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L’iniziativa si svolgerà giovedì 15 maggio presso la Cattedrale del Po alle ore 20.45 per promuovere lo "Screening mammografico" e per far conoscere lo strumento della Tomosintesi mammografica, una nuova apparecchiatura di cui si sono dotati gli ospedali di Reggio Emilia, Guastalla e Scandiano -

 

Reggio Emilia, 14 maggio 2014 -

 

Una serata per parlare di tumore al seno e di prevenzione: l'appuntamento è per giovedì 15 maggio alle ore 20.45 a Boretto, presso la Cattedrale del Po (Via Argine Cisa, 11). Una serata organizzata dal Comune di Boretto – Assessorato Politiche sanitarie e socio assistenziali - in collaborazione con l’Asl del Distretto di Guastalla per promuovere lo “Screening mammografico” e per far conoscere lo strumento della Tomosintesi mammografica, una nuova apparecchiatura di cui si sono dotati gli ospedali di Reggio Emilia, Guastalla e Scandiano, che vuole superare i limiti della mammografia e permettere una più efficiente diagnosi del tumore al seno, la più diffusa tra le neoplasie del sesso femminile. 

Alla serata, che rientra in un percorso di informazione e approfondimento intrapreso da anni  dall’Amministrazione Comunale di Boretto, interverranno il Dr. Vladimiro Ginocchi, Responsabile del reparto di Radiologia dell'Ospedale di Guastalla, e la Dr.ssa Luisa Paterlini, Responsabile Programma Interaziendale Screening Oncologici.

Lo studio, da poco iniziato, riguarda le donne dello screening tra i 45 anni e i 70 anni, residenti nei distretti di Reggio, Guastalla e Scandiano: 20 mila saranno sottoposte ad una normale mammografia, le altre 20 mila eseguiranno in aggiunta l’esame con la tomosintesi.

Rispetto ai normali mammografi, la tomosintesi risulta particolarmente efficace nel caso dei seni più giovani e ad alta densità: una sorta di fotografia in 3D dove la mammella viene raffigurata attraverso sezioni virtuali in cui ogni struttura diviene visibile, che consente di ottenere un numero inferiore di false immagini e scorgere lesioni che altrimenti verrebbero mascherate. 

 

(Fonte: ufficio stampa Kaiti expansion)

 

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Lunedì, 28 Aprile 2014 16:22

Boretto - 250 persone per il "Flash book mob"

 

Tante le persone accorse in Piazza San Marco per leggere un passo del proprio libro preferito -

 

Boretto, 28 aprile 2014 -

Sono state circa 250 le persone che mercoledì 23 aprile pomeriggio si sono radunate in Piazza San Marco per il "Flash book mob". Un'iniziativa che anche quest'anno ha riscosso un buon successo da parte della cittadinanza borettese, e in particolare da parte dei tanti giovani presenti, dai ragazzi della Scuola dell'Infanzia fino a quelli più grandi: a organizzarla il Comune di Boretto - Assessorato alla Cultura, l'Istituto Comprensivo statale di Gualtieri e le Scuole dell'Infanzia in occasione della Giornata mondiale del libro organizzata dall'Unesco.

Un’iniziativa che vuole far sentire tutti, a partire dai tanti studenti che hanno partecipato, uniti per celebrare il valore ed il significato della lettura: un esperimento fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Boretto, per portare la lettura oltre lo spazio normalmente ad essa dedicato, quello della Biblioteca, e aprirla a un pubblico più ampio. Secondo i dati ISTAT, infatti, la percentuale di persone che leggono almeno un libro all'anno per motivi non scolastici e non professionali nel 2013 è scesa rispetto al 2012, dal 46% si è passati al 43%. Proprio per questo il “Flash book mob” quest’anno è stato indirizzato ai giovani di tutte le scuole del territorio, per promuovere il valore della lettura tra le nuove generazioni.

Durante il pomeriggio tutti i partecipanti hanno avuto l’opportunità, per 15 minuti, di condividere in piazza, davanti agli altri, la passione per la lettura e promuovere la cultura, proclamando alcuni passaggi del proprio libro del cuore senza limiti alla scelta del genere. A far da cornice all'iniziativa i disegni realizzati dalle diverse classi degli istituti coinvolti sul tema della lettura.

