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Come ogni estate il Consorzio offre il proprio contributo al mantenimento dell’ecosistema del torrente reggiano in sinergia con IREN e Comune di Reggio Emilia

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Intervento da 60 mila euro sulla Cervarezza-Talada a Busana per il mantenimento della sicurezza sulla carreggiata

Ventasso (RE), 22 Febbraio 2021 – Miglioramento della regimazione delle acque e del loro corretto deflusso, efficientamento dei manufatti di smaltimento e un attento monitoraggio dei comprensori per la conservazione della sicurezza della viabilità sulle strade di riferimento: sono le tre azioni necessarie all’incremento della prevenzione nella lotta alle criticità idrogeologiche che il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, in accordo con le amministrazioni locali, sta eseguendo sulle aree sottese per il buon funzionamento dei rii minori e della rete di scoli superficiali, come nel Comune di Ventasso (RE) dove sono in fase di esecuzione i lavori di manutenzione sulla strada pubblica Cervarezza-Talada, in località Busana.

L’importante intervento per il mantenimento delle condizioni di sicurezza, dall’importo di 60 mila euro, vede le squadre consortili del Settore Montagna impegnate sul territorio del comune più grande per superficie della provincia di Reggio Emilia con l’esecuzione della rimessa in pristino dei manufatti idraulici e la pulizia dei fossi che attraversano la carreggiata.

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La vecchia struttura in mattoni ora completamente ricostruita in cemento armato, scongiurate eventuali criticità per la circolazione stradale

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Una storia di collaborazione in massima sicurezza all’apparenza semplice ma che, in tempo di Coronavirus, diventa oltremodo straordinaria da divenire modello.

All’apparenza questo gigantesco tubo – indispensabile per il completamento e la successiva messa in funzione di un’opera idraulica strategica per il nostro territorio nel Comune di Reggio Emilia al confine con il Comune di Bagnolo in Piano – potrebbe non rappresentare un’eccezione strutturale per chi è abituato a realizzare questo tipo di interventi per il Consorzio di Bonifica.

Ma in tempo di virus Covid-19 le cose sono mutate rapidamente e anche un lavoro di questo tipo può diventare una vera e propria impresa da portare a termine per le maestranze. Le difficoltà tecniche operative però hanno consentito di individuare nuove soluzioni pragmatiche ed un modello di condivisione proprio con le aree più colpite della Lombardia dove i gravi effetti della pandemia in corso hanno bloccato la gran parte delle attività del settore.

Così lo staff tecnico dell’Emilia Centrale, unito nello spirito solidale agli operai della ditta bresciana A.M.G. Impianti, che avevano l’incarico della produzione di una grande ed indispensabile pompa idraulica presso l’impianto Rotte, nel Comune di Reggio Emilia e al confine con il Comune di Bagnolo ha trovato una nuova soluzione per ultimare l’opera in tempo utile.

Tre settimane fa, venuto a conoscenza che, proprio a causa dell’emergenza Covid-19, la ditta bresciana avrebbe preventivamente chiuso la produzione per tutelare la sicurezza sanitaria dei propri lavoratori, il Consorzio ha immediatamente fatto pervenire un carico di mascherine di protezione FFP2 direttamente dal magazzino dell’Emilia Centrale consentendo in questo modo alla ditta di riprendere la produzione.

Così, grazie ad un lavoro di squadra tra Consorzio, AMG Impianti, Elettromeccanica Manfredini di Soliera (MO) e Galvan Tubi di Modena è stato possibile trasportare due parti di tubo su tre da Brescia sino a Modena, nella sede di Galvan, unica azienda che poteva effettuare il trattamento protettivo di zincatura finale.

In un clima di garantita sicurezza del personale la sinergia collettiva e la solidarietà che si sono instaurate tra i lavoratori di tutte le aziende coinvolte e le maestranze consortili ha fatto sì che tutti i pezzi del gigantesco tubo fossero ritirati e consegnati presso l’impianto di Rotte per procedere all’assemblaggio grazie ad una delle squadre consortili.

Una storia all’apparenza semplice ma che, in tempo di Coronavirus, diventa oltremodo straordinaria da divenire modello.

