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Il coordinamento agroalimentare dell’Alleanza Cooperative: “Le nostre imprese sono impegnate a ridurre l’impatto ambientale, vanno sostenute e non tassate”

(Bologna, 8 novembre 2019) – “La Plastic Tax colpisce pesantemente l’agricoltura emiliano-romagnola e in particolare le cooperative agroalimentari della nostra regione, impegnate da anni nel corretto uso degli imballaggi per valorizzare al meglio i prodotti dei soci agricoltori e per fornire un elevato servizio al consumatore finale. Il carico di questa tassa, a cui il Governo sta lavorando per la Legge di Bilancio, rischia di pesare esclusivamente su chi lavora e trasforma i prodotti dell’agricoltura, quindi sulle strutture cooperative radicate in Emilia-Romagna. Non è infatti possibile pensare di trasferirne il costo sul consumatore, chiedendogli magari di pagare una bottiglia di latte o una busta di insalata 5 centesimi in più, perché ciò si tradurrebbe in una diminuzione dei consumi”.

È quanto dichiara in una nota il coordinamento agroalimentare dell’Alleanza Cooperative dell’Emilia-Romagna.

“La cooperazione agroalimentare della nostra regione – continua il coordinamento - è all’avanguardia nell’utilizzo di materiali sostenibili e riciclabili e nella riduzione dell’impatto ambientale delle sue produzioni, avendo avviato da tempo processi di riconversione industriale. Purtroppo, il Governo invece di incentivare le imprese a proseguire e diffondere queste pratiche virtuose, decide di introdurre una nuova e ulteriore tassa che toglierà reddito alle aziende agricole e alle cooperative già gravate da una situazione molto difficile. Ci auguriamo che la Plastic Tax non sia inserita nella prossima Legge di Bilancio e chiediamo a tutti i parlamentari emiliano-romagnoli che hanno a cuore il sistema agroalimentare della nostra regione di impegnarsi per scongiurare l’approvazione di questa tassa”.

Pubblicato in Ambiente Emilia

Torna la pet therapy nel giardino dell'Ospedale dei bambini. Attività assistita con gli asini Giannetta e Maurizio proposta dall'associazione "Impronte... nell'anima" nel giardino della pediatria.

Trasmettere benessere e autostima attraverso la cura e il contatto con un animale, questo l'obiettivo che si pone la pet therapy ed è questo l'intento dell'associazione "Impronte... nell'anima" che ha riproposto, anche per quest'anno, l'incontro degli animali con i piccoli pazienti dell'Ospedale dei bambini di Parma.

Il progetto alla Pediatria del Maggiore è partito a maggio in collaborazione con "Asini nel cuore" di Elisa Lorenzani che ha portato gli asini Giannetta e Maurizio nel giardino della struttura pediatrica per essere accuditi dai bambini presenti. "Gli asini invitano alla dolcezza – afferma Elisa – Inoltre Giannetta e Maurizio sono animali abituati a lavorare con i ragazzi e non si spaventano di fronte ad un movimento brusco per questo li abbiamo scelti per il progetto con i pazienti più piccoli".

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E' Marta Viappiani, presidente dell'associazione che spiega il valore della pet therapy o IAA (interventi assistiti con animali) e il significato del progetto proposto all'Ospedale dei bambini: "Gli animali ci insegnano il rispetto della natura, ma allo stesso tempo ripagano chi si prende cura di loro con un senso di benessere e di tranquillità interiore, così importante per chi è alle prese con i trattamenti sanitari".

Le volontarie dell'associazione hanno organizzato inoltre una serie di attività per coinvolgere i pazienti che non possono uscire dal reparto sfruttando una sagoma dell'animale a grandezza naturale. L'ultimo incontro con Giannetta e Maurizio nel giardino dell'Ospedale dei bambini si terrà domenica 10 giugno.

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"Questi progetti di pet therapy – conclude Viappiani - sono possibili grazie alla sensibilità dimostrata da tante persone e professionisti che offrono il loro impegno come volontari e dagli sponsor che li sostengono. Voglio ringraziarli tutti di cuore. E mi auguro siano sempre più numerosi perché gli animali possono insegnarci davvero tanto e possono aiutare a superare momenti di difficoltà, per grandi e piccini".

