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Dal prossimo primo ottobre la spesa per le bollette elettriche potrebbe aumentare del 40 per cento ‘per congiunture internazionali’, come ha annunciato il ministro della Transizione ecologica, Stefano Cingolani nel corso di un convegno a Genova.

26 luglio – “Non ci potrà mai essere produzione energetica su suolo agricolo, incentivata dallo Stato, senza perdere di vista lo scopo principale del comparto primario: ossia produrre cibo.

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Iren Luce Gas e Servizi è la prima multiutility italiana a fornire energia green proveniente al 100% dagli impianti idroelettrici del Gruppo

Bologna, 25 febbraio 2021 – Si avvia a conclusione l'esperienza negli spazi del MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna per la comunità creativa del Nuovo Forno del Pane.

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Firmato l’accordo che prevede finanziamenti dedicati, consulenze tecniche e fiscali per tutte le fasi del progetto e l’esecuzione dei lavori per la riqualificazione energetica e ristrutturazione del patrimonio edilizio. 

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In autunno, conviene di più utilizzare un condizionatore a pompa di calore o una caldaia?

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Progetto Europeo “Lemon”: negli edifici residenziali pubblici di sette Comuni lavori di riqualificazione energetica finanziati per 6 milioni di euro

Comune di Reggio Emilia-Quartiere Canalina Motti: investimenti per oltre 3 milioni di euro negli edifici residenziali pubblici per migliorare sicurezza e comfort degli abitanti che risparmieranno circa il 30% sulle bollette energetiche

Proseguono a ritmo sostenuto i lavori di riqualificazione degli edifici residenziali pubblici di proprietà del Comune di Reggio Emilia.
Mercoledì 15 gennaio l’assessore alla Casa e alla Qualità dell’abitare Lanfranco De Franco, il presidente di Acer Reggio Emilia Marco Corradi, e i tecnici dell’Azienda Casa incontreranno i residenti dei condomini di via Bergonzi (numeri civici 2-4-6-8-10) e di via Fenulli (numeri civici 1-3-5-7-9) per condividere con gli abitanti, inquilini e proprietari privati, il cronoprogramma dei lavori di riqualificazione già concordati con loro nel febbraio 2019 e quindi aggiudicati.

I dieci condomini di proprietà mista del quartiere Canalina Motti hanno la medesima struttura: ogni fabbricato è costituito da 5 piani (piano terra più 4 in elevazione) con due alloggi per piano, per un totale di 178 unità immobiliari (174 alloggi più 4 unità diverse), di cui 27 alloggi di proprietà privata, 147 alloggi di proprietà pubblica e 4 unità non residenziali di proprietà pubblica.

L’intervento si pone come obiettivi l’efficientamento energetico, la sicurezza degli edifici e il miglioramento del comfort abitativo mediante la sostituzione delle vecchie caldaie con caldaie stagne ad alta efficienza, la sostituzione dei vecchi infissi in legno a vetro singolo con infissi ad alta efficienza e caratteristiche utili per accedere al “Conto Termico” (Uw≤1.3 W/mqK), l’installazione di vetri di sicurezza nei nuovi infissi e sostituzione degli avvolgibili, la dismissione delle vecchie canne fumarie e l’installazione di nuove canne fumarie esterne, l’installazione di impianti di termoregolazione con valvole termostatiche.
A seguito degli interventi, si stima che gli abitanti otterranno un risparmio sulle future bollette energetiche di circa il 30%.

I lavori, la cui conclusione è prevista entro dicembre 2020, comportano investimenti complessivi pari a 3.373.756,00 euro, finanziati dalla Regione Emilia Romagna e cofinanziati dal Comune di Reggio Emilia.

Grazie ai finanziamenti del Bando europeo “Lemon”, oltre al Comune di Reggio Emilia, in altri sei comuni della provincia – Boretto, Bibbiano, Casalgrande, Castelnovo Monti, Cavriago, San Martino in Rio – stanno per iniziare lavori di riqualificazione energetica su diversi edifici di edilizia residenziale pubblica per un importo complessivo di circa 6 milioni di euro.
Gli interventi variano a seconda delle necessità dei fabbricati, sempre orientati a migliorare l’efficienza energetica, la sicurezza e il comfort abitativo degli edifici tramite la realizzazione di cappotti esterni, la sostituzione di serramenti, l’installazione di impianti di riscaldamento autonomi o centralizzati, il montaggio di sistemi di termoregolazione elettronica e l’isolamento dei solai, oltre a conseguenti interventi di manutenzione straordinaria.

