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Martedì, 16 Giugno 2020 10:37

Vietnam, aereo finisce fuori pista

Vietnam, aereo finisce fuori pista durante l’atterraggio: salvi i passeggeri. Ancora incerte le cause

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Un aereo African Express Airways, la compagnia aerea keniota di proprietà somala, è stato abbattuto da un razzo mentre stava effettuando un volo nazionale tra Mogadiscio e Baidoa, in Somalia.

Ne ha dato conferma il ministro dei trasporti somalo Hassan Hussein Mohamed, che ha "condannato questo atto violento".

Si tratta un embraer della African Express Airways E-120 Brasilia (registrato in Kenya come 5Y-AXO). L'attentato del 4 maggio, ha provocato sei vittime di cui due piloti e quattro passeggeri che erano a bordo. L'aeromobile, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti", era noleggiato da una ONG e trasportava forniture mediche e zanzariere.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Esplode un caricabatterie sul volo Newark-Nassau: fiamme e terrore sull'aereo nel mezzo dell'Atlantico. L'aereo ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza.

Esplode un caricabatterie, fiamme e panico su un aereo in volo sull'oceano Atlantico. Un incendio a bordo di un volo intercontinentale di un Airbus 320 United da Newark, nel New Jersey, in direzione di Nassau, nelle Bahamas, ha costretto a un atterraggio di emergenza a Daytona Beach International Airport. I pompieri sono stati chiamati sull'aereo alle 10:30 circa del 26 febbraio dopo che un caricatore di un telefono cellulare ha preso fuoco su un posto sul jet.

Panico e terrore per i 150 passeggeri a bordo, c'è anche chi ha avuto la forza di riprendere quegli attimi di panico a postare il tutto sui social. La polizia, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha spiegato che l'equipaggio ha estinto l'incendio sul jet iniziato da un caricabatterie che era nel borsello di un passeggero, grazie al rapido intervento del personale di cabina. Il borsello e il caricabatterie in fiamme poi sono stati riposti in modo sicuro in un contenitore ignifugo fino a quando non è atterrato. Un portavoce della polizia ha dichiarato: "Le indagini preliminari ipotizzano che si tratti di un caricabatteria per telefono esterno.

L'aereo è salito a 28.000 piedi prima di dover scendere dopo l'incidente. L'aereo è stato in grado di decollare un'ora dopo un'ispezione, ha dichiarato l'aeroporto di Daytona Beach via Facebook. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito..

(28 febbraio 2020)

L’aereo, con 128 passeggeri a bordo, sta girando da circa tre ore vicino allo scalo di Madrid per smaltire il carburante

Arrivano le prime immagini tratte da un video caricato su YouTube che ci mostrano un aereo di Air Canada con 128 passeggeri a bordo (oltre ai membri dell’equipaggio) partito dall’aeroporto di Madrid e diretto a Toronto che sta girando da circa tre ore vicino allo scalo spagnolo prima di atterrare d’emergenza. A quanto si apprende quello che ufficialmente viene descritto come «problema tecnico» da Aena (società iberica che gestisce l’impianto) sarebbe un malfunzionamento a un carrello che avrebbe perso un pezzo (probabilmente una delle dieci ruote) e che potrebbe essere finito dentro a uno dei due motori. Il jet, un Boeing 767-300 di quasi 31 anni, sta effettuando diversi giri per scaricare il kerosene imbarcato.

Da regolamenti internazionali il velivolo non può atterrare con un carico superiore a quelli indicati. In un audio pubblicato in esclusiva dal quotidiano spagnolo «El Mundo» si sente uno dei piloti comunicare ai passeggeri che l’aereo deve tornare a Madrid per un «piccolo problema a una delle ruote. E dal momento che siamo pieni di carburante allora dobbiamo alleggerirci un pochino prima di atterrare».

