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Venerdì, 28 Novembre 2014 11:56

Parma - Start Up Impresa Donna: una realtà vincente

Un' importante momento di confronto sul tema dell'Impresa Donna, una realtà sempre più forte e che ha attirato l'attenzione di numerose donne parmigiane, anche neo laureate, che hanno partecipato all'evento per sapere qualcosa di più su come avviare una propria attività. 

Parma, 28 novembre 2014 -

Si è svolto ieri pomeriggio all'Academia Barilla di Parma il convegno nazionale "Imprenditoria Femminile e Franchising: l'impresa possibile". Un' importante momento di confronto sul tema dell'Impresa Donna, una realtà sempre più forte e che ha attirato l'attenzione di numerose donne parmigiane, anche neo laureate, che hanno partecipato all'evento per sapere qualcosa di più su come avviare una propria attività.

Al 30 settembre 2014, i dati della Camera di Commercio di Parma sul nostro territorio mostrano 8.316 imprese attive femminili su 41.756, si parla dunque di un 19,9% del totale delle imprese di cui il 68,5% sono ditte individuali e il 70,8% si occupano di servizi. In particolare Confersercenti Parma ha monitorato una quota rosa dei suoi associati pari al 40%, ha sottolineato il Presidente Corrado Testa, «motivo per cui abbiamo deciso di organizzare questa tavola rotonda» a cui hanno partecipato i rappresentanti nazionali di Federfranchising, la Camera di Commercio di Parma, il Segretario generale di Banca Monte Erico Verderi e alcune importanti imprenditrici impegnate direttamente come franchisor che hanno portato la loro personale esperienza.

Se negli ultimi anni i dati imprenditoriali di Unioncamere parlano con il segno negativo «per quanto riguarda il mondo del Franchising si parla con un più davanti - ha specificato Patrizia De Luise, Presidente Nazionale Federfanchising e Impresa Donna Confesercenti - in particolare nel 2014 si è visto un +5% delle aperture di imprese Franchising di donne under 35». Diversi i temi toccati durante il pomeriggio, dagli sbagli da evitare ai successi da portare come esempio, come quello dell'imprenditrice Claudia Torrisi, Country manager Kids & Us Italy che si è scoperta imprenditrice per poter conciliare la vita familiare e il mondo del lavoro ancora troppo duro e difficile verso le donne.

Per l'occasione è stato presentato ufficialmente il Comitato dell'Imprenditoria Femminile di Confesercenti Parma che si è costituito il 30 ottobre 2014, formato da 12 imprenditrici donne di diverse professioni, il cui obiettivo sarà quello di creare «una mappatura parmigiana delle imprese presenti cercando punti di forza e criticità e fungere da sportello informativo per tutte le donne che vorranno avviare una nuova attività o per quelle già imprenditrici che vogliono essere informate circa bandi nazionali ed europei, crediti e agevolazioni in merito» ha dichiarato Francesca Chittolini, Vicepresidente Confesercenti. Al convegno è intervenuta Fabrizia Dalcò, responsabile Pari Opportunità della Provincia di Parma che ha consegnato a Francesca Chittolini il "Dizionario Biografico delle Parmigiane" in due volumi. Un progetto della Provincia di Parma che ha portato alla luce circa duemila nomi di donne di Parma e provincia che hanno scritto la storia "rosa" del nostro territorio dall'epoca Romana Imperiale ai giorni nostri.

(Fonte: Confesercenti Parma)

Nasce il Comitato di Imprenditoria femminile di Confesercenti Parma. Sono oltre 350 le imprese al femminile iscritte e oltre 150 le società in cui compaiono quote rosa, una bella realtà che esige attenzione ecco perchè è stato avviato questo nuovo progetto, già presente a livello nazionale ed ora anche su Parma.

Parma, 3 novembre 2014 -

Giovedì 30 ottobre 2014 è stato costituito nella sede provinciale di Parma il Comitato per l'Imprenditoria femminile di Confesercenti. Un momento storico, un nuovo impegno e un nuovo progetto che vuole ricominciare a parlare di "Impresa Donna" anche a livello locale. A Roma è già presente il Coordinamento nazionale costituito per la promozione di azioni di supporto al lavoro autonomo e professionale delle donne, un importante strumento operativo che si è voluto realizzare anche nella sede locale, per meglio rappresentare le realtà del territorio.