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Il kick off della nuova pianificazione-modello si terrà venerdì 20 Settembre nella sala Consigliare dell’Unione Comuni del Frignano a Pavullo nel Frignano

MODENA – 19 Settembre 2019 – Buone pratiche, azioni pianificate e strumenti di management innovativi per contrastare il degrado del suolo in alcune aree dell’Appennino Emiliano causato per lo più dalle ripercussioni territoriali dei cambiamenti climatici. Il progetto europeo Life AgriCOlture che sarà coordinato nel ruolo di capofila dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e che coinvolgerà fattivamente il Consorzio della Bonifica Burana, il Centro Ricerche Produzioni Animali (CRPA) e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, verrà presentato venerdì 20 settembre a partire dalle ore 9. Il kick off meeting del progetto si terrà nella sala Consigliare dell’Unione Comuni del Frignano a Pavullo nel Frignano in provincia di Modena. Il progetto, che ha valore economico complessivo di circa 1 milione e 500 mila euro - finanziato dall’Unione Europea per oltre 830 mila euro - ha l’obiettivo di dimostrare come l’introduzione di azioni preventive pianificate possano contribuire a realizzare sistemi agro-ambientali a salvaguardia del carbonio organico del suolo, in alcune aree maggiormente degradate dell’Appennino Emiliano.


All’incontro, moderato dal giornalista Andrea Gavazzoli interverranno diversi relatori istituzionali e tecnici: Giovanni Battista Pasini, presidente Unione Comuni nel Frignano, Francesco Vincenzi, presidente Anbi e del Consorzio della Bonifica Burana, Matteo Catellani, presidente del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, Fausto Giovannelli, presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, Giuseppe Veneri, presidente del Centro Ricerche Produzioni Animali, i lavori verranno introdotti da Domenico Turazza, Direttore Generale del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale. Il project manager di Life AgriCOlture, il dottor Aronne Ruffini, del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, presenterà il progetto mentre la dottoressa Carla Zampighi del Consorzio della Bonifica Burana, la dottoressa Maria Teresa Pacchioli del Centro Ricerche Produzioni Animali e il dottor Willi Reggioni del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano approfondiranno i temi dell’inquadramento territoriale, della foraggicoltura di montagna e il ruolo del pascolamento nella conservazione degli agrosistemi. La chiusura dei lavori sarà affidata a Simona Caselli, Assessore Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna.

Al kick off meeting del progetto Life AgriCOlture parteciperanno anche 50 studenti dell’Istituto agrario Lazzaro Spallanzani di Montombraro, nel comune di Zocca: saranno presenti 34 alunni di due classi del secondo anno e 16 studenti di una classe del quinto anno

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Il kick off della nuova pianificazione-modello si terrà venerdì 20 Settembre nella sala Consigliare dell’Unione Comuni del Frignano a Pavullo nel Frignano.

Modena -

Buone pratiche, azioni pianificate e strumenti di management innovativi per contrastare il degrado del suolo in alcune aree dell’Appennino Emiliano causato per lo più dalle ripercussioni territoriali dei cambiamenti climatici. Il progetto europeo Life AgriCOlture che sarà coordinato nel ruolo di capofila dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e che coinvolgerà fattivamente il Consorzio della Bonifica Burana, il Centro Ricerche Produzioni Animali (CRPA) e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, verrà presentato venerdì 20 settembre a partire dalle ore 9. Il kick off meeting del progetto si terrà nella sala Consigliare dell’Unione Comuni del Frignano a Pavullo nel Frignano in provincia di Modena. 

Il progetto, che ha valore economico complessivo di circa 1 milione e 500 mila euro - finanziato dall’Unione Europea per oltre 830 mila euro - ha l’obiettivo di dimostrare come l’introduzione di azioni preventive pianificate possano contribuire a realizzare sistemi agro-ambientali a salvaguardia del carbonio organico del suolo, in alcune aree maggiormente degradate dell’Appennino Emiliano. 

