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Ribaltata la sentenza del Tar di Parma che, ben 4 anni dopo la fine dei lavori, aveva a sorpresa annullato l'aggiudicazione: alla Allodi Srl non spetta dunque alcun risarcimento dei danni.

Reggio Emilia, 5 aprile 2016

Il comportamento della Provincia di Reggio Emilia, nell'aggiudicare i lavori del nuovo polo scolastico di Guastalla, fu assolutamente corretto e, pertanto, nessun risarcimento è dovuto alla Allodi Srl di Parma, che si classificò al secondo posto nella gara di appalto. La parola fine al lungo contenzioso avviato dall'azienda parmigiana è giunta nei giorni scorsi dal Consiglio di Stato che, con la sentenza 1077/2016, ha riconosciuto la piena validità dell'operato della commissione di gara istituita da Palazzo Allende. Ribaltato, dunque, il pronunciamento del Tar di Parma che nel luglio 2014 – quasi quattro anni dopo l'inaugurazione del Polo scolastico di Guastalla e cinque anni dopo la gara – aveva a sorpresa annullato l'aggiudicazione e condannato la Provincia a risarcire circa 80.000 euro alla Allodi, applicando in maniera estremamente rigida il principio di immodificabilità dell'offerta in sede di gara.
Una interpretazione sconfessata dal Consiglio di Stato che, accogliendo il ricorso della Provincia presentato dall'avvocato Paolo Coli, ha ritenuto "del tutto fuori luogo, diversamente da quanto ritenuto dal Tar, discettare sulla veste tipografica assunta dalla dichiarazione delle giustificazioni (un foglio, anziché la relazione poi prodotta nella fase di verifica dell'anomalia)". "La correzione al modulo dell'offerta economica presentata dall'aggiudicataria non integra alcuna violazione della legge essendo ascrivibile alla correzione di un errore materiale e non alla modifica dei parametri oggettivi, relativi alla quantità e misura delle opere, rilevanti per la quantificazione dell'offerta economica – scrive il giudice estensore Oreste Mario Caputo - E' altresì meramente formalistica la censura che suppone la necessaria sottoscrizione della correzione dell'errore materiale da parte di tutti i membri dell'Ati aggiudicatoria, volta che l'imputazione dell'atto non è in discussione".
La gara per la realizzazione del nuovo Polo scolastico di Guastalla (20 aule su tre piani) venne espletata dalla Provincia di Reggio Emilia tra il dicembre 2008 ed il febbraio 2009 tramite procedura aperta e con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Proprio grazie a tale criterio - che privilegia la qualità progettuale dell'offerta oltre che il prezzo – i lavori, iniziati nell'estate 2009, si conclusero già nel novembre 2010, quando la nuova scuola venne inaugurata. Ad aggiudicarsi l'appalto fu l'Ati composta da Cooperativa Muratori di Reggiolo e Manutenzioni Generali Reggiane Srl, che di poco punti precedettero la Allodi di Parma. La Commissione – costituita da sei dirigenti e funzionari della Provincia – svolse la gara in ben cinque distinte fasi, proprio al fine di garantire all'ente qualità del risultato, certezza dei costi e rispetto dei tempi di realizzazione, nonché massima trasparenza sugli aspetti tecnici e sui costi dell'appalto. Non a caso, prima che iniziassero i lavori, sia lo stesso Tar di Parma sia il Consiglio di Stato avevano giudicato legittime le attività svolte dalla Provincia, respingendo la richiesta di sospensiva presentata dalla stessa Allodi. A sorpresa, e ben quattro anni dopo l'inaugurazione del Polo, era giunta nell'estate 2014 la sentenza del Tar di Parma sfavorevole alla Provincia, sentenza però ora definitivamente cassata dal Consiglio di Stato.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

Pandino si riscopre capitale dei formaggi italiani. Nell'affascinante castello visconteo sarà incoronato da esperti e dal pubblico il formaggio più gustoso del nostro Paese. In gara anche caseifici del reggiano.