«Anni fa c'era stato uno slancio in questo senso con bandi, progetti, fondi e sostegni che poi però furono i primi a essere tagliati, ora vogliamo ricominciare a parlarne, a riportare all'attenzione questa importante parte di imprenditrici, cercando di capire le nuove esigenze con la testimonianza attiva e partecipata di donne che da anni stanno navigando nel mondo del lavoro autonomo, con fatica, ma senza mai lanciare i remi» ha sottolineato Stefano Cantoni, coordinatore del Comitato.

L'anagrafica a Parma parla chiaro: sono oltre 350 le imprese al femminile iscritte a Confesercenti e oltre 150 le società in cui compaiono quote rosa «una bella realtà che esige attenzione perché una vera e propria risorsa di energie. Primo step sarà quello di conoscersi e prendere atto delle realtà già presenti per poter creare partnership, fare squadra e non rimanere realtà isolate» ha evidenziato Francesca Chittolini, vicepresidente Confesercenti e delegata del Comitato.

«Da qui sarà interessante proseguire con un osservatorio dell'imprenditoria femminile, prestando particolare attenzione a bandi nazionali ed europei, quindi divenire punto di informazione e anche promotrici di criticità che si rilevano. Per esempio i bandi sono quasi tutti rivolti a donne entro i 35 anni di età, tagliando via una fetta consistente di persone che magari prima hanno pensato alla famiglia, o allo studio e che in un secondo momento vorrebbero dedicarsi al lavoro costituendo attività autonome».

Presenti 12 imprenditrici - Francesca Chittolini, Ilaria Gradella, Elisabetta Lilieri Dal Verme, Joana Alaves, Ursula Boschi, Cinzia Ferraroni, Benny Parisi, Daniela Moggini, Crisitina Bertolazzi, Alessandra Gezza, Carlotta Freschi, Cristina Conti Parizzi - provenienti da mondi differenti, ma tutte con le idee molto chiare su ciò che vorrebbero poter dire e chiedere per rendere la vita un po' più scorrevole a chi di imprese ne gestisce quotidianamente due, quella familiare in primis.

Tutte unanimi nel non perdersi in battaglie alla "Don Chisciotte", ma cercare punti reali da sviluppare e proporre creando progetti fruibili e realizzabili. Prossimo appuntamento sarà il 27 novembre all'Academia Barilla dove verrà ufficialmente presentato il Comitato. In questa data si illustreranno calendario, obiettivi e mission per un nuovo 2015 un po' più femminile.

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Parma

Confesercenti chiede la cancellazione delle imposte locali, il riallineamento degli studi di settore e contributi a fondo perduto -

Parma, 23 ottobre 2014 -

Il Presidente e la Giunta di Confesercenti Parma hanno messo nero su bianco tre step per dare un significativo aiuto alle imprese danneggiate dall'alluvione dello scorso 13 ottobre. Si tratta di alcuni punti che con la collaborazione di Comune di Parma, Camera di Commercio e Agenzia dell'Entrate potrebbero dare un sospiro di sollievo a chi in questo momento si trova in reali difficoltà nel riprendere la normale attività.

La logica di fondo è che per tornare quanto prima a un regime di normalità, è importante non aggravare ulteriormente le attività con ulteriori spese.
Confesercenti chiede dunque al Comune di Parma la possibilità per le imprese, i negozi e gli artigiani danneggiati di poter usufruire - per un periodo temporale di tre anni - dell'esclusione delle imposte comunali, evidenziando l'importanza di non congelare solo per qualche mese le imposte locali, ma di cancellarle per il periodo di sospensione. Il congelamento significherebbe che una volta terminato il periodo di sospensione, le imprese si troverebbero a pagare anche le imposte arretrate creando un disagio maggiore.

