Visualizza articoli per tag: Tari

La delibera è stata approvata dal Consiglio comunale di San Secondo per tutelare  le categorie più danneggiate dall'emergenza sanitaria. Minoranza contraria

La decisione di posticipare al 31 ottobre la prima rata della Tari è stata presa dal Consiglio comunale per agevolare le attività del territorio

L'Amministrazione del Comune di Parma informa che, alla luce del contesto emergenziale che stiamo vivendo, "tra le misure messe in campo a favore delle famiglie delle imprese è prevista la sospensione del termine di versamento della prima rata della TARI previsto per il 15 maggio 2020, fino alla definizione della prossima data di scadenza. In sede di ridefinizione dei termini di pagamento, saranno valutati eventuali sgravi parziali per le attività d’impresa il cui esercizio è stato sospeso dai provvedimenti normativi e/o amministrativi o altri similari che possano essere emanati in relazione al protrarsi dell’emergenza sanitaria in atto."

Comunicato stampa IREN in tema di raccolta differenziata al tempo del Coronavirus


COME COMPORTARSI CON I RIFIUTI DOMESTICI IN TEMPI DI CORONAVIRUS.
La delibera della Regione Emilia Romagna ed il vademecum dell'ISS chiariscono le modalità di conferimento e dettano alcune precauzioni a cui attenersi scrupolosamente.

21 Marzo 2020 - In linea con quanto stabilito dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Decreto del Presidente della Regione Emilia Romagna del 20 marzo u.s. vengono fornite ai cittadini indicazioni sulle modalità di conferimento dei rifiuti domestici. Si distinguono due diverse situazioni:

1 - Se si è positivi al CORONAVIRUS o si è in quarantena obbligatoria, l'indicazione è quella di non differenziare più i rifiuti di casa sino al risolversi della situazione di contagio, e quindi di conferire tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, metallo e indifferenziata) nel rifiuto residuo. Il conferimento dovrà avvenire utilizzando due o tre sacchetti resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore utilizzato per il rifiuto residuo, se possibile a pedale.

Ove sia utilizzato il sacchetto con il chip o codice identificativo, quest’ultimo sacchetto dovrá essere quello esterno. Anche i fazzoletti o i rotoli di carta, le mascherine, i guanti e i teli monouso dovranno essere gettati nello stesso contenitore per il rifiuto residuo.

Occorre sempre avere l'avvertenza di indossare guanti monouso: i sacchetti vanno ben chiusi senza schiacciarli con le mani, utilizzando lacci di chiusura o nastro adesivo. Una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nel nuovo sacchetto preparato per il rifiuto residuo. Subito dopo bisogna lavarsi accuratamente le mani. Gli animali da compagnia non devono accedere al locale in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti.

La raccolta di tali rifiuti indifferenziati avverrà con le consuete modalità in essere, mantenendo inalterate le frequenze del servizio. Qualora gli utenti serviti con la raccolta porta a porta avvertano la necessità di avere una raccolta supplementare, potranno richiedere un servizio aggiuntivo settimanale inviando una mail ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonando al Numero Verde 800 212607, attivo tutti i giorni feriali dalle 8 alle 17 ed il sabato dalle 8,30 alle 13,30. Si raccomanda di utilizzare la modalità del passaggio complementare in casi di oggettiva difficoltà e ciò anche al fine di garantire la più generale copertura del servizio in tutto il territorio.

2 - Per tutte le altre utenze in cui non sono presenti soggetti positivi, in isolamento o in quarantena obbligatoria, la raccolta differenziata va invece proseguita normalmente. Come raccomandato dall’ISS eventuali guanti monouso, mascherine e fazzoletti di carta utilizzati vanno però conferiti nel rifiuto residuo.

Altre disposizioni generali

La raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti é sospesa, compresi i servizi già prenotati per i quali, a fine emergenza, occorrerà effettuare una nuova prenotazione.

