Visualizza articoli per tag: fiere

Micam: una opportunità di rilancio per tutta l'industria calzaturiera italiana. 

Procede regolarmente l'organizzazione della più importante rassegna fieristica internazionale del comparto. Indagine MICAM: l'80% delle aziende penalizzato in modo diretto dall'emergenza, ma i calzaturieri sono determinati a ripartire. La manifestazione strumento di rilancio per il 75% delle imprese italiane ed estere. 

Ci sono trecentomila euro a disposizione delle micro, piccole e medie imprese reggiane che nel 2019 intendono partecipare a fiere di carattere internazionale. Le risorse sono messe a disposizione dalla Camera di Commercio con il nuovo bando che si aprirà il 27 febbraio.

"Lo stanziamento – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – è parte integrante delle azioni che stiamo mettendo in campo per favorire l'ampliamento della platea di imprese orientate ai mercati internazionali, con una particolare attenzione riservata alle imprese di piccola e media dimensione, a quelle che non hanno ancora relazioni con l'estero o hanno rapporti ancora occasionali".

"Emblematico, in tal senso – ricorda Landi – è il fatto che proprio nello stesso giorno in cui si aprirà il nuovo bando presenteremo in Camera di Commercio anche quello regionale da 900.000 euro per il quale abbiamo attivato una serie di servizi gratuiti per certificare la possibilità delle aziende di accedere ai contributi senza ricorrere a consulenze obbligatorie e onerose."

"Le risorse camerali destinate a sostenere la partecipazione a fiere di carattere internazionale – osserva il presidente della Camera di Commercio – rappresentano, al tempo stesso, un sostegno e uno stimolo a sfruttare una delle più importanti modalità di presentazione sui mercati esteri, cui affianchiamo, anche quest'anno, una serie di incoming con operatori commerciali stranieri, puntando ad accrescere quei volumi di esportazione che nei primi nove mesi del 2018 ci hanno portato a scambi per oltre 8 miliardi di euro, con un incremento del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2017".

Il nuovo bando camerale da 300.000 euro prevede due differenziate misure che riguardano la partecipazione a manifestazioni fieristiche in Paesi extra UE (che nei primi nove mesi del 2018 hanno inciso sull'export reggiano per il 36,3%, con in vetta gli Stati Uniti con quasi 718 milioni) e a quelle organizzate in Paesi dell'Unione Europea.
La domanda può essere presentata dalle piccole e medie imprese e dai consorzi d'impresa con sede legale e/o unità operativa nella provincia di Reggio Emilia.

Tra le spese ammissibili a contributo rientrano quelle relative al costo dell'area espositiva, alla progettazione e all'allestimento, al trasporto del materiale da allestimento ed espositivo e al servizio di interpretariato e hostess.

Il contributo, pur potendo coprire fino al 30% delle spese ammissibili, è differenziato per la partecipazione a fiere in Paesi UE o extra UE: nel primo caso, infatti, l'importo massimo è pari a 4.000 euro, mentre nel secondo sale fino a 5.000 euro. In entrambi i casi gli interventi agevolabili dovranno avere un costo minimo di 3.000 euro e, per i consorzi di imprese, i massimali di contributo e i costi minimi sono raddoppiati.

Una particolare premialità (250 euro) è prevista per le imprese che, al momento della concessione del contributo, saranno in possesso del rating di legalità. La percentuale di contributo, infine, si abbassa al 15% dell'investimento per le imprese che nel triennio 2016-2018 hanno beneficiato di due contributi per la partecipazione alla stessa fiera.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica all'interno del sistema Webtelemaco di InfoCamere dal 27/02/2019 al 22/03/2019.
Per ulteriori informazioni: www.re.camcom.gov.it

Costi: "Il sistema emiliano-romagnolo è in salute, ora veloci verso un'unica Società fieristica regionale". Bilanci tutti col segno più. Per l'assessore regionale alle Attività produttive "ora occorre accelerare il progetto di unificazione affinché i tre poli di Bologna, Parma e Rimini insieme possano collaborare con altre grandi fiere europee e competere nel mondo"

Bologna - "I risultati di bilancio delle nostre fiere, tutte con il segno 'più', sono un segnale confortante dello stato di salute del nostro sistema delle potenzialità di crescita. La direzione è quella giusta e va accelerato il percorso di unificazione affinché i tre poli di Bologna, Parma e Rimini lavorino per costruire la Società fieristica regionale in grado di collaborare con altre grandi fiere europee e competere nel mondo. È un obiettivo che, com'è noto, ci siamo dati fin dall'inizio della legislatura. I conti in ordine sono il presupposto (non scontato vista la situazione degli altri poli fieristici) per accelerarne il percorso, grazie anche al lavoro di confronto e sinergie che le tre società fieristiche emiliano-romagnole hanno iniziato in questo ultimo anno".

