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Oltre alle 9 medaglie, assegnate anche 16 Gran Menzioni tra i 70 campioni valutati dal 29 settembre al 2 ottobre nella competizione gemella di Sol d'Oro dedicata agli oli extravergine di oliva prodotti nell'emisfero australe.

Verona- Santiago del Cile, 3 ottobre 2014. Un giro d'olio unisce il mondo. Si è chiusa ieri sera a Santiago del Cile la prima edizione di Sol d'Oro Emisfero Sud (29 settembre - 2 ottobre) cui sono stati ammessi 70 campioni di olio extravergine d'oliva provenienti da sei nazioni. La nuova iniziativa, organizzata da Panel Cata Chile, l'associazione di categoria che promuove il consumo di olio di oliva di qualità e lo scambio culturale tra l'industria oleicola mondiale, è patrocinata da Veronafiere e replica, infatti, nel periodo più adatto agli oli prodotti tra aprile e giugno, la competizione che ormai da 12 anni si svolge nel mese di febbraio a Verona, e che è riconosciuta come la più importante al mondo. Per questo, Sol d'Oro Emisfero Sud ha adottato il regolamento di Sol d'Oro e la qualità del giudizio è garantita dallo stesso capo panel e giuria. I riconoscimenti sono stati assegnati, per ciascuna categoria fruttato leggero, medio e intenso, a prodotti di aziende provenienti da Argentina, Cile, Sudafrica e Uruguay, mentre le Gran Menzioni hanno visto segnalti prodotti anche da Australia e Perù. Nell'ambito della prossima edizione di Sol&Agrifood a Verona dal 22 al 25 marzo 2015, gli oli premiati prenderanno parte a un grande tasting, degustazioni e incontri b2b e saranno inseriti nella pubblicazione 'Le stelle di Sol d'Oro', offerta ai buyer in arrivo da tutto il mondo.
I vincitri della prima edizione di Sol d'Oro Emisfero Sud 2014 sono (segue in calce al comuncato l'elenco completo di Gran Menzioni):
Categoria fruttato leggero: azienda Laguna Torca, Oro de Torca (Cile); azienda Daniel Emprendimientos S.A, con Piuqué Blend (Argentina); Valle Grande S.A. con Olave Nocellara (Cile).
Categoria fruttato medio: azienda Willow Creek, Director´s Reserve (Sudafrica); Azienda Agroland S.A., Colinas de Garzón Bivarietal (Uruguay); Azienda Olivos Valle del Sol S.A., Deleyda Premium (Cile).
Categoria fruttato intenso: Azienda Inia Intihuasi, Edición Especial 50 años (Cile); Azienda Agrícola Pobeña S.A., Alonso (Cile), Azienda Alma Oliva S.A., Alma Oliva Varietal Coratina (Argentina).
«Volevamo stupire la giuria con gli oli del Sud del mondo e ci siamo riusciti pienamente: siamo molto soddisfatti della parteciapazione e della qualità espressa in questa prima edizione», ha sottolineato José Mingo, Presidente de Panel Cata Chile.
«Abbiamo portato Sol d'Oro dagli Appennini alle Ande - ha evidenziato il Vice Presidente Vicario di Veronafiere, Damiano Berzacola-. Questa prima edizione rimarrà nella storia di Veronafiere e di Panel Cata Chile che hanno scritto insieme una meravigliosa pagina di collaborazione, professionalità e amicizia nel nome dell'olio extravergine d'oliva che unisce culture e popoli in ogni latitudine del mondo».