Si chiede inoltre alla Camera di Commercio di Parma la possibilità di poter fruire di contributi a fondo perduto – e non solo finanziamenti - attraverso la Cooperativa di Garanzia fra Commercianti, per permettere alle imprese di ripristinare le normali funzioni commerciali.
Attualmente la Camera di Commercio ha già attivato una linea telefonica dedicata alle imprese alluvionate: tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e nei pomeriggi di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 17 è possibile chiamare il numero 0521.210430 e denunciare il proprio stato di imprenditore danneggiato dall'alluvione. E' anche a disposizione l'indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Le imprese, oltre a fornire le proprie generalità, sono invitate a comunicare una prima stima dei danni subiti, specificando se si tratta di danni ai beni immobili, a macchinari, attrezzature, veicoli, arredi, prodotti finiti, semilavorati, materie prime e scorte.

La terza richiesta è rivolta all'Agenzia delle Entrate affinché si proceda con il riallineamento degli studi di settore per tre anni. A causa dei danni subiti sicuramente le attività non potranno rientrare nei parametri predisposti e dunque è necessario intervenire quanto prima per riallinearli in base agli effettivi guadagni. Proprio per questo motivo è verrà richiesto un incontro a stretto giro con l'Agenzia delle Entrate per cercare di aiutare le imprese del territorio.

Infine Confesercenti Parma mette a disposizione delle attività colpite i contributi che verranno raccolti in questi giorni e nei mesi futuri per far fronte all'emergenza e dare respiro alle aziende colpite, sono inoltre a disposizione gli uffici tecnici per tutti coloro che avessero bisogno di assistenza per la compilazione delle varie modulistiche di rimborso e per ricevere informazioni aggiornate sui vari contributi e aiuti. Info: 0521/382611 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Parma

Le richieste di Confesercenti a Comune e Camera di Commercio di Parma per le trovare soluzioni efficaci che possano realmente dare un contributo alle imprese danneggiate -

Parma, 21 ottobre 2014 -

Inutile piangere sull'acqua versata, ma è importante trovare soluzioni efficaci che possano realmente dare un contributo alle imprese danneggiate dall'alluvione dello scorso 13 ottobre. Sono passati pochissimi giorni, i cittadini non ci hanno messo molto a fare squadra e darsi una mano, ora tocca anche alle istituzioni pubbliche, vicino al mondo del lavoro e delle imprese, a dare il loro contributo.

Confesercenti chiede al Comune di Parma la possibilità per le imprese, i negozi e gli artigiani danneggiati di poter usufruire - per un periodo temporale di tre anni - dell'esclusione delle imposte comunali e alla Camera di Commercio di Parma la possibilità di poter fruire di un contributo straordinario, attraverso la Cooperativa di Garanzia fra Commercianti, per permettere alle imprese finanziamenti straordinari per ripristinare le normali funzioni commerciali.

A dare risposta immediata è stata la Camera di Commercio:

"Stiamo attivando un comitato di crisi che coinvolgerà le associazioni di categoria e gli altri attori di riferimento sul territorio per trovare soluzioni rapide e incisive. Come fatto in altre occasioni in passato, ad esempio per affrontare le frane in Appennino, la Camera di Commercio non mancherà di dare il proprio aiuto tangibile al mondo produttivo colpito dalle calamità. In quest'occasione la nostra sfida sarà quella di trovare strade di intervento ancora più immediate, perché da imprenditori che aiutano imprenditori sappiamo che l'ultima cosa che si ha voglia di affrontare in questi frangenti è l'ostacolo delle lungaggini amministrative". Ha dichiarato Andrea Zanlari, Presidente della Camera di Commercio di Parma, che sta seguendo il delinearsi della situazione attraverso aggiornamenti costanti con il mondo delle imprese e con il territorio.

