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Dopo un percorso guidato dall’assessore alle Attività economiche e Commercio Cristiano Casa e dal consigliere incaricato alle Politiche agricole Sebastiano Pizzigalli è stato istituito il “Laboratorio agricoltura”, un tavolo di lavoro permanente che mira a un confronto sui temi che toccano il comparto agricolo e le competenze del Comune.

Pubblicato in Ambiente Parma

Eletto all’unanimità dal comitato esecutivo riunitosi ieri alla presenza della vicepresidente della Regione, Elly Schlein. Massimo Mota e Giovanni Monti sono i co-presidenti.
Le priorità: fondi UE, lavori sociali, sostegno a workers buyout e cooperative di comunità.

Pubblicato in Cronaca Emilia

 A Fico l’assemblea dell’Emilia-Romagna con Bonaccini, Lusetti, Zini e Monti

Venerdì, 10 Gennaio 2020 07:29

Simone Gamberini è il nuovo direttore di Coopfond

Dal 2 gennaio ha assunto la direzione del fondo mutualistico nazionale di Legacoop. Approvata la nuova organizzazione interna di Legacoop Bologna: le deleghe del direttore in capo al presidente dell'associazione. La presidente Ghedini: Simone rimane un punto di riferimento per il movimento, con un incarico strategico per l'innovazione cooperativa.

Bologna, 8 gennaio 2020 - Simone Gamberini, dal 2 gennaio 2020, ha assunto l'incarico di direttore generale di Coopfond, fondo mutualistico di Legacoop, e ha rassegnato le sue dimissioni da direttore di Legacoop Bologna, incarico che aveva assunto agli inizi del 2015. Gamberini ha preso il posto di Aldo Soldi, che ha raggiunto i requisiti per la pensione.

"Desidero ringraziare Simone Gamberini per il lavoro svolto in questi cinque anni con la competenza e la passione che hanno sempre contraddistinto la sua vita professionale - ha dichiarato Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna - Simone rimane un riferimento prezioso per il movimento, assumendo un incarico strategico per lo sviluppo e l'innovazione dell'imprenditoria cooperativa".

Le deleghe di Simone Gamberini sono state assunte dalla presidente Rita Ghedini e saranno gestite in collaborazione con le colleghe e i colleghi dello staff operativo. La direzione di Legacoop Bologna ha già approvato la proposta di riorganizzazione interna dell'associazione.

Simone Gamberini, 46 anni, è stato sindaco di Casalecchio di Reno dal 2004 al 2014 e coordinatore provinciale dell'Anci. Dal 2008 è presidente dell'Istituto Ramazzini.

Coopfond è la società che gestisce il fondo mutualistico per la promozione cooperativa, alimentato dal 3% degli utili di tutte le cooperative associate a Legacoop. Nel 2019, il fondo ha impegnato circa 51 milioni di euro in operazioni tese alla salvaguardia di imprese cooperative e posti di lavoro, workers buyout, sviluppo cooperativo, supporto alla logistica e consolidamento patrimoniale.

Venerdì, 17 Maggio 2019 10:06

Legacoop Bologna presenta tre nuove startup

15.000 euro ai vincitori di coopstartup - Sabato presentazione e premiazione nell'ambito dello Startup Day dell'Università di Bologna

• I progetti vincitori: una risposta etica a Airbnb; una piattaforma cooperativa per musicisti del settore lirico sifonico; una agenzia per la rigenerazione ad alta sostenibilità sociale
• Alla call promossa da Legacoop Bologna e Coopfond hanno aderito in 168
• Ghedini: La forma cooperativa è una risposta al bisogno dei giovani di fare impresa in modo responsabile e sostenibile

Bologna, 16 maggio 2019 – Tre assegni da 15.000 euro per le tre startup cooperative vincitrici del bando Coopstartup Bologna, promosso da Legacoop Bologna e Coopfond con il sostegno di diverse cooperative, tra le quali Coop Alleanza 3.0, Granarolo e Camst.
Il premio verrà consegnato sabato 18 maggio, nel corso di un evento all'interno dello Startup Day, il più importante evento italiano per lo sviluppo dell'imprenditorialità giovanile, organizzato dall'Università di Bologna con la partnership di Legacoop Bologna.