 

(Fonte: Comune di Boretto)

 

 

Una serata dedicata ai ricordi e alle tradizioni della storia del paese, sabato 26 aprile al Teatro del Fiume -

 

Reggio Emilia, 23 aprile 2014 -

 

“Sei di Boretto se…”: arriva al Teatro del Fiume l’iniziativa nata su facebook da un gruppo di persone per ricordare insieme fatti, luoghi e persone che hanno fatto la storia di Boretto.

L’appuntamento è per sabato 26 aprile, alle ore 21.00: sul palco immagini, racconti, video da parte dei tanti borettesi che hanno deciso di condividere i loro ricordi con gli altri, momenti quotidiani che raccontano la vita del comune sulle rive del PO. 

Una serata all’insegna della condivisione, della conoscenza condivisa e del senso di appartenenza a una collettività. 

L’iniziativa è nata dall’impegno di un gruppo di giovani i quali, visto il successo ottenuto dal gruppo su facebook “Sei di Boretto se..”, che a oggi conta quasi mille persone iscritte e oltre 3000 post, hanno deciso di dare corpo ai ricordi evocati sul web, iniziando a raccogliere video storici, fotografie, storie e racconti che vanno dagli Anni ’40 fino ai giorni nostri. Una serata dedicata a pubblici diversi: ai più anziani, che potranno rievocare la vecchia Boretto, ma soprattutto ai più giovani, che potranno così conoscere pezzi di storia del proprio comune.

L’ingresso all’iniziativa è libero

 

(Fonte: Comune di Boretto)

 

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Il titolare della Manotti Spa di Boretto subentra a Carlo Intermite. L’elezione al termine del seminario sui fondi europei 2014-2020 destinati alle PMI -

 

Reggio Emilia, 22 aprile 2014 -

 

Rodolfo Manotti è il nuovo Presidente di Industrie Emiliane Unite, il raggruppamento del sistema CNA dedicato alle imprese industriali. Presidente del CDA dell’azienda di famiglia, la Manotti Spa di Boretto, specializzata nella produzione e commercializzazione di attrezzature di sollevamento come gru per autocarri, piattaforme aeree e autogru, che esporta il suo brand in tutto il mondo, è un volto nuovo tra gli organi dirigenti e subentra a Carlo Intermite, che ha lasciato dopo due anni e mezzo la guida del raggruppamento.

 

Il nuovo presidente Manotti ha delineato le linee guida del suo programma: “Ampliare il progetto di rappresentanza di Industrie Emiliane Unite, creando sinergie con il sistema CNA a tutti i livelli associativi, offrire servizi ad alta consulenza che rispondano alle esigenze delle pmi, rafforzare le relazioni tra associati per facilitare l’interazione e le opportunità di business. Industrie Emiliane Unite è una realtà importante, che conta oltre 1.000 imprese associate e che deve diventare sempre più un punto di riferimento per il territorio, facendosi portavoce di tematiche sociali, economiche e politiche con istituzioni ed Enti locali per mettere l’impresa al centro”. 

 

L’elezione è arrivata al termine dell’incontro sulla programmazione Europea e l’utilizzo dei Fondi Strutturali 2014-2020 messi a disposizione dalla UE (all’Italia spettano 32,2 miliardi di euro, di cui più di 1 miliardo destinati alla Regione Emilia Romagna, attraverso l’utilizzo dei Fondi Strutturali 2014-2020), per la prima volta con due programmi specifici rivolti allo sviluppo delle pmi, per sostenere gli investimenti in innovazione, ricerca e internazionalizzazione: Horizon 2020 e COSME. Come hanno spiegato, illustrando dettagliatamente i programmi, la Dott.ssa Rita Malavasi, Direttore CNA Servizio Estero e la Dott.ssa Barbara Rebecchi, Ufficio Ricerca e relazioni internazionali Università di Modena e Reggio, che è entrata nello specifico dei progetti di partenariato Università e Impresa, partecipare ai bandi europei non è semplice e in media solo il 30% dei progetti approvati vanno a buon fine. 

 

Tuttavia, con il giusto supporto, idee innovative e la consulenza necessaria, è possibile mettersi alla prova e approfittare di queste importanti opportunità, alla base del business e necessarie innovare in termini di processo e di prodotto, utilizzando il supporto delle Associazioni e dell’ Università, che è a disposizione con i suoi ricercatori.

