stato facile ma ora sono grato di aver preso quelle decisioni e di aver fatto lezione di tutto ciò ce mi è accaduto.
Il metodo “Essere Straordinari” nasce dalle mie esperienze e nel corso degli anni l’ho evoluto e trasmesso a migliaia di persone, come strumento per vivere quella vita straordinaria che ognuno di noi merita. Si compone di diversi step e percorsi formativi che si intrecciano fra di loro, sono complementari e lavorano in parallelo e in up grading, i quattro step principali sono: Dream, Power, Believe e Life”, a cui si affianca il corso di Time Management, specifico per una più performante gestione del tempo e i corsi espressamente dedicati alla PNL, come il PNL Practitioner e il Master Practitioner.

5. A chi sono rivolti i suoi corsi?
“I miei corsi sono rivolti alle persone che intendono migliorare le proprie abilità per vivere appieno la propria vita, in particolare nelle aree dedicate agli obiettivi, alla comunicazione e alle emozioni. Mi definisco un motivatore e un coach specializzato nell’area life, quella della quotidianità e delle relazioni”.

6. Come è suddivisa in percentuale la partecipazione ai corsi tra uomini e donne? E di quale fascia di età sono?
“I partecipanti ai corsi sono 60% donne e 40% uomini, nel passato gli uomini erano molti meno ma ora anche noi maschietti abbiamo finalmente capito la rilevanza di questi argomenti. La fascia d’età prevalente è quella dai 30 ai 50 anni, ma ho avuto la fortuna di lavorare anche con ragazzi di 18 anni e con persone di grande esperienza con più di 65 anni e tutti sono in grado di portare un punto di vista utile”.

7. Quanto sono importanti costanza e disciplina nella formazione e nella crescita personale?
“La disciplina, come dice Jim Rohn, è il ponte tra i nostri sogni e la loro realizzazione. Saper fare le cose con costanza, nonostante le difficoltà e gli ostacoli è una capacità che va coltivata con motivazione e grande determinazione. Spesso i sogni delle persone e delle aziende falliscono proprio per una mancanza continua di disciplina. Per trasformare in realtà i nostri desideri e realizzarci come persone nella vita dobbiamo fare ogni giorno ciò che va fatto, senza tirarci indietro”.

8. Quale è stata finora la sua più grande soddisfazione?
“La mia più grande soddisfazione è quella di essere stato di supporto a migliaia di persone che dopo aver frequentato i miei corsi, sono riuscite grazie a determinazione, decisione e disciplina, a realizzare i loro sogni. C’è chi ha finalmente trovato il lavoro che desiderava, chi si è trasferito a vivere nel luogo dei propri sogni e chi ha superato piccole e grandi difficoltà relazionali con le persone amate e con colleghi di lavoro. Io mi nutro della stima e del riconoscimento della gente e la mia mission è quella di aiutarli a fare il primo passo”.

9. In base alla sua esperienza come prevede si svilupperà il ruolo del coaching nei prossimi anni?
“Sarà in crescita, sicuramente. In ogni settore della vita, perché i fattori ambientali e di cambiamento sono sempre di più e le difficoltà alle quali siamo sottoposti sono davvero molte. Servono risposte rapide e servono persone capaci di ascoltarci, ispirarci e motivarci a vivere la vita che desideriamo e questo è il ruolo del coach”.

Ringraziamo Marco Becchi e anticipiamo i prossimi appuntamenti dal vivo con il coach di Gazzetta dell’Emilia: saranno due incontri gratuiti sul tema della PNL dal titolo “PNL One Day” che si terranno martedì 3 marzo 2020 dalle 20.00 alle 22.00 o sabato 4 aprile 2020 dalle 10.00 alle 12.00 presso l’Hotel Old River di Guastalla, in provincia di Reggio Emilia.