Sull'accaduto, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stata aperta un'inchiesta di sicurezza per inconveniente grave. Il velivolo resterà fermo a Madrid fino a quando non saranno completati gli accertamenti tecnici. Ecco a seguire al link https://www.youtube.com/watch?v=Oin9HIr-Ib8 il VIDEO che circola sui social network.

( 3 febbraio 2020)

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Canada, aereo perde ruota in fase di decollo: atterraggio d'emergenza. Ecco l’inedito VIDEO

Arrivano le prime immagini tratte da un video caricato su YouTube che ci mostrano la ruota sganciatosi da un aereo della compagnia Air Canada subito dopo il decollo dall’Aeroporto di Montreal in Canada. L’aereo, un Dash 8-300, partito venerdì pomeriggio diretto a Saguenay-Bagotville, dopo avere scaricato il carburante per sicurezza, ha effettuato un atterraggio d’emergenza riportando a terra tutti e 49 passeggeri e tre componenti dell'equipaggio, sani e salvi.

Senza causare danni a cose e persone. Per un piccolo 'miracolo' di Natale la ruota è infatti 'atterrata' su di un'area deserta, a poche centinaia di metri da una strada trafficata. Uno dei tanti decolli che avvengono, quando all'improvviso una ruota interna sinistra del carrello dell'aeromobile si stacca e precipita, fasi dell'incidente tutte riprese dal finestrino da un passeggero. Il carrello è quindi rimasto con una ruota.

Sull'aereo gli altri passeggeri non si accorgono dell'accaduto, se non fosse per l'avviso del comandante: "Abbiamo un guasto tecnico, rientriamo". Scatta la procedura di sicurezza: lo spazio aereo è chiuso e sulla pista si preparano all'atterraggio di emergenza che avviene poco dopo senza problemi. I passeggeri, che scendono regolarmente, sono più spazientiti per il ritardo che per l'incidente, del quale non conoscono subito la dinamica.

Per loro scatta il piano di 'riprotezione' di Air Canada. Sull'accaduto, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stata aperta un'inchiesta di sicurezza per inconveniente grave. Il velivolo resterà fermo a Montreal fino a quando non saranno completati gli accertamenti tecnici.

Ecco a seguire al link https://www.youtube.com/watch?v=xtbT6IOKDsg il VIDEO che circola sui social network.

(5 gennaio 2020)

 

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Domenica, 22 Settembre 2019 10:21

Quasi 28 ore di ritardo per un volo Brussels Airlines

Quasi 28 ore di ritardo per un volo Brussels Airlines da Djerba.Circa 180 passeggeri di un volo Brussels Airlines hanno dovuto trascorrere una notte in più sull'isola di Djerba in Tunisia a causa di un problema tecnico sull'aeromobile, un Airbus A320 registrato OO-SNB con la livrea Tintin

Il volo SN3886 da Djerba a Bruxelles era previsto venerdì 20 settembre, alle 08:45, con arrivo a Bruxelles alle 12:50. Il volo è stato annullato dopo che l'equipaggio ha scoperto un problema informatico nella cabina di pilotaggio. I passeggeri sono stati trasferiti in un hotel. I viaggiatori alla fine sono decollati questo sabato a mezzogiorno (il numero del volo è stato cambiato in SN1998) ed è arrivato alle 16:40 all'aeroporto di Bruxelles, con 28 ore di ritardo, con lo stesso aereo che era stato riparato nel frattempo.

"Abbiamo dovuto sostituire un computer che controllava gli schermi nell'abitacolo", ha dichiarato la portavoce della Brussels Airlines Wencke Lemmes." Esortiamo i nostri passeggeri ad accettare le nostre scuse, ma la sicurezza è la priorità principale " , ha aggiunto la portavoce. Si sa che l'estate è tempo di vacanze e di viaggi verso le destinazioni più varie. Molti sono quelli che per raggiungere la propria meta prendono l’aereo e non passa giorno senza che si registrino cancellazioni, sovraprenotazioni o ritardi superiori alle tre ore.