Pubblicato in Cronaca Parma

Oggetti d'arredo belli e funzionali per accontentare anche gli animali domestici. Librerie, tavoli, ciotole, divani vengono pensati per le esigenze del pet: questa è una delle novità del Salone del Mobile di Milano 2017.

di Alexa Kuhne

Milano, 6 aprile 2017 -

E' bello vederli giocare, vivere gli spazi domestici insieme a chi li ama.
I designer che presentano le loro creazioni al Salone del Mobile di Milano (4-9 aprile), quest'anno vanno sempre più nella direzione delle esigenze degli amati pet.
E non è un salto nel vuoto, visto che gli animali sono sempre più compagni di vita adorati.
Cani e gatti, come sempre, i privilegiati. Siccome gli ambienti non sono fatti per loro, devono essere adattati ed è per questo che le case pet-friendly sono i progetti preferiti dai più importanti disegnatori d'interni.
Tutte le soluzioni diventano funzionali alla convivenza canina e felina, ma soddisfano anche l'estetica e puntano sulla qualità.
La nicchia di mercato che si occupa degli amici a quattro zampe è in crescita vertiginosa e lo testimoniano alcuni progetti in mostra alla più grossa fiera espositiva italiana dedicata all'arredamento.

Lo studio di Taipei Thinking Design che lavora su abitazioni contemporanee, pratiche e funzionali ha progettato un appartamento prendendo in considerazione fin da subito non solo le persone, ma anche i loro coinquilini felini. In particolare, il sistema di scaffalature/libreria è stato pensato per favorire le attività "esplorative" del gatto attraverso rampe e dislivelli perfetti per arrampicarsi e spiccare salti, senza tralasciare punti in cui il micio possa rifarsi le unghie e nascondigli dove riposare, come un ripostiglio la cui porticina è traforata da aperture circolari che riproducono l'orma di una zampetta.

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Chiunque possieda un gatto sa che uno dei suoi "hobby" preferiti è sdraiarsi sulla tastiera del laptop mentre il padrone o la padrona tentano di lavorare. Hao Ruan, designer dello studio LYCS Architecture di base a Hang Zhou, ha tentato di dare una risposta a questo problema progettando un tavolo, dall'esplicativo nome di CATable, che è, allo stesso tempo, un appoggio o una postazione di lavoro per le persone e un "parco giochi" per il gatto di casa.

Realizzato a mano e completamente in legno, il tavolo è caratterizzato da una serie di aperture e tunnel in cui il micio può intrufolarsi, studiati apposta per solleticare la sua curiosità, distraendolo da quello che succede sulla superficie. In questo modo gatti e padroni potranno condividere "pacificamente" lo stesso spazio. CATable 2.0 è un sistema modulare composto da quattro elementi cubici della stessa dimensione. Ognuno di essi è studiato per ospitare sia le scorribande feline sia per essere usato dai loro padroni nella parte rimanente. I moduli possono fungere da sgabelli, da tavolini da caffè, da piccola arca o da libreria se combinati insieme.

Il marchio parigino Meyou crea mobili per gatti esigenti, puntando sulla bellezza degli oggetti, proprio perché i prodotti per gatti presenti sul mercato molto spesso non sono cosi eleganti.
La collezione di mobili e cucce stupisce per forme geometriche e minimaliste che non sfigurano neanche negli ambienti più raffinati.
Così, The Cube è il rifugio perfetto in cui i pelosetti possono raggomitolarsi e sentirsi protetti e allo stesso tempo un oggetto dal perfetto equilibrio formale: una sfera di morbido tessuto racchiusa in un'intelaiatura cubica di metallo.

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The Ball è un concetto simile coniugato, invece, con la naturalità del legno, un bozzolo che coccola i mici, adatto anche per rifarsi le unghie. Completa la serie The Bed, una sorta di tavolino in legno sormontato da una copertura in lana che permette al gatto di dormire dominando lo spazio circostante e può essere accostato al letto del suo padrone.
Nendo propone la sua linea di accessori dedicata ai cani. Complementi di arredo che si integrano armoniosamente con i mobili.

