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In relazione all'allerta meteorologica arancione diramata dalla Protezione Civile Regionale alle ore 12,00 di domenica 5 maggio per rischio idraulico in tutta la provincia, il Prefetto di Modena ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi - C.C.S. e disposto l'attivazione della Sala Operativa presso il Centro Unificato di Marzaglia e dei Centri Operativi Comunali.

Secondo il quadro informativo disponibile, alle nevicate fin da quota 400 mt si aggiunge un'intensa pioggia che si prevede continuerà in nottata.

Il reticolo idrografico minore è soggetto ad un importante piena con conseguenti riflessi sui fiumi Secchia e Panaro.

Sono attivi, la Protezione Civile Regionale, i Vigili del Fuoco , la Poli zia Stradale , le Forze dell' Ordine, le Polizie Municipali , i gestori delle strade e il volontariato per il monitoraggio dei fiumi e della viabilità e per gli interventi necessari.

Sono stati intensificati i servizi della Polizia Stradale e dei Vigili del Fuoco.

Si invita la cittadinanza a limitare gli spostamenti in automobile ai casi strettamente necessari, soprattutto verso le zone di montagna dove continua a nevicare.

Si invita, inoltre, a non avvicinarsi e sostare in prossimità dei corsi d'acqua.

Per le segnalazioni in relazione a situazioni di rischio si potrà contattare il numero del Centro Operativo di Marzaglia 059/ 200210.

(Modena 5 maggio 2019 18,20)

(Foto di repertorio Gazzetta dell'emilia alluvione 2014)

Pubblicato in Ambiente Modena

Un accordo per la legalità: siglato il protocollo d'intesa tra le Prefetture emiliano romagnole e Confapi Industria Emilia Romagna

Prevenire e reprimere i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel mondo dell'impresa e del lavoro. A questo mira il protocollo d'intesa firmato oggi in Prefettura a Bologna a Palazzo Caprara Montpensier tra i Prefetti delle province emiliano romagnole coordinate dal Prefetto di Bologna Matteo Piantedosi e il Presidente regionale di Confapindustria Emilia Romagna Cristian Camisa.

"Obiettivo dell'accordo - commenta il Presidente regionale di Confapi- è quello di potenziare, con l'attivazione di nuove misure di legalità e trasparenza, la partnership pubblico-privato per contrastare la penetrazione criminale nel settore degli appalti per lavori, servizi e forniture, che impedisce anche il rilancio delle attività produttive di piccole, medie e grandi dimensioni".

"In particolare - continua il Presidente Camisa - l'accordo prevede che Confapindustria Emilia Romagna si impegni a promuovere, presso le aziende associate, l'adozione di regole mirate a disciplinare la scelta responsabile dei propri partner, subappaltatori e fornitori, a promuovere specifici corsi di formazione per diffondere la cultura della legalità, a informare le proprie associate che l'adesione al presente Protocollo comporta l'assunzione di specifici impegni e, in particolare, la sottoposizione all'accertamento antimafia volto ad escludere la sussistenza di motivi automaticamente ostativi e di tentativi di infiltrazione mafiosa".

Le Prefetture della regione Emilia Romagna eseguiranno le verifiche antimafia, propedeutiche al rilascio della comunicazione o informazione antimafia, mediante consultazione della Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia, riferendone l'esito all'Associazione provinciale di competenza per i successivi adempimenti, svolgeranno, a campione, degli accertamenti, attraverso la consultazione della predetta Banca dati sulle autocertificazioni rilasciate ai fini del rinnovo dell'iscrizione nell'elenco dei fornitori, dandone comunicazione degli esiti all'Associazione provinciale preposta.

"Un ringraziamento a tutti i Prefetti dell'Emilia Romagna - conclude Camisa – per la disponibilità dimostrata e la celerità nell'arrivare ad una firma congiunta che siamo certi darà nuovi strumenti alle piccole e medie industrie del territorio da noi rappresentate".

Pubblicato in Economia Emilia