Così l'assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, dopo l'inchiesta sul sistema fieristico italiano pubblicata oggi sul quotidiano La Stampa, che ha preso in esame i bilanci 2016 delle singole società.

"Occorre ora consolidare i risultati- prosegue Costi-, ampliare le originarie attività fieristiche che fanno capo alle attività congressuali, puntando di più sull'organizzazione diretta degli eventi e a una virtuosa politica dei marchi, collegata alla dimensione regionale e nazionale. Occorre poi ampliare i servizi offerti alle imprese, garantire una maggiore integrazione nella gestione dei servizi sul territorio regionale e l'integrazione con le città e i territori fieristici".
"Conosciamo il valore della nostra realtà fieristica- conclude l'assessore Costi- dell'attrazione del nostro sistema produttivo: vogliamo guardare al mondo e contribuire alla crescita del Paese".

(Foto Francesca Bocchia - Mercante in Fiera Parma 2016)

Pubblicato in Economia Emilia

A Modena il giorno dell'Epifania si tiene la 25^ edizione esposizione internazionale canina. Tra i cani presenti in fiera l'Irish Wolfhound, il più grande cane esistente, e il Rhodesian Ridgeback, utilizzato nella caccia al leone. Tra le novità esibizioni di Obedience, lancio del frisbee e dog dance.

Modena, 31 dicembre 2016

Quasi 1400 cani iscritti per oltre 180 razze rappresentate, una vera e propria parata di star a quattro zampe che consentiranno ai visitatori di apprezzare le caratteristiche estetiche e comportamentali della maggior parte delle razze canine censite dalla Federazione Internazionale Cinofila. Da quella più grande a quella più piccola, dagli esemplari da caccia agli eroi da soccorso indispensabili nelle operazioni di ricerca, come nel caso del terremoto. E poi, per rendere ancora più succosa, divertente e interattiva l'esposizione, anche due ore di esibizione con la disc dog (lancio del frisbee), la dog dance, la mobility e la human agility (con grande coinvolgimento soprattutto dei bambini), ma soprattutto con gli atleti che hanno fatto parte della squadra nazionale di Obedience che metteranno in mostra la capacità dei cani di eseguire con grande precisone comandi anche a distanza grazie ad un'intesa perfetta tra uomo e cane.

Venerdì 6 gennaio Modena si trasformerà quindi in capitale dell'affascinante mondo cinofilo con la 25esima edizione dell'Esposizione Internazionale Canina organizzata dal Gruppo Cinofilo Modenese, affiliato all'Ente Nazionale Cinofilia italiana (ENCI), in collaborazione con Monge e ModenaFiere presso il quartiere fieristico di viale Virgilio. Un appuntamento ormai fisso quello del giorno dell'Epifania che torna dopo il successo della scorsa edizione: quest'anno i primi numeri riguardanti le adesioni tra l'altro registrano un aumento sia tra i partecipanti - con 1390 iscritti - sia delle razze rappresentate.

Non mancheranno le rarità da ammirare con la partecipazione di quasi 1400 cani consentirà di incontrare l'Irish Wolfhound, il levriero che con i suoi 80 centimetri al garrese è la razza più grande in circolazione, oppure il Chihuahua, che invece rappresenta quella più piccola e tra le più diffuse (5938 nascite); tra le new entry ci sarà il Chesapeake Bay Retriever, un Golden Retriever "americano" poco diffuso in Italia - appena 10 nascite nel 2015 - caratterizzato dal pelo riccio. 

Premi speciali provenienti dalle zone terremotate. La 25esima edizione sarà anche all'insegna della solidarietà per la "Mostra speciale" che prevede particolari riconoscimenti per specifiche categorie, i premi provengono dalle zone dell'Italia centrale colpite dal sisma e riguarderanno prodotti alimentari del luogo, come ad esempio le lenticchie o i prosciutti di Norcia.