Reggio Emilia, 15 Marzo 2016

Una rassegna che coniuga arte culinaria, biodiversità e tradizione, ma anche una sfida tra produttori italiani per l'esaltazione delle diverse abilità. Nel caso specifico si parla di casari e della loro maestria nella preparazione di uno dei protagonisti più amati delle tavole italiane: il formaggio.
Nella suggestiva cornice del Castello Bernabò Visconti di Pandino, il prossimo 20 marzo, si svolgerà ancora una volta "CaseoArt", il concorso nazionale organizzato da "Asso Casearia Pandino", l'Associazione dei diplomati della scuola casearia della stessa località cremonese, giunto quest'anno alla sua settima edizione.
Addentrarsi nelle bellezze della storica roccaforte di Pandino, sarà un po' come percorrere un'autentica autostrada dei sapori: i circa 300 formaggi in gara, suddivisi in 28 categorie che comprendono quelli più conosciuti (alcuni con tanto di marchio Dop in bella mostra come Grana Padano, Taleggio, Bitto, Bagos, ecc) e altri sperimentali, saranno infatti espressione delle diverse regioni italiane.
Un percorso alla scoperta delle diverse peculiarità territoriali e produttive, vero patrimonio in grado di determinare un prodotto unico e di qualità, che saranno appunto valorizzate nell'ambito di CaseoArt, concorso che culminerà nell'assegnazione del "Trofeo San Lucio" al formaggio ritenuto eccellente sul piano tattile, visivo e gustativo, ed al suo tecnico-casaro produttore.
Nella giornata di sabato 19 avverrà, in occasione di un momento a porte chiuse, la prima selezione dei prodotti in gara, affidata all'esperienza dei tecnici caseari e dei rappresentanti Maestri Assaggiatori dell'ONAF, l'Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi.

A partecipare alla competizione e contendersi il Trofeo per formaggio migliore anche 4 caseifici della provincia di Reggio: AZIENDA AGRICOLA IL CANTONE di GUASTALLA, LATTERIA SOCIALE NUOVA di BIBBIANO, CAS. SCALABRINI di BIBBIANO, LATT. SOC. CAVOLA di CAVOLA DI TOANO.

Domenica 20, invece, è previsto il momento clou della kermesse rivolto al grande pubblico con la proclamazione del vincitore (che sarà poi premiato il prossimo 1° maggio) da parte di una giuria qualificata, che comprenderà pure alcuni noti giornalisti. Un gruppo di esperti che per l'occasione si avvarrà anche del prezioso contributo dei visitatori i quali, da attenti consumatori, domenica avranno la possibilità di assaggiare, in una sala del castello visconteo, i formaggi in gara, valutandone in un'apposita scheda l'aspetto, le sensazioni tattili ed il gusto.
Sempre nella giornata di domenica, all'interno del castello di Pandino, sarà inoltre possibile visitare una mostra di formaggi Dop del territorio, custoditi all'interno di particolari teche, mentre i più piccoli potranno essere condotti lungo un affascinante percorso sensoriale, che, attraverso suoni e significative immagini, declinerà in maniera creativa ed emozionale le diverse fasi che caratterizzano il processo produttivo caseario: la terra, il foraggio, la mungitura, il burro ed il formaggio.
L'idea da cui nasce "CaseoArt" è quella di valorizzare il comparto lattiero-caseario che sta continuando a far registrare risultati più che positivi con esportazioni che, nei primi sette mesi del 2015, si sono attestate sul +8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. (Fonte Coldiretti).

Pubblicato in Agroalimentare Emilia

Teatro e Legalità anteprima 2016: Giovanni Impastato a Guastalla. Conferenza spettacolo venerdì 18 marzo 2016 ore 21 presso Centro Sociale I Maggio (via G. di Vittorio) ad ingresso libero.