"La risposta a Coopstartup Bologna è stata estremamente positiva, sia per i numeri che per la qualità dei progetti – commenta Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna – Una conferma del fatto che la forma cooperativa è una risposta al bisogno di tanti giovani di fare impresa in maniera responsabile. Se i giovani hanno bisogno di cooperazione, anche la cooperazione ha bisogno di giovani: continueremo a puntare sull'innovazione per restare competitivi, per rispondere ai bisogni di milioni di soci e per creare valore per il territorio, operando in maniera sostenibile".
Le tre startup cooperative vincitrici sono:

Fairbnb, una piattaforma digitale, che opera a livello internazionale nel rispetto di alcuni selezionati principi etici. La piattaforma non speculativa consente ai viaggiatori/turisti l'accesso a stanze e alloggi proposti in affitto a breve termine. Le offerte di locazione devono garantire il minor impatto socio-ambientale. I ricavi dell'attività della piattaforma sono destinati al finanziamento di progetti sociali.

DyonisoS, una cooperativa che nasce dall'esperienza dell'Orchestra Senzaspine, associazione di quasi 450 giovani musicisti che ha sede al Mercato Sonato di Bologna. È una piattaforma di consulenza, servizi, progettazione, produzione e distribuzione artistica che nasce con l'obiettivo di tutelare e migliorare la professione del musicista e stimolare la creatività artistica per la generazione di opportunità e diffusione della cultura, con un focus particolare al settore lirico-sinfonico.

Kiez agency, una cooperativa fondata da tre giovani architetti che promuove processi di trasformazione e rigenerazione urbana ad alta sostenibilità sociale, attraverso l'urbanistica e l'architettura. L'agenzia ha le competenze per gestire l'intero processo di rigenerazione, dall'ideazione alla definizione di un modello di servizio gestionale, passando attraverso le fasi di realizzazione e attivazione delle comunità di supporto.

COOPSTARTUP: I NUMERI E IL PROGETTO
Alla prima edizione di Coopstartup Bologna hanno partecipato 168 giovani under 40; per tutti i partecipanti formazione on line; per i finalisti 30 ore di formazione in aula e 22 ore di sessioni formative one to one.
Il progetto Coopstartup non è limitato all'erogazione di fondi. È stato pensato come un percorso articolato di sviluppo di idee di impresa in forma cooperativa: tutti i partecipanti al bando hanno avuto accesso a programmi di formazione finalizzati alla creazione di startup. I gruppi che hanno superato la prima selezione, hanno avuto accesso ad un percorso di affiancamento e tutoraggio per la trasformazione dell'idea in progetto di impresa. Ai tre migliori progetti di impresa, oltre al contributo di 15.000 euro, sarà garantito un accompagnamento post startup di 36 mesi e la possibilità di accedere a servizi e spazi a costi ridotti.

"L'obiettivo di promuovere nuova cooperazione, la necessità di innovare il sistema cooperativo e di coinvolgere i giovani, si incrociano in Coopstartup. I numeri – dichiara Simone Gamberini, direttore di Legacoop Bologna – ci dicono che c'è bisogno di sostegno alle startup cooperative e ai giovani. Potenzieremo il nostro impegno in questa direzione, estendo la rete di partnership con imprese, Università italiane e estere e Business School per formare i cooperatori del futuro e supportare le cooperative nel percorso di digital transformation".

L'evento di premiazione di Coopstartup Bologna è in programma sabato 18 maggio, alle ore 15.30, nella Sala Re Enzo di Palazzo Re Enzo, in piazza del Nettuno 1C, a Bologna.

