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Lunedì, 30 Novembre 2015 16:22

Dicembre andiamo...incentiviamo gli acquisiti!

Confesercenti e Confcommercio chiedono la sospensione dei blocchi del traffico per le domeniche antecedenti le festività natalizie: "Un provvedimento che non andrebbe a incidere sullo smog della città e che anzi favorirebbe l'accesso al centro e la conseguente corsa agli acquisti natalizi."

Parma, 30 novembre 2015 -

Confesercenti e Confcommercio hanno pensato per il mese di dicembre di trovare una soluzione per agevolare le imprese dei centri cittadini. La questione blocchi traffico, aree sensibili ecc, tra le altre varie problematiche, sono state causa di una crescente desertificazione del centro cittadino. Per questo motivo le associazioni hanno deciso congiuntamente di richiedere la sospensione dei blocchi del traffico per le domeniche antecedenti le festività natalizie.
Un provvedimento che non andrebbe a incidere sullo smog della città e che anzi favorirebbe l'accesso al centro e la conseguente corsa agli acquisti natalizi.
«La città è piena di luminarie e non c'è cosa più bella che vedere i negozi vivi e la gente in giro a fare acquisti. La crisi che ha investito l'intero paese dal 2008 ha lasciato il ricordo di questa immagine che oggi ha bisogno di nuovi incentivi per ritornare nell'immaginario collettivo con ancora più entusiasmo» dichiara il direttore Confesercenti Parma Luca Vedrini.

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

Pressione fiscale alle stelle per gli ambulanti regolari e mancanza di regole per nuove realtà. L'incontro nella sede di Confesercenti Parma tra Autorità, Presidente e segretario Nazionali ANVA per parlare dei problemi di contraffazione e abusivismo. Emersi dati Shock: In Italia ci sono 190 mila ambulanti iscritti alla Camera di Commercio, di questi la metà non è attiva e solo 120 mila pagano regolarmente le tasse. -

Parma, 24 novembre 2015 -

Si è svolto ieri pomeriggio nella sede di Confesercenti Parma, un incontro tra autorità e rappresentanti nazionali Anva – Associazione nazionale Commercio Aree Pubbliche - per parlare e confrontarsi sul problema Abusivismo e contraffazione. Realtà purtroppo ben presenti sul territorio italiano, e riscontrate anche a Parma.
«Risalire la filiera della produzione significa garantire la legalità e favorire l'economia» ha sottolineato il Prefetto di Parma, Giuseppe Forlani.
«La sicurezza assoluta non esiste, ma si può ridurre i margini di rischio e illegalità attraverso il lavoro delle forze dell'ordine, della politica e delle associazioni che favoriscono gli incontri delle diverse categorie con le istituzioni» ha dichiarato il Questore Pier Riccardo Piovesana.
Contraffazione e abusivismo sono problematiche complesse, che svelano diverse sfaccettature e che oggi stanno rovinando i "mercati italiani", tradizione tipica del Bel Paese che andrebbe valorizzata e salvaguardata. Al contrario negli ultimi anni ha vissuto profondi cambiamenti, come immigrazione e nascita di nuove realtà, che ne stanno intaccando autenticità e sopravvivenza. E' necessario dunque un intervento mirato. Gli ambulanti, realtà presente da sempre nei mercati italiani, vivono come le imprese, una forte pressione fiscale, una burocratizzazione gravosa e una tassazione al limite del possibile; a fronte di questa dura realtà, vedono nascere al loro fianco soggetti che al contrario non sono regolari e hanno parecchi "sconti" in fatto di tassazioni e burocrazia, come ad esempio gli Hobbisti, i mercatini del riuso ecc...

Il Presidente Nazionale Anva Maurizio Innocenti e il Segretario Nazionale hanno portato all'attenzione del Governo e oggi degli ambulanti presenti nella sede di Confesercenti questa problematica parlando di abusivismo e contraffazione. «In Italia ci sono 190 mila ambulanti iscritti alla Camera di Commercio, di questi la metà non è attiva e solo 120 mila pagano regolarmente le tasse» ha dichiarato il segretario Nazionale Anva Adriano Ciolli. Una situazione che non può essere tollerata e che è divenuta di ordine pubblico.
Il presidente provinciale di Parma Roberto Quintavalla, durante l'incontro ha richiesto maggiore attenzione da parte delle forze dell'ordine affinché vengano rispettate le regole del mercato, della vendita dei capi usati, dei permessi e ai sindaci una maggiore attenzione nell'elargire le autorizzazioni alla vendita.
All'incontro erano presenti anche il Comandante della Polizia di Parma Gaetano Noè - che ha dichiarato che ad oggi purtroppo sono pochissimi gli strumenti di intervento, se non dei verbali sanzionatori che come si può constatare hanno prodotto pochi risvolti positivi – e il Capitano dei Carabinieri Giovanni Orlandi che ha sottolineato l'importanza di questi incontri di confronto e collaborazione perchè utili e propizi per sviluppare nuove attività sul territorio.