Reggio Emilia, 10 marzo 2016

NoveTeatro, con il sostegno e la collaborazione del Comune Guastalla, dà seguito al proprio Festival Teatro e Legalità presentando "Mio fratello Peppino", conferenza-spettacolo che vede protagonista Giovanni Impastato, fratello di Peppino, icona della lotta alla Mafia assassinato nel 1978.
Giovanni Impastato sarà nella nostra città venerdì 18 marzo ore 21 presso il centro sociale Primo Maggio in via G. di Vittorio, angolo via Castagnoli.

L'incontro prenderà spunto dal libro "Resistere a Mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino impastato", scritto da Giovanni Impastato e da Franco Vassia, pubblicato da Stampa Alternativa. Scrive Giovanni: "La storia di Peppino Impastato è una storia di giovani, di coraggio, di ribellione e di anche di violenza. [...] La storia di Peppino non è soltanto la sua: è la storia dei suoi compagni, la nostra storia, piena di fatti e di gioie, ma anche irta di spine. in pratica la storia atavica di chi non si rassegna a essere un semplice strumento, ma pretende di lasciare una traccia visibile del suo passaggio".
La conferenza spettacolo "Mio fratello Peppino" è dedicata ai giovani e a tutta la cittadinanza.

L'evento è ad ingresso libero.
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - www.noveteatro.it 

(Fonte: ufficio stampa Comune di Guastalla)

La Città di Guastalla, il Teatro Ruggeri e l A.N.P.I. Guastalla propongono "Cronache di una inconfessabile vergogna", lettura scenica da I sommersi e i salvati di Primo Levi e L'istruttoria di Peter Weiss a cura di Antonella Panini ore 9,30 e 11,15 per le scuole, ore 21.00 per tutti.

Reggio Emilia, 25 gennaio 2016

In occasione della Giornata della Memoria Mercoledì 27 gennaio 2016, alle ore 9,30 e 11,15 per le scuole e alle ore 21 per tutti, la Città di guastalla, il Teatro Ruggeri e l A.N.P.I. Guastalla propongono "Cronache di una inconfessabile vergogna", lettura scenica da "I sommersi e i salvati" di Primo Levi e "L'Istruttoria" di Peter Weiss a cura di Antonella Panini.

Dall'ultimo Libro di Primo Levi arriva diretta una riflessione analitica e un monito all'umanità

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte e oscurate: anche le nostre.
Primo Levi

Dall'aula del Tribunale di Francoforte sul Meno tra il 63 e il 65 si ascoltano testimoni e imputati, nel processo contro gli Ufficiali SS e i funzionari del Lager di Auschwitz.
L'istruttoria di Weiss racconta teatralmente quel processo in cui si giudica il più grande crimine commesso dall'umanità contro se stessa.

Per questa lettura scenica, Antonella Panini, orchestra brani da L'istruttoria con le parole di Primo Levi del suo I sommersi e i salvati che suonano a commento e riflessione degli atti processuali e rispondono a domande e temi contemporanei di urgente attualità. Si creano così in scena due piani della memoria e del tempo: quello del ricordo e quello dell'oblio, quello del passato e quello del presente. L'accento è posto non solo sulle atrocità testimoniate ma su ciò che ha generato una tal degenerazione umana, affinchè la memoria non sia ricordo ma responsabilità nell'agire quotidiano di ognuno e attenzione al presente.

in scena Marco Morellini e Laura Pazzaglia (Ars Ventuno Drama) Fiorello Tagliavini, Aldo Buti, Gianmarco Gradellini.

giorno memoria guastalla rid

Sono aperte le iscrizioni per i nuovi laboratori creativi 2016 condotti da Duetta Magnani nell'Atelier di Palazzo Ducale. Sono indirizzati a bambini e genitori o famigliari e si tengono un sabato al mese alle ore 16.00. Nuove le proposte di quest'anno: maschere, tessere di legno,carta e vetro, sassi, mandala e reperti dal mare sono solo alcuni dei soggetti che si svilupperanno nel corso di questi divertenti pomeriggi.