Quando a farne le spese è il proprio volo si perde la pazienza, ci si arrabbia, ci si ripromette di inviare reclamo alla compagnia aerea ma, complice probabilmente anche il silenzio colpevole delle compagnie sui diritti dei passeggeri, e la poca pubblicità delle istituzioni europee in merito, solo l’1% dei passeggeri va fino in fondo per ottenere quanto gli spetta. Un vero peccato, visto che la posta in gioco è alta! Secondo il Regolamento CE 261/2004 e diverse sentenze della Corte di giustizia dell’Ue infatti, ogni passeggero il cui volo ha subito un ritardo di almeno tre ore (che non sia stato causato da circostanze eccezionali quali uno sciopero o condizioni meteorologiche eccezionali) ha infatti diritto ad un indennizzo che va da un minimo di 250 euro a un massimo di 600 euro a seconda della distanza percorsa. E ciò non solo per i voli interni all’Unione europea (indipendentemente dalla bandiera della compagnia), ma anche per quelli in partenza o in arrivo da un paese extra europeo, effettuati da una compagnia europea (o islandese, norvegese o svizzera).

Per tali ragioni, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, consiglia di mantenere la calma e di agire legalmente una volta scesi dall'apparecchio, perchè piuttosto rimediare una denuncia a proprio carico è sempre meglio agire per un congruo indennizzo.

(22 settembre 2019)

Domenica, 08 Settembre 2019 07:26

Guasto a un motore, interrotto il decollo

Pilota del volo Lisbona - Venezia interrompe il decollo dopo un guasto al motore. Il video

E' accaduto il 4 settembre all'aeroporto di Lisbona, in Portogallo, dove l'aereo, un Airbus A320 (CS-TMW), della compagnia di bandiera TAP Air Portugal diretto a Venezia, poco prima di alzarsi in volo, ha registrato un'avaria al motore di sinistra. A quel punto il pilota ha deciso di fermare l'aereo, scortato dai vigili del fuoco per i quali, pochi minuti prima era scattata l’emergenza “verde” ovvero il primo livello di allerta del Piano d’emergenza aeroportuale, che prevede che «l’aeromobile o i suoi occupanti possano essere oggetto di pericolo o che si ha notizia certa di avaria e di malfunzionamento dell’aeromobile tale da non richiedere immediata dichiarazione d’emergenza da parte del comandante. Dopo lo spegnimento del secondo motore, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” il mezzo è stato trainato in un'area dello scalo dove i passeggeri sono stati fatti scendere. L'aereo - ha dichiarato la direzione circoscrizionale aeroportuale - è riuscito ad attivare le procedure di "decollo abortito" e si è fermato, senza frenate brusche, sulla pista di rullaggio.

Per i passeggeri che erano a bordo dell'aereo del volo TP862 - secondo quanto dichiarato dalle fonti aeroportuali - non c'è stata nessuna conseguenza, se non qualche attimo di paura. I passeggeri sono stati riprenotati su un altro volo. Il video è è visionabile collegandosi all'indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=rg_tlieGmnM#action=share 

All'Airbus A320 di Brussels Airlines scoppia un pneumatico durante l'atterraggio sulla pista 07L dell'aeroporto di Bruxelles

Tanta paura ma nessuna conseguenza durante la fase di atterraggio di un volo di linea di un Airbus A320 della Bruxelles Airlines (OO-TCV) che ha operato il volo SN 3802 tra Faro, in Portogallo e Bruxelles, in Belgio. Durante l'atterraggio sulla pista 07L, l'aereo ha subito lo scoppio di una gomma. I servizi di emergenza attendevano l'aereo. I vigili del fuoco nel frattempo, chiusa la pista d'atterraggio, l'hanno cosparsa di liquido "ritardante" contro il pericolo di incendi. Altri due velivoli della Brussels Airlines, per atterrare, sono stati costretti a fare un giro sull'aeroporto toccando terra sulla pista 07R poiché la pista 07L doveva essere pulita dai detriti. L'atterraggio, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è avvenuto un po' traballante ma senza problemi per passeggeri ed equipaggio. Il pilota, infatti, riesce a controllare il mezzo e mette in salvo i 150 passeggeri a bordo, che alla fine della corsa applaudono. Ora aperta un'inchiesta per disastro colposo.