(Fonte: Ufficio Stampa Confesercenti Parma)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Parma

Il commercio dà segnali di miglioramento tra consumi e vendite ma i negozi sfitti in Emilia Romagna sono oltre 44.000. serve una norma per i canoni concordati. Tra maggio ed agosto di quest'anno si registrano 276 PMI in meno rispetto al 1° quadrimestre 2015. -

Parma, 15 ottobre 2015

Il commercio dà segnali di miglioramento, ma la crisi non è ancora finita. Nonostante il ritorno in territorio positivo di consumi e vendite, i negozi tradizionali continuano a diminuire: in Emilia Romagna tra maggio ed agosto di quest'anno si registrano 276 PMI in meno rispetto al 1° quadrimestre 2015.

Per quanto riguarda Parma continuano a diminuire le imprese di commercio al dettaglio (-41), quelle che operano nel commercio di carburanti (-6) e quelle del commercio di giornali, riviste e periodici (-1) registrando in tutto 103 cancellazioni di imprese.
Sul nostro territorio ad avere un saldo positivo tra nuove iscrizioni e cancellazioni sono: le imprese del commercio ambulante (+1).
Altro settore in controtendenza è quello delle imprese che operano via internet (+1).
Questo è quanto emerge dalle rilevazioni dell'Osservatorio Confesercenti sulla natimortalità delle imprese di commercio e turismo tra maggio e agosto 2015.
Un dato rilevato sempre dall'Osservatorio, sulla base di rilevazioni delle imprese di intermediazione immobiliare (elaborazione ANAMA Confesercenti) per l'Emilia Romagna, è che ci sarebbe la presenza di ben 44.272 negozi sfitti sul territorio regionale. Problema ben noto anche a Parma.

"Rispetto agli scorsi anni – spiega Roberto Manzoni, presidente regionale Confesercenti – il mercato interno mostra qualche segnale di miglioramento, ma per i negozi tradizionali è sempre una fase difficile. A pesare su questi ultimi sono soprattutto la deregulation delle aperture delle attività commerciali: il regime attuale, che prevede la possibilità di rimanere aperti h24 per 365 giorni l'anno, è insostenibile per i piccoli negozi che continuano a perdere quote di mercato a favore della grande distribuzione. Se non si modificherà la normativa, i negozi non agganceranno mai la "ripresina" e continueranno a chiudere. Occorre, inoltre, un rilancio dei consumi più robusto se vogliamo arrivare a una vera inversione di tendenza."

"La crisi economica, le liberalizzazioni e gli affitti che, soprattutto nelle aree di pregio commerciale, sono sempre più elevati, stanno svuotando le città di negozi - afferma il direttore regionale Confesercenti Stefano Bollettinari. Per agevolare il ripopolamento delle attività commerciali, Confesercenti propone l'inserimento nella prossima legge di stabilità di un meccanismo 'combinato' per riportare i negozi della città: una norma che permetta di introdurre canoni concordati e cedolare secca anche per gli affitti di locali commerciali, un sistema già previsto per le locazioni abitative e che potrebbe essere declinato anche per il commercio attraverso un accordo tra proprietari immobiliari, rappresentanti delle imprese commerciali e amministrazioni territoriali competenti. In questo modo si favorirebbe, in un momento di ripartenza dell'economia, la ripresa del mercato immobiliare, dando allo stesso tempo nuovo impulso alla rinascita del commercio urbano e delle botteghe. Si creerebbe quindi valore per tutti i soggetti interessati".

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti ER)

Luca Vedrini, direttore di Confesercenti Parma: "Esprimiamo molta delusione per non aver "premiato" le imprese che pagano di più e che stanno collaborando fattivamente, sopportando ogni disagio, al successo della raccolta differenziata." -

Parma, 31 luglio 2015 -

Tariffa dei rifiuti sempre a livelli stellari per le imprese di Parma. Gli importi approvati dall'Amministrazione Comunale, non hanno concesso alcuno sconto alle imprese del settore alimentare, ai bar e ristoranti. Purtroppo si conferma una tendenza che vede le imprese oggi con due problemi: il primo le tariffe crescenti, il secondo problema dato invece dal servizio imposto con le metodologie attuali, che ha evidenziato tante criticità e problemi, come abbiamo avuto modo di esporre all'Assessore Folli non più tardi della settimana scorsa.