Reggio Emilia, 16 gennaio 2016

"Agire, pensare, creare con le mani" è il titolo di questo ciclo di incontri organizzati dall'Assessorato alla Cultura e dall'Assessorato alla Scuola.

Le date:

30 gennaio Creare, inventare maschere

20 febbraio Tessere di carta, legno e vetro prendono vita e si trasformano in

vere opere d'arte

19 marzo i sassi diventano protagonisti...

30 aprile Mandala: armonia... fantasia di colore

21 maggio Per raccontarsi... quadri da_mare

I laboratori si terranno di sabato alle ore 16.00

Iscrizioni presso URP 0522/839709 dalle 11.00 alle 13.00, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

(Fonte: ufficio stampa Comune di Guastalla)

Lo spettacolo "Via la maschera bullo!" messo in scena da Galvani-Iodi, Zanelli, Corso e Carrara terzo al concorso nazionale "No bulls be friends": gli istituti si divideranno 3.500 euro. La Provincia ha promosso la partecipazione al concorso, nell'ambito del progetto promosso dall'Unione delle Province d'Italia e finanziato nell'ambito dell'iniziativa Azione ProvincEgiovani, nata da un'intesa tra la stessa Upi e il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei ministri. -

Reggio Emilia, 14 dicembre 2015 -

Si è classificato al terzo posto al concorso teatrale nazionale "No bulls be friends" – che significa un premio di 3.500 euro da dividere tra i quattro istituti coinvolti – lo spettacolo "Via la maschera bullo!" messo in scena dalle scuole superiori Galvani-Iodi e Zanelli di Reggio, Carrara di Guastalla e convitto Corso di Correggio con la collaborazione dell'associazione Pro.di.Gio. e del Centro teatrale europeo Etoile. La buona notizia è stata comunicata l'altro giorno dalla vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia con delega all'Istruzione, Ilenia Malavasi, ai dirigenti dei quattro istituti. E' stata infatti la Provincia a promuovere la partecipazione al concorso, nell'ambito del progetto promosso dall'Unione delle Province d'Italia e finanziato nell'ambito dell'iniziativa Azione ProvincEgiovani, nata da un'intesa tra la stessa Upi e il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei ministri: l'iniziativa, aveva come obiettivo principale quello di sensibilizzare le nuove generazioni, attraverso l'arte del teatro, sul fenomeno del bullismo al fine di promuovere una cultura del rispetto e dell'accettazione di sé e dell'altro.
"Davvero complimenti, e un grazie sentito, ai ragazzi che hanno saputo mettersi in discussione su un tema così impegnativo, affrontandolo con impegno, serietà e tanta intelligenza e dimostrando grande capacità di analisi – commenta la vicepresidente Ilenia Malavasi - Come Provincia, cercheremo di dare continuità al progetto, per coinvolgere altre scuole e altri territori, avendo individuato una metodologia innovativa ed efficace, apprezzata tanto dagli studenti, quanto dai docenti".
Dopo aver debuttato a Novellara lo scorso marzo ed essere stato in seguito messo in scena a Correggio (si sta allestendo lo spettacolo anche a Reggio), il video di "Via la maschera bullo!" è infatti risultato tra i più votati online ed è quindi stato sottoposto alla valutazione di una giuria di tecnici che hanno decretato i vincitori. Grazie al terzo posto il progetto reggiano ha ottenuto un premio di 3.500 euro - da utilizzare per materiale didattico o tecnologico – che è stato suddiviso tra i quattro istituti sulla base degli studenti (in tutto 62) che hanno partecipato.
"Quello curato da Etoile e Pro.di.Gio. è stato davvero un bel progetto, che ha permesso ai ragazzi di analizzare e mettere in discussione il concetto di bullismo attraverso un percorso educativo, trovando nella dimensione del gioco drammatico stimoli e motivazioni per comprendere il fenomeno – conclude la vicepresidente della Provincia - Sul tema del bullismo nelle scuole siamo impegnati sia aiutando i ragazzi a utilizzare la loro creatività per trattare, e dunque fronteggiare, un argomento difficile, sia aumentando il controllo e la sorveglianza, come conferma il recente investimento stanziato dalla Provincia per il Polo scolastico di via Makallé. Fondamentale resta comunque il ruolo anche di insegnanti, dirigenti e genitori per eliminare definitivamente uno dei comportamenti più a rischio durante l'adolescenza, spesso preludio di condotte più gravi anche all'esterno del mondo scolastico, che allarmano l'intera comunità».

(fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

Il 28 novembre all'Università e il 12 dicembre, nei singoli distretti, torna l'iniziativa della Provincia per accompagnare quasi 5.000 ragazzi e le loro famiglie nella scelta delle superiori. Domani il Salone dell'orientamento promosso dalla Provincia tornerà a occupare la sede dell'Università in viale Allegri dalle 9 alle 18.30. -

Reggio Emilia, 27 novembre 2015 -

Per 4.886 ragazzi reggiani si avvicina il momento di una scelta importante, quella della scuola superiore. Una scelta che, anche quest'anno, sarà più agevole grazie a "La Provincia che orienta". Giunto alla sua sesta edizione, sabato 28 novembre il Salone dell'orientamento promosso dalla Provincia tornerà a occupare la sede dell'Università in viale Allegri dalle 9 alle 18.30. Saranno presenti, con proprio spazi espositivi e docenti, tutte le scuole superiori e gli enti del sistema di formazione professionale.
Alle 9 e alle 14,45, in aula magna, è prevista la tradizionale presentazione collegiale da parte dei dirigenti scolastici di tutti gli istituti superiori. A ognuno dei quasi 5.000 ragazzi in uscita dalle scuole medie verrà poi consegnata anche quest'anno, entro Natale, una guida curata dal servizio di orientamento Polaris della Provincia con tutte le informazioni utili per conoscere le nostre scuole e la loro offerta formativa.

"La scelta della scuola superiore è un momento importante per gli studenti e le loro famiglie, chiamati a una decisione che va ponderata con attenzione, valutando gli interessi e le potenzialità di ogni ragazzo al fine di individuare la scuola migliore per esprimere il talento che è in ognuno di noi, assicurandone così il successo formativo" – sottolinea la vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia, Ilenia Malavasi - Data la complessità della scelta, la Provincia ha organizzato diverse iniziative, utili a conoscere la ricca offerta formativa presente nel territorio provinciale, a partire dal Salone dell'Orientamento, dove è possibile approfondire ogni curiosità, incontrando direttamente le scuole, dagli studenti ai docenti, ai dirigenti scolastici. Come ulteriore aiuto alla scelta è possibile inoltre chiedere una consulenza individuale a Polaris, dove personale preparato e formato può fornire un supporto orientativo e risposte personalizzate alle esigenze dei ragazzi.

"In questa provincia ci sono ottime scuole, che offrono indirizzi e curricula diversificati. Questo non significa che esistono scuole migliori di altre – conclude la vicepresidente Malavasi - Non ci sono classifiche né garanzie per il successo formativo dei nostri ragazzi, ma solo scuole diverse. Ognuno di noi ha abilità differenti che devono trovare nella scuola la possibilità di esprimersi. Solo così ognuno di noi potrà esprimere il proprio talento, trovando la propria scuola migliore, quella migliore per lui e per il suo futuro".

