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A1 Grave incidente Tra Modena nord e Valsamoggia in direzione di Bologna. Coda di 11 km. Entrata consigliata verso Bologna: Valsamoggia. Uscita consigliata provenendo da Milano: Modena Nord. L'ultimo aggiornamento di Autostrade per l'Italia.

25 gennaio 2017

Autostrade per l'Italia comunica che sull'A1 Milano Napoli nel tratto tra Modena sud e Valsamogia in direzione Bologna è avvenuto un grave incidente tra tre autovetture all'altezza del km 181,700. Nell'incidente due persone sono rimaste ferite ed una terza è deceduta.
Sul luogo sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale della direzione terzo Tronco di Bologna. Autostrade per l'Italia consiglia di uscire a Modena sud e di rientrare in A1 a Valsamogia dopo aver percorso la SS9 Emilia.

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità saranno diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24 e su Sky TG24 (canali 100 e 500 di Sky e canale 50 del Digitale Terrestre); sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD; sul sito www.autostrade.it; su RTL 102.5; su Isoradio 103.3 FM; attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.

AGGIORNAMENTO DELLE 09:34

Sulla A1 Milano-Napoli, verso Bologna, tra Modena nord e Valsamoggia si sono formati 11 km di coda in diminuzione. Per chi è diretto a Bologna si consiglia di uscire a Modena nord e rientrare, dopo aver percorso la Strada Statale 9 via Emilia, in autostrada a Valsamoggia. Il traffico scorre su tutte le corsie disponibili. Sul luogo dell'evento è presente il personale di Autostrade per l'Italia per segnalare le code e velocizzare il passaggio dei veicoli.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Da giovedì 1 ottobre e fino al 31 marzo 2016 in vigore le misure previste dal Piano aria integrato regionale. Niente blocchi del giovedì. L'assessore Gazzolo: "Fuori dalla logica emergenziale per ottenere risultati migliori. Interessato il 23% dei veicoli, quelli che inquinano di più. Norme in linea con l'Europa, a tutela della salute e dell'ambiente". -

Parma, 30 settembre 2015 -

Entrano in vigore da domani, giovedì 1 ottobre, e saranno applicate fino al 31 marzo 2016 le misure di limitazione alla circolazione previste dal primo "Piano aria integrato regionale". Il via libera è arrivato dalla Giunta regionale dell'Emilia-Romagna dopo un lungo confronto con i Comuni per definire le modalità di prima applicazione delle norme, considerato che il precedente Accordo di Programma per la Qualità dell'Aria 2012-2015 aveva validità sino al 26 luglio scorso.

"Le nuove misure sono state pensate per tutelare l'ambiente e la salute: sarà interessato circa il 23% dei veicoli, quelli che inquinano di più - afferma l'assessore regionale alle Politiche ambientali Paola Gazzolo -. Si tratta di provvedimenti in linea con l'Europa, frutto di un intenso confronto con enti locali e categorie economiche. In questa linea va ad esempio la sospensione delle domeniche ecologiche per tutto il mese di dicembre. Lo sforzo comune è stato quello di conciliare le esigenze di vita e di lavoro dei cittadini con gli obiettivi imprescindibili di tutela della salute e dell'ambiente".

"Abbiamo voluto superare - prosegue l'assessore - la logica emergenziale dei blocchi del giovedì, per giungere a un approccio strutturale che dia risultati ancora più efficaci". L'obiettivo del "Piano aria integrato regionale", che copre un orizzonte temporale fino al 2020, è infatti quello di rientrare il prima possibile su tutto il territorio regionale nei valori limite fissati dall'Unione europea. "Nel frattempo il confronto prosegue - conclude l'assessore - perché entro fine anno l'Assemblea approverà il Piano, a cui daremo un assetto definitivo fino al 2020".

Cosa prevede il Piano

Il Piano prevede l'eliminazione dei "giovedì di blocco" attraverso la limitazione strutturata delle sole tipologie di mezzi più inquinanti. Le nuove limitazioni alla circolazione troveranno applicazione per il periodo dal 1 ottobre al 31 marzo, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle 18,30, nel territorio dei Comuni capoluogo e dei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e riguarderanno i mezzi diesel fino all'Euro 3, benzina fino all'Euro 1 e ciclomotori fino all'Euro 0. Per i veicoli commerciali leggeri diesel Euro 3 il divieto di circolazione scatterà dal 1 ottobre 2016, a fronte dell'anticipazione al 2018 delle limitazioni per i veicoli Euro 4 diesel per mantenere invariato il bilancio delle emissioni del Piano. 
Nello stesso periodo, dal 1 ottobre al 31 marzo, in occasione della prima domenica di ogni mese si svolgeranno le "domeniche ecologiche", con sospensione dall' 1 dicembre al 6 gennaio.


Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per l'accesso ai parcheggi scambiatori, alle strutture ospedaliere e ad alcune tipologie di veicoli e di utenti, come le famiglie con una fascia Isee bassa e i veicoli per l'accompagnamento degli alunni a scuola. Inoltre sono esclusi dai provvedimenti i mezzi che effettuano il car pooling. 
Viene poi prevista la possibilità di estendere progressivamente l'area oggetto di limitazione alla circolazione, che attualmente deve coprire almeno il 30% del centro abitato, escludendo comunque le zone non adeguatamente servite dal trasporto pubblico.
 Continuano le misure emergenziali già adottate negli anni precedenti dai Comuni in base all'Accordo di programma, in caso di superamento prolungato del valore limite giornaliero di Pm10 rilevato dalle stazioni della rete regionale di monitoraggio dell'aria. In caso di sforamento per 7 giorni consecutivi dei valori limite di Pm10, è previsto un giorno aggiuntivo di limitazione della circolazione nel territorio interessato, con estensione all'intero territorio regionale nel caso di prolungamento degli sforamenti per ulteriori 7 giorni. Le stesse limitazioni diventeranno obbligatorie anche per i Comuni con più di 30.000 abitanti e per quelli dell'agglomerato di Bologna a partire da ottobre 2016.