Si segnalano, inoltre, i nuovi orari di apertura dei Punti Ambiente:

- Reggio Emilia, Piazza della Vittoria, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30
- Parma, Strada Santa Margherita, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30

I Centri di raccolta potranno, a seconda delle disposizioni adottate dai singoli Comuni, subire modifiche di orari o di apertura: si consiglia, pertanto, di verificarne la disponibilità presso il proprio Comune di residenza. Si raccomanda a tutti i cittadini e con riferimento ai rifiuti ingombranti di non utilizzare neppure i centri di raccolta che, come esplicitato, potranno subire ridimensionamenti e costituiscono imprescindibile punto per assicurare il “conferimento dei rifiuti delle attività produttive assimilate alle utenze domestiche il cui esercizio non è interrotto durante l’emergenza”

Si allega l'apposito vademecum, reso disponibile dall'Istituto Superiore di Sanità.

allegato: vademecum

Pubblicato in Comunicati Sanità Parma

Laura Cavandoli (Lega): “No all’aumento delle tasse, meglio istituire un fondo”.


Roma, 24 ottobre 2019 - “Dietro il suggestivo nome di ‘Legge Salvamare” si nasconde una fregatura che aumenterà la Tari agli italiani. Infatti il Disegno di Legge del Ministro Costa sul recupero dei rifiuti in mare, prevede che il costo di gestione e smaltimento dei Rifiuti Accidentalmente Pescati sia coperto da una specifica componente della Tariffa dei rifiuti urbani, che conseguentemente aumenterà per tutti. La Lega ha presentato più di un emendamento per far gravare questo costo su un fondo statale dedicato recuperando altre risorse ma senza aumentare la Tari. PD e 5Stelle gli hanno bocciati”, dice la parlamentare parmigiana della Lega Laura Cavandoli, segretaria della Commissione Finanze della Camera.
“Inoltre, le cose raccolte in mare vengono trattate diversamente in base al porto ove vengono conferiti: se approdano in porti turistici o piccoli verranno differenziati, se invece approdano in porti più grandi saranno considerati rifiuti speciali anche se si possono riciclare”.
Il governo giallorosso, quello del radioso futuro Green, dell’economia circolare, dello spreco zero – conclude Cavandoli - come primo atto in quel campo decide di mandare tutto in inceneritore e aumentare la Tari. L’idea che i PD-5Stelle hanno dell'ecologia è molto semplice e si riassume in una sola parola: Tasse. Non è una novità”.

Tari: la tassa sui rifiuti non aumenta. Il nuovo Piano 2019: garantiti più controlli e più servizi. In merito all'approvazione delle delibere inerenti il Piano Economico Finanziario ed il Piano Tariffario legato alla Tari – Tassa sui rifiuti, il Comune di Parma informa che non sono previsti aumenti, ma il potenziamento di alcuni servizi e l'incremento dei controlli. 

Parma -

Non è previsto nessun aumento delle tariffe, per l'anno 2019: in conformità al Piano Economico Finanziario ed al Piano tariffario TARI che garantisce il 100% di copertura dei costi relativi, la tassa sui rifiuti si mantiene sostanzialmente linea con le tariffe 2018, tra le più basse in Emilia Romagna.

Viene confermata l’efficacia del sistema di tariffazione puntuale e più in generale del sistema di gestione dei rifiuti con la raccolta porta a porta introdotto sul territorio comunale che ha visto Parma posizionarsi al primo posto in regione, fra le città capoluogo di provincia, per quanto riguarda la percentuale di raccolta differenziata, pari, nel 2018, all'81,2%. Sostenibile dal punto di vista ambientale e favorevole ai cittadini grazie alla tariffa più bassa in Emilia Romagna.

 

SACCHI CON CODICE A BARRE IN CENTRO STORICO

Tutto questo, a fronte del potenziamento di alcuni servizi come l'avvio del progetto sperimentale di distribuzione di sacchi con codice a barre per la raccolta di plastica-barattolame in Centro Storico, al fine di monitorare le eventuali non conformità; il progetto sarà, poi, esteso all'intera città.