(25 agosto 2019)

 

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Scandinavian Airlines, aereo fatto atterrare a Milano per una perdita di carburante. La compagnia aerea di bandiera di Svezia, Danimarca e Norvegia, sottolinea che si è trattato di "un atterraggio di emergenza". I 146 passeggeri sono stati fatti scendere e proseguiranno il volo per Nizza su un mezzo sostitutivo 

Il volo SAS SK 793 delle ore 10:52 di questa mattina della Scandinavian Airlines sulla rotta fra Copenaghen e Nizza è stato deviato questo pomeriggio a Milano e fatto atterrare per una perdita di carburante. Lo informa la stessa compagnia, sottolineando che si è trattato di “un atterraggio di emergenza”. Subito un nugolo di camion dei pompieri, di ambulanze e di mezzi di soccorso ha circondato l’aereo appena atterrato. L’aereo della SAS è un Airbus 320 Neo, con a bordo 146 persone a bordo. I passeggeri, ha dichiarato Ritzau Knut Morten Johansen, capo delle relazioni con i media presso SAS, hanno lasciato il velivolo “con modalità normali”, e proseguiranno il volo per Nizza su un apparecchio sostitutivo.

Lene Jensen e suo marito, due dei passeggeri che erano a bordo del volo per Nizza, hanno riferito ai media scandinavi: "Ad un certo punto, il pilota ci ha comunicato che stavamo per effettuare un atterraggio di sicurezza. All'improvviso l'aereo è sceso bruscamente". Dopo l'atterraggio a Milano, secondo Lene Jensen, i passeggeri sono stati seduti per almeno 20 minuti. Abbiamo sentito anche un "forte odore di benzina. Mi sono spaventata abbastanza. Quando siamo scesi dall'aereo, non c'era personale SAS che ci potesse guidare. Non conosciamo l'italiano". Il portavoce della compagnia coinvolta, si è pubblicamente scusato con i passeggeri vittime dei disagi causati da questa vicenda, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti". L'aereo SK793 con 146 passeggeri a bordo è partito da Copenaghen alle 10.52 e doveva atterrare a Nizza alle 13.10. L'atterraggio è avvenuto un po' traballante ma per fortuna senza feriti tra i passeggeri ed equipaggio. L’Enac ha immediatamente avvertito la Ansv, Agenzia della Sicurezza del Volo, agenzia titolare delle indagini aeronautiche.

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(17 agosto 2019)

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JACDEC: aerei, più incidenti nel primo quadrimestre del 2019 rispetto al 2018. Non è iniziato nel miglior modo i secondo quadrimestre che ha già registrato il disastro di Mosca e l'incidente con scivolamento nel fiume di Miami.

Un incremento significativo di incidenti aerei si è registrato nel corso del primo quadrimestre del 2019 rispetto allo stesso del 2018.

A rilevarlo la JACDEC (acronimo di Jet Airliner Crash Data Evaluation Center), azienda privata tedesca che fornisce analisi di sicurezza globale sull'aviazione commerciale dal 1989. Sono ben 189 i casi totali globali di incidenti che hanno riguardato i velivoli circolanti in tutto il mondo rispetto ai 123 dello stesso periodo del 2018 con un incremento di 63 nel solo mese di aprile rispetto al 2018 (+ 7).

Significativo è anche l'aumento dei gravi incidenti con un passaggio da 25 a 28 (+3) rispetto ad aprile 2018. Ovviamente tali dati devono essere anche rapportati all'aumento costante di voli commerciali che si registra su tutto il pianeta e che denotano, tuttavia, un miglioramento della sicurezza in termini percentuali.