Elenco dei vincitori e delle Gran Menzioni per categoria

Categoria fruttato leggero:
1° Azienda Laguna Torca, Oro de Torca, Cile
2°Azienda Daniel Emprendimientos S.A., Piuqué Blend, Argentina
3° Azienda Valle Grande S.A., Olave Nocellara, Cile
Gran Menzione:
La Reserva de Llancay Ltda, Baga, Cile
Agroindustrias del Sur S.A., Montefiori Frantoio, Perú
Terramater S.A., Petralia, Cile
Agroindustrial Siracusa S.A., Aura, Cile
Olivares de Quepu, 1492 Arbequina, Cile
Agricola y Forestal Don Rafael Ltda, 8 Olivos Blend, Cile
Evoofoods Agroindustrial Ltda, Doña Oliva, Cile

Categoria fruttato medio:
1° Azienda Willow Creek, Director´s Reserve, Sudafrica
2° Azienda Agroland S.A., Colinas de Garzón Bivarietal, Uruguay
3° Azienda Olivos Valle del Sol S.A., Deleyda Premium, Cile
Gran Menzione:
Homegrown Farms, Prince Albert Olives, Sudafrica
Camilo Enterprises, Camilo Max´s Blend, Australia
Tokara, Tokara Multivarietal, Sudafrica
Morgenster Estate, Morgenster Extra Virgin, Sudafrica
Valle de Olivos, Payantume, Cile
Las Doscientas S.A., Las 200 Picual, Cile
Empresas Carozzi S.A., Carozzi Intenso, Cile

Categoria fruttato intenso:
1° Azienda Inia Intihuasi, Edición Especial 50 años, Cile
2° Azienda Agrícola Pobeña S.A., Alonso, Cile
3° Azienda Alma Oliva S.A., Alma Oliva Varietal Coratina, Argentina
Gran Menzione:
Agrícola Valle Quilimarí, Giangrandi Intenso, Cile
Viña Morandé S.A., Izaro, Cile

Legenda: Azienda, nome dell'etichetta del prodotto, paese di provenienza.

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Si svolge a Santiago del Cile dal 29 settembre al 3 ottobre 2014 la competizione gemella di Sol d'Oro dedicata agli oli extravergine di oliva prodotti nell'emisfero australe. Sei i Paesi partecipanti.

Lo stesso regolamento e lo stesso capo panel di Sol d'Oro garantiscono a Sol d'Oro Emisfero Sud uniformità di giudizio tra le due iniziative.

Verona – Parte con 70 campioni di olio extra vergine di oliva provenienti da Argentina, Cile, Perù, Uruguay, Australia e Sudafrica la prima edizione di Sol d'Oro Emisfero Sud, in programma dal 29 settembre al 3 ottobre a Santiago del Cile.
«È già un primo successo – afferma Damiano Berzacola vicepresidente vicario di Veronafiere, che sarà presente a Santiago del Cile durante l'evento -, perché dimostra che abbiamo interpretato correttamente l'interesse dei Paesi produttori di olio di oliva dell'Emisfero Sud di avere una competizione internazionale e selettiva come Sol d'Oro dedicata alle produzioni in modo coerente con la loro stagione vegetativa rispetto a quella mediterranea».
La nuova iniziativa patrocinata da Veronafiere replica, infatti, nel periodo più adatto agli oli prodotti tra aprile e giugno, la competizione che ormai da 12 anni si svolge nel mese di febbraio a Verona, e che è riconosciuta come la più importante al mondo.
Per questo, Sol d'Oro Emisfero Sud ha adottato il regolamento di Sol d'Oro e la qualità del giudizio è garantita dallo stesso capo panel.
Organizzatrice in Cile dell'iniziativa, che nei prossimi anni verrà organizzata a rotazione in uno degli altri Paesi produttori, è Panel Cata Chile, l'associazione di categoria che promuove il consumo di olio di oliva di qualità e lo scambio culturale tra l'industria oleicola mondiale.
Per i vincitori di Sol d'Oro Emisfero Sud 2014 – che verranno proclamati il 3 ottobre - passerella d'onore a Sol&Agrifood a Verona dal 22 al 25 marzo 2015, con un grande tasting a loro dedicato.

(Servizio Stampa Veronafiere 29 settembre 2014)

Pubblicato in Agroalimentare Emilia

 

 

La rassegna conferma la sua leadership di principale piazza di affari internazionale del vino -


Verona 9 aprile 2014 - 

La rassegna conferma la sua leadership di principale piazza di affari internazionale del vino, con un aumento degli operatori del 6% per un totale di 155.000 presenze in 4 giorni di manifestazione. Importante la crescita in termini numerici e qualitativi dei buyer esteri, saliti a 56.000 rispetto ai circa 53.000 del 2013, raggiungendo un’incidenza del 36% sul totale.