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Parma
Martedì, 30 Settembre 2014 12:50

Parma - A scuola di dolci con il corso di CupCake

Dopo il successo dell'edizione passata torna a gran richiesta il corso di CupCake organizzato da Cescot Parma con la collaborazione di Confesercenti Parma dal 2 al 23 ottobre 2014 -

Parma, 30 settembre 2014 -

Ad ospitare il primo corso fu l'Antica Tenuta Santa Teresa, in strada Beneceto, che trasformò il suo antico salone in un laboratorio di zucchero colorato. Un corso che ha riscosso grande entusiasmo e che verrà riproposto nella sede di Confesercenti Parma, in via Spezia 52/1A, a partire da giovedì 2 ottobre 2014 fino al 23 ottobre una volta alla settimana dalle ore 14 alle 18, per scoprire tutti i segreti della pasticceria moderna.

Sono ancora disponibili gli ultimi posti per immergersi nel mondo della pasta da zucchero colorata, delle decorazioni fantasiose e di ricette con tanto di effetti speciali. Un corso dedicato ad appassionati, privati, titolari e dipendenti di attività, ma anche ai semplici curiosi che si sono avvicinati al mondo della cucina e in particolare all'arte pasticcera. Quattro lezioni per imparare i trucchi del mestiere: dalla realizzazioni di biscotti e creme di vario genere, alla creazione di meravigliosi e prelibati Cup Cakes, fino ad arrivare alle torte decorate a più piani.

Il corso permetterà ai partecipanti di affinare le proprie competenze non solo da un punto di vista professionale, ma anche personale, per dare sfogo alla propria fantasia tra i fornelli di casa. Al termine sarà rilasciato un attesto di frequenza a tutti i partecipanti.
Questo autunno si prospetta ricco di iniziative e corsi divertenti per imparare ed apprendere nuove abilità e, perché no, professioni alternative che possono aiutare sia nel mondo del lavoro sia per soddisfare passioni personali. Sono in fase di avviamento anche altri corsi Cescot Parma e Confesercenti Parma, per i quali le iscrizioni sono ancora aperte, diversi dedicati alla cucina, come Finger Food, cucina vegana e vegetariana, degustazione di vini, di champagne e formaggi. Inoltre diversi corsi abilitanti, professionali, finanziati, di e-learning e virtuali. Le iniziative offerte sono in costante aggiornamento, per maggiori informazioni è possibile visitare il sito web www.cescotparma.com

Per informazioni: 0521 38 26 11

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

Martedì, 02 Settembre 2014 13:02

Parma - Prosciutto e piadina? Sono baci e abbracci

Domenica 14 settembre 2014 durante il Festival del Prosciutto di Parma si sancisce un connubio di eccellenze con la presentazione del libro di Enrico Belgrado dedicato ai pani antichi -

Parma, 2 settembre 2014 -

Un amore indissolubile che non può passare inosservato e che durante il Festival del Prosciutto di Parma, proclama la sua unione: parliamo del Prosciutto di Parma e della piadina romagnola. Quest'anno durante la celebre manifestazione dedicata a uno dei salumi più amati in tutto il mondo - che si terrà a Langhirano dal 5 al 21 settembre 2014 - verrà riservata un'intima, ma importante parentesi a questo gustoso connubio che rappresenta l'unione tra diverse eccellenze del territorio.

Confesercenti in collaborazione con il Comune di Langhirano e l'assessore al turismo e commercio Mauro Lamoretti approfondiranno questo gemellaggio con la presentazione del libro "Ma sei di coccio?" di Enrico Belgrado. Il volume presenta ricette, aneddoti e storie dei pani tradizionali del nostro territorio. Un percorso che ripercorre le differenze culinarie e i tipi di cottura di uno dei cibi più antichi, per una riscoperta dei pani da un punto di vista storico culturale.

L'appuntamento è domenica 14 settembre 2014 alle ore 18 nella Sala del Consiglio del Comune di Langhirano.
«E' dal connubio di diverse eccellenze che si creano nuove occasioni di promozione di prodotti tipici del territorio, uno street food in chiave moderna e di qualità che va ad accrescere una cultura turistica consapevole e di qualità» dichiara il coordinatore Assoturismo di Confesercenti Stefano Cantoni.
Al termine della presentazione si proseguirà la serata nella zona di p.zza Ferrari a Langhirano dove si potrà degustare il prosciutto di Parma, accompagnato dalla piadina romagnola. L'evento si è reso possibile grazie anche alla collaborazione di Giacomo Costantini, di Confesercenti Ravenna e Gian Piero Giordani, di Confesercenti Cesena.