Per partecipare – fino ad esaurimento posti - è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattare il numero 338 2734818. - www.marcobecchi.it

 

 

Domenica, 16 Febbraio 2020 17:36

Felino: Il monumento al maiale 

Un punto di riferimento per il territorio felinese 

Di Nicola Comparato 16 febbraio 2020 - In un paese famoso per il caratteristico salame, non poteva certo mancare un monumento al Signor Maiale. L'opera è stata realizzata dallo scultore Giuseppe Bonatti su richiesta dell’Amministrazione Comunale di Felino e del Comitato Settimana Felinese. Il monumento al maiale, poco distante da Piazza Miodini a Felino, dal 6 settembre dell'anno 2003, è esposto liberamente al pubblico presso il parco Charlie Chaplin. Ad accompagnare la scultura posta su di un piedistallo, una significativa e semplice incisione che rende omaggio al nobile animale divenuto famoso in tutto il mondo: 

"La natura mi ha fatto un po' grasso, ma ho qualità che nessuno ha. Felinesi e Parmigiani mi hanno capito e siamo famosi nel mondo." 

A seguire la galleria fotografica del Monumento al Maiale:

Fidenza 15 febbraio 2020 - Lo chef Daniele Persegani ha inaugurato, con uno show cooking, alla presenza di una straordinaria Antonella Clerici in qualità di ospite d'onore, il nuovo spazio gastronomico Gustincanto a Fidenza in via La Bionda 9 (Area Ex Mc). 

(Le foto e gallery di Francesca Bocchia)

Pubblicato in Food
Domenica, 16 Febbraio 2020 07:36

Stato di dissesto o Stato in dissesto?

Conad - Auchan, (5.300 posti a rischio) Air Italy (1.500), Unicredit (5.000), Whirlpool (430). 12.200 nuove famiglie entreranno nel girone dei dannati
 
Di Lamberto Colla Parma 16 febbraio 2020 - La produzione industriale è calata del 4,3% in un anno (peggior trimestre dal 2012 quello registrato in chiusura 2019), le previsioni di crescita per il 2020 sono state tagliate allo 0,3% e seppure in raddoppio, il 2021 segnerà un misero 0,6%. Tutti gli indicatori economici al ribasso tranne la pressione fiscale che proprio quest’anno ha celebrato il primato continentale raggiungendo quota 64,8%.

E poi la questione del lavoro che va di pari passo con la marcia del gambero dell’economia. In questi ultimi mesi a rammentare lo stato di crisi nazionale ci hanno pensato la Whirlpool di Napoli e i suoi circa 430 lavoratori già sulla soglia del licenziamento, L’Unicredit che ha dichiarato circa 5.000 esuberi, Conad-Auchan (5.300 posti in bilico) e Air Italy (Ex Meridiana) che sta precipitando con i suoi 1.500 passeggeri.

Oltre 12.000 posti di lavoro che prenderanno il volo ai quali si aggiungeranno quelli derivanti dalle crisi indotte nei vari processi di filiera che vedono coinvolte queste imprese.

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4 imprese simbolo di una crisi industriale che però è molto più ampia. Complessivamente sul tavolo del Ministero Dell’Industria, a fine 2019, erano ben 149 i casi disperati ai quali verosimilmente se ne dovranno sommare altri tre, posto che la vertenza napoletana era già conteggiata.

Secondo i dati del ministero ci sono 102 tavoli di crisi, pari al 68,5%, che sono attivi da più di tre anni e 28 invece aperti da più di 7 anni. Il maggior numero di tavoli (20) riguarda aziende con sedi o unità produttive in Lombardia (13,4% del totale). Seguono poi l'Abruzzo (11 aziende), la Campania (10), il Piemonte, il Lazio e la Toscana con 9 aziende.

Tra queste abbiamo marchi storici, come Alitalia, ex ILVA, Mercatone Uno e la Berloni alle quali si affiancano i marchi più noti a livello locale ma che comunque hanno a libretto paga un sostanzioso numero di dipendenti, come la molisana GAM (Amadori) e i suoi 260 dipendenti che attendono di conoscere il loro destino.

