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Belgio, birre in autostrada. Traffico nel caos mercoledì mattina in Belgio, trentamila bottiglie sono cadute da un autocarro rendendo la strada un'insolita "pista di pattinaggio"

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Domenica, 29 Agosto 2021 21:19

F1, no dancing in the rain

Brutta figura per la F1. Si corre, non si corre, si corre. Forse. Dopo oltre tre ore di attesa causa pioggia la gara viene interrotta dopo soli due giri, effettuati dietro la safety car. Metà punteggio e vittoria a Verstappen. Primo podio per Russell.

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A Gand in Belgio si sperimenta sull'uomo il trattamento anti-Covid con anticorpi derivati ​​dal lama.

 Decisione presa a scopo precauzionale

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La società Dela utilizza impronte digitali dei morti per scopi commerciali. Una strategia commerciale che appare un po' troppo borderline.

L'azienda olandese Dela, specialista in assicurazioni e servizi funebri, prende le impronte digitali del defunto senza il permesso dei loro parenti. Lo ha scoperto la radio olandese, Radio 1.

Dela, che è presente anche in Belgio, usa queste impronte digitali per scopi commerciali. Dela prende queste impronte digitali senza che un parente del defunto sia presente, pochi giorni prima del funerale. Poche settimane più tardi, i parenti ricevono una e-mail Dela chiedendo loro se vogliono creare un anello o un ciondolo con catena con l'impronta digitale del defunto.

Per un prezzo che oscilla tra 124 e 1.320 euro. L'azienda non specifica nel suo messaggio commerciale come e per quanto tempo vengono conservate le impronte digitali. Dela è attiva anche in Belgio. Non è noto se la pratica sia applicata solo nei Paesi Bassi. Per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" si augura che questa prassi macabra non si diffonda nel resto d'Europa.

( 27 ottobre 2018 )

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Belgio, incredibile incidente: tecnico fa partire una raffica accidentale dal cannone di aereo distruggendone un altro. Un F-16 dell'aeronautica è andato completamente distrutto causando due feriti. Un secondo aereo ha subito danni collaterali.

Incidente che ha dell'incredibile quello che si è verificato ieri pomeriggio alla base aerea di Florennes in Belgio. Nel corso di una manutenzione su un aereo F-16 dell'aeronautica belga, un tecnico ha aperto accidentalmente il fuoco colpendo un altro velivolo parcheggiato sul piazzale di fronte agli hangar.

L'F-16 colpito ha preso fuoco ed è andato completamente distrutto anche perché carico di carburante, mentre due militari presenti sono rimasti feriti e dalla deflagrazione anche un secondo aereo, un caccia statunitense, ha subito danni collaterali.

Aperta un'indagine per far luce su quanto accaduto, soprattutto per capire come sia stato possibile che inavvertitamente un tecnico abbia sparato probabilmente con il cannone M61 Vulcan installato sull'F-16.

I danni causati dall'incidente, evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello "Sportello dei Diritti", ammonterebbe a decine di milioni di Euro e le operazioni di volo dalla base aerea sono momentanee sospese per permettere sia di svolgere le indagini, sia di mettere in sicurezza tutta l'area vicina al punto dell'esplosione evitando eventuali fuoriuscite di sostanze tossiche.

La base aerea di Florennes ospita il 2 ° Tactical Wing dispone di oltre un migliaio di militari e 30 aerei F-16 divisi in due squadre appartenenti alla forza di reazione della NATO

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(13 ottobre 2018)

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Spazio aereo belga bloccato a causa di problemi tecnici. Nessun aereo è autorizzato a sorvolare il Belgio.

A causa di problemi tecnici con il controllo del traffico aereo belga, Belgocontrol, lo spazio aereo belga è bloccato. La società ha dichiarato giovedì pomeriggio nel servizio di messaggistica breve Twitter, che operano nella modalità "Clear the sky". Ciò significa. evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", che nessun aereo è autorizzato a sorvolare il Belgio.

Il team della manutenzione è al lavoro per stabilirne la causa il prima possibile, ha riferito un portavoce a Bruxelles. Quanto ci vorrà, non è dato sapere. Decine di voli sono stati segnalati come ritardati, cancellati o deviati sulla homepage dell'aeroporto di Bruxelles.

(19 luglio 2018)

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