 

Chi è Rodolfo Manotti. Presidente del CDA della Manotti SPA di Boretto, azienda nata nel 1979 come carpenteria metallica, poi specializzatasi nel settore delle attrezzature di sollevamento (costruzione e progettazione di gru per autocarri, autogru e piattaforme aeree) oggi conta più di 70 dipendenti. Dal 1988 sviluppa un prodotto finito e dal 2008 commercializza il suo brand in tutto il mondo, con alte percentuali sull’estero, in particolare verso i paesi extra europei. Rodolfo Manotti è stato dal 2009 al 2013 componente della Giunta Camerale con delega all’internazionalizzazione e Vice presidente di Reggio Emilia Innovazione, con delega al trasferimento tecnologico. 

 

(Fonte: ufficio stampa CNA RE)

 

 

L’iniziativa, in programma questa sera, rientra nell’ambito della Fiera di Primavera 2014 -

 

Reggio Emilia, 22 aprile 2014 -

Si svolgerà oggi, martedì 22 aprile, alle ore 21.00 presso la Sala Civica “Rosina Mazzieri” (via Parma 1), la presentazione del libro Tutto si muove, tutto si tiene. Vita e politica. Quasi un bilancio per la generazione che vienedi Albertina Soliani. L'iniziativa rientra nella programmazione della Fiera di Primavera" messa a punto dal Comune di Poviglio - Assessorati alla Cultura e alle Attività Produttive - in collaborazione con Poviglio Fiera, le associazioni, la Parrocchia, i commercianti e gli artigiani di Poviglio.

 

La storia di vita e politica di Albertina Soliani è racchiusa tra due abbracci. Quello della gente del suo paese natale nella bassa reggiana e oggi anche quello della gente birmana, attraverso gli incontri con Aung San Suu Kyi. Tra Boretto, suo paese di nascita, e Rangoon si snoda il racconto di questo libro, più di una biografia personale alla fine del mandato parlamentare. È la ricostruzione di quel tessuto di relazioni di amicizia, costellazioni didee, che con ostinazione e misteriosi collegamenti hanno contribuito al rinnovamento della Chiesa, della scuola e della politica in Italia. Un percorso non privo di delusioni, come per gli ostacoli al progetto dellUlivo e le tre cadute politiche di Prodi, raccontate senza reticenze nel giudizio sulle responsabilità personali e dei partiti. Sempre con la speranza delle sentinelle che guardano oltre la notte, per affidare lalba alle nuove generazioni.

 

La serata avrà inizio alle ore 21.00: introduce Giammaria Manghi, Sindaco di Poviglio, e conduce Roberto Fontanili, giornalista della Gazzetta di Reggio.

 

(Fonte: ufficio stampa Comune di Poviglio)

 

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Martedì, 22 Aprile 2014 10:14

Boretto - Appuntamento con il "Flash book mob"

Martedì 23 aprile tutti in piazza per la Giornata mondiale del Libro: appuntamento in Piazza San Marco con il proprio libro preferito -

 

Boretto, 22 aprile 2014 -

 

Un pomeriggio in piazza per condividere la lettura e promuovere la cultura. Ritorna l’appuntamento con il "Flash book mob", l'iniziativa organizzata mercoledì 23 aprile 2014 dal Comune di Boretto - Assessorato alla Cultura, l'Istituto Comprensivo statale di Gualtieri e le Scuole dell'Infanzia in occasione della Giornata mondiale del libro organizzata dall'Unesco.

Un’iniziativa già sperimenta con successo nel 2013: allora furono oltre 300 le persone accorse in piazza San Marco per leggere i passi più significativi del proprio libro preferito. Un modo diverso e divertente di fare cultura e promuovere la lettura, soprattutto tra i più giovani.

Anche per quest’anno l'invito è quello di presentarsi, dalle 18,15 alle 18,30, in Piazza San Marco con il proprio libro preferito e, al suono della campana, leggerne un brano. Non ci sono limiti alla fantasia: classici, gialli, fantasy, noir, poesie... per 15 minuti i presenti potranno leggere ai partecipanti un estratto dal proprio libro del cuore, in modo da farlo conoscere anche agli altri.

 

(Fonte: ufficio stampa Comune di Boretto)

 

Il Comune di Boretto ha chiuso il bilancio in attivo, frutto di una serie di politiche finanziarie ed economiche che hanno portato al rispetto del patto di stabilità e alla riduzione della spesa pubblica mantenendo però alti standard qualitativi dei servizi.