Sabato 12 dicembre il Salone dell'orientamento farà poi tappa in provincia. L'iniziativa si svolgerà alle 15 contemporaneamente a Montecchio (istituto D'Arzo, via per Sant'Ilario 28/c); Guastalla (istituti Russell e Carrara, via Sacco e Vanzetti 1); Scandiano (istituto Gobetti, via della Repubblica 41); Correggio (liceo Corso in via Roma 15; convitto Corso in via Bernieri 8; istituto Einaudi in via Prati 2; liceo paritario D'Aquino in via Contarelli 3/5), mentre a Castelnovo Monti, l'attività di presentazione per le scuole superiori è prevista per le 14.30 al Teatro "Bismantova" in via Roma 75. In tutte le sedi sarà presente un operatore di Polaris della Provincia per fornire informazioni.
Anche quest'anno, manifesti e volantini del Salone dell'orientamento sono stati realizzati praticamente a costo zero grazie alla progettazione curata dagli studenti dell'indirizzo grafico del "Pascal" di Reggio Emilia e alla stampa effettuata dall'indirizzo grafico del "D'Arzo" di Montecchio e Sant'Ilario.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito della Provincia di Reggio Emilia www.provincia.re.it  oppure contattare il servizio Polaris, telefono 0522.444.855 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

SALONE VI EDIZIONE locandina rid

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

Giovedì, 19 Novembre 2015 13:22

Caso di tubercolosi nel Reggiano

Caso di tubercolosi polmonare a Guastalla. Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica ha già avviato tutte le procedure previste per l'individuazione dei contatti a rischio, lo svolgimento degli accertamenti sanitari necessari, la sorveglianza sanitaria dei contatti e la comunicazione alle famiglie coinvolte. -

Guastalla, 19 novembre 2015 -

La Direzione dell'Azienda USL informa che è stato segnalato un caso di tubercolosi polmonare in un alunno frequentante una classe della Scuola Secondaria di Primo Grado di Luzzara e Progetto A.L.I di Guastalla, per fortuna in buone condizioni.
L'alunno è sempre stato asintomatico, con assenza di febbre e tosse, è già stato dimesso dall'ospedale ed ha iniziato la terapia specifica.
Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica ha già avviato tutte le procedure previste per l'individuazione dei contatti a rischio, lo svolgimento degli accertamenti sanitari necessari, la sorveglianza sanitaria dei contatti e la comunicazione alle famiglie coinvolte.

La tubercolosi è una malattia a prevalente localizzazione polmonare e si può trasmettere, da persona a persona, per via respiratoria.
La trasmissione della malattia avviene attraverso un contatto stretto e molto prolungato con il malato in uno spazio confinato nei 3 mesi precedenti l'esordio della malattia.

La trasmissione del microrganismo non avviene pertanto con facilità: sono necessarie particolari condizioni ambientali, condizioni legate alla tipologia della malattia ed allo stato immunitario del soggetto esposto. La tubercolosi non si contrae da una persona che tossisce all'aria aperta e in luoghi ben aerati; la trasmissione non avviene attraverso indumenti, oggetti personali, né con strette di mano o facendo uso di piatti o posate in comune con un soggetto malato. Le manifestazioni cliniche caratteristiche sono rappresentate da: tosse resistente alle comuni terapie (antibiotici, aerosol, ecc.), febbricola persistente, malessere generale, stanchezza, dimagrimento, brividi e sudorazione notturna.
La malattia è curabile con terapia antibiotica specifica per un periodo congruo come previsto dai protocolli terapeutici.

 

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia
Martedì, 03 Novembre 2015 12:18

Muore di legionella in ospedale

Amabile Masseni di 89 anni era ricoverata all'ospedale di Guastalla. Le sue condizioni, apparse critiche fin dai primi giorni, sono via via peggiorate, fino a portarla al decesso. Sono in corso gli accertamenti della Procura e i funerali che erano stati fissati per oggi a Guastalla, sono stati sospesi. -

Reggio Emilia, 3 novembre 2015 -

Non ce l'ha fatta l'anziana vittima del batterio della legionella.
E' morta dopo una settimana di ricovero la donna che era ospite della Rsa Attilio Bisini di via San Cristoforo 2 di Guastalla, gestita dalla Coopselios di Reggio Emilia.
A contrarre il batterio è stata una pensionata, Amabile Masseni di 89 anni, che è stata ricoverata all'ospedale di Guastalla. Le sue condizioni, apparse critiche fin dai primi giorni, sono via via peggiorate, fino a portarla al decesso: oltre ai sintomi della malattia, infatti, si sono aggiunte complicanze di tipo cardiocircolatorio. Sono in corso gli accertamenti della Procura e i funerali che erano stati fissati per oggi a Guastalla, sono stati sospesi.

Dopo la segnalazione del caso di legionella sono stati attivati tutti i controlli agli impianti idrici dei bagni e delle docce. La direzione sanitaria della Rsa aveva infatti comunicato ai familiari degli ospiti che sarebbe stato temporaneamente sospeso il servizio idrico. Per scongiurare altri casi, il personale ha avuto cura di pulire e disinfettare con apposite salviette tutti gli anziani.

Il batterio "Legionella pneumophila" tende a colonizzare gli impianti idrici e tutti i luoghi dove l'acqua ristagna. Gli ambienti ideali per proliferare sono infatti quelli caldi e umidi dove la temperatura oscilla tra i 25 e i 55 gradi. La malattia si trasmette inalando goccioline di acqua infetta dal batterio, e dunque non da persona a persona, né bevendo acqua contaminata. Una volta entrato nel corpo attraverso le vie aeree, il microrganismo può penetrare e proliferare nei polmoni.

Ecco perché particolarmente pericolose sono le docce, ma anche l'aria che si respira in ambienti dove sono attivi dei condizionatori o umidificatori, gli spruzzi di irrigatori da giardino, fontane, strumenti dentistici, vasche idromassaggio. In particolare, ad ammalarsi sono anziani, persone affette da patologie croniche o con il sistema immunitario debole. I sintomi della legionella sono soprattutto di tipo respiratorio: tosse secca o grassa, difficoltà a respirare ma anche febbre alta e brividi. Sono molto simili a quelli della più comune polmonite, e per questo spesso la diagnosi non è immediata. Possono comparire però anche dolori muscolari, perdita di appetito, problemi gastrointestinali come la diarrea, neurologici e cardiaci.

 

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Domani alla galleria Pro Loco di Guastalla le fotografie di Giorgio Andreoli nell'ambito della rassegna "Incontri d'autunno", ad ingresso gratuito, con alcuni tra i più famosi fotografi reggiani e non solo. Gli incontri si terranno il mercoledì alle ore 20.30 presso la sede della Pro Loco a Palazzo Ducale. -

Reggio Emilia, 20 ottobre 2015 -

Decimo anno per gli appuntamenti autunnali sulla fotografia organizzati dal Circolo Fotografico Maldotti con il patrocinio del Comune di Guastalla-Assessorato alla Cultura. Anche quest'anno sono in programma alcune serate ad ingresso gratuito con alcuni tra i più famosi fotografi reggiani e non solo. Gli incontri si terranno il mercoledì alle ore 20.30 presso la sede della Pro Loco a Palazzo Ducale. Durante questi incontri gli autori presenteranno parte della loro interessante produzione fotografica, nella maggior parte dei casi frutto di viaggi e ricerche sul territorio.

Dopo Ermes Lasagna, protagonista della serata inaugurale mercoledì scorso, domani 21 ottobre è la volta di Giorgio Andreoli, grafico e pubblicitario guastallese con la passione per la fotografia. Durante la serata di domani, Andreoli mostrerà una serie di progetti fotografici nella formula della presentazione audiovisiva.

"Tra la terra e il cielo" è un progetto iniziato un anno e mazzo fa che raggruppa una cinquantina di immagini di pievi, oratori, chiese, ambientate soprattutto in ambienti rurali delle province di Reggio Emilia, Mantova, Parma, Cremona e fotografate con la tecnica dell'infrarosso. Un effetto particolare che restituisce tutto il misticismo di questi luoghi sacri "Non solo rifugio dalle umane debolezze, pievi e oratori rappresentano, da secoli, il tramite tra le terrene necessità e la più alta spiritualità del cielo".

"Cacciatore di Nuvole" propone immagini all'infrarosso di paesaggi di pianura e del nostro Appennino Reggiano.
"Sui sentieri dell'Appennino" sono fotografie e brevi filmati insieme in un audiovisivo che vuole rendere omaggio alle bellezze del nostro Appennino.
"Al Bersagliere" è una antica locanda di Boretto che ha chiuso i battenti negli anni '80. Giorgio vi è entrato per un'esplorazione artistica degli ambienti chiusi ormai da anni che, in parte, conservano ancora arredi ormai in disuso.
"Il giardino segreto" è l'obiettivo puntato su fiori e insetti negli ambienti naturali delle golene e delle campagne intorno a Guastalla.
Infine, "Impavida" è una raccolta di fotografie della manifestazione ciclistica guastallese nella sua edizione 2014.

Perché la fotografia all'infrarosso?

"Il Mondo dell'invisibile recita: Se le porte della percezione venissero sgombrate, tutto apparirebbe all'uomo come in effetti è, l'infinito. Cito un maestro, William Blake, che aveva intuito che è possibile "vedere oltre il visibile". Pensiamo che esista solo ciò che siamo in grado di individuare, vedere o sentire. La realtà è molto più ampia di quanto i nostri occhi ci permettono di focalizzare. La fotografia all'infrarosso consente di guardare la realtà con occhi diversi. Entriamo quindi in un territorio di nicchia, in genere poco esplorato dalla fotografia tradizionale: la fotografia agli infrarossi (o fotografia IR). Attraverso la radiazione infrarossa fotografiamo qualcosa che "non vediamo", alla quale i nostri occhi non sono sensibili. Il risultato può essere sorprendente perché conferisce alle scene un'atmosfera surreale, in quanto cieli, nuvole, foglie, piante assumono colori, toni molto particolari, incisivi ed emozionanti".

Cosa è l'infrarosso?

L'occhio umano riesce a vedere sola la luce dalla lunghezza d'onda compresa tra 400 e 750 nanometri (nm). Oltre i 750nm si trova la radiazione infrarossa. Questa radiazione è in grado di impressionare particolari pellicole e il sensore delle fotocamere digitali, permettendo di creare immagini dai colori "falsati" rispetto alla realtà.

Biografia

Nato a Guastalla nel marzo del 1959. Diplomato all'Istituto d'Arte "Paolo Toschi" di Parma nel 1978, inizia un lungo sodalizio con le arti visive e la fotografia. Grafico pubblicitario per lavoro e, al tempo stesso, appassionato fotoamatore, da parecchi anni utilizza fotocamere digitali e software di fotoritocco, impiegando spesso le proprie immagini per copertine, libri, cataloghi, pubblicazioni, associando il lavoro con la passione per la fotografia. Dall'incredibile flessibilità che offre il digitale ritrova smania e fervore per il racconto fotografico, soprattutto dell'ambiente fluviale e dei luoghi appenninici. Collabora alla realizzazione di varie collane, delle quali cura l'impaginazione grafica e il coordinamento editoriale fino alla disponibilità di materiale iconografico. Sue immagini sono pubblicate su volumi e pubblicazioni. Dal 1978 partecipa a varie mostre collettive e personali. Collabora all'organizzazione di concorsi ed eventi fotografici. E' socio del Circolo fotografico "La Bottega Photographica" di Boretto.

Prossimi incontri

21 ottobre Giorgio Andreoli
11 novembre Enrico Franchi
18 novembre Alberto Ghizzi Panizza

Info: giorgioandreoli.wix.com/giorgioandreoli 

CFM locandina incontri