L’Azienda Casa Acer Reggio Emilia ha unito i bisogni dei diversi Comuni, presentando i progetti per la ricerca dei finanziamenti, soltanto dopo aver condiviso le scelte progettuali e la sostenibilità degli interventi con gli inquilini e i proprietari privati nei condomini di proprietà mista. Per questi ultimi, Acer ha individuato anche le soluzioni economico-finanziarie più appropriate per far fronte agli interventi.
Acer, inoltre, si occupa dell’appalto dei lavori e controlla con i propri direttori operativi la qualità e la buona esecuzione degli interventi.

 

 

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Venerdì, 09 Agosto 2019 10:55

Tariffe luce: le offerte per risparmiare

È una costante, in tempi di crisi torna d’attualità il risparmio. La parola d’ordine è riduzione dei costi, ottimizzando la gestione dei principali capitoli di spesa che decurtano il budget mensile. Nell’analisi delle uscite le bollette balzano subito all’occhio, perché sono una quota considerevole e rappresentano un sacrificio inevitabile. E allora come risparmiare? 

Confronto. In un termine si concentra la soluzione al problema, solo che la comparazione delle offerte non è così immediata. Prendiamo la luce. Ci sono tariffe luce Gelsia e di tanti altri operatori, come riconoscere le tariffe luce più convenienti? Il punto di partenza sono le esigenze del consumatore, va trovata l’offerta compatibile che permetta di ottimizzare l’uso dell’energia.
Le tariffe monorarie ad esempio implicano un solo prezzo dell’energia applicato all’intera giornata, perciò ogni kilowatt avrà lo stesso costo ad ogni ora del giorno e della notte, mentre quelle biorarie o multiorarie sono contraddistinte da prezzi che cambiano in base ai giorni e alle fasce orarie. Dietro a queste opzioni c’è un mercato dell’energia che tende ad attribuire costi più alti al consumo nei momenti in cui la domanda cresce, e quindi nel corso delle giornate lavorative e nelle ore diurne.
Grazie alla tariffa bioraria, avremo un prezzo dell’energia più caro nel giorno e ridotto nelle ore serali e nei fine settimana. In ogni bolletta deve essere indicato sempre il tipo di tariffa scelta dall'utente, che solitamente è rappresentata attraverso dei codici specifici. Quali sono dunque le tre le fasce orarie di consumo stabilite dall’Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente)? La prima (F1) va dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19, la seconda, chiamata F2, dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23. F3, la terza fascia ovviamente, va invece dal lunedì al venerdì dalle 23 alle 7 e include il fine settimana e i festivi.
Nella tariffa bioraria F2 e F3 molto spesso collimano in una sola fascia oraria. In generale, è una soluzione consigliabile se l’uso dell’energia avviene prevalentemente dopo le 19, nel fine settimana o più in generale nei giorni festivi.

Prima di andare a scegliere la tariffa luce più conveniente e adatta alle proprie esigenze, bisogna perciò interrogarsi sulle abitudini giornaliere di ogni componente della famiglia. Se si sta fuori tutto il giorno per lavoro o studio, è presto detto che in genere sarà meglio scegliere una tariffa bi-oraria, diverso invece è il discorso per quelle famiglie che passano molto tempo in casa durante il giorno e che per una questione di organizzazione e gestione dei tempi preferiscono utilizzare l'energia durante il giorno.

Chi lavora da casa o ha bambini piccoli ad esempio, cercherà certamente una tariffa luce conveniente che non vincola l'utilizzo degli elettrodomestici alla sola fascia serale, così da poter utilizzare a piacimento computer, lavatrici, lavastoviglie e quant'altro.