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

Indagine Confesercenti: nei primi sei mesi del 2014 si sono monitorate 615 chiusure di attività a fronte di 297 nuove aperture. Di queste chiusure, 299 si sono verificate in città, mentre le restanti in provincia.

Parma, 30 luglio 2014 -

Arrivano dati preoccupanti dall'Osservatorio Nazionale di Confesercenti: commercio e turismo restano ai minimi anche nel 2014. Continua la crisi per il commercio al dettaglio con i negozi di abbigliamento e le sigarette elettroniche (unico boom che si era verificato in questi anni). Confesercenti lancia l'allarme «Prospettive al ribasso, rischio crescita zero: serve svolta fiscale forte. Usare Garanzia Giovani per favorire l'autoimprenditorialità».
Il dato Istat negativo sulle vendite al dettaglio segnala che la stagnazione dell'economia prosegue. Di questo passo l'eventualità di una crescita zero rischia di rafforzarsi pericolosamente. Attendiamo ora di vedere se lo scenario cambierà con l'ingresso in campo da giugno e luglio del bonus fiscale e dei saldi. C'è bisogno di una svolta fiscale forte, tempestiva e vasta, sostenuta da interventi coraggiosi sulla spesa pubblica. Il prezzo più salato di questa situazione lo pagano soprattutto i piccoli negozi mentre prosegue in modo inarrestabile l'emorragia di chiusure di attività.

Parma e provincia seguono il trend negativo italiano

In particolare sul nostro territorio nei primi sei mesi del 2014 si sono monitorate 615 chiusure di attività a fronte di 297 nuove aperture. Di queste chiusure, 299 si sono verificate in città, mentre le restanti in provincia. I numeri più preoccupanti sono dati da turismo e commercio al dettaglio, seguono bar, ristorazione e negozi di calzature.

Il commercio al dettaglio registra un saldo negativo in tutta la provincia: 181 cessazioni di attività di cui 22 alimentari. In particolare a Parma i dati parlano di 90 cessazioni a fronte di 30 aperture, monitorando dunque un saldo negativo di -60 solo in città. Per quanto riguarda il turismo si parla di 121 imprese di alloggio e somministrazione chiuse, di cui 59 in città. Le aperture in tutta la provincia sono state 49.
La corrente negativa investe anche la ristorazione: si registrano 50 chiusure di cui 20 solo in città - a fronte di 23 nuove iscrizioni su tutto il territorio.
Per quanto riguarda i bar tra Parma e provincia sono stati chiusi ben 57 locali di cui più della metà solo a Parma (32).
Anche quest'anno le imprese lavorano per più di metà anno per il fisco e a Parma con le addizionali e le tariffe alle stelle occorre aggiungerci quasi un mese in più.
Il nostro caro e rinomato commercio di abbigliamento e calzature va in negativo: tra Parma e provincia sono stati chiusi 38 negozi, di cui 14 solo in città.
Anche l'importante settore alimentare prosegue la discesa in negativo: chiuse 9 macellerie, di cui 2 in città. Un primo saldo positivo (+1) lo registrano invece i negozi di ortofrutta con 5 nuove aperture (tutte fuori città) e 4 chiusure tra Parma e provincia. Negativi anche i dati riguardanti il commercio ambulante, negli ultimi mesi a Parma si sono monitorate 26 cancellazioni.
Per quanto riguarda i negozi di sigarette elettroniche si sono chiuse 7 attività, di cui 5 in città e ovviamente nessuna nuova iscrizione su tutto il territorio.
Anche il settore imprese di intermediari del commercio chiude il semestre in negativo con 99 imprese chiuse, a fronte di 73 nuove iscritte.
Le edicole chiudono il semestre in negativo, anche se con dati meno allarmanti: su Parma e provincia si registrano 2 chiusure di cui solo una in città.
In stallo i distributori di carburante: da gennaio a giugno non si sono verificate né chiusure né nuove aperture.
Gli unici dati positivi riguardano il commercio via internet - 8 nuove iscrizioni e 4 cancellazioni – e il commercio di automobili che ha monitorato sì chiusure di imprese (10), ma anche nuove iscrizioni (27), di queste 15 sono a Parma città.