«Alla vigilia di un EXPO che siamo pronti ad affrontare insieme a tutti gli attori coinvolti nel progetto – ha affermato Ettore Riello, presidente di Veronafiere durante l’incontro con Renzi – , non possiamo che esprimere la nostra profonda e sincera gratitudine  per il supporto che abbiamo trovato nelle più alte cariche istituzionali. Altro evidente segno di questa attenzione è stata la sempre importante partecipazione  a questa 48ª edizione del Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro, del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina, del Ministro dell’Interno Angelino Alfano e del Sottosegretario di Stato Giuseppe Castiglione.  Il Ministro Martina, in particolare, non solo ha presidiato tutti i giorni di attività ma, con tutto il suo staff ha contribuito a portare al Vinitaly temi e appuntamenti di grande rilevanza per il settore, a ulteriore conferma della concreta e reale vicinanza del suo Ministero ai reali bisogni del comparto».

L’appuntamento con la 49ª edizione di Vinitaly è in programma a Veronafiere dal 22 al 25 marzo 2015.

 

 

 

 

Ancora una volta la parola alle donne.

Verona, 26 febbraio 2014 - Vinitaly International continua ad accompagnare il settore enoico nel decisivo percorso di innovazione, che vede ancora una volta le donne che animano il comparto schierate in prima fila ad affrontare la sfida più attuale: lo sviluppo delle potenzialità del mondo digitale, a servizio di aziende e consumatori, confermando ancora una volta la loro costante curiosità e tensione verso l’innovazione.

Saranno infatti Marilisa Allegrini, responsabile marketing di Allegrini Estates, una delle aziende vinicole italiane più premiate e riconosciute al mondo e leader nella produzione del Valpolicella Classico; Camilla Lunelli, responsabile comunicazione del gruppo Lunelli, dell’omonima famiglia che da tre generazioni è a capo delle Cantine Ferrari, e Stevie Kim, Managing Director di Vinitaly International, a guidare H-ACK WINE, il primo hackathon dedicato esclusivamente al mondo del vino, dando le indicazioni per lo sviluppo dei progetti ai partecipanti.

H-ACK WINE, realizzato in collaborazione con H-Farm Ventures, la principale piattaforma digitale e incubatore di aziende tecnologiche italiane, si terrà l’1-2 marzo a Roncade (TV) presso la sede di H-FARM Ventures e radunerà i migliori giovani sviluppatori, specialisti della comunicazione e designer che avranno l’opportunità di mettere in pratica le proprie abilità nella progettazione di nuove soluzioni digital, seguendo le istruzioni delle prestigiose aziende lì rappresentate.

L’esperienza e il carisma delle “Signore del vino” accompagneranno gli oltre 400 iscritti all’H-ACK WINE, che si dedicheranno per 24 ore non stop alla formulazione di nuove idee e soluzioni per superare i vincoli del business tradizionale, creando nuove opportunità di espansione per il mondo vinicolo.

L’appuntamento si preannuncia affascinante e interessante,  guardando all’incontro tra la cultura e la tradizione che connota i brand italiani del settore vinicolo e le nuove modalità di interpretazione di questo mondo offerte dagli strumenti digitali. Nuove declinazioni da cui la prospettiva internazionale non può prescindere. Questa chiave di volta è stata ben interpretata negli ultimi anni da Veronafiere, che ha fatto di Vinitaly e Vinitaly International i trampolini di lancio per ambiziose iniziative volte a rendere, attraverso i canali digitali, il dialogo B2C e B2B  costante e proficuo. Chiari esempi in questo senso sono Vinitaly Wine Club – il portale dedicato alla scoperta della cultura enologica italiana – lanciato nel 2013 o il più recente Vinitaly International Importer Connect presentato a Vinitaly USA 2014, che ambisce a favorire l’incontro tra importatori e distributori di vino su scala internazionale, attraverso un articolato processo di matching B2B.