Prezzi ed orario al pubblico

Venerdì 6 gennaio l'ingresso al pubblico dal tradizionale accesso di ModenaFiere sarà consentito dalle ore 10 alle ore 18. Le casse chiuderanno alle ore 17. Non è consentito l'accesso ai cani non in concorso. Costo dei biglietti: intero 8 euro, ridotto 6 euro. Ingresso gratuito per bambini fino a 6 anni. Autobus: linea numero 9. - Info su www.gcinofilomodenese.it 

Pubblicato in Dove andiamo? Modena

Fra settembre e ottobre tre manifestazioni in programma ad Albareto, Borgo Val di Taro e Bedonia, dedicate a fungo porcino e tartufo. Fritelli:"I prodotti tipici sono occasione di sviluppo e pubblicità del territorio, bene la promozione comune."

Parma, 5 settembre 2016

Questo fine settimana inizia uno dei tre inperdibili appuntamenti in Val Taro per celebrare il territorio attraverso i suoi prodotti tipici: il fungo porcino e il tartufo. Tre manifestazioni ricche di stand gastronomici, menù a base di funghi, degustazioni di vini da tutta Italia, Show cooking, street food e tanti eventi collaterali. Il 9 -11 settembre si parte con la Fiera Nazionale del Fungo porcino ad Albareto; il 17 -18 e il 24-25 settembre è la volta della Fiera del Fungo di Borgotaro IGP a Borgo Val di Taro; il 16 ottobre la Fiera del Tartufo a Bedonia.

"La Val Taro valorizza così i propri prodotti di qualità, facendone un'occasione di sviluppo economico e di pubblicità del territorio in tutta Italia. La Provincia plaude a queste manifestazioni che vengono promosse insieme, in modo sinergico e collaborativo, producendo ricadute positive su tutti i Comuni della vallata." Così ha affermato il Presidente della Provincia Filippo Fritelli, nel corso della presentazione di stamattina in Piazza della Pace, a cui hanno preso parte anche Diego Rossi sindaco di Borgo Val di Taro, Fabio Campisi Presidente del Comitato Fiera del Fungo di Borgotaro, Andrea Delpippo Presidente del Comitato Fiera Nazionale del fungo porcino di Albareto e Serena Previ assessore al Turismo del Comune di Bedonia.

FIERA NAZIONALE DEL FUNGO PORCINO – 21^ edizione - Albareto - 9 -11 settembre

L'inaugurazione venerdì 9 settembre alle 18 con il Corpo Bandistico di Albareto e la Convention "Albareto incontra Alba – 15 anni insieme"; al Padiglione ristorante: "Il Porcino incontra il Tartufo" menu speciale a cura dello Chef Cristian Broglia, già docente di ALMA (posti limitati) alle 22.30 Live Music con i Gatti Matti e Dj Casta. Sabato 10 il torneo di calcio giovanile, l'esibizione del coro "Voci della Val Gotra" e "90 to Dance Generation" by Taro Taro Story . Domenica 11 il raduno Interregionale Lambretta Club Parma, lo spettacolo di magia con "Magik Albert", la Filarmonica di Mirano in concerto, la serata danzante con l'orchestra "Paolo Bertoli" e chiusura della Fiera con il tradizionale ingresso delle "Maglie Rosse". Nei giorni della manifestazione: stand gastronomici, ristorante con menù a base di funghi, festa del vino con degustazioni di vini da tutta Italia, mostre e congressi, corsi e gare di cucina, Show cooking e street food, mostra di trattori e mezzi agricoli d'epoca, mezzi militari, modellini di motori e motoseghe, Luna park e giochi per bambini, mercato ambulante, intrattenimento con i cavalli di Castellaro Ranch.

