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29enne di Montechiarugolo, si avvicenderà all’allevatore Luigi Spinazzi che ha guidato il Consorzio per due mandati. “Orgogliosa, motivata e determinata nell’affrontare questa importante e stimolante sfida per il nostro territorio”

Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit SpA ha identificato oggi all'unanimità Andrea Orcel come prossimo Amministratore Delegato, da inserire nella lista dei candidati per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, in sostituzione dell'Amministratore Delegato uscente, Jean Pierre Mustier. La lista sarà presentata per l'approvazione alla prossima assemblea degli azionisti (AGM) del 15 aprile 2021. Ottenuta l'approvazione della lista da parte dell'AGM, il Consiglio confermerà la sua nomina ad Amministratore Delegato. 

Filippo Gasparini confermato presidente di Confagricoltura Piacenza; le congratulazioni del sindaco e presidente della Provincia Patrizia Barbieri

Mercoledì, 09 Settembre 2020 09:05

Fiere di Parma ha un nuovo Consiglio di Amministrazione

Nominato il consiglio di Fiere di Parma. Gino Gandolfi e Oliver Guilhamon nominati rispettivamente Presidente e Vice Presidente

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Nicoletta Natalini nuovo Direttore Sanitario dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia.

“Consolideremo l’organizzazione agricola. Massima attenzione per pomodoro, bietole e Parmigiano Reggiano”

Mario Marini è stato confermato presidente di Confagricoltura Parma. Guiderà l’associazione agricola – che conta oltre 3.500 aziende associate in tutto il Parmense con il 50% della produzione lorda vendibile provinciale – anche nel prossimo triennio.


Marini – 47 anni, laureato in Relazioni pubbliche allo Iulm di Milano e con il Master in marketing e comunicazione di impresa di Publitalia ’80 – è stato eletto al termine del consiglio dei delegati di Confagricoltura Parma.
Al suo fianco avrà come vicepresidenti Alberto Testa; Roberto Gelfi e Fabio Borella. Eletti anche i presidenti dei quattro sindacati che compongono Confagricoltura Parma, si tratta di: Alessandro Botti (proprietari coltivatori diretti); Cristina Marasi (affittuari coltivatori diretti); Angelo Piovani (proprietari conduttori in economia) e Paolo Pattini (affittuari conduttori in economia).


“In continuità con la gestione del triennio precedente – il primo commento di Marini da confermato presidente – insieme al nuovo consiglio proseguiremo nel consolidamento della struttura di Confagricoltura per offrire servizi sempre più efficienti ai nostri soci, il tutto con la massima attenzione alle sfide che attendono l’agricoltura parmense con particolare riferimento ai settori del pomodoro da industria e delle bietole, senza dimenticare uno dei prodotti di eccellenza della nostra agricoltura come il Parmigiano reggiano”.

Marini conduce “Il cielo di Strela”, azienda agricola-agriturismo ad indirizzo biologico che si trova nel comune di Compiano e nella quale opera applicando il concetto della multifunzionalità agricola occupandosi di apicoltura, orticoltura, piccolo allevamento bovino e suino, produzione di salumi, ristorazione e ricettività.


Originario di Sorbolo, già assessore comunale di Parma dal 2003 al 2011, attualmente è anche presidente dei Musei del cibo della provincia di Parma e dell’Ambito territoriale di caccia Pr 3.

La decisione del Cda al termine dell'assemblea dei soci di Modena.  Presentato il nuovo logo della cooperativa leader nei servizi integrati di facility.

Reggio Emilia, 1 luglio 2019 – Roberto Olivi è stato confermato presidente di Coopservice per i prossimi tre anni. Lo ha stabilito il consiglio d'amministrazione della cooperativa, che si è riunito al termine dell'Assemblea dei Delegati di sabato 29 giugno, a Modena.

Olivi, 58 anni, è presidente di Coopservice dal 2010. Laureato in economia all'Università di Modena, è entrato in Coopservice sin dalla sua nascita, nel 1991. All'interno della cooperativa ha ricoperto diversi incarichi, tra i quali: responsabile area Igiene e Sanificazione; direttore della divisione Sicurezza; Direttore Generale. Olivi è anche presidente di Servizi Italia, membro del Consiglio Territoriale Centro Nord di Unicredit e della direzione nazionale di Legacoop.

L'assemblea dei delegati ha provveduto al rinnovo parziale del Cda. Oltre a Olivi sono stati confermati: Marco Cozzolino, Andrea Di Gennaro e Gavino Satta. Tre i nuovi ingressi: Antonio Paglialonga, Luca Baracchi, Lucia Chiatti. Il Cda della cooperativa è composto in maggioranza da donne.