All’incontro, moderato dal giornalista Andrea Gavazzoli interverranno diversi relatori istituzionali e tecnici: Giovanni Battista Pasini, presidente Unione Comuni nel Frignano,  Francesco Vincenzi, presidente Anbi e del Consorzio della Bonifica BuranaMatteo Catellani, presidente del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, Fausto Giovannelli, presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco EmilianoGiuseppe Veneri, presidente del Centro Ricerche Produzioni Animali, i lavori verranno introdotti da Domenico Turazza, Direttore Generale del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale. Il project manager di Life AgriCOlture, il dottor Aronne Ruffini, del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, presenterà il progetto mentre la dottoressa Carla Zampighi del Consorzio della Bonifica Burana, la dottoressa Maria Teresa Pacchioli del Centro Ricerche Produzioni Animali e il dottor Willi Reggioni del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano approfondiranno i temi dell’inquadramento territoriale, della foraggicoltura di montagna e il ruolo del pascolamento nella conservazione degli agrosistemi. La chiusura dei lavori sarà affidata a Simona Caselli, Assessore Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna

Al kick off meeting del progetto Life AgriCOlture parteciperanno anche 50 studenti dell’Istituto agrario Lazzaro Spallanzani di Montombraro, nel comune di Zocca: saranno presenti 34 alunni di due classi del secondo anno e 16 studenti di una classe del quinto anno.

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REGGIO EMILIA – 30 Agosto 2018 - Il Commissario Straordinario del Consorzio dell'Emilia Centrale Franco Zambelli ha convocato l'Assemblea elettorale del Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale per l'elezione del Consiglio di Amministrazione per il quinquennio 2019 – 2023 nelle giornate da lunedì 24 a domenica 30 settembre 2018 dalle ore 9,00 alle ore 17,00.

Alle elezioni potranno partecipare tutti i proprietari degli immobili iscritti nell'Elenco Definitivo degli aventi diritti al voto, approvato con deliberazione del Commissario Straordinario n. 356/2018 del 12/07/2018, consultabile alla pagina web www.emiliacentrale.it alla Sezione ELEZIONI 2018.

I consorziati pertanto sono invitati a consultare il sito per verificare:
1) la loro effettiva iscrizione, 2) il soggetto iscritto come votante, 3) in che sezione elettorale è l'iscrizione e presso quale seggio è possibile recarsi per votare (con la precisazione che è comunque sempre ammesso il voto al Seggio n. 2 presso la sede centrale di Reggio Emilia in Corso Garibaldi n. 42)

Ecco l'elenco dei seggi sul territorio per favorire la massima partecipazione:

1) seggio fisso n. 1 attivo a REGGIO EMILIA (Ufficio Consorziale) in Corso Garibaldi n. 42, dal 24/09 al 30/09 per i residenti a Rubiera. In questo seggio potranno votare i residenti a Reggio Emilia il cui cognome inizia dalla lettera A alla M nonché i residenti nei comuni fuori comprensorio non assegnati ad altri seggi;
2) seggio fisso n. 2 attivo a REGGIO EMILIA (Ufficio Consorziale) in Corso Garibaldi n. 42, dal 24/09/ al 30/09. In questo seggio potranno votare i residenti a Reggio Emilia il cui cognome inizia dalla lettera N alla Z nonché gli aventi diritto iscritti presso altri seggi;
3) seggio itinerante n. 3 attivo: il 24/09 e dal 26/09 al 30/09 a CARPI (Ufficio consorziale) in Via Montessori angolo Via Marx n.142; il 25/09 a NOVI DI MODENA (Sala civica Ferraresi) in Piazza 1° Maggio n.19/A. In questo seggio potranno votare i residenti a Campogalliano, Carpi, Concordia sulla Secchia, Modena, Novi di Modena, Moglia, Soliera nonché i residenti nei Comuni fuori comprensorio di Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Cavezzo, Mirandola, Nonantola, Quingentole, Quistello, San Benedetto Po, San Cesario sul Panaro, San Giacomo delle Segnate, San Possidonio e San Prospero;
4) seggio itinerante n. 4 attivo: dal 24/09 al 26/09 e dal 28/09 al 30/09 a CORREGGIO (presso Emilia Wine) in Viale Repubblica n. 21; il 27/09 a NOVELLARA (Uffici Comunali) in Piazza Marconi n.1. In questo seggio potranno votare i residenti a Bagnolo in Piano, Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico, Guastalla, Novellara, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo e San Martino in Rio nonché i residenti nei Comuni fuori comprensorio di Gonzaga, Luzzara e Suzzara;
5) seggio itinerante n. 5 attivo: dal 24/09 al 26/09 e il 28/09 a CASTELNOVO SOTTO (Ufficio Consorziale) in Piazza IV Novembre n. 2; il 30/09 a GUALTIERI (sala civica Palazzo Bentivoglio) in Piazza Bentivoglio n.32; il 27/09 e il 29/09 a BORETTO (Ufficio Consorziale) in Via Colombana n.19. In questo seggio potranno votare i residenti a Boretto, Brescello, Cadelbosco di Sopra, Campegine, Castelnovo di Sotto, Gattatico, Gualtieri e Poviglio, nonché i residenti nei Comuni fuori comprensorio di Mezzani, Pomponesco, Sorbolo e Viadana;
6) seggio itinerante n.6 attivo: il 24/09 e il 28/09 a SCANDIANO (Palazzina Lodesani) in Via Fogliani n.7; il 25/09 e il 30/09 a SASSUOLO (Ufficio Consorziale) in Via F.Cavallotti n. 132/7; il 29/09 a PAVULLO NEL FRIGNANO (Unione Comuni del Frignano) in Via Giardini n. 15; il 27/09 a PRIGNANO SULLA SECCHIA (uffici comunali) in Via Allegretti n. 216; il 26/09 a MONTEFIORINO (ex scuole elementari) in Piazza Marconi n. 57. In questo seggio potranno votare i residenti a Casalgrande, Castellarano, Fiorano Modenese, Formigine, Frassinoro, Lama Mocogno, Montefiorino, Palagano, Pavullo nel Frignano, Polinago, Prignano sulla Secchia, Sassuolo, Scandiano e Serramazzoni nonché i residenti nei Comuni fuori comprensorio di Castelnovo Rangone, Castelvetro di Modena, Guiglia, Maranello, Marano sul Panaro, Montecreto, Montese, Pievepelago, Riolunato, Sestola e Zocca;
7) seggio itinerante n. 7 attivo: dal 24/09 al 26/09 e dal 28/09 al 30/09 a BIBBIANO (ufficio consorziale) in Via Ambrosoli n. 10, località Barco di Bibbiano; il 27/09 a SAN POLO (uffici comunali) in Piazza IV Novembre n.1. In questo seggio potranno votare i residenti a Albinea, Bibbiano, Canossa, Cavriago, Montecchio Emilia, Quattro Castella, San Polo d'Enza e Sant'Ilario d'Enza nonché i residenti nei Comuni fuori comprensorio di Langhirano, Lesignano de Bagni, Montechiarugolo, Parma e Traversetolo;
8) seggio itinerante n. 8 attivo: il 26/09 a PALANZANO (Croce Rossa) in Strada Bonifacio di Canossa n.8; dal 24/09 al 25/09 a CASTELNOVO NE' MONTI (Ufficio Consorziale) in Via Bellessere n. 1/2; il 25/09 e il 29/09 a CASINA (uffici comunali) in Piazza IV Novembre n. 3; il 27/09 e il 28/09 a VILLA MINOZZO (uffici comunali) in Piazza della Pace n. 1; il 30/09 a VIANO (Biblioteca comunale) in Via Casella n.1; il 28/09 a VENTASSO (Centro Servizi T.R. Correggi), Piazza 1° Maggio, località Cervarezza. In questo seggio potranno votare i residenti a Baiso, Carpineti, Casina, Castelnovo ne' Monti, Monchio delle Corti, Palanzano, Tizzano Val Parma, Toano, Ventasso, Vetto, Vezzano sul Crostolo, Viano e Villa Minozzo nonché i residenti nei Comuni fuori comprensorio di Corniglio e Neviano degli Arduini.

Tutti i votanti iscritti all'elenco degli aventi diritto possono comunque recarsi a votare al Seggio n. 2 presso la sede centrale di Reggio Emilia in Corso Garibaldi n. 42.

Itermini per la presentazione delle deleghe, delle nomine e degli altri titoli di legittimazione nonché per la regolarizzazione della situazione contributiva sono improrogabilmente scaduti nel mese di Giugno 2018.

Sul sito internet del consorzio www.emiliacentrale.it  è possibile consultare la relazione tecnico-economica e finanziaria sull'attività svolta nel corso della gestione commissariale nonché ogni altra notizia riguardante le elezioni. Per informazioni i consorziati potranno inoltre contattare il Consorzio al n. verde 800 235320 attivo da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.30.

Nel comunicare quanto sopra il Commissario Franco Zambelli - invitando i consorziati al voto - " si augura che tutte le operazioni di elezioni consortili si svolgano nel migliore dei modi possibile in base alle nuove regole".