Luca Vedrini, direttore di Confesercenti Parma afferma che - "Come ben ha espresso il nostro Presidente nazionale Massimo Vivoli, presentando nei giorni scorsi una indagine sui costi proprio della Tari, più che una tassa legata ad un servizio, la Tari sembra essere ormai diventata un'imposta locale basata sulla superficie dell'attività e del tutto slegata dalla effettiva produzione di rifiuti e dall'efficienza dei sistemi di raccolta. Un tributo salatissimo, che praticamente in tutti i comuni non appare proporzionato né ai consumi prodotti né al servizio ricevuto e che sta mettendo in ginocchio le imprese del commercio e del turismo, comprese quelle ambulanti che occupano per poche ore gli stalli pubblici.
Mentre attendiamo risposte per la raccolta differenziata, esprimiamo molta delusione per non aver "premiato" le imprese che pagano di più e che stanno collaborando fattivamente, sopportando ogni disagio, al successo della raccolta differenziata. A Salsomaggiore Terme, quest'anno riconoscono uno sconto del 3% alle imprese per i risultati conseguiti nella differenziata, a Colorno è accaduto l'anno scorso, -5%, Felino è stato il primo ad applicare sconti, perché il Comune di Parma, pur sempre in gestione Iren, non fa la stessa cosa, avendo inoltre attivato il termovalorizzatore proprio nel nostro Comune?"  – evidenzia in conclusione Luca Vedrini, direttore Confesercenti.

(Fonte: ufficio stampa Confeserecenti Parma)

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Tavolo in Confesercenti per presentare una novità nel campo delle imprese che si occupano di intermediazione immobiliare: l’introduzione del praticantato

Di Chiara Marando – Parma 17 Luglio 2015

Un tavolo per rappresentare le imprese che si occupano di intermediazione immobiliare, questo è quello che si è svolto giovedì 16 Luglio presso la sede di Confesercenti di Parma.

Un incontro al quale hanno partecipato Paolo Bellini, Presidente Nazionale Anama, Stefano Mulas, Presidente Provinciale Anama, Mirko Cecconi, Presidente Anama Toscana e Stefano Cantoni, Coordinatore provinciale Confesercenti Parma.

Tema dominante è l’introduzione di una novità nel mondo degli agenti immobiliari, la possibilità di introdurre 12 mesi di praticantato per l’avviamento della professione. Un percorso che porterebbe all’individuazione di circa 50.000 nuovi professionisti che siano stati affiancati da un senior ed abbiano successivamente seguito un corso obbligatorio con colloquio finale.

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Per poter raggiungere questo obiettivo è stata presentata un’interrogazione parlamentare urgente che porterà il Ministero dello Sviluppo Economico ad attivarsi per determinare i passi successivi. Portavoce è l’onorevole parmigiana Patrizia Maestri che, con l’aiuto di Anama ha fornito al Ministero tutte le linee guida del progetto.

Si tratta di un notevole passo in avanti rispetto alla storia che caratterizza le realtà delle agenzie immobiliari, una storia che ha condotto a poca professionalità, scarse preparazioni ed un calo dei risultati.

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Quella che parte proprio da Parma, con il supporto di Confesercenti, è la rivitalizzazione della qualificazione professionale che, secondo Anama, deve proporre consulenti preparati che pongano il Cliente al centro, imparino a conoscerlo e soddisfarne le necessità.

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Questa la sintesi espressa da Paolo Bellini, Presidente Nazionale Anama: “ Da Parma oggi si fa la storia. Il praticantato, uno strumento mancante da 14 anni nel palinsesto delle norme italiane, molto probabilmente, grazie all’iniziativa dell’Anama di Parma e della Confesercenti, potrà trovare il suo epilogo – e continua – l’Onorevole Patrizia Maestri ha preso a cuore l’iniziativa ed ha presentato una interrogazione alla Camera dei Deputati che dovrebbe mettere in moto una procedura da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per giungere all’approvazione del regolamento della pratica professionale. In sostanza, i giovani che vorranno diventare agenti immobiliari potranno seguire sia la strada in vigore oggi, ovvero del corso con esame finale, che quella con affiancamento di 12 mesi con un tutor, insieme ad un corso qualificante che aiuti ad entrare nel grande mondo dell’intermediazione immobiliare”.