FIERA DEL FUNGO DI BORGOTARO IGP - 41° EDIZIONE - 17-18 e 24-25 settembre

Due week end di eventi fra folklore e buona tavola, tradizione e modernità, dedicati al fungo porcino di Borgotaro, unico fungo con marchio europeo IGP (indicazione geografica protetta).
La tradizionale fiera gastronomica è il centro della manifestazione, con centinaia di stand da tutti gli angoli d'Italia, la "piazza qualità e gusto" diventerà luogo centrale di showcooking che per tutti e quattro i giorni proporrà a rotazione numerosi appuntamenti, fra ospiti famosi e piatti deliziosi. Ospiti speciali: Andrea Torelli, concorrente di Martechef Italia ora chef a Villa Crespi di Antonino Canavacciuolo, e Luca Giovanni Pappalardo, chef del noto ristorante "Capre e cavoli" a Milano e autore di noti libri di ricette. E poi l'area street food, che punta sulla qualità e la ricerca nelle proposte culinarie e delle birre artigianali.
Il cartellone musicale propone artisti di strada e concerti itineranti, con il ritorno dei "Chameleon Mime" e i Mariachi; ospite speciale il corpo bandistico di Borgo Valsugana e nella Chiesa di San Domenico il concerto della Corale Lirica Valtaro con la Corale San Donnino Cittá di Fidenza e il Coro Malatesta da Verrucchio.
Innumerevoli gli eventi collaterali, dal lancio dei paracadutisti alle prove di tiro con l'arco, al mercato dell'antiquariato, e poi gli sbandieratori e la mostra di auto d'epoca.

FIERA DEL TARTUFO – 3^ edizione - Bedonia - 16 ottobre

La Fiera apre il mattino con stand gastronomici, mercato dei produttori locali e dell'artigianato; a seguire "A tavola con il tartufo" pranzo a base di tartufo (solo su prenotazione). Nel pomeriggio si terranno gare di ricerca del tartufo con i cani, degustazione del tartufo e "Tartufarte" un laboratorio artistico per bambini. Nei ristoranti del paese si potranno trovare menù a tema e per le vie del centro spettacoli musicali e non solo.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Domenica 17 gennaio, dalle 8.30 alle 20, 520 bancarelle "invaderanno" il centro storico in occasione della tradizionale fiera che celebra il patrono degli animali. Le Forze dell'Ordine in prima linea per prevenire furti e borseggi. Ecco dove parcheggiare. -

Di Manuela Fiorini 

Modena, 16 gennaio 2016 -

E' la prima delle due fiere di gennaio, tanto attesa dai modenesi. Domenica 17, si rinnova l'appuntamento con la Fiera di Sant'Antonio, in occasione del santo protettore degli animali. Il centro storico di Modena, dalle 8.30 alle 20, sarà "invaso" da ben 520 bancarelle, che proporranno davvero di tutto, dalle ultime novità ai graditi ritorni, per chi, magari, lo scorso anno si è lasciato sfuggire un'occasione. Abbigliamento, calzature, giocattoli, accessori per la cucina e per gli amici a quattro zampe, servizi di piatti super scontati, attrezzi "miracolosi" per la pulizia della casa, acchiappa ragnatele telescopici, a prova dei soffitti più alti, ma anche delizie gastronomiche, come l'immancabile piadina con salsiccia o porchetta, le frittelle, lo zucchero filato e la frutta caramellata.
Le bancarelle saranno dislocate in piazza Sant'Agostino, piazzale degli Erri, piazza Grande, via Emilia centro, piazza Muratori, piazza Matteotti, piazza Mazzini, corso Canalchiaro, corso Duomo, corso Canalgrande, via Università, via Castellaro, via Scudari, via Canalino e piazzale San Francesco e calle di Luca.

ATTENZIONE AI BORSEGGIATORI
Le Fiere, così come tutte le situazioni con un grande afflusso di persone, sono occasioni ghiotte per ladri e borseggiatori, che approfittano della distrazione delle persone per fare man bassa di portafogli, cellulari e altri oggetti da borse e tasche. Per questo, su iniziativa della Polizia Municipale, ogni ambulante esporrà nel suo stand una locandina sulla prevenzione dei borseggi, con alcuni semplici consigli, come chiudere bene borse e zaini, portarli sul davanti, non tenere oggetti di valore nelle tasche posteriori dei pantaloni e non sovraccaricarsi di pacchi o borse della spesa. In occasione della Fiera di Sant'Antonio, quindi, Polizia di Stato, Polizia Municipale, anche con personale in borghese e i Volontari per la Sicurezza saranno attivi nella lotta alla microcriminalità. Oltre al servizio a piedi nella zona della fiera, funzionerà anche l'Ufficio Denunce, presso la Stazione Autocorriere, con orario 7.40-12.30 e 13.50 – 18. . Infine, in largo Sant'Agostino sarà presente un presidio mobile della Polizia municipale e in largo Porta Bologna un mezzo dell'Arma dei Carabinieri. I cittadini potranno rivolgersi per l'intera giornata agli operatori di Polizia per fare segnalazioni o ricevere informazioni e consigli.