Le scarse piogge agostane cadute in modo disomogeneo non hanno dato alcun sollievo alle colture che ne hanno estrema ed immediata necessità. In evidente sofferenza vigneti e prati stabili

Reggio Emilia – 27 Agosto 2018 - Le previsioni metereologiche presentate nella prima decade di Agosto dagli esperti di ARPAER e successivamente confermate il giorno 14 nel corso dell'incontro - convocato in via straordinaria - presso l'Osservatorio permanente sullo stato idrologico del bacino del Po (nella sede dell'Autorità Distrettuale a Parma) avevano assicurato che, nel volgere di pochi giorni, le piogge, in questo caso "provvidenziali", avrebbero regalato sollievo istantaneo a quelle aree, come la Val d'Enza, in cui la carenza di risorsa idrica mette in seria difficoltà le colture tipiche del territorio ormai in modo pressochè endemico.

Le misurazioni allora effettuate, in località Cerezzola, consegnarono dati specifici che facevano rientrare la carenza stagionale dei flussi in un contesto di stress tutto sommato nella norma del periodo, ma oggi le cose sono decisamente cambiate e la mancanza di precipitazioni - cadute in scarsa quantità ed in maniera disomogenea -rischiano di mettere a repentaglio la coda della stagione irrigua nella vallata incrementando i rischi per le produzioni locali.

Così, negli ultimi giorni, (come confermato dallo stesso aggiornamento comunicato da ARPAER) la drastica riduzione della portata del Torrente Enza - che attualmente è leggermente superiore al DMV (Deflusso Minimo Vitale) palesa e rimarca lo stato di difficoltà straordinaria a cui serve porre opportuno rimedio. Va da sé che il protrarsi di questa situazione di deficit potrà causare, nel breve periodo, la sospensione della derivazione della risorsa idrica con evidenti e conseguenti danni gravi al settore agricolo ed in particolare a prati stabili e vigneti.

Questo cambiamento della situazione è un chiaro indicatore del carattere torrentizio del corso d'acqua che, come già risultato evidente dai lavori del Tavolo Tecnico Regionale, non è in grado di garantire il fabbisogno idrico necessario al bacino sotteso.

Per queste ragioni il Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale chiede una nuova ed immediata valutazione di un provvedimento temporaneo di deroga ai limiti degli attuali DMV (in linea con quanto disposto relativamente ad altre zone del comprensorio regionale). Questo provvedimento se disposto in tempi idonei potrebbe scongiurare danni certi alle produzioni senza alterare – a parere del Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale – l'ecosistema fluviale stante la sua natura come detto a carattere torrentizio.

Venerdì, 20 Aprile 2018 11:50

Elezioni Consortili Emilia Centrale

Elezioni Consortili Emilia Centrale: incontro partecipato con le associazioni consortili agricole ed extra-agricole di Reggio Emilia e Modena

Reggio Emilia – 20 Aprile 2018 – Nella sede del Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale il Commissario Straordinario Regionale dell'ente Franco Zambelli ha convocato le associazioni agricole ed extra-agricole del comprensorio consortile di Reggio Emilia e di Modena.

Al centro dell'incontro, particolarmente partecipato, è stato il prossimo appuntamento elettorale che lo stesso Commissario Zambelli - preso atto del parere favorevole della Consulta in rappresentanza dei consorziati del territorio - ha indetto per il periodo da lunedì 24 a domenica 30 settembre 2018. (Delibera n°167/2018 consultabile dal sito istituzionale del Consorzio: www.emiliacentrale.it/le-delibere/  ).

Le elezioni consortili dell'Emilia Centrale sono la conseguenza diretta di un provvedimento che ha recepito le indicazioni che il TAR per l'Emilia-Romagna (Sezione di Parma) ha fornito recentemente con una Ordinanza nella quale i Giudici Amministrativi, rilevando una situazione di incertezza di durata indeterminata, hanno ravvisato la necessità di una sollecita fissazione della data delle nuove elezioni.