In occasione della presentazione di H-ACK Wine, Riccardo Donadon, fondatore di H-FARM sottolinea: “È per me un onore collaborare con un’azienda leader come Vinitaly nella realizzazione di questa maratona di ‘brainstorming digitale’, mettendo a disposizione dei ragazzi la propria esperienza e competenza. È bello ritrovarsi uniti nel desiderio di costruire qualcosa di innovativo e di unico per i giovani, che hanno sempre più necessità di capire il mondo delle aziende e allo stesso tempo hanno l’opportunità di contribuire allo sviluppo di nuove idee”.

“Questo evento apre grandissime prospettive per il mondo del vino italiano e sottolinea il ruolo decisivo delle donne nel cogliere le nuove opportunità offerte dagli strumenti digitali – aggiunge Stevie Kim –. Fino ad oggi la promozione e la comunicazione del vino nel mondo è stata portata avanti più o meno con le stesse modalità e i suoi canali sono rimasti inalterati per anni. Il nostro intento con H-ACK WINE è quindi quello di instillare un elemento di novità e di rigenerazione nel sistema di comunicazione e promozione del vino italiano”. 

A conclusione dell’incontro, i team che presenteranno i progetti migliori si aggiudicheranno un premio messo in palio da ciascuna azienda e avranno la possibilità di far parte di H-Camp, il programma di accelerazione intensivo di H-Farm, dove potranno portare avanti il loro progetto a dare il vita a una propria attività o piccola impresa innovativa. H-ACK WINE costituirà un’opportunità in più per i giovani audaci e ambiziosi che credono fortemente nella rete come strumento decisivo per costruire la propria carriera e un’occasione per trovare, nell’ambizione e nell’intraprendenza delle sue protagoniste, una fonte di ispirazione e un modello.

(Fonte Verona Fiere)

 

 

 

 

Agricoltura di precisione e nuove tecnologie per la sostenibilità.

 

Fieragricola inaugura l’era delle «macchine fantasma», progettate per lavorare in condizioni estreme in assoluta sicurezza per un operatore che, infatti, guida il veicolo a distanza.  

L’oggetto avveniristico è una macchina radiocomandata per la manutenzione del verde. Il nome del mezzo è «mini green climber», versione ridotta (1,3 metri di lunghezza e 1,3 metri di larghezza) di un modello più grande. «L’habitat ideale dove il mezzo opera - racconta Rocco Amoroso della Mdb - è su terreni con una pendenza che arriva anche al 60 per cento». L’ideale per gli alpeggi, le colline, i terreno inclinati dove è meglio che l’operatore non salga sul trattore, per questioni di sicurezza sul lavoro.

L’idea nasce dalla declinazione di speciali macchine studiate dall’azienda espositrice di Fieragricola per la manutenzione delle raffinerie. Una «rivoluzione verde» in tutti sensi, che è anche l’impronta che assume la rassegna internazionale di Veronafiere dedicata al comparto primario.

«La missione è produrre di più e meglio - sintetizza il presidente di Veronafiere, Ettore Riello - rispettando l’ambiente e riducendo i costi di produzione, spada di Damocle con la quale l’agricoltura italiana deve fare i conti, in uno scenario sempre più globale».

Le imprese agricole italiane - dice l’Ue - sono già sulla buona strada, considerato che solo il 5,4 per cento delle emissioni inquinanti del nostro Paese provengono dall’agricoltura. Una media ben al di sotto di quella europea, che si aggira intorno al 10 per cento.

La sostenibilità è la cifra stilistica di Fieragricola 2014. In salsa hi-tech, come si coglie visitando i nove padiglioni di Veronafiere, ma anche per il primo manifesto della chimica verde, illustrato da Sofia Mannelli, presidente di Chimica Verde Bionet, e che sarà presentato al ministero delle Politiche agricole, dell’Ambiente e alla Commissione Agricoltura del Parlamento europeo. Le opportunità di crescita del settore sono incoraggianti: si prevede infatti che entro il 2030 in Europa il 30% della produzione di composti chimici sarà bio-based, che il 25% dell’energia per i trasporti e che il 30% dell’energia elettrica e termica sarà generato dalla biomassa.

