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Mercoledì, 01 Luglio 2015 13:14

Domenica di escursioni alla Valle del Tassobbio

Domenica 5 luglio escursioni davvero per tutti: a piedi, a cavallo, in moto e in mountain- bike. E tante iniziative anche per bambini e diversamente abili. Ritrovo a Cortogno. -

Reggio Emilia, 1 luglio 2015 -

"E' davvero una bella iniziativa, anche perché nasce dal basso, da un gruppo di cittadini affascinati dalla bellezza del nostro territorio che ha saputo coinvolgere anche realtà come le Pro loco e l'associazionismo già molto presenti e attive", ha detto il consigliere delegato Pierluigi Saccardi alla presentazione. Una giornata per riscoprire la Valle del Tassobbio, uno dei più suggestivi della provincia reggiana, situato fra i territori di Casina, Vetto, Castelnovo Monti, Canossa e Carpineti e caratterizzato da una grande ricchezza in termini geomorfologici: falesie rocciose, boschi, prati, cascate e sorgenti.

Domenica 5 luglio per tutto il giorno una serie di iniziative ed escursioni partiranno da Cortogno di Casina e per la prima volta, coinvolgeranno tutti gli amanti della natura con escursioni a piede e a cavallo e percorsi riservati ad appassionati di mountain-bike e di moto.
Le escursioni coinvolgeranno infatti, tanto chi ama muoversi a piedi, chi a cavallo o ancora chi preferisce le 2 ruote (con motore o senza) o le 4 del quad. Domenica mattina la valle sarà veramente aperta a tutti e alle 9, da Cortogno di Casina, partiranno sia escursioni a piedi con il Club alpino italiano, sia a cavallo con la Federazione italiana sport equestri, sia in moto o col quad con il Comitato escursionisti su ruote, sia in mountain-bike.

Molte le attività dedicate anche ai bambini e ai giovani (dall'escursione a piedi che sarà alla loro portata, al battesimo della sella, alla possibilità di provare una minimoto per chi ha tra i 7 e i 14 anni grazie a mezzi, protezioni e istruttori della Federazione motociclista italiana). Iniziative che saranno rivolte anche ai diversamente abili, grazie all'impegno della onlus Gast di Reggio Emilia che quest'anno, ha sottolineato il presidente Giacomo Cibelli, "ha già fatto fare ben 100 ore di sci a 34 ragazzi".

Promossa dal Coordinamento della Valle del Tassobbio - composto dai rappresentanti delle Proloco di Marola, Migliara, Cortogno e Leguigno, delle associazioni di volontariato "Torri e Fontane" di Gombio, "Il Ducato" di Vedriano, della parrocchia di Crovara e da numerosi cittadini – la giornata è stata presentata ieri mattina in Provincia dal consigliere delegato alla Promozione del territorio, Pierluigi Saccardi, e da Candida Tommasi del Coordinamento della Valle del Tassobbio insieme ai rappresentanti delle tante associazioni coinvolte nella giornata di festa.

Importante esercitazione per simulare, con Unità cinofile e nuove tecnologie, la ricerca di dispersi. -

Reggio Emilia, 27 aprile 2015 -

Oltre 70 volontari di Protezione civile si sono dati appuntamento lo scorso fine settimana nei fitti boschi di Casina per simulare la ricerca di persone disperse, cani delle Unità cinofile da ricerca in superficie (Ucs) e squadre d'appoggio per la logistica. Nel corso dell'esercitazione - organizzata e coordinata dal referente del Gruppo ricerca persone - Ucs Corrado Bernardi con la supervisione del Coordinamento provinciale del Volontariato e della Provincia di Reggio Emilia - sono stati appositamente elaborati scenari d'intervento in modo che le unità cinofile e le squadre d'appoggio, in fase di debriefing, potessero valutare ed analizzare i percorsi fatti, le tempistiche, la velocità, i dislivelli e la distanza coperta, sia dalla persona dispersa sia dalle Unità cinofile e dal gruppo appiedato di supporto.