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

Confesercenti appoggia la protesta indetta per il 19 giugno organizzata dal gruppo di imprenditori dell'Oltretorrente -

Parma, 13 giugno 2014 -

La Federazione Italiana Esercizi Pubblici di Parma, Fiepet Confesercenti, esprime piena solidarietà e appoggio alle iniziative presentate questa mattina sulla stampa dal gruppo di esercenti dell'Oltretorrente. Le imprese sono stanche ormai di essere continuamente tartassate e poi impedite nel lavoro, dai fantasiosi provvedimenti del Comune di Parma proposti dall'Assessore Casa. Provvedimenti giudicati illegittimi anche dal nostro ufficio legislativo della Confesercenti Nazionale; un regolamento per tanti aspetti, contro il diritto al lavoro, contro la nuova occupazione giovanile, contro lo sviluppo economico, che con due anni di ritardo attua solo alcune semplificazioni.
L'incapacità di ascoltare e di affrontare il controllo di due strade della città ha portato la maggioranza del Consiglio Comunale ad approvare un nuovo regolamento che appare ingestibile e pensato unicamente per fare "cassa", invece che risolvere i legittimi problemi dei residenti. Altro "fumo negli occhi" proprio quando invece serve sostegno e impegno per sviluppare al massimo ogni occasione d'impresa che può generare posti di lavoro e aumentare la produzione industriale: tutti conosciamo i dati sulla disoccupazione nella nostra città, quella giovanile a livelli estremi ormai.
A Parma con questo provvedimento, si sta facendo il contrario, si cercano di chiudere le imprese e addirittura si vieta l'apertura di nuove attività, affidando alla Polizia Municipale - non si sa su quali basi e regole - il potere vincolante di dire si o no alle nuove aperture. E' ora di dire basta alle sopraffazioni della politica conformista, incapace di risolvere con equità i problemi.
Siamo pronti a dare pieno sostegno e appoggio anche legale alle iniziative, spontanee o meno, per reagire a questo sistema. Invitiamo perciò tutti quanti a partecipare Giovedi 19 Giugno alla serata di protesta in via D'Azeglio, organizzata dal gruppo di imprenditori dell'Oltretorrente.

Massimo Delle Donne Presidente Fiepet Parma
Stefano Cantoni coordinatore Fiepet Parma

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

Luca Vedrini, direttore di Confesercenti Parma: «Ora è importante collaborare, non cadiamo nell'errore di avere uno strumento importante e non coordinare le diverse informazioni» -

Parma, 3 giugno 2014 -

Presentato oggi martedì 3 giugno 2014 il nuovo servizio completamente rinnovato Visitparma.com. Da ora conoscere la città e il territorio sarà più semplice grazie a un nuovo portale già dotato di app e in grado di mettere in rete le diverse realtà di Parma e Provincia.
L'evento si è svolto al bar Le Bistrò nella storica piazza Garibaldi, centro nevralgico di Parma e una delle tappe principali dei turisti che decidono di visitare la città.
«Visitparma ha compiuto 20 anni, fu presentato nel '92 in versione cartacea e oggi si presenta in una veste completamente rinnovata» ha introdotto Stefano Cantoni di Confesercenti Parma che ha presentato le novità insieme agli ideatori e realizzatori del nuovo portale Antonio Vinci, responsabile marketing Confesercenti, Francesco Lia e alcuni studenti del corso di web-marketing di Cescot Parma.
Visitparma.com si avvale delle più moderne tecnologie: come la diretta e immediata fruibilità da parte di dispositivi mobili (smartphone e tablet) con geolocalizzazione su mappa di luoghi, mette a conoscenza gli utenti degli eventi, luoghi, iniziative, percorsi enogastronomici, negozi, ma anche coupon (grazie al partner iZOOM), offerte/sconti, e corsi di formazione. A questa piattaforma si affiancano la continua e immediata promozione attraverso i principali Social Network (Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest e Google +), il tradizionale volantinaggio (che sarà effettuato a più riprese soprattutto in città) il co-marketing (la presenza del marchio durante diversi eventi che si terranno in provincia) e le apparizioni del marchio in tv su più programmi con target diversificato.
«Un progetto per la città che aiuta a diffondere la cultura turistica, non cadiamo nell'errore di avere uno strumento importante e non coordinare le diverse informazioni. E' importante la collaborazione anche nel settore turistico. Viviamo in una città che è un'ottima fonte turistica, ma che va utilizzata in modo migliore rispetto al passato » ha dichiarato il direttore Confesercenti Luca Vedrini.
«Il turismo è una leva necessaria a livello locale e nazionale, Visitparma è sicuramente un nuovo strumento in linea con le esigenze e la volontà di trasformare questa città in una città di vocazione turistica» ha sottolineato Cristiano Casa, assessore al Turismo del Comune di Parma che ha poi aggiunto «Parma sarà una delle proposte legate al nuovo Club di Prodotto "Città del Gusto" che verrà presentato all'Expo 2015».
«Il turismo è un mercato competitivo, questo nuovo strumento sarà un'opportunità per aiutare a inserire Parma in questo mercato e a farle acquisire quote di mercato» ha infine concluso Stefano Cantoni.