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Rita Ghedini confermata alla presidenza di Legacoop Bologna

Bologna, 18 marzo 2019 – La direzione di Legacoop Bologna, riunitasi al termine del congresso dell'associazione, ha confermato all'unanimità Rita Ghedini nel ruolo di presidente per il prossimo mandato.
Nei prossimi giorni, la direzione di Legacoop Bologna tornerà a riunirsi per eleggere, tra i propri membri, il vicepresidente e i componenti dell'ufficio di presidenza.

 

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Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia

Le presidenza di Legacoop Bologna si è riunita questa mattina, 28 maggio 2018, per una discussione a seguito della decisione di Manutencoop di recedere dall'associazione. Sono stati invitati e hanno partecipato il presidente nazionale Mauro Lusetti, Giovanni Monti presidente di Legacoop Emilia-Romagna e Alberto Armuzzi, presidente regionale di Legacoop Produzione e Servizi.

Al termine della riunione, la presidenza di Legacoop Bologna ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Prendiamo atto della decisione di Manutencoop di recedere da Legacoop, ma dissentiamo profondamente dalle ragioni di merito che hanno portato a motivazione della delibera di recesso. Al contrario di quanto dichiarato dal presidente di Manutencoop, riteniamo che il modello cooperativo sia tra i più efficaci per affrontare le sfide del mercato, perseguendo gli obiettivi di uno sviluppo sostenibile. Le imprese cooperative, anche durante la crisi, hanno accresciuto il numero di occupati, potenziato la propria presenza nei settori strategici, sostenuto la nuova imprenditorialità in settori emergenti e in territori a basso tasso di sviluppo. Questi sono dati incontrovertibili.
Attraverso gli strumenti finanziari di sistema e grazie alla disponibilità solidale delle sue imprese, la cooperazione è riuscita a limitare gli effetti della crisi, sia sui soci lavoratori che sui soci prestatori. A questi strumenti ha avuto accesso nel corso del tempo anche Manutencoop. Per lo sviluppo della propria attività, Manutencoop ha scelto una strada simile a quella di molte altre cooperative, come testimoniato dal numero crescente di SPA a controllo cooperativo e dalla loro rilevanza imprenditoriale ed economica. In questo modello non c'è nulla che sia stato bollato come eretico.
Le relazioni tra Legacoop e le cooperative aderenti sono regolate dai principi di responsabilità, reciprocità e partecipazione. Questo implica l'impegno di tutti ad utilizzare le sedi di confronto in maniera attiva. Purtroppo da tempo i rappresentanti di Manutencoop hanno rinunciato a partecipare agli organi e alle sedi di confronto di Legacoop, privilegiando l'uso dei media per esternare il proprio pensiero sul mondo cooperativo. Legacoop ribadisce la propria autonomia e quella delle imprese associate. E' necessario tuttavia ricordare che tale autonomia richiede un surplus di responsabilità da parte di tutti i dirigenti.

Legacoop è un sistema aperto e tale rimarrà.
Saremo sempre a disposizione dei soci cooperatori e delle imprese che oggi o nel corso del tempo decideranno di dialogare con la propria associazione di riferimento.
Abbiamo a cuore il destino delle imprese cooperative, ci sentiamo responsabili nei confronti di soci, dipendenti e generazioni future".

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Giovedì, 01 Settembre 2016 11:25

Occupazione in crescita nelle cooperative. +5,1%

Bologna 31 agosto 2016 – Cresce l'occupazione nelle cooperative aderenti a Legacoop Bologna. Nel 2015 l'occupazione complessiva è aumentata del 2,9%[1], mentre gli occupati a tempo indeterminato sono cresciuti del 5,1%.

L'incremento è dovuto sia alle trasformazioni di contratti a termine incentivate dalle misure di riduzione del costo del lavoro che hanno accompagnato il Jobs Act, sia per le politiche di gestione cooperativa che hanno privilegiato la buona e stabile occupazione. Aumento e stabilizzazione dell'occupazione si sono registrati, in gran parte, nei settori dei Servizi e del Consumo. Nella Cooperazione Sociale, pur in una cornice di tenuta occupazionale, si sono registrate molte stabilizzazioni, dovute a trasformazioni di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato.