Con il nuovo sistema cartografico 3D RTE messo a disposizione dall'Agenzia di Protezione civile della Regione Emilia-Romagna gli operatori impegnati sul campo base, hanno elaborato e prodotto la cartografia sia in digitale sia cartacea, nonché le strategie per affrontare le zone di ricerca che via via venivano assegnate. Le componenti che hanno partecipato a questo importante momento di esercitazione sono state supportate sia dal Coordinamento, che ha messo a disposizione mezzi, materiale e personale, sia dalla Provincia: hanno lavorato per l'intera giornata 12 unità cinofile e 70 volontari, che hanno effettuato ben 14 ricerche, utilizzando queste nuove tecnologie, sempre più necessarie e utili, a supporto dell'operato dei singoli gruppi, ma anche al fine migliorare il lavoro fatto sul campo.
Nell'esercitazioni sono stati coinvolti Associazione nazionale Alpini, il Gruppo cinofilo i Lupi dell'Appennino Reggiano (che si sta formando per entrare nel sistema di Protezione civile) , il Gruppo cinofilo di Albinea, le associazioni Città del Tricolore, Icaro e Val d'Enza, supportati anche dal gruppo Veterinario dell'Ana diretto dal dottor Sergio Bergomi e la Croce rossa di Casina. Presenti anche degli amici esperti del Gruppo cinofili volontari "i Lupi di Albisola" di Savona.

I saluti dell'Amministrazione comunale di Casina sono stati portati dall'assessore Albert Ferrari, che si è compiaciuto per l'impegno, la competenza e la professionalità messi in campo, evidenziando come sempre più il volontariato "sia una risorsa che cresce, che si specializza, che interagisce con il paese, con le sue esigenze e dinamiche, mettendosi sempre in campo per dare un aiuto ed un contributo preziosi nei più disparati scenari in cui è chiamata a concorrere".

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

Mercoledì, 11 Marzo 2015 15:50

Caccia illegale ai tassi: due denunce a Casina

Sorpresi a Casina dalla Polizia provinciale due uomini con lacci, tagliole e altre trappole vietate: denunciati due ultrasettantenni -

Reggio Emilia, 11 marzo 2015 -

L'altra mattina in un campo di Casina, a seguito di una segnalazione che indicava la carcassa di un tasso morto vittima di un laccio, la Polizia provinciale ha eseguito un appostamento di controllo. Due ultrasettantenni sono stati individuati quali responsabili della predisposizione di mezzi illeciti di cattura e l' ispezione più approfondita della zona ha portato anche al sequestro di altri strumenti di cattura illeciti: altri lacci, ma anche tagliole e trappole a cassetta.

Per i due anziani, entrambi di Casina, è quindi scattata la denuncia all'Autorità giudiziaria per le infrazioni riscontrate, a partire dalla caccia con utilizzo di mezzi vietati.

La Polizia provinciale ha ulteriormente intensificato, negli ultimi giorni, i servizi di vigilanza finalizzati alla repressione di attività illecite in ambito venatorio. E sono già ben 18, dall'inizio dell'anno, le violazioni di carattere amministrativo accertate relativamente alla caccia agli ungulati: quella in forma organizzata al cinghiale e quella di selezione a cervo, capriolo e daino. Nella maggior parte dei casi, gli agenti hanno contestato il mancato rispetto da parte dei cacciatori delle necessarie distanze rispetto a strade e abitazioni.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Animali in difficoltà per la neve: verifiche nei mercati di vendita, scoperte a Casina trappole illegali -

Reggio Emilia, 17 febbraio 2015 -

La Polizia provinciale ha attivato nei giorni scorsi una serie di controlli sul territorio finalizzati alla repressione di attività illecite volte alla cattura di esemplari della avifauna, autoctona e migratoria: questa pratica, vietata dalla normativa e punita nei casi più gravi con sanzioni di carattere penale, ora è resa ancora più facile in quanto gli stessi animali si trovano in una situazione di forte sofferenza a causa della copertura nevosa del terreno.