COME ENTRARE SU VISITPARMA.COM
Entrarne a far parte è semplice come un click ed è possibile interagire quotidianamente con la redazione di Visitparma a disposizione degli utenti per inserire news e informazioni. Una volta entrati si può anche richiedere la gestione autonoma della propria pagina e far comunque parte di questo grande circuito di offerta. Il servizio è gratuito per i soci Confesercenti, per i clienti I-Zoom e per chi collabora con la promozione del portale, inoltre per tutto il mese di giugno le iscrizioni sono aperte e gratuite. Chiunque può entrarne a far parte scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

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Torna la grande festa del Quartiere Cittadella/Montebello con stand gastronomici, hobbistica, torta fritta e negozi aperti -

Parma, 31 maggio 2014 -

Domani, domenica 1 giugno la festa è targata Montebello, sarà infatti lo storico Quartiere Cittadella ad ospitare stand, bancarelle, eventi sportivi e merende all'aria aperta. Una manifestazione che ormai si ripete dal 2008 e che è particolarmente sentita dagli abitanti, dai commercianti e dai bambini della zona.
Dalle 9 alle 20 lungo l'area che comprende P.le Maestri, Via Cella, Via De Gasperi, Via Zanardi si svolgerà la nuova edizione di "Citta della Festa", organizzata da Confesercenti Parma, con la coorganizzazione del Comune di Parma, con il supporto U.S. Montebello, dei commercianti di P.le Maestri e zone limitrofe e dei cittadini di tutto il Quartiere Cittadella/Montebello.
Saranno presenti il mercato delle Golosità e delle Occasioni con stand gastronomici, bancarelle, Hobbistica e gazebo delle associazioni di volontariato, DJ set, Gommaland, gonfiabili e truccabimbi per i più piccini; inoltre "Pane, salame e Allegria": un simpatico spuntino sul prato all'insegna di Torta Fritta, salumi e malvasia per una merenda all'aria aperta.
"L'obiettivo di queste iniziative – dichiara Corrado Testa Presidente provinciale Confesercenti – è quello di rendere i fine settimana nella nostra città momenti importanti di aggregazione e nuove occasioni di contatto e commercio per gli esercizi. Sono inoltre divertenti iniziative che danno modo di conoscere i quartieri di Parma, in una veste diversa dal solito. In particolare Citta della festa si svolge in un quartiere dove questa iniziativa è particolarmente sentita dai negozianti, i commercianti e gli stessi residenti che collaborano operosamente per la riuscita dell'evento.

Dove: P.le Maestri, Via Cenni, Via Zanardi
Quando: Domenica 1 Giugno dalle ore 9.00 alle ore 20.00
Cosa: Bancarelle alimentari e abbigliamento, spazio bimbi, musica, tortafritta, bancarelle hobbistica e volontariato

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

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