 

MAGGIORI CONTROLLI

Sono previsti maggiori controlli e più telecamere contro l'abbandono dei rifiuti e per vigilare sul loro corretto smaltimento, attraverso il rafforzamento del personale dedicato: si passerà dalle attuali 4 unità a 6 unità operative. Verranno, inoltre, incrementate di 10 unità le telecamere e le fototrappole per il controllo dell'abbandono dei rifiuti nei punti critici sia nel Centro Storico che nelle aree esterne, al fine di garantire un monitoraggio costante ed omogeneo del territorio. 

 

PROGETTO “ORTI RIFIUTI ZERO”

Tra i progetti, verrà portato a compimento il progetto “Orti Rifiuti Zero” con l'attivazione di piazzole di compostaggio per i rifiuti verdi negli orti sociali.

 

PROGETTO ECOFESTE 2019

Proseguirà il progetto Ecofeste 2019 con l'attivazione di un bando per favorire il riutilizzo ed il recupero dei rifiuti nell'ambito di feste che si svolgeranno a Parma nel 2019.

 

CENTRI DI RACCOLTA

Verrà mantenuta la modalità di conferimento dei rifiuti indifferenziati “a punti” nei Centri di Raccolta, mediante scontistica Tari per le utenze domestiche, per premiare i cittadini virtuosi. CDR che saranno aperti, almeno in un caso, anche all’ora di pranzo. E' prevista anche la prosecuzione del progetto sperimentale della raccolta del verde porta a porta nel centro storico

 

PULIZIA DELLE STRADE

Novità in positivo anche per alcuni servizi con il potenziamento e miglioramento della qualità della pulizia delle strade con l'aumento di numero di servizi svolti anche attraverso la figura dello “Spazzino di Quartiere”, che fungerà da punto di riferimento della comunità per quanto riguarda le segnalazioni e le necessità di intervento. Sono previsti, inoltre, lavaggi leggeri con mezzi appositi dotati di lancia ad alta pressione e prodotti sanificanti e deodorizzanti all'interno ed all'esterno delle Ecostatione nei punti in cui si rileva la necessità come nei borghi storici. A cui si aggiunge il trattamento enzimatico bisettimanale dei contenitori posti all'interno delle Ecostation. 

Sempre in tema di servizi sono contemplati lavaggi con autobotte e lancia ad alta pressione e prodotti sanificanti e deodorizzanti nel centro storico e l'estensione del periodo di intervento fino a novembre; verrà intensificata la pulizia delle aree verdi e dei parchi cittadini e sarà estesa la fornitura del portacenere “Fumetto di Parma” alle utenze situate nelle zone residenziali esterne al centro storico. E' in programma anche la revisione dei siti di posa dei cestini stradali in centro storico, con l'eliminazione di quelli meno utilizzati ed oggetto di abbandoni e l'utilizzo di cestini con apertura cilindrica al fine di evitare conferimenti non corretti. 

 

NESSUN AUMENTO SULLA TASSA RIFIUTI, PIÙ SERVIZI E LOTTA AGLI ABBANDONI

“Nessun aumento sulla tassa rifiuti, più servizi e lotta agli abbandoni. Questo, in sintesi, il contenuto della delibera approvata ieri in Consiglio Comunale – commenta l'assessora alle Politiche di sostenibilità ambientale Tiziana Benassi - Prosegue con successo, e con soddisfazione per l’Amministrazione Comunale, il percorso virtuoso di Parma nella gestione dei rifiuti. Percorso che ha portato la nostra città a oltrepassare l’80% nella raccolta differenziata (81,2% per la precisione) e ad avere la tariffa più bassa in regione. Il nuovo Piano 2019 punta al miglioramento della quantità e della qualità della raccolta separata con una rete ampliata e perfezionata di servizi, senza sostanziali variazioni economico finanziarie. 

Grande attenzione al tema della pulizia di strade, marciapiedi e aree pubbliche. Grande attenzione al tema dei controlli e lotta agli abbandoni. Grande attenzione ai comportamenti più virtuosi con sconti e agevolazioni che premiano i cittadini, le imprese e i progetti sostenibili.

E chi possiede un animale, con distribuzione a domicilio dei sacchetti per la raccolta delle deiezioni canine. Per una città più ordinata, più pulita e che premia chi si dà da fare per il bene comune”.