La chimica verde, già oggi, offre lavoro in Italia a 1.600 persone, «ma serve una regolamentazione del settore, che porti ad una certificazione, presupposto per moltiplicare lo sviluppo delle filiere sostenibili», spiega Sofia Mannelli.

Le nuove tecnologie a Fieragricola sono il pezzo forte anche del «Dynamic show», grande spazio all’aperto dove le macchine sono presentate nell’arena e in movimento. È qui che si trovano seminatrici (come quella proposta dalla Vsd, il modello 3200 A) a basso impatto ambientale, in grado di trasmettere in tempo reale all’agricoltore che guida in cabina gli ettari coltivati, la superficie coperta in un’ora di lavoro, la distribuzione combinata del concime e del seme.

La ditta veronese Breviglieri presenta invece, fra le novità, il nuovo erpice pieghevole: un attrezzo che arriva fino a otto metri di ampiezza di lavoro, ma rigorosamente per il «minimum tillage», che prepara il terreno di semina con la minima lavorazione.

Caffini spa, altra realtà scaligera all’avanguardia per i prodotti al servizio dell’agricoltura, porta la sostenibilità nel vigneto, con il «Drift stopper», nuovo polverizzatore con pannelli recuperatori, studiato in collaborazione con l’Università di Padova. La macchina è in grado di recuperare fino al 95 per cento del prodotto (agrofarmaco o fertilizzante), riducendo così l’impatto ambientale, ma anche i costi di gestione del vigneto.

Il vigneto green passa da Magis, il protocollo promosso nel 2009 da Bayer CropScience, Image Line, l’Università di Milano e che oggi coinvolge oltre 140 aziende vitivinicole. A Fieragricola di Verona, nelle nuove aree dedicate al vigneto e al frutteto, è stato presentato il primo «Manuale della sostenibilità», che ha l’obiettivo di accompagnare le aziende agricole nel percorso verso l’eliminazione della presenza di contaminanti naturali o artificiali nel vino, partendo però dalla terra (grazie anche all’agricoltura di precisione).

«Per rilanciare il mercato delle vendite interno - afferma il presidente di FederUnacoma, Massimo Goldoni - è necessario che anche i contoterzisti possano accedere alle misure dei Programmi di sviluppo rurale, che le Regioni stanno predisponendo per il periodo 2014-2020», sposando così appieno la tesi di Leonardo Bolis di Confai e di Silvano Ramadori di Unima, le due più importanti associazioni di imprenditori agromeccanici a livello nazionale, che gestiscono oltre il 98 per cento delle operazioni di raccolta delle commodities e svolgono il 70 per cento delle operazioni meccanizzate in campo.

Fonte: Servizio Stampa Veronafiere

  

 

 

...con occhio attento alle nuove richieste di mercato. 

In un mercato sempre più competitivo, dove la differenza nella scelta del consumatore la può fare anche una semplice etichetta e dove il prodotto deve essere sempre più di qualità a costi sempre più contenuti, l'innovazione è fondamentale. L'offerta completa di mezzi tecnici per le filiere vino e olio di oliva ad Enolitech, in programma dal 6 al 9 aprile 2014 a Verona. Presenti nuove importanti aziende, confermate quelle storiche. Tra i nuovi servizi offerti da Veronafiere,  un ristorante all'interno del padiglione F che ospita il Salone

Verona, 16 gennaio 2014 – Espositori storici, ma anche nuove aziende alla 17^ edizione di Enolitech, in programma dal 6 al 9 aprile prossimi a Verona (www.enolitech.com).