 

Boretto, 17 aprile 2014 -

 

Questa mattina - giovedì 17 aprile - il Sindaco Massimo Gazza ha presentato a cittadini e dipendenti pubblici il consuntivo di fine mandato dell'Amministrazione Comunale nella Sala del Consiglio del Comune di Boretto. Un momento importante per fare il punto della situazione sulle attività che, dal 2009 ad oggi, hanno caratterizzato la vita di Boretto.


"In questi cinque anni - ha spiegato Gazza - abbiamo attuato un nuovo modello amministrativo secondo cui il gruppo ha rappresentato il principale valore. Abbiamo inteso superare le forme di leadership tradizionale, in controtendenza con le derive personalistiche dei modelli che vanno oggi imponendosi, per dare vita a una leadership di squadra in cui fosse prioritario lavorare insieme verso un obiettivo comune".


Ha aperto così il suo intervento il primo cittadino, puntando poi l'attenzione sul bilancio comunale: nonostante i tagli al settore pubblico, il Comune di Boretto ha chiuso il bilancio in attivo, frutto di una serie di politiche finanziarie ed economiche che hanno portato al rispetto del patto di stabilità e alla riduzione della spesa pubblica mantenendo però alti standard qualitativi dei servizi. Un taglio significativo è stato quello sull'indennità del Sindaco: oltre all'incarico pubblico, Gazza ha mantenuto il proprio lavoro consentendo all'Amministrazione di risparmiare circa 90 mila euro, ovvero un 50% del compenso complessivo. "Bisogna ripartire dando credibilità alla politica - ha precisato Gazza - In un paese come Boretto e seguendo la logica dell'amministrazione a leadership diffusa la politica non può essere un mestiere, deve prevalere lo spirito di servizio generoso"
Durante la presentazione Gazza ha ripercorso le principali realizzazioni degli ultimi 5 anni. Tra queste di particolare interesse è il recupero dell'area "ex Genio Civile", che ospiterà il Centro di Aggregazione e la Biblioteca per ridare anima e identità al centro storico creando un luogo di relazioni per la comunità. Significativi anche i numeri delle politiche ambientali: ad esempio, 90% di raccolta differenziata dei rifiuti in 7 mesi e oltre 750 mila Kwh prodotti grazie agli impianti fotovoltaici comunali pari al consumo annuale di 300 famiglie.
L'attenzione al sociale poi si è misurata nel sostegno costante a famiglie, anziani e malati, grazie a servizi come lo sportello sociale, il centro prelievi, la casa protetta e il centro diurno. Senza dimenticare i servizi scolastici.

"La nostra filosofia educante - ha detto Gazza - ha valorizzato la conoscenza come base per costruire il futuro. Il sistema scolastico dell'infanzia accoglie le richieste di 180 famiglie e nessun bimbo è in lista d'attesa". Ogni anno centinaia di giovani borettesi hanno partecipato a iniziative culturali - come la Settimana dell'Infanzia - pensate per diventare momenti di formazione e aggregazione sociale.
Teatro, cinema, arte, musica e spazi verdi hanno rappresentato una priorità su cui investire con attenzione, così come sulla cultura fluviale. Di recente è stato completato infatti il percorso museale del Po, rappresentato dall'integrazione tra Museo del Po, Museo Multimediale della Bonifica, Museo Gialdini – Casa dei Pontieri e Cattedrale – ex Cantiere Arni, che si inseriscono nell'area del porto turistico, rendendo il territorio competitivo a livello turistico – culturale- ambientale su scala nazionale.

 

(Fonte: ufficio stampa Comune di Boretto)

 

 

Costata 1 milione, coperti in gran parte dalla Provincia di Reggio, elimina due incroci pericolosi allo snodo per Boretto e Brescello e prevede anche una pista ciclopedonale -

 

Reggio Emilia, 14 aprile 2014 -

È stata inaugurata sabato mattina, dagli alunni delle prime classi della scuola media, la nuova rotatoria realizzata dalla Provincia di Reggio Emilia a Sant’Anna di Poviglio, nella parte nord dell’Asse viario strategico Val d’Enza, a crocevia tra le strade provinciali che collegano Poviglio, Boretto e Brescello.  Si tratta di una infrastruttura particolarmente complessa, con un sistema che prevede ben cinque accessi, che raggiunge allo stesso tempo l’obiettivo di razionalizzare un nodo importante sulla viabilità Nord-Sud, tra un capo e l’altro della nostra provincia, e di migliorare la sicurezza per gli automobilisti agevolando anche la circolazione del traffico pesante. La nuova rotatoria, che ha un diametro esterno di 50 metri, permette, infatti, di eliminare ben due incroci stradali pericolosi.