Inoltre ad oggi è indispensabile conoscere la differenza tra mercato a maggior tutela e mercato libero. Ci sono operatori che hanno scelto di muoversi solo su quest'ultimo, mentre altri offrono entrambi i servizi. Ma in cosa consistono esattamente? Il mercato a maggior tutela prevede delle tariffe fisse fissate dall'ARERA che ogni tre mesi possono variare in base all'andamento generale dei mercati. Quando ci si affaccia invece al mercato libero si trovano tariffe a volte più basse ma certamente più influenzate dalle variazioni del prezzo del mercato. Proprio per questo motivo, questo tipo di opzioni sono consigliate a quegli utenti che hanno una maggiore dimestichezza nel controllo dell'andamento dei prezzi imposti dalle compagnie che distribuiscono energia.

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Roma, 4 FEB. – "Il potenziale energetico dell'Adriatico è molto importante non soltanto in termini economici ma anche strategici. L'Italia, purtroppo, per le scelte del Governo Conte, è ferma, mentre altri Paesi, come la Croazia e il Montenegro, si stanno facendo avanti a sfruttare i vantaggi del sottosuolo proprio davanti alle nostre coste. Quindi le trivellazioni ci saranno lo stesso, soltanto che il gas se lo prenderanno i nostri dirimpettai e non noi".

Lo afferma la deputata di Forza Italia, Benedetta Fiorini, segretario della Commissione Attività produttive della Camera e vicecommissario azzurro in Emilia Romagna.

"L'ideologia grillina del no alle trivelle, no alla Tav, no al Tap – continua Fiorini – paralizza lo sviluppo economico del nostro Paese e mette a repentaglio migliaia di posti di lavoro. L'Italia non può permettersi di fermarsi e rinunciare allo sfruttamento dei giacimenti nazionali a causa dei veti grillini. Appoggio in pieno le proteste delle imprese e dei lavoratori italiani, in particolare dell'Emilia Romagna, contro le norme blocca-trivelle varate dal Governo. Sarebbe imperdonabile se i numerosi giacimenti, soprattutto di metano, che si trovano nel mare Adriatico a metà strada fra l'Italia e i Paesi dell'altra sponda andassero soltanto a quest'ultimi perché noi siamo arrivati tardi. L'Italia ha una eccellente filiera produttiva legata all'esplorazione e alla coltivazione di idrocarburi, ha competenze e tecnologie che sono richieste in tutto il mondo, ma poi il Governo del No impedisce che di tali capacità possano giovarsi l'Italia e gli Italiani. E' una follia".

Montagna 2000 punta sulle rinnovabili con l'avvio della centrale idroelettrica Nola Frasso e presenta i nuovi automezzi dotati di defibrillatore portatile (DAE).

Inaugurata oggi, sabato 20 ottobre 2018, la centrale idroelettrica Nola Frasso alla presenza delle autorità locali e di importanti funzionari della Regione Emilia Romagna e dell'Autorità Europea di Regolazione (WAREG). Montagna 2000 Spa, gestore del servizio idrico integrato nelle valli del Taro e del Ceno, ha presentato la Centrale Idroelettrica Nola-Frasso, un'opera attesa da anni che garantirà energia pulita e rinnovabile.

La centrale, inserita in un contesto territoriale di pregio ambientale, ha una potenza nominale di 99,9 kW e sfrutta l'energia prodotta dall'acqua nel suo scorrere all'interno dei tubi dell'acquedotto. Nello specifico utilizza l'energia di tipo meccanico sviluppata dall'acqua che, nell'abbassarsi di quota dalla sorgente di Lavaccini al serbatoio Frasso, attiva e mette in moto la turbina. La turbina (di tipo Pelton) è collegata ad un alternatore che permette la trasformazione del moto di rotazione in energia elettrica. Energia elettrica pulita e ottenuta da una sorgente totalmente rinnovabile che permette anche la riduzione dell'emissioni in atmosfera di CO2 altrimenti prodotte da energie non rinnovabili. I calcoli effettuati da Montagna 2000 Spa stimano la produzione di energia annua dell'impianto in circa 788.700,00 kW (a titolo di esempio coprirebbe il consumo di energia elettrica – comprensiva di elettrodomestici e apparecchi elettrici – di circa 220 nuclei familiari composti da 4 persone per un anno). La centrale Nola Frasso si affianca alle altre opere per la produzione di energia rinnovabile messe in campo dalla società quali l'inserimento di pannelli fotovoltaici sopra gli impianti di depurazione, lo studio dell'utilizzo delle biomasse e lo sfruttamento della crescita algale nei fanghi di depurazione.