Azioni su tutti i settori


Oltre alle limitazioni alla circolazione, il Piano regionale mette in campo azioni su tutti i settori emissivi, individuando circa 90 misure articolate in sei ambiti di intervento prioritari e selezionate attraverso l'analisi costi-benefici. I settori di intervento interessati sono la città, la pianificazione e l'utilizzo del territorio; l'energia (risparmio energetico e riqualificazione energetica edilizia, regolamentazione degli impianti per il riscaldamento domestico alimentati a biomassa); i trasporti e la mobilità sostenibile di persone e merci; l'agricoltura (riduzione delle emissioni di ammoniaca dagli allevamenti e del contenuto di azoto nei fertilizzanti, rinnovo parco mezzi agricolo); le attività produttive (applicazione di accordi di settore per la riduzione delle emissioni, contenimento delle emissioni diffuse e di composti organici volatili); green public procurement (acquisti verdi nelle amministrazioni pubbliche).



"Liberiamo l'aria"


Le limitazioni sono accompagnate dalla campagna di comunicazione regionale "Liberiamo l'aria". Tutte le informazioni sulle misure adottate sono disponibili sul sito della Regione Emilia-Romagna, all'indirizzo www.liberiamolaria.it  e sulla pagina facebook www.facebook.com/liberiamolaria.er

Pubblicato in Cronaca Emilia

Dal prossimo lunedì al via le limitazioni al traffico nella cerchia urbana di Reggio Emilia. Il blocco riguarderà alcune categorie di veicoli, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Il giovedì sono previste ulteriori e più restrittive limitazioni.

Reggio Emilia, 2 ottobre 2014 – di Ivan Rocchi

Da lunedì 6 ottobre tornano le limitazioni al traffico nell'area urbana di Reggio Emilia, disposte dalla Regione in accordo con le Province e con i Comuni sopra i 50mila abitanti per abbattere le concentrazioni di polveri sottili (Pm10).

Da lunedì 6 ottobre 2014 al 31 marzo 2015 sarà dunque vietata la circolazione dal lunedì al venerdì (festivi esclusi) dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 14.30 alle 18.30 ai seguenti veicoli: Euro 0 a benzina, Euro 0 ed Euro 1 a diesel, ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi (anche se provvisti di bollino blu); Euro 2 diesel non dotati di filtro anti particolato omologato Euro 3; autocarri sopra i 35 quintali Euro 0, Euro 1 e Euro 2 non dotati di Fap omologato Euro 3; veicoli per trasporto persone con più di 8 posti (oltre al conducente) Euro 0, 1 e 2 non dotati di Fap omologato Euro 3. Il provvedimento potrà essere revocato quando le concentrazioni di polveri sottili evidenzino valori inferiori al massimo consentito dalla legge. Il blocco sarà sospeso nel mese di dicembre.

I giovedì senz'auto anche quest'anno partiranno da subito e non da gennaio, come invece accadeva in passato. Già da giovedì 9 ottobre in città vi sarà quindi il blocco totale della circolazione dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30. Il giovedì si fermeranno anche: veicoli a benzina Euro 1, 2, 3, veicoli diesel Euro 3 non dotati di Fap, ciclomotori e motocicli Euro 1 anche se provvisti di bollino blu. In caso di ripetuti superamenti delle concentrazioni massime di inquinanti nell'aria potranno essere previsti ulteriori blocchi del traffico nelle giornate di domenica, che saranno opportunamente comunicati.

Sono diverse le esenzioni, tanto da far sorgere qualche dubbio sulla reale efficacia del provvedimento: veicoli per il trasporto dei bambini da e per gli asili nido, le scuole dell'infanzia, le scuole primarie; autoveicoli (catalizzati e non catalizzati) con almeno 3 persone a bordo; veicoli di personale sanitario in pronta disponibilità o di assistenti domiciliari; veicoli per il trasporto di persone soggette a visite mediche, a ricoveri, trattamenti sanitari o riabilitativi; veicoli degli ambulanti diretti o provenienti dai mercati del centro; veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali, scuole e cantieri; veicoli per consegna pasti alle mense aziendali, scolastiche e ospedaliere; veicoli condotti da persone con più di 65 anni, purché il veicolo sia di proprietà del conducente o di un familiare con medesima residenza. L'elenco completo è consultabile all'indirizzo www.comune.re.it.

Inoltre, durante i periodi di limitazioni sarà possibile circolare sulle seguenti arterie di attraversamento del centro urbano e lungo i percorsi che da queste conducono ai relativi parcheggi scambiatori: via Fratelli Manfredi (parcheggio ex Foro Boario); piazzale Europa (via Ramazzini, parcheggio Cim); via Kennedy (intersezione con via Hiroshima - Meridiana); via Emilia (intersezione con via Hiroshima – via Kennedy – Centro Volo); via Inghilterra (intersezione con via Francia - Le querce); via Amendola (via Emilia est, piazzale Funakoshi); via Aristotele (zona Buco del Signore).

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia
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