DOVE PARCHEGGIARE
Trattandosi di una domenica, si prevede un grande afflusso di pubblico. Ecco, allora, le indicazioni su dove parcheggiare, essendo chiusi gli accessi al centro storico. Prima di tutto, essendo un giorno festivo, i parcheggi contrassegnati dalle strisce blu saranno gratuiti. Presso il parcheggio coperto Novi Park, poi, sono disponibili 1700 posti auto. Sono a disposizione anche i parcheggi scambiatori, che consentono di raggiungere il centro storico in autobus, secondo l'orario festivo.

  • Parcheggio del Parco Ferrari, in via Emilia Ovest. Da qui partono le linee 4, 5 e 9 per la Stazione delle Corriere.
  • Parcheggio davanti Ex Mercato Bestiame, tra via Canaletto e via Parenti, poi bus 7, 7/A, 11 e 11/A
  • Parcheggio Darsena del Naviglio, poi linea 3 per il centro
  • Parcheggio Cnh, via Pico della Mirandola, poi bus 12 o 13
  • Parcheggio Palasport, via Divisione Aqui, bus linea 8 dal centro commerciale I Portali
  • Parcheggio Centro Commerciale La Rotonda, via Morane, poi linea 5 o 3
  • Parcheggio via Gottardi, zona Universitaria, poi bus 2,7 e 9

In contemporanea alla Fiera si svolge anche la partita di calcio Carpi-Samdoria. La sosta, quindi, sarà vietata in piazzale Tien An Men, di fronte alla tribuna dello stadio Braglia, in via Monte Kosica, da piazza Tien An Men a via Galvani, in via Montecuccoli e in via Fontanelli.
In centro storico, invece, la sosta è vietata dalla mezzanotte di sabato 16 gennaio con rimozione forzata dei veicoli dalle primissime ore di domenica 17. Nel corso del pomeriggio inoltre sarà prevista la sospensione della circolazione in piazzale Natale Bruni, con deviazione su viale Caduti in Guerra, da circa due ore prima dell'inizio della partita del campionato di Serie A di calcio Carpi - Sampdoria che si svolge alle 15 allo Stadio Braglia.

Pubblicato in Cronaca Modena

Il Vice ministro allo sviluppo economico, Carlo Calenda, con delega al commercio estero invita, con decisione e fermezza, alla collaborazione tra le 3 principali fiere dell'agroalimentare Tuttofood, Cibus e Vinitaly nella promozione all'estero altrimenti...

Roma, novembre 2015. "Gli eventi internazionali di promozione del nostro agroalimentare, che si traducono in nulla di più che in wine and food tasting rappresentano un totale sperpero di denaro pubblico". Lo ha detto oggi, nel corso della IV conferenza annuale dell'Alleanza Cooperative Italiane – settore Agroalimentare, il vice ministro allo Sviluppo Economico con delega al commercio estero, Carlo Calenda. "La promozione internazionale – ha proseguito Calenda - non si fa così e neanche con le piccole fiere, quella roba non ha niente a che vedere con la promozione ed è il simbolo di ciò che non ha funzionato sino a ora. È una sorta di tour operator personale per gli assessori regionali. Promozione significa far arrivare il prodotto sullo scaffale della grande distribuzione, partecipare agli eventi fieristici nel mondo e organizzare piani media. Noi abbiamo 3 fiere dell'agroalimentare – ha aggiunto - che possono competere per la nostra internazionalizzazione, e sono Tuttofood, Cibus, Vinitaly: queste 3 fiere o lavorano insieme all'estero altrimenti non avranno un euro dal governo italiano; è stato così l'anno scorso e così sarà nei prossimi anni".

Per Calenda, in merito al Ttip: "Siamo nel pieno di una battaglia molto importante, ed è quella che stiamo conducendo sugli accordi di libero scambio con gli Stati Uniti che per l'agricoltura è fondamentale. Perché noi abbiamo bisogno di quel mercato avendo chiaro che l'Europa non cambierà il suo criterio di valutazione del rischio sanitario. Il principio di precauzione – ha concluso - non verrà modificato in alcun modo ed è la condizione del mandato negoziale".

(Fonte Alleanza Cooperative Italiane 18 novembre 2015)