Fonte: Comune di Parma 

Giovedì, 24 Gennaio 2019 11:41

Tari, nessuno aumento per il 2019

Buone notizie dal Consiglio locale di Atersir, l'Agenzia territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti, che si è riunito questa mattina nella Sala del Consiglio provinciale per approvare il piano economico e finanziario 2019 sui rifiuti per i Comuni serviti da Iren e Sabar. "L'approvazione del piano finanziario, che condurrà fino alla gara per il nuovo affidamento della gestione dei rifiuti prevista per il 2020, ci ha portato a raggiungere un obbiettivo fondamentale: nessun aumento della Tari per il 2019", dichiara il presidente della Provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni. Per il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, si tratta di "un risultato importante, anche alla luce della prosecuzione del potenziamento del servizio, tra cui l'introduzione per il 2019 della tariffa puntuale nei Comuni di Reggio Emilia, Correggio e Rubiera, che verrà nel tempo estesa al resto dei Comuni".

Subito dopo il voto in Consiglio locale, il rappresentante reggiano – l'assessore del Comune di Reggio Emilia, Mirko Tutino – ha provveduto a far approvare immediatamente in Consiglio d'ambito il piano economico e finanziario, rendendolo pienamente esecutivo.

"Grazie anche al minor costo di smaltimento dei rifiuti indifferenziati, pur mantenendo invariata la Tari sarà possibile attivare nuovi servizi attraverso la prosecuzione del piano provinciale, con l'introduzione del sistema di raccolta porta a porta nei comuni di Albinea, Casalgrande, Casina, Quattro Castella e Scandiano", aggiunge la coordinatrice del Consiglio locale di Atersir, Tania Tellini, ringraziando "la struttura tecnica di Atersir e le due aziende, Iren e Sabar, per la grande collaborazione".

Il piano economico e finanziario ha inoltre evidenziato una percentuale di raccolta differenziata – ormai al 75% - in ulteriore crescita, confermando la provincia di Reggio Emilia tra le realtà più virtuose a livello nazionale. "E' un primato ambientale di cui va dato atto all'impegno e alla sensibilità dei cittadini reggiani e ad un sistema di enti locali che da tempo lavora con determinazione per gestire al meglio e in autosufficienza i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti nei nostri territori", concludono Zanni, Vecchi e Tellini.

Pubblicato in Ambiente Reggio Emilia

Confesercenti esprime la propria soddisfazione per l'approvazione in Consiglio Comunale delle nuove tariffe rifiuti; un risultato che premia il lavoro svolto nell'interesse delle imprese di San Secondo, iniziato dall'estate scorsa, grazie alla mobilitazione dei commercianti, abbiamo avviato un serrato confronto con l'Amministrazione Comunale che ha permesso alla fine di riportare sotto controllo la Tariffa rifiuti, avviando nel contempo un processo di riduzione che per bar e ristoranti, supera il 40%, se consideriamo che era previsto anche quest'anno un aumento di 20 punti.

Ringraziamenti anche i tecnici di Iren che sono stati fondamentali nell' individuare e applicare le modalità tariffarie attuali. "Tuttavia, in particolare per il settore alimentare e la ristorazione – evidenzia Stefano Cantoni di Confesercenti - la tariffa rimane più che doppia rispetto a tutti i Comuni limitrofi e dell'intera Provincia, penalizzando fortemente le aziende locali, motivo per cui continueremo il nostro lavoro di monitoraggio e assistenza alle imprese affinchè si raggiunga finalmente una vera equità tributaria".

 

Pubblicato in Economia Parma

Portare i rifiuti in modo corretto alla stazione ecologica abbatterà la TARI. Lo sconto c'è già per chi fa compostaggio. Il centro di raccolta comunale di Calizzo amplierà gli orari d'apertura per scongiurare abbandoni illegali. L'ultima opzione sarà la videosorveglianza

Villa Minozzo, 22 dicembre 2017. Risparmiare sulle tasse è possibile. Basta differenziare i rifiuti e portarli alla stazione ecologica comunale di Calizzo, che dal prossimo anno resterà aperta duecento ore in più.