"La centrale idroelettrica – spiega Emilio Guidetti, Direttore di Montagna 2000 Spa - è stata intitolata a Pierluigi Ferrari già Sindaco di Borgo Val di Taro e Vice Presidente della Provincia di Parma come "politico amico del territorio" per le molteplici attività di promozione del territorio che ha portato avanti nel corso della Sua attività politica ed amministrativa. Oltre all'ottenimento dell'I.G.P. per il fungo porcino di Borgo Val di Taro si ricorda con favore l'iniziativa legata alla collaborazione con le scuole per il progetto Storie di fiumi e di acqua: un percorso di scuola, di cittadinanza e di vita, nel 2016, che ha portato Montagna 2000 Spa a conoscerlo".

Il sindaco di Borgo Val di Taro Diego Rossi ha così commentato: "È con grande soddisfazione che vediamo finalmente partire questa "piccola" ma importante centrale idroelettrica sulla condotta principale del nostro acquedotto comunale. Un esempio di come le risorse pubbliche, se bene utilizzate, possano dare ottimi risultati in termini di rispetto dell'ambiente, creazione di energia pulita e di risorse economiche a vantaggio del territorio. Per questo risultato voglio ringraziare Montagna 2000, la nostra società dell'acqua pubblica, il suo Direttore Guidetti (e con lui l'ex Amministratore Unico Saetti) e tutto lo staff dei suoi collaboratori. Un grazie anche alla Regione, ed in particolare all'Ing. Ferrecchi, per il sostanziale supporto che in questi anni ci ha consentito di supportare l'inversione di tendenza nelle prospettive della nostra Società".

Durante la presentazione, sono stati esposti al pubblico gli ultimi automezzi della società dotati di defibrillatore portatile (DAE). Montagna 2000 Spa ha equipaggiato 5 nuove autovetture da poco in dotazione di altrettanti defibrillatori ma l'intento è di dotare anche altre vetture dei dispositivi di primo soccorso utili in caso di arresto cardiaco. Gli operatori di Montagna 2000 Spa hanno seguito un corso specifico di primo soccorso per imparare a utilizzare gli apparecchi sanitari. Un'iniziativa di grande valore e di utilità sociale per un territorio molto vasto in cui operano i mezzi di Montagna 2000. È risaputo che in caso di arresto cardiaco la prontezza d'intervento è fondamentale per garantire la sopravvivenza del paziente: per questa ragione la disponibilità diffusa di strumenti per la defibrillazione è una fondamentale misura di prevenzione. Le autovetture di Montagna 2000 sono operative all'interno delle nostre valli e potrebbero diventare importanti punti di riferimento per salvare vite umane. Le vetture dotate di defibrillatore semiautomatico sono contraddistinte da un cartello verde con un cuore e una croce bianchi e la scritta DAE.

Montagna 2000 ha ideato ed implementato una innovativa APP con la quale gli utenti possono dialogare con la società, inviare l'autolettura dei contatori, segnalare rotture o perdite d'acqua sul suolo pubblico, consultare i dati sulla qualità dell'acqua che esce dal rubinetto, ecc. Tra le varie funzioni dell'APP c'è anche la possibilità di visualizzare i calendari durante i quali è previsto il passaggio del personale addetto alla lettura dei contatori verificandone l'identità sul proprio smartphone.

Infine sono state distribuite ai cittadini copie dell'ultimo Bilancio Socio Ambientale in cui sono evidenziati i risvolti ambientali e sociali delle attività svolte da Montagna 2000; la stessa infatti, opera come società in house a totale partecipazione pubblica, quindi è tenuta a rendere sempre trasparente la propria attività nell'ottica di avvicinarsi ai soggetti che la controllano, con i quali collabora e a cui garantisce un servizio.

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