Assieme alla rotatoria è stata realizzata anche una pista ciclopedonale per una lunghezza complessiva di 500 metri che si lega con quella già esistente, che arriva dal centro abitato di Poviglio alla frazione di Sant’Anna, e costeggia via Romana (Sp 358R) fino alla rotatoria, dove consente il passaggio in sicurezza con l’attraversamento dell’asse stradale Val d’Enza (Sp 111). La pista ciclopedonale, che ha una larghezza di 2,5 metri, consente il passaggio delle biciclette in doppio senso di percorrenza ed è affiancata da una aiuola.

“Si tratta di un’opera attesa da anni, perché via Romana, specialmente la curva allo snodo tra Boretto e Brescello, rappresenta da tempo la strada più pericolosa del nostro territorio, purtroppo teatro di numerosi incidenti; inoltre grazie al lavoro attento della Provincia si è realizzata anche una pista ciclopedonale potenziando i percorsi di mobilità sostenibile”,   ha detto il sindaco di Poviglio, Giammaria Manghi  sottolineando anche come “un intervento da un milione di euro rappresenti una notizia positiva, in questo tempo di crisi, mettendo al centro le persone e la sicurezza”.

“Oggi è un giorno di allegria e di ottimismo, come sempre  quando si inaugura un’opera pubblica – ha  detto la presidente della Provincia di Reggio Emilia, Sonia Masini - In dieci anni abbiamo rivoluzionato le strade della provincia, in particolare nella Val d’Enza ma non solo, rendendole più scorrevoli e sicure, liberando decine di  centri abitati dal traffico e dunque riducendo i pericoli in particolare per voi ragazzi. Perché lo Stato ha enti che funzionano e altri no e la Provincia di Reggio Emilia, grazie anche a  tecnici e dirigenti molto seri e preparati, ha fatto delle cose, non le ha annunciate soltanto, anche se non so se questo conti ancora in un Paese nel quale non si è più in grado di distinguere tra fatti e promesse… Noi abbiamo speso 420 milioni di euro per realizzare 140 chilometri di nuove strade, e questo è un fatto”. 

Prima del tradizionale taglio del nastro, che le autorità hanno affidato a una alunna delle scuole medie di Poviglio, l’assessore provinciale alle Infrastrutture, Alfredo Gennari, ha ringraziato a sua volta “i tecnici della Provincia, che hanno in questi anni messo in campo soluzioni anche innovative per migliorare la viabilità, ma anche le imprese che si sono succedute in questa opera davvero complessa, che ha richiesto un grande sforzo alla Provincia non solo dal punto di vista tecnico, ma anche, in un periodo così prolungato di tagli di finanziamenti agli enti locali , per il reperimento delle risorse”. “Con questa nuova rotatoria, oltre ad incrementare la sicurezza degli automobilisti, abbiamo anche voluto rivolgerci alla mobilità sostenibile con la realizzazione della pista ciclopedonale che consente di spostarsi a piedi o in bicicletta”, ha concluso.

I lavori della rotatoria di sono stati realizzati in due tranche: il primo da maggio all’autunno 2012, il secondo da settembre 2013 allo scorso mese di marzo.

Complessivamente l’opera è costata 849.400 euro a cui vanno aggiunti i costi del percorso ciclopedonale pari a 184.000 euro, per un totale che supera il milione di euro, coperti con 300mila euro di fondi della Provincia, 487 mila reperiti da Palazzo Allende su linee di finanziamento regionali o nazionali, 100.000 euro dal Comune di Poviglio e i rimanenti, in base a un precedente accordo, da altri Comuni della Val d’Enza.

La progettazione e la direzione dei lavori è stata curata dal servizio infrastrutture della Provincia di Reggio Emilia.

 


(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

 

L’esposizione aprirà i battenti domenica 13 aprile alle ore 11,00. Un nuovo progetto che si inserisce nel 2014 dello spazio espositivo, tutto dedicato a una rilettura del secondo Novecento-

 

Boretto, 12 aprile 2014

S’intitola “Bepi Marino. Frammenti di Novecento da una collezione privata” la nuova mostra in programma da domenica 13 aprile 2014 presso la Galleria Napoleone Cacciani. Un nuovo progetto che si inserisce nel 2014 dello spazio espositivo, tutto dedicato a una rilettura del secondo Novecento, secolo delle avanguardie e dell’origine del concettuale, attraverso autori che hanno coltivato la pittura nell’era della sua morte ufficiale. 