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"Non è un'impresa", l'innovativo strumento ideato e realizzato da Confesercenti Parma offre una formazione personalizzata grazie a Maestri d'eccezione che da anni operano nel settore. -

Parma, 18 giugno 2015 - di Sara Bondani - 

Riscoprire la professionalità che si nasconde dietro la lavorazione e il taglio a mano di un buon Prosciutto di Parma. Quel processo antico, che solo un vero "Maestro salumiere" conosce e può trasmettere alle nuove generazioni. Maurizio Setti, grande esperto del mondo dei salumi, è uno dei tutor che metterà la professionalità acquisita negli anni al servizio delle imprese interessate a questo nuovo processo di formazione. Proprio dal concetto di professionalità di una volta, dalla figura del Maestro di Mestiere e dalla più che mai attuale necessità di avere la consulenza di professionisti di livello, è nato "Non è un'impresa".

La nuova piattaforma per il tutoring aziendale ideata e realizzata da Confesercenti Parma con il suo Confesercenti LAB, è stata presentata questa mattina, presso il ristorante Parma Rotta dal presidente di Confesercenti Corrado Testa, dalla vicepresidente Francesca Chittolini, da Stefano Cantoni, coordinatore settore Ristorazione di Confesercenti Parma e da Antonio Vinci, responsabile Marketing di Confesercenti.

Un nuovo mezzo grazie al quale ora è possibile tramandare quel valore aggiunto che deriva da anni di esperienza sul campo. "Siamo partiti dall' idea dell'antica figura del Maestro di Mestiere, poiché la formazione richiede professionisti selezionati che grazie alla loro esperienza e competenza possano accompagnare le piccole e medie imprese del territorio. Da qui è nato questo innovativo progetto che mette a disposizione in maniera semplice e rapida i tutor per consulenze ad hoc, che vanno oltre le lezioni in aula, dando vita ad un vero e proprio affiancamento per rilanciare la propria attività". - ha spiegato il Presidente Corrado Testa, ringraziato alcuni dei tutor che erano presenti oggi, lo chef Antonio Di Vita, il Barman Michele Bia e il Mastro Salumiere Maurizio Setti.

"La piattaforma realizzata da Francesco Lia è uno strumento innovativo ma essenziale, di facile utilizzo, pensato per le piccole e medie imprese da cui si possono contattare direttamente i tutor per una programma di formazione in aula e affiancamento personalizzato su luogo di lavoro." - ha continuato Antonio Vinci, ideatore e responsabile marketing di Confesercenti Parma. Aggiungendo che il progetto partito da Parma per il settore alimentare sarà presto ampliato ad altri settori, su scala nazionale, con nuovi tutor di comprovata esperienza.

I neo imprenditori o le imprese già avviate che cercano validi consigli per specializzarsi, possono mettersi facilmente in contatto coi tutor sul sito www.noneunimpresa.com. Le consulenze vengono poi studiate ad hoc in base alle esigenze specifiche e dopo un'attenta analisi della gestione aziendale.
Un percorso di formazione in grado di mostrare cosa si nasconde dietro un'attività che funziona e far ritrovare l'arte di un mestiere, grazie alla passione che muove un grande professionista.

Pubblicato in Cronaca Parma

Se ne parlerà il 18 giugno ai Giovedì dell'impresa, laboratori per informare e formare gli imprenditori. -

Parma, 16 giugno 2015 -

Prosegue l'iniziativa "I Giovedì dell'Impresa" con un nuovo importante appuntamento all'ordine del giorno: le bollette e i costi troppo alti.
Ogni terzo giovedì del mese, Confesercenti dà l'opportunità alle imprese del territorio di incontrare professionisti di diverse tematiche per informare e formare gli operatori, di piccole e grandi imprese circa le novità che stanno entrando nel mondo del lavoro e che coinvolgono le aziende nei loro diversi aspetti organizzativi, burocratici ed amministrativi.
Il prossimo incontro si terrà giovedì 18 giugno alle 14,30 nella sede di Via Spezia 52/1A e riguarderà un tema particolarmente "caro": l'efficienza energetica e il risparmio in bolletta.

