Grazie ad uno studio promosso dall’Autorità di bacino del fiume Po e condotto dalla Cattedra UNESCO “Educazione, Crescita ed Eguaglianza”, coordinata dal prof. Patrizio Bianchi, è stata restituita una prima approfondita fotografia delle criticità su cui intervenire e delle relative possibilità per sviluppare le potenzialità delle aree lungo l’asta del Grande Fiume: Scuola, Economia, Attrattività abitativa, Transizione ecologica e Turismo saranno al centro dell’azione dei comuni della Riserva MAB con soluzioni mirate e coordinate sui territori di Pavia, Lodi, Cremona, Mantova, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Rovigo