L'offerta si arricchisce di tecnologie sempre più specializzate per la filiera enologica e dell'olio d'oliva, in particolare con la presenza per la prima volta di Tetrapak, l'azienda leader mondiale nel trattamento e confezionamento di bevande e alimenti,  e di CSF Multione con i suoi veicoli portrattrezzi multifunzionali: si tratta di due nomi importanti nel panorama internazionale, che si affiancano ad altri big, quali Della Toffola, l'austriaca Kosme (che torna dopo un anno di assenza), Garbellotto, Italesse, Rastal, Scotton, Pulltex e molti altri.

Il Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura, l'Enologia e delle Tecnologie Olivicole ed Olearie è una vetrina commerciale sempre più importante, dove  l'offerta incontra la domanda degli operatori provenienti da tutto il mondo, ma il plus che Veronafiere può offrire rispetto ad altre fiere simili è la concomitanza con Vinitaly e Sol&Agrifood, che permette di avere un confronto tra tutti i componenti delle due filiere del vino e dell'olio di oliva.

Si tratta di un'occasione unica per ragionare sui cambiamenti e sulle necessità di ogni  componente delle due filiere, dalla campagna al consumatore. Uno scambio sempre più necessario, dato che ormai ai produttori di olio e vino non viene più solo chiesto di rifornire il mercato, ma anche di adottare innovazioni di processo e di prodotto che rispondano ai nuovi gusti e all'esigenza sempre più forte di tutela dell'ambiente, mentre dalla parte di chi produce c'è la necessità di competere a costi sostenibili creando un adeguato reddito d'impresa.

Nel 2013 i visitatori registrati di Enolitech – allestito nel padiglione F con entrata diretta dall'ingresso Giulietta e Romeo - sono stati quasi 39.000, 7.500 dei quali provenienti dall'estero; a questi si sono aggiunti i circa 4.500 espositori di Vinitaly e Sol&Agrifood nella loro veste di utilizzatori di mezzi tecnici. La superficie totale netta occupata dai quasi 200 espositori, il 10% dei quali provenienti da 13 Paesi, è stata di 4.600 metri quadrati.

Da questa edizione, il padiglione F viene dotato di un nuovo ristorante e viene posizionato più vicino ai padiglioni di Vinitaly, per integrarlo maggiormente al quartiere fieristico.

(Verona Fiere)

 

 

 

Il calendario di Verona Fiere torna alle origini. Le iniziative PRE - VINITALY

 

Verona, 2  dicembre 2013 - -

 

CONCORSO ENOLOGICO INTERNAZIONALE E CONCORSO INTERNAZIONALE PACKAGING: I PREMI DI VINITALY PER LE ECCELLENZE ENOLOGICHE

Verona, 2 dicembre 2013. Si svolgerà dal 26 al 30 marzo 2014 a Verona il 21° Concorso Enologico Internazionale di Vinitaly.  «Dopo l'edizione del ventennale, spostata a novembre nel 2012 per dare maggiore spazio e visibilità all'evento con un'organizzazione più distesa e programma più ricco di eventi – spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –, nel 2014 torniamo alla calendarizzazione pre-Vinitaly che caratterizza la competizione fin dai suoi esordi».

La scelta delle date a pochi giorni dell'apertura della più importante fiera internazionale dedicata al vino (6-9 aprile 2014, www.vinitaly.com) è infatti quella più strategica da punto di vista del marketing, perché consente alle aziende vincitrici di medaglia o di menzione di presentare i nuovi  prodotti già fregiandosi dei premi conquistati. Continua a leggere…

SOL D’ORO, IL CONCORSO OLEARIO CHE PIACE AI BUYER ESTERI

Verona, 2 dicembre 2013. Aperte le iscrizioni al 12° Sol d'Oro. Organizzata da Veronafiere come anteprima della rassegna dell'agroalimentare di qualità Sol&Agrifood (www.solagrifood.com), il concorso oleario più importante al mondo si svolgerà dal 17 al 22 febbraio 2014 con una importante novità: per la prima volta le aziende che lo desiderano potranno inviare fino a due campioni di olio per competere in due delle cinque categorie previste dal regolamento: fruttato leggero, fruttato medio, fruttato intenso, monovarietale e biologico. Continua a leggere…

 



Buyer esteri chiedono degustazioni in anteprima degli oli premiati
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