Interverranno Ernesto Monteverdi, consulente di Confesercenti Parma, Angelo Spanò, AD Innova energia sul tema come risparmiare sulle bollette di luce e gas in maniera facile e tutelata, inoltre Mauro Cacciani illustrerà i motivi per cui sostituire le vecchie lampade attraverso l'acquisto o il noleggio di sistemi a LED.
L'obiettivo è che questo progetto dei giovedì dell'impresa divenga un appuntamento fisso perché le imprese abbiano a disposizione esperti per avere confronti chiedere consulenze e domandare delucidazione. Saranno incontri semplici, veloci e soprattutto informativi.
«E' un periodo particolarmente tumultuoso, cambiano norme e regolamenti, ecco perché abbiamo deciso di mettere a disposizione professionisti per creare una mappa virtuale di aiuto alle imprese. Avere imprenditori informati è la base per creare e favorire occasioni di sviluppo e successo» dichiara Luca Vedrini direttore di Confesercenti.

INFO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - 0521/382611

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

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La proposta di un progetto di controllo finanziato dalla tassa di soggiorno per garantire la sicurezza urbana. Nella sede di Confesercenti Parma presenti il prefetto di Parma Giuseppe Forlani, il Questore di Parma Riccardo Piovesana, il Comandante Arma dei Carabinieri Colonnello Massimo Zuccher e il Comandante Guardia di Finanza Colonnello Salvatore Russo. -

Parma, 22 maggio 2015 -

Si sono riuniti ieri, nella sede di Confesercenti Parma i massimi vertici della città per un incontro aperto ai pubblici esercizi e imprese per parlare del tema della legalità e sicurezza, argomento particolarmente sentito negli ultimi anni, ma che viene affrontato con diffidenza e timore.
«Non abbiate paura – ha dichiarato il Presidente Confesercenti Corrado Testa agli imprenditori presenti all'incontro – siete sentinelle di ciò che accade sul territorio».
Tra le criticità emerse quello della mancanza di denunce, sono pochissime le reali prese di responsabilità «la denuncia non porta alla risoluzione del problema però consente di ricostruire modalità e procedure dei reati creando modelli di prevenzione – ha dichiarato il Comandante Provinciale Arma dei Carabinieri, Colonnello Massimo Zuccher – La denuncia non risolve il singolo caso, ma permette di intervenire in modo mirato sulle problematiche del territorio».

«Obiettivo dell'incontro è rafforzare la presenza e comunicazione con i cittadini» ha sottolineato il Prefetto di Parma Giuseppe Forlani che ha poi spiegato: «Esisite sì la criminalità organizzata, ma anche la criminalità comune che può essere più facilmente individuata attraverso la comunicazione tra cittadini e forze dell'ordine. Un interlocutore e intermediario importante tra cittadini e forze dell'ordine è sicuramente l'Associazione di categoria, vicina ai negozianti, imprenditori e ambulanti che si trovano faccia a faccia con spiacevoli episodi, in grado dunque di poter raccogliere diverse segnalazioni e portarle alla luce delle forze dell'ordine.

Tra le altre missioni esposte dal Prefetto quella di stilare protocolli con gli istituti di vigilanza privati e creare collaborazioni con un controllo di vicinato qualificato. In tal proposito Confesercenti ha proposto un progetto di controllo del territorio che permetta di ampliare la presenza in strade, piazze e borghi di personale riconoscibile per supportare anche a livello informativo le forze dell'ordine garantendo la presenza in loco di personale attivo. Un progetto che potrebbe essere finanziato dalla tassa di soggiorno di Parma per garantirne la sicurezza urbana.
La collaborazione porta a un maggior controllo e focus su ciò che succede sul territorio: «La scommessa è riuscire a potenziare l'attività di vigilanza con la contrazione delle risorse umane » ha evidenziato il Questore di Parma Pier Riccardo Piovesana che ha ribadito il problema della mancanza di denunce.

Durante l'incontro è stato anche toccato il problema dell'abusivismo: «Sicurezza è anche sicurezza economica, e tutela delle persone che esercitano in modo onesto» ha precisato il Comandante Provinciale Guardia di Finanza Colonnello Salvatore Russo.
L'evento è stata l'occasione per diversi imprenditori di portare alla luce le loro problematiche e dare nuovi spunti di sorveglianza.
Confesercenti ha inoltre anticipato il progetto che verrà stilato nei prossimi mesi per compiere una nuova indagine su legalità, abusivismo e usura raccogliendo dati e informazioni aggiornate dal territorio.

(fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

Incontro sul Turismo a Parma come risorsa per lo sviluppo. Durante l'evento organizzato da EBTER sono emersi alcuni importanti dati sul turismo a Parma, tra preferenze, criticità e futuri sviluppi. -

Parma, 14 maggio 2015 -

Si è svolto mercoledì 13 maggio alla Biblioteca del Monastero di San Giovanni Evangelista l'incontro Turismo e lavoro a Parma: la nuova "fabbrica" su cui scommetere, Promosso da Ebter, l'ente bilaterale regionale del settore Commercio, Servizi, e Turismo, che associa i sindacati di categoria FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL con Confesercenti.
L'evento è stata l'occasione per confrontarsi affinché anche a Parma si parli di turismo come risorsa strategica e di sviluppo per l'occupazione.
Obsoleti ormai i termini turismo e turista, perché l'argomento è molto più vasto e da approfondire «inutile vivere sugli allori di un'Italia che non ha bisogno di strategie perché bella – ha sottolineato Cristian Sesena, segretario nazionale FILCAMS CGIL - bisogna studiare strategie perché venga scelta come meta di viaggio e perché si possa realmente parlare di risorse. Sarebbe meglio considerare un'industria dell'accoglienza e cittadini a tempo determinato delle nostre città che vogliono partecipare alla vita cittadina».

Ma come è il turismo a Parma?
Alcune statistiche presentate da Paolo Figini, docente di economia dell'Università di Bologna e collaboratore CAST, evidenziano un turismo che coinvolge in particolare gli stranieri che scelgono strutture extra alberghiere come i b&b e che cercano esperienze culturali ed enogastronomiche.
Una realtà ben presente a Parma, ma che mostra alcune criticità, come la difficoltà a promuovere pacchetti completi, dovuto alla scarsa cooperazione degli operatori che forniscono prodotti complementari del turismo e a collegamenti non strutturati che non cooperano con i due fulcri di Bologna e Milano, schiacciando in questo modo Parma.

Tra i migliori siti turistici della città in grado di offrire informazioni turistiche di vario genere è stato indicato www.visitparma.com.
In realtà come ha sottolineato Stefano Cantoni, Coordinatore imprese turistiche e di ristorazione di Confesercenti Parma, «esiste un'organizzazione del turismo locale pronta, ma manca un patto vero che porti a concretizzare le idee sul turismo inoltre – ha poi concluso - mancano grandi eventi che è da tempo che non ci sono».

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

 

Pubblicato in Comunicati Turismo Parma

In collaborazione con il Prefetto, il Questore e il Comandante provinciale dei Carabinieri di Parma, Confesercenti promuove la comunicazione tra forze dell'ordine, rappresentanti dello Stato e imprese. Giovedì 21 maggio inizio ore 15,00 nella sede di Confesercenti Parma. Evento aperto a tutte le imprese di Parma. -

Parma, 13 maggio 2015 -

Prosegue l'iniziativa "I Giovedì dell'Impresa" con un nuovo importante momento di confronto, dopo aver presentato i contenuti della riforma del mercato del lavoro e le novità fiscali, Giovedì 21 maggio verrà affrontato un tema che coinvolge tante imprese commerciali, sia per la loro ubicazione in zone "problematiche", ad alta conflittualità sociale, sia per i risvolti criminosi che purtroppo ogni giorno vedono i negozi, le imprese, protagonisti passivi di furti, rapine e molestie di vario genere.
Dopo un primo incontro conoscitivo con il nuovo prefetto di Parma, Giuseppe Forlani, si è concordato insieme di trattare il tema "sicurezza" per le imprese commerciali.
Oltre al Prefetto di Parma, all'incontro interverranno il nuovo Questore, Pier Riccardo Piovesana e il Comandante Provinciale Arma dei Carabinieri, Colonnello Massimo Zuccher.
L'evento sarà anche un momento di confronto per ricevere consigli preventivi e presentare le proprie situazioni di disagio, in modo da collaborare tutti quanti al mantenimento della legalità e dell'ordine nel nostro territorio.

GIOVEDI 21 MAGGIO 2015 – ore 14,30 - SALA RIUNIONI CONFESERCENTI

Programma lavori:
Ore 14,30 : Registrazione partecipanti
Ore 15,00 : inizio conferenza

Partecipano:
Prefetto di Parma, dott. Giuseppe Forlani
Questore di Parma, dott. Pier Riccardo Piovesana
Comandante Provinciale Arma dei Carabinieri, Colonnello Massimo Zuccher

Presenta l'incontro: Corrado Testa, Presidente provinciale Confesercenti di Parma

Incontro riservato alle imprese

Confesercenti Parma – Via La Spezia 52/1a – 43125 Parma – www.confesercentiparma.it 

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

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