Insomma, viaggiare è sempre più sicuro ma Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", ciò non vuol dire che non si debba fare sempre di più per garantire la massima sicurezza del traffico aereo e dei passeggeri.

(5 maggio 2019)

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MIAMI. Aereo Boeing 737 finisce fuori pista in atterraggio e finisce in un fiume. L'incidente sarebbe stato causato dal maltempo ma le cause precise non sono ancora note

Un Boeing 737 finisce fuori pista a Jacksonville e atterra nel fiume limitrofo, il St. Johns. Il velivolo proveniva dalla base di Guantanamo, a Cuba, e aveva a bordo 143 persone fra passeggeri ed equipaggio.

L'aereo, affittato dal Dipartimento della Difesa, era operato dalla Miami Air International, compagnia aerea di charter che vola da Guantanamo alle basi di Jacksonville e Norfolk, in Virginia. I suoi voli ospitano solitamente militari che vengono spostati da una base a un'altra e i membri delle loro famiglie. I soccorsi sono arrivati immediatamente sul posto e, dopo aver portato al sicuro i militari e le loro famiglie a bordo, sono ancora al lavoro per cercare di contenere la fuoriuscita di carburante nel fiume. Secondo quanto riferito dai media americani, sono stati tutti tratti in salvo anche se una ventina, affermano le autorità, sono stati trasportati in ospedale in seguito a ferite lievi. L'incidente, avvenuto alle 21.43 locali sarebbe stato causato dal maltempo ma le cause precise non sono ancora note.

Per Boeing si tratta di una nuova grana dopo la messa a terra dell'intera flotta di 737 Max.

Il colosso dell'aviazione afferma di essere a conoscenza dell'incidente e di essere al lavoro per raccogliere tutte le informazioni necessarie sull'accaduto. Informata anche la Casa Bianca che, riferisce il sindaco di Jacksonville Lenny Curry, ha offerto il suo aiuto. «Si è capito che c'erano problemi. Sono scese le maschere per l'ossigeno. Ma tutti erano relativamente calmi, grazie anche alla professionalità dell'equipaggio», indica Cheryl Bormann, una delle passeggere dell'aereo finito nel fiume, al telefono con la Cnn. «Non sapevamo se eravamo finiti in un fiume o nell'oceano. È stato tremendo», aggiunge Bormann evidentemente scossa per l'accaduto.

I passeggeri tratti in salvo e non feriti sono al momento in un hangar della Naval Air Station di Jacksonville.. L'aeroporto è stato chiuso per diverse ore per permettere i soccorsi e di procedere alla rimozione del relitto del velivolo. Sull'incidente è stata aperta un'indagine da parte dell'autorità dei trasporti canadese. E' evidente, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" che per Boeing si tratta di una nuova grana dopo la messa a terra dell'intera flotta di 737 Max

(4 maggio 2019)

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(Miami 4 maggio 2019)

 

Mosca: aereo in fiamme durante l'atterraggio, dieci morti e diversi feriti. Un aeromobile della compagnia di bandiera Aeroflot ha compiuto un atterraggio d'emergenza nell'aeroporto moscovita di Sheremetzevo

Un aereo passeggeri Sukhoi Superjet 100 della compagnia di bandiera russa Aeroflot, ha preso fuoco e ha compiuto un atterraggio d'emergenza nell'aeroporto moscovita di Sheremetzevo. I passeggeri, fanno sapere i media russi, sono stati messi in salvo evacuando il velivolo con gli scivoli d'emergenza ma l'aereo ha continuato a bruciare sulla pista, mandando nell'aria una grande colonna di fumo nero.

Secondo i media russi dieci persone sono morte e ci sarebbero diversi feriti. L'aereo, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", era decollato da Mosca diretto a Murmansk ed è stato costretto a un atterraggio di emergenza poco dopo. Funzionari citati dall'agenzia Interfax affermano che i 78 passeggeri a bordo sono stati evacuati. L'incendio è stato domato solo alle 18,50.

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Mosca 5 maggio 2019

 

 

 

 

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