Durante l'incontro Zambelli ha illustrato in modo approfondito a tutte le categorie di consorziati le varie tappe del percorso statutario che porteranno alle elezioni.
Tutte le associazioni consortili sono state naturalmente invitate a partecipare all' incontro informativo; quelle presenti sono state le seguenti : ASPI Reggio, CNA Reggio e Modena, CONFARTIGIANATO LAPAM Reggio e Modena, CONFCONSUMATORI Reggio, CONFESERCENTI Reegio, LEGACONSUMATORI Reggio, LEGACOOP Emilia Ovest ed Estense, CONFCOMMERCIO Reggio, CIA Reggio, COLDIRETTI Reggio, CONFAGRICOLTURA Modena, CONFAGRICOLTURA Reggio, UGC CISL Emilia, ASSOINDUSTRIA Reggio, CONFCOOPERATIVE , CIA Mo-Carpi, CIA MO-Mirandola.

Per ogni informazione gli interessati potranno consultare il sito del Consorzio www.emiliacentrale.it/elezioni-2018/ 

A Barco di Bibbiano nasce un importante presidio attrezzato per la gestione delle attività consortili in Val d'Enza. Incremento dell'operatività irrigua in un'area sensibile. In più monitoraggio puntuale e interventi ai fini scolanti con ulteriore incremento della sicurezza idraulica dalla Via Emilia fino al nodo idraulico della traversa di Cerezzola

Reggio Emilia - 15 Marzo 2018 - Il Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale presenta oggi a Barco di Bibbiano (Re) un nuovo polo logistico polifunzionale a presidio della gestione di tutte le attività utili al territorio svolte dall'ente nel comprensorio della Val d'Enza. La nuova sede consortile consentirà allo staff tecnico di incrementare l'operatività irrigua in un'area che si è dimostrata particolarmente sensibile sotto questo profilo in particolare nei mesi estivi aumentando al contempo il monitoraggio, la sorveglianza e i molteplici interventi a fini scolanti dalla Via Emilia fino al nodo idraulico della Traversa di Cerezzola.

"La manutenzione e il presidio costante del reticolo interconnesso della lunghezza di circa 200 km complessivi nei comuni pedecollinari e di pianura (trasferito recentemente per competenza dalla Regione Emilia Romagna all'indomani del successo del progetto Life europeo Life Rii) – ha evidenziato il Commissario straordinario del Consorzio Emilia Centrale Franco Zambelli – è una zona che necessità di cure e attenzione e per il Consorzio è strategica per raggiungere con maggiore celerità le località dove occorre intervenire in tempi adeguati ai bisogni che via via si manifestano".

Il nuovo Centro Operativo va a rafforzare anche il saldo legame con il territorio in cui è ubicato:

"Ringrazio il Consorzio in tutte le sue componenti – ha commentato nel suo intervento il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti – per aver compreso la posizione strategica del nostro comune a beneficio di tutta la vallata che necessita di attenzione particolari".

Una struttura imponente il nuovo Centro Operativo del Consorzio che impiegherà in loco fino ad una decina di tecnici e operai specializzati. "Il Centro Operativo – ha commentato il Direttore Generale Domenico Turazza – è situato in una posizione baricentrica rispetto all'area dell'Alta Pianura Val d'Enza , è servito dalle principali arterie stradali e dista poco più di 15 minuti dalla sede cittadina di Via Garibaldi: questo ci consentirà di operare con uomini e mezzi in modo immediato nei Comuni di Bibbiano, Cavriago, Montecchio, Canossa, Quattro Castella, San Polo d'Enza e Albinea, S.IIlario e Reggio Emilia ".

Alla mattinata di presentazione, oltre alle maestranze consortili, ai rappresentanti delle associazioni agricole e alcuni cittadini interessati erano presenti numerosi amministratori locali di tutta la Val d'Enza che hanno salutato con favore la nuova opportunità voluta dall'Emilia Centrale.

Scheda Tecnica Centro Operativo del Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale

§ Il capannone è stato edificato già agli inizi degli Anni 2000 ed è situato nell'area artigianale di Barco di Bibbiano in via Ambrosoli 10 su un'area esterna distribuita su tre lati di circa 700mq + 580mq ( di area coperta di capannone) + 60mq circa di spogliatoi + 100mq ad uso uffici.

§ Il polo logistico del Centro Operativo ospiterà automezzi stradali e fuori strada, numerose e diverse attrezzature per operazioni idrauliche, forestali ed edili. All'interno della struttura si trova un'ampia Sala per workshop, attività di formazione del personale , comunicazione interna ed esterna verso l'utenza.

§ Tutte le info sul portale www.emiliacentrale.it

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