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Mercoledì, 27 Gennaio 2021 13:16

Il parmigiano Pietro Sandei e il sogno di Tokyo 2021

A sette anni già gareggiava nel salto degli ostacoli. Oggi è presente ai massimi livelli nei principali concorsi completi di equitazione. E là, ormai poco distante, vede Tokyo 2021: le Olimpiadi.


Pietro Sandei, parmigiano classe 1991, si sta preparando a questa grande avventura al Circolo Ippico Podere Torre di Collecchio, dopo essere diventato istruttore federale e aver iniziato a onorare il gruppo sportivo Fiamme Oro già dall’età di 20 anni: “Oltre a essere un motivo d’orgoglio, è stato il premio per l’impegno e i risultati ottenuti in quello che, ora, è il mio lavoro. È un onore per me indossare questa divisa durante le gare che svolgo in tutto il mondo”.

Nel 2017 ha conquistato il campionato italiano completo: è il primo grande successo della sua carriera.
“L’anno precedente avevo vanificato tutto all’ultimo ostacolo nella prova conclusiva.
Il titolo del 2017 è stato un’enorme soddisfazione, arrivata come conclusione di una brillante stagione agonistica che mi ha portato una medaglia di bronzo ai campionati europei di completo a Strzegom (Polonia) e la partecipazione, per la prima volta, a Badminton, una delle più prestigiose competizioni al mondo dove il livello di difficolta è al massimo”.

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Nel 2019 poi è tornato al Badminton Horse Trials: cosa ha significato essere invitato a questa competizione?
“Ad oggi è stata la soddisfazione più grande di tutte. Perché vivere un sogno è bello ma viverlo due volte, è meglio. Un aneddoto? Nel 2017 ho dovuto sperare fino all’ultimo giorno prima di avere la certezza di essere convocato. Mouse, il mio cavallo a quell’epoca, mi ha regalato una gara perfetta. Forse perché sapeva che sarebbe stata l’ultima insieme prima di potersi godere la sua meritata pensione a casa”.

E l’esperienza del 2019 invece?
“È stata pazzesca. Ero presente con l’altro mio cavallo, Rubis de Prere. Abbiamo ottenuto un buon piazzamento. In Inghilterra questo sport è amato e seguito. Gli spettatori sono circa 80.000 a giornata e tra essi c’è anche la Famiglia Reale, sempre presente anche durante le premiazioni”.

Quest’anno ha in programma 3 gare internazionali: Saumur ad aprile, Marbach a maggio, Strzegom a giugno.
“Il 2021 sarà un anno importante: questi impegni all’estero mi serviranno per riprendere la routine e l’abitudine alle gare che sono mancate per gran parte del 2020. Il tutto in vista di nuovi obiettivi”.

A luglio poi, se tutto andrà come deve andare, ci saranno le Olimpiadi nel suo destino. E lei è già stato inserito dal CONI nel “Club Olimpico Tokyo 2020”.
“Cerco di pensarci il meno possibile e di non dare niente per scontato. Saranno pochi i posti a disposizione per ogni nazione. Io cercherò di farmi trovare pronto e spero che questo programma di gare possa darmi uno dei posti disponibili. Un'Olimpiade per me sarebbe un altro grande traguardo professionale e un altro bellissimo sogno che si avvera”.

Pietro Razzini

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D'Aversa: "Abbiamo giocato una partita importante, con questo spirito possiamo raggiungere il nostro obiettivo”. 

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Martedì, 12 Gennaio 2021 21:01

Imola, meraviglioso ritorno al futuro

Da oggi è ufficiale, il circuito romagnolo ospiterà ancora la F1. Dopo il nostalgico abbraccio del 2020, Imola è pronta ad emozionarci di nuovo.

di Matteo Landi

Sembrava essere una gara occasionale, un meraviglioso ritorno alle origini della Formula 1 moderna, un abbraccio veloce a quel che è stato e niente di più. Vedere nel 2020 monoposto da mille cavalli lanciarsi sui saliscendi del circuito che sorge sulle rive del Santerno, con case e palazzi sullo sfondo, aveva emozionato. La pista che il Drake volle fortemente nel calendario di F1, vi entrò nel 1980 dopo la gara non valida per il mondiale disputata nel 1979, aveva lasciato il Circus dopo l'esaltante corsa del 2006. Con Michael Schumacher su Ferrari vittorioso dopo una feroce lotta di nervi con Alonso, allora su Renault. Nella gara del ritorno dello scorso primo novembre era stata un'altra squadra italiana ad esaltare, la faentina AlphaTauri, gran quarta con Kvyat, protagonista quest'ultimo di un sorpasso estremo su Leclerc. Da allora per la società che gestisce l'Autodromo è cambiato molto. Nel consiglio di amministrazione è entrato Aldo Costa, ex responsabile tecnico della Scuderia Ferrari prima, e della Mercedes AMG F1 poi, ad inizio carriera capo progettista Minardi. Proprio l'ex proprietario della squadra faentina di F1, oggi AlphaTauri, contemporaneamente è divenuto Presidente succedendo a Uberto Selvatico Estense. Se quest'ultimo è riuscito nel 2020 a riportare Imola nel calendario del Circus, approfittando dei buchi lasciati liberi dagli organizzatori che han dovuto dare forfait causa Covid, ora Gian Carlo Minardi, ben supportato da ACI e Regione Emilia Romagna, ha compiuto un altro miracolo. Ed è notizia di oggi l'ufficialità della presenza del circuito romagnolo nel mondiale 2021.

All'interno delle 23 gare del prossimo campionato ha quindi trovato spazio anche l'ex Gp di San Marino, dal 16 al 18 aprile. Se lo scorso anno Liberty Media è andata alla ricerca di seri organizzatori europei, pronti ad allungare una lista di Gran Premi che rischiava di essere troppo scarna, lo stesso discorso non può essere fatto quest'anno. Il GP d'Australia, inizialmente previsto come tappa inaugurale, è stato intanto spostato a novembre e vedremo che succederà alla gara cinese. Per il resto, Covid permettendo, ci dovremmo aspettare una lunga serie di gare, con l'inizio previsto dal 26 al 28 marzo in Bahrain, sede anche dei test "invernali" che si disputeranno dal 12 al 14 marzo (solo tre giorni di prove per svezzare le nuove vetture, una partenza con la zavorra per chi ha da recuperare come Ferrari). La seconda gara sarà, appunto, quella di Imola. Torneranno in calendario le gare del continente americano, la leggendaria Monaco, ed a dicembre debutterà l'Arabia Saudita, sede in questi giorni della Dakar, mitico rally raid che dal continente africano (con prologo in Europa), si è spostato nel 2009 in Sud America, e dallo scorso anno in Asia.

Non sappiamo se dopo il disgraziato 2020 la Ferrari tornerà ad essere protagonista, se Alfa Romeo riuscirà a portarsi più avanti nello schieramento, o se AlphaTauri, capace di vincere a Monza nello scorso campionato, splenderà ancora. Oggi abbiamo però la certezza che rivedremo ancora una volta, sperando che non sia l'ultima, i bolidi della massima Formula affrontare la Variante Tamburello, quindi la Villeneuve, poi la Tosa, e dalla Piratella, passando per le Acque Minerali raggiungere la collina della Rivazza. E fra queste porzioni di tracciato, dai nomi che regalano brividi, passerà la nuova avventura del giovane Mick Schumacher. Nell'attesa che tutto abbia inizio, possiamo iniziare a sognare.

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Giovedì, 07 Gennaio 2021 07:29

Contributi allo sport locale

Piacenza 6 gennaio 2021 - 150 mila euro al mondo sportivo piacentino, contributi a 48 società e associazioni della città; il Sindaco Barbieri e l’Assessore Cavalli: “Sostegno alla ripartenza delle attività duramente danneggiate dall’emergenza sanitaria”.

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Il Natale senza fantacalcio, che Natale sarebbe? Piutre Fantacalcio, anche durante queste feste, vi regalerà un pizzico di divertimento con la Christmas Edition del Fantacalcio dei Sogni, il vero Fantacalcio vintage d’Italia. Piutre, il primo marchio di abbigliamento per chi ha il Fantacalcio nel cuore, è ormai giunto alla quinta edizione del torneo che raccoglie sempre più partecipanti. Giocare è semplice e soprattutto gratuito: potete iscrivervi cliccando su questo link https://www.piu3.it/il-fantacalcio-dei-sogni/#iscrizione e scoprire tutti gli aggiornamenti sulle diverse piattaforme social di Piutre (Facebook e Instagram) mentre su Youtube, ogni sera, sarà possibile rivedere la diretta di giornata e scoprire quali sono stati i grandi bomber del passato ad aver segnato. Non mancheranno, infine, tanti premi per tutti coloro che vinceranno la classifica generale e le graduatorie di giornata. 

Ma cos’è il “Il Fantacalcio dei Sogni”? È l’unico Fantacalcio che riporta in campo i grandi campioni del passato e permette ai fantamanager di vivere emozioni uniche, schierando tridenti offensivi con miti del calibro di Vieri, Shevchenko, Crespo, Del Piero, Inzaghi, Milito e Ronaldinho.

Il progetto, nato da Pietro Razzini, giornalista sportivo e fondatore di Piutre, ha preso forma durante il periodo di quarantena a marzo e ha attirato l’attenzione di oltre 6.000 innamorati di Fantacalcio.

L’EDIZIONE NATALIZIA - Il torneo inizierà il 26 dicembre 2020 e si concluderà l’1 gennaio 2021. Appuntamento su Facebook di Piutre per l’estrazione di ogni giornata e il racconto dei gol. Prima, ogni Fantallenatore dovrà creare la sua rosa e inserirla nella piattaforma di  Pianetafanta  che, anche questa volta, sarà il partner tecnologico di Piutre in questo viaggio. La modalità di gioco è spiegata in modo chiaro sul sito www.piu3.it, nella sezione “Fantacalcio dei Sogni”. Il Fantacalcio dei Sogni permetterà a tutti i Fantallenatori di scegliere tra la possibilità di giocare con i propri amici in una lega privata o partecipare alla classifica generale in cui saranno conteggiati i voti di tutti coloro che avranno dato vita alla loro formazione. In ogni caso è fondamentale iscriversi al link indicato ( https://www.piu3.it/il-fantacalcio-dei-sogni/#iscrizione ) per non perdere l’occasione di trascorre qualche momento di divertimento in compagnia della più grande passione di tutti gli amanti del calcio.

IL TORNEO – Versione ridotta ma avvincente del torneo: 6 giornate dal 26 dicembre con una sosta, la notte del 31 dicembre. Il gran finale è previsto la prima notte dell’anno nuovo. Ogni sera il giornalista sportivo legato a Piutre, Pietro Razzini, organizzerà una diretta sulla pagina Facebook di Piutre per offrire 30 minuti di intrattenimento a base di gol, emozioni e sorrisi. Durante la live delle 20.30, infatti, verranno raccontate le reti della giornata prescelta e saranno festeggiati i fantallenatori vincitori della giornata precedente. Già perché anche questa volta, oltre alla classifica generale, verranno offerti regali a tutti coloro che si aggiudicheranno le singole giornate. Gli sconti per i capi Piutre permetteranno a tutti i fantallenatori di vestirsi della propria passione e di mettere nel loro armadio un portafortuna per il Fantacalcio.

CHI è PIUTRE- Piutre è il lato fashion del Fantacalcio, il primo marchio di abbigliamento legato al mondo del Fantacalcio. Nato a luglio 2019, sta crescendo online (con rubriche uniche e contenuti originali) e offline (organizzando eventi e ritrovi per fantallenatori). Tanti calciatori di Serie A ed ex calciatori hanno già iniziato ad apprezzare Piutre, le sue proposte moda e i suoi principi mirati alla positività, al raggiungimento dei propri obiettivi, al desiderio di lottare per vincere.

FANTALLENATORI ALLA MODA- Quest’estate è nata la prima collezione Piutre in due linee: Bomber e Gol Plus. T-shirt alla moda, graffianti, fluo. Magliette in cui tutti i fantallenatori si possono rispecchiare per valori e stile. E per la stagione autunnale ecco tutte le altre novità: lasciatevi conquistare dalle felpe e dalle tute Piutre: i capi più utili (e portafortuna) per affrontare il lungo inverno di Serie A, tra anticipi e posticipi, turni infrasettimanali e gol per cui esultare durante le giornate di Fantacalcio.

BENEFICENZA – Nell’universo di Piutre c’è, costantemente, il pensiero rivolto all’aiuto di chi ha più necessità. Ecco perché l’azienda ha voluto legarsi a Giocamico, Associazione Onlus che lavora a stretto contatto con il reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Maggiore di Parma. Una parte dei proventi degli eventi Piutre andrà sempre a sostegno di un ente benefico.

EVENTI PASSATI - A questo proposito non si può dimenticare la prima Piutre Night nella struttura del Golf Club di Parma (Green Glam Restaurant) alla quale hanno partecipato ex calciatori del calibro di Gigi Apolloni, Benito Carbone, Marco Giandebiaggi e Luca Mondini, sportivi di livello nazionale come la campionessa di body building Rosanna Viteri, giornalisti televisivi (Monica Bertini) e blogger di tendenza (Carlotta Rubaltelli e Luca Ovrezzi).

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Mercoledì, 23 Dicembre 2020 08:19

Il merito del Parma: far grandi le avversarie

Anche il Crotone schianta il Parma. I calabresi vincono sul campo di casa primeggiando su di un Parma con la paura di vincere.

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Domenica, 20 Dicembre 2020 06:16

La Juve doma il Parma al Tardini con un sonoro 0-4

Gol di Kulusevski, doppietta di Ronaldo e con Morata la Juve cala il poker al Tardini. Liverani al termine di Parma-Juventus: "mettiamo da parte questa partita e pensiamo al Crotone"

Pubblicato in Calcio Emilia
Giovedì, 17 Dicembre 2020 10:28

Altro pareggio casalingo per il Parma

Un pareggio che non fa male a nessuna formazione e si mantengono entrambe un filino a distanza dalla zona rossa. Mister Liverani al termine di Parma-Cagliari: "la squadra è in grande crescita, siamo in risalita di condizione, mentalità e gioco".

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Domenica, 13 Dicembre 2020 19:32

F1, Ultimo Tramonto ad Abu Dhabi

Abu Dhabi, ultima tappa della stagione ed ultima gara in Rosso per Vettel. Trionfa Verstappen, davanti a Bottas ed al rientrante Hamilton. Leclerc è 13esimo, davanti al compagno tedesco, che saluta Maranello fra pianti e canzoni.

di Matteo Landi

"Voi siete la squadra Rossa, appassionati, non vi arrenderete mai. La mia fermata sta arrivando, mi è piaciuto stare con voi. Ho sentito la vostra magia...". Nel giro di rientro Sebastian legge un foglietto, custodito all'interno dell'abitacolo per tutti i giri di gara. Intona l'Azzurro di Pallavicini e Conte, modificato nelle parole. I quattordici successi di tappa, terzo pilota più vincente con la Scuderia di Maranello, ma soprattutto i sei anni insieme, hanno reso il pilota tedesco uno dei più grandi, veri, tifosi Ferrari. Arrivato nel 2015 con il compito di riportare all'iride la squadra italiana, è subito entrato nel cuore dei ferraristi vincendo alla seconda gara. Quel 29 marzo fu una giornata liberatoria per la Scuderia, che usciva da uno dei campionati peggiori della sua storia, quello dell'inizio dell'Era turbo-ibrida e dell'attuale dominio Mercedes. Vettel ha comunque lottato per il titolo nel 2017 e nel 2018, perdendolo fra problemi tecnici e suoi errori evitabili. La storia sportiva del tedesco e della Ferrari si chiude oggi con un misero 14esimo posto, al termine di un campionato che vede la Scuderia solo sesta nei costruttori (peggio fece nel 1980, quando concluse decima). Quella d'amore invece, l'ultimo saluto di Seb lo testimonia, non si spegnerà mai. Il pilota di Heppenheim continuerà la sua avventura nella massima serie al volante della Racing Point, che il prossimo anno verrà rinominata Aston Martin, ed a Maranello arriverà Sainz. La telefonata con cui Binotto annunciava a Sebastian che avrebbero fatto a meno di lui per il 2021 oggi è sembrata un lontano ricordo. Grazie ad un commosso e commovente Vettel, capace di mettere da parte qualsiasi polemica per concentrarsi sull'abbraccio finale.

Verstappen domina. Hamilton, stanco, è terzo

Al termine dell'ultima gara dell'anno ai box Ferrari la nostalgia la fa da padrona, mentre poco più in là, nel garage Red Bull partono i festeggiamenti. A differenza di quanto abbiamo visto per gran parte del 2020, ad Abu Dhabi ha dominato la squadra austriaca, capace di battere sonoramente l'armata Mercedes, parsa oggi quasi sottotono. Bottas sul podio era felice come poche altre volte: secondo ma davanti al sette volte campione del mondo Hamilton, terzo. L'inglese ha fatto i salti mortali per farsi trovare pronto ed in salute per l'ultima tappa di questo campionato. Dopo la debacle di Sakhir, Russell non ha avuto modo di riprendersi quello che il box Mercedes, con un pit-stop horror, gli ha negato una settimana fa. Il giovane inglese è tornato in Williams ed alle zone meno nobili della classifica. A fine gara Hamilton è parso affaticato, dichiarando di non sentirsi al top della forma. Qualche giorno di riposo in più avrebbe giovato alla sua salute, ma evidentemente la pressione degli sponsor ha avuto la meglio.

Albon o Perez: Red Bull sfoglia la margherita

Ai piedi del podio è giunto Albon, passato sotto la bandiera a scacchi molto vicino ad Hamilton. Se avesse corso così per tutta la stagione adesso avrebbe già un contratto per il 2021. In Red Bull, invece, stanno ancora meditando su quale pilota ingaggiare per il futuro. Perez sembrava ormai fuori dalla contesa, ma la vittoria di Sakhir ha alzato notevolmente le sue quotazioni. Il pilota messicano è ormai un top driver: il Sergio veloce ma irruento del 2013, anno in cui non diede alla McLaren motivi per confermarlo, è un lontano ricordo. Quarto nella classifica piloti 2020, dietro solo ai piloti Mercedes ed a Verstappen, Perez si è reso autore di un'annata memorabile. In cui ha persino sconfitto il Covid. Il prossimo anno Helmut Marko e compagni avranno bisogno di un pilota consistente e rapido se vorranno contendere alla Mercedes il primato fra i costruttori: l'ormai ex driver Racing Point è la soluzione.

McLaren terza nel costruttori

Gioia massima in McLaren. Lando Norris ha conquistato uno stupendo quinto posto, subito davanti a Carlos Sainz, futuro pilota Ferrari. Lo spagnolo ha concluso la stagione al sesto posto, l'inglese al nono. La somma dei loro punti ha permesso alla gloriosa squadra d'oltremanica di assicurarsi il terzo posto fra i costruttori, davanti alla Racing Point (penalizzata ad inizio campionato per aver realizzato una monoposto clone della Mercedes 2019). La squadra rivitalizzata da Zak Brown non giungeva così in alto in classifica dal 2012. Considerando però la competitività raggiunta dai motori Honda, croce McLaren durante il loro svezzamento ma adesso performanti e vincenti con Red Bull, avrebbero potuto ambire a ben altri risultati se solo avessero avuto un poco di pazienza in più. Nel 2021, tuttavia, le vetture inglesi avranno le power unit Mercedes: Ricciardo, prossimo a vestire la casacca McLaren, ha da sorridere.

Mick Schumacher debutta nelle prove libere

La felicità albergava nel box Haas due giorni fa. Durante le prove libere la squadra americana ha avuto modo di testare il campione di F2, figlio del grande Michael. Nella fine il principio, verrebbe da dire, visto che si è trattato per Mick di assaggiare quel mondo che il prossimo anno lo vedrà, per la prima volta, fra i protagonisti. Mai delle prove non ufficiali hanno attirato tanta attenzione. Il giovane Mick non ha sbagliato, prendendo rapidamente confidenza con il mezzo. Vedere "M. Schumacher" stampato ai lati dell'abitacolo di una Formula 1 ha scatenato emozioni indimenticate.

Addio 2020

Ultimo tramonto per la stagione 2020. Un campionato iniziato a luglio a causa del Covid, e nonostante tutto articolato su 17 eventi. Sei mesi in cui il Grande Circus è tornato alle origini, con un baricentro europeo e pochissime gare fuori dal vecchio continente. Abbiamo assistito al debutto del Mugello nel mondiale ed al ritorno di Imola, due delle tre gare italiane data la conferma di Monza. La Ferrari non è riuscita ad onorare al meglio le sue mille presenze nella massima formula, vivendo una delle sue annate più terribili. Due lampi di Leclerc ad inizio stagione, uno di Vettel in Turchia, poi il buio. Il monegasco ha provato a tenere in piedi la baracca, rendendosi protagonista di qualifiche da urlo sfociate spesso in gare al passo del gambero, a causa soprattutto della mancanza di potenza della power unit più spompata del 2020. Una stagione nata male, con un accordo Ferrari-Federazione che ha tolto cavalli ai motori costruiti a Maranello, e finita peggio, vedi il doppio piazzamento fuori dai punti ottenuto oggi. Hanno gioito Hamilton, al settimo iride (come Michael Schumacher), e la Mercedes. Tante novità e molte conferme. Ma la cartolina migliore di questa strana stagione rimarrà per sempre il saluto di Seb Vettel al Cavallino Rampante. Riflesso di un amore che resterà per sempre vivo.

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Venerdì, 11 Dicembre 2020 00:04

Clamoroso: Camilleri si dimette!

Louis Camilleri abbandona la carica di Amministratore Delegato Ferrari, a due anni e mezzo dal suo insediamento, successivo alla morte di Sergio Marchionne.

di Matteo Landi

Come un fulmine a ciel sereno. Nel 2018, dopo la scomparsa di Sergio Marchionne, fu nominato Amministratore Delegato della casa del Cavallino Rampante. Louis Carey Camilleri prese una Ferrari sportivamente vincente ed oggi la lascia in uno dei suoi periodi più difficili. La squadra del Cavallino perde quindi una pedina fondamentale a pochi giorni dall'annuncio del passaggio di Simone Resta, responsabile dell'area telaio, alla Haas dal 2021. L'ex AD lascia la Ferrari, oltre che la presidenza di Philip Morris International, per "motivi personali". Ne prende atto con dispiacere il Presidente John Elkann, che si assumerà la carica di Amministratore Delegato ad interim. Il Consiglio di Amministrazione gestirà il processo di identificazione del successore di Camilleri. Se dal giorno del suo insediamento, dal lato sportivo, non si può dire che abbia raccolto molto, diverso è il discorso per quanto concerne l'aspetto commerciale, di successo nonostante il difficile periodo storico contraddistinto dalla pandemia che tutti conosciamo. Camilleri si dimette, con effetto immediato. Senza preavviso, nello stesso modo fulmineo in cui prese la guida della casa costruttrice di automobili più prestigiosa del mondo.

Pubblicato in Motori Emilia