A questa situazione di incertezza occorre aggiungerle l’incognita Coronavirus. Turismo, beni di lusso, prodotti agroalimentari, sono i primi settori che hanno già cominciato a avvertire i primi sintomi della malattia.

Il rovescio della medaglia vede invece la Gammadis di Civitanova che da 50.000 mascherine vendute all’anno è passata a 200.000 a settimana dovendo perciò assumere nuovo personale per soddisfare gli ordini.
Finita l’emergenza i nuovi esuberi torneranno nel girone dantesco, ma almeno avranno vissuto qualche mese in dignità.

Non dimentichiamo che lavoro vuol dire dignità!

Ricordatelo Voi che avete gli scranni caldi, magari fossero bollenti, Voi che state discutendo sulla prescrizione come se fosse un capriccio di Renzi e che grazie al coronavirus i giornali non si stanno occupando sufficientemente della vostra inefficienza e inconsistenza. E noi intanto proseguiamo a nuotare in mezzo a un inutile branco di sardine.

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Di Mario Vacca 16 febbraio 2020 - Ancora una volta avrà ragione chi ha disatteso un provvedimento di legge. Chi non ha nominato per tempo ed avrà aspettato pensando che “tanto poi alla fine arriverà qualche proroga”. E la mini proroga è arrivata. 

A poche ore dall’approvazione del correttivo del nuovo codice della crisi arriva il Milleproroghe che sposta al momento dell’approvazione dei bilanci, quindi a fine aprile, il termine – scaduto a dicembre – entro il quale le società si sarebbero dovute dotare di un organo di controllo.

Il Leghista Garavaglia ex sottosegretario all’economia ha più volte evidenziato che sarebbe occorso più tempo per rivedere un obbligo di fatti quasi impossibile da rispettare per le PMI soprattutto quelle a conduzione familiare che avranno bisogno di un periodo più ampio per adeguare i propri bilanci ed i propri assetti alle nuove norme, pena segnalazioni immediate da arte degli organi di controllo; E’ noto infatti che tante aziende non trovano revisori, professionisti che hanno ben pensato di astenersi da un incarico piuttosto che giungere in azienda con la certezza di dover immediatamente scrivere una segnalazione.

 

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La Bussola d'Impresa - Mario Vacca

Mi presento, sono nato a Capri nel 1973, la mia carriera è iniziata nell’impresa di famiglia, dove ho acquisito esperienza e ho potuto specializzarmi nel controllo di gestione e finanza d’impresa.
Queste capacità mi hanno portato a collaborare con diversi studi di consulenza tra Capri, Napoli e la penisola Sorrentina con il ruolo di Temporary Manager, per pianificare crescite aziendali o per risolvere crisi aziendali e riorganizzare gli assetti societari.
Nel corso degli anni le esperienze aziendali unite alle attitudini personali mi hanno permesso di sviluppare la capacità di prevedere e nel contempo essere un buon risolutore dei problemi ordinari e straordinari dei miei clienti.
Per migliorare la mia conoscenza e professionalità ho voluto fare esperienza in un gruppo finanziario inglese e, provatane l’efficacia ne ho voluta fare una anche in Svizzera.
Queste esperienze estere hanno apportato conoscenze legate al Family Business, alla protezione patrimoniale tanto per le imprese quanto per i singoli imprenditori e, alla gestione di società e conti esteri per favorire l'internazionalizzazione ed armonizzare la fiscalità tra i diversi paesi ove i clienti operano.
Nel frattempo ho maturato esperienza in Ascom Confcommercio per 12 anni - nel ruolo di vice presidente - ottenendo una buona padronanza della dialettica, doti di Pubblic Relation e, una buona rete di contatti personali.
Mi piace lavorare in squadra, mi piace curare le pubbliche relazioni e, sono convinto che l’unione delle professionalità tra due singoli, non le somma ma, le moltiplica.
Il mio obiettivo è lavorare sodo ma, con Etica ed Urbanità.

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