L'attività svolta dalla Polizia provinciale, oltre a controlli nei mercati di vendita destinati all'avifauna, ha consentito di procedere in montagna al sequestro di alcune trappole per la cattura di uccelli e alla identificazione di una persona di Casina dedita a questo tipo di attività.
Considerato il perdurare delle condizioni meteorologiche, l'attività di controllo procederà ulteriormente, allo scopo di individuare ulteriori illeciti.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

Sessantenne denunciato dalla Polizia provinciale: "Con armi così potenti e imprevedibili si rischia di mettere a repentaglio l'incolumità dei colleghi cacciatori e di altre persone" -

Reggio Emilia, 1 dicembre 2014 -

Negli ultimi giorni la Polizia provinciale ha intensificato l'azione di controllo sull'attività di caccia al cinghiale in forma collettiva, esercitata, nel Reggiano, da oltre un migliaio di cacciatori. Tale forma di prelievo, per le proprie caratteristiche, comporta un notevole impatto non solo sull'habitat selvatico, ma potenzialmente anche - ed è aspetto ben più rilevante - su chi in quelle zone vive o lavora. Per questo motivo la vigilanza è elevata e la Polizia Provinciale opera un costante e rigoroso servizio di prevenzione e, come a volte accade, anche di repressione di illeciti.

Lo scorso fine-settimana, in una zona boscata tra Casina e Carpineti, è stato infatti sorpreso in azione, all'interno di una squadra organizzata di battuta al cinghiale, un cacciatore che stava utilizzando un'arma vietata: un fucile semiautomatico a canna rigata con caricatore da 8 colpi. Il cacciatore – un 62enne di Casina – è stato denunciato dalla Polizia provinciale all'autorità giudiziaria e ora rischia sanzioni penali piuttosto severe. "Ciò che più preme è comunque far risaltare come l'illecito utilizzo di armi con un così elevato volume di fuoco possa creare situazione di pericolo per la difficoltà di prevedere la traiettoria dei tanti colpi esplosi in rapida successione, rischiando di mettere a repentaglio l'incolumità, non solo dei colleghi cacciatori, ma anche di altri fruitori del bosco – sottolinea il comandante della Polizia provinciale, Andrea Gualerzi – Invitiamo pertanto nuovamente tutti i cacciatori a mantenere sempre un atteggiamento di prudenza e di scrupoloso rispetto delle prescrizioni e delle normative, con particolare attenzione alle condizioni di utilizzo delle armi".

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

Obiettivo raggiunto: la 48^ edizione si chiude con 20 mila presenze e 2 mila kg di formaggio venduto in 4 giorni. Vince il 3^ Palio "Città di Casina" il Caseificio Sociale di Querciola di Lizzano in Belvedere -

Reggio Emilia, 6 agosto 2014 -

Si è conclusa lunedì, la 48^ edizione della Fiera del Parmigiano Reggiano che, per quattro giorni, ha celebrato il Re dei formaggi e animato il centro di Casina.
La manifestazione ha, ancora una volta, confermato l'alto livello di gradimento da parte del pubblico: nonostante le perturbazioni che hanno colpito la provincia di Reggio, la Fiera ha registrato oltre 20 mila presenze e circa 2 mila kg di Parmigiano Reggiano di Montagna venduto nell'arco delle quattro giornate. Un successo confermato dal pubblico e dagli ottimi numeri raggiunti con le vendite, che hanno affermato nuovamente la centralità del territorio e della sua eccellenza, il Parmigiano Reggiano realizzato esclusivamente con il latte di montagna.

Lunedì il terzo Palio "Città di Casina", vinto quest'anno dal Caseificio Sociale di Querciola di Lizzano in Belvedere nel bolognese.
Migliaia di persone hanno presenziato alla competizione dove 14 latterie, provenienti da Reggio, Parma, Modena e Bologna, si sono contese la palma di miglior Parmigiano Reggiano di Montagna con stagionatura 30 mesi. Le 14 forme intere presentate dalle latterie sono state aperte davanti al pubblico, che ha potuto così degustare l'alta qualità dei prodotti, e giudicate in modo anonimo da sei assaggiatori diplomati APR (Assaggiatori Parmigiano Reggiano).