Nel corso dell'assemblea dei soci è stato presentato il nuovo logo della cooperativa, che richiama i valori strategici di Coopservice: la centralità delle persone e l'identità cooperativa, la propensione all'innovazione, la sostenibilità ambientale e sociale.

Il Gruppo Coopservice, che comprende anche Servizi Italia, quotata in Borsa, ha chiuso il 2018 con un fatturato di 933 milioni di euro (+8,2%) e 22.214 occupati (+6,9%).

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Rita Ghedini confermata alla presidenza di Legacoop Bologna

Bologna, 18 marzo 2019 – La direzione di Legacoop Bologna, riunitasi al termine del congresso dell'associazione, ha confermato all'unanimità Rita Ghedini nel ruolo di presidente per il prossimo mandato.
Nei prossimi giorni, la direzione di Legacoop Bologna tornerà a riunirsi per eleggere, tra i propri membri, il vicepresidente e i componenti dell'ufficio di presidenza.

 

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Staffetta con Marco Tamani: l'allevatore bardigiano produttore di latte per Parmigiano Reggiano affiancherà Luigi Spinazzi insieme all'altro vicepresidente Giovanni Grasselli

Parma, 14 Dicembre 2018 – L'ultimo Consiglio di Amministrazione del Consorzio della Bonifica Parmense ha visto la nomina alla vice presidenza dell'ente dell'imprenditore bardigiano Giacomo Barbuti che affiancherà il presidente Luigi Spinazzi e l'altro vice presidente Giovanni Grasselli.

Barbuti, espressione dell'associazione agricola Coldiretti, riceve il testimone da Marco Tamani che ricopriva quel ruolo anch'esso dal 2011 e che resterà nella governance consortile con la carica di componente del Comitato Esecutivo.

Giacomo Barbuti, 54 anni, è un allevatore di bovine da latte per la produzione di Parmigiano Reggiano di qualità e fa parte del Consiglio di Amministrazione del Consorzio dal 2011. Come "uomo di montagna" è profondo conoscitore delle criticità del territorio Appenninico nel suo complesso ed in particolare delle criticità da dissesto idrogeologico in Val Ceno e Val Taro.

Domenica, 19 Agosto 2018 09:51

Tempi di nuove nomine

Quella a capo dell'ufficio legislativo del Ministero della Giustizia del dottor Vitiello, già componente della commissione Rordorf 2, che si è occupata di riscrivere la legge fallimentare e gli aspetti relativi alle procedure di allerta consentirà di far ripartire l'iter per la definitiva approvazione dei primi tre decreti legislativi attuativi delle deleghe contenuti nella Legge n. 155/2017 (per l'appunto riforma della legge fallimentare).

di Mario Vacca Parma 18 agosto 2018 - La riforma parte da alcuni fattori molto importanti, come il ciclo di vita dell'impresa che alterna fasi di sviluppo a fasi di declino o crisi ed il fatto che "meglio prevenire che curare", si identifica una "strategia di controllo" affinché alcuni allert possano far presumere una crisi prima che essa produca i suoi danni. Naturalmente per giungere a ciò occorre radicalizzare un nuovo concetto di gestione se non di imprenditoria con una cultura orientata fortemente alla pianificazione ed al controllo. Solo cosi sarà possibile perseguire obiettivi di lungo periodo incentrati sulla creazione di valore.

Il tutto in ottica della preservazione della continuità aziendale (come richiesto dalla formulazione del nuovo principio contabile OIC 11) e pertanto la creazione del valore economico deve coincidere nel breve come nel medio-lungo periodo, con la sostenibilità finanziaria ovvero la capacità della gestione aziendale di soddisfare tempestivamente e regolarmente gli impegni finanziari inderogabili.

Naturalmente conseguire tali obiettivi non è semplice e non può essere affidato sempre tutto ad indici di bilancio che potrebbero essere sterili o mal interpretati. Soprattutto nelle PMI occorre un cambio culturale che può essere gestito anche attraverso l'adozione di nuove professionalità – continue o temporanee come la nuova figura dei Temporary Manager, che apportano significative esperienze esterne.
L'adozione di un piano aziendale di controllo e gestione, adeguate routine di risk management fondate sulla condivisione delle informazioni tra i diversi ruoli in cui sia identificata la propensione al rischio un'adeguata verifica interna e un più complesso lavoro di programmazione del rating finanziario atteso permetterebbero l'individuazione di anomalie non solo contabili in tempi sicuramente più utili.

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