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Il designer giapponese Oki Sato ha pensato a linee pulite e sobrie in cui forme tondeggianti, colorate e iper-decorate – come quelle che solitamente contraddistinguono questa tipologia di prodotti – risulterebbero dissonanti. Le ciotole, disponibili in tre dimensioni, hanno una forma squadrata segnata, all'interno, da linee in rilievo poste a distanza costante che si configurano sia come una comoda soluzione per tenere sotto controllo la quantità di acqua e cibo in esse contenuta sia come un coerente motivo estetico; sono anche abbinabili a una serie di portavasi che ne riprendono le linee, per favorire un dialogo ancora più disinvolto con lo spazio circostante. Nella collezione una pallina pensata per stimolare il cane a giocare estraendo dai fori presenti sulla sua superficie lo snack che i padroni possono inserire all'interno e un peluche dalle forme "astratte" che si scompone in più parti ognuna delle quali emette un suono diverso.

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Pubblicato in Cultura Emilia
Martedì, 17 Maggio 2016 15:24

Vita da cani: l'arredamento "Pet friendly"

Il cane è da sempre considerato il migliore amico dell'uomo e il nostro Paese al primo posto per aziende impegnate nella produzione di arredamento per animali domestici. Esigenze umane e animali in un unico prodotto con l'arredamento "Pet friendly".

Di Giulia Santoro

Nella frenesia quotidiana di questi tempi e nel poco tempo libero concesso per noi stessi, l'uomo ha trovato, ancora una volta, un valido alleato. Quello che da secoli porta onorevolmente l'appellativo di "migliore amico" per l'uomo: il cane.
Le statistiche parlano chiaro, almeno un cane per nucleo famigliare, a maggior ragione se il nucleo è rappresentato proprio dal binomio: cane e padrone!
Da qualche tempo sempre più aziende leader nel mondo del design e dell'arredamento hanno puntato la scommessa su un nuovo e amatissimo genere: l'arredamento "Pet friendly".

arredamento per gli animali domestici pet 1

Ancora una volta il marchio "Made in Italy" supera i suoi competitor collocando il nostro Paese al primo posto per aziende impegnate nella produzione di arredamento per animali domestici.

Possiamo sinteticamente dividere la scelta in due correnti: la prima si occupa di produrre oggetti e accessori indispensabili per i nostri cuccioli che siano qualitativamente apprezzabili e utili. L'altra si occupa di fondere le esigenze umane e animali in un unico prodotto, concependo quindi quelli che sarebbero normali divani, tavoli, letti in qualcosa di più.

arredamento pet friendly 2 cane

Se quindi state pensando di rinfrescare l'arredamento o state arredando casa, potreste trovare interessante fare delle scelte in quest'ottica moderna e pienamente in linea con le nuove tendenze.

Vediamo quindi nobilissimi divani che al loro interno hanno lo spazio per il riposino del nostro amico animale, letti contenitori con il cassetto per il lettino del cucciolo di casa, librerie che sono anche giochi per le arrampicate feline, con tanto di erbetta e tiragraffi, tavolini per il soggiorno e comodini che sono anche cucce, sedia a dondolo con lo spazio sottostante riservato anziché a portaoggetti alla morbida e confortevole zona relax per il nostro animale.

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Per i più fortunati, con la possibilità di avere spazi esterni sfruttabili, come giardini o terrazzi, i nostri designer si sono letteralmente sbizzarriti concependo vere e proprie casette dotate di tutti i confort come riscaldamento autonomo alimentato da pannelli solari, terrazzini confortevoli dove sonnecchiare al sole, ma anche abbeveratoio e mangiatoia autopulenti.

Tutto questo tenendo conto quelle che sono le tendenze stilistiche: si passa dall'ultramoderno tecnologico, all'ecosostenibile fatto di materiali primari allo stile più ridondante e squisitamente femminile dello Shabby Chic.

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Da segnalare nel panorama della "pet economy" una realtà tutta italiana che da tempo si occupa di queste dinamiche: Lidy Factory.
Con sede a Schio, nei pressi di Vicenza, Simone Micheli crea linee di divani, poltrone, letti, cucine e tutto quello che volete in questi termini. Ogni prodotto è personalizzabile e lui stesso può non solo offrire una consulenza come interior designer, ma riadattare l'arredamento che avete già senza doverne comprare di nuovo.

Ci sono poi anche i grandi e famosi brand come Dalani e Blanc Mariclò che propongono prodotti per animali perfettamente in linea con i loro concept.
Come dire, ancora una volta il nostro Paese si afferma per creatività e funzionalità e a noi ovviamente piace!

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