Un momento importante per celebrare il Parmigiano Reggiano di montagna, ma anche la maestria dei suoi produttori: durante la serata infatti le impronte delle mani dei casari presenti sono state impresse su "forme" di terracotta che, grazie alla collaborazione con artigiani professionisti, andranno a formare un'installazione artistica che ogni anno si arricchirà delle impronte dei nuovi casari, che parteciperanno con il loro formaggio alla Fiera di Casina. La scultura sarà poi collocata in piazza IV Novembre. La kermesse si è chiusa, a fine serata, con un suggestivo spettacolo pirotecnico che ha concluso in modo spettacolare una 48^ edizione della Fiera del Parmigiano Reggiano caratterizzata da risultati in costante crescita.

La Fiera del Parmigiano Reggiano è organizzata dal Comune di Casina, in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano ed Effettonotte, con il contributo di Credito Cooperativo Reggiano, Generali Agenzia di Reggio Emilia e La Nuova Tipolito.

(Fonte: Ufficio Stampa Kaiti expansion srl)

Con il Tempio del Re, eventi e mercatini, inaugura la manifestazione nata per celebrare il Parmigiano Reggiano di Montagna. Ospiti 18 produttori delle province di Reggio, Parma, Modena e Bologna -

Reggio Emilia, 1 agosto 2014 -

Una festa per celebrare la qualità del Parmigiano Reggiano di Montagna, il territorio e le sue eccellenze. Parte ufficialmente oggi, venerdì 1 agosto la 48^ edizione della Fiera del Parmigiano Reggiano di Casina, organizzata dal Comune di Casina - in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano ed Effettonotte, con il contributo di Credito Cooperativo Reggiano, Generali Agenzia di Reggio Emilia, La Nuova Tipolito – che fino al 4 agosto, avrà l'obiettivo di promuovere e valorizzare il Parmigiano Reggiano prodotto con latte di montagna, proveniente dal comprensorio montano dell'Emilia.

Il programma

Il programma delle iniziative parte da questa sera alle ore 19, con l'inaugurazione ufficiale della manifestazione e l'apertura del Tempio del Re in piazza IV Novembre, vero cuore della Fiera dove saranno ospitati 18 produttori delle province di Reggio, Parma, Modena e Bologna. Al Tempio del Re si potranno degustare e acquistare i prodotti a marchio "Parmigiano Reggiano - Latte di Montagna" con stagionatura 24 e 30 mesi, oltre a visitare un'area espositiva dedicata al territorio di produzione.

Ma la serata di inaugurazione culminerà alle ore 21 quando in piazza IV Novembre si svolgerà la 1° edizione di Asta - Show. Condotta da Silvia Razzoli ed Emanuele Ferrari, l'iniziativa è un'occasione per conoscere da vicino il Parmigiano Reggiano di Montagna 33 mesi, un prodotto unico proposto durante la Fiera: dopo una degustazione, saranno battute all'asta trenta forme provenienti da tre latterie del territorio in lotti da tre forme per i commercianti e da cinque pezzi (5 kg) per i privati. L'invenduto sarà disponibile all'interno del Tempio del Re al prezzo d'asta.

Il 33 mesi, riconosciuto dal Consorzio come tipico dell'Appennino Reggiano e contraddistinto dal marchio "Par- migiano Reggiano - Latte di Montagna", nasce da una filiera locale caratterizzata da una combinazione irripetibile di fattori: l'alimentazione degli animali solo con erba fresca di montagna, condizioni climatiche tipiche delle zone oltre i 600 metri di altezza, oltre a un mix di esperienza e maestria dei casari locali, che da generazioni portano avanti una tradizione artigiana unica al mondo. La scelta della stagionatura 33 mesi nasce proprio da questo: gli stessi casari riconoscono che il Parmigiano Reggiano di Montagna offre il meglio di sé proprio dopo i 30 mesi, quando inizia ad assumere caratteristiche specifiche di dolcezza, fragranza e solubilità della pasta.

Riflettori accesi poi sulla zona Peep di Casina che, durante tutta la Fiera, sarà l'area di creatività per bambini e ragazzi. Alle ore 21 andrà in scena "Casina's got talent", talent show a cura di "Dire, Fare... Teatrare": sul palco giovani, bambini e adulti pronti a contendersi il titolo della prima edizione con le più svariate performance, valutate da una giuria e dal pubblico. L'idea nasce per promuovere l'espressione artistica e la voglia di esibirsi. A seguire è in programma una performance di dj set. Le iniziative in zona Peep sono rese possibili grazie alla collaborazione con il gruppo "Dire, Fare... Teatrare": per il primo anno, le nuove generazioni entrano a pieno titolo nell'organizzazione della Fiera proponendo spettacoli e animazioni per i più giovani.

Sempre venerdì dalle ore 19, oltre al Mercatino dell'Usato Domestico (tra viale Caduti della Libertà e via Roma), sarà possibile visitare Agricasina, l'ormai celebre mercato agroalimentare tra il Municipio e viale Caduti per la Libertà, con le migliori imprese agricole e agroalimentari del territorio, pronte a offrire un gustosissimo viaggio fra i prodotti locali più genuini e i sapori più autentici. Nell'ambito del mercato agroalimentare sarà presente il GAL e il Parco dell'Appennino Tosco - Emiliano, l'Oasi Campagna Amica di Coldiretti e una zona per le aziende aderenti al Con.V.A. - Consorzio per la valorizzazione dei prodotti dell'Appennino.

La Fiera di Casina infine è attenta all'ambiente: ha infatti aderito al circuito Ecofeste della Provincia di Reggio Emilia, grazie alla sua anima eco-friendly orientata alla riduzione dei rifiuti. In zona Peep inoltre Iren Emilia posizionerà una fontana dell'acqua pubblica e il Centro Ambiente Mobile (CAM), un punto di raccolta dove sarà possibile conferire rifiuti domestici speciali, differenziandoli in modo corretto, oltre a poter raccogliere preziose informazioni dagli operatori Iren.

(Fonte: Ufficio Stampa Kaiti expansion srl)

 

L'assessore Gazzolo: "Prosegue il nostro impegno a tutela del territorio. Dall'inizio dell'anno abbiamo già destinato oltre 4 milioni di euro per gli interventi di somma urgenza" -

 

Parma, 29 aprile 2014 -

La Regione Emilia-Romagna ha stanziato altri 2 milioni di euro per interventi urgenti, resi necessari in seguito al maltempo. Si tratta di opere per il contenimento di frane, ripristino della viabilità, assistenza alla popolazione e messa in sicurezza del territorio, colpito da dicembre a marzo da abbondanti precipitazioni che hanno causato danni diffusi.
“Dall’inizio dell’anno abbiamo destinato agli interventi di somma urgenza oltre 4 milioni di euro - afferma l’assessore regionale alla Difesa del suolo Paola Gazzolo - . La nostra attenzione e il nostro impegno verso i territori e le popolazioni colpite dall’emergenza maltempo proseguono, e lo stanziamento di queste ulteriori risorse ne è la testimonianza concreta”.
Dei 2 milioni di euro stanziati, 559 mila sono destinati alla realizzazione di interventi già autorizzati. Si tratta di un primo pacchetto di lavori a cui ne seguiranno altri per i quali è attualmente in corso l’istruttoria da parte dell’Agenzia regionale di Protezione civile. In particolare, oltre 188 mila euro per la provincia di Forlì-Cesena, più di 130 mila a Reggio Emilia, 90 mila a Modena, 51 mila a Bologna, 50 mila a Rimini e altrettanti a Parma. Di seguito l’elenco delle opere finanziate, ripartite per provincia e per comuni.

Bologna
Comune di Camugnano
: sistemazione della frana sviluppatasi presso il capoluogo del comune di Camugnano (51 mila euro)

Forlì-Cesena
Comune di Cesena
: interventi urgenti a salvaguardia della pubblica incolumità a seguito di attivazione di movimento franoso in località Montevecchio di Borello (100 mila euro)
Comune di Galeata: interventi di somma urgenza per il ripristino del transito lungo la strada comunale di Buggiana interessata da un movimento franoso (80 mila euro)
Comune di Mercato Saraceno: interventi di somma urgenza di prima assistenza alla popolazione evacuata in conseguenza del crollo del guado sul fiume Savio in località Paia (8 mila 300 euro)

Modena
Comune di Fanano
: intervento di somma urgenza per il ripristino della strada comunale di Trentino in località Casa Berri (90 mila euro)

Parma
Comune di Pellegrino Parmense
: interventi di somma urgenza finalizzati al ripristino del transito in condizioni di sicurezza lungo la strada comunale di Schiazzano (50 mila euro)

Reggio Emilia
Comune di Baiso
: realizzazione di opere di sostegno e sistemazione del versante di frana lungo la strada comunale n. 8 Castello - Pino Alto, località Cà Gigetto (40 mila euro)
Comune di Canossa: messa in sicurezza e ripristino della viabilità parzialmente interdetta da movimento franoso tra le località Cavandola e Votigno (50 mila euro)
Comune di Casina: messa in sicurezza del versante sopra la strada comunale e l'omonima località di Molino di Cortogno (30 mila 500 euro)
Comune di Vetto: lavori di ripristino della viabilità interrotta da movimento franoso in località Vogilato (10 mila euro)

Rimini
Comune di Montefiore Conca
: interventi per il ripristino della strada comunale denominata via Gemmano (50 mila euro)

 

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

Bologna, 8 ottobre 2013
 
L'Assemblea legislativa ha respinto a maggioranza (approvando un ordine del giorno di non passaggio all'esame degli articoli) la proposta di legge, presentata da Fabio Filippi (Pdl), finalizzata a ottenere il sostegno regionale per la Fiera del Parmigiano-Reggiano di Casina, in provincia di Reggio Emilia.
Gianguido Bazzoni (Pdl), relatore della proposta, ha sostenuto l'importanza del marketing territoriale: "Occorre - ha detto - sapere comunicare per valorizzare le peculiarità dei prodotti e dei territori e la Fiera di Casina è una di queste opportunità".
"La Fiera - ha ricordato Filippi - è tra le più importanti rassegne regionali dedicate a questo formaggio (giunta quest'anno alla sua 47^ edizione). Risulta pertanto opportuno - ha sottolineato - finanziare e tutelare tutte quelle iniziative finalizzate alla promozione, allo sviluppo e alla vendita di un prodotto unico, che assegna all'Emilia-Romagna un importante primato in ambito agroalimentare".
A favore della proposta si sono espressi Mauro Malaguti (Pdl) e Mauro Manfredini (Lega nord) che hanno invitato la Regione a censire gli eventi più significativi presenti nel territorio regionale. Per Andrea Defranceschi (Mov5stelle) e Giovanni Favia (Misto), "è eccessivo l'uso della proposta di legge per sostenere questi eventi".
A questo proposito, Liana Barbati (Idv) ha auspicato l'utilizzo di altri strumenti di proposta. Tiziano Alessandrini (Pd), pur condividendo le finalità della proposta, ha censurato l'uso della proposta di legge: "Se questa fosse la strada - ha rilevato - ci troveremmo a discutere centinaia di provvedimenti di legge con pari dignità della Fiera di Casina. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che siamo di fronte a difficoltà di finanza pubblica. La Regione - ha sottolineato - ha fatto delle scelte: salvaguardare, come priorità, la coesione sociale".
Marco Monari (Pd) ha invitato il consigliere Filippi, che aveva sottolineato l'eccessivo 'peso' della Romagna rispetto all'Emilia, a misurare le parole, "adottando un linguaggio più consono all'Aula".
 
(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)


Reggio Emilia, 05 agosto 2013 -
L'appuntamento che decreterà il miglior Parmigiano della montagna. Per tutta la giornata mercato enogastronomico e dell'usato e musica. In chiusura spettacolo pirotecnico

Circa 1400 kg di Parmigiano Reggiano venduti nei primi due giorni della manifestazione e 1500 coperti conteggiati soltanto all'interno dei due spazi ristoro predisposti dalla Croce Rossa Italiana e dalla Protezione Civile: numeri importanti, che testimoniano il grande successo della 47esima Fiera del Parmigiano Reggiano di Casina.
Una manifestazione che ha segnato quest'anno una forte crescita in termini di partecipazione, confermandosi uno degli appuntamenti estivi di punta dell'Appennino Reggiano grazie a un programma ricco e variegato, che ha saputo mixare gusto e arte, cultura enogastronomica e spettacolo. Molto positivo il bilancio della seconda giornata, sabato 4 agosto, dai due appuntamenti di "Cucinateatro" con gli chef Brancatelli e ortolano, fino al Roadie Rock Festival, l'evento organizzato dall'Associazione Effetto Notte per promuovere le giovani rock band emergenti, che quest'anno ha segnato l'importante traguardo dei dieci anni.
«Nonostante il gran caldo siamo riusciti a trasformare il paese in un teatro all'aria aperta» spiega Emanuele Ferrari dell'associazione Effetto Notte. «Ogni piazza e strada sono diventati luoghi magici con clown equilibristi, pittori e poeti, ballerini di samba, musicisti rock e jazz. Una bolla dove il tempo era sospeso e la gente s'incantava, facendo tornare bambini anche i grandi. Come davanti alla pizzeria "La Crepa" con Giovanni Raffaele Bonini, sospeso a tre metri da terra a dipingere sogni, o la corda molle di Luca Tresoldi appesa al cielo, l'ironia di El Bechin, le atmosfere oniriche dell'Arena spettacoli con i gruppi del "Roadie rock festival". Più di 5000 persone sono passate e hanno vissuto questo teatro nella sola serata, dalle 20.00 a mezzanotte».

Gli appuntamenti della Fiera proseguiranno, lunedì 5 agosto, con il secondo Palio "Città di Casina", una competizione di gusto per scegliere il miglior Parmigiano Reggiano di montagna con stagionatura 30 mesi tra quello proposto dalle nove latterie coinvolte, dislocate sul territorio di Reggio Emilia, Bologna, Modena e Parma: Caseificio Sociale di Montagna Ravarano/Casaselvatica di Berceto di Parma, Consorzio Terre di Montagna Modena e Bologna, Caseificio Rosola di Zocca, Consorzio Vacca Bianca Modenese, Latteria Sociale del Fornacione Felina, Latteria Sociale di Casale di Bismantova, Latteria Sociale Garfagnolo, Latteria Sociale di Migliara, Latteria Sociale S. Giorgio di Cortogno, Latteria Sociale S. Giovanni di Querciola.

A partire dalle 21.00 ciascuna caseificio presenterà in maniera anonima, in Piazza IV Novembre, una forma intera di Parmigiano Reggiano, che sarà aperta davanti al pubblico e alla giuria capitanata da Mario Zannoni, esperto di analisi sensoriale, che le giudicherà in base alle caratteristiche organolettiche. Dopo la spaccatura, un decimo casaro del Consorzio del Parmigiano-Reggiano estrapolerà circa un kg di formaggio da ogni forma per poi portarlo all'interno della sede del Comune, dove sarà esaminato in maniera più approfondita.
In attesa del verdetto finale, esperti del settore racconteranno la degustazione al pubblico in Piazza, spiegando le caratteristiche che differenziano una stagionatura dall'altra: grazie alla collaborazione con il Consorzio, ai presenti saranno fatti assaggiare più scaglie di Parmigiano in modo da fare testare con mano quanto appreso durante la spiegazione. Alla serata parteciperà anche Umberto Beltrami, Assessore di Bibbiano e unico in Italia con delega al Parmigiano Reggiano, che presenterà un gioco a premi in cui il pubblico sarà chiamato a scoprire il peso esatto di una forma di formaggio.
Una serata all'insegna del gusto per celebrare il Parmigiano Reggiano di montagna, eccellenza nell'eccellenza, realizzato esclusivamente con il latte prodotto da aziende agricole locali, che scelgono di alimentare il proprio bestiame con erba e fieno montani. Al termine del Palio, la chiusura ufficiale della Fiera sarà affidata al suggestivo spettacolo pirotecnico in programma presso la zona del Consorzio Agrario.

Per tutta la giornata di lunedì sarà possibile acquistare il Parmigiano Reggiano di montagna presso ilVillaggio del Parmigiano Reggiano, oltre ai tanti prodotti ed eccellenze del territorio in vendita pressoAgricasina, il mercato agroalimentare, e la "Via dei consorzi e delle associazioni di qualità: Lambrusco Reggiano, Melone, Anguria, Basilico Ligure", in Largo Tricolore. Resterà inoltre aperto fino alla tarda sera il Mercatino dell'usato domestico (viale Caduti per la Libertà).
Fino al termine della Fiera, saranno possibile pranzare e cenare presso "La Tana del Capitano", il punto ristoro organizzato dalla Croce Rossa Italiana di Casina, e "La giostra Medievale", predisposto dalla Protezione Civile. Lunedì 5 agosto sarà infine l'ultimo giorno per visitare le fattorie didattiche e la mostra di mezzi e attrezzature d'epoca, presso la zona del Consorzio Agrario di Casina, il percorso espositivo "Storie del grano e del pane" a cura dell'associazione Bergogno Medievale, ai Giardini Pubblici di Villa di Marzio, e il progetto "Il Parmigiano Reggiano si racconta / Oggetti, materiali e percorsi didattici",realizzato dall'Istituto Comprensivo di Casina (Scuola Media) in collaborazione con il collezionista Giuseppe Pagliarini.

La Fiera del Parmigiano Reggiano è organizzata dal Comune di Casina con la collaborazione del Comitato Fiera e dell'associazione Effetto Notte, il patrocinio della Provincia di Reggio Emilia, il contributo diConsorzio del Parmigiano Reggiano, Banca di Credito Cooperativo Reggiano, Generali Agenzia di Reggio Emilia, CNA Reggio Emilia, CF Coperture Noleggio e Vendite, La Nuova Tipolito, e la partecipazione di CON.V.A (Consorzio per la valorizzazione dei prodotti dell'Appennino.

Informazioni e dettagli degli eventi sul sito: www.fieradelparmigianoreggiano.it

Fiera del Parmigiano Reggiano di Casina – Edizione 2013

LUNEDÌ
21.00_ Secondo Palio "Città di Casina" con degustazione di formaggio Parmigiano Reggiano 30 mesi (Piazza IV Novembre)
23.00_ Spettacolo pirotecnico di chiusura (Zona Consorzio Agrario)

E INOLTRE...
21.00_ Ballo liscio (Casa Cantoniera)

TrasFORMAzioni
Il Parmigiano Reggiano si racconta / Oggetti, materiali e percorsi didattici a cura dell'Istituto Comprensivo di Casina (Scuola Media)
La storia del grano e del pane (Giardini Pubblici di Villa di Marzio)

MERCATI & MERCATINI
Via dei consorzi e delle associazioni di qualità: Lambrusco Reggiano, Melone, Anguria, Basilico Ligure (Largo Tricolore)
Mercatino dell'usato domestico_ lunedì sera (Viale Caduti per la Libertà)

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