Gli occupati sono complessivamente 56.557, per il 91,7% con contratto a tempo indeterminato. Nel territorio bolognese sono impiegate circa 19 mila persone, il 34% del totale degli addetti delle cooperative aderenti a Legacoop Bologna.
La crescita occupazionale è ancora più significativa perché avviene in un contesto di stabilità dei fatturati delle imprese aderenti a Legacoop Bologna, aumentati dello 0,3%. Il valore della produzione del 2015 ammonta a 13,1 miliardi di euro, i soci sono 1.578.000 (+2,4%).
I dati sugli andamenti delle cooperative associate a Legacoop Bologna, sono stati presentati oggi, nel corso di una conferenza stampa, da Rita Ghedini e Simone Gamberini, rispettivamente presidente e direttore di Legacoop Bologna.

"Dall'analisi dei dati sugli andamenti delle associate a Legacoop Bologna, pur in un quadro di sostanziale stabilità, si colgono alcuni segnali incoraggianti per il futuro – commenta Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna – Il primo è quello dell'occupazione: durante gli anni della crisi e ancora oggi, l'occupazione è cresciuta in maniera sensibile. Le cooperative hanno messo in sicurezza posti di lavoro e hanno creato nuova e buona occupazione. Per noi "prima il lavoro" non è solo uno slogan, ma un fatto dimostrato dai numeri. La crescita del numero dei soci, inoltre, conferma la fiducia nella forma cooperativa, come strumento di aggregazione dei bisogni e di creazione di valore. Per quanto riguarda l'andamento economico complessivo – conclude Ghedini – sono incoraggianti i primi timidi segnali positivi che arrivano dal comparto "Produzione e Lavoro", +11,8% nel 2015".

Il settore che ha registrato la maggiore sofferenza nel 2015 è quello dell'Abitazione, alle prese da anni con una crisi profonda che ha completamente ridefinito il perimetro del mercato.
Le cooperative associate a Legacoop Bologna, che hanno fatto ricorso, nei primi otto mesi dell'anno, anche in modo discontinuo, ad ammortizzatori sociali sono state 14, con il coinvolgimento di 1.350 occupati (il dato comprende anche i dipendenti di Coop Costruzioni, in liquidazione coatta amministrativa, ed è in linea con l'anno precedente).

LE PREVISIONI

Per il 2016 le cooperative di Legacoop Bologna prevedono un aumento di fatturati (+1,6%) e soci (+2%) e un lieve incremento dell'occupazione (+0,6%). Al raggiungimento di questi risultati, concorreranno principalmente le associate che operano nei settori: Agroalimentare, Distribuzione e Servizi.

"All'Assemblea dei Delegati di fine anno, avremo dati più precisi ma la previsione che facciamo oggi è basata sull'andamento di un campione di imprese ampiamente rappresentativo delle cooperative bolognesi, al cui interno sono presenti realtà leader di mercato nel proprio settore – commenta Simone Gamberini, direttore di Legacoop Bologna - Quest'anno si stanno ulteriormente consolidando alcuni segnali positivi e prevediamo di migliorare le già buone performance relative all'occupazione. Perché questa tendenza si trasformi in una vera e propria ripresa generale del ciclo economico, c'è bisogno di interventi di stimolo alla domanda interna al fianco di interventi sulla ricerca, la qualità e l'innovazione che produrranno effetti nel medio-lungo termine".

· Un 2015 positivo per le cooperative aderenti a Legacoop Bologna
· I dati: 56.557 addetti (+2,9%), 1,578 milioni di soci (+2,4%) e 13,1 mld di fatturato
· La presidente Ghedini: "La buona occupazione è una priorità per la cooperazione anche in un contesto di stabilità di mercato. La crescita del numero dei soci è indice di fiducia nella cooperazione"
· Le previsioni 2016: segno più per fatturato, addetti e numero di soci-cooperatori

(nella foto Simone Gamberini e Rita Ghedini, direttore e presidente di Legacoop Bologna)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia