La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma, concordando pienamente con le risultanze investigative desunte dal corposo materiale indiziario prodotto dai Carabinieri della Stazione di Sorbolo-Mezzani, ha chiesto ed ottenuto, dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale, l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di due cittadini stranieri gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei delitti di minacce e lesioni personali volontarie, aggravate dall’utilizzo di un’arma impropria e dall’aver causato alla vittima, già interessata da uno stato di vulnerabilità fisica, lesioni gravissime e permanenti.
Parma - La Polizia di Stato è intervenuta martedì pomeriggio in via Savani per l'ennesima lite tra una giovane coppia di fidanzati, che questa volta ha coinvolto anche i rispettivi nuclei familiari, degenerando in un'aggressione fisica tra più persone. Giunti rapidamente sul posto, gli operatori delle Volanti hanno cercato di calmare le parti coinvolte, con non poca difficoltà.
In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), prosegue l'impegno della Polizia di Stato nella campagna permanente "...questo NON è AMORE", realizzata dalla Direzione centrale anticrimine.
Egregio Direttore,
la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si celebra il 25 novembre richiama ad una responsabilità collettiva: costruire una società che rifiuti ogni sopruso e promuova il rispetto e l’uguaglianza.
Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha assegnato 300 nuovi Carabinieri, appartenenti al 143° e 144° corso di formazione, alla Legione Emilia-Romagna.
La Procura della Repubblica di Parma, concordando pienamente con le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri di Parma, ha chiesto ed ottenuto dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale, una misura cautelare a carico di un 55enne, gravemente indiziato dei delitti reiterati di violenza sessuale, aggravati dalla minore età della vittima, commessi nel territorio di questa provincia.
Il disagio sociale è, presumibilmente, alla base dei più recenti casi di tentato suicidio. Ma non si esclude che lo sia anche riguardo le efferate violenze verso il mondo femminile. Isolamento sociale, disperazione e povertà sono sicuramente alla base delle cause di suicidio riuscito o tentato.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Borgo Val di Taro, al termine di una tempestiva attività d’indagine svolta in sinergia con i colleghi della Stazione di Bedonia, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 27enne italiano residente fuori regione, ritenuto il presunto responsabile di minacce, lesioni e porto ingiustificato di armi.