«Dal 13 aprile la nuova mostra proporrà al pubblico un gruppo di opere dimenticate da decenni, probabilmente inedite. Un collezionista le ha acquistate, ne ha intuito la bellezza e ha accettato di esporle» spiega Ivan cantoni, curatore della mostra. «Si delinea così la figura di un pittore veneziano poco conosciuto, Bepi (Giuseppe) Marino che dipinge la propria città con una sensibilità raffinata e malinconica. Maturato nel periodo fra le due guerre (è nato nel 1903 e morto nel 1975), questo artista porta nel dopoguerra il tonalismo novecentista, veicolato da una pennellata vibrante di matrice post impressionista. Senza preoccuparsi di aggiornare il proprio linguaggio pittorico su moduli neocubisti e neosurrealisti (ormai invecchiati già negli anni Cinquanta) egli interpreta la realtà affidandosi semplicemente agli strumenti del proprio mestiere, che domina senza incertezze».

La mostra sarà visitabile a partire dal 13 aprile e fino al 27, il sabato e la domenica  dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle19.00: l’ingresso è libero.

L’inaugurazione si svolgerà domenica 13 aprile, ore 11.00.

 

(Fonte: ufficio stampa Kaiti expansion)

 

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S'intitola "Un po' di me (genesi di un comico)" lo spettacolo in programma sabato 5 aprile con la comicità in salsa romagnola di Giuseppe Giacobazzi -

 

Reggio Emilia, 3 aprile 2014 -

 

La comicità in salsa romagnola di Giuseppe Giacobazzi arriva al Teatro del Fiume e chiude in bellezza la stagione teatrale 2013/2014. S'intitola "Un po' di me (genesi di un comico)" lo spettacolo di e con Andrea Sasdelli (vero nome di Giacobazzi) in programma sabato 5 aprile alle ore 21.00. 

Dopo l’enorme successo ottenuto in tv a Zelig e a teatro con il tour durato due stagioni di “Apocalypse”, Giuseppe Giacobazzi torna con un nuovo spettacolo sempre irresistibile e caratterizzato dalla sua inesauribile comicità, un "one man show” in cui il comico torna a calcare la ribalta accendendo i riflettori sul suo privato: dalle memorie vacanziere all’esperienza da genitore, dai trascorsi nella moda al vissuto “sentimentale”. Non mancheranno gli accenni all’attualità e ai mezzi di comunicazione, alle donne e agli amici, i vizi e le virtù dell’italiano medio: piccole e grandi storie di tutti i giorni nei racconti esilaranti di un romagnolo doc.

 

Autodefinitosi in maniera ironica "Poeta Romagnolo Vinificatore", Giuseppe Giacobazzi è senza dubbio il comico televisivo che meglio di altri è riuscito a trasporre in modo più naturale la sua simpatia e la sua semplicità a teatro senza dover sottostare all'enorme limite della brevità del racconto che la televisione impone. 

Dagli esordi nelle tv e radio locali al debutto nel “Costipanzo Show”, senza tralasciare album incisi, libri pubblicati e spot pubblicitari indimenticabili, dalle assidue presenze nel programma Zelig sin dal 2006 al successo cinematografico e televisivo con numerose partecipazioni in fiction come "Don Matteo" e film come "Baciato dalla fortuna" con Vincenzo Salemme e Alessandro Gassman, "Vacanze di Natale a Cortina" con Christian De Sica, Giacobazzi è ormai un comico di grande successo.

 

Il costo del biglietto è di 22 euro per la platea e di 18 euro per la galleria e il ridotto. Hanno diritto alle riduzioni i giovani di età inferiore ai 25 anni e le persone oltre i 60.

Gli ultimi biglietti ancora disponibili potranno essere acquistati anche la sera stessa dello spettacolo, presso il Teatro del Fiume. La biglietteria è situata presso il Comune di Boretto (Piazza San Marco 5) e osserverà i seguenti orari: lunedì e mercoledì dalle 17.00 alle 19.00; sabato dalle 9.30 alle 12.30.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - www.comune.boretto.re.it Telefono 0522/963724 – 963723 – 963758 – 963759, tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00.

In allegato la locandina scaricabile

 

(Fonte: ufficio stampa Comune di Boretto)

 

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