Lucia Manicardi assessore allambiente del Comune di Villa Minozzo 1"Soprattutto in estate - sottolinea Lucia Manicardi, assessore all'ambiente - da giugno ad agosto, quando le presenze saranno massime, puntiamo ad ampliare l'orario del servizio, anche per cercare di abbattere il fenomeno degli utilizzi impropri della struttura, dall'abbandono di scarti nello spazio antistante, nei momenti di chiusura, allo scarico di materiali che non possono essere conferiti all'isola, ma che devono seguire altre procedure di smaltimento, quali eternit, carta catramata e pneumatici da trattore".

Sia nel primo che nel secondo caso "si deve infatti procedere con il lavoro straordinario del personale di sorveglianza - spiega l'assessore Manicardi - o con bonifiche ambientali da parte di ditte specializzate, con costi significativi che purtroppo ricadono sull'intera comunità, come già evidenziato in altre occasioni. Con i nuovi orari auspichiamo invece di intercettare in maniera più adeguata le necessità di chi intende utilizzare il centro di raccolta in modo corretto ma che magari, in qualche occasione passata, trovandolo chiuso, ha scaricato in buona fede davanti al cancello. Prima di rassegnarci a misure sanzionatorie attraverso telecamere (che però potrebbero anche generare, in alcuni casi, abbandoni nell'ambiente da parte di persone irrispettose) tentiamo perciò di migliorare il servizio".

Dal primo gennaio si anticiperà l'apertura di un'ora e mezza il lunedì mattina (dalle 7.30 alle 12), mentre dal martedì al venerdì si sposterà la stessa al pomeriggio, con tre ore in inverno, primavera ed autunno (dalle 14 alle 17) e quattro in estate (dalle 15 alle 19). Il sabato, infine, ci sarà un orario continuato per otto ore (dalle 9 alle 17), con l'incremento di due nella stagione estiva (dalle 9 alle 19).

"Un altro sostanziale miglioramento nella raccolta differenziata - rileva inoltre Lucia Manicardi - dovrebbe pure derivare dall'attivazione, nei prossimi mesi, di un sistema di scontistica che consentirà di accumulare punti ad alcuni conferimenti alla stazione di Calizzo, secondo il valore che verrà attribuito a determinate tipologie di rifiuto inserite in un apposito regolamento, maturando così uno sconto sulla tassa rifiuti a partire dal 2019. È uno strumento importante che abbiamo voluto fortemente, chiedendo di anticiparne l'attivazione rispetto a quanto previsto nella programmazione provinciale. Premiare i comportamenti virtuosi è giusto e doveroso ed è l'unica strada per portare beneficio concreto all'ambiente, alle persone e alla collettività".
Questo sconto sulla Tari sarà cumulabile "a quello che può essere già richiesto - afferma l'assessore all'ambiente - da chi pratica il compostaggio domestico. A tal proposito ricordiamo che è ancora possibile fare domanda all'ufficio tecnico comunale per ottenere una compostiera da trecento litri al costo di venti euro. E' un'altra iniziativa messa in atto dalla scorsa estate con l'obiettivo di ridurre la quantità di 'rifiuti a smaltimento' attraverso la gestione separata dell'organico che, rappresentando circa il trenta-quaranta per cento degli scarti domestici, pesa considerevolmente sul volume della spazzatura quotidiana".

Conclude Lucia Manicardi: "Resta naturalmente il tema degli abbandoni illegittimi di materiali che non possono essere conferiti a Calizzo, per i quali vi sono regole precise e chiare sanzioni, a norma di legge e di regolamento comunale. Chi commette atti di questo genere compie un illecito grave. Purtroppo non siamo in grado di controllare costantemente un territorio così vasto e complesso come il nostro, per cui ci riserveremo pure di valutare, come successiva e ultima misura, l'installazione di un sistema di videosorveglianza. Ricordiamo infine alle famiglie, ai bar, ai ristoranti, e a chi organizza feste e in generale momenti di aggregazione, con conseguente produzione di immondizia, che occorre effettuare la raccolta differenziata di plastica, carta e vetro, necessaria per consentire, attraverso le filiere del riciclo, il recupero di materie molto preziose, trasformando così i rifiuti da problema a risorsa".

Pubblicato in Ambiente Reggio Emilia

Facendo seguito a quanto già comunicato da Iren, l'Amministrazione comunale chiarisce che il calcolo della tariffa Tari nel Comune di Piacenza avviene secondo la corretta metodologia già indicata dalla stessa multiutility: la quota variabile della tariffa viene infatti computata una sola volta, considerando l'intera superficie dell'utenza composta sia dalla parte abitativa sia dalle pertinenze (garage, cantine ecc.).

Gli importi indicati negli avvisi di pagamento, periodicamente inviati da Iren ai contribuenti, sono perciò correttamente determinati; si ricorda, in proposito, che l'avviso di pagamento per la seconda rata Tari per l'anno 2017 è scaduto il 15 ottobre scorso: chi ancora non avesse provveduto al pagamento è invitato a procedere al più presto per limitare sanzioni e la maturazione di interessi di mora.

I cittadini interessati possono consultare ogni informazione utile sull'imposta Tari sul sito www.comune.piacenza.it , nella sezione "Tributi Imposte e Canoni" cui si accede al seguente link: https://www.comune.piacenza.it/temi/tributi/tari-tassa-sui-rifiuti.

Martedì, 14 Novembre 2017 10:35

Tari: Confconsumatori chiede ad Anci di conciliare

L'associazione è pronta ad assistere i cittadini nella lettura delle bollette e nella richiesta dei rimborsi ma auspica che non si arrivi alle cause

Parma, 13 novembre 2017 – Gli illegittimi addebiti della Tari operati da molti Comuni nei confronti degli utenti richiedono una pronta risposta da parte delle Istituzioni e, soprattutto, un tempestivo rimborso delle somme pagate e non dovute. Infatti, al danno di un servizio come la raccolta dei rifiuti che, come notorio, lascia a desiderare in moltissimi Comuni, si aggiunge oggi la beffa di somme che i cittadini in questi anni hanno pagato senza che fossero dovute.

Confconsumatori è determinata a non lasciare da solo il cittadino in questa battaglia, per questo ha inviato oggi, lunedì 13, una lettera al Presidente dell'Anci con la quale ha chiesto che l'associazione dei Comuni italiani convochi un tavolo con le associazioni dei consumatori al fine di sottoscrivere un protocollo di conciliazione, in virtù del quale i Comuni che hanno illegittimamente applicato oneri non dovuti, possano procedere al rimborso con modalità condivise. Riteniamo, infatti, che la strada del dialogo sia la prima da praticare.

Nelle more di un auspicato accordo, Confconsumatori invierà ai Comuni che hanno riscosso dai cittadini le somme non dovute una diffida ai sensi dell'art. 140, comma 5, del Codice del Consumo, Decreto Legislativo n. 206/2005, chiedendo di adottare le misure idonee a eliminare gli effetti dannosi delle violazioni e quindi il rimborso delle somme incassate in un servizio pubblico locale quale quello della raccolta dei rifiuti. Successivamente, trascorsi quindici giorni, salvo diversa risposta dal Comune, prima di intraprendere la relativa azione giudiziaria, esperirà la prevista procedura di conciliazione dinanzi alla Camera di Commercio o innanzi ad un organismo di composizione extragiudiziale per la composizione delle controversie in materia di consumo.

Infine presso i propri sportelli Confconsumatori assisterà tutti i contribuenti nella lettura delle bollette Tari, al fine di verificare l'applicazione degli ingiusti addebiti ed il loro ammontare, per poi chiedere il rimborso.

«Le prime due iniziative sono importanti - ha dichiarato Mara Colla Presidente nazionale di Confconsumatori - perché si potrebbero ottenere degli accordi o delle decisioni che avrebbero valore per tutti i cittadini ed eviterebbero ai singoli l'onere di un giudizio. In ogni caso non abbiamo certamente timore di quest'ultima soluzione se, purtroppo, dovesse restare l'unica possibile».

Pubblicato in